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CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERSANNO XVII - Numero 10/99 - OTTOBRE 1999

Trasporto marittimo

Fusione Maersk/Sea-Land: l'era dei giganti

"Questo settore deve darsi una regolata: ci sono troppi vettori… Bisogna che qualcuno lo prenda per la collottola: questo accordo è il modo giusto di affrontare la cosa. Esso anticipa lo scenario del futuro". Così si è espresso un dirigente anziano di una delle principali linee di navigazioni globali, nel contesto di un'intervista - per la quale ha chiesto di restare anonimo - rilasciata a Containerisation International in ordine alla recente acquisizione da parte della A.P. Møller-Maersk Line delle operazioni internazionali della Sea-Land.

Il dirigente capo di un vettore ancora più importante ha commentato che l'accordo "ha esternato un forte segnale nel senso che il consolidamento è più probabile che si verifichi" poiché - come ha fatto notare - "il prezzo di acquisto è stato in questo caso più realistico". Nel contempo, un importante consulente del settore, John Reeve della Reeve & Associates, ha sottolineato le irresistibili forze che stanno inducendo il consolidamento nell'ambito del settore.

Allo stesso modo, Peter Gatti, direttore delle politiche industriali presso il NITL (Lega Nazionale Trasporto Industriale), un'associazione che rappresenta i principali caricatori statunitensi, ha commentato: "L'acquisizione in questione non è un fatto unico. Essa fa parte del consolidamento che sta avvenendo nell'ambito del settore dei trasporti nel suo complesso. Ciò cui stiamo assistendo non è una rivoluzione, bensì la continuazione del processo che si sta svolgendo già da tempo". Gatti aggiunge che la situazione sarebbe seguita attentamente dai membri della NITL.

Annunciata il 22 luglio scorso, la transazione assicura alla A.P. Møller-Maersk Line con sede a Copenaghen l'acquisto per 800 milioni di dollari dell'attività di linea internazionale della Sea-Land Services dalla CSX Corp. Si tratta di 300 milioni di dollari in meno rispetto al valore nominale dell'intera Sea-Land. L'accordo comprende le navi, i containers, determinati terminals ed alcune obbligazioni di noleggio su navi, per un ammontare supposto in 600 milioni di dollari. I servizi marittimi interni del vettore statunitense Sea-Land, come certe infrastrutture terminalistiche, non rientrano nell'accordo e restano di proprietà della CSX. Ci si aspetta che per il completamento dell'acquisizione, che è in attesa di approvazione da parte delle autorità competenti, ci vogliano quattro mesi circa a partire dalla data dell'annuncio.

La notizia non ha preso di sorpresa il settore. La CSX non aveva fatto mistero della propria delusione in relazione alla crescente imprevedibilità del settore marittimo di linea internazionale, dei propri fallimentari margini operativi e delle conseguenze che questo aveva avuto sulla capacità della CSX di dividere utili tra i propri azionisti. Pertanto, quando all'inizio di quest'anno la Sea-Land era stata suddivisa in tre divisioni operative, gli esperti avevano detto che si trattava solamente di una questione di tempo prima che una o più sue parti venissero vendute.

Anche il fatto che la A.P. Møller-Maersk Line fosse quella che avrebbe finito per vincere la gara all'acquisto era stato ampiamente previsto, sebbene si dicesse che anche altre società fossero in lizza. La Maersk e la Sea-Land si erano impegnate in un'associazione collaborativa in graduale espansione sin da quando nel 1991 erano entrate a far parte di un accordo relativo alle quote delle navi, annunciando poi un'alleanza operativa nel 1995.

Inoltre, l'accordo può essere considerato come parte del processo di consolidamento del settore che è in corso da qualche tempo. Come ha spiegato Reeve, le forze che in questo caso sono all'opera sono: la fiera concorrenza ed i bassi margini; la commercializzazione dei servizi marittimi, che perciò rendono imperativi i bassi costi; le potenziali economie di scala ed il raggio d'azione; lo sviluppo delle reti di servizio globale; le strategie di reperimento dei soci logistici degli operatori marittimi; infine, la deregolamentazione e privatizzazione del settore.

La rivista Containerisation International calcola che vi siano state almeno 42 fusioni e/o acquisizioni nell'ambito delle attività marittime di linea nel corso degli ultimi quattro anni e mezzo. Qualcuna è stata di modesto livello. Altre, tuttavia, come la riuscita costituzione della P&ON (P&O Nedlloyd) mediante la fusione della P&O Containers e della Nedlloyd Lines, la ardimentosa acquisizione della APL (American President Lines) da parte della NOL, la quota rilevata dalla Hanjin nella DSR-Senator, nonché la riuscita ed accorta acquisizione da parte della CP Ships di una serie di operatori per lo più di nicchia ed una simile strategia da parte della Hamburg Sud, hanno consolidato la capacità nelle mani di poche e persino più grandi compagnie di navigazione.

L'acquisizione da parte della A.P. Møller-Maersk Line delle operazioni internazionali della Sea-Land riveste, tuttavia, un diverso grado di importanza. Essa combina la prima e la sesta compagnia a livello mondiale, generando un gigante che dispone di un tremendo potere di mercato. Come tale, ci si aspetta che essa acceleri il processo di consolidamento del settore. "E' la candela che provocherà l'accensione… è il gruppo più grande ed il migliore" prevede Theodore Prince, vice presidente anziano delle vendite e del marketing della Kleinschmidt Inc.

TABELLA 1
PRIMI 10 OPERATORI CONTAINERIZZATI
IN BASE ALLE CAPACITA' IN TERMINI DI NAVIGLIO
AL 1° AGOSTO 1999

Class.

Operatore
Capacità
di bordo
in TEU
Quota
della flotta
attuale (%)
Capacità
TEU
ordinata
Quota
della flotta
ordinata (%)
1Maersk-SeaLand/Safmarine 511.94010,9106.900 19,4
2Evergreen/Uniglory/Lloyd Triestino 302.8196,476.348 13,9
3P&O Nedlloyd247.702 5,381.07214,7
4MSC233.928 5,016.2002,9
5Hanjin/DSR-Senator201.986 * 4,328.0005,1
6Cosco200.076 4,233.7386,1
7APL/NOL193.234 4,1--
8CP Ships **153.993 ** 3,33.6000,7
9Zim144.751 3,1--
10NYK130.807 2,8--
Note:   * = relativa alla quota azionaria del 70% della Hanjin nella DSR-Senator; ** = la capacità della CP Ships comprende la Americana, in cui la CP Ships ha una quota del 50%
Fonti: Liner Shipping Network e dati del Containerisation International

Come mostra la Tabella 1, la flotta combinata Maersk-SeaLand più Safmarine (la Maersk ha acquistato la Safmarine Container Lines all'inizio di quest'anno) totalizzerà 511.940 TEU. Si tratta di quasi 200.000 TEU in più rispetto a quelli del suo rivale più prossimo, la Evergreen con le sue associate Uniglory Marine Corp e Lloyd Triestino, e di più del doppio rispetto a quelli della P&ON. La Maersk-SeaLand e la Safmarine controlleranno insieme il 10,9% della flotta di portacontainers di tutto il mondo. In termini di navi sotto ordinazione, la loro quota è persino maggiore, essendo attestata al 19,4% (v. Tabella 1).

Ma questa è solo una parte della vicenda. La Maersk-SeaLand, nome con il quale il nuovo operatore sarà conosciuto una volta completata la transazione alla fine di quest'anno, disporrà di una flotta di più di 250 navi e di oltre 500.000 containers, nonché di 75.000 telai. Essa effettuerà operazioni in 24 terminal containers di tutto il mondo e farà 20.000 scali annui in circa 100 paesi. Essa sarà uno dei più grossi clienti intermodali delle ferrovie nordamericane, con 850.000 carichi almeno all'anno.

La Maersk-SeaLand disporrà di circa 35 servizi singoli che coprono tutte le principali rotte, tra cui la transpacifica, la transatlantica, l'Asia/Europa e gran parte dei traffici nord/sud e regionali. Essa costituirà il più grande operatore individuale in molti mercati, compresi i tre traffici-chiave est-ovest. In effetti, come mostra la Tabella 2, in alcuni traffici Asia/USA ed Europa/USA, essa avrà una notevole quota di mercato, partendo dal presupposto - naturalmente - che essa sia capace di trattenere gli attuali clienti sia della Maersk che della Sea-Land. Si è saputo che in ordine al traffico Europa/Asia la quota di mercato combinata dei due vettori è attestata al 15,6% circa in direzione est ed a un livello leggermente più alto in direzione ovest.

TABELLA 2
QUOTE DI MERCATO PERCENTUALI DELLA MAERSK E DELLA SEA-LAND
NELL'AMBITO DEI TRAFFICI TRANSPACIFICO E TRANSATLANTICO
NEL PRIMO TRIMESTRE 1999
TrafficoMaersk Sea-LandTotale
NE Asia/USEC8,95,5 14,4
NE Asia/USWC4,35,5 11,7
SE Asia/USEC14,18,7 22,8
SE Asia/USWC810,8 18,8
USEC/NE Asia9,75,6 15,3
USWC/NE Asia3,76,8 10,5
USEC/SE Asia16,911,5 28,4
USWC/SE Asia8,912,8 21,7
N Europa/USEC5,311,2 16,5
N Europa/USGC2,719,2 21,9
N Europa/USWC21,74,2 25,9
USEC/N Europa8,28,9 17,1
USGC/N Europa1,512,1 13,6
USWC/N Europa12,54,2 16,7
Note: USEC = Costa Orientale USA; USWC = Costa Occidentale USA; USGC = Costa del Golfo del Messico
Fonte: Rapporto globale sui containers statunitense di Pierce/Journal of Commerce

Quale compagnia di navigazione unica, la Maersk-SeaLand avrà il potenziale per generare ricavi annui pari a ben oltre 8,3 milioni di dollari. Si tratta di una stima fondata sull'analisi dei ricavi nel 1998 delle rispettive compagnie effettuata da Reeve (v. Tabella 3), il quale precisa che le proprie cifre relative alla Maersk sono una semplice stima, dato che il vettore danese non fornisce particolari in ordine ai propri ricavi derivanti dal trasporto marittimo di linea.

Sebbene la Maersk-SeaLand sia destinata a divenire un mega-vettore in tutti i sensi della parola, alcuni importanti dirigenti impegnati nel settore le cui opinioni sono state richieste da Containerisation International ritengono che strategicamente si tratti di una buona notizia per il settore. "Si ridurrà la concorrenza" sostiene uno. Un altro, invece, ha sottolineato la "crescita mediante consolidamento" e l'aspettativa che ciò possa aiutare "i prezzi a stabilizzarsi". Almeno in apparenza, il messaggio complessivo è sembrato essere quello che l'acquisizione era attesa e che è stata, come al solito, un vero affare.

TABELLA 3
PRINCIPALI 10 COMPAGNIE DI NAVIGAZIONE DI LINEA
PER RICAVI NEL 1998
VettoreRicavi (milioni di $)
Maersk4.400 (stimati)
Evergreen4.000 (stimati)
P&O Nedlloyd3.940 (reali)
Sea-Land3.916 (reali)
APL/NOL3.365 (reali)
NYK3.400 (stimati)
Hanjin3.200 (stimati)
MSC3.000 (stimati)
MOL 3.000 (stimati)
Cosco2.600 (stimati)
Fonte: Reeve & Associates

Per il momento, i clienti o i potenziali clienti di entrambe o di una delle due linee di navigazione sembrano essere alquanto tranquilli in ordine alla prospettiva dell'emersione di un vettore così grande. Ad esempio, Timothy J. Gartner, direttore dei trasporti ed affari correlati della Evenflo di Piqua, nell'Ohio, ha dichiarato: "Noi non ci sentiamo minacciati dall'acquisizione. Si tratta del naturale sottoprodotto del fatto che le tariffe sono calate in modo così drastico nel Pacifico".

Nel contempo, una multinazionale con sede negli Stati Uniti che effettua spedizioni con entrambi i vettori in diversi traffici, ma che non desidera essere nominata, suggerisce: "Partendo dal presupposto che il livello di attività che abbiamo portato avanti con tutti e due i vettori non cambi, un vantaggio per noi sarà quello di dover dialogare con un vettore invece che con due. Per noi, si tratta di gestire relazioni con un vettore in meno". Un altro importante caricatore internazionale con sede negli U.S.A. che ha richiesto l'anonimato ha fatto notare: "Si tratta di due buone compagnie che si sono integrate. Sono anni che lavorano assieme. La speranza è che ne risulti un terzo vettore ancora migliore".

In Europa, il dirigente responsabile delle spedizioni globali di una grossa impresa chimica (anch'essa ha chiesto di non essere nominata) accoglie favorevolmente "la razionalizzazione tra vettori se essa migliora il servizio ed assicura sicurezza e qualità". Egli ha inoltre sottolineato che vi sono ancora molte possibilità di scelta nel mercato.

D'altro canto, non proprio tutti sono così contenti. David S. Movsky, dirigente per le attività a livello mondiale del settore marittimo della Eastman Kodak di Rochester (New York), ha dichiarato: "Talvolta mi preoccupo quando, in conseguenza di acquisizioni, fusioni o persino alleanze, vi sono meno opzioni di servizio nell'ambito di certe direttrici di traffico e tra certe coppie di porti… Noi abbiamo bisogno di una varietà di partenze perché dobbiamo spedire rispetto a tutta una gamma di giorni".

Il dirigente trasporti di un cliente europeo sia della Maersk che della Sea-Land, il quale (anche lui) ha chiesto di non essere nominato, ha detto a Containerisation International: "Stiamo osservando la nascita di un mega-mega-vettore… potrebbe essere pericoloso, possono davvero dettar legge al mercato". Egli alludeva ad un caso del passato, in cui la Maersk aveva fatto ingresso in un traffico ed aveva abbassato i propri prezzi al fine di acquisire lavoro, solamente per poi aumentarli dopo che due vettori erano fuoriusciti dal mercato".

Allo stesso modo, un dirigente superiore di uno dei primi 20 vettori mondiali sostiene: "Il quadro che ne risulta corrisponde alla concentrazione di un enorme potere - anche decisionale - in capo ad una compagnia". Continua lo stesso dirigente: "Ad esempio, stando ai soli terminals, tutti i tipi di venditori dovranno chiedere che cosa vuole la Maersk, prima di chiedere qualcosa di diverso da ciò che quelli pensano". Egli ha suggerito che sarebbe interessante vedere come si comporteranno i vari organi legislativi che dovranno esaminare l'acquisizione.

Le decisioni in merito, di competenza sia statunitense che internazionale, dovranno essere prese prima della definizione della transazione. Tra gli organi coinvolti vi sono la Commissione sugli Investimenti Esteri negli Stati Uniti, la MarAd (Amministrazione Marittima) statunitense, le autorità anti-trust negli U.S.A., la Commissione Europea (DGIV) ed altre giurisdizioni. Sia la CSX che la A.P. Møller-Maersk Line hanno dichiarato di aspettarsi che la transazione rispetti le normative anti-trust.

Partendo dal presupposto che le loro aspettative vengano esaudite e che la dovuta diligenza sia pienamente rispettata, la Maersk-SeaLand comincerà ad esistere nell'ultimo trimestre di quest'anno, allorquando le procedure di integrazione vera e propria potranno cominciare sul serio. Ib Krause, socio della A.P. Møller, ha già dichiarato che "le operazioni e l'amministrazione saranno pienamente integrate raccogliendo il meglio da entrambe le organizzazioni". Egli ha poi ammesso che vi saranno degli esuberi. Le fonti industriali si aspettano che il processo richieda almeno un anno, se non di più, sebbene - come hanno sottolineato - entrambe le compagnie sia già ben consapevoli di come l'altra operi. Tuttavia, come fa notare un dirigente anziano di un concorrente, "il processo costerà un sacco di soldi, dato che tutte e due hanno molti uffici in tutto il mondo".

La Maersk-SeaLand avrà il proprio quartier generale globale a Copenaghen, dove la A.P. Møller-Maersk Line ha già la propria sede, mentre la sede centrale statunitense sarà a Madison (New Jersey), che costituiva già la sede della Maersk Inc negli U.S.A. Essa manterrà altresì una presenza presso l'attuale quartier generale della Sea-Land a Charlotte, in North Carolina. John P. Clancey, presidente e dirigente superiore della Sea-Land, diventerà presidente della Maersk Inc, mentre Tommy Thomsen, attuale presidente della Maersk Inc, diventerà presidente della Maersk-SeaLand. Clancey si unirà ai soci della A.P. Møller, Kruse e Knud Stubkjaer, nel consiglio esecutivo per il trasporto marittimo containerizzato della Maersk-SeaLand, il quale supervisiona le attività globali.

Dal punto di vista operativo, nel contesto della loro già esistente alleanza, la Maersk e la Sea-Land avevano razionalizzato il naviglio e - in misura molto minore - le loro flotte containerizzate ed operazioni terminalistiche. In Europa esse sono socie, unitamente alla P&ON, di una società ferroviaria congiunta, la ERS (European Rail Shuttle). Nell'ambito dell'accordo, la A.P. Møller-Maersk acquisterà 18 terminals gestiti dalla Sea-Land (tra cui tutti quelli del continente statunitense), alcuni dei quali sono situati in porti dove la Maersk già dispone di terminals propri, di modo che in alcune località si verificheranno esigenze di razionalizzazione.

I 24 terminals che saranno condotti dalla Maersk-SeaLand sono i seguenti: negli U.S.A., Port Elizabeth, Boston, Norfolk, Charleston, Jacksonville, Port Everglades, New Orleans, Houston, Long Beach, Oakland, Tacoma, Baltimora e Miami; in Europa, Bremerhaven (in Germania), Rotterdam (nei Paesi Bassi) ed Algesiras (in Spagna); nel Medio Oriente, Salalah (nell'Oman); in Asia, infine, Yokohama e Kobe (in Giappone), Kaohsiung (a Taiwan), dove vi saranno due terminals distinti, Laem Chabang (in Tailandia), Yantian (quota del 10%) e Dalian (quota del 5%), entrambi in Cina.

La Maersk-SeaLand punterà inoltre a conservare il finanziamento da 31,5 milioni di dollari all'anno che la Sea-Land riceveva nel contesto dello MSP (Programma Sicurezza Marittima) statunitense. Esso versa ai vettori 2,1 milioni di dollari all'anno per ciascuna nave che naviga sotto bandiera statunitense. La Sea-Land nello MSP impiega 15 navi. Una volta portata a termine la transazione, la Maersk-SeaLand utilizzerà 19 navi battenti bandiera statunitense in origine gestite dalla Sea-Land e 4 prima gestite dalla Maersk.

L'accordo prevede che le operazioni relative alle 19 navi della Sea-Land vengano effettuate ai sensi della Sezione 2 da una compagnia autonoma di nuova costituzione, di nazionalità statunitense, così come statunitensi saranno la proprietà, la gestione ed il controllo. La Sea-Land richiederà alla MarAd di trasferire gli accordi operativi MSP inerenti a 15 di queste navi alla nuova società Sezione 2. La stessa procedura era stata seguita con successo nel caso della APL (acquistata dalla NOL) e della Lykes Lines (acquistata dalla CP Ships).

Intervistato in occasione dell'annuncio dell'accordo, Kruse non ha voluto quantificare il risparmio per la A.P. Møller-Maersk derivante dall'acquisizione in questione. Tuttavia, egli ha definito le sinergie correlate alla combinazione di informatica, amministrazione, vendite e marketing come produttive di "notevoli somme di denaro". Si deve rammentare che la P&ON aveva sottolineato come - alla fine del 1997 - il risparmio sui costi derivante dalla propria fusione ammontasse ad un tasso annuo di 200 milioni.

Tali economie non si possono conseguire mediante un'alleanza operativa, anche se basata su un accordo relativo a molteplici direttrici di traffico. Ad esempio, Reeves ha calcolato che i costi marittimi, anche laddove i benefici derivanti da un'alleanza operativa sono elevati, ammontano solamente al 25% del valore complessivo del trasporto marittimo di linea. Ciò rispetto al 30% del trasporto marittimo e della logistica (che traggono solo vantaggi medi da un'alleanza), al 30% dei terminals marittimi (anche questi con vantaggi medi) ed la 5% ciascuno per marketing e vendite, servizio clienti, finanze ed amministrazione, dove in ogni caso i benefici derivanti da un'alleanza sono bassi.

Quando una fusione ci perde rispetto ad un'alleanza, allora vuol dire che vi è potenziale per ridurre la quota di mercato. La Maersk-SeaLand ovviamente cercherà di conservare le attività combinate della Maersk e della Sea-Land, anche se esse condividono alcuni clienti. E' significativo il fatto che le branche logistiche della Maersk e della Sea-Land, rispettivamente la Mercantile e la Buyers International, continueranno a lavorare separatamente. Kruse si è dichiarato ottimista circa la possibilità di non perdere clienti. "La Maersk-SeaLand offrirà un'ampia gamma di servizi, senza eguali nel settore, a vantaggio dei nostri clienti a livello mondiale" ha proclamato.

Le opinioni nel settore riguardo a questo argomento sono divise. "uno più uno non fa necessariamente due o due e mezzo" ha detto il dirigente di un vettore. Lo stesso dirigente si è detto preoccupato di ciò che potrebbe accadere ai prezzi se la Maersk-SeaLand dovesse subire una clamorosa perdita di quota di mercato. "Potrebbe finire con un disastro. Essi potrebbero dover ridurre le proprie tariffe" si è lamentato.

Tuttavia, Prince è stato più costruttivo. Egli ha infatti suggerito come la legge di riforma statunitense del settore marittimo del 1998 possa avere risolto il problema. "I clienti possono mettere le proprie uova in meno panieri. Essi possono negoziare la protezione del servizio nei loro contratti, il che significa che possono assegnare maggiori quantitativi a meno vettori" obietta. Altri esperti del settore hanno sottolineato il fatto che la P&ON è riuscita a tenersi stretto il suo giro d'affari successivamente alla fusione.

Per Movsky della Eastman Kodak, il dilemma è una questione immediata. A tutto il mese di settembre, la sua società aveva appalti in corso con un gran numero di fornitori di servizio, tra cui - distintamente - la Maersk e la Sea-Land. "Dobbiamo ancora decidere che cosa faremo, ma certamente andremo a chiedergli di fornirci un resoconto in relazione alle loro modalità di approccio alla nostra attività" ha spiegato Movsky, il quale ha aggiunto che il prezzo sarà decisivo per la decisione.

In ogni caso, quale che sia alla fine il risultato del tentativo della Maersk-SeaLand di conservare i propri clienti condivisi, anche se negativo non impedirà l'ulteriore consolidamento nel settore, e da subito. Le forze che stanno sospingendo tale processo sono irresistibili. Inoltre, il fatto che la A.P. Møller-Maersk apparentemente abbia pagato un prezzo ragionevole per la Sea-Land potrà solo far aumentare le probabilità di altri accordi in tal senso.

Tutto ciò che può essere ancora materia di discussioni sono i nominativi delle compagnie di navigazione coinvolte. La P&ON è in cima alle preferenze di qualunque probabile acquirente. Sia Lord Sterling, presidente del Gruppo P&O, che Tim Harris, dirigente superiore della P&ON, non hanno fatto mistero del proprio desiderio di mirare ad un consolidamento societario ed alla riduzione dei costi unitari che sta alla base della volontà sia della P&O che della Royal Nedlloyd di cercare una diversa sistemazione per la P&ON. Sembra proprio che, finalmente, per il settore sia cominciata l'era dei giganti.
(da: Containerisation International, settembre 1999)

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Trieste
Una nave è stata abbordata da pirati nel Golfo di Aden
Southampton
L'unità è stata costretta a dirigersi verso la Somalia
CK Hutchison avvia un procedimento arbitrale internazionale contro la Repubblica di Panama
Hong Kong
L'azione segue quella analoga della controllata PPC. Chiesti risarcimenti pari a due miliardi ed oltre 1,5 miliardi di dollari
Hapag-Lloyd acquisirà il 25% del capitale della APM Terminals Maasvlakte II
Amburgo
La società del gruppo Maersk manterrà il controllo operativo del terminal olandese
La compagnia tedesca Hapag-Lloyd ha siglato un accordo con la APM Terminals, la società terminalista del gruppo armatoriale A.P. Møller-Mærsk, per
Anche ZIM registra una ripresa nel secondo trimestre
Anche ZIM registra una ripresa nel secondo trimestre
Haifa
L'acquisizione da parte di Hapag-Lloyd attesa entro fine anno
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Civitavecchia è cresciuto del +3,6%
Civitavecchia
Nel primo semestre di quest'anno il totale è stato di 3,93 milioni di tonnellate (+1,5%)
Lo scorso mese il porto di Singapore ha movimentato quattro milioni di container (+3,1%)
Singapore/Hong Kong
Nel porto di Hong Kong registrata una flessione del -1,6%
A.P. Moller Capital acquisirà una quota di maggioranza della Globex Investissement
Copenaghen/Casablanca
Colpita una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Morto un membro dell'equipaggio della “Minoan Dignity”
Lo scorso mese il traffico delle merci nel porto di Barcellona è diminuito del -6,5%
Barcellona
A luglio sono stati movimentati 300.961 container (-13,2%)
Offerta del fondo sovrano di Abu Dhabi per acquisire l'intero capitale di AD Ports
Abu Dhabi
Attualmente ne possiede una quota pari al 75,42%
Nel primo semestre del 2026 il traffico delle merci nel porto della Spezia è cresciuto del +2,0%
La Spezia
In decisa crescita il traffico delle merci nei porti tunisini
Nel trimestre aprile-giugno è stato di 7,4 milioni di tonnellate (+8,8%)
Il porto di Koper accusa una diminuzione del -5,6% del traffico trimestrale delle merci
Lubiana
A giugno la flessione è stata del -18,9%
La crisi dello Stretto di Hormuz ha un forte impatto sulle performance finanziarie e operative di DP World
Dubai
Nei primi sei mesi del 2026 il traffico dei container nei terminal di CK Hutchison è calato del -1%
Hong Kong
Con l'esclusione delle operazioni a Panama, i volumi sono aumentati del +5%
Nella prima metà del 2026 il traffico delle merci nel porto di Amburgo è calato del -3,1%
Amburgo
I container sono stati pari a quattro milioni di teu (-3,7%)
Nel secondo trimestre i ricavi della HMM sono aumentati del +29,7%
Seul
Utile netto in calo appesantito da minori proventi finanziari
Nel trimestre aprile-giugno l'utile netto di Evergreen ha registrato una crescita del +43,9%
Taipei
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Copenaghen/Amburgo
La compagnia danese segna performance trimestrali migliori rispetto a quelle del partner tedesco della Gemini Cooperation
Stabile il traffico delle merci nei porti di Genova e di Savona-Vado nel secondo trimestre
Genova
Calo dei passeggeri in entrambi gli scali portuali
Nel secondo trimestre Yang Ming ha registrato un utile netto in crescita del +610,7%
Keelung
Stabili i ricavi nella prima metà del 2026
Attaccate due navi nel Golfo di Oman e al largo dello Yemen
Southampton
Una portacontainer sarebbe stata colpita da un elicottero americano
Ad agosto il traffico delle merci nel porto di Singapore è diminuito del -4,9%
Singapore
Nei primi otto mesi del 2026 lo scalo ha movimentato 30,7 milioni di contenitori (+4,2%)
Joint venture di Cochin Shipyard e Drydocks World per il nuovo centro internazionale di riparazioni navali di Cochin
Mumbai
Una nave commerciale iraniana è stata colpita nello Stretto di Hormuz
Teheran/Southampton
Morto un marittimo e feriti altri quattro membri dell'equipaggio
A luglio il traffico delle merci nel porto di Ravenna è cresciuto del +6,7%
Ravenna
Per agosto è atteso un deciso calo del -21,2%
Giulio Stoppa è il nuovo segretario generale di Trasportounito
Roma
Una scelta di continuità che segna al tempo stesso l'avvio di una nuova fase
Meyer Werft inizia la costruzione della nave da crociera Carnival Tropicale
Papenburg
Con stazza lorda di 180.000 tonnellate, potrà ospitare oltre 6.000 passeggeri
Nel cantiere di Ancona della Fincantieri si è svolta la cerimonia di varo di Viking Astrea
Ancona/Los Angeles
Il Board della Viking ha autorizzato un programma di riacquisto di azioni proprie fino ad un miliardo di dollari
VTG cede la filiale britannica VTG Rail UK al fondo pensione USS
Amburgo
L'azienda opera nel settore del leasing di carri merci ferroviari
La Guardia Costiera di Genova raggiunge la centesima ispezione di Port State Control del 2026
Genova
Sinora sono state rilevate oltre 250 carenze
Collaborazione di ABB e Oceanly per integrare e ottimizzare le prestazioni e le operazioni navali
Genova
Accordo strategico fra Federlogistica e il porto di Xiamen
Genova
Studio di fattibilità per un collegamento marittimo fra lo scalo cinese e Genova
Ad agosto il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è risultato stabile
Los Angeles
L'aumento dei box vuoti ha compensato il calo di quelli pieni
Gulftainer acquisirà una partecipazione nel terminal fluviale thailandese Suksawat Terminal
Sharjah/Bangkok
È situato sul fiume Chao Phraya, a Bangkok
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Robo.ai istituisce una società specializzata in sicurezza marittima e sottomarina
Abu Dhabi
Al-Mansory: produrremo in loco e forniremo soluzioni per i mercati di tutto il mondo
Kombiverkehr ha assunto l'intero controllo della spagnola Combiberia
Francoforte sul Meno
Rilevate le quote dagli altri 20 soci
Le forze armate americane hanno colpito cinque petroliere iraniane
Tampa
Attacchi nel Golfo di Oman e nei pressi dell'isola di Kharg
Soddisfatte le condizioni per l'acquisizione di AD Ports da parte del del fondo sovrano di Abu Dhabi
Abu Dhabi
Avviata la costruzione della parte emersa della nuova diga foranea di Genova
Milano
In corso la realizzazione del muro paraonde
Per la prima volta una donna guida l'Autorità del Canale di Panama
Balboa
Il mandato dell'ingegnere Ilya Espino de Marotta scadrà nel 2033
Blu Navy ha acquisito una partecipazione azionaria in Banca dell'Elba
Portoferraio
Schenone: siamo realtà accomunate dalla volontà di contribuire allo sviluppo economico e sociale dell'isola
HMM sigla un contratto del valore di circa 3,5 miliardi di dollari con Vale
Seul
Prevede il trasporto marittimo di minerale di ferro per conto dell'azienda brasiliana
Kongsberg Maritime sigla un accordo per comprare la finlandese Steerprop
Oslo
L'azienda di Rauma progetta e produce sistemi di propulsione navale
Nuovo sequestro di stupefacenti nel porto di Livorno
Livorno
53 chilogrammi di cocaina purissima in un container proveniente dal Perù
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti belgi è calato del -4,0%
Bruxelles
Sbarchi e imbarchi in diminuzione rispettivamente del -2,0% e -6,4%
Al via un programma di incontri sul nuovo Piano Regolatore Portuale di Sistema dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Definito il nuovo atto concessorio con la Amico & Co Spa
Porto di Ravenna, approvata la manutenzione straordinaria del tratto “camionabile” di via Baiona
Ravenna
MacGregor celebrerà a Genova il 65° anniversario della sua filiale italiana
Genova
L'azienda ha sede nell'area delle Riparazioni Navali del porto genovese
Un sistema di propulsione eolica della Anemoi verrà installato su una portacontainer della Maersk
Londra
L'obiettivo è di incrementare l'efficienza energetica della nave e di ridurre le sue emissioni
Avviata la fase di selezione del nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale
Ravenna
Manifestazioni di interesse da inviare entro il 21 settembre
MacGregor inaugura un nuovo centro di assistenza tecnica a Trieste
Stoccolma
Focus principale sarà l'area europea, compreso il settore specializzato dei megayacht
Una nave cisterna colpita da tre proiettili nello Stretto di Hormuz
Southampton
Un incidente anche nell'Oceano Indiano
Floriana Gallucci è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mar Ionio
Taranto
Il Comitato di gestione dell'ente ha approvato la nomina
Arrestato l'equipaggio del traghetto affondato a Cipro Nord
Nicosia
Otto persone morte nell'incidente. Altri 17 passeggeri risultano dispersi
Singamas, utile dimezzato nel primo semestre del 2026
Hong Kong
L'azienda cinese punta sui container per l'energia. Nel periodo il fatturato dei contenitori specializzati supera per la prima volta quello dei box standard
CIMC vende più container, ma i profitti crollano
Hong Kong
L'utile semestrale in questo segmento d'attività è calato del -81,2%
Nel primo semestre di quest'anno la cinese China
COSCO Shipping Ports registra ricavi trimestrali e semestrali record
Hong Kong
L'utile netto dei primi sei mesi del 2026 è stato di 276,6 milioni di dollari (+23,2%)
Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi di CMPort sono cresciuti del +13%
Hong Kong
Utile netto in aumento del +7,4%
Nel 2025 i ricavi di Meyer Werft sono cresciuti del +107%
Papenburg
L'esercizio annuale è stato archiviato con una perdita netta di -383,8 milioni di euro
A settembre Messina avvierà il nuovo servizio di linea West Med Line
Genova
Riunirà i servizi esistenti per Algeria e Libia
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
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FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
A Marghera è stato celebrato il varo della nave da crociera di lusso Oceania Sonata
Trieste
La consegna dell'unità è prevista per il 2027
Tarros includerà il porto di Salerno nel servizio Italy Libya Express
La Spezia
Sulla rotta verrà immessa la nave “Vento di Zefiro”
MPCC registra risultati trimestrali in calo nel quadro del piano di rinnovamento della flotta
Oslo
È morto il presidente onorario della Kuehne+Nagel
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne era entrato a far parte dell'azienda di famiglia nel 1958
A luglio i porti spagnoli hanno movimentato 47,7 milioni di tonnellate di merci (-1,8%)
Madrid
I container sono stati pari a 1.581.071 teu (-5,6%)
Nel porto di Livorno è stato sequestrato un carico di 65 chilogrammi di cocaina
Livorno
Avrebbe fruttato alla criminalità circa 20 milioni di euro
Assoporti al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione
Roma
Partecipazione nell'ambito dell'area espositiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Porto di Ravenna, al via il progetto esecutivo per il recupero dell'area “Ex Carni”
Ravenna
L'obiettivo è di dare piena funzionalità ad un nuovo comparto logistico e industriale in ambito portuale
A luglio il traffico dei container nel porto di Algeciras è diminuito del -11,4%
Algeciras
Nei primi sette mesi del 2026 il calo è stato del -3,3%
Hupac potenzierà il servizio intermodale tra Basilea e Busto Arsizio
Chiasso
Dal 7 settembre sarà introdotta un'ottava rotazione settimanale
Sallaum crea una società per la logistica terrestre delle auto in Europa
Vilnius
Inizialmente sarà dotata di 50 bisarche e la flotta raggiungerà i 300 veicoli entro il 2029
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Taranto è cresciuto del +6,7%
Taranto
A luglio registrato un incremento del +104,9%
Il gruppo crocieristico Viking Holdings registra ricavi trimestrali record
Los Angeles
Utile netto a 587,7 milioni di dollari (+33,8%)
Lo scorso mese il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è calato del -5,8%
Los Angeles
Nei primi sette mesi del 2026 è stata registrata una crescita del +1,8%
A luglio il traffico dei container nel porto di Long Beach è calato del -1,7%
Long Beach
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico complessivo è di 5.758.086 teu (+1,2%)
Nel secondo trimestre RCL ha registrato un aumento dei ricavi che è stato sopravanzato dal rialzo dei costi operativi
Bangkok
Utile netto in calo del -1,1%
In crescita le performance finanziarie trimestrali della danese DFDS
Copenaghen
Nel trimestre aprile-giugno i rotabili trasportati dalla flotta sono aumentati del +1,1%. Calo del -8,9% dei passeggeri
Nel secondo trimestre il traffico dei container nei terminal di HHLA è diminuito del -8,0%
Amburgo
Ricavi in aumento del +2,5%. Costi operativi in crescita del +5,7%
L'AdSP di Livorno crea una task force interna per la Darsena Europa
Livorno
L'obiettivo è di assicurare un raccordo unitario con la struttura commissariale che segue il progetto
Costa Crociere, cambio ai vertici della direzione per la regione delle Americhe
Genova
Jorge Serrano Martín de Vidales subentrerà a Dario Rustico
MSC installa il sistema proattivo di pulizia dello scafo della Jotun sulla MSC Daniela
Sandefjord
Combina una tecnologia antivegetativa avanzata con un'ispezione e pulizia robotizzata
Wan Hai Lines registra un aumento del +965,6% dell'utile trimestrale
Taipei
La compagnia ordina sei nuove portacontainer da 11.000 teu
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti montenegrini è diminuito del -5,8%
Podgorica
I carichi da e per l'Italia sono calati del -40,6%
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la Grande Pacifico
Napoli
La nave è la prima di cinque nuove PCTC gemelle della capacità di 9.800 ceu
Nel 2025 i ricavi del gruppo Fratelli Cosulich sono ammontati a 1,9 miliardi di euro (-11,5%)
Genova
Utile netto a 20,0 milioni di euro (-3,0%)
È deceduto il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo
Roma
Si è spento a Roma dopo una lunga malattia
Terminal Investment Limited rinuncia all'acquisizione di Tercat
Bruxelles
Prevedeva il controllo congiunto con Hutchison Ports del terminal di Barcellona
Completati lavori connessi all'attivazione del cold ironing al terminal crociere di Porto Corsini, a Ravenna
Ravenna
Accelerazione del percorso per la riqualificazione dell'area dell'ex CIVAM nel porto di Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
L'area sarà trasformata in nuovi piazzali per la logistica commerciale
Il gruppo Maersk cede Maersk Training e Maersk H2S Safety Services
Copenaghen
Saranno vendute alla statunitense Open Gate Capital, specializzata in operazioni di carve-out industriale
Nel trimestre aprile-giugno il porto di Venezia ha movimentato 6,3 milioni di tonnellate di merci (-1,2%)
Venezia
Crocieristi in calo del -15,3%
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Ravenna ha segnato un deciso rialzo del +10,9%
Ravenna
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
DP World rileva sei siti logistici GXO nel Regno Unito
Dubai
186mila metri quadri e 2.000 dipendenti passano di mano: è la cessione imposta dall'Antitrust britannico per l'acquisizione di Wincanton
DHL vola nel secondo trimestre, ma non ovunque
Bonn
Ricavi ed EBIT in doppia cifra. Bene Express, meno bene Supply Chain e Post & Parcel Germania
Global Ship Lease registra ricavi trimestrali e semestrali record
Atene
L'aumento dei costi incide sui profitti
DP World realizzerà un hub logistico a temperatura controllata nel porto di Anversa
Dubai/Kallo
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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