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Assoporti sollecita la conclusione di un accordo bilaterale con gli USA sulla security
Presentato ad ELF il rapporto "Logistica e sistema paese" di Federmanager
28 ottobre 2002
L'Italia deve sbrigarsi a concludere un accordo bilaterale con gli Stati Uniti sulla sicurezza del traffico container. Lo ha detto oggi il presidente di Assoporti (Associazione Porti Italiani), Tommaso Affinita, partecipando al convegno "Logistica e sistema paese", organizzato da Federmanager nell'ambito della prima sessione dell'European Logistics Forum (ELF), che ha aperto i battenti questa mattina alla Fiera Internazionale di Genova.

Dopo l'11 settembre 2001 il problema della security è diventato la priorità anche nel mondo dei trasporti marittimi e in quello portuale. Gli Stati Uniti, colpiti direttamente dai tragici attacchi terroristici, hanno avviato un programma di controllo dei carichi importati negli USA via mare, che sono sottoposti ad ispezioni nei porti di origine. Affinita ha precisato che anche in questo campo i porti sudeuropei devono colmare il gap che li separa dagli scali del Nord Europa, i quali - ha accusato - «hanno chiuso accordi bilaterali con gli USA fregandosene bellamente del parere dell'Unione Europea».

Azioni per garantire lo sviluppo del sistema portuale sudeuropeo - secondo il presidente di Assoporti - devono essere assunte in sede europea anche in materia di scelte infrastrutturali, con particolare riguardo alla realizzazione dei corridoi plurimodali. Questo tema sarà ancor più cruciale con l'allargamento ad est dell'Unione Europea e con la conseguente riduzione delle risorse a disposizione dei Paesi membri. Il rischio - ha spiegato Affinita - è di privilegiare i corridoi del nord Europa e di porre in secondo piano quelli che si sviluppano dall'Europa meridionale e dall'Italia.

Sul fronte italiano Affinita ha sottolineato la necessità di difendere nel suo complesso la legge 84/94 di riforma portuale «che - ha detto - ha portato novità essenziali e che, se stravolta, rischia di far fare un passo indietro alla nostra portualità». Il presidente di Assoporti ha infine criticato l'applicazione dello spoils system anche ai dirigenti dei porti italiani. La legge di riforma della dirigenza pubblica (cosiddetta legge Frattini) è entrata in vigore lo scorso 8 agosto, data nella quale sono iniziati i 60 giorni per la conferma ai dirigenti di prima fascia, e quindi il rinnovo del loro contratto, e i 90 giorni per l'eventuale destinazione ad altro incarico di quelli di seconda fascia. Tale normativa ha riguardato anche i dirigenti delle autorità portuale. Affinita ha sottolineato la peculiarità dello status delle Autorità Portuali ed ha confermato l'assunzione di misure da parte di Assoporti per far sì che la normativa non colpisca i dirigenti delle authority portuali.

Nel corso del convegno il segretario generale dell'Autorità Portuale di Genova, Fabio Capocaccia, ha illustrato il rapporto "Logistica e sistema paese" della commissione Trasporti di Federmanager, che riportiamo di seguito. Anche Capocaccia ha posto l'accento sul tema delle infrastrutture e sulla necessità di sviluppare nell'Europa meridionale un nodo logistico alternativo a quello nordeuropeo situato in Olanda, Belgio e Germania. Parlando di sicurezza, il segretario generale dell'ente portuale genovese ha sottolineato l'esigenza di non «appaltare la security a paesi terzi» ed ha evidenziato la leadership italiana in materia di sicurezza marittima. Questo primato - ha detto - dovrebbe spronare il governo a sostenere la candidatura di Genova a sede dell'authority europea per la sicurezza marittima, «la cui sede a Bruxelles - ha ammonito - da temporanea potrebbe diventare permanente».





Federmanager


Logistica e Sistema Paese


Rapporto della Commissione Nazionale Settore Trasporti



PREMESSA

Lo scenario economico proiettato nel terzo millennio è caratterizzato da una forte spinta al cambiamento dettata dalla necessità di adeguarsi all'evoluzione tecnologica. In tale contesto alle imprese è richiesto un continuo miglioramento della propria "catena del valore". Come affrontare la complessità? Come gestire le tante articolazioni e i tanti anelli che compongono la lunga catena imprenditoriale?

La risposta più immediata proviene dalla logistica attraverso un coordinamento delle attività in modo da integrarle e trattarle valutando continuamente le possibili interrelazioni tra loro e il contributo che ognuna offre al raggiungimento di un obiettivo generale.

La logistica naSce per affrontare queste problematiche. Un supporto fondamentale alla gestione dei flussi proviene dallo sviluppo dei mezzi di trasporto. Sono questi stessi mezzi di trasporto, sempre più perfezionati e velocizzati, a innescare quel processo di progressivo "rimpicciolimento" del pianeta che conduce all'attuale epoca di globalizzazione.

A portare a termine tale processo è stato lo sviluppo di quelle forme di comunicazione e di commercio - prima fra tutte internet - che di fatto hanno reso il pianeta un unico "villaggio globale" nell'accezione del filosofo canadese Marshal McLuhan.

Ora è chiaro che in un mondo ridotto a un villaggio, la funzione spazio diviene assolutamente relativa, mentre riacquista fondamentale importanza la funzione tempo e la qualità del processo.

Alcuni fenomeni che caratterizzano l'economia contemporanea offrono una giustificazione di questa riscoperta del tempo e dell'accelerazione tipica dell'epoca globale, che non tollera ritardi o disguidi.

Innanzi tutto la possibilità di rispondere a una domanda tramite un'offerta generata in una qualunque parte del mondo, impone una competizione basata sulla tempistica e sull'affidabilità, nel senso che tra due prodotti analoghi dal punto di vista del prezzo e degli standard produttivi viene premiato quello che per primo raggiunge il mercato e che garantisce di raggiungerlo sempre, in qualsiasi condizione.

Inoltre, tale rincorsa del mercato si giustifica con la velocizzazione del ciclo dei prodotti, determinato sia da ragioni tecnologiche sia da mere esigenze di differenziazione commerciale, che di fatto determina anche un accorciamento dei lead time produttivi.

Anche la stessa qualità del prodotto e del processo viene esaltata non tanto come valore in se ma perche equivale a un risparmio di tempo, che evita correzioni, rifacimenti e arresti di produzione. Con tutto ciò non si vuoi dire che la funzione spazio abbia perso importanza, ma soltanto che la sua valenza competiti va acquisisce spessore quando viene coniugata con la funzione tempo.

Per gettare questo sguardo integrativo sull'azienda, la logistico utilizza, mutuandolo dalle scienze naturali, un approccio di tipo sistemico, tale per cui l'impresa viene valutata come un sistema ove ogni parte ha un preciso ruolo da svolgere e acquista significato e valore soltanto nella misuro in cui compartecipa al raggiungimento dell'obiettivo finale.

Ampliamo l'orizzonte ed osserviamo, utilizzando la stessa metodologia, il sistema Paese.

Un tradizionale obiettivo della politica dell'Unione Europea - condivisa dagli Stati membri -e riassumibile con la formula di "sviluppo sostenibile", che deve essere raggiunto tenendo conto della necessità, ratificata dagli accordi di Kyoto, di limitare le emissioni nocive per l'ambiente. Il processo dominante a livello industriale degli ultimi decenni è stato il "just in time". Tecnica che nell'intento di contenere il valore delle scorte e stemperare i costi di stoccaggio ha richiesto il trasporto in azienda dei materiali nel momento ottimale per la produzione. Metodo che da un lato ha emarginato le modalità incapaci di assicurare un livello di servizio così sofisticato e dall'altro esasperato il predominio dell'autotrasporto.

L'esistenza, tuttavia, nel nostro Paese di alcune peculiarità quali la configurazione geografica del territorio, la dispersione della popolazione e delle imprese fanno ritenere che, pur in presenza di una efficace politica di riequilibrio modale, il trasporto su gomma svolgerà inevitabilmente, per il prossimo futuro, un ruolo da protagonista. Per contro le imprese di autotrasporto si presentano sottodimensionate, con scarsi margini di redditività e limitate capacità di investimento; frutto di una sfrenata competizione e di un forte utilizzo da parte della committenza della posizione dominante sul mercato.

Quale azienda può crescere se il corrispettivo per i servizi che offre è quasi uguale alla soglia di sopravvivenza? Qualora una domanda strutturata e qualificata dovesse assumere toni e spessori considerevoli, il rischio di una colonizzazione del settore è tutt'altro che remota.

Ulteriore elemento di disagio è rappresentato dal sistema infrastrutturale che si presenta deficitario, inadeguato, stretto da localismi esasperati e la cui implementazione rasenta sovente i contorni di una storia infinita (raddoppio della Bologna Firenze, alta velocità Milano-Roma).

E fondamentale una visione d'insieme. Ciò significa sviluppare tra gli attori -modalità di trasporto, committenza ed infrastrutture - un rapporto di collaborazione nella consapevolezza che ciò che deve emergere è il sistema Paese.

a) Infrastrutture e intermodalità.

Il nostro Paese ha attraversato una fase di grandi investimenti infrastrutturali negli anni sessanta, e si è dotato, prima di altri paesi europei, di una efficiente rete autostradale. Ciò ha comportato un trasferimento di merci e passeggeri su strade e autostrade, raggiungendo una ripartizione, ancora oggi, fortemente sbilanciata a favore della gomma.

Concausa di tale spostamento è stata l'assenza di adeguati interventi a favore delle altre modalità, in primo luogo quella ferroviaria. Solo nell'ultimo decennio si è dato luogo a riforme organizzative e strutturali nei porti (legge 84 del '94) e ad investimenti nelle ferrovie.

Purtuttavia, ancora oggi, lo squilibrio modale del nostro Paese non ha uguali in Europa. L 'Italia quindi rischia di essere l'ultima ruota di un carro europeo che si pone seriamente (Libro Bianco: European Transport Policy for 2010: time to decide) l'obiettivo del riequilibrio.

Nel trasporto ferroviario, la definizione (1996, con revisione entro il 2004) del piano infrastrutturale Europeo (rete TEN- T) tratta l'Italia come una realtà marginale, trascurandone le potenzialità come porta d'ingresso da Sud, sia nei confronti del Mediterraneo e Nord Africa, sia come accesso privilegiato del traffico "oltre Suez" (Medio ed Estremo Oriente, Africa Orientale, Oceano Indiano ed Australia). A questo tema è dedicato in particolare 11 successivo punto d).

L'azione del governo italiano è stata in passato, nei confronti delI'UE, assai debole nel potenziamento, o quanto meno nella difesa, delle direttrici europee che transitano nel nostro Paese.

Il registrato aumento della quota di traffico servita dai porti Mediterranei, e dai porti italiani in particolare, rischia in futuro di non essere confermato e consolidato per l'assenza di infrastrutture terrestri di comunicazione con il resto dell'Europa.

Occorre quindi avviare una forte azione politica in sede comunitaria per la prossima revisione (2004) della rete TEN- T, con i seguenti obiettivi:
  • potenziare i valichi alpini, autostradali e soprattutto ferroviari;
  • collegare i porti principali (arco ligure, arco adriatico) alla rete europea, privilegiando la rotaia. Ne la rete TEN- T attuale, ne la revisione del 2001 prevedono collegamenti con i principali porti italiani. E' significativo che i tre primi porti italiani in quanto a movimento di container (Genova, Spezia, Livorno) non sono collegati alla rete TEN- T, eppure essi assolvono ad oltre il 60% del traffico container italiano, e ad oltre il 30% di quello di tutta la portualità Mediterranea;
  • difendere il collegamento Est-Ovest a Sud delle Alpi (Lione - Torino -Venezia -Trieste -Vienna - corridoio 5), contro la recente introduzione di un nuovo collegamento orizzontale a Nord delle Alpi, che evidentemente taglia fuori l'Italia;
  • promuovere il collegamento Nord-sud, dal Centro Europa ai Balcani attraverso I' Adriatico (corridoio 8).


Esaminando con attenzione il tracciato della rete TEN- T che attraversa l'Italia, appare chiaro il disegno comunitario nei confronti del nostro Paese: collegare i centri italiani di produzione e consumo con i porti del Nord, piuttosto che utilizzare la nostra portualità al servizio del Centro Europa. Non a caso il documento di revisione della rete TEN- T parla significativamente dell'esigenza di collegare "le città" italiane, non i porti, e non a caso la connessione ferroviaria Milano - Genova, prevista nella rete italiana ad alta capacità, non è recepita nel documento europeo di revisione della rete. Questo per quanto riguarda I'infrastruttura ferroviaria.

Ma oggi gran parte delle criticità della modalità ferroviaria riguardano la gestione. La riforma della FS S.p.A. si muove nella giusta direzione, e molto ci si attende dall'apertura della gestione al libero mercato. Ma i risultati per ora non si vedono.

La ristrutturazione della FS S.p.A. ha portato ad una improvvisa, doverosa, attenzione ai costi, con il risultato di rendere immediatamente non interessanti per Trenitalia tratte nazionali al di sotto di una soglia di 200-300 km., che fino a ieri venivano gestite dalle FS presumibilmente in perdita. Come conseguenza si è registrato, negli ultimi anni, un paradossale ritrasferìmento su strada di percorrenze già gestite su ferrovia: e si parla qui di treni blocco, non di trasporto diffuso. E i benefici effetti, sulle tariffe, della libera concorrenza non si sono per ora ancora dispiegati, perché gli operatori privati stentano a decollare.

A livello nazionale, la più volte affermata vocazione nazionale alle Autostrade de1 Mare rischia di limitarsi ad un messaggio promozionale, non essendo finora seguita da adeguati provvedimenti legislativi di supporto. In assenza di tali provvedimenti è oggi illusorio pensare di trasferire Su nave qualsiasi trasporto stradale su distanze inferiori ad 800-1000 km. Ciò dipende anche dalla struttura dell'autotrasporto italiano: la frammentazione del settore non induce certo a spezzare il ciclo porta a porta in tre tratte disomogenee, la cui organizzazione complessiva esula dalla capacità di gestione di un piccolo autotrasportatore.

Come più volte osservato, peraltro con scarsi risultati, gli incentivi sul carburante per gli autotreni e non per le navi, l'inadeguata diffusione di strumenti informatici e gli orari di guida incontrollabili spostano le convenienze, i tempi di percorrenza e gli equilibri economici nel senso favorevole alla strada anche per percorrenze di media lunghezza, rendendo di fatto il percorso su strada l'unica alternativa praticabile.

Così come la limitatezza degli interventi infrastrutturali nei porti finalizzati al cabotaggio rende difficile la realizzazione della continuità strada-nave.

A tal fine sarebbe particolarmente auspicabile, va detto per inciso, l'attuazione più volte promessa del decentramento amministrativo e fiscale, che doterebbe, in attuazione dell'art .100 della Legge 342/2000 , i porti di disponibilità finanziarie adeguate per gli interventi infrastrutturali di media portata, quali appunto quelli a supporto dei terminali specializzati per il cabotaggio.

La priorità accordata, anche in sede europea, alle modalità marittima e ferroviaria non deve far trascurare l'importanza della rete autostradale.

Non vi è dubbio infatti che gli investimenti autostradali, massicci negli anni 60 e 70, sono stati da allora praticamente bloccati, e la nostra rete è stata superata da quella degli altri paesi.

AI riguardo va osservato che I' estensione complessiva della rete autostradale italiana - pari a 6.487,3 Km - costituisce il 2% della rete viaria principale, sostenendo circa il 25% della mobilità nazionale.

Inoltre, negli ultimi 20 anni, a fronte di un'espansione della lunghezza totale di rete del 9,5% il traffico autostradale si è più che raddoppiato (+140% circa, con un tasso di incremento riferito al solo traffico merci pari a +135%).

Infine, sono da considerare le previsioni di crescita futura della domanda di mobilità Su strada e autostrada in Europa ed in Italia.

Infatti, pur ipotizzando l'attuazione di interventi di riequilibrio, I' Unione Europea stima entro il 2010 un incremento della domanda di mobilità complessiva pari al 24% per i passeggeri e al 38% per le merci.

Per lo stesso arco temporale il Piano generale dei Trasporti e della Logistica valuta un incremento della domanda di trasporto pari al 33% per i leggeri ed al 28% per i pesanti.

In un quadro di intermodalità, come confermato in un recente documento della Società Autostrade, tale rete assolve la funzione importante di "collettore dell'intermodalità", in quanto le tratte terminali del percorso porta a porta sono, e saranno sempre, in prevalenza Su gomma. In questa nuova concezione della rete autostradale, assumono oggi priorità le tangenziali urbane, le bretelle di interconnessione, i raccordi con porti ed interporti.

Non solo i nodi andrebbero potenziati, ma andrebbe inoltre incentivato lo sviluppo del trasporto intermodale (strada-mare; strada-rotaia-mare; strada-rotaia-aereo), intervenendo sui vincoli che ne impediscono a monte lo sviluppo. Ed in particolare:
  • inadeguatezza del sistema logistico;
  • difficoltà di accesso ai nodi,
  • mancanza di un sistema di gestione degli appuntamenti;
  • ridotta integrazione fisica e interazione operativa e funzionale tra reti e nodi;
  • diseconomie di scala.


Tutto ciò ad oggi non consente di proporre al mercato servizi di trasporto alternativi al tutto strada che siano affidabili per tempi e garanzia di resa, nonche più vantaggiosi sul fronte dei costi. Azioni coercitive (tariffarie, limitative del diritto alla mobilità, ecc.) sulla domanda, pur opportune, non consentono, in assenza di interventi risolutivi dei vincoti a monte, di raggiungere il risultato dello sviluppo intermodale e del connesso riequilibrio nella ripartizione modale dei traffici.

Anche nel trasporto aereo si presentano già oggi interessanti prospettive di integrazione intermodale terra-aria. Forse più avanti nel tempo si prospetterà anche in Italia I'intermodalità mare-aria, che richiederà tuttavia nuove infrastrutture (magazzini, terminali, distripark) finalizzate all'air-cargo e collocate lungo il percorso porto-aeroporto. Si tenga presente a questo proposito il modello di Singapore, dove già oggi container trasportati via mare vengono aperti e manipolati appena sbarcati, e le merci a magazzino vengono consegnate just-in-time per via aerea. Questo aprirà anche da noi prospettive nuove per gli aeroporti a filo di banchina (Genova, Brindisi, Palermo, ed altri) che, attualmente penalizzati dal limitato traffico passeggeri, potrebbero trovare nel cargo un adeguato sfruttamento delle infrastrutture aeronautiche già esistenti. Non è indispensabile, infatti, né augurabile che gli "hub" cargo coincidano con gli "hub" passeggeri, questi ultimi oggi già prossimi alla saturazione.

Nel trasporto passeggeri, lo sviluppo, relativo al segmento crocieristico, della modalità "fly and cruise" rappresenta un interessante esempio di intermodalità passeggeri, e determina nuove sinergie tra porti e aeroporti.

Anche qui, lo sviluppo di infrastrutture, e di iniziative imprenditoriali, finalizzate ai voli charter consentirebbe ulteriori ricuperi per quegli aeroporti, prossimi atte Stazioni Marittime dei porti principali, oggi scarsamente dotati di collegamenti internazionali di linea.

Si può concludere che la ridistribuzione del traffico aereo su più aeroporti è oggi un tema assolutamente privo di una politica di sostegno, mentre d'altro canto la saturazione degli aeroporti principali è sotto gli occhi di tutti.

b) Sicurezza e tutela dell'ambiente.

Dopo i fatti terroristici dell'11 settembre 2001, il termine sicurezza, fino ad oggi riferito alla "safety" (intesa come tutela dell'incolumità dei lavoratori, degli equipaggi e dei passeggeri) si è rapidamente esteso alla "security" (riferita prevalentemente alla prevenzione degli atti terroristici).

Il primo tema ( Safety) è da tempo oggetto di grandi attenzioni, soprattutto per la parte riferita alla sicurezza della navigazione. La normativa di riferimento (SOLAS, 1974) è stata recentemente riveduta in senso restrittivo dopo l'incidente Erika.

Nel nostro Paese il controllo è affidato al corpo delle Capitanerie di Porto, che lo eseguono con determinazione e competenza: le procedure di Flag State Control sono applicate in Italia con maggiore severità che in ogni altro stato europeo (37,5% di navi ispezionate contro il 25% di percentuale minima).

Più discontinua l'applicazione di standard di sicurezza per quanto attiene il lavoro nei porti. A parte quanto già specificato dalla Legge 626 in tema di sicurezza, non sono prescritte procedure di formazione ed addestramento per nuove assunzioni di lavoratori in porto, pur essendo il lavoro portuale altamente rischioso, e il tema della prevenzione dagli infortuni è in gran parte affidato alla sensibilità della singola Autorità Portuale.

Negli aeroporti emerge, anche a seguito di alcuni recenti e clamorosi 1ncidenti aerei, l'esigenza di dotazioni sempre più complete (radio assistenze e aiuti visivi) ed aggiornate per l'assistenza al volo e al rullaggio.

Sul secondo tema (Security) si è concentrata di recente l'attenzione di governi, enti di normativa internazionale, autorità competenti ed operatori proprio a seguito degli eventi dell'11 settembre.

Con riferimento ai porti, il tema si è sviluppato secondo tre direttrici:
  • controllo delle merci nei container. Si tratta di verificare la corrispondenza del contenuto con il manifesto di carico. L'operazione è condotta attraverso l'uso di scanner a raggi X e a raggi gamma, ed ha finalità anche doganali. L'Agenzia delle Dogane ha recentemente acquisito una buona dotazione di scanner, senza prevedere tuttavia adeguati fondi per l'installazione, e procedure per l'impiego. Le apparecchiature, in molti porti, tardano ad entrare in funzione, I controlli a raggi X devono essere intesi come sostitutivi del controllo fisico. Mentre oggi semplicemente si sommano, aggiungendo costi e ritardi;
  • controllo di presenze umane illegali all'interno dei container. Il fenomeno, noto come stowaway, è da alcuni anni sotto controllo soprattutto con riferimento alle rotte destinate al Canada. Da un anno, ovviamente, riveste interesse anche ai fini dell'antiterrorismo. Il controllo viene effettuato attraverso sonde ad anidride carbonica. E' necessaria una stretta collaborazione nei porti con le forze di polizia per un controllo territoriale ad area vasta, indispensabile per la. prevenzione;
  • controllo dei passeggeri a bordo di navi crociere e traghetti I controlli sono stati intensificati nell'ultimo anno, e prevedono procedure di segregazione, controllo accessi, identificazione, ispezioni su passeggeri e bagagli realizzati con le apparecchiature di uso corrente negli aeroporti. Non esistono fino ad oggi procedure vincolanti per il controllo dei passeggeri a terra (metal detector e raggi X non sono obbligatori nei porti), e a bordo dei traghetti non sono richiesti titoli di viaggio nominativi per ogni passeggero. Mentre da un lato la sicurezza è scarsamente gestita, viceversa è chiarissimo quale potrebbe essere l'effetto devastante di un solo atto terroristico a bordo di una nave (l'attentato Achille Lauro, pur con una sola vittima, aveva dimezzato il traffico crocieristico nei tre anni successivi all'evento).


Questi temi stanno rappresentando una vera rivoluzione all'interno della portualità europea, ed italiana in particolare, soprattutto a seguito di iniziative del dipartimento delle dogane degli Stati Uniti (C.S.I.: Container Security Initiative ). La Comunità Europea è stata lenta nel reagire così come i governi di alcuni paesi membri.

E' indispensabile un'azione energica da parte del Governo Italiano per una gestione autonoma, anche se coordinata in sede comunitaria, di un problema che non è delegabile al governo di paesi terzi. Assoporti ha ripetutamente sollecitato interventi finanziari a sostegno degli investimenti che i porti dovranno comunque effettuare nell'immediato futuro; in assenza di fondi adeguati sarà impossibile far fronte in tempi brevi ai requisiti di sicurezza imposti a livello internazionale, con rischi di emarginazione dei nostri porti dai traffici con gli Stati Uniti.

Per questi motivi diviene di giorno in giorno più importante la costituzione di un'Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima. A questo proposito non si può non ricordare la presenza di una candidatura italiana come sede di tale Agenzia. Non sembra tuttavia che il Governo Italiano dedichi sufficiente attenzione alla difesa di tale candidatura (Genova) di fronte ad alternative di altri paesi (Lisbona, Nantes, Pireo), o di fronte all'ipotesi ancora più preoccupante della creazione di una sede temporanea a Bruxelles, che potrebbe divenire definitiva.

Da poche settimane è scaduto il termine per la ricerca di personale awiata dalla Comunità Europea per la posizione di direttore generale dell'agenzia temporanea. Quindi i giochi sono quasi fatti, e nessuno da parte nostra sembra preoccuparsene.

Sempre in tema di sicurezza, suscita perplessità la proposta di riformare I'ENAC nel senso di affidare 1a direzione degli aeroporti alle società di gestione anche per le funzioni, di tipo spiccatamente pubblico, che riguardano la sicurezza. Sorprende soprattutto il fatto che ciò venga proposto nello stesso momento in cui si caldeggia, e gradualmente Si realizza, la privatizzazione degli aeroporti. Come pure sorprende la delega, affidata alle società di gestione, dei controlli aeroportuali sui passeggeri, delega che oggi non esclude la possibilità di subappalto a soggetti terzi, con gare al ribasso; con il rischio di tramutare la gestione della sicurezza in occasione commerciale, senza alcun vincolo di reinvestire il margine, oggi largamente positivo, tra tassa pubblica e costo del servizio privato in opere di miglioramento della sicurezza.

Nel libro bianco della Commissione Europea (European Transport policy for 2010: time to decide) il tema dell'ambiente è centrale. Si propone addirittura, come nuovo criterio di confronto tra modalità diverse di trasporto, il costo marginale sociale relativo a ogni modalità.

Tale costo consente di aggiungere al costo diretto (che per inciso è l'unico su cui si basano i confronti nel nostro Paese) le componenti dei costi infrastrutturali e dei costi esterni. In questi ultimi dovrebbero essere inclusi gli effetti, della modalità di trasporto considerata, sull'inquinamento, sui cambiamenti climatici, sul rumore, sugli incidenti e sulla congestione. Questo criterio appare non facile da applicare.

Ciò in considerazione soprattutto del peso estremamente rilevante che ha l'autotrasporto sulle brevi e medie percorrenze, ossia proprio su quei percorsi che vanno dall'origine al terminale ferroviario, portuale o intermodale, e da questo a destinazione. In realtà, senza queste percorrenze stradali non si alimenterebbero i nodi e quindi le modalità alternative ed il trasporto intermodale.

Peraltro, la logica dello sviluppo sostenibile è un obiettivo da perseguire con coerenza e forte impiego di risorse finanziarie, in quanto attraversa tutto il sistema produttivo e distributivo e non può essere utilizzato in un'economia di mercato come fattore distorsivo delle condizioni di concorrenzialità fra imprese di trasporto. Ciò soprattutto in un contesto evolutivo del comparto trasporti caratterizzato da politiche di liberalizzazione e di privatizzazione di reti e servizi (a partire dalle ferrovie), fino a qualche anno fa di proprietà esclusivamente pubblica.

c) Nuove tecnologie.

La natura essenzialmente interdisciplinare del processo logistico crea in ogni passaggio, tra modalità diverse e tra soggetti distinti, occasioni di ritardi, errori e inefficienze. Un'ulteriore aggravante è rappresentata dalla frammentazione del tessuto imprenditoriale, evidentissima nell'autotrasporto ma presente in misura sensibile anche nel mercato delle stesse imprese logistiche, la cui dimensione in Italia è almeno di un fattore dieci inferiore alle corrispondenti imprese europee.

Incentivi alla concentrazione per le imprese di trasporto sono stati predisposti da alcuni anni, mentre nel settore logistico stentano a decollare, in Italia, iniziative trainanti da parte di ferrovie e poste, che all'estero rappresentano i punti di aggregazione delle imprese logistiche, ed i leader incontrast9ti del settore. Cospicui processi di concentrazione, d'altra parte, sono in atto in tutti i segmenti della catena logistica.

In un quadro imprenditoriale destinato quindi a mantenersi, in Italia, frammentato ancora per molti anni, potrebbe giocare un ruolo fondamentale "informatizzazione del processo logistico. Ogni passaggio di mano della merce comporta un trasferimento di documenti: se il processo è effettuato manualmente, l'incidenza degli errori può riguardare fino al 70% (indagine Infotransport ) dei documenti generati, rendendo praticamente impossibile la corretta gestione dei flussi.

Appunto l'Associazione Infotransport, di cui a giorni si celebra il decennale, ha svolto un'azione pionieristica nel settore. Per le merci, la proposta di adottare in sede nazionale il "Cargo Community System" con procedure compatibili tra porti, aeroporti ed interporti consentirebbe, nell'opinione dell'Associazione, un salto di qualità nei tempi e nei costi del processo logistico, soprattutto in assenza di altre forme di coordinamento funzionale tra soggetti.

L'Architettura Nazionale prevista dal Piano Generale dei Trasporti e della Logistica si muove in questa direzione, ma non è chiaro quale effetto concreto possa produrre verso la standardizzazione di procedure e processi.

Nuove tecnologie sono in fase di applicazione anche nel progetto e nella costruzione di nuove navi destinate soprattutto al cabotaggio. In questo settore, l'ultimo decennio ha visto una autentica rivoluzione nella concezione delle navi traghetto, con l'avvento dei cruise-ferries, e degli HSC (High Speed Crafts). La velocizzazione della tratta marittima è fondamentale, per quanto anticipato in premessa, per la competizione con la strada: oggi sembra difficile aumentare le velocità senza incorrere in negative ripercussioni sul costo del carburante, e quindi sulla competitività della tratta marittima. Ma anche qui è un problema di scelte politiche, e di adeguati strumenti di riequilibrio che potrebbero, se adottati, assorbire i maggiori costi della velocità.

d) Una base logistica per l'Europa.

Alcune delle considerazioni già esposte al punto a) e uno sguardo alla configurazione geografica del nostro Paese ed alla sua collocazione rispetto all'Europa consentono di definire alcune linee guida di un piano logistico nazionale, integrato in un contesto europeo.


Se infatti è innegabile fino ad oggi la prevalenza, negli interscambi dell'Europa con il resto del mondo, del polo logistico nordeuropeo (Olanda, Belgio e Germania Occidentale) che trae dai porti di Rotterdam, Anversa, Amburgo e dall'aeroporto di Amsterdam-Schiphol i suoi punti di forza, è peraltro difficilmente concepibile un'Europa che a medio termine si alimenti da un solo accesso, oltre tutto concentrato in un'area ridotta e sempre più congestionata.

E' più logico e verosimile traguardare una struttura logistica a più poi i, che consenta di fornire alternative e di adeguarsi a volumi di traffico crescenti.

Se poi si considera che l'interscambio con l'oltre Suez ormai eguaglia, per l'Europa, i flussi di traffico da e per le Americhe, e per giunta cresce rispetto a queste con velocità più che doppia, si comprende come un'alimentazione dell'Europa da Sud, cioè dal Mediterraneo, diventi ogni giorno più strategica.

Senza quindi togliere nulla al primato del polo nordeuropeo, difficilmente contestabile nel breve termine, è logico pensare che il secondo nodo di una struttura multipolare debba collocarsi nel Sud-Europa, in posizione non troppo fuori - asse rispetto al centro europeo, e vicina ai principali porti mediterranei. Tra questi porti, Barcellona e Marsiglia appaiono decentrati, Pireo è addirittura tagliato fuori dalla inadeguatezza del collegamento terrestre, mentre assumono un ruolo essenziale i porti italiani del nord Adriatico e soprattutto del nord Tirreno. Tenendo conto della presenza di interporti di primo livello e di aeroporti-cargo di grandi prospettive (Malpensa e Montichiari), nonché di un bacino di utenza di buone proporzioni (l'area di produzione/ consumo del Nord Italia, della Svizzera, Austria e Germania del Sud), la candidatura del nostro Paese per presentarsi all'Europa come accesso privilegiato da Sud appare più che legittima.

Altri elementi rafforzano questo obiettivo: i porti di trasbordo a centro Mediterraneo (Gioia Tauro, Taranto, Brindisi, Cagliari e Malta) uniti da servizi feeder che percorrono le Autostrade del Mare tirrenica ed adriatica, rappresentano un sistema integrato che convoglia nei porti del Nord Italia quote crescenti del traffico transoceanico.


Questo concetto di Polo Logistico Sud-europeo appare oggi sempre più ampiamente condivisibile, anche se come obiettivo dichiarato è tuttora assente dal Piano Generale dei Trasporti e della Logistica.

Interventi indispensabili a tal fine sono:
  • integrazione, già ricordata, della rete ferroviaria nazionale con la rete TEN- T, soprattutto con riferimento ai valichi alpini, al terzo valico Appenninico e linea Pontremo1ese, alle linee costiere ligure ed adriatica;
  • liberalizzazione delle gestioni ferroviarie, con le attese ripercussioni sulla tariffazione, sulla puntualità, e sulla affidabilità del servizio merci;
  • politica di sostegno al'o sviluppo e alla concentrazione di imprese logistiche nazionali, oggi frammentate e, quel che più preoccupa, in gran parte acquisite da grandi gruppi logistici internazionali con interessi nell'area Nord Europea;
  • ulteriore potenziamento dei porti;
  • sviluppo degli interporti nei pressi dei nodi urbani, e di distripark nelle vicinanze dei porti;
  • chiara individuazione degli aeroporti "hub" per il cargo aereo.


E' opportuno riprendere alcuni dei punti sopra accennati. Anzitutto i distripark. In un recente documento Federcorrieri è stata giustamente sottolineata l'esigenza di individuare aree ad hoc per l'edilizia agevolata per magazzini e capannoni di manipolazione e stoccaggio. A rigore non sarebbe neppure strettamente necessario prevedere facilitazioni economiche: sarebbe già sufficiente riservare tali aree a livello di destinazione urbanistica nei rispettivi piani regolatori. Nella prossimità di porti e aeroporti non nasceranno mai distripark, se continuerà ad essere consentita agli operatori immobjliari la disponibilità di alternative più redditizie. Ancora oggi preziose aree in prossimità di scali di prima grandezza sono oggetto di operazioni immobiliari urbanisticamente discutibili, e supermercati, centri commerciali e multisale prosperano nelle immediate adiacenze di centri logistici che non possono estendersi per mancanza di spazio.In secondo luogo la dimensione, e la proprietà azionaria, dei gruppi logistici nazionali. Negli ultimi cinque anni le tre principali aziende logistiche italiane sono passate di mano, e due sono state acquisite da colossi del settore con sede nel Nord Europa. E' difficile immaginare che tali gruppi investano risorse ed energie per ricollocare nei porti Mediterranei flussi di traffico da decenni dirottati, spesso con percorsi allungati, sui porti del Nord. Tali decisioni Sono in genere nelle mani di grossi gruppi industriali ( caricatori/ricevitori) o di grandi imprese logistiche: e ambedue le tipologie scarseggiano nel nostro Paese.

Eppure le prospettive di un forte ricupero del Mediterraneo sono a portata di mano, e le tendenze macroeconomiche sono a favore di tale ricupero.

Infine, il potenziamento dei porti. La portualità concorrente, non solo nordeuropea, ma anche Mediterranea (si pensi a Marsiglia-Fos, o a Barcellona-Llobregat), dispone di ampie aree di espansione.

In Italia, i progetti di riempimenti previsti nei piani regolatori portuali sono osteggiati da una crescente opposizione locale che diviene, di giorno in giorno, sempre più attenta alle giuste esigenze ambientali, ma sempre più insensibile alle ricadute positive, economiche ed occupazionali, delle attività logistiche sul territorio circostante. I dragaggi sono anch'essi osteggiati nella maggioranza dei porti italiani, e le autorizzazioni sono rallentate e molte volte negate.

E' superfluo sottolineare che, se si intende proseguire nella rincorsa ai porti del Nord, non è ammissibile fermarsi alle strutture portuali attuali. Strumenti, quindi, del tipo previsto nella Legge Obiettivo devono applicarsi anche alle opere di attuazione dei piani regolatori portuali, per snellire i processi autorizzativi e le procedure di gara.

In conclusione: la logistica rappresenta, nel costo finale del prodotto, una percentuale variabile dal 13% (mezzi di trasporto) al 23% (tessili) con punte del 31% negli alimentari, secondo fonti Confetra. Rappresenta quindi uno strumento strategico per la competitività dei nostri prodotti al momento della loro distribuzione al cliente finale. Il sistema-Paese, quindi, non può più fare a meno di una logistica moderna ed efficiente.
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DALLA PRIMA PAGINA
Fincantieri punta anche sulle alleanze per sviluppare le proprie attività negli USA
Washington
Accordo di collaborazione con i cantieri navali americani Fraser Shipyards e Donjon Marine
Nel 2025 il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha registrato ricavi record
Nel 2025 il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha registrato ricavi record
Roma
In crescita anche quelli della business unit Trasporto Merci a fronte di una riduzione dei volumi movimentati
L'Iran rassicura Manila sul transito in sicurezza delle navi e dei marittimi filippini attraverso Hormuz
Manila
Le Filippine importano la maggior parte del loro fabbisogno energetico dal Medio Oriente
Medlog (gruppo MSC) investe nell'area del vecchio mercato ortofrutticolo di Melbourne
Melbourne
Sito di 29 ettari per lo stoccaggio dei container in prossimità del porto australiano
Vado Gateway, confermato lo sciopero del personale di domani
Genova
Ferrari: chiarire che l'istituto del part-time e del tempo determinato sono parte del Ccnl dei porti non è stato sufficiente
Oggi nel porto di Rotterdam prende il via un progetto per migliorare l'efficienza dei servizi ferroviari
Rotterdam
Accordo promosso dall'Autorità Portuale e sottoscritto da sei operatori ferroviari
Al via tre gare europee per l'affidamento dei servizi pubblici di trasporto marittimo con la Sardegna
Roma
Sono relative alle rotte Genova-Porto Torres, Napoli-Cagliari-Palermo e Civitavecchia-Arbatax-Cagliari
Incontro di ICS e ITF con gli Stati del Golfo per far fronte all'impatto della crisi di Hormuz sui marittimi
Londra/Genova
Natale Ditel è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Orientale
Trieste
Si insedierà il prossimo 13 aprile
Sono ripresi gli attacchi alle navi nella regione dello Stretto di Hormuz
Southampton
Incendio su una petroliera colpita da un proiettile. Due ordigni caduti in mare nei pressi di una portacontenitori
Nel 2025 è stato di 346 milioni l'impatto economico diretto delle crociere nei porti di Genova e Savona
Genova
La spesa dei passeggeri è stata di 157 milioni e quella delle compagnie di 189 milioni
Intesa sul nuovo regime doganale dell'UE che include nuove tasse per l'e-commerce
Bruxelles
Uso obbligatorio dell'hub europeo dei dati doganali dal primo marzo 2034
Il gruppo crocieristico Carnival registra ricavi record per il trimestre dicembre-febbraio
Miami
Nel periodo le navi hanno ospitato circa 3,1 milioni di passeggeri (-3,1%)
Quasi mezzo miliardo di dollari di risorse pubbliche per i porti USA
Washington
I fondi saranno impiegati per modernizzare le infrastrutture e le attività portuali
UNIPORT sollecita l'accelerazione del completamento delle opere nel porto di Napoli
Roma
Stabile il grado di connessione dei porti italiani alla rete di servizi marittimi containerizzati mondiali
Stabile il grado di connessione dei porti italiani alla rete di servizi marittimi containerizzati mondiali
Ginevra
In crescita l'indice PLSCI dei sette primi porti italiani più connessi al network
Nel primo bimestre del 2026 il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +6,7%
Il traffico con l'estero è aumentato del +9,2%. Container in rialzo del +9,8%
Nel quarto trimestre del 2025 i ricavi della Hapag-Lloyd sono diminuiti del -15,2%
Amburgo
Il traffico containerizzato movimentato dalla flotta della compagnia tedesca è aumentato del +5,5%
La futura Autorità doganale dell'Unione Europea avrà sede a Lille, in Francia
Bruxelles
Si prevede impiegherà circa 250 persone
Il governo rumeno si starebbe preparando a nazionalizzare il cantiere navale di Mangalia
Bucarest
Fincantieri segna risultati finanziari e commerciali annuali record
Trieste
Nel 2025 i ricavi sono cresciuti del +13,1% e il valore delle nuove commesse è aumentato del +32,4%
Damen e gli altri creditori hanno respinto il piano di riorganizzazione del cantiere navale rumeno di Mangalia
Mangalia
Federagenti, la realizzazione delle opere strategiche nei porti è ovunque in ritardo
Genova
Pessina chiede di conoscere i «tempi veri» dello stato di avanzamento delle infrastrutture
Metrans (gruppo HHLA) acquisirà il 50% del terminal intermodale rumeno di Arad
Amburgo
La società attiverà sino a tre treni settimanali tra Budapest e Arad
Dal prossimo primo maggio l'accordo UE-Mercosur sarà applicato in via provvisoria
Bruxelles
Sefcovic: un passo importante per dimostrare la nostra credibilità come importante partner commerciale
Gli armatori tedeschi propongono il servizio sulle navi mercantili quale alternativa al servizio militare
Amburgo
Kröger: una nazione resiliente ha bisogno non solo di soldati, ma anche di marittimi che assicurano i rifornimenti
ICTSI e DP World cedono le loro partecipazioni nella cinese Yantai International Container Terminal
Manila
La società diverrà di intera proprietà della Yantai Port Holdings
Il gruppo cinese CSSC costruirà altre due navi da crociera per Adora Cruises
Shanghai
Opzione per una terza unità. Oggi il varo della “Adora Flora City”
Nel quarto trimestre del 2025 il traffico delle merci nel porto di Palermo è diminuito del -9,6%
Palermo
Crocieristi in calo del -18,7%
Delibera del Consiglio dell'IMO per istituire un corridoio sicuro nello Stretto di Hormuz, ma con «mezzi pacifici e su base volontaria»
Londra
Dominguez: necessarie azioni concrete da parte di tutti i Paesi e le parti interessate
Nell'ultimo trimestre del 2025 i ricavi di COSCO Shipping Holdings sono calati del -12,2%
Hong Kong
I volumi containerizzati trasportati dalla flotta sono cresciuti del +5,1%
Quest'anno il perdurare del conflitto in Medio Oriente potrebbe accentuare l'atteso rallentamento dei commerci mondiali
Quest'anno il perdurare del conflitto in Medio Oriente potrebbe accentuare l'atteso rallentamento dei commerci mondiali
Ginevra
Gli economisti della World Trade Organization prospettano due scenari
Nel 2025 i terminal di CK Hutchison hanno movimentato un traffico record di 90,1 milioni di container (+3%)
Hong Kong
Il presidente del gruppo cinese conferma la difficoltà delle trattative per cedere gran parte del portafoglio portuale a MSC e BlackRock
Assiterminal, preoccupazione per gli effetti della crisi in Medio Oriente sull'attività dei terminal portuali
Genova
Ferrari: coinvolto anche il settore delle crociere
Altre due navi sono state colpite da proiettili nella regione dello Stretto di Hormuz
Londra/Southampton
Incidenti nei pressi delle coste di Emirati Arabi Uniti e Qatar
Notificata l'operazione per il controllo congiunto della Sinokor da parte di MSC e Ga-Hyun Chung
Atene/Nicosia
Proposta di istituzione di un corridoio marittimo sicuro per evacuare le navi bloccate nel Golfo Persico
Londra
È stata avanzata da Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Messico, Panama e Singapore
Dominguez chiede al Consiglio dell'IMO deliberazioni non formali e la definizione di misure pratiche per sbloccare la crisi di Hormuz
Londra
Dalle dichiarazioni presentate, improbabile che si vada al di là di dichiarazioni di principio
Per rispondere agli shock geopolitici, lo shipping deve disporre di dati operativi affidabili
Londra/Rotterdam
Lloyd's Register e OneOcean e PortXchange fanno il punto su digitalizzazione e intelligenza artificiale del settore
Sul conto economico della cinese COSCO Shipping Ports grava l'aumento dei costi operativi
Hong Kong
Lo scorso anno i ricavi hanno raggiunto la quota record di quasi 1,7 miliardi di dollari
Colpita una nave cisterna nei pressi dello Stretto di Hormuz
Portsmouth
Un proiettile ha causato lievi danni. Illeso l'equipaggio
Nel porto di Barcellona forte aumento dei container in trasbordo
Barcellona
A febbraio il traffico complessivo delle merci è aumentato del +8,1%
PPC denuncia che la Repubblica di Panama sta dilazionando i tempi dell'arbitrato presso l'ICC
Panama
La società cinese continua a ribadire l'illegittimità sequestro dei terminal portuali di Balboa e Cristóbal
Alessandro Becce è il nuovo segretario generale dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna
Cagliari
Bagalà: necessario cancellare l'applicazione dell'EU ETS per le isole minori e maggiori
Al momento il mandato dell'Operazione Aspides non sarà esteso allo Stretto di Hormuz
Bruxelles
Lo ha reso noto l'alta rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari esteri, Kaja Kallas
No di Grecia e Italia all'estensione dell'Operazione Aspides all'area dello Stretto di Hormuz
Le navi delle due nazioni costituiscono la forza navale della missione europea
Ruote Libere, il governo ha tradito la sua promessa sulle accise sui carburanti
Modena
Franchini: continuare a trattare l'autotrasporto come un bancomat fiscale è semplicemente irresponsabile
Pessina (Federagenti): lo shipping supererà anche la crisi dello Stretto di Hormuz
Genova
Speriamo - ha precisato - che a breve si vada nella direzione di una progressiva normalizzazione
La costa israeliana nel Mediterraneo orientale è stata designata area ad alto rischio per la sicurezza delle navi e degli equipaggi
Londra
Delibera dell'International Bargaining Forum
Nel quarto trimestre del 2025 i ricavi della Evergreen Marine Corporation sono calati del -26,0%
Taipei
Utile netto trimestrale in diminuzione del -71,8%
Sostegno di Commissione UE e BEI ai progetti di investimento dei porti di piccole e medie dimensioni
Nel secondo semestre del 2025 i ricavi della OOIL sono diminuiti del -20,0%
Hong Kong
Utile netto in calo del -67,9%
Nel trasporto merci transalpino attraverso la Svizzera la ferrovia sta perdendo ulteriori quote di mercato rispetto all'autotrasporto
Berna
Sviluppo drammatico - sottolinea un rapporto - dal punto di vista delle politiche elvetiche di trasferimento modale
Il 18 e 19 marzo si terrà un consiglio straordinario dell'IMO per discutere della situazione in Medio Oriente
Londra
A ieri gli attacchi alle navi hanno tra gli equipaggi la morte di otto marittimi e il ferimento di dieci, a cui si aggiungono tre dispersi
Nel 2025 il traffico combinato strada/rotaia movimentato da Hupac è cresciuto del +4,3%
Chiasso
Ribadita la necessità di prolungare l'applicazione dei contributi al trasporto combinato transalpino oltre il 2030
Yang Ming ordinerà sei nuove portacontainer dual-fuel a GNL da 13.000 teu
Keelung
Il quarto trimestre del 2025 è stato archiviato con un utile netto in calo del -81,2%
La ripresa del traffico navale attraverso Suez non sembra subire gli effetti del blocco nello Stretto di Hormuz
Il Cairo/Southampton/Washington/Genova
Se a gennaio le navi sono aumentate del +1,9%, successivamente la crescita nel canale è stata più sostenuta. Sequestro di materiale bellico nel porto di Genova
Gli USA si preparano ad attaccare i porti iraniani
Tampa/Muscat
Il Centcom avvisa i civili ad evitare immediatamente tutte le strutture portuali. Droni sul porto di Salalah
MSC realizzerà un container terminal nell'area portuale Snake Island Port a Lagos
Ginevra
Contratto di concessione della durata di 45 anni con Nigerdock
Ripresa degli attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz
Southampton/Ginevra
Danni ad una portacontainer. Su un'altra nave è divampato un incendio. Allarme dell'UNCTAD per gli effetti dell'interruzione del traffico marittimo nella regione
Dispersi tre membri dell'equipaggio di una rinfusiera colpita nello Stretto di Hormuz
Bangkok
Venti marittimi sono stati sbarcati in Oman
La quota della ONE nella Poseidon (Seaspan Corporation) salirà al 48,9%
Singapore/Toronto
Investimento del valore di 1,07 miliardi di dollari
Accordo FS Logistix - Grimaldi Euromed per sviluppare soluzioni di trasporto integrate mare-ferro
Verona
Confitarma chiede il possibile dislocamento di unità della Marina Militare italiana nell'area del Golfo Persico e dello Stretto di Hormuz
Roma
Zanetti: segnale concreto di attenzione alla tutela degli interessi strategici del Paese
In Scozia si dibatte sull'eventualità di tassare le navi da crociera
Tre quinti degli intervistati si sono dichiarati favorevoli alla concessione alle autorità locali della facoltà di introdurre un'imposta
Lo scorso anno il traffico delle merci nei porti tedeschi è stato di 284,4 milioni di tonnellate (+3,8%)
Wiesbaden
Le importazioni sono aumentate del +5,3%
A gennaio il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado Ligure è calato del -4,9%
Genova/Ravenna
Nel porto di Ravenna è stata registrata una crescita del +12,5%
Nel 2025 i ricavi della ZIM sono calati del -18,1%
Nel 2025 i ricavi della ZIM sono calati del -18,1%
Haifa
Più accentuata la diminuzione nel quarto trimestre (-31,5%). Glickman: la fusione con Hapag-Lloyd è assai positiva per gli azionisti
Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Brema è aumentato del +5,4%
Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Brema è aumentato del +5,4%
Brema
Nel solo quarto trimestre la crescita è stata del +5,4%, con un +11,8% dei carichi in container
Nel 2025 il porto di La Spezia ha movimentato 12,6 milioni di tonnellate di merci (+3,3%)
Nel 2025 il porto di La Spezia ha movimentato 12,6 milioni di tonnellate di merci (+3,3%)
La Spezia
Al porto di Marina di Carrara il traffico è stato di 4,8 milioni di tonnellate (-0,7%)
PPC e CK Hutchison avvertono che faranno valere tutti i loro diritti e chiederanno a Panama il pieno risarcimento dei danni
Hong Kong
Nel 2025 il gruppo terminalista PSA ha registrato ricavi record
Singapore
Utile operativo in crescita del +19,0% e utile netto del +0,5%
Nel 2025 l'utile per gli azionisti del gruppo CMA CGM è calato del -58,1%
Marsiglia
Ricavi in calo del -2,0% (-5,2% nel solo quarto trimestre)
Il 2025 è stato il miglior esercizio annuale della Global Ship Lease
Atene
Positivo l'andamento anche nel quarto trimestre
Nel quarto trimestre del 2025 il traffico delle merci nei porti di Napoli e Salerno è cresciuto del +2,0%
Napoli
Il calo del -1,0% accusato nello scalo del capoluogo regionale è stato più che colmato dalla crescita del +6,3% a Salerno
La Federazione del Mare promuove a pieni voti le nuove strategie dell'UE per i settori marittimo e portuale
Roma
Mattili: siamo disponibili a contribuire all'EU Industrial Maritime Value Chains Alliance
CK Hutchison annuncia di aver intensificato le azioni legali contro la Repubblica di Panama
Hong Kong
Presentato un'integrazione alla notifica di controversia presso l'ICC
I terminal crociere di Global Ports Holding registrano traffici record
Istanbul
Lo scorso anno i passeggeri sono stati 18,1 milioni (+8,5%)
Interferry, la strada per la decarbonizzazione dei traghetti indicata dalla Commissione UE è quella giusta
Victoria
Roos: bene raccomandare che i fondi dell'ETS vengano utilizzati esattamente dove vengono raccolti
CLECAT promuove la strategia dell'UE per il sistema marittimo, portuale e logistico europeo
Bruxelles
Posto l'accento anche sulla necessità di evitare che operatori integrati possano limitare l'accesso dei concorrenti a infrastrutture, servizi o clienti
ESPO approva la nuova strategia dell'UE per i porti
Bruxelles
Tra gli elementi più apprezzati, l'impegno ad attuare una revisione dell'EU ETS e del regolamento FuelEU Maritime
Colpita una nave cisterna nei pressi della costa del Kuwait
Southampton/Kuwait City
Un proiettile ha colpito anche una portacontainer nello Stretto di Hormuz
Armatori e produttori navali europei plaudono alla strategia dell'UE per il settore. Meno convinti della proposta gli operatori portuali tedeschi
Bruxelles/Roma/Amburgo
WSC apprezza le strategie per l'industria marittima e i porti proposte dalla Commissione Europea
Washington
Tuttavia, secondo l'associazione, non sono sufficientemente attente alla semplificazione degli scambi commerciali
La nave da ricerca Gaia Blu fungerà da piattaforma tecnologica italiana per la navigazione autonoma
Roma
Fallite le operazioni di rimorchio della nave GNL Arctic Metagaz
Tripoli
La metaniera è attualmente fuori controllo e alla deriva
Ieri una rinfusiera si è incagliata mentre transitava nel canale di Suez
Ismailia
L'incidente si è risolto nel giro di quattro ore
Confitarma e Assarmatori, con la crisi sono a rischio i collegamenti marittimi con le isole
Roma
Dominguez (IMO) esorta gli Stati a coordinarsi per affrontare la crisi marittima di Hormuz
Londra
Dal 28 febbraio nell'area si sono verificati 21 attacchi contro le navi
L'associazione degli spedizionieri della Spezia sollecita misure in grado di preservare l'efficienza operativa del porto
La Spezia
Due Torri si dota di un hub logistico di 15mila metri quadri presso l'Interporto Bologna
Minerbio
Nel 2025 il fatturato dell'azienda emiliana è cresciuto del +13,9%
A breve l'avvio del programma 2026 degli Italian Port Days
Roma
Il tema è “Italia Porta del Mediterraneo: Dialoghi tra Approdi e Città”
Porto della Spezia, primo test per il rifornimento di idrogeno da mezzo mobile in banchina ad imbarcazione
La Spezia
La sperimentazione del bunkeraggio presso il Cantiere Baglietto
NYK consolida le proprie attività nel segmento del trasporto marittimo di rinfuse solide
Tokyo
Nominati i responsabili del gruppo in otto nazioni europee
Lo scorso anno il traffico delle merci nei porti tunisini è diminuito del -5,2%
La Goulette
Nel solo quarto trimestre il calo è stato del -8,5%
La Guardia di Finanza utilizzerà nuovi droni per il controllo dell'area portuale di Gioia Tauro
Gioia Tauro
Porti di Genova e Savona-Vado, da domani in vigore le nuove modalità di gestione del diritto d'uso del PCS
Genova
Il provvedimento non introduce nuovi oneri
Sequestrati quasi 400 kg di cocaina purissima nel porto di Gioia Tauro
Reggio Calabria
Tre distinte operazioni eseguite nell'arco di una settimana
Confitarma, con il decreto-legge Energia ora è il momento di destinare risorse al trasporto marittimo
Roma
Baleària avrà un proprio terminal traghetti nel porto di Barcellona
Barcellona
Diventerà operativo tra un anno. Investimento di 25,3 milioni di euro
Nel 2025 i volumi di merci trasportati da DB Cargo sono diminuiti del -8,1%
Berlino
I ricavi sono calati del -8,0%
ONE ha acquisito il 30% della Hutchison Laemchabang Terminal
Singapore
La società opera i terminal D, C1 & C2 e A3 del porto di Laem Chabang
Domani a Genova un incontro della Filt Cgil sul tema del lavoro portuale
Roma
Si terrà alle ore 10 presso la Sala Chiamata del Porto
Lo scorso mese il porto di Singapore ha movimentato 3,4 milioni di contenitori (+3,2%)
Singapore/Hong Kong
Ad Hong Kong il traffico containerizzato è calato del -8,0%
ALIS, bene l'utilizzo dei proventi dell'ETS per incentivare l'intermodalità
Roma
Di Caterina: auspichiamo dal prossimo anno un aumento significativo delle dotazioni finanziarie degli strumenti Sea Modal Shift e Ferrobonus
Lo scorso anno le vendite di container della CIMC sono diminuite del -31,9%
Hong Kong
I ricavi nel segmento dei contenitori sono calati del -30,9%
Pro e contro delle applicazioni dell'idrogeno per la decarbonizzazione del settore marittimo-portuale
Genova
Se n'è discusso al Propeller Club - Port of Genoa
Nel terzo trimestre del 2025 il traffico delle merci nei porti greci è calato del -3,6%
Pireo
Passeggeri in aumento del +1,2%
Apprezzamento di Confitarma per l'iniziativa legislativa per il settore marittimo
Roma
Bene la semplificazione normativa, elemento essenziale per rafforzare la competitività dell'armamento nazionale
Assarmatori, bene l'ok del Senato al disegno di legge “Valorizzazione della Risorsa Mare”
Roma
Messina: supera un limite del Codice della Navigazione che consente l'iscrizione alla Gente di Mare esclusivamente ai cittadini italiani e comunitari
Il sistema portuale di Venezia e Chioggia genera un valore della produzione pari a circa 15 miliardi di euro
Venezia
Gli addetti diretti sono 26.898 e, includendo l'indotto, salgono a 218.853
Via libera agli aiuti per la riattivazione dell'Autostrada Ferroviaria Alpina Orbassano-Aiton
Bruxelles
La Commissione Europea autorizza a sovvenzionare il servizio
Fit Cisl Savona, allarme per la possibile ripercussione sui posti di lavoro del calo del traffico a Vado Gateway
Savona
Ok del Comitato di gestione dell'AdSP di Gioia Tauro al rimborso delle tasse d'ancoraggio
Gioia Tauro
Stanziati 1,5 milioni di euro
Joint venture di Prologis e GIC di Singapore per investire 1,6 miliardi di dollari in nuovi centri logistici negli USA
San Francisco/Singapore
Il portafoglio iniziale è di circa 380mila metri quadri
Il Comitato di Gestione dell'AdSP di Genova e Savona-Vado ha preso atto dell'accordo quadro con PSA
Genova
Approvato l'aggiornamento del Piano Integrato di Attività e Organizzazione
Hanwha Ocean e ONEX siglano un accordo per le costruzioni navali militari
Seul/Eleusi
Primo progetto in vista sono i sottomarini per la Marina greca
L'Antitrust non avvia un'istruttoria sull'acquisizione del gruppo Fagioli da parte di CEVA Logistics
Roma
L'AGCM ritiene che l'operazione non ostacolerà la concorrenza né creerà una posizione dominante
La singaporiana ONE acquisisce una partecipazione nella Dongwon Pusan Container Terminal
Singapore
La società opera alle banchine Gammam e Singamman del porto di Busan
La BEI finanzia l'installazione di impianti di shore power nel porto di Rotterdam
Rotterdam
Concesso un prestito di 90 milioni di euro
Esoscheletri high-tech per alleviare il lavoro dei portuali nel porto di Livorno
Livorno
Sperimentazione in collaborazione con la Compagnia Portuale di Livorno
È deceduto ieri ad Ischia l'armatore campano Salvatore Lauro
Napoli
È stato senatore della Repubblica dal 1996 al 2005
Ad APM Terminals il 49% della vietnamita Hateco Hai Phong International Container Terminal
L'Aia/Hanoi
Avviata la terza fase di costruzione del terminal messicano di Lázaro Cárdenas
Nel trimestre dicembre-febbraio i ricavi della FedEx sono aumentati del +8,3%
Memphis
L'utile netto trimestrali è stato di 1,06 miliardi di dollari (+16,2%)
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Da Londra 746 milioni di sterline per la ristrutturazione dei due porti nigeriani di Apapa e Tin Can Island a Lagos
Londra
Accordo tra l'UK Export Finance e la Nigerian Ports Authority
Fabrizio Urbani è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Tirreno Centro Settentrionale
Civitavecchia
Delibera unanime del Comitato di gestione
Nel quarto trimestre del 2025 i porti francesi hanno movimentato 74,2 milioni di tonnellate di merci (+7,2%)
La Défense
Presentate al MIT le prassi di riferimento UNI/Fermerci sulla formazione del personale
Roma
Il Consiglio di Stato ha bocciato lo spostamento dei depositi chimici di Genova
Roma/Genova
L'AdSP si dichiara pronta ad un confronto tecnico nell'ambito di una specifica iniziativa da parte dell'amministrazione comunale
FS Logistix e Nurminen Logistics inaugurano un nuovo servizio ferroviario settimanale tra Svezia e Italia
Roma
Tratta di 2.500 chilometri
Hapag-Lloyd sigla un accordo di cooperazione marittima con il governo indiano
Amburgo
Prevede di portare navi sotto la bandiera indiana e collaborare allo sviluppo del riciclaggio delle navi e del porto di Vadhavan
Finanziato un progetto per la trasformazione digitale e lo sviluppo tecnologico del porto di Gioia Tauro
Gioia Tauro
All'AdSP dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio risorse per quasi due milioni di euro
Cerimonia di posa della chiglia e delle monete di un nuovo traghetto in costruzione per Actv
Piombino
Si è svolta nel cantiere di Piombino Industrie Marittime
Nel 2025 Touax Container Services ha incrementato del +36% le vendite di contenitori
Parigi
Nell'anno i ricavi sono diminuiti del -5%
Nel 2024 il traffico internazionale di merci via mare ha raggiunto la quota record di 24,1 miliardi di tonnellate
Ginevra
Nuovo picco storico dei carichi secchi
Medlog (gruppo MSC) rileverà da Logistics Project Italia il restante 29% di MVN
Roma
L'operazione è stata notificata all'Antitrust
Il gruppo greco Attica Holdings prosegue il piano di rinnovamento della flotta
Atene
Acquisto di due catamarani per 15 milioni di euro. Noleggio a lungo termine del traghetto “GNV Bridge”
La tedesca Arvato ha acquisito la canadese THINK Logistics
Mississauga/Gütersloh
L'azienda, fondata nel 2012, ha sede a Mississauga, nell'Ontario
Finanziamento da 55 milioni di euro di Banco BPM a Grimaldi Euromed
Napoli/Milano
Copre parzialmente l'acquisto della nuova nave “Grande Inghilterra”
Arrivate al terminal PSA SECH due nuove gru ship-to-shore di ultima generazione
Genova
Saranno operative da giugno
Stolt-Nielsen cede alla NYK Line il 50% della Avenir LNG
Oslo/Tokyo
La società opera nel settore del bunkeraggio di gas naturale liquefatto
Solo il 7% degli addetti nelle imprese portuali e nei terminal di La Spezia e Marina di Carrara sono donne
La Spezia
Costa cancella le crociere originariamente previste in Medio Oriente
Genova
Al momento la compagnia non ha alcuna nave in servizio nella regione
Nel 2025 i ricavi base time charter della d'Amico International Shipping sono diminuiti del -29,0%
Lussemburgo
Attenuazione della flessione del quarto trimestre
NYK diventerà unica proprietaria della norvegese Saga Welco
Tokyo/Tønsberg
La compagnia di Tønsberg ha una flotta di 48 navi open-hatch
Alla Valencia Terminal Europa del gruppo Grimaldi la gestione del nuovo terminal per auto del porto di Sagunto
Valencia
Grimaldi ha preso in consegna la nuova PCTC Grande Seoul
Napoli
È la nona unità ammonia-ready del gruppo armatoriale partenopeo
A breve al pontile di Giammoro di Milazzo approderà il servizio Cagliari-Algeria di Maersk e Grendi
Messina
Avrà frequenza settimanale
Falteri (Federlogistica): solo in fase embrionale le conseguenze della guerra in Iran
Genova
È in atto - ha sottolineato - un congestionamento drammatico di prodotti deperibili negli aeroporti hub del Golfo
DP World ha registrato risultati operativi ed economici annuali record
Dubai
Nel 2025 il traffico dei container è aumentato del +5,8% e i ricavi del +22,0%
Due ulteriori nuove navi cisterna Medium Range 2 per d'Amico Tankers
Lussemburgo
Esercitate opzioni con il cantiere cinese Jiangsu New Yangzi Shipbuilding Co.
La giapponese MOL ha acquisito il 25% della V.Ships France
Tokyo/Londra
Il restante 75% del capitale rimane alla V.Ships
ICTSI registra performance economiche e operative annuali e trimestrali record
Manila
Lo scorso anno i terminal portuali del gruppo hanno movimentato 14,5 milioni di container (+11,0%)
Nel 2025 i ricavi della Wan Hai Lines sono diminuiti del -13,3%
Taipei
La compagnia comprerà quattro nuove portacontainer da 6.000 teu e due da 9.200 teu
Osservatorio sulla presenza femminile nel settore della blue economy
Milano
Iniziativa di WISTA Italy e della Federazione del Mare
Il 2 aprile partirà il primo treno dall'Interporto di Pordenone
Pordenone
Ausserdorfer (InRail): abbiamo già ricevuto nuove richieste e contratti per aumentare i collegamenti
Tripla cerimonia per Explora Journeys nel cantiere di Sestri Ponente della Fincantieri
Genova
Varo tecnico di “Explora IV”, cerimonia della moneta di “Explora V” e inizio della costruzione di “Explora VI”
Rinnovato il direttivo del Propeller Club dei Porti della Spezia e di Marina di Carrara
La Spezia
Gianluca Agostinelli e Federica Maggiani confermati presidente e vicepresidente
Il governo tunisino decide di avviare la costruzione del porto di Enfidha
Tunisi
Prevista la creazione di 52.000 posti di lavoro
Fermi nel porto di Genova centinaia di container di prodotti alimentari vegetali a temperatura controllata
Genova
Lo denuncia Spediporto
L'Associazione degli Spedizionieri della Spezia ha costituito la sezione degli spedizionieri terminalisti
La Spezia
Lo scopo è il rafforzamento della rappresentanza e la valorizzazione della logistica retroportuale
FHP Intermodal attiva un servizio ferroviario dal nord Italia verso Bari e Catania
Foggia
Previste inizialmente le partenze di due coppie di treni settimanali
Gestire le spedizioni marittime in uno scenario reso assai complesso dalla crisi in Medio Oriente
Genova
Botta (Spediporto) e l'avvocato Guidi suggeriscono come comportarsi per gestire le difficoltà
A Marghera la consegna della nuova nave da crociera Norwegian Luna
Trieste
È la seconda unità della classe “Prima Plus” costruita da Fincantieri
Assiterminal, bene la strategia per i porti definita dall'UE
Genova/Bruxelles
Seas At Risk, One Planet Port e IFAW preoccupate per il riferimento alla proposta di regolamento sull'accelerazione delle valutazioni di impatto ambientale
Completata nel porto di Gioia Tauro la prima cabina elettrica dedicata al sistema di cold ironing
Gioia Tauro
Ad aprile il primo collegamento di una portacontainer ad una presa mobile
Nel 2025 i ricavi della Konecranes sono rimasti stabili
Helsinki
Il valore dei nuovi ordini è cresciuto del +9,7%, con un +21,3% per i mezzi portuali
Nel 2025 l'utile netto di Finnlines è cresciuto del +50,7%
Helsinki
Ricavi in aumento del +2,0%
Ravenna è stata designata Capitale del mare 2026
Roma
Petri (Assoporti): il suo porto costituisce un nodo strategico per l'economia nazionale
Ingente carico di munizioni e detonatori sequestrato nel porto di Ancona
Ancona
Stava per essere imbarcato su una nave traghetto destinata al trasporto esclusivo di passeggeri
2025 record per il gruppo crocieristico americano Viking Holdings
Los Angeles
I ricavi sono cresciuti del +21,9%
UECC ha ordinato a China Merchants Jinling la costruzione di due PCTC
Oslo
Avranno una capacità di 3.000 ceu e saranno prese in consegna nel 2028
Kuehne+Nagel programma più corposi tagli al personale
Schindellegi
Peggioramento dei risultati economici nel quarto trimestre del 2025
Avviso pubblico dell'AdSP del Tirreno Settentrionale per selezionare il nuovo segretario generale
Livorno
La procedura non ha natura concorsuale e non è previsto alcun processo selettivo
KKCG Maritime pubblica l'Opa parziale per accrescere dal 14,5% al 29,9% la propria partecipazione in Ferretti
Milano/Hong Kong/Praga
L'offerta non è finalizzata al delisting delle azioni
Focolaio di norovirus su una seconda nave da crociera della Holland America Line
Hong Kong
Colpiti 65 passeggeri e 11 membri dell'equipaggio della “Westerdam”
SOS LOGistica, autolesionista destinare solo il 10% dei 590 milioni per l'autotrasporto ai veicoli a zero emissioni
Roma/Milano
Testi: parlare oggi di un mercato BEV pesante che “decolla” resta un miraggio
Nel cantiere di Muggiano della Fincantieri l'impostazione del primo sottomarino U212NFS
Trieste
La consegna della prima unità è prevista per il 2029
Pubblicata la nuova gara per le manovre ferroviarie nei porti di Savona e Vado Ligure
Genova
L'importo a base d'appalto ammonta a 14,8 milioni di euro
La cinese LC Logistics ordina due nuove portacontenitori da 11.000 teu
Hong Kong
Commessa del valore complessivo di 236 milioni di dollari
Palumbo Superyachts realizzerà un nuovo polo per la cantieristica navale in metallo ad Ortona
Ortona
Area in concessione nello scalo portuale abruzzese
Kuehne+Nagel compra le attività nel segmento del trasporto stradale della tedesca Lohmöller
Schindellegi
Nel 2024 avevano generato un fatturato di circa 23,5 milioni di euro
Rolls-Royce registra performance economiche annuali record
Londra
Lo scorso anno i ricavi sono aumentati del +12,2%
Ad Ancona la Fincantieri ha consegnato lo yacht da crociera ultra-lusso Four Seasons I
Trieste
Con la nave debutta anche il programma Navis Sapiens
Quasi 12 milioni di tonnellate di CO2 evitate nel 2025 per le imbarcazioni rivestite con i prodotti della Jotun
Muggia
Stimato un risparmio sui costi del carburante di circa due miliardi di dollari
Nel 2025 il traffico intermodale movimentato da Interporto Padova è stato pari a 381.031 teu (-7,5%)
Padova
Registrato un valore della produzione record
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Domani a Genova un incontro della Filt Cgil sul tema del lavoro portuale
Roma
Si terrà alle ore 10 presso la Sala Chiamata del Porto
Filt Cgil, incontro sull'importanza dell'articolo 17 della legge 84/94
Roma
Si terrà domani a Roma presso il Centro Congresso Frentani
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RASSEGNA STAMPA
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
(Interfax)
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FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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Nel 2025 l'interporto di Nola ha movimentato 2.000 treni
Nola
Atteso un incremento del +50% nel 2026
Un pilota del porto di Livorno perde la vita in una collisione
Livorno
La dinamica dell'incidente è ancora in fase di accertamento
Studio sui fuel navali alternativi quali potenziali inquinanti marini e sull'efficacia delle misure di risposta
Lisbona
È stato commissionato dall'Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima
A Taranto la prima riunione in presenza del gruppo di lavoro internazionale “Cruises & Port Cities”
Taranto/La Spezia
Pisano (AdSP Liguria Orientale): strategico il rapporto tra città e porto, in particolare in relazione al traffico crocieristico
Variabile nel quarto trimestre del 2025 l'andamento del commercio di merci nelle nazioni del G20
Parigi
In crescita il commercio di servizi
Proroga degli incentivi alla manovra ferroviaria merci nei porti
Roma
Carta (Fermerci): il comparto tuttavia continua a soffrire e lo dimostrano i dati complessivi del 2025
Nel 2025 i ricavi della MPC Container Ships sono diminuiti del -4,3%
Oslo
L'utile netto è stato di 236,4 milioni di dollari (-11,4%)
Saipem si è aggiudicata un ulteriore contratto offshore in Arabia Saudita
Milano
Commessa del valore di circa 500 milioni di dollari
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
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