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Ad agosto, mese funestato dal crollo di Ponte Morandi, il traffico delle merci nel porto di Genova è diminuito del -15,4%
Decisa riduzione dell'attività in tutti i settori ad eccezione di quelli delle merci convenzionali e dei passeggeri
2 ottobre 2018
Nella seconda metà dello scorso mese di agosto il porto di Genova ha accusato il rilevante impatto negativo del crollo del viadotto Ponte Morandi che è avvenuto il 14 agosto e che ha causato la morte di 43 persone, disastro che ha tagliato in due l'arteria autostradale che attraversa il capoluogo genovese da est ad ovest e che ha di fatto isolato il bacino di Sampierdarena nella parte orientale dello scalo portuale dal bacino occidentale di Prà-Voltri che non sono più connessi da un collegamento stradale diretto. Inoltre il crollo ha provocato l'interruzione della linea ferroviaria che attraversa la Valpolcevera e che collega il porto principalmente con i mercati d'oltre Appennino, linea la cui riapertura è prevista per dopodomani.
Nell'intero mese di agosto del 2018 il porto di Genova ha movimentato 3,83 milioni di tonnellate di merci, con una flessione del -15,4% che è stata determinata dalla contrazione di tutte le tipologie di traffico ad eccezione di quello delle merci convenzionali che hanno registrato un aumento del +0,6% sull'agosto 2017 attestandosi a 824mila tonnellate.
Lo scorso agosto nel settore dei container il traffico è stato di 1,70 milioni di tonnellate, con una diminuzione del -17,9%, totale che è stato realizzato con una movimentazione di contenitori pari a 181.863 teu (-16,6%). Relativamente al traffico containerizzato movimentato dai principali terminal dello scalo, lo scorso agosto il più consistente impatto negativo è stato registrato al terminal VTE che si trova nell'area portuale di Prà-Voltri e che ha movimentato 102.205 teu, con un calo del -24,5%. Tra i terminal situati nell'area portuale di Sampierdarena, il terminal SECH è l'unico ad aver segnato un incremento del traffico avendo movimentato 25.590 teu (+17,2%); in diminuzione, invece, è risultato il traffico dei container al terminal multipurpose Messina, che ha totalizzato 19.440 teu (-4,9%%), così come quello movimentato al Genoa Port Terminal, che ha chiuso agosto con 28.113 teu (-10,9%).
Lo scorso agosto il traffico delle rinfuse solide nel settore commerciale del porto è calato del -35,6% a 23mila tonnellate e quello nel segmento industriale è diminuito del -39,4% a 125mila tonnellate. Nel comparto delle rinfuse liquide il traffico degli oli minerali è ammontato a 1,02 milioni di tonnellate (-17,6%) e quello delle altre rinfuse liquide a 46mila tonnellate (-28,7%), di cui 37mila tonnellate di prodotti chimici (-10,1%) e 8mila tonnellate di oli vegetali e vino (-62,7%). In calo anche le forniture di bunker e di provviste di bordo che sono state pari a 95mila tonnellate (-3,3%).
Nel settore dei passeggeri, in cui la programmazione dell'attività è più rigida soprattutto in periodi di picco come quello di Ferragosto, il numero delle persone transitate nel porto di Genova lo scorso agosto è cresciuto del +4,3% a 660mila unità, di cui 94mila nel segmento delle crociere (+5,2%) e 566mila in quello dei traghetti (+4,2%).
Nei primi otto mesi di quest'anno il traffico complessivo delle merci è risultato pari a 36,99 milioni di tonnellate, con un aumento del +0,8% sul corrispondente periodo del 2017, e quello dei passeggeri a 2,14 milioni di persone (+2,8%).
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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