testata inforMARE
Cerca
09 de marzo de 2026 - Año XXX
Periódico independiente sobre economía y política de transporte
19:04 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook
FORUM de lo shipping y
de la logística

PROPOSTA DI RIASSETTO STRATEGICO DEL SETTORE PORTUALE ITALIANO NELLA NUOVA LOGICA INFRASTRUTTURALE E LOGISTICA EUROPEA

 

Relazione del Tavolo delle Regioni e Province Autonome per l'audizione alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati
del 12 Febbraio 2004

 

ROMA 5 febbraio 2004

 

PREMESSE

I porti del mediterraneo hanno avuto una crescita complessiva dei volumi di TEU operati:

  1. sui porti Nord - Europei pari al 15%, di cui il 21.9% dei flussi West - bound (= dal confine Ovest);
  2. sui porti del Mediterraneo pari al 23%, di cui il 31.5% dei flussi West - bound.

Tali dati stanno ad indicare che le esportazioni dall'Oriente si sono orientate preferibilmente verso la via mediterranea e, pertanto, si ritiene che la portualità italiana possa giocare a breve medio termine un ruolo di netta rilevanza nei confronti dei porti del Nord - Europa, con particolare riferimento ai traffici determinati dai nuovi paesi aderenti all'Unione del Centro - Est Europa.

Le percentuali di crescita dei traffici dell'area mediterranea nei prossimi anni sono fortemente correlate alla previsione di crescita dell'interscambio tra le economie del versante Centro - Orientale dell'Europa ed il mercato del Far East, con particolare attenzione all'evoluzione dell'export dalla Cina: i tassi ufficiali di crescita, diffusi dall'UN ESCAP (Commissione socio economica per l'Asia ed il Pacifico), prevedono un incremento dei volumi di movimentazione nei porti del Far East e del Sud Est Asiatico ' prendendo a riferimento i dati del 1999 ' pari al 62% entro il 2006 e di un ulteriore 40% entro il 2011. In particolare è prevista la crescita del trasportato via mare complessivo, nel settore dei contenitori, a livello mondiale, del 12.3% nel 2003, del 9.7% nel 2004 e del 10.4% nel 2005.

Ne consegue che la crescita annua media presunta dei traffici che attraverseranno il mediterraneo nel periodo 2004 - 2007, sarà del 6-7%, che rappresenterà una concreta prospettiva di sviluppo per la portualità italiana.

I 29 progetti inseriti nella relazione finale trasmessa dalla Commissione al Consiglio Europeo delle comunità europee dell'11.11.2003, rappresentano la risposta concreta a tali tendenze in atto ed alle necessità della nuova Europa e costituiscono, quindi, il quadro di riferimento strutturale nel quale vengono definiti gli interventi volti, da un lato, a favorire gli investimenti (iniziativa europea per la crescita) e dall'altro, a porre le basi per infrastrutturare la "nuova Europa" sotto il profilo delle reti di comunicazione.

In questa logica di politica europea, i progetti prioritari connessi alle reti transeuropee di trasporto e costituiti dai grandi corridoi internazionali, consentiranno di migliorare le relazioni delle diverse realtà produttive ed economiche europee di maggiore rilevanza, con i bacini portuali di livello internazionale, intesi come "porte" d'accesso alla nuova costituenda realtà economica e sociale.

In particolare, i progetti/corridoi:

  • n' 1 : asse ferroviario Berlin-Verona / Milano-Bologna-Napoli-Messina-Palermo
  • n' 6 : asse ferroviario Lyon-Trieste / Koper-Ljuhljana-Budapest-frontiera-Ucraina
  • n' 21 : autostrade del mare (Europa occidentale e sud orientale)
  • n' 24 : asse ferroviario Lyon / Genova - Basilea-Duisburg-Rotterdam / Antwerpen
  • n' 29 : asse ferroviario del corridoio intermodale Ionio / Adriatico

interessano il nostro Paese e meritano quindi di essere considerati come quadro di riferimento strutturale delle proposte progettuali italiane che dovranno essere sviluppate con la necessaria urgenza.

Le principali linee di navigazione trascontinentale che interessano l'area mediterranea e che si interconnettono ai suoi porti devono quindi essere messe in relazione diretta:

  • con la rete dei corridoi europei e con i loro terminali marittimi,
  • con le esigenze complessive di maggiori traffici provenienti dai paesi che si affacciano, da una parte sui mari del Nord, dall'altra sul Mediterraneo con particolare rilevanza dei traffici che interessano i nodi del Mediterraneo occidentale (collegamenti tra Spagna, Francia, Italia Meridionale, Paesi dell'area Nordafricana) e dello sviluppo delle autostrade del mare (progetto TEN 21);
  • con la necessità di tenere conto che le masse di merci e passeggeri che si riversano sulle reti transeuropee (sotto questo profilo i porti svolgono una funzione prioritaria) hanno, nei porti stessi, limitazioni di non secondaria importanza, che vanno viste in un'ottica complessiva di fludificazione del transito delle merci e dei passeggeri.

Sulla base di tali considerazioni generali, va preso atto che il sistema portuale nazionale, lungo i corridoi tirrenico ed adriatico, costituisce la parte di accesso naturale al centro Europa ed ai paesi del mediterraneo.

Tra questi, in particolare, i porti dell'Italia del sud assumono un ruolo strategico per le relazioni con il Centro Europa, da un lato, e con il continente africano, dall'altro, connesso allo sviluppo del Corridoio n' 1 Berlin-Verona / Milano-Bologna-Napoli-Messina-Palermo.

Occorre orientarsi verso interventi volti a migliorare i porti delle isole maggiori (Sicilia e Sardegna) favorendo lo svolgimento del loro ruolo di porta di accesso del territorio nazionale dal Nord Africa con il continente europeo.

La definizione di uno scenario di crescita dello spazio euro - mediterraneo non può non poggiare sui presupposti di uno sviluppo equilibrato del sistema dei trasporti.

In questo ambito geografico, nel quale va dato il giusto rilievo anche alle isole maggiori, le politiche comunitarie vanno modificandosi rispondendo sempre più ai bisogni complessivi dello spazio suddetto, indirizzando quindi gli interventi a migliorare l'accessibilità delle isole mediterranee e delle regioni periferiche. Tali interventi devono essere considerati elementi significativi per un'effettiva integrazione complessiva dei Paesi e delle aree dell'Unione Europea.

Occorre pertanto investire affinché l'intero sistema delle infrastrutture di collegamento e d'interscambio dei porti dell'Italia centro meridionale ed insulare, raggiunga il livello qualitativo delle regioni europee più avanzate, completando l'offerta dei sistemi portuali dell'alto tirreno e dell'alto adriatico.

Nel comparto della logistica e del trasporto merci, non può essere trascurato l'obiettivo di una politica europea tendente all'innalzamento degli standard di servizio delle regioni mediterranee ed insulari, in modo da incidere in maniera determinante su uno degli aspetti chiave della competitività del sistema produttivo nel suo insieme.

Il cabotaggio marittimo, in particolare, rappresenta un anello insostituibile della catena logistica, in particolare lungo l'asse Nord - Sud dell'area mediterranea.

Nel corso dei prossimi anni si prevede che la domanda di trasporto merci registrerà tassi di crescita pari a circa il 40% entro il 2010. Lo sviluppo ed il potenziamento delle "autostrade del mare", che viene inserito al n'0 21 della relazione finale trasmessa dalla Commissione al Consiglio Europeo delle comunità europee dell'11.11.2003, non può prescindere dalla realizzazione di investimenti importanti, sia in termini infrastrutturali, che relativi al miglioramento della qualità dei servizi offerti alla merce, in tutti i porti che sono in varia misura coinvolti in tale progetto. In questa enumerazione è da considerare anche l'importanza dei porti dell'Italia meridionale ed insulare che già in oggi garantiscono le principali destinazione commerciali dell'area nord - africana.

Più specificatamente, la modalità di trasporto Ro - Ro mostra un trend di crescita notevolissimo e conquista quote di mercato crescenti; il miglioramento delle caratteristiche dei trasporti marittimi (in termini di velocità, comfort e sicurezza di viaggio) con la conseguente riduzione del costo, il crescente interesse degli operatori nazionali ed esteri per il trasporto combinato multimodale, le politiche nazionali di riequilibrio modale dei trasporti (oggi fortemente sbilanciati a favore del tutto strada) sono i fattori principali che hanno portato in primo piano la necessità di potenziare il sistema portuale italiano.

L'apporto che può dare il cabotaggio al perseguimento di alcuni obiettivi di carattere generale della politica nazionale ed internazionale, con specifico riguardo allo spazio euro - mediterraneo (riequilibrio della ripartizione modale del traffico merci, decongestionamento della rete viaria, riduzione dei consumi energetici e dell'impatto ambientale, utilizzazione delle tecniche intermodali) pone con forza il rilancio della portualità italiana, articolata su vari livelli.

Dalle considerazioni sopra esposte, emerge come la disponibilità dei porti italiani con un maggiore numero di collegamenti e di servizi possa consentire al mondo produttivo delle imprese italiane di partecipare in termini competitivi della moderna economia, spingendo il loro raggio d'azione sul numero più ampio possibile di mercati. Tutto ciò si traduce in un recupero di centralità dei porti italiani rispetto a quelli del nord Europa, passando da un livello regionale ad un livello europeo.

Il sistema portuale italiano, grazie alla recuperata centralità del Mediterraneo nello "scacchiere" dei traffici intercontinentali, può assumere il ruolo di "porta Sud" dell'Europa per i flussi commerciali con il Medio e l'Estremo Oriente ed con le Americhe.

Inoltre, l'attivazione di un nuovo partenariato fra l'Unione Europea ed i paesi terzi del mediterraneo, comporterà la creazione di una zona di libero Scambio (ZLS) entro il 2010, che coinvolgerà l'Italia del sud e che consentirà, quindi, di eliminare gli ostacoli agli scambi euromediterranei.

Per quanto attiene agli impatti che la ZLS può determinare in termini di trasporti, uno studio condotto dall'Institut de la Mediterranée, prendendo le mosse da una ricerca svolta sotto l'egida delle Nazioni Unite, ha fatto emergere che la ZLS si tradurrebbe in un supplemento di crescita del traffico globale, con particolare riferimento ai traffici marittimi, di oltre il 16% rispetto all'andamento tendenziale, con valori variabili fra il 10,8% della riva nord-mediterranea composta da Spagna, Francia e Italia, e il 20,8% della riva sud.

Il Mediterraneo rappresenta l'ambito privilegiato per realizzare scali idonei per i traffici con le linee Oriente - America, attivate con grandi navi porta - container.

Ciò richiede la realizzazione di nuovi hub portuali mediterranei capaci di ricevere le grandi navi e di dare servizi logistici e di spedizione delle merci verso l'Europa.

Alla luce di quanto avverrà nel 2010, nella generale questione dei trasporti del Mediterraneo, due aspetti emergono: il primo riguarda il ruolo assolutamente centrale che in questo settore può svolgere l'Italia, che, grazie alla sua posizione geografica, alla sua estensione costiera e ad una elevata dotazione di porti, può proporsi come punta avanzata del continente nel sistema delle relazioni euromediterranee; il secondo aspetto, strettamente correlato al primo, si riferisce alla straordinaria attenzione che il Governo italiano sta ponendo sullo sviluppo del sistema logistico, infrastrutturale della portualità, per la definizione di un sistema articolato del trasporto merci basato sulla intermodalità e sulla diversificazione dell'offerta.

Lo short sea shipping, concepito come parte di un più ampio sistema intermodale fortemente integrato, potrebbe risolvere i gravi problemi della congestione e dell'inquinamento causati dal trasporto stradale, determinando un'autentica svolta nell'organizzazione del trasporto nell'area mediterranea, che appare un campo di intervento di rilevanza strategica sia per quanto attiene al miglioramento dell'accessibiità sia per quanto attiene alla convertibilità dei flussi di traffico interessati.

Nell'individuazione dei porti da coinvolgere nel progetto e per la valenza strategica di un forte potenziamento dei servizi di Short Sea Shipping, appare evidente il ruolo strategico dei singoli sistemi portuali regionali dell'Italia.

Vanno, infine, sottolineati gli impegni che i Governi regionali a vario titolo e con diverse modalità stanno già assumendo nel settore della logistica e del trasporto delle merci. Tali iniziative meritano di essere inquadrate in una logica di sistema complessivo, in modo da corrispondere sia alle aspettative della nuova Europa, sia a quelle inderogabili delle singole realtà regionali.

 

 

IL SISTEMA DELLA PORTUALITA' ITALIANA

I progetti definiti dalla Commissione dei Trasporti europea (corridoio nord - sud italiano (n.' 1), corridoio V' transpadano (n.' 6), la nuova infrastruttura marittima del mediterraneo occidentale ed orientale - autostrade del mare - (n.' 21), il corridoio nord - sud europeo - Genova Rotterdam - (n.' 24), che comprende il Terzo Valico e il collegamento intermodale ionico - adriatico (n.' 29), costituiranno la nuova rete infrastrutturale da cui potranno avilupparsi le nuove possibilità di instradamento dei traffici internazionali dall'Italia verso gran parte dell'Europa centrale ed orientale.

Questi nuovi scenari impongono quindi scelte strategiche che devono portare, da una parte, all'individuazione di un sistema di bacini portuali italiani di livello continentale con servizi efficienti, con infrastrutture adeguate e con dotazioni tecnologiche d'avanguardia e, dall'altra, ad un riequilibrio modale complessivo ed allo sviluppo di tecnologie atte ad abbattere i costi della logistica..

Sulla base di tali considerazioni si renda necessario riconsiderare il sistema della portualità italiana in un ottica europea in cui i nuovi bacini portuali così connotati, dovranno essere progettati, finanziati, realizzati in termini ambientalmente ed economicamente sostenibili e con la dovuta urgenza, in rapporto alla loro importanza strategica e successivamente gestiti in una logica di "servizio pubblico".

Con riferimento a quanto espresso nelle premesse, si ritiene, in questa fase, di formulare alcune considerazioni generali sull'attuale sistema della portualità italiana.

Il porto di Genova, unitamente a quelli Savona e La Spezia, rappresentano il terminale sud del corridoio per Rotterdam mentre il sistema dei porti ligure - toscano rappresenta la connessione naturale del versante tirrenico del corridoio Lione - Kiev. Le potenzialità di detti bacini portuali possono garantire nei prossimi dieci anni un incremento globale dei traffici, che potrebbe avere un'ulteriore crescita a seguito della realizzazione del Terzo valico ferroviario, offrendo un ulteriore collegamento con i corridoi transeuropei;

I porti di Trieste e Venezia e dell'alto Adriatico rappresentano la connessione naturale del versante adriatico del Corridoio V' e possono garantire nel prossimo futuro un incremento dei traffici provenienti dall'Europa Orientale e Centrale, attraverso il potenziamento dell'asse nord ' sud dei Balcani, che collega il centro Europa con la Grecia e la Turchia e lo sviluppo dell'asse Ovest - Est, a sud delle Alpi, lungo il 45' parallelo (detto Corridoio multi modale n. 5), che collega la Spagna, la Francia, l'Italia, la Slovenia, l'Ungheria e l'Ucraina.

I porti di Civitavecchia, del nodo campano Napoli - Salerno, di Palermo, quali terminali dell'asse Berlin - Verona / Milano - Bologna - Napoli - Messina - Palermo rivestono un ruolo determinante nella portualità italiana, naturalmente diversificata, in relazione alla specificità dei traffici.

Questo è un ulteriore motivo per considerare globalmente lo sviluppo dei corridoi stradali e ferroviari europei, che non vedono solo per i traffici col Sud del Mediterraneo l'importanza dei corridoi Ovest - Est, ma anche di quelli Sud - Nord verso Berlino, o la Francia ed il Benelux, attraverso linee ferroviarie.

Per quanto riguarda i porti insulari, la loro attività diventa significativa nell'ambito delle Autostrade del mare e per sviluppare la modalità di transhipment.

Anche in questo ambito occorre evidenziare l'importante ruolo svolto dalla portualità isulare nell'ambito dello Short Sea Shipping.

Certamente, alla luce di tali considerazioni generali, i porti del sistema portuale nazionale sono da considerarsi terminali strategici italiani della rete europea in quanto meglio si collocano geograficamente, sia in termini di tempi di percorrenza e di capacità operativa, potendo accogliere direttamente i traffici con origine e/o destinazione dai mercati del Far East, oltre agli altri, e costituendo quindi la connessione privilegiata sulle principali direttrici di traffico est/ovest, nord-sud e viceversa.

Per individuare la quantificazione del traffico merci in contenitore che potrebbe essere acquisito dal sistema portuale italiano, occorre comparare la crescita stimata dalla Commissione socio economica per l'Asia ed il Pacifico con le stime di movimentazione di contenitori elaborate dalla Ocean Shipping Consultants nel 2003.

Secondo tale fonte ed ipotizzando uno scenario di crescita normale, la domanda mondiale di contenitori, attestata nel 2002 a 266 milioni di TEUS subirà una crescita di circa il 74 % nel 2010, con un ulteriore incremento del 25% nel 2015.

Tali stime, che traguardano potenzialità di traffico che non possono essere soddisfatte esclusivamente dalle portualità dell'alto Tirreno ed dell'alto Adriatico, giustificano e motivano il coinvolgimento dell'intero sistema portuale italiano nel nuovo ruolo attribuito all'Italia, dalla Comunità Europea, di porta Sud dell'Europa.

Ciò conferma quanto sopra detto in merito alla necessità e l'urgenza di potenziare e migliorare le realtà portuali italiane, per corrispondere al nuovo ruolo che le medesime saranno chiamate a svolgere.

In rapporto al collegamento intermodale ionico - adriatico ed in particolare per la connessione ferroviaria, va riconosciuto il valore strategico dei principali porti adriatici sia perle relazioni verso Nord, con la Baviera e l'area centro europea, sia a est con la Grecia ed il Medio Oriente e con i Paesi balcanici, anche in funzione di una loro futura integrazione nell'Unione Europea; ciò riguarda tutta la portualità adriatica, in particolare i porti di Ravenna ed Ancona ed i sistemi portuali abruzzese e pugliese con le loro relative specializzazioni funzionali.

Questa speciale condizione, che rappresenta un'opportunità per l'intero paese, va sfruttata pienamente fin d'ora per favorire uno sviluppo diverso, meno basato sul trasporto stradale e più legato ai collegamenti via mare e al completamento della rete ferroviaria, su entrambi i fronti dell'Adriatico e dello lonio.

Il sistema dei principali porti adriatico - ionici, che ha dimostrato in questi ultimi anni una forte dinamica di sviluppo dei traffici merci e passeggeri ed una notevole capacità di specializzazione funzionale, deve essere maggiormente valorizzato attraverso il potenziamento non solo delle rotte nel bacino adriatico, anche in funzione di collegamento con la nuova realtà rappresentata dalle regioni balcaniche, e, più in generale, del mediterraneo orientale, nonché attraverso una maggiore accelerazione del processo di ristrutturazione dei bacini portuali.

 

 

AUTOSTRADE DEL MARE ED AUTOSTRADE VIAGGIANTI

Per raggiungere l'obiettivo di ridurre la circolazione dei mezzi pesanti su gomma, l'Unione Europea ha imposto la realizzazione delle cosiddette Autostrade del Mare e delle Autostrade viaggianti che dovrebbero servire a spostare il traffico pesante su gomma in parte sui traghetti ed in parte sui treni.

E' quindi evidente che occorre operare una radicale trasformazione organizzativa e fisica del sistema della portualità nazionale in grado di svolgere tale nuova funzione.

Le condizioni indispensabili per addivenire ad una nuova classificazione di quei porti italiani che potrebbero svolgere la funzione di "caselli" delle autostrade del mare, dovrebbero essere:

  1. diretta connessione con uno o più caselli autostradali;
  2. funzionale collegamento con uno o più parchi ferroviari dimensionalmente idonei;
  3. adeguati spazi di banchina per il trasbordo dei mezzi.

Sulla base di tali indirizzi, ciascuna Regione sarà chiamata a proporre le proprie realtà portuali, meritevoli di assumere tale nuova funzione, al Ministero Infrastrutture e Trasporti, che provvederà quindi alla loro classificazione, d'intesa con le Regioni stesse.

 

 

STRUMENTI ECONOMICO - FINANZIARI PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE NEL SISTEMA PORTUALE ITALIANO

La realizzazione e la gestione dei necessari adeguamenti infrastrutturali connessi ai nuovi ruoli assunti dalle precitate fattispecie dei porti a valenza continentali e delle autostrade del mare, non può prescindere dalla individuazione di strumenti finanziari idonei, anche attraverso la costituzione di società a capitale pubblico e privato.

Per attivare con la dovuta urgenza il coinvolgimento del necessario capitale privato, la componente pubblica deve costituire sin da subito un consistente budget economico in grado di finanziare autonomamente almeno le relative nuove opere di difesa.

Per dare concreta attuazione al potenziamento dei sistemi regionali delle portualità italiane occorre progettare e finanziare gli allacci infrastrutturali ferroviari ed autostradali ai nuovi "HUB" portuali inseriti nel programma nazionale delle infrastrutture strategiche.

 

 

NUOVO RUOLO DELLE REGIONI IN MATERIA DI PORTUALITA' MARITTIMA COMMERCIALE PER UNA NUOVA CLASSIFICAZIONE DEI PORTI

Per corrispondere in termini concreti alle aspettative europee di riassetto complessivo del sistema dei trasporti delle merci dell'Europa allargata ad Est, le Regioni non possono limitarsi a svolgere il ruolo passivo loro attribuito dalla legge n. 84/94.

Pertanto risulta del tutto insufficiente il tentativo di risolvere il problema di riparto delle competenze fra Stato e Regioni, per i porti commerciali, con una nuova classificazione dei porti, che potrà essere correttamente individuata solo a seguito delle scelte strategiche proposte dal presente documento.

Le Regioni, opportunamente coordinate per aree geograficamente significative, dovranno costituire l'elemento propulsivo fondamentale delle nuove realtà portuali, quali Enti istituzionalmente rappresentanti le Comunità localmente interessate dal nuovo processo riorganizzativo in campo infrastrutturale, logistico e trasportistico.

In tal senso si rende quindi necessario modificare la legge n. 84/94 laddove essa non tiene conto della riforma del Titolo V' della Costituzione e del fatto che la materia dei porti appartiene alla competenza legislativa concorrente delle Regioni, limita il ruolo della Regione e non valorizza la valenza strategica a livello europeo ed internazionale degli HUB portuali italiani.

 

 

FEDERALISMO FISCALE PORTUALE

L'auspicato sostanziale miglioramento del sistema complessivo della portualità italiana e della connessa logistica e relativo sistema dei trasporti, deve presupporre quindi la messa a competizione del sistema portuale logistico e trasportistico italiano con quelli degli altri Paesi.

In termini operativi, il miglioramento del sistema della portualità italiana deve individuare nelle Regioni, sulla base degli indirizzi e degli obiettivi strategici della Programmazione Economico - Finanziaria nazionale, il soggetto pubblico che istituzionalmente e territorialmente rappresenta il punto di riferimento di tale processo: le Regioni, infatti, avendo già oggi fra i loro compiti istituzionali competenze pianificatorie, programmatorie e d'indirizzo territorialmente estese, rappresentano la realtà amministrativa meglio strutturata e meglio corrispondente a tale fine.

Il sistema portuale nazionale, suddiviso in sistemi portuali regionali, rappresenterebbe quindi la scelta più razionale e maggiormente idonea a corrispondere alle esigenze di coordinamento sopraccennate.

Tale sistema potrebbe essere articolato in più subsistemi interregionali sulla base di specifici accordi di cooperazione e di coordinamento opportunamente promossi e sostenuti da provvedimenti statali e comunitari e costituire quindi il quadro di riferimento per lo sviluppo delle politiche e dei progetti di valenza nazionale e comunitaria.

Alle Regioni, coordinate dallo Stato, deve essere demandato quindi il compito di pianificare lo sviluppo del proprio sistema portuale, sulla base degli indirizzi ed obiettivi nazionali, in una logica di pianificazione integrata territoriale e di programmazione negoziata con tutte le realtà produttive e con gli operatori del trasporto e della logistica.

Se quindi si accetta il principio che porti che servono lo stesso territorio o che fanno parte della stessa rete trasportistica, come detto sopra, costituiscano un sistema, allora appare altrettanto evidente come porti d'uguale o diversa importanza, che facciano parte di uno stesso sistema territoriale debbano preferibilmente tentare forme di specializzazione e diversificazione delle rispettive attività, e che possano, altresì dare luogo ad iniziative concorrenziali, allo scopo di incrementare i propri traffici. Tale competizione può avvenire positivamente solo se sussiste in termini d'efficienza e di economicità, nonché della qualità dei servizi offerti e della competitività complessiva del sistema di riferimento.

Ne deriva che non solo la ricchezza "generata" dai porti, ma anche i proventi fiscali, dovrebbero restare dove sono prodotti al fine di essere reinvestiti nelle infrastrutture e nelle tecnologie cui sono direttamente o indirettamente collegati.

Pertanto, dal punto di vista dell'autonomia finanziaria dei porti, occorre che quota parte significativa dei diritti delle varie imposte portuali, che a vario titolo gravano sulle merci che vengono movimentate nelle singole realtà portuali, sia attribuita di norma alle Regioni in cui gli stessi operano, per concorrere alla definizione di un unico bilancio cui riferirsi per programmare lo sviluppo del territorio interessato, tenuto conto che alcune scelte, necessarie per rendere competitivo un porto, dovrebbero essere compensate da altre rivolte a mitigarne i possibili effetti negativi.

Ciò in ragione anche del fatto che le realtà portuali straniere (ad es. il porto di Rotterdam e Valencia) maggiormente competitive sul mercato, godono già oggi di una notevole autonomia finanziaria: pertanto la determinazione di detta quota parte dei diritti portuali, deve essere determinata in analogia a quanto avviene nelle altre realtà portuali straniere, con cui siamo chiamati a competere.

In tale ottica, le Autorità portuali assolverebbero principalmente al ruolo di attuatori delle scelte strategiche assunte dalle Regioni, d'intesa con lo Stato, attraverso i finanziamenti loro attribuiti dalle stesse Regioni o a vario titolo acquisiti.

 

 

REVISIONE LEGISLATIVA

Alla luce della modifica del titolo V della Costituzione, che definisce i porti come materia di legislazione concorrente, la classificazione dei porti di rilevanza internazionale e nazionale dovrà essere di spettanza dello Stato che la definirà di concerto con le Regioni.

Quanto sopra, in considerazione della rilevanza territoriale dei porti, siano essi di livello nazionale che internazionale nell'ambito della realtà regionale in cui risultano inseriti.

Al fine di integrare la gestione del porto con la gestione dell'assetto territoriale regionale su cui questi Enti hanno ampio potere legislativo, occorre altresì rafforzare il ruolo di gestione e coordinamento regionale nel settore portuale.

E' inoltre necessario che, per la rapida progettazione e realizzazione delle opere sopra individuate, si utilizzino anche gli strumenti della legge obiettivo.

La classificazione dei porti di rilevanza economica regionale e interregionale è invece di spettanza delle Regioni, nell'ambito dei principi stabiliti dalla normativa nazionale. Tale materia andrebbe rivista tenuto conto anche del conferimento alle Regioni delle funzioni di gestione dei beni demaniali marittimi nei porti di competenza regionale.

Altro elemento di cui tenere conto in sede di modifica della citata legge 84/94, peraltro di peso non inferiore ai principi sopra enunciati, è l'assegnazione alle Regioni dei proventi derivanti dalle concessioni demaniali riferite agli ambiti portuali di rilevanza internazionale e nazionale e, per motivi diversi, di rilevanza regionale e interregionale.

Analogamente dovrebbe essere concordato con l'Unione Europea un riconoscimento economico costante per lo svolgimento d'attività connesse alla portualità di rilevanza internazionale.

I principi sopra enunciati sono la concreta applicazione del nuovo quadro normativo delineato dalla modifica del Titolo V della Costituzione che, definendo la materia portuale come materia concorrente apre la strada ad un ruolo di maggiore rilievo delle Regioni per conseguire la necessaria integrazione tra la gestione del sistema portuale e l'assetto territoriale regionale.

 

 

LINEE STRATEGICHE D'INDIRIZZO OPERATIVO

Per rendere pienamente operativo il processo di riassetto complessivo del sistema infrastrutturale portuale italiano, nella logica europea sopra delineata, occorre quindi:

  • promuovere le iniziative opportune per rendere competitivi a livello internazionale gli HUB portuali nazionali, con particolare riferimento ai porti delle isole maggiori (Sicilia e Sardegna), anche attraverso l'individuazione di nuove rotte di traffico, nonché i porti che potranno svolgere anche la funzione di "caselli" delle Autostrade del mare;
  • progettare gli interventi necessari per ottimizzare le sinergie tra dette realtà portuali e le basi logistiche, gli interporti e le reti infrastrutturali ad esse strettamente correlate;
  • selezionare le proposte operative pubblico/private meglio corrispondenti agli obiettivi strategici sopra richiamati;
  • estendere gli effetti della Legge Obiettivo n. 443/2001, con particolare riferimento alla speciale procedura approvativa dei progetti di cui al D.L.vo 190/2002, anche ai progetti di cui sopra, che verrebbero in tal modo inquadrati nella programmazione delle opere strategiche a livello nazionale.

In una logica europea, il riassetto del sistema infrastrutturale italiano deve quindi tenere di conto degli interventi necessari per ottimizzare le sinergie tra i porti, senza dimenticare la presenza e il ruolo degli interporti, che possono supportare le attività di servizio al trasporto merci connesse ai porti stessi.

In questa ottica non più di livello regionale ma di sinergia interregionale, occorre muoversi nei confronti della Comunità Europea presentando tale ipotesi come soluzione ottimale e di lungo respiro, degna di attenzione e di sostegno finanziario.

Per quanto riguarda alcuni porti sarebbe altresì auspicabile favorire le vocazioni specialistiche delle singole realtà portuali.

In particolare per veicolare sulla portualità italiana una quota rilevante dei traffici che avranno origine o destinazione nei paesi del Centro - Est Europa è necessario porre in essere le seguenti azioni:

  • a livello statale, si devono concordare tra i Ministri dei Trasporti degli Stati interessati, i tempi ed i metodi di omogeneizzazione dei costi di realizzazione delle infrastrutture e delle loro gestioni nelle rispettive aree di competenza, con priorità alle infrastrutture ferroviarie;
  • a livello regionale, deve essere definito da ciascuna Regione e con il coordinamento del Ministero delle Infrastrutture, un programma operativo di interscambio con gli altri paesi europei volto a promuovere le relazioni dei Paesi del centro Europa con il Mediterraneo, anche attraverso il Progetto Marco Polo;
  • a livello di imprese di gestione dei terminali portuali e dei terminali dell'interland deve essere costituito un network della portualità mediterranea affidabile ed in grado di competere con le condizioni che i grossi gruppi del Nord Europa impongono sul mercato, attraverso l'estensione dei Progetti Comunitari denominati Port - Net - Med - Plus e Reports.

 

 

PRIORITA'

Sulla base di tali considerazioni generali, possono essere formulate alcune priorità che potrebbero dare avvio ad una riforma legislativa in grado di proporre un sistema della portualità efficiente ed integrato:

  1. Formulare in tempi rapidi la proposta italiana di individuazione dei progetti di maggior interesse per gli obiettivi di cui in premessa, sulla base del criterio generale di ottimizzare l'impatto economico ed ambientale, con contestuale modifica della legge n. 84/94 per adeguarla al nuovo sistema europeo dei trasporti ed introdurre il giusto ruolo delle Regioni;
  2. Presentare all'Unione Europea la proposta italiana per ottenerne una validazione complessiva dal punto di vista strategico e conseguentemente un adeguato riconoscimento economico finanziario per la realizzazione delle varie iniziative;
  3. Costituire gli Organismi operativi per l'effettuazione organica della progettazione, in stretta coerenza con le successive fasi realizzative e gestionali;
  4. Riservare alle Regioni quote significative dei proventi derivanti dalla gestione dei porti, per poter godere nella necessaria autonomia finanziaria.

 

Roma, 05.02.2004




IL TAVOLO TECNICO DELLE REGIONI

›››Archivo
DESDE LA PRIMERA PÁGINA
En 2025, los ingresos de ZIM cayeron un -18,1%
En 2025, los ingresos de ZIM cayeron un -18,1%
Haifa
La caída fue más pronunciada en el cuarto trimestre (-31,5%). Glickman: la fusión con Hapag-Lloyd es muy positiva para los accionistas.
El año pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Bremen aumentó un 5,4 por ciento.
El año pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Bremen aumentó un 5,4 por ciento.
Bremen
Sólo en el cuarto trimestre, el crecimiento fue del +5,4%, con un aumento de las cargas de contenedores del 11,8%.
En 2025, el puerto de La Spezia movilizó 12,6 millones de toneladas de mercancías (+3,3%)
En 2025, el puerto de La Spezia movilizó 12,6 millones de toneladas de mercancías (+3,3%)
La Spezia
En el puerto de Marina di Carrara, el tráfico fue de 4,8 millones de toneladas (-0,7%)
PPC y CK Hutchison advierten que harán valer todos sus derechos y buscarán una compensación total de Panamá
Hong Kong
En 2025, el grupo operador de terminales PSA registró ingresos récord
Singapur
El beneficio operativo aumenta un 19,0% y el beneficio neto un 0,5%
En 2025, el beneficio para los accionistas del grupo CMA CGM cayó un -58,1%.
Marsella
Los ingresos bajaron un 2,0% (-5,2% solo en el cuarto trimestre)
2025 fue el mejor año de Global Ship Lease hasta el momento
Atenas
Tendencia positiva también en el cuarto trimestre
En el cuarto trimestre de 2025, el tráfico de mercancías en los puertos de Nápoles y Salerno creció un +2,0%
Nápoles
La caída del -1,0% registrada en el aeropuerto de la capital regional fue más que compensada por el crecimiento del +6,3% en Salerno.
La Federación Marítima respalda plenamente las nuevas estrategias de la UE para los sectores marítimo y portuario
Roma
Mattili: Estamos disponibles para contribuir a la Alianza de Cadenas de Valor Industriales y Marítimas de la UE.
CK Hutchison anuncia que ha intensificado acciones legales contra la República de Panamá.
Hong Kong
Adenda a la Notificación de Disputa presentada ante la CCI
Las terminales de cruceros de Global Ports Holding registran un tráfico récord
Estanbul
El año pasado hubo 18,1 millones de pasajeros (+8,5%)
Interferry: El camino de la Comisión Europea hacia la descarbonización de los transbordadores es el correcto.
Victoria
Roos: Es bueno recomendar que los fondos ETS se utilicen exactamente donde se recaudan.
CLECAT promueve la estrategia de la UE para el sistema marítimo, portuario y logístico europeo
Bruselas
También se hace hincapié en la necesidad de evitar que los operadores integrados limiten el acceso de los competidores a la infraestructura, los servicios o los clientes.
La ESPO aprueba la nueva Estrategia Portuaria de la UE
Bruselas
Entre los elementos más valorados, el compromiso de implementar una revisión del RCDE UE y del Reglamento Marítimo FuelEU
Petrolero impactado cerca de la costa de Kuwait
Southampton/Ciudad de Kuwait
Un proyectil también impactó en un buque portacontenedores en el estrecho de Ormuz.
Los armadores y constructores navales europeos aplauden la estrategia de la UE para el sector. Los operadores portuarios alemanes se muestran menos convencidos de la propuesta.
Bruselas/Roma/Hamburgo
WSC acoge favorablemente las estrategias para la industria marítima y los puertos propuestas por la Comisión Europea
Washington
Sin embargo, según la asociación, no están suficientemente atentos a la simplificación de los intercambios comerciales.
La Comisión Europea presenta dos estrategias para promover la competitividad, la sostenibilidad, la seguridad y la resiliencia de los puertos, el transporte marítimo y la construcción naval de la UE.
Bruselas
Se creará un consejo de alto nivel
Explosiones e incendio en un barco ruso que se hundió cerca de Libia
Moscú/Trípoli
En diciembre, Ucrania se atribuyó la responsabilidad de un ataque a un petrolero ruso en la misma región.
Continúan los ataques a barcos en la región del Estrecho de Ormuz
Southampton/Battaramulla
Tres buques de guerra reportaron proyectiles y daños. Una fragata iraní fue alcanzada en Sri Lanka.
Viking encarga dos nuevos cruceros de expedición a Fincantieri y asegura una opción para dos buques oceánicos
Trieste
El valor de los acuerdos supera los dos mil millones de euros
El tráfico de contenedores en el puerto maltés de Marsaxlokk se mantuvo estable en 2025
Kalafrana/Hong Kong
CMPort de China ha firmado un acuerdo para adquirir una participación del 70% en la terminal petrolera Vast Infraestrutura de Brasil.
T&E: Más de la mitad de los ferries europeos podrían ser eléctricos en 2035
T&E: Más de la mitad de los ferries europeos podrían ser eléctricos en 2035
Bruselas
Klann: Los ferries eléctricos ya son más baratos en muchas rutas y serán aún más baratos en los próximos años.
La ITF, la JNG y la IBF han designado el Estrecho de Ormuz y las aguas circundantes como Zona de Alto Riesgo.
La ITF, la JNG y la IBF han designado el Estrecho de Ormuz y las aguas circundantes como Zona de Alto Riesgo.
Londres
Es posible que próximamente la zona se transforme en una zona de operaciones bélicas.
Nautilus International insta a los Estados y operadores marítimos a garantizar la seguridad y los derechos de la gente de mar
Londres/Bruselas
La Confederación Sindical Internacional insta a todas las partes a un alto el fuego inmediato
Estrecho de Ormuz: Muere un marinero de un barco atacado por un dron.
Moscatel
Veintiún miembros de la tripulación fueron evacuados.
Norwegian Cruise Line Holdings cierra un 2025 récord, pero enfrenta desafíos con los costos no operativos.
Miami
La crisis bélica en Oriente Medio también afecta a los puertos
Dubái/Mascate/Washington
Kramek (WSC): El transporte marítimo de línea ha demostrado su capacidad para reaccionar ante situaciones de emergencia, como la del Mar Rojo.
ICS, ECSA y ASA se preocupan por la seguridad de los marineros en Oriente Medio
Londres/Bruselas/Singapur
Se trata -subrayaron- de una situación que evoluciona rápidamente y es impredecible.
Hapag-Lloyd y Maersk fueron los primeros en detectar problemas en Oriente Medio. Un petrolero sancionado por Estados Unidos fue alcanzado.
Hamburgo/Copenhague/Southampton/
Washington/Mascate
El viernes, ambas compañías notificaron a sus clientes cambios en sus servicios en la región. Cuatro tripulantes de Skylight resultaron heridos.
Lista europea de instalaciones de reciclaje de buques actualizada
Bruselas
Incluido por primera vez un astillero alemán, el de Emden
Confitarma insta a la UE a reforzar el atractivo de sus pabellones marítimos
Roma
Un arbitraje por más de $1.500 millones resolverá la disputa entre PPC y la República de Panamá.
Panamá
Procedimiento ante la Cámara de Comercio Internacional de Nueva York
Licitación de la terminal multiusos del muelle Príncipe de España del puerto de Barcelona
Barcelona
El contrato de concesión tendrá una duración de 16 años
Fincantieri y Navantia acuerdan coordinar y ejecutar conjuntamente el proyecto de la Corbeta de Patrulla Europea.
Triste/Madrid
En 2025, el puerto de Róterdam gestionó 14,2 millones de contenedores (+3,1%)
En 2025, el puerto de Róterdam gestionó 14,2 millones de contenedores (+3,1%)
Róterdam
Sólo en el cuarto trimestre, los contenedores ascendieron a 3,5 millones de TEU (+3%)
PSA anuncia un plan de inversión de mil millones de dólares en el puerto de Génova
PSA anuncia un plan de inversión de mil millones de dólares en el puerto de Génova
Roma/Singapur
La primera fase se centra en la implementación tecnológica y la adaptación de la infraestructura de la terminal PSA Genova Pra'.
Nuevo centro logístico en Londres impulsará el transporte ferroviario de mercancías a través del Túnel del Canal de la Mancha
Londres
Se espera una inversión de alrededor de £15 millones
Jeremy Nixon cederá su puesto como CEO de Ocean Network Express a Till Ole Barrelet el 1 de julio.
Singapur
El directivo alemán procede de Emirates Shipping Lines
Las tres primeras grúas pórtico eléctricas se han instalado en la nueva terminal intermodal de Milán Smistamento.
Milán
A plena capacidad podrá gestionar hasta 44 trenes al día.
El gobierno de Hong Kong protesta por la retirada de PPC de los puertos panameños
Hong Kong/Pekín
La portavoz del gobierno de Beijing subrayó que China protegerá firmemente los derechos e intereses legítimos de sus empresas.
Las asociaciones europeas de transporte piden que se asignen al menos 100.000 millones de euros al CEF
Bruselas
Se lamentan la falta crónica de financiación y los déficits financieros
El gobierno panameño asigna la gestión transitoria del puerto de Balboa a APM Terminals y del puerto de Cristóbal a TiL
Hong Kong/Panamá
CK Hutchison Holdings denuncia la ilegalidad del embargo terminal y confirma la posibilidad de emprender acciones legales.
Gobierno panameño incauta bienes y equipos en los puertos de Balboa y Cristóbal
Panamá
La Panama Ports Company del grupo CK Hutchison ha sido removida de la gestión de los dos puertos
Declaración de las asociaciones de transporte ferroviario e intermodal contra los gigaliners en las carreteras europeas
Bruselas
Las posiciones actuales de las instituciones de la UE -denuncian- incluyen todas elementos que corren el riesgo de abrir la puerta a una difusión generalizada de estos vehículos.
El mandato de la misión EuNavFor Aspides se ha prorrogado hasta el 28 de febrero de 2027.
Bruselas
Se ha aprobado un presupuesto de casi 15 millones de euros
El Observatorio del RCDE UE de Puertos del Estado confirma el riesgo de pérdida de cuota de tráfico de contenedores de los puertos europeos
El Observatorio del RCDE UE de Puertos del Estado confirma el riesgo de pérdida de cuota de tráfico de contenedores de los puertos europeos
Madrid
Santana: Creemos que algunos aspectos del ETS deberían ser monitoreados y, cuando sea necesario, revisados.
Tidewater adquiere la brasileña Wilson Sons Ultratug Participações por 500 millones de dólares.
Houston
Cuenta con una flota de 22 Buques de Suministro de Plataforma
Trump intenta eludir el fallo de la Corte Suprema introduciendo aranceles temporales
Trump intenta eludir el fallo de la Corte Suprema introduciendo aranceles temporales
Washington/Suitland
También se firmó una orden ejecutiva que confirma la suspensión del régimen "de minimis".
Ligero crecimiento del tráfico de mercancías en el puerto de Ancona en 2025
Ancona
El material rodante ha disminuido ligeramente. El número de pasajeros ha disminuido significativamente.
La construcción de la terminal de cruceros en Molo San Cataldo en Taranto comenzará en octubre.
Londres
Global Ports Holding invierte más de 4,5 millones de euros
Un muerto y cuatro heridos a bordo del crucero World Legacy (antes Moby Zaza )
Singapur
Se produjo un incendio en la unidad.
SBB CFF FFS Cargo ha vendido 31 locomotoras a Nordic Re-Finance
Berna
La empresa suiza prevé equiparse exclusivamente con vehículos producidos por Stadler Rail Valencia en 2035.
El año pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Hamburgo creció un 2,6 por ciento.
El año pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Hamburgo creció un 2,6 por ciento.
Hamburgo
Los contenedores impulsaron el crecimiento. Los volúmenes se mantuvieron estables solo en el cuarto trimestre.
En el cuarto trimestre de 2025, el Grupo DFDS registró una pérdida neta de -286 millones de coronas danesas.
Copenhague
El año pasado, el tráfico de carga en los puertos de Montenegro creció un 1,6%.
Podgorica
Sólo los cargamentos desde y hacia Italia aumentaron un +64,6%
APM Terminales el 37,5% de la Terminal de Contenedores del Sur del puerto de Jeddah
La Haya/Dubai
DP El mundo mantendrá el 62,5% restante
Continúa la curvatura del tráfico del contenedor en el puerto de Los Ángeles
Los Ángeles
En enero la disminución de -12,1%. Bown: el estado de las exportaciones a China parece malo
En el cuarto trimestre del 2025 el tráfico de las mercancías en el puerto de Civitavecchia se incrementa de los +8,6%
Civitavecchia
En todo el año el crecimiento fue +3,1%
Samskip vende servicios marítimos y logísticos con el Reino Unido e Irlanda al CLdN
Luxemburgo/Rotterdam
El acuerdo incluye acuerdos de alquiler para más de 5.000 unidades de carga multimodal
El Antimonopolio ha reabierto el procedimiento sobre la concentración entre el Ignazio Messina y la Terminal San Giorgio
Roma
La Cámara Internacional de Transporte contra los nuevos impuestos portuarios programados por el gobierno estadounidense
Washington
Necesario - subraya la asociación - soluciones políticas cuidadosamente coordinadas
Norwegian Cruise Line Holdings ordena tres nuevos barcos de crucero a Fincantieri
Miami/Trieste
Están destinados a las empresas Norwegian Cruise Line, Oceanía Cruises y Regent Seven Seas Cruises
Hapag-Lloyd y ZIM han llegado a un acuerdo de fusión
Haifa/Hamburgo
La empresa alemana desembolsará hasta 2.500 millones de dólares
El Plan de Acción Marítima de Estados Unidos propone un nuevo impuesto a los buques construidos en el extranjero de cualquier nación que ingresen a puertos estadounidenses.
Washington
Se utilizaría para financiar el nuevo Fondo Fiduciario de Seguridad Marítima
Hapag-Lloyd adquirirá la aerolínea israelí ZIM
Hamburgo
La empresa alemana será responsable de las operaciones internacionales, mientras que las que se realicen en y con Israel serán asignadas a la firma de capital privado FIMI Opportunity Funds, con sede en Tel Aviv.
Sultán Ahmed bin Sulayem deja DP World después de la participación de Epstein
Dubai
Kazim nombró presidente y administrador delegado de Yuvraj Narayan
Eurogate y APM Terminales invertirán mil millones de euros para el desarrollo de la Terminal del Mar del Norte Bremerhaven
Bremen/La Haya
CK Hutchison amenaza las apelaciones contra las terminales APM si asumirá la gestión de los puertos panameños de Cristóbal y Balboa
Hong Kong
Mañana se inaugurará el nuevo contenedor terminal de transhipment de Damietta
Bremen/Melzo
Su capacidad de tráfico anual aumentará hasta 3,3 millones de teu
Fincantieri presenta un plan industrial que prevé duplicar la capacidad de producción de buques militares en los astilleros italianos
Milán
Para la producción civil, está prevista una reasignación de volúmenes a los astilleros rumanos y una expansión en Vietnam.
Fincantieri y Generative Bionics firman un acuerdo para desarrollar robots de soldadura humanoides.
Trieste/Génova
Las primeras pruebas en el astillero de Sestri Ponente están previstas para finales de este año.
Ligero aumento del tráfico anual de mercancías gestionado por los puertos croatas
Zagreb
Fuerte caída de graneles secos compensada por aumento de cargas líquidas y contenedores récord
El grupo Grendi prevé cerrar 2025 con una facturación récord de 158 millones de euros (+33%)
Génova
Los ingresos aumentaron un 10%, neto del efecto de la adquisición de Dario Perioli.
Los resultados trimestrales y anuales de HMM de Corea del Sur fueron negativos.
Los resultados trimestrales y anuales de HMM de Corea del Sur fueron negativos.
Seúl
En 2025 la flota de contenedores transportó 3,94 millones de TEU (+3,2%)
Oferta para adquirir el servicio de mensajería urgente europeo InPost
Ámsterdam/Luxemburgo
Fue presentada por un consorcio formado por Advent International (37%), FedEx (37%), A&R Investments (16%) y PPF Group (10%).
Transocean y Valaris firman un acuerdo de fusión
Steinhausen/Hamilton
La nueva empresa contará con una flota de 73 buques offshore, incluidos 33 buques de perforación en aguas ultraprofundas
Hapag-Lloyd espera cerrar el ejercicio 2025 con una caída del 61% en su beneficio operativo.
Hamburgo
Récord de cargas transportadas por la flota, creciendo un +8%.
FS crea una empresa especializada en consultoría de transporte e infraestructuras
Londres
La nueva empresa tiene su sede en Londres.
Triple ceremonia de los viajes Explora en el astillero Sestri Ponente de Fincantieri
Génova
Lanzamiento técnico del "Explora IV", ceremonia de acuñación de la moneda del "Explora V" e inicio de la construcción del "Explora VI"
El Propeller Club de los Puertos de La Spezia y Marina di Carrara ha renovado su junta directiva.
La Spezia
Gianluca Agostinelli y Federica Maggiani confirmados como presidente y vicepresidente
El gobierno tunecino decide iniciar la construcción del puerto de Enfidha
Túnez
Se espera la creación de 52.000 puestos de trabajo
Cientos de contenedores con productos alimenticios de origen vegetal a temperatura controlada están retenidos en el puerto de Génova.
Génova
Spediporto lo informa
La Asociación de transportistas de La Spezia ha creado una sección de transportistas de terminales.
La Spezia
El objetivo es fortalecer la representación y poner en valor la logística interior.
FHP Intermodal lanza un servicio ferroviario desde el norte de Italia a Bari y Catania
Foggia
Inicialmente está previsto que salgan dos pares de trenes por semana.
La gestión de los envíos marítimos en un escenario extremadamente complejo por la crisis en Oriente Medio
Génova
Botta (Spediporto) y el abogado Guidi sugieren cómo afrontar las dificultades
El nuevo crucero Norwegian Luna será entregado en Marghera.
Trieste
Se trata de la segunda unidad de la clase "Prima Plus" construida por Fincantieri.
Assiterminal: La estrategia portuaria de la UE es un éxito.
Génova/Bruselas
Seas At Risk, One Planet Port y IFAW están preocupados por la referencia que hace el reglamento propuesto a la aceleración de las evaluaciones de impacto ambiental.
Se ha completado en el puerto de Gioia Tauro la primera cabina eléctrica dedicada al sistema de planchado en frío.
Gioia Tauro
En abril se realizó la primera conexión de un buque portacontenedores a una toma de corriente móvil
Los ingresos de Konecranes se mantuvieron estables en 2025
Helsinki
El valor de los nuevos pedidos creció un +9,7%, con un +21,3% para los vehículos portuarios
El beneficio neto de Finnlines aumentó un 50,7% en 2025
Helsinki
Los ingresos aumentaron un 2,0%
Gran cargamento de municiones y detonadores incautado en el puerto de Ancona
Ancona
Estaba a punto de embarcarse en un ferry destinado al transporte exclusivo de pasajeros.
Rávena ha sido designada Capital del Mar 2026
Roma
Petri (Assoporti): su puerto es un centro estratégico para la economía nacional
Récord en 2025 para el grupo de cruceros estadounidense Viking Holdings
Los Ángeles
Los ingresos crecieron un +21,9%
UECC ha ordenado a China Merchants Jinling la construcción de dos PCTC
Oslo
Tendrán una capacidad de 3.000 CEU y entrarán en servicio en 2028.
Kuehne+Nagel planea recortes de personal más significativos
Schindellegi
Empeoramiento de los resultados económicos en el cuarto trimestre de 2025
Aviso público de la Autoridad Portuaria del Mar Tirreno Norte para seleccionar al nuevo Secretario General
Livorno
El procedimiento no es de carácter competitivo y no se prevé ningún proceso de selección.
KKCG Maritime publica una oferta pública de adquisición parcial para aumentar su participación en Ferretti del 14,5% al 29,9%.
Milán/Hong Kong/Praga
La oferta no tiene como objetivo excluir de la cotización las acciones
Brote de norovirus en el segundo crucero de Holland America Line
Hong Kong
65 pasajeros y 11 miembros de la tripulación del "Westerdam" resultaron heridos.
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
SOS LOGistica, destinar sólo el 10% de los 590 millones de euros para el transporte por carretera a vehículos de cero emisiones es autodestructivo.
Roma/Milán
Textos: Hablar hoy de un mercado de vehículos eléctricos pesados que "despega" sigue siendo un espejismo
El primer submarino U212NFS se está construyendo en el astillero Muggiano de Fincantieri.
Trieste
La entrega de la primera unidad está prevista para 2029
Se ha publicado la nueva licitación para las maniobras ferroviarias en los puertos de Savona y Vado Ligure.
Génova
El precio de salida del contrato es de 14,8 millones de euros.
LC Logistics de China encarga dos nuevos portacontenedores de 11.000 TEU
Hong Kong
Pedido con un valor total de 236 millones de dólares
Palumbo Superyachts construirá un nuevo centro de construcción naval de metal en Ortona
Ortona
Zona de concesión en el puerto de Abruzzo
Kuehne+Nagel adquiere el negocio de transporte por carretera de la empresa alemana Lohmöller
Schindellegi
En 2024 habían generado una facturación de aproximadamente 23,5 millones de euros.
Fincantieri entregó el yate de crucero de ultralujo Four Seasons I en Ancona
Trieste
El programa Navis Sapiens también debuta con el barco
Rolls-Royce registra un rendimiento financiero anual récord
Londres
Los ingresos aumentaron un 12,2% el año pasado
Casi 12 millones de toneladas de CO2 evitadas en 2025 por buques recubiertos con productos Jotun
Muggia
Ahorro estimado en costos de combustible de aproximadamente 2 mil millones de dólares
En 2025, el tráfico intermodal gestionado por Interporto Padova ascendió a 381.031 TEU (-7,5%)
Padua
Se registró un valor de producción récord
En 2025, el interpuerto de Nola gestionó 2.000 trenes.
Nola
Se espera un aumento del 50% en 2026
Un práctico del puerto de Livorno pierde la vida en una colisión
Livorno
La dinámica del accidente aún está bajo investigación.
Estudio sobre los combustibles marinos alternativos como posibles contaminantes marinos y la eficacia de las medidas de respuesta
Lisboa
Fue encargado por la Agencia Europea de Seguridad Marítima.
La primera reunión presencial del grupo de trabajo internacional "Cruceros y Ciudades Portuarias" tendrá lugar en Taranto.
Taranto/La Spezia
Pisano (AdSP Liguria Orientale): la relación entre la ciudad y el puerto es estratégica, especialmente en relación con el tráfico de cruceros
La tendencia del comercio de mercancías del G20 fluctuará en el cuarto trimestre de 2025
París
El comercio de servicios está creciendo
Ampliación de los incentivos para la maniobra de mercancías por ferrocarril en los puertos
Roma
Papel (Fermerci): el sector, sin embargo, sigue sufriendo como lo demuestran los datos generales para 2025
Saipem ha obtenido otro contrato offshore en Arabia Saudita
Milán
Pedido por valor de aproximadamente 500 millones de dólares
Los ingresos de MPC Container Ships disminuyeron un -4,3% en 2025
Oslo
El ingreso neto fue de $236,4 millones (-11,4%)
Se han inaugurado en el puerto de Pozzallo las nuevas oficinas de la Autoridad Portuaria de Sicilia Oriental.
Pozzallo
Contrato por valor aproximado de 750 mil euros
Finmar nombrado agente en Italia para United Global Ro-Ro
Génova
Dos servicios programados con parada en el puerto de Génova
Adjudicada la ampliación del Muelle de San Cataldo en el puerto de Bari
Bari
Serán realizados por Rti Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Boskalis Italia, Zeta y e-Marine
El registro digital de trabajadores marítimos y la libreta de navegación digital son ley
Génova
El artículo 11 del Decreto Legislativo 19/2026 establece la AGEMAR
DB Cargo planea recortar alrededor de 6.000 empleos
Berlina
Las negociaciones con los representantes de los trabajadores comenzarán pronto
En 2025, los contenedores transportados por la flota de RCL aumentaron un +8,8%
Bangkok
Los ingresos por esta actividad crecieron un +5,2%
Respecto al nombramiento de Tardini como presidente de la Autoridad Portuaria de Sicilia Occidental, Salvini y Schifani (por ahora) han enterrado el hacha de guerra.
Palermo
El tráfico anual de contenedores crece un 5,4% en las terminales portuarias de HHLA
Hamburgo
Se esperan ingresos récord de 1.760 millones de euros (+9,9%)
Se espera que el tráfico de contenedores en el puerto de Nueva York crezca un 2,3% en 2025.
Nueva York
Aumento significativo de contenedores llenos para exportación
Política y Assiterminal celebran la ampliación del bono portuario
Roma/Génova
Ferrari: entendió el valor de la planificación detrás de la reformulación de la ley
El tráfico de contenedores en el puerto de Hong Kong disminuyó un -3,2% en enero
Hong Kong
Se manejaron 1,13 millones de TEU
Costamare obtiene 940 millones de dólares en ingresos por el fletamento de 12 buques portacontenedores
Monje
El tráfico de carga en el puerto de Singapur creció un 13,0% el mes pasado.
Singapur
Los contenedores sumaron 3.892.370 TEUs (+11,3%)
CMA CGM ha encargado seis portacontenedores de GNL de 1.700 TEU al Astillero Cochin.
Marsella
A finales de año, el número de marineros indios a bordo de los barcos del grupo francés aumentará a 1.500.
Filt Cgil, reunión sobre la importancia del artículo 17 de la Ley 84/94
Roma
Se celebrará mañana en Roma en el Centro de Congresos Frentani.
Britta Weber ha sido nombrada nueva directora ejecutiva del Grupo Hupac.
Ruido
Es el actual vicepresidente de UPS Healthcare para Europa y Asia.
Saipem adquirirá una unidad móvil de perforación offshore por 272,5 millones de dólares
Milán
Acuerdo con Norwegian Deep Value Driller
El 20 de febrero se celebrará en Génova la 59ª edición del Premio San Giorgio.
Génova
La Targa San Giorgio será otorgada a Gian Enzo Duci
Filt Cgil apela la autorización de Cartour para realizar operaciones de amarre y desamarre.
Medlog inaugura un parque logístico en el puerto Rey Abdul Aziz de Dammam
Ginebra
Ocupa una superficie de más de 100 mil metros cuadrados.
Manageritalia y Assologistica firman la renovación de los gerentes Ccnl de la logística
Roma
Aumento mensual de los ingresos brutos a 750 euros en tres tramos
Suscribió un acuerdo vinculante para la adquisición de Qube por Macquarie Asset Management
Sydney
Fue aprobado por unanimidad por el grupo logístico australiano Cda
Meyer Turku completó el diseño de un crucero a cero emisiones netas
Turku
El principal combustible es el biometanol
El año pasado la facturación de Kalmar creció un +1%
Helsinki
Ingresos operativos, ganancias netas y nuevas órdenes en aumento respectivamente de +26%, +28% y +8%
Terminal Investment Limitada pone manos en el puerto peruano de Pisco
Lima
Adquirió la Terminal Portuario de Paracas
Assagenti insta a una información más constante y oportuna sobre el progreso del trabajo de la nueva presa de Génova
Grimaldi ha recibido el Grande Michigan
Nápoles
Es el octavo Pure Car and Truck Carrier amoniaco listo del grupo napolitano
Reunión entre los presidentes de la Federación Marítima y Assoporti
Roma
Mario Mattioli y Roberto Petri abordaron los principales temas del clúster marítimo
Marsa Maroc participa en el desarrollo del puerto de Monrovia
Casablanca
Contrato para la gestión de dos muelles y la construcción de una terminal multipropósito
La surcoreana Pan Ocean compra diez superpetroleros (VLCC) a su compatriota SK Shipping
Seúl
Transacción valorada en aproximadamente 668 millones de dólares
Stefano Messina ha sido confirmado como presidente de Assarmatori
Roma
También presidirá la asociación de armadores en el cuatrienio 2026-2030.
Roberto Mantovanelli ha sido nombrado Secretario General de la Autoridad Portuaria del Adriático Norte.
Venecia
Aprobado el Plan Operativo Trienal 2026-2028 de los Puertos de Venecia y Chioggia.
En 2025, los puertos albaneses gestionaron un tráfico récord de 8,2 millones de toneladas de mercancías (+6,2%)
Tirana
Un nuevo pico de pasajeros también ascendió a 1,7 millones de unidades (+6,4%)
WASS (Fincantieri) ha obtenido un contrato de Arabia Saudita para el suministro de torpedos ligeros.
Trieste
El pedido vale más de 200 millones de euros
Oxin (Somec) recibió un importante pedido para la construcción de áreas de cocina, despensa, catering y bar para dos cruceros.
San Vendemiano
El valor del pedido es de 53 millones de euros.
Sogedim lanza un servicio diario entre Carpi y Campogalliano/Inglaterra
Carpos
Servicio de transporte diario desde los centros logísticos de Campogalliano, Carpi y Prato.
Danaos Corporation informa ingresos trimestrales y anuales récord.
Atenas
Las ganancias están cayendo
CPPIB y OMERS están considerando vender su participación del 67% en Associated British Ports.
Londres
Maersk encarga ocho portacontenedores de doble combustible de 18.600 TEU
Copenhague
Construidos por New Times Shipbuilding Co., serán entregados entre 2029 y 2030.
PaxOcean abre un nuevo astillero en Singapur
Singapur
Ocupa una superficie de 17,3 hectáreas.
El mayor buque portacontenedores jamás llegado al puerto de Trieste
Trieste
Puerto de escala del "MSC Diana" que tiene una capacidad de aproximadamente 19.000 TEUs
Antin Infrastructure Partners adquiere el constructor naval estadounidense Vigor Marine Group
Nueva York
Tiene astilleros en Seattle, Portland, Vancouver, San Diego y Norfolk.
En 2025, los puertos marroquíes gestionaron un tráfico récord de 262,6 millones de toneladas de mercancías (+8,9%)
Rabat
Transbordo equivalente al 50,5% del total
Yang Ming despliega el primero de cinco buques de GNL de doble combustible de 15.500 TEU en la ruta Asia-Mediterráneo
Keelung
Se utilizará en el servicio MD2.
Un estudio destaca los desafíos que enfrentan los buques portacontenedores de GNL para cumplir con los futuros requisitos de conexión de planchado en frío
Berlín/Hamburgo
Fincantieri y Wsense llegan a un acuerdo para ofrecer sistemas submarinos de última generación
Trieste
Se planea el desarrollo conjunto de soluciones de tecnología inalámbrica avanzada
Un estudio encuentra altos niveles de contaminantes orgánicos persistentes causados por las actividades de desguace de buques
Bruselas
Puerto de Livorno: comienza la licitación para la gestión de los residuos generados por los buques
Livorno
El valor esperado del contrato supera los 40 millones de euros
Los ingresos y las ganancias de DSV se ven afectados por la adquisición de Schenker
Copenhague
En 2025, la facturación creció un +48,0%
Wärtsilä reporta un crecimiento significativo en los resultados trimestrales y anuales del segmento Marino
Helsinki
Los nuevos pedidos adquiridos por el grupo finlandés hasta 2025 se mantienen estables.
La empresa holandesa Portwise ha sido comprada por su compatriota Haskoning
Rijswijk
La empresa ofrece soluciones para optimizar las operaciones de las terminales mediante la automatización y la electrificación.
Ha comenzado en China la construcción del primero de seis buques portacontenedores para Italia Marittima.
Trieste
Los buques, que podrán utilizar combustible tradicional y metanol, tendrán una capacidad de 2.400 TEUs.
En el estrecho de Ormuz, buques armados ordenaron a un petrolero estadounidense detenerse
Southampton/Londres
GTS anuncia nuevos servicios ferroviarios entre el puerto de Génova y el centro y sur de Italia.
Bari
Conexiones a través de la terminal Segrate de Milán
Kuehne+Nagel amplía CargoCity South en el aeropuerto de Frankfurt
Schindellegi
Las nuevas instalaciones se completarán y se pondrán en funcionamiento a finales de 2028.
Se prevé que el número de buques de doble combustible empleados por las líneas navieras de línea se duplique para 2025
Washington
Actualmente, el 74% de la cartera de pedidos está compuesta por unidades de este tipo.
AD Ports firma un acuerdo para construir y operar una terminal multipropósito en el puerto de Matadi
Abu Dabi/Kinshasa
Relanzamiento del Proyecto de Construcción del Puerto de Aguas Profundas de Banana
Confitarma: la posición de la Agencia Tributaria corre el riesgo de tener graves repercusiones sobre el empleo de los marinos italianos.
Roma
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
Filt Cgil, reunión sobre la importancia del artículo 17 de la Ley 84/94
Roma
Se celebrará mañana en Roma en el Centro de Congresos Frentani.
El 19 de enero se celebrará en Génova una conferencia sobre la congestión en el sistema logístico del noroeste.
Génova
Se celebrará en el Salón de la Transparencia de la Región de Liguria.
››› Archivo
RESEÑA DE LA PRENSA
Auction of megaterminal in Santos may be postponed due to deadlock within the Federal Government
(A Tribuna)
East Port Said Port faces a new challenge with Europe's carbon rules for shipping
(EnterpriseAM)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivo
Bucchioni nombrado presidente pro tempore de la Asociación de Transitarios del Puerto de La Spezia
La Spezia
Se ha iniciado la licitación para el desarrollo del polo de construcción naval en el puerto de Ancona.
Ancona
El Comité de Gestión de AdSP ha aprobado la convocatoria de licitación
El desempeño financiero trimestral de ONE continúa decayendo
Singapur
El volumen de carga contenerizada transportada por la flota se mantiene estable
Se ha firmado la nominación de Laura DiBella para la presidencia de FMC.
Washington
Su mandato expirará el 30 de junio de 2028.
El puerto de Singapur registró un récord de entregas de búnker en 2025
Singapur
La empresa conjunta PSA-MOL gestionará una nueva terminal ro-ro
El puerto de Taranto recibió la visita de una delegación de la empresa japonesa FLOWRA
Taranto
La asociación reúne a 21 de los principales actores energéticos japoneses
Los nuevos pedidos de ABB en un trimestre superan los 10.000 millones de dólares por primera vez.
Zúrich
Creciente demanda en los sectores marítimo, portuario y ferroviario
En Estados Unidos, MSC fue multada con un total de 22,67 millones de dólares.
Washington
La Comisión Federal Marítima ha publicado los resultados de una investigación
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Director: Bruno Bellio
Prohibida la reproducción, total o parcial, sin el explicito consentimento del editor
Búsqueda en inforMARE Presentación
Feed RSS Espacios publicitarios

inforMARE en Pdf
Móvil