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PROPOSTA DI RIASSETTO STRATEGICO DEL SETTORE PORTUALE ITALIANO NELLA NUOVA LOGICA INFRASTRUTTURALE E LOGISTICA EUROPEA

 

Relazione del Tavolo delle Regioni e Province Autonome per l'audizione alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati
del 12 Febbraio 2004

 

ROMA 5 febbraio 2004

 

PREMESSE

I porti del mediterraneo hanno avuto una crescita complessiva dei volumi di TEU operati:

  1. sui porti Nord - Europei pari al 15%, di cui il 21.9% dei flussi West - bound (= dal confine Ovest);
  2. sui porti del Mediterraneo pari al 23%, di cui il 31.5% dei flussi West - bound.

Tali dati stanno ad indicare che le esportazioni dall'Oriente si sono orientate preferibilmente verso la via mediterranea e, pertanto, si ritiene che la portualità italiana possa giocare a breve medio termine un ruolo di netta rilevanza nei confronti dei porti del Nord - Europa, con particolare riferimento ai traffici determinati dai nuovi paesi aderenti all'Unione del Centro - Est Europa.

Le percentuali di crescita dei traffici dell'area mediterranea nei prossimi anni sono fortemente correlate alla previsione di crescita dell'interscambio tra le economie del versante Centro - Orientale dell'Europa ed il mercato del Far East, con particolare attenzione all'evoluzione dell'export dalla Cina: i tassi ufficiali di crescita, diffusi dall'UN ESCAP (Commissione socio economica per l'Asia ed il Pacifico), prevedono un incremento dei volumi di movimentazione nei porti del Far East e del Sud Est Asiatico ' prendendo a riferimento i dati del 1999 ' pari al 62% entro il 2006 e di un ulteriore 40% entro il 2011. In particolare è prevista la crescita del trasportato via mare complessivo, nel settore dei contenitori, a livello mondiale, del 12.3% nel 2003, del 9.7% nel 2004 e del 10.4% nel 2005.

Ne consegue che la crescita annua media presunta dei traffici che attraverseranno il mediterraneo nel periodo 2004 - 2007, sarà del 6-7%, che rappresenterà una concreta prospettiva di sviluppo per la portualità italiana.

I 29 progetti inseriti nella relazione finale trasmessa dalla Commissione al Consiglio Europeo delle comunità europee dell'11.11.2003, rappresentano la risposta concreta a tali tendenze in atto ed alle necessità della nuova Europa e costituiscono, quindi, il quadro di riferimento strutturale nel quale vengono definiti gli interventi volti, da un lato, a favorire gli investimenti (iniziativa europea per la crescita) e dall'altro, a porre le basi per infrastrutturare la "nuova Europa" sotto il profilo delle reti di comunicazione.

In questa logica di politica europea, i progetti prioritari connessi alle reti transeuropee di trasporto e costituiti dai grandi corridoi internazionali, consentiranno di migliorare le relazioni delle diverse realtà produttive ed economiche europee di maggiore rilevanza, con i bacini portuali di livello internazionale, intesi come "porte" d'accesso alla nuova costituenda realtà economica e sociale.

In particolare, i progetti/corridoi:

  • n' 1 : asse ferroviario Berlin-Verona / Milano-Bologna-Napoli-Messina-Palermo
  • n' 6 : asse ferroviario Lyon-Trieste / Koper-Ljuhljana-Budapest-frontiera-Ucraina
  • n' 21 : autostrade del mare (Europa occidentale e sud orientale)
  • n' 24 : asse ferroviario Lyon / Genova - Basilea-Duisburg-Rotterdam / Antwerpen
  • n' 29 : asse ferroviario del corridoio intermodale Ionio / Adriatico

interessano il nostro Paese e meritano quindi di essere considerati come quadro di riferimento strutturale delle proposte progettuali italiane che dovranno essere sviluppate con la necessaria urgenza.

Le principali linee di navigazione trascontinentale che interessano l'area mediterranea e che si interconnettono ai suoi porti devono quindi essere messe in relazione diretta:

  • con la rete dei corridoi europei e con i loro terminali marittimi,
  • con le esigenze complessive di maggiori traffici provenienti dai paesi che si affacciano, da una parte sui mari del Nord, dall'altra sul Mediterraneo con particolare rilevanza dei traffici che interessano i nodi del Mediterraneo occidentale (collegamenti tra Spagna, Francia, Italia Meridionale, Paesi dell'area Nordafricana) e dello sviluppo delle autostrade del mare (progetto TEN 21);
  • con la necessità di tenere conto che le masse di merci e passeggeri che si riversano sulle reti transeuropee (sotto questo profilo i porti svolgono una funzione prioritaria) hanno, nei porti stessi, limitazioni di non secondaria importanza, che vanno viste in un'ottica complessiva di fludificazione del transito delle merci e dei passeggeri.

Sulla base di tali considerazioni generali, va preso atto che il sistema portuale nazionale, lungo i corridoi tirrenico ed adriatico, costituisce la parte di accesso naturale al centro Europa ed ai paesi del mediterraneo.

Tra questi, in particolare, i porti dell'Italia del sud assumono un ruolo strategico per le relazioni con il Centro Europa, da un lato, e con il continente africano, dall'altro, connesso allo sviluppo del Corridoio n' 1 Berlin-Verona / Milano-Bologna-Napoli-Messina-Palermo.

Occorre orientarsi verso interventi volti a migliorare i porti delle isole maggiori (Sicilia e Sardegna) favorendo lo svolgimento del loro ruolo di porta di accesso del territorio nazionale dal Nord Africa con il continente europeo.

La definizione di uno scenario di crescita dello spazio euro - mediterraneo non può non poggiare sui presupposti di uno sviluppo equilibrato del sistema dei trasporti.

In questo ambito geografico, nel quale va dato il giusto rilievo anche alle isole maggiori, le politiche comunitarie vanno modificandosi rispondendo sempre più ai bisogni complessivi dello spazio suddetto, indirizzando quindi gli interventi a migliorare l'accessibilità delle isole mediterranee e delle regioni periferiche. Tali interventi devono essere considerati elementi significativi per un'effettiva integrazione complessiva dei Paesi e delle aree dell'Unione Europea.

Occorre pertanto investire affinché l'intero sistema delle infrastrutture di collegamento e d'interscambio dei porti dell'Italia centro meridionale ed insulare, raggiunga il livello qualitativo delle regioni europee più avanzate, completando l'offerta dei sistemi portuali dell'alto tirreno e dell'alto adriatico.

Nel comparto della logistica e del trasporto merci, non può essere trascurato l'obiettivo di una politica europea tendente all'innalzamento degli standard di servizio delle regioni mediterranee ed insulari, in modo da incidere in maniera determinante su uno degli aspetti chiave della competitività del sistema produttivo nel suo insieme.

Il cabotaggio marittimo, in particolare, rappresenta un anello insostituibile della catena logistica, in particolare lungo l'asse Nord - Sud dell'area mediterranea.

Nel corso dei prossimi anni si prevede che la domanda di trasporto merci registrerà tassi di crescita pari a circa il 40% entro il 2010. Lo sviluppo ed il potenziamento delle "autostrade del mare", che viene inserito al n'0 21 della relazione finale trasmessa dalla Commissione al Consiglio Europeo delle comunità europee dell'11.11.2003, non può prescindere dalla realizzazione di investimenti importanti, sia in termini infrastrutturali, che relativi al miglioramento della qualità dei servizi offerti alla merce, in tutti i porti che sono in varia misura coinvolti in tale progetto. In questa enumerazione è da considerare anche l'importanza dei porti dell'Italia meridionale ed insulare che già in oggi garantiscono le principali destinazione commerciali dell'area nord - africana.

Più specificatamente, la modalità di trasporto Ro - Ro mostra un trend di crescita notevolissimo e conquista quote di mercato crescenti; il miglioramento delle caratteristiche dei trasporti marittimi (in termini di velocità, comfort e sicurezza di viaggio) con la conseguente riduzione del costo, il crescente interesse degli operatori nazionali ed esteri per il trasporto combinato multimodale, le politiche nazionali di riequilibrio modale dei trasporti (oggi fortemente sbilanciati a favore del tutto strada) sono i fattori principali che hanno portato in primo piano la necessità di potenziare il sistema portuale italiano.

L'apporto che può dare il cabotaggio al perseguimento di alcuni obiettivi di carattere generale della politica nazionale ed internazionale, con specifico riguardo allo spazio euro - mediterraneo (riequilibrio della ripartizione modale del traffico merci, decongestionamento della rete viaria, riduzione dei consumi energetici e dell'impatto ambientale, utilizzazione delle tecniche intermodali) pone con forza il rilancio della portualità italiana, articolata su vari livelli.

Dalle considerazioni sopra esposte, emerge come la disponibilità dei porti italiani con un maggiore numero di collegamenti e di servizi possa consentire al mondo produttivo delle imprese italiane di partecipare in termini competitivi della moderna economia, spingendo il loro raggio d'azione sul numero più ampio possibile di mercati. Tutto ciò si traduce in un recupero di centralità dei porti italiani rispetto a quelli del nord Europa, passando da un livello regionale ad un livello europeo.

Il sistema portuale italiano, grazie alla recuperata centralità del Mediterraneo nello "scacchiere" dei traffici intercontinentali, può assumere il ruolo di "porta Sud" dell'Europa per i flussi commerciali con il Medio e l'Estremo Oriente ed con le Americhe.

Inoltre, l'attivazione di un nuovo partenariato fra l'Unione Europea ed i paesi terzi del mediterraneo, comporterà la creazione di una zona di libero Scambio (ZLS) entro il 2010, che coinvolgerà l'Italia del sud e che consentirà, quindi, di eliminare gli ostacoli agli scambi euromediterranei.

Per quanto attiene agli impatti che la ZLS può determinare in termini di trasporti, uno studio condotto dall'Institut de la Mediterranée, prendendo le mosse da una ricerca svolta sotto l'egida delle Nazioni Unite, ha fatto emergere che la ZLS si tradurrebbe in un supplemento di crescita del traffico globale, con particolare riferimento ai traffici marittimi, di oltre il 16% rispetto all'andamento tendenziale, con valori variabili fra il 10,8% della riva nord-mediterranea composta da Spagna, Francia e Italia, e il 20,8% della riva sud.

Il Mediterraneo rappresenta l'ambito privilegiato per realizzare scali idonei per i traffici con le linee Oriente - America, attivate con grandi navi porta - container.

Ciò richiede la realizzazione di nuovi hub portuali mediterranei capaci di ricevere le grandi navi e di dare servizi logistici e di spedizione delle merci verso l'Europa.

Alla luce di quanto avverrà nel 2010, nella generale questione dei trasporti del Mediterraneo, due aspetti emergono: il primo riguarda il ruolo assolutamente centrale che in questo settore può svolgere l'Italia, che, grazie alla sua posizione geografica, alla sua estensione costiera e ad una elevata dotazione di porti, può proporsi come punta avanzata del continente nel sistema delle relazioni euromediterranee; il secondo aspetto, strettamente correlato al primo, si riferisce alla straordinaria attenzione che il Governo italiano sta ponendo sullo sviluppo del sistema logistico, infrastrutturale della portualità, per la definizione di un sistema articolato del trasporto merci basato sulla intermodalità e sulla diversificazione dell'offerta.

Lo short sea shipping, concepito come parte di un più ampio sistema intermodale fortemente integrato, potrebbe risolvere i gravi problemi della congestione e dell'inquinamento causati dal trasporto stradale, determinando un'autentica svolta nell'organizzazione del trasporto nell'area mediterranea, che appare un campo di intervento di rilevanza strategica sia per quanto attiene al miglioramento dell'accessibiità sia per quanto attiene alla convertibilità dei flussi di traffico interessati.

Nell'individuazione dei porti da coinvolgere nel progetto e per la valenza strategica di un forte potenziamento dei servizi di Short Sea Shipping, appare evidente il ruolo strategico dei singoli sistemi portuali regionali dell'Italia.

Vanno, infine, sottolineati gli impegni che i Governi regionali a vario titolo e con diverse modalità stanno già assumendo nel settore della logistica e del trasporto delle merci. Tali iniziative meritano di essere inquadrate in una logica di sistema complessivo, in modo da corrispondere sia alle aspettative della nuova Europa, sia a quelle inderogabili delle singole realtà regionali.

 

 

IL SISTEMA DELLA PORTUALITA' ITALIANA

I progetti definiti dalla Commissione dei Trasporti europea (corridoio nord - sud italiano (n.' 1), corridoio V' transpadano (n.' 6), la nuova infrastruttura marittima del mediterraneo occidentale ed orientale - autostrade del mare - (n.' 21), il corridoio nord - sud europeo - Genova Rotterdam - (n.' 24), che comprende il Terzo Valico e il collegamento intermodale ionico - adriatico (n.' 29), costituiranno la nuova rete infrastrutturale da cui potranno avilupparsi le nuove possibilità di instradamento dei traffici internazionali dall'Italia verso gran parte dell'Europa centrale ed orientale.

Questi nuovi scenari impongono quindi scelte strategiche che devono portare, da una parte, all'individuazione di un sistema di bacini portuali italiani di livello continentale con servizi efficienti, con infrastrutture adeguate e con dotazioni tecnologiche d'avanguardia e, dall'altra, ad un riequilibrio modale complessivo ed allo sviluppo di tecnologie atte ad abbattere i costi della logistica..

Sulla base di tali considerazioni si renda necessario riconsiderare il sistema della portualità italiana in un ottica europea in cui i nuovi bacini portuali così connotati, dovranno essere progettati, finanziati, realizzati in termini ambientalmente ed economicamente sostenibili e con la dovuta urgenza, in rapporto alla loro importanza strategica e successivamente gestiti in una logica di "servizio pubblico".

Con riferimento a quanto espresso nelle premesse, si ritiene, in questa fase, di formulare alcune considerazioni generali sull'attuale sistema della portualità italiana.

Il porto di Genova, unitamente a quelli Savona e La Spezia, rappresentano il terminale sud del corridoio per Rotterdam mentre il sistema dei porti ligure - toscano rappresenta la connessione naturale del versante tirrenico del corridoio Lione - Kiev. Le potenzialità di detti bacini portuali possono garantire nei prossimi dieci anni un incremento globale dei traffici, che potrebbe avere un'ulteriore crescita a seguito della realizzazione del Terzo valico ferroviario, offrendo un ulteriore collegamento con i corridoi transeuropei;

I porti di Trieste e Venezia e dell'alto Adriatico rappresentano la connessione naturale del versante adriatico del Corridoio V' e possono garantire nel prossimo futuro un incremento dei traffici provenienti dall'Europa Orientale e Centrale, attraverso il potenziamento dell'asse nord ' sud dei Balcani, che collega il centro Europa con la Grecia e la Turchia e lo sviluppo dell'asse Ovest - Est, a sud delle Alpi, lungo il 45' parallelo (detto Corridoio multi modale n. 5), che collega la Spagna, la Francia, l'Italia, la Slovenia, l'Ungheria e l'Ucraina.

I porti di Civitavecchia, del nodo campano Napoli - Salerno, di Palermo, quali terminali dell'asse Berlin - Verona / Milano - Bologna - Napoli - Messina - Palermo rivestono un ruolo determinante nella portualità italiana, naturalmente diversificata, in relazione alla specificità dei traffici.

Questo è un ulteriore motivo per considerare globalmente lo sviluppo dei corridoi stradali e ferroviari europei, che non vedono solo per i traffici col Sud del Mediterraneo l'importanza dei corridoi Ovest - Est, ma anche di quelli Sud - Nord verso Berlino, o la Francia ed il Benelux, attraverso linee ferroviarie.

Per quanto riguarda i porti insulari, la loro attività diventa significativa nell'ambito delle Autostrade del mare e per sviluppare la modalità di transhipment.

Anche in questo ambito occorre evidenziare l'importante ruolo svolto dalla portualità isulare nell'ambito dello Short Sea Shipping.

Certamente, alla luce di tali considerazioni generali, i porti del sistema portuale nazionale sono da considerarsi terminali strategici italiani della rete europea in quanto meglio si collocano geograficamente, sia in termini di tempi di percorrenza e di capacità operativa, potendo accogliere direttamente i traffici con origine e/o destinazione dai mercati del Far East, oltre agli altri, e costituendo quindi la connessione privilegiata sulle principali direttrici di traffico est/ovest, nord-sud e viceversa.

Per individuare la quantificazione del traffico merci in contenitore che potrebbe essere acquisito dal sistema portuale italiano, occorre comparare la crescita stimata dalla Commissione socio economica per l'Asia ed il Pacifico con le stime di movimentazione di contenitori elaborate dalla Ocean Shipping Consultants nel 2003.

Secondo tale fonte ed ipotizzando uno scenario di crescita normale, la domanda mondiale di contenitori, attestata nel 2002 a 266 milioni di TEUS subirà una crescita di circa il 74 % nel 2010, con un ulteriore incremento del 25% nel 2015.

Tali stime, che traguardano potenzialità di traffico che non possono essere soddisfatte esclusivamente dalle portualità dell'alto Tirreno ed dell'alto Adriatico, giustificano e motivano il coinvolgimento dell'intero sistema portuale italiano nel nuovo ruolo attribuito all'Italia, dalla Comunità Europea, di porta Sud dell'Europa.

Ciò conferma quanto sopra detto in merito alla necessità e l'urgenza di potenziare e migliorare le realtà portuali italiane, per corrispondere al nuovo ruolo che le medesime saranno chiamate a svolgere.

In rapporto al collegamento intermodale ionico - adriatico ed in particolare per la connessione ferroviaria, va riconosciuto il valore strategico dei principali porti adriatici sia perle relazioni verso Nord, con la Baviera e l'area centro europea, sia a est con la Grecia ed il Medio Oriente e con i Paesi balcanici, anche in funzione di una loro futura integrazione nell'Unione Europea; ciò riguarda tutta la portualità adriatica, in particolare i porti di Ravenna ed Ancona ed i sistemi portuali abruzzese e pugliese con le loro relative specializzazioni funzionali.

Questa speciale condizione, che rappresenta un'opportunità per l'intero paese, va sfruttata pienamente fin d'ora per favorire uno sviluppo diverso, meno basato sul trasporto stradale e più legato ai collegamenti via mare e al completamento della rete ferroviaria, su entrambi i fronti dell'Adriatico e dello lonio.

Il sistema dei principali porti adriatico - ionici, che ha dimostrato in questi ultimi anni una forte dinamica di sviluppo dei traffici merci e passeggeri ed una notevole capacità di specializzazione funzionale, deve essere maggiormente valorizzato attraverso il potenziamento non solo delle rotte nel bacino adriatico, anche in funzione di collegamento con la nuova realtà rappresentata dalle regioni balcaniche, e, più in generale, del mediterraneo orientale, nonché attraverso una maggiore accelerazione del processo di ristrutturazione dei bacini portuali.

 

 

AUTOSTRADE DEL MARE ED AUTOSTRADE VIAGGIANTI

Per raggiungere l'obiettivo di ridurre la circolazione dei mezzi pesanti su gomma, l'Unione Europea ha imposto la realizzazione delle cosiddette Autostrade del Mare e delle Autostrade viaggianti che dovrebbero servire a spostare il traffico pesante su gomma in parte sui traghetti ed in parte sui treni.

E' quindi evidente che occorre operare una radicale trasformazione organizzativa e fisica del sistema della portualità nazionale in grado di svolgere tale nuova funzione.

Le condizioni indispensabili per addivenire ad una nuova classificazione di quei porti italiani che potrebbero svolgere la funzione di "caselli" delle autostrade del mare, dovrebbero essere:

  1. diretta connessione con uno o più caselli autostradali;
  2. funzionale collegamento con uno o più parchi ferroviari dimensionalmente idonei;
  3. adeguati spazi di banchina per il trasbordo dei mezzi.

Sulla base di tali indirizzi, ciascuna Regione sarà chiamata a proporre le proprie realtà portuali, meritevoli di assumere tale nuova funzione, al Ministero Infrastrutture e Trasporti, che provvederà quindi alla loro classificazione, d'intesa con le Regioni stesse.

 

 

STRUMENTI ECONOMICO - FINANZIARI PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE NEL SISTEMA PORTUALE ITALIANO

La realizzazione e la gestione dei necessari adeguamenti infrastrutturali connessi ai nuovi ruoli assunti dalle precitate fattispecie dei porti a valenza continentali e delle autostrade del mare, non può prescindere dalla individuazione di strumenti finanziari idonei, anche attraverso la costituzione di società a capitale pubblico e privato.

Per attivare con la dovuta urgenza il coinvolgimento del necessario capitale privato, la componente pubblica deve costituire sin da subito un consistente budget economico in grado di finanziare autonomamente almeno le relative nuove opere di difesa.

Per dare concreta attuazione al potenziamento dei sistemi regionali delle portualità italiane occorre progettare e finanziare gli allacci infrastrutturali ferroviari ed autostradali ai nuovi "HUB" portuali inseriti nel programma nazionale delle infrastrutture strategiche.

 

 

NUOVO RUOLO DELLE REGIONI IN MATERIA DI PORTUALITA' MARITTIMA COMMERCIALE PER UNA NUOVA CLASSIFICAZIONE DEI PORTI

Per corrispondere in termini concreti alle aspettative europee di riassetto complessivo del sistema dei trasporti delle merci dell'Europa allargata ad Est, le Regioni non possono limitarsi a svolgere il ruolo passivo loro attribuito dalla legge n. 84/94.

Pertanto risulta del tutto insufficiente il tentativo di risolvere il problema di riparto delle competenze fra Stato e Regioni, per i porti commerciali, con una nuova classificazione dei porti, che potrà essere correttamente individuata solo a seguito delle scelte strategiche proposte dal presente documento.

Le Regioni, opportunamente coordinate per aree geograficamente significative, dovranno costituire l'elemento propulsivo fondamentale delle nuove realtà portuali, quali Enti istituzionalmente rappresentanti le Comunità localmente interessate dal nuovo processo riorganizzativo in campo infrastrutturale, logistico e trasportistico.

In tal senso si rende quindi necessario modificare la legge n. 84/94 laddove essa non tiene conto della riforma del Titolo V' della Costituzione e del fatto che la materia dei porti appartiene alla competenza legislativa concorrente delle Regioni, limita il ruolo della Regione e non valorizza la valenza strategica a livello europeo ed internazionale degli HUB portuali italiani.

 

 

FEDERALISMO FISCALE PORTUALE

L'auspicato sostanziale miglioramento del sistema complessivo della portualità italiana e della connessa logistica e relativo sistema dei trasporti, deve presupporre quindi la messa a competizione del sistema portuale logistico e trasportistico italiano con quelli degli altri Paesi.

In termini operativi, il miglioramento del sistema della portualità italiana deve individuare nelle Regioni, sulla base degli indirizzi e degli obiettivi strategici della Programmazione Economico - Finanziaria nazionale, il soggetto pubblico che istituzionalmente e territorialmente rappresenta il punto di riferimento di tale processo: le Regioni, infatti, avendo già oggi fra i loro compiti istituzionali competenze pianificatorie, programmatorie e d'indirizzo territorialmente estese, rappresentano la realtà amministrativa meglio strutturata e meglio corrispondente a tale fine.

Il sistema portuale nazionale, suddiviso in sistemi portuali regionali, rappresenterebbe quindi la scelta più razionale e maggiormente idonea a corrispondere alle esigenze di coordinamento sopraccennate.

Tale sistema potrebbe essere articolato in più subsistemi interregionali sulla base di specifici accordi di cooperazione e di coordinamento opportunamente promossi e sostenuti da provvedimenti statali e comunitari e costituire quindi il quadro di riferimento per lo sviluppo delle politiche e dei progetti di valenza nazionale e comunitaria.

Alle Regioni, coordinate dallo Stato, deve essere demandato quindi il compito di pianificare lo sviluppo del proprio sistema portuale, sulla base degli indirizzi ed obiettivi nazionali, in una logica di pianificazione integrata territoriale e di programmazione negoziata con tutte le realtà produttive e con gli operatori del trasporto e della logistica.

Se quindi si accetta il principio che porti che servono lo stesso territorio o che fanno parte della stessa rete trasportistica, come detto sopra, costituiscano un sistema, allora appare altrettanto evidente come porti d'uguale o diversa importanza, che facciano parte di uno stesso sistema territoriale debbano preferibilmente tentare forme di specializzazione e diversificazione delle rispettive attività, e che possano, altresì dare luogo ad iniziative concorrenziali, allo scopo di incrementare i propri traffici. Tale competizione può avvenire positivamente solo se sussiste in termini d'efficienza e di economicità, nonché della qualità dei servizi offerti e della competitività complessiva del sistema di riferimento.

Ne deriva che non solo la ricchezza "generata" dai porti, ma anche i proventi fiscali, dovrebbero restare dove sono prodotti al fine di essere reinvestiti nelle infrastrutture e nelle tecnologie cui sono direttamente o indirettamente collegati.

Pertanto, dal punto di vista dell'autonomia finanziaria dei porti, occorre che quota parte significativa dei diritti delle varie imposte portuali, che a vario titolo gravano sulle merci che vengono movimentate nelle singole realtà portuali, sia attribuita di norma alle Regioni in cui gli stessi operano, per concorrere alla definizione di un unico bilancio cui riferirsi per programmare lo sviluppo del territorio interessato, tenuto conto che alcune scelte, necessarie per rendere competitivo un porto, dovrebbero essere compensate da altre rivolte a mitigarne i possibili effetti negativi.

Ciò in ragione anche del fatto che le realtà portuali straniere (ad es. il porto di Rotterdam e Valencia) maggiormente competitive sul mercato, godono già oggi di una notevole autonomia finanziaria: pertanto la determinazione di detta quota parte dei diritti portuali, deve essere determinata in analogia a quanto avviene nelle altre realtà portuali straniere, con cui siamo chiamati a competere.

In tale ottica, le Autorità portuali assolverebbero principalmente al ruolo di attuatori delle scelte strategiche assunte dalle Regioni, d'intesa con lo Stato, attraverso i finanziamenti loro attribuiti dalle stesse Regioni o a vario titolo acquisiti.

 

 

REVISIONE LEGISLATIVA

Alla luce della modifica del titolo V della Costituzione, che definisce i porti come materia di legislazione concorrente, la classificazione dei porti di rilevanza internazionale e nazionale dovrà essere di spettanza dello Stato che la definirà di concerto con le Regioni.

Quanto sopra, in considerazione della rilevanza territoriale dei porti, siano essi di livello nazionale che internazionale nell'ambito della realtà regionale in cui risultano inseriti.

Al fine di integrare la gestione del porto con la gestione dell'assetto territoriale regionale su cui questi Enti hanno ampio potere legislativo, occorre altresì rafforzare il ruolo di gestione e coordinamento regionale nel settore portuale.

E' inoltre necessario che, per la rapida progettazione e realizzazione delle opere sopra individuate, si utilizzino anche gli strumenti della legge obiettivo.

La classificazione dei porti di rilevanza economica regionale e interregionale è invece di spettanza delle Regioni, nell'ambito dei principi stabiliti dalla normativa nazionale. Tale materia andrebbe rivista tenuto conto anche del conferimento alle Regioni delle funzioni di gestione dei beni demaniali marittimi nei porti di competenza regionale.

Altro elemento di cui tenere conto in sede di modifica della citata legge 84/94, peraltro di peso non inferiore ai principi sopra enunciati, è l'assegnazione alle Regioni dei proventi derivanti dalle concessioni demaniali riferite agli ambiti portuali di rilevanza internazionale e nazionale e, per motivi diversi, di rilevanza regionale e interregionale.

Analogamente dovrebbe essere concordato con l'Unione Europea un riconoscimento economico costante per lo svolgimento d'attività connesse alla portualità di rilevanza internazionale.

I principi sopra enunciati sono la concreta applicazione del nuovo quadro normativo delineato dalla modifica del Titolo V della Costituzione che, definendo la materia portuale come materia concorrente apre la strada ad un ruolo di maggiore rilievo delle Regioni per conseguire la necessaria integrazione tra la gestione del sistema portuale e l'assetto territoriale regionale.

 

 

LINEE STRATEGICHE D'INDIRIZZO OPERATIVO

Per rendere pienamente operativo il processo di riassetto complessivo del sistema infrastrutturale portuale italiano, nella logica europea sopra delineata, occorre quindi:

  • promuovere le iniziative opportune per rendere competitivi a livello internazionale gli HUB portuali nazionali, con particolare riferimento ai porti delle isole maggiori (Sicilia e Sardegna), anche attraverso l'individuazione di nuove rotte di traffico, nonché i porti che potranno svolgere anche la funzione di "caselli" delle Autostrade del mare;
  • progettare gli interventi necessari per ottimizzare le sinergie tra dette realtà portuali e le basi logistiche, gli interporti e le reti infrastrutturali ad esse strettamente correlate;
  • selezionare le proposte operative pubblico/private meglio corrispondenti agli obiettivi strategici sopra richiamati;
  • estendere gli effetti della Legge Obiettivo n. 443/2001, con particolare riferimento alla speciale procedura approvativa dei progetti di cui al D.L.vo 190/2002, anche ai progetti di cui sopra, che verrebbero in tal modo inquadrati nella programmazione delle opere strategiche a livello nazionale.

In una logica europea, il riassetto del sistema infrastrutturale italiano deve quindi tenere di conto degli interventi necessari per ottimizzare le sinergie tra i porti, senza dimenticare la presenza e il ruolo degli interporti, che possono supportare le attività di servizio al trasporto merci connesse ai porti stessi.

In questa ottica non più di livello regionale ma di sinergia interregionale, occorre muoversi nei confronti della Comunità Europea presentando tale ipotesi come soluzione ottimale e di lungo respiro, degna di attenzione e di sostegno finanziario.

Per quanto riguarda alcuni porti sarebbe altresì auspicabile favorire le vocazioni specialistiche delle singole realtà portuali.

In particolare per veicolare sulla portualità italiana una quota rilevante dei traffici che avranno origine o destinazione nei paesi del Centro - Est Europa è necessario porre in essere le seguenti azioni:

  • a livello statale, si devono concordare tra i Ministri dei Trasporti degli Stati interessati, i tempi ed i metodi di omogeneizzazione dei costi di realizzazione delle infrastrutture e delle loro gestioni nelle rispettive aree di competenza, con priorità alle infrastrutture ferroviarie;
  • a livello regionale, deve essere definito da ciascuna Regione e con il coordinamento del Ministero delle Infrastrutture, un programma operativo di interscambio con gli altri paesi europei volto a promuovere le relazioni dei Paesi del centro Europa con il Mediterraneo, anche attraverso il Progetto Marco Polo;
  • a livello di imprese di gestione dei terminali portuali e dei terminali dell'interland deve essere costituito un network della portualità mediterranea affidabile ed in grado di competere con le condizioni che i grossi gruppi del Nord Europa impongono sul mercato, attraverso l'estensione dei Progetti Comunitari denominati Port - Net - Med - Plus e Reports.

 

 

PRIORITA'

Sulla base di tali considerazioni generali, possono essere formulate alcune priorità che potrebbero dare avvio ad una riforma legislativa in grado di proporre un sistema della portualità efficiente ed integrato:

  1. Formulare in tempi rapidi la proposta italiana di individuazione dei progetti di maggior interesse per gli obiettivi di cui in premessa, sulla base del criterio generale di ottimizzare l'impatto economico ed ambientale, con contestuale modifica della legge n. 84/94 per adeguarla al nuovo sistema europeo dei trasporti ed introdurre il giusto ruolo delle Regioni;
  2. Presentare all'Unione Europea la proposta italiana per ottenerne una validazione complessiva dal punto di vista strategico e conseguentemente un adeguato riconoscimento economico finanziario per la realizzazione delle varie iniziative;
  3. Costituire gli Organismi operativi per l'effettuazione organica della progettazione, in stretta coerenza con le successive fasi realizzative e gestionali;
  4. Riservare alle Regioni quote significative dei proventi derivanti dalla gestione dei porti, per poter godere nella necessaria autonomia finanziaria.

 

Roma, 05.02.2004




IL TAVOLO TECNICO DELLE REGIONI

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Civitavecchia
Das Wachstum des gesamten Jahres lag bei +3,1%
Samskip verkauft maritime und logistische Dienstleistungen mit dem Vereinigten Königreich und Irland an die CLdN
Luxemburg/Rotterdam
Die Vereinbarung umfasst Mietverträge für über 5.000 multimodale Lasteinheiten
Das Kartell hat das Verfahren zur Konzentration zwischen der Ignazio Messina und dem Terminal San Giorgio wiedereröffnet.
Rom
Die International Chamber of Shipping gegen die neuen hafen Steuern von der US-Regierung programmiert
Washington
Notwendig - betont der Verein - sorgfältig koordinierte politische Lösungen
Norwegian Cruise Line Holdings bestellt drei neue Schiffe von der Kreuzfahrt nach Fincantieri
Miami/Triest
Sie sind zu den Unternehmen Norwegische Cruise Line, Oceania Cruises und Regent Seven Seas Cruises bestimmt
Hapag-Lloyd und ZIM vereinbarten eine Fusionsvereinbarung
Haifa/Hamburg
Das deutsche Unternehmen zahlt bis zu 2,5 Milliarden Dollar
Der maritime Aktionsplan der USA schlägt eine neue Steuer auf im Ausland gebaute Schiffe jeglicher Nation vor, die US-Häfen anlaufen.
Washington
Es würde zur Finanzierung des neuen maritimen Sicherheits-Treuhandfonds verwendet werden.
Hapag-Lloyd übernimmt den israelischen Konzern ZIM
Hamburg
Das deutsche Unternehmen wird für die internationalen Geschäfte zuständig sein, während die Geschäfte in und mit Israel der in Tel Aviv ansässigen Private-Equity-Gesellschaft FIMI Opportunity Funds übertragen werden.
Sultan Ahmed bin Sulayem verlässt DP World nach Epsteins Beteiligung
Dubai
Es Kazim ernannte Präsident und Yuvraj Narayan Geschäftsführer
Eurogate und APM Terminals werden eine Milliarde Euro für die Entwicklung des Nordsee-Terminals Bremerhaven investieren
Bremen / Den Haag
CK Hutchison droht Appelle gegen APM Terminals, wenn es die Verwaltung der Panama-Hafen von Cristóbal und Balboa annimmt
Hongkong
Morgen wird das neue Container Terminal der Umladung von Damietta eröffnet
Bremen/Melzo
Seine Fähigkeit zum jährlichen Verkehr wird bis zu 3,3 Millionen teu steigen
Fincantieri legt einen Industrieplan vor, der eine Verdopplung der Produktionskapazität von Militärschiffen auf italienischen Werften vorsieht.
Mailand
Für die zivile Produktion ist eine Umverteilung der Produktionsmengen auf rumänische Werften und eine Expansion in Vietnam geplant.
Fincantieri und Generative Bionics unterzeichnen eine Vereinbarung zur Entwicklung humanoider Schweißroboter.
Triest/Genua
Die ersten Tests auf der Werft Sestri Ponente sind für Ende dieses Jahres geplant.
Leichter Anstieg des jährlichen Güterverkehrs in den kroatischen Häfen
Zagreb
Starker Rückgang bei Trockenmassengütern durch Anstieg bei Flüssiggütern und Rekordcontainern ausgeglichen
Die Grendi-Gruppe rechnet damit, das Jahr 2025 mit einem Rekordumsatz von 158 Millionen Euro (+33 %) abzuschließen.
Genua
Bereinigt um den Effekt der Übernahme von Dario Perioli stiegen die Umsätze um 10 %.
Die Quartals- und Jahresergebnisse von HMM in Südkorea waren negativ.
Die Quartals- und Jahresergebnisse von HMM in Südkorea waren negativ.
Seoul
Im Jahr 2025 transportierte die Containerflotte 3,94 Millionen TEU (+3,2 %).
Angebot zur Übernahme des europäischen Expresskurierdienstes InPost
Amsterdam/Luxemburg
Der Antrag wurde von einem Konsortium bestehend aus Advent International (37 %), FedEx (37 %), A&R Investments (16 %) und der PPF Group (10 %) eingereicht.
Transocean und Valaris unterzeichnen Fusionsvertrag
Steinhausen/Hamilton
Das neue Unternehmen wird über eine Flotte von 73 Offshore-Schiffen verfügen, darunter 33 Ultra-Tiefseebohrschiffe.
Hapag-Lloyd rechnet damit, das Geschäftsjahr 2025 mit einem Rückgang des operativen Gewinns um 61 % abzuschließen.
Hamburg
Die Flotte transportierte Rekordmengen an Ladungen, ein Wachstum von +8%.
FS gründet ein Unternehmen, das sich auf Transport- und Infrastrukturberatung spezialisiert hat
London
Das neue Unternehmen hat seinen Sitz in London.
Der Schiffsverkehr im Suezkanal ging im vergangenen Jahr um 3,4 % zurück.
Der Schiffsverkehr im Suezkanal ging im vergangenen Jahr um 3,4 % zurück.
Kairo
Allein im vierten Quartal wurde ein Wachstum von +9,0 % verzeichnet. Im Dezember stiegen die Transitzahlen um +13,1 %.
Das Vereinfachungsgesetz macht die Dinge nicht einfacher, sondern verkompliziert das Leben der Schiffskapitäne und bürdet ihnen zusätzliche operative und rechtliche Verantwortlichkeiten auf.
Genua
BYD und Automar erzielen Einigung über den Fahrzeugverkehr durch den Hafen von Gioia Tauro.
Schiedam
Ziel ist es, den Markt in Mittel- und Süditalien zu bedienen.
Die Maersk-Gruppe kündigt den Abbau von 15 % der Stellen im Bodenbereich an.
Die Maersk-Gruppe kündigt den Abbau von 15 % der Stellen im Bodenbereich an.
Kopenhagen
Die Quartals- und Jahresfinanzergebnisse werden durch den Rückgang der Seefrachtraten beeinflusst.
Im Jahr 2025 erreichte der Containerumschlag in den Häfen von Genua und Savona-Vado Ligure einen historischen Rekordwert von fast drei Millionen TEU.
Genua
Die Zahl der Kreuzfahrtpassagiere stieg um 6,1 %, die Zahl der Fährpassagiere sank um 4,0 %.
Der Hafen von Busan hat erneut einen neuen Allzeitrekord beim jährlichen Containerumschlag aufgestellt.
Busan
Im vergangenen Jahr betrug die Gesamtzahl 24,88 Millionen TEU (+2,0 %).
Die Panama Ports Company hat ein Schiedsverfahren gegen die Republik Panama eingeleitet.
Panama
Es wurden umfangreiche Schäden gemeldet, und die staatlichen Behörden zögern, auf wiederholte Konfrontationsaufforderungen zu reagieren.
Im Jahr 2025 wuchs der Güterverkehr in den Häfen Sardiniens um 3,0 %.
Cagliari
Ein leichter Rückgang der Kreuzfahrtpassagiere konnte durch die Eröffnung von Heimathäfen in Cagliari und Olbia eingedämmt werden.
Der Güterverkehr im Hafen von Barcelona wird im Jahr 2025 stabil bleiben.
Barcelona
Allein im vierten Quartal wurden 16,7 Millionen Tonnen umgeschlagen (+4,5 %).
Maersk und Hapag-Lloyd nehmen die Verbindung Indien/Naher Osten-Mittelmeer über den Suezkanal wieder auf.
Im Jahr 2025 stieg die Zahl der Schiffe, die den Panamakanal passieren, um 14,1 %.
Im Jahr 2025 stieg die Zahl der Schiffe, die den Panamakanal passieren, um 14,1 %.
Panama
Die Häfen des mittelamerikanischen Landes schlugen 9.915.357 Container um (+3,6 %).
Im vergangenen Jahr erreichte der Containerumschlag im Hafen von Tanger Med einen Rekordwert von 11,1 Millionen TEU (+8,4 %).
Im vergangenen Jahr erreichte der Containerumschlag im Hafen von Tanger Med einen Rekordwert von 11,1 Millionen TEU (+8,4 %).
Anjra
Neues Allzeithoch beim Gesamtwarenbestand
Im Jahr 2025 verzeichneten die türkischen Häfen einen Rekordumschlag von 553,3 Millionen Tonnen Fracht (+4,0 %).
Ankara
Der Containerverkehr in Italien erreichte mit 678.715 TEU (+9,8 %) einen neuen Höchststand. Der Schiffsverkehr durch den Bosporus ging zurück.
APM Terminals wird die Interimsleitung der panamaischen Häfen Cristóbal und Balboa übernehmen.
Panama
Präsident Mulino forderte die Panama Ports Company auf, in Anbetracht dieser neuen Phase uneingeschränkt zu kooperieren.
Neue Sammlung historischer Aufzeichnungen von chinesischen Häfen
Neue Sammlung historischer Aufzeichnungen von chinesischen Häfen
Peking
Im Jahr 2025 wurden in den Seehäfen 11,63 Milliarden Tonnen Güter umgeschlagen (+3,7 %).
PPC verurteilt den widersprüchlichen Charakter des Urteils des Obersten Gerichtshofs von Panama im Hinblick auf den geltenden Rechtsrahmen.
Balboa
Das Unternehmen schließt die Möglichkeit nationaler und internationaler Rechtsstreitigkeiten nicht aus.
Lukoil unterzeichnet Vereinbarung mit dem US-amerikanischen Unternehmen Carlyle zum Verkauf der internationalen Vermögenswerte des russischen Konzerns
Fliegen
Die Transaktion muss vom US-amerikanischen Office of Foreign Assets Control genehmigt werden.
Der Oberste Gerichtshof Panamas erklärt das Gesetz über den Konzessionsvertrag mit der Panama Ports Company für verfassungswidrig.
Panama
Im vergangenen Jahr wurden in den Hafenterminals von PPC 3,9 Millionen Container umgeschlagen.
Royal Caribbean Cruises hat zwei neue Kreuzfahrtschiffe bei Chantiers de l'Atlantique bestellt und Optionen für vier weitere Schiffe.
Royal Caribbean Cruises hat zwei neue Kreuzfahrtschiffe bei Chantiers de l'Atlantique bestellt und Optionen für vier weitere Schiffe.
Miami
Es sind neue Aufträge für zehn neue Flussschiffe geplant. Ein Rekordjahr.
CMA CGM gründet ein Joint Venture mit Stonepeak, zu dem es zehn Containerterminals beisteuern wird.
New York/Los Angeles
Das amerikanische Unternehmen wird 75 % bzw. 25 % der Anteile besitzen. Es wird 2,4 Milliarden Dollar investieren.
Deutsche Eisenbahngüterverkehrsunternehmen lehnen eine 37-prozentige Preiserhöhung für Bahntrassen ab
Berlin
Die Güterbahnen fordern den Verkehrsminister auf, die versprochene Reform des Tarifsystems vorzulegen.
FS Logistix erhöht die wöchentlichen Rotationen auf der Bahnstrecke Duisburg-Mailand von sechs auf zehn.
Mailand
Es gibt täglich zwei Verbindungen in jede Richtung
Im vierten Quartal 2025 ging der Güterverkehr im Hafen von Antwerpen-Zeebrugge um 4,9 % zurück.
Antwerpen
Für das Gesamtjahr betrug der Rückgang -4,1 %.
Der Kreuzfahrthafen von Valletta verzeichnet einen Rekord an jährlichen Kreuzfahrtpassagieren
London
Im Jahr 2025 wurden 963.000 Passagiere gezählt (+2,3 %).
Evergreen investiert bis zu fast 1,5 Milliarden Dollar in den Bau von 23 Containerschiffen
Taipeh
Sieben Schiffe mit einer Kapazität von je 5.900 TEU wurden bei Jiangsu New Yangzi Shipbuilding und 16 Schiffe mit einer Kapazität von je 3.100 TEU bei CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding bestellt.
Im Jahr 2025 verzeichneten die spanischen Häfen einen Rekordumschlag von fast 19 Millionen TEU Containern.
Madrid
Neue historische Höchststände auch bei konventionellen Gütern und Passagieren
Erste Containerumschlagoperation in einem algerischen Hafen
Erste Containerumschlagoperation in einem algerischen Hafen
Algier
Es geschah am Sonntag im Hafen von Djen Djen.
Lkw-Fahrer aus Serbien, Bosnien und Herzegowina, Montenegro und Nordmazedonien blockieren die Grenzen.
Belgrad
Einwöchiger Protest gegen das neue Ein-/Ausreisesystem der EU
Wiederaufnahme der Angriffe auf Schiffe in der Region des Roten Meeres droht
Teheran
Sie würden als Reaktion auf eine Eskalation der militärischen Aktionen der USA und ihrer Verbündeten in der Region umgesetzt.
Neuer Jahresrekord für den Schiffsverkehr in der Straße von Malakka und Singapur
Neuer Jahresrekord für den Schiffsverkehr in der Straße von Malakka und Singapur
Port Klang
Im vergangenen Jahr passierten zum ersten Mal über 100.000 Schiffe den Hafen.
Neuer Rekord an Seeleuten, die von ihren Reedern im Stich gelassen wurden
London
Im Jahr 2025 wurden 6.223 Besatzungsmitglieder von 410 Schiffen zurückgelassen.
Zwei FMC-Kommissare fordern die US-Regierung auf, gegen kanadische und mexikanische Häfen vorzugehen.
Washington
Die Durchsetzung der Bestimmung zur Verhinderung der Umgehung der Hafenwartungsgebühr durch Frachtführer wurde dringend gefordert.
Der jährliche Containerumschlag im Hafen von Algeciras bleibt stabil.
Algeciras
Es wurde ein Rückgang des Warengewichts in den Containern um 6,2 % verzeichnet.
Die EU-Kommission ermächtigt Italien, finanzielle Unterstützung für den Eisenbahnbetrieb in Häfen bereitzustellen.
Rom
Anreize in Höhe von maximal 30 Millionen Euro über fünf Jahre
Die Schifffahrtsunternehmen fordern weitere Anreize, um die Wiederherstellung der Durchfahrten durch den Suezkanal zu beschleunigen.
Die Schifffahrtsunternehmen fordern weitere Anreize, um die Wiederherstellung der Durchfahrten durch den Suezkanal zu beschleunigen.
Ismailia
Hervorgehoben wurde auch die Notwendigkeit, die Versicherungsprämien für Schiffe, die die Region des Roten Meeres durchfahren, zu senken.
3,1 Millionen Euro an unbezahlten regionalen Seegrundstücksgebühren in kampanischen Häfen eingetrieben
Neapel
422 Mahnungen an nicht konforme Händler
Im November 2025 ging der Güterverkehr in den Häfen von Genua und Savona-Vado um 5,5 % zurück.
Genua
Die beiden Flughäfen verzeichneten prozentuale Abweichungen von -7,5 % bzw. +0,6 %.
EU-ETS: Interferry fordert einen Stopp der 100-prozentigen Gebühr für Fähremissionen im Jahr 2026.
Victoria
Der Verband prangert an, dass der überwiegende Teil der Einnahmen aus dem maritimen Emissionshandelssystem in die nationalen Haushalte der Mitgliedstaaten umgeleitet wird.
Die neue Konfiguration des Servicenetzes der Ocean Alliance bestätigt sieben Anläufe italienischer Häfen.
Hongkong/Taipeh
Zwei im Hafen von Genua, zwei im Hafen von La Spezia und jeweils ein Halt in den Häfen von Vado Ligure, Triest und Salerno.
Das digitale Register der Seeleute und das digitale Navigationsheft sind gesetzlich vorgeschrieben.
Genua
Artikel 11 des Gesetzesdekrets 19/2026 legt AGEMAR fest.
DB Cargo plant den Abbau von rund 6.000 Stellen
Berlin
Die Verhandlungen mit den Arbeitnehmervertretern sollen in Kürze beginnen.
Im Jahr 2025 stieg die Anzahl der von der RCL-Flotte transportierten Container um 8,8 %.
Bangkok
Die Einnahmen aus dieser Aktivität stiegen um 5,2 %.
Was Tardinis Nominierung zum Präsidenten der Hafenbehörde von Westsizilien betrifft, haben Salvini und Schifani (vorerst) ihren Streit beigelegt.
Palermo
Der jährliche Containerverkehr an den HHLA-Hafenterminals wächst um 5,4 %.
Hamburg
Rekordumsätze von 1,76 Milliarden Euro (+9,9 %) erwartet
Für das Jahr 2025 wird ein Wachstum des Containerverkehrs im Hafen von New York um 2,3 % erwartet.
New York
Deutlicher Anstieg der vollen Container für den Export
Politik und Assiterminal feiern die Verlängerung des Hafenbonus
Rom/Genua
Ferrari: verstand den Wert der Planung hinter der Neuformulierung des Gesetzes
Der Containerverkehr im Hafen von Hongkong ging im Januar um 3,2 % zurück.
Hongkong
1,13 Millionen TEU wurden umgeschlagen
Costamare sichert sich 940 Millionen Dollar Umsatz aus der Charter von 12 Containerschiffen
Mönch
CMA CGM hat sechs LNG-Containerschiffe mit einer Kapazität von je 1.700 TEU bei der Cochin Shipyard bestellt.
Marseille
Bis Ende des Jahres wird die Zahl der indischen Seeleute an Bord der Schiffe des französischen Konzerns auf 1.500 steigen.
Der Güterverkehr im Hafen von Singapur stieg im letzten Monat um 13,0 %.
Singapur
Die Containermenge betrug 3.892.370 TEU (+11,3 %).
Filt Cgil, Treffen zur Bedeutung von Artikel 17 des Gesetzes 84/94
Rom
Es findet morgen im Frentani Congress Center in Rom statt.
Britta Weber wurde zur neuen Vorstandsvorsitzenden der Hupac-Gruppe ernannt.
Lärm
Er ist derzeit Vizepräsident von UPS Healthcare für Europa und Asien.
Saipem übernimmt mobile Offshore-Bohranlage für 272,5 Millionen US-Dollar
Mailand
Vereinbarung mit norwegischem Tiefseebohrunternehmen
Die 59. Verleihung des San-Giorgio-Preises findet am 20. Februar in Genua statt.
Genua
Die Targa San Giorgio wird an Gian Enzo Duci verliehen.
Filt Cgil legt Berufung gegen die Genehmigung von Cartour zur Durchführung von Verzurr- und Entzurrarbeiten ein.
Medlog eröffnet einen Logistikpark im König-Abdulaziz-Hafen von Dammam
Genf
Es erstreckt sich über eine Fläche von mehr als 100.000 Quadratmetern.
Manageritalia und Assologistica unterzeichnen die Erneuerung der Ccnl-Manager der Logistik
Rom
Monatlicher Bruttoverdienstanstieg bei 750 Euro in drei Tranche
Abonnieren Sie eine verbindliche Vereinbarung für den Erwerb von Qube durch Macquarie Asset Management
Sydney
Es wurde einstimmig von der australischen logistischen Gruppe Cda genehmigt
Meyer Turku hat das Design eines Kreuzfahrtschiffs auf Null-Netto-Emissionen abgeschlossen
Turku
Der Hauptbrennstoff ist Biomethanol
Letztes Jahr stieg der Umsatz von Kalmar um +1%
Helsinki
Betriebsergebnis, Nettogewinn und Neuaufträge steigen jeweils um +26%, +28% und +8%
Terminal Investment Limitierte Hände auf den peruanischen Hafen von Pisco
Lima
Erworben das Portuario de Paracas Terminal
Assagenti fordert eine konstantere und rechtzeitigere Information über den Fortschritt der Arbeit des neuen Damms von Genua
Grimaldi hat den Grande Michigan in Empfang genommen.
Neapel
Es handelt sich um das achte Ammoniakprodukt der Neapolitanischen Gruppe für Pkw- und Lkw-Transporte.
Treffen zwischen den Präsidenten des Seefahrtsverbandes und von Assoporti
Rom
Mario Mattioli und Roberto Petri sprachen die Hauptthemen des maritimen Clusters an.
Marsa Maroc aus Marokko beteiligt sich an der Entwicklung des Hafens von Monrovia.
Casablanca
Vertrag über die Verwaltung zweier Docks und den Bau eines Mehrzweckterminals
Die südkoreanische Reederei Pan Ocean kauft zehn VLCCs vom Landsmann SK Shipping.
Seoul
Die Transaktion hat einen Wert von ca. 668 Millionen US-Dollar.
Roberto Mantovanelli wurde zum Generalsekretär der Hafenbehörde der nördlichen Adria ernannt.
Venedig
Der Dreijahres-Betriebsplan 2026-2028 für die Häfen von Venedig und Chioggia wurde genehmigt.
Stefano Messina wurde als Präsident von Assarmatori bestätigt.
Rom
Er wird auch den Verband der Reeder im Vierjahreszeitraum 2026-2030 leiten.
Im Jahr 2025 verzeichneten die albanischen Häfen einen Rekordumschlag von 8,2 Millionen Tonnen Gütern (+6,2 %).
Tirana
Ein neuer Höchststand bei den Passagierzahlen wurde ebenfalls erreicht: 1,7 Millionen Einheiten (+6,4 %).
WASS (Fincantieri) hat von Saudi-Arabien einen Auftrag zur Lieferung von leichten Torpedos erhalten.
Triest
Der Auftrag hat einen Wert von über 200 Millionen Euro.
Oxin (Somec) erhielt einen Großauftrag für den Bau von Küchen-, Vorrats-, Catering- und Barbereichen für zwei Kreuzfahrtschiffe.
San Vendemiano
Der Auftragswert beträgt 53 Millionen Euro.
Sogedim nimmt einen täglichen Fuhrpark zwischen Carpi und Campogalliano/England auf
Carpi
Täglicher Shuttlebus ab den Logistikzentren Campogalliano, Carpi und Prato
Danaos Corporation meldet Rekordumsätze im Quartal und im Geschäftsjahr.
Athen
Die Gewinne sinken
CPPIB und OMERS erwägen den Verkauf ihrer 67%igen Beteiligung an Associated British Ports.
London
Maersk bestellt acht Dual-Fuel-Containerschiffe mit einer Kapazität von je 18.600 TEU.
Kopenhagen
Die von New Times Shipbuilding Co. gebauten Schiffe werden zwischen 2029 und 2030 ausgeliefert.
PaxOcean eröffnet neue Werft in Singapur
Singapur
Es umfasst eine Fläche von 17,3 Hektar.
Das größte Containerschiff, das jemals im Hafen von Triest angekommen ist
Triest
Anlaufhafen der "MSC Diana", die eine Kapazität von ca. 19.000 TEU hat.
Antin Infrastructure Partners übernimmt den US-amerikanischen Schiffbauer Vigor Marine Group
New York
Es verfügt über Werften in Seattle, Portland, Vancouver, San Diego und Norfolk.
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Im Jahr 2025 verzeichneten die marokkanischen Häfen einen Rekordumschlag von 262,6 Millionen Tonnen Gütern (+8,9 %).
Rabat
Umladungen in Höhe von 50,5 % des Gesamtbetrags
Yang Ming setzt das erste von fünf 15.500-TEU-LNG-Dual-Fuel-Schiffen auf der Asien-Mittelmeer-Route ein.
Keelung
Es wird im MD2-Dienst verwendet.
Studie hebt Herausforderungen für LNG-Containerschiffe bei der Einhaltung zukünftiger Anforderungen an Kaltwasseranschlüsse hervor.
Berlin/Hamburg
Fincantieri und Wsense erzielen Einigung zur Bereitstellung modernster Unterwassersysteme
Triest
Gemeinsame Entwicklung fortschrittlicher drahtloser Technologielösungen geplant
Eine Studie belegt hohe Konzentrationen persistenter organischer Schadstoffe, die durch Schiffsabwrackaktivitäten verursacht werden.
Brüssel
Hafen von Livorno: Ausschreibung für die Entsorgung von Schiffsabfällen beginnt
Livorno
Der erwartete Vertragswert liegt bei über 40 Millionen Euro.
Umsatz und Gewinn von DSV durch Schenker-Übernahme beeinträchtigt
Kopenhagen
Im Jahr 2025 stieg der Umsatz um +48,0 %.
Wärtsilä meldet ein signifikantes Wachstum der Quartals- und Jahresergebnisse im Marinesegment
Helsinki
Die im Jahr 2025 akquirierten Neuaufträge des finnischen Konzerns bleiben stabil.
Das niederländische Unternehmen Portwise wurde von seinem Landsmann Haskoning übernommen.
Rijswijk
Das Unternehmen bietet Lösungen zur Optimierung des Terminalbetriebs durch Automatisierung und Elektrifizierung an.
Der Bau des ersten von sechs Containerschiffen für Italia Marittima hat in China begonnen.
Triest
Die Schiffe, die sowohl mit herkömmlichem Treibstoff als auch mit Methanol betrieben werden können, werden eine Kapazität von 2.400 TEU haben.
In der Straße von Hormuz befahlen bewaffnete Schiffe einem US-Tanker anzuhalten.
Southampton/London
GTS kündigt neue Bahnverbindungen zwischen dem Hafen von Genua und Mittel- und Süditalien an.
Bari
Verbindungen über das Segrate-Terminal in Mailand
Kühne+Nagel erweitert CargoCity South am Flughafen Frankfurt.
Schindellegi
Eine neue Anlage wird Ende 2028 fertiggestellt und in Betrieb genommen.
Die Anzahl der von Linienreedereien eingesetzten Schiffe mit Dual-Fuel-Antrieb soll sich bis 2025 verdoppeln.
Washington
Aktuell bestehen 74 % des Auftragsbestands aus Einheiten dieses Typs.
AD Ports unterzeichnet Vertrag zum Bau und Betrieb eines Mehrzweckterminals im Hafen von Matadi
Abu Dhabi/Kinshasa
Neustart des Tiefwasserhafenbauprojekts Banana
Confitarma: Die Position der italienischen Steuerbehörde birgt die Gefahr, schwerwiegende Folgen für die Beschäftigung italienischer Seeleute zu haben.
Rom
Bucchioni wurde zum Interimspräsidenten des Verbandes der Spediteure des Hafens von La Spezia ernannt.
La Spezia
Die Ausschreibung für die Entwicklung des Schiffbauzentrums im Hafen von Ancona hat begonnen.
Ancona
Der AdSP-Verwaltungsausschuss hat die Ausschreibung genehmigt.
Die vierteljährliche Finanzperformance von ONE verschlechtert sich weiter
Singapur
Das von der Flotte transportierte Containerfrachtvolumen bleibt stabil
Laura DiBellas Nominierung für die FMC-Präsidentschaft wurde unterzeichnet.
Washington
Seine Amtszeit endet am 30. Juni 2028.
Der Hafen von Singapur verzeichnete 2025 Rekordlieferungen von Bunkeröl.
Singapur
Das Joint Venture von PSA und MOL wird ein neues Ro-Ro-Terminal betreiben.
Der Hafen von Taranto wurde von einer Delegation des japanischen Unternehmens FLOWRA besucht.
Taranto
Der Verband vereint 21 der wichtigsten japanischen Energieunternehmen.
Die neuen Aufträge von ABB überstiegen in einem Quartal erstmals 10 Milliarden Dollar.
Zürich
Wachsende Nachfrage in den Bereichen Schifffahrt, Häfen und Eisenbahn
In den Vereinigten Staaten wurde MSC mit einer Geldstrafe von insgesamt 22,67 Millionen Dollar belegt.
Washington
Die Bundesseebehörde hat die Ergebnisse einer Untersuchung veröffentlicht.
CSC Vespucci und Livorno Reefer werden eine gemeinsame Plattform für Obst, Gemüse und exotische Produkte im Hafen von Livorno bilden.
Signal Ocean hat AXSMarine übernommen
Paris/London
Das Unternehmen bietet Webplattformen zur Unterstützung des Schiffschartersektors an.
Stena RoRo hat in China eine Bestellung über zwei Ro-Ro-Schiffe aufgegeben, mit Optionen für vier weitere.
Göteborg
Sie wurden in Zusammenarbeit mit dem italienischen Unternehmen Naos entworfen.
Shanghai Zhonggu Logistics Co. bestellt vier neue 6.000-TEU-Containerschiffe
Shanghai
Die Bestellung beinhaltet Optionen für zwei weitere Schiffe
Die Umsätze von UPS sanken im Jahr 2025 um 2,6 %.
Allein im letzten Quartal wurde ein Rückgang von -3,2 % verzeichnet.
ICS hat seine regelmäßige Analyse der Leistung von Flaggenstaaten veröffentlicht.
London
Michail Stahlhut wird im Mai als CEO von Hupac zurücktreten.
Lärm
Bertschi: Unter seiner Führung wurde die Position des Unternehmens als führender Anbieter kombinierter Straßen-/Schienentransporte in Europa gestärkt.
Die Mitglieder des Ravenna Marine Resource Partnership Body wurden ernannt.
Ravenna
Es tritt am 4. Februar zu seiner ersten Sitzung zusammen und bleibt vier Jahre im Amt.
Messina (Assarmatori): Die Verordnung des MIT zum Kaltbügeln ist eine gute Sache.
Rom
Dies sei ein grundlegender Schritt, betonte er, um sicherzustellen, dass die Elektrifizierung der Bahnsteige auch tatsächlich nutzbar sei.
Contship ist dem DCSA+-Programm der Digital Container Shipping Association beigetreten.
Melzo
Zu den Zielen gehören die Verbesserung der Effizienz des Terminalbetriebs, die Genauigkeit der Planung und die Zusammenarbeit mit Reedereien.
Der argentinische Hafenarbeiterverband droht mit einem Streik in den nationalen Häfen.
Das Silber
Aktion zur Unterstützung der Arbeiter im Hafen von Concepción del Uruguay
Im Jahr 2025 wuchs der Güterverkehr im Hafen von Taranto um 0,8 %.
Taranto
Allein im letzten Quartal wurde ein Rückgang von -22,6 % verzeichnet.
Im vergangenen Jahr wuchs der Containerverkehr im Hafen von Valencia um 3,4 %.
Valencia
5.662.661 TEU wurden abgefertigt
Fincantieri erhält Auftrag der italienischen Marine zur Verbesserung der Cybersicherheit von Marineschiffen
Neue Anlage in Charleston für die Produktion und Prüfung von Schiffsantriebssystemen
Arlington
Es wurde von Leonardo DRS, einer Tochtergesellschaft des italienischen Unternehmens Leonardo, eingeweiht.
Projekt zur Stärkung der Cybersicherheit in der Schifffahrt und in Häfen
Brest/Brüssel/Rom
Die Partner sind France Cyber Maritime, FEPORT und die Fédération des Sea
Der Containerumschlag im Hafen von Los Angeles ging im letzten Quartal 2025 um 10,6 % zurück.
Los Angeles
Für das Gesamtjahr wurde ein Rückgang von -0,6 % verzeichnet.
In den ersten sechs Monaten des Betriebs produzierte InnoWay Triest 170 Eisenbahnwaggons.
Triest
In Bagnoli della Rosandra ist der Bau von 600 Wohneinheiten im Jahr 2026 geplant.
Die Ferretti Group lehnt das teilweise und bedingte Übernahmeangebot von KKCG Maritime ab.
Mailand
Das starke Vertrauen in die langfristige Strategie des Unternehmens wurde bekräftigt.
Der Hafen von Haropa verzeichnet einen neuen Rekord im Containerumschlag
Le Havre
Im vergangenen Jahr stieg der gesamte Güterverkehr um 2 %.
Decio Lucano, der Doyen der Schifffahrtsjournalisten, ist verstorben.
Genua
Seine Veröffentlichungen in gedruckter Form sind unzählig, darunter "Vita e Mare" und "TMM", aber auch digital mit "DL News".
Marsa Maroc bestellt 106 elektrische Terminalzugmaschinen bei Terberg
Benschop
Sie werden im Hafen von Nador West Med beschäftigt sein.
Contargo erwirbt 50 % der Cargo-Center-Graz Logistik
Mannheim
Das deutsche Unternehmen erweitert sein intermodales Netzwerk auf die Adriahäfen Koper und Rijeka.
Ein verbindliches Angebot aus Dubai für den Kauf des Ro-Ports Venedig Mos
Venedig
Das Unternehmen betreibt das Terminal für die Fährverbindungen und Kreuzfahrten in Fusina.
Der Hafen von Long Beach verzeichnete im Jahr 2025 einen Rekordumschlag an Containern.
Long Beach
Im letzten Quartal wurde ein Rückgang von -8,8 % verzeichnet.
HMM wird KI-basierte autonome Navigationslösungen auf 40 Schiffen einführen
Seoul
Vertrag mit Avikus und Vereinbarung mit KSOE
Zwei neue Bahnverbindungen nach Deutschland vom Interport Padua
Padua
Sie werden von InRail und LTE Italia betrieben.
Intersea ist zum Generalagenten der portugiesischen GS Lines in Italien geworden.
Genua
Die Reederei gehört zur Grupo Sousa.
MSC und das katarische Unternehmen Maha werden den libyschen Hafen von Misurata entwickeln und betreiben.
Paris/Misurata
Es wird mit einer Investition von 1,5 Milliarden Dollar gerechnet.
F2i hat die Konzession für den Touristenhafen Lavagna erhalten.
Mailand
Der Konzessionsvertrag hat eine Laufzeit von 50 Jahren.
Eni lässt den Rumpf der Coral North FLNG vom Stapel laufen.
Geoje/San Donato Milanese
Es wird vor der Küste von Cabo Delgado, nördlich von Mosambik, eingesetzt.
Laghezza hat ein Logistiklager in Sarzana erworben.
La Spezia
Ziel ist es, ein lokales Zentrum für lokale Produktionsaktivitäten zu etablieren.
Das Containerterminal am Roten Meer im ägyptischen Hafen Sokhna wurde eingeweiht.
Sokhna
Es wird von einem Joint Venture von Hutchison Ports, COSCO und CMA Terminals betrieben.
Die Fähre GNV Altair ist nun Teil der GNV-Flotte.
Genua
Es bietet Platz für 2.700 Fahrgäste und verfügt über 915 laufende Meter Rollmaterial.
Maersk bestätigt die Wiederaufnahme der MECL-Transits durch den Suezkanal
Kopenhagen
Die Linie verbindet Indien und den Nahen Osten mit der Ostküste der USA.
Ignazio Messina & C. hat die vollständige Kontrolle über Thermocar übernommen.
Genua
Das Genueser Unternehmen ist im Bereich der temperaturgeführten Kühlcontainerlogistik tätig.
Der Verwaltungsrat von Genco hat den Übernahmevorschlag von Diana Shipping abgelehnt.
New York/Athen
Das amerikanische Unternehmen lässt jedoch einen Hoffnungsschimmer offen, indem es die Gültigkeit der Fusion bestätigt.
MSC wird den Hafen von Triest in den Dragon-Service Italien-USA einbeziehen.
Genf
Der Hafen von Julian wird ab der zweiten Februarhälfte erreichbar sein.
Die De Wave Group hat das französische Unternehmen DL Services übernommen.
Genua
Das Unternehmen ist spezialisiert auf die Planung von Industrieküchen und die Lieferung von technischen Komponenten und Ersatzteilen an Bord.
Der transatlantische TUX-Dienst von CMA CGM wird den Hafen von Salerno anlaufen.
Marseille
Die Linie verbindet die Türkei mit der Ostküste der USA.
Der Kreuzfahrtverkehr im Hafen von Piräus stieg im vergangenen Jahr um 9 %.
Piräus
Rund 1,85 Millionen Passagiere wurden befördert.
Neue intermodale Verbindungen zwischen Norditalien und Belgien durch GTS Rail und CargoBeamer
Bari/Leipzig
Aktiviert auf den Linien Padua-Zeebrugge und Lüttich-Domodossola
Im Jahr 2025 wuchs der Kreuzfahrtverkehr im Hafen von Genua um 6,5 %.
Genua
Fährpassagiere um 3,6 % gesunken
Grimaldi nahm den PCTC Grande Manila in Empfang.
Neapel
Das Schiff hat eine Gesamtkapazität von 9.241 CEUs.
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Filt Cgil, Treffen zur Bedeutung von Artikel 17 des Gesetzes 84/94
Rom
Es findet morgen im Frentani Congress Center in Rom statt.
Am 19. Januar findet in Genua eine Konferenz zum Thema Engpässe im Logistiksystem Nordwest statt.
Genua
Sie wird in der Transparenzhalle der Region Ligurien stattfinden.
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NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Auction of megaterminal in Santos may be postponed due to deadlock within the Federal Government
(A Tribuna)
East Port Said Port faces a new challenge with Europe's carbon rules for shipping
(EnterpriseAM)
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FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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Das Expeditionskreuzfahrtschiff Exploris One wird versteigert
Nantes
Es bietet Platz für 144 Passagiere und 102 Besatzungsmitglieder.
SeaCube Container Leasing hat Martin Container übernommen.
Montvale
Das Unternehmen ist auf das Segment der Kühlcontainer spezialisiert.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Umsatzsteuernummer: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Verantwortlicher Direktor: Bruno Bellio
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