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20. März 2026 - Jahr XXX
Unabhängige Zeitung zu Wirtschaft und Verkehrspolitik
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LA COMPETITIVITA'
DELLA PORTUALITÀ ITALIANA

Sintesi della ricerca

realizzata per il CNEL
da Andrea Costa di Maior Srl
con la collaborazione di
Marco Girella e Ilaria Lucente

 

1. Le considerazioni che hanno stimolato il CNEL ad affrontare il tema della competitività della portualità italiana.

Non vi è dubbio che la Legge 84/94 abbia rappresentato una significativa svolta a sostegno dell'ammodernamento della portualità italiana, ma quanto il percorso fino ad oggi realizzato ha portato la capacità competitiva di quest'ultima ai livelli di quella espressa dalle più avanzate realtà portuali europee? E in quale misura i risultati fino ad oggi ottenuti sono in grado di fornire un supporto per affrontare le nuove scommesse che il futuro prossimo ci riserva?

Il CNEL ha messo a fuoco questi quesiti e ne ha ricercato le risposte sullo stimolo delle considerazioni che seguono, incentrate sul ruolo strategico dell'Italia, intesa come "Sistema-Paese", nello scenario dell'economia nazionale e nella dinamica degli scambi internazionali.

  • Il ruolo della portualità italiana per lo sviluppo dell'economia:

  • l'Italia è un paese trasformatore in quanto importa "quantità" ed esporta "valore": sono pertanto essenziali le relazioni, in termini sia di quantità sia di qualità, con tutti i principali mercati di approvigionamento e di distribuzione dei prodotti.
  • i porti, nella loro qualità di "nodi" privilegiati del sistema delle infrastrutture di trasporto svolgono un ruolo primario di "generatori" e di "moltiplicatori" di relazioni1

    1 Posto che la rilevanza di un nodo infrastrutturale è principalmente in funzione del numero di relazioni che è in grado di attivare, le relazioni attivabili da un porto sono di gran lunga più numerose di quelle attivabili da un nodo stradale o ferroviario; ciò in virtù della grande flessibilità del trasporto marittimo rispetto alla rigidità delle infrastrutture terrestri.

  • i porti hanno un ruolo significativo anche per il riequilibrio modale del sistema dei trasporti nazionale. Il loro contributo è essenziale anzitutto a motivo della particolare morfologia del territorio: la forma lunga e stretta dell'Italia e la prevalenza di aree montagnose rende difficile e costosa la costruzione della rete infrastrutturale terrestre, rispetto alla quale il trasporto marittimo rappresenta un'alternativa tutt'altro che trascurabile. Il ruolo degli scali marittimi assume poi oggi un ulteriore e forte rilievo a fronte della nota esigenza, comune all'Italia come ad altri Paesi, di spostare quote di traffico dalle vie di terra a quelle del mare al fine di affrontare non più dilazionabili problemi di sostenibilità ambientale.

  • L'impatto sulla competitività dei porti italiani del processo di ristrutturazione delle attività logistiche.
  • La caduta delle barriere doganali tra i Paesi comunitari e, non secondariamente, l'introduzione dell'euro, hanno stimolato i grandi gruppi industriali (tra cui anche soggetti italiani che operano sui mercati internazionali) ad avviare un processo di razionalizzazione delle attività distributive e di assemblaggio basato tendenzialmente sulla riduzione dell'elevato numero di strutture a servizio dei diversi paesi attraverso la concentrazione in poche strutture volte a servire l'intero continente o vastissime parti di esso.

    Tali ultime hanno trovato collocazione prevalentemente nell'area centro-nord europea non solo a motivo dell'entità della domanda di mercato presente nell'area in questione ma anche dalla grande apprezzabilità della logistica offerta (tanto in termini di infrastrutture, quanto di servizi disponibili) e della complessiva efficienza a fronte delle più generali esigenze tipiche delle attività industriali.

    In questa situazione l'Italia tende a trovarsi decentrata, rispetto alla domanda di trasporto, per prodotti che prima avevano origine/destinazione nel suo territorio. Tale situazione porta conseguentemente ad un indebolimento della forza di attrazione dei porti per i traffici di questi prodotti.

    Questa evoluzione mette in evidenza la tendenza ad una sempre maggiore interdipendenza tra competitività della portualità italiana e competitività del "Sistema Paese". Pur rimanendo fondamentali la qualità delle infrastrutture e l'efficacia dei servizi portuali, per l'inserimento dell'Italia nel circuito delle scelte strategiche degli operatori logistici, aumenta non solo il peso di qualità, efficacia ed economicità dei servizi di trasporto terrestre, ma anche il peso di quell'insieme di fattori che fanno parte della competitività del "Sistema Paese", ossia disponibilità, affidabilità, efficacia, economicità di tutti i fattori inerenti alla produzione delle attività logistiche, non meno che di ogni altra attività produttiva (aree attrezzate, risorse umane, comunicazioni, energia, servizi alle persone, semplicità delle pratiche burocratiche, trasparenza e certezze nell'applicazione delle diverse normative, ecc.).

     

    2. Considerazioni preliminari sui concetti di competizione, concorrenza e competitività nel settore delle attività portuali.

    2 L'uso improprio dei suddetti termini si può forse giustificare per il fatto che la stessa dottrina economica sovente trova difficoltà ad inquadrare nelle diverse casistiche della realtà concreta i propri assunti teorici (in particolare, ad esempio, per quanto riguardo la individuazione di un mercato). Peraltro, un approfondimento delle differenze di significato da attribuire a questi termini è parso necessario, in quanto differenti accezioni attribuite agli stessi avrebbero potuto caratterizzare diversamente la ricerca. Per tale ragione si è ritenuto di assumere a generale riferimento i concetti espressi dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rilevabili dalla sua "Indagine conoscitiva nel settore dei servizi portuali" (1992-97).

    3 Le definizioni di concorrenza e di mercato sono tratte da F. Gobbo "Il mercato e la tutela della concorrenza" Il Mulino, 1997.

    4 L'Autorità Garante,nella sua indagine citata,formula una chiara distinzione tra i concetti di concorrenza e di competitività: infatti, affrontando il tema della "concorrenza fra porti", definisce questa "una espressione ambigua, che sembra evocare un confronto tra porti nel loro complesso, richiamando valutazioni relative alla competitività, proprie della politica industriale piuttosto che della concorrenza"; viene fatto notare, infatti, che è difficilmente ipotizzabile un "prodotto porto" unitario per la difficoltà di tipizzare i diversi servizi in esso svolti.

    Una preliminare precisazione definitoria di questi concetti, è necessaria per il significato discordante e, talvolta, improprio, che sovente viene ad essi attribuito nel linguaggio corrente2.

    • Quale sinonimo di competizione(definita nei dizionari "gara", "rivalità", "lotta per ottenere un risultato"), in campo economico viene utilizzato il termine concorrenza, ossia "la rivalità tra imprese produttrici di beni o di servizi, che attuano comportamenti indipendenti per migliorare le proprie posizioni economiche sul mercato a scapito di quelle dei rivali".
    • La definizione di cui sopra, mette in evidenza come una situazione di concorrenza presupponga l'esistenza di un mercato, che trova a sua volta definizione in "qualsiasi ambito entro il quale si realizza l'incontro tra domanda ed offerta di beni e servizi e lo scambio di essi grazie al meccanismo del prezzo, determinato appunto da tale incontro: gli operatori decidono in autonomia i propri comportamenti, in particolare i prezzi, e le quantità di vendita e di acquisto e la performance complessiva del mercato, in termini di prezzi e di qualità globali, è la risultante delle decisioni decentrate degli attori che vi operano e delle loro interazioni"3.

    • Il termine competitività, invece, definisce la capacità di vendita che ha un prodotto o servizio rispetto ad altri simili presenti sul mercato, od anche la possibilità di sostenere la concorrenza. Il concetto di competitività, quindi, non fa necessariamente riferimento ad una situazione di concorrenza in essere ma, più in generale, alla capacità di un soggetto (o di un gruppo di soggetti) di affrontare nuove o diverse situazioni di concorrenza determinate da mutamenti che potrebbero avvenire nel mercato sotto il profilo della quantità/qualità dei servizi offerti, o dall'ampliamento della dimensione geografica del suo hinterland di riferimento a seguito dell'abbattimento di barriere politiche e/o economiche e/o normative, o per altri motivi che possano influenzare l'evoluzione dei mercati4.

     

    3. Caratteristiche ed approccio metodologico della ricerca.

    Lo scenario delineato nel paragrafo 1 e le considerazioni svolte nel paragrafo 2 sul significato da attribuire ai termini competizione, concorrenza e competitività, hanno portato a definire le due caratteristiche fondamentali della ricerca, ossia:

    • il suo inquadramento nel tema della "competitività" piuttosto che in quello della "competizione";
    • la visione della portualità italiana intesa come "sistema" piuttosto che come semplice aggregato di singoli porti.

    Sotto il profilo metodologico la ricerca è basata su due principali aree di lavoro, per le quali sono state elaborati specifici strumenti di analisi:

    • la realizzazione di un quadro conoscitivo di sintesi della portualità italiana, tale da consentire una lettura in chiave di sistema e non di semplice aggregato di entità tra loro indipendenti;
    • la realizzazione di un innovativo strumento per l'analisi dei fattori di competitività dei singoli porti e della portualità nel suo complesso.

     

    4. Il quadro conoscitivo di funzioni e ruoli dei porti italiani.

    Ogni impegno volto ad affrontare una qualche realtà ha ovviamente necessità di disporre di un affidabile quadro di sintesi rappresentativo della realtà medesima.

    Così ai fini del presente studio si è cercato preliminarmente di costruire un quadro di sintesi della portualità italiana strutturato in modo da poter "leggere" le caratteristiche più significative ed essenziali dei singoli porti, nonchè il ruolo che viene da essi svolto nei confronti del territorio, con riguardo agli effetti sull'economia locale e all'impatto dei flussi di traffico sulle relative infrastrutture

    Al riguardo si deve peraltro osservare che i dati conoscitivi dei porti italiani, così come forniti dalle varie fonti ufficiali, risultano connotati da grande disomogeneità per quanto riguarda i più disparati elementi quali, a titolo esemplificativo, i criteri di rilevazione e di computo, la definizione delle unità di traffico rilevate, il grado di dettaglio, la classificazione dei traffici e l'oggettiva completezza di rilevazione; inoltre gli stessi offrono una visione molto parziale delle funzioni e dei ruoli dei diversi porti, in quanto volti a cogliere prevalentemente parametri quantitativi e solo marginalmente parametri qualitativi; per questo motivo, pertanto, le informazioni disponibili sui vari scali marittimi risultano difficilmente comparabili e, se comparate, non consentono di produrre prospetti di sintesi sufficientemente significativi.

    5 Con la sola eccezione dei dati relativi all'hinterland marittimo, per i quali ci si è riferiti alla ricerca del CNEL su "Traffici Marittimi e Mediterraneo ' 2002".

    6 Dai dati utilizzati per la Scheda di sintesi sono state tratte ulteriori analisi e considerazioni per le attività portuali relative alle rinfuse liquide e solide, al trasporto di merci in contenitori, ai contenitori movimentati nei porti di transhipment, alle merci trasportate su navi ro-ro, alle merci varie non containerizzate.

    Per ovviare alle criticità di cui sopra, i dati disponibili presso le 27 Autorità Portuali ed Aziende Speciali5, sono stato oggetto di elaborazione al fine di renderli il più possibile omogenei nei contenuti.

    Il tutto ha consentito di produrre la "Tavola di Sintesi della Portualità Italiana", di seguito riportata, che consente di leggere, con buona immediatezza, le seguenti informazioni6:

    • per ciascun porto:

    • le tipologie di movimentazioni portuali suddivise per modalità di trasporto (merci alla rinfusa, merci in colli, passeggeri) e per tipologia di servizio (trasporto di merci in contenitori o su navi Ro-Ro; passeggeri in crociera o su navi traghetto); le unità di carico movimentate (teu e trailer) relative alle varie tipologie di servizi;
    • i quantitativi (in tonnellate) relativi alle suddette diverse tipologie di merci movimentate, con l'indicazione della posizione nella classifica dei porti nazionali per ciascuna tipologia di traffico;
    • una indicazione, sia pur solamente di carattere qualitativo (in mancanza di dati completi) delle più significative merceologie movimentate;
    • l'ampiezza dell'hinterland, sia sul lato terrestre, sia sul lato marittimo;

    • per ciascuna area geografica:

    • dove e come in ciascun ambito geografico vengono svolte le tipologie di traffico sopra indicate. Ciò consente di rilevare, in una prima istanza, se i traffici svolti nei porti che insistono su un'area territoriale sostanzialmente omogenea possono essere considerati sinergici piuttosto che in sovrapposizione tra loro (tenendo anche conto dell'ampiezza dei rispettivi hinterland di riferimento) e l'impatto provocato dai traffici dei porti sul trasporto terrestre. Questo approccio di analisi consente di estendere la visione dell'impatto delle attività portuali all'intero territorio nazionale.

     

     

    TAVOLA 1 SCHEDA DI SINTESI DELLA PORTUALITA' ITALIANA

    LEGENDA

    Per le rinfuse liquide e solide:

    e = energetiche  ch = chimiche  mi = minerali  a = alimentari  v = varie

    Per i passeggeri:

    c = crociere  t = traghetti

    Per i contenitori:

    d = Deep sea (presenza di servizi intercontinentali con scalo diretto)  s = Short sea  ts = Transhipment

    Per traghetti/ro-ro:

    n = servizi nazionali
    i = servizi internazionali

    Per l'hinterland terrestre

    LR = lungo raggio (circa 20% del traffico oltre 250 km. o 25% via treno)
    MR = medio raggio (circa 20% del traffico oltre 150 km. o 15% via treno)
    CR = corto raggio (più del 80% del traffico entro 150 km.)

    Per l'hinterland marittimo

    IC = intercontinentale (numero di aree economiche intercontinentali servite)
    IM = inframediterraneo (numero di porti inframediterranei collegati)
    N = nazionale (numero di porti nazionali collegati con servizi traghetto, esclusi i feeder ed i servizi prevalentemente passeggeri)

    Per le funzioni portuali

    CO = commercialeID = industriale

    * Posizione ricoperta nella classifica dei porti, per ciascuna tipologia di traffico

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Savona

    7,1
    e; ch

    8

    3,8
    a; e; mi

    7

    2,3

    18

    524
    c; t

    15

    53
    d; s

    13

    -

    -

    MR

    21

    10

    -

    CO

    Genova

    20,4
    e; a; ch

    4

    5,0
    e, mi, v

    5

    27,7

    1

    3.350
    c; t

    5

    1.605
    d; s

    2

    264
    n; i

    3

    LR

    31

    35

    6

    CO; ID

    La Spezia

    4,7
    e

    13

    2,0
    a; e; mi; v

    9

    12,9

    4

    40
    t

    19

    1.006
    d; s

    3

    -

    --

    LR

    26

    22

    -

    CO

    Marina di Carrara

    0,03
    v

    21

    0,3
    mi

    21

    3,0

    17

    -

    -

    8
    s

    19

    -

    --

    CR

    3

    -

    -

    CO

    Livorno

    8,4

    7

    1,4
    v

    13

    15,8

    2

    2.167
    c; t

    7

    592
    d; s

    5

    259
    n; i

    4

    LR

    31

    32

    6

    CO; ID

    Piombino

    0,8
    v

    17

    4,2
    e; mi; v

    6

    4,0

    13

    3.656
    t

    3

    -

    -

    76
    n

    15

    MR

    -

    -

    2

    CO; ID

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Medio/basso Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Civitavecchia

    3,6
    e

    15

    1,5
    a; e; mi; v

    10

    3,2

    16

    2.203
    c; t

    6

    50
    s

    14

    120
    n; i

    10

    MR

    17

    1

    5

    CO

    Gaeta

    2,2
    e

    16

    0,7
    v

    17

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    -

    -

    CO

    Napoli

    6,0
    e; ch; a; v

    11

    0,7
    a; mi; v

    18

    12,8

    5

    8.752
    c; t

    2

    433
    d; s

    6

    199
    n

    7

    MR

    29

    23

    3

    CO

    Salerno

    -

    -

    0,1

    25

    7,1

    8

    354
    t

    16

    417
    d; s

    7

    67
    n; i

    16

    MR

    27

    22

    3

    CO

    Gioia Tauro

    -

    -

    0,3

    22

    1,5

    23

    -

    -

    3.148
    d; s; ts

    1

    -

    --

    LR

    24

    33

    -

    CO

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Adriatico

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Ravenna

    6,2
    e; ch; a

    10

    12,2
    a; e; mi; v

    2

    6,7

    9

    -

    -

    160
    s

    10

    38
    n

    18

    MR

    23

    16

    1

    CO; ID

    Chioggia

    -

    -

    1,0
    a; mi; v

    15

    0,9

    24

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    8

    -

    CO

    Venezia

    13,0
    e; ch

    6

    10,3
    a; e; mi; v

    3

    6,7

    10

    1.124
    c; t

    11

    283

    d; s

    9

    92
    n; i

    13

    LR

    28

    25

    1

    CO; ID

    Monfalcone

    0,6

    19

    1,3
    e; mi; a; v

    14

    1,8

    21

    -

    -

    1

    20

    -

    -

    CR

    5

    1

    -

    CO

    Trieste

    35,7
    e; ch

    1

    2,6
    a; e; mi; v

    8

    7,6

    7

    322
    c; t

    17

    120
    d; s

    11

    214
    i

    6

    LR

    27

    22

    -

    CO; ID

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Medio/basso Adriatico e Ionio

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Taranto

    6,4
    e; ch; v

    9

    17,3
    e; mi; v

    1

    13,7

    3

    0,1

    20

    658
    d; s; ts

    4

    -

    -

    MR

    10

    19

    1

    CO; ID

    Brindisi

    4
    e; ch; a

    14

    6,2
    e; c; v

    4

    1,8

    22

    680
    t

    13

    2
    s

    21

    92
    i

    14

    LR

    25

    16

    -

    CO; ID

    Bari

    -

    -

    1,5
    a; e; mi; v

    12

    2,3

    19

    1.308
    c; t

    10

    24
    s

    15

    118
    i

    11

    LR

    -

    4

    -

    CO

    Ancona

    5,1
    v

    12

    1,5
    a; e; mi; v

    11

    3,4

    15

    1.480
    t

    9

    75
    s

    12

    199
    i

    8

    LR

    27

    21

    -

    CO; ID

     

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Isole

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Messina-Milazzo

    16,7
    e; ch; v

    5

    0,7
    a; mi

    19

    0,05

    25

    12.130
    t

    1

    -

    -

    851
    n

    1

    CR

    -

    -

    1

    CO

    Trapani

    0,08
    e

    -

    -

    -

    2,0

    20

    1.117
    t

    12

    12
    s

    18

    57
    n; i

    17

    CR

    20

    5

    3

    CO

    Catania

    0,07

    -

    0,2
    a; mi; v

    24

    3,8

    14

    198
    c; t

    18

    13
    s

    17

    115
    n; i

    12

    CR

    23

    14

    6

    CO

    Augusta

    29,2
    e; ch

    2

    0,9
    v

    16

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    -

    -

    CO; ID

    Palermo

    0,8
    e; v

    -

    0,3
    a; e; v

    23

    4,3

    12

    1.656
    c; t

    8

    15
    s

    16

    217
    n

    5

    CR

    26

    15

    6

    CO

    Cagliari-Sarroch

    26,6
    e; ch

    3

    0,6
    a; m; v

    20

    6,7

    11

    537
    t

    14

    313
    d; s; ts

    8

    183
    n

    9

    CR

    -

    -

    6

    CO; ID

    Olbia-Golfo Aranci

    -

    -

    -

    -

    7,8

    6

    3.649
    c; t

    4

    -

    -

    337
    n

    2

    CR

    -

    -

    4

    CO

     

    Dalla Scheda di Sintesi emerge che:

    • la rilevanza di un porto non può essere individuata esclusivamente dall'entità di alcuni parametri di riferimento di tipo meramente quantitativo (per esempio totale delle merci imbarcate/sbarcate, totale metri lineari di banchina, ecc.), ma è, piuttosto, la risultante di un più ampio insieme di parametri (per esempio tipologie di traffico, modalità di movimentazione delle merci trasportate, caratterizzazione merceologica, ecc.);
    • 7 A titolo di esempio si deve considerare che il ruolo svolto nei confronti del territorio dai porti tirrenici, da quelli adriatici e da quelli insulari, è palesemente diverso; pertanto ogni raffronto tra i medesimi in termini puramente quantitativi è scarsamente significativo, quando non fuorviante.

    • tra i parametri più significativi della rilevanza di un porto, va incluso il ruolo che viene svolto nei confronti del territorio (impatto delle diverse tipologie di traffico sulle infrastrutture del trasporto, ampiezza dell'hinterland servito, mercati intercontinentali e inframediterranei collegati, ecc)7;
    • dal quadro di sintesi emerge chiaramente un certo numero di porti nazionali (di cui alla Tavola 9 della ricerca, di seguito riportata) che possono essere ritenutiti di maggior rilievo per il mix di volumi e tipologia di traffici, con particolare riferimento a quelli delle merci varie e/o dei prodotti specializzati, per la dimensione dei mercati serviti, per la loro valenza per l'economia nazionale e/o internazionale; peraltro, tale valutazione, corretta se riferita ai porti singolarmente considerati, può assumere un valore ed un significato assai più relativo, in una visione di sistema. In tale visione, infatti, anche taluni porti considerati "minori" possono risultare, per la peculiarità del ruolo svolto, "non sostituibili" nel contesto della portualità nazionale e quindi apportatori di un contributo più che significativo alla competitività della stessa.
    • Sempre per evidenziare, a titolo esemplificativo, la diversa lettura del ruolo dei diversi porti che può essere offerta da una visione di sistema, nella seguente tavola dei porti, individuati come di particolare rilievo,sono stati inseriti Napoli e Salerno come se fossero un unico complesso portuale, in quanto la rilevanza del loro ruolo dei medesimi riferita all'intero Mezzogiorno, particolarmente per i traffici internazionali, assume una reale significatività solamente se vengono rappresentati come unica entità. Riferendoci, a titolo di esempio, ai soli traffici in contenitori, appare di scarso significato osservare che Napoli è al 6' posto tra i porti italiani con 433.000 teu movimentati e che Salerno è al 7' posto con 417.000 teu; in effetti ci troviamo di fronte ad una realtà unitaria che, con una movimentazione complessiva ormai vicina a un milione di teu, assume una rilevanza, in termini di capacità di attrazione dei traffici, di gran lunga superiore a quella che può apparire da un puro dato statistico legato alla suddivisione amministrativa dei due porti.

     

     

    TAVOLA 9 I PORTI ITALIANI DI PARTICOLARE RILIEVO

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Genova

    20,4
    e; a; ch

    4

    5,0
    e, mi, v

    5

    27,7

    1

    3.350
    c; t

    5

    1.605
    d; s

    2

    264
    n; i

    3

    LR

    31

    35

    6

    CO; ID

    La Spezia

    4,7
    e

    13

    2,0
    a; e; mi; v

    9

    12,9

    4

    40
    t

    19

    1.006
    d; s

    3

    -

    -

    LR

    26

    22

    -

    CO

    Livorno

    8,4

    7

    1,4
    v

    13

    15,8

    3

    2.167
    c; t

    7

    592
    d; s

    6

    259
    n; i

    5

    LR

    31

    32

    6

    CO; ID

    PORTI Alto/medio Adriatico

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ravenna

    6,2
    e; ch; a

    10

    12,2
    a; e; mi; v

    2

    6,4

    10

    -

    -

    160
    s

    8

    38
    n

    18

    MR

    23

    16

    1

    CO; ID

    Venezia

    13,0
    e; ch

    6

    10,3
    a; e; mi; v

    3

    6,7

    9

    1.124
    c; t

    11

    283
    d; s

    7

    86
    n; i

    14

    LR

    28

    25

    1

    CO; ID

    Trieste

    35,7
    e; ch

    1

    2,6
    a; e; mi; v

    8

    7,6

    7

    322
    c; t

    16

    120
    d; s

    9

    214
    i

    7

    LR

    27

    22

    -

    CO; ID

    PORTI Mezzogiorno

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Napoli/Salerno

    6,0
    e; a; v

    11

    0,8
    a; mi; v

    17

    19,9

    2

    9.106
    c; t

    2

    850
    d; s

    4

    266
    n

    4

    MR

    56

    45

    6

    CO

    Gioia Tauro

    -

    -

    0,3

    23

    1,5

    23

    -

    -

    3.148
    d; s; ts

    1

    -

    -

    LR

    24

    33

    -

    CO

    Taranto

    6,4
    e; v

    9

    17,3
    e; mi; v

    1

    8,9

    5

    0,1

    -

    658
    d; s; ts

    5

    -

    -

    MR

    10

    19

    1

    CO; ID

     

    5. L'analisi dei fattori di competitività dei singoli porti e della portualità nel suo complesso

    Le informazioni contenute nella Scheda di sintesi delle funzioni e dei ruoli dei porti italiani, da sole, evidentemente, non sono in grado di fornire significative indicazioni sulla competitività degli stessi, ossia sulla capacità di esprimere una offerta qualitativamente elevata di infrastrutture e servizi, in grado sia di sostenere efficacemente la concorrenza di altri porti presenti negli stessi mercati, sia di rappresentare, anche in assenza di situazioni di concorrenza, un fattore qualitativo di sostegno allo sviluppo economico locale e nazionale .

    Come può essere, quindi, valutata la competitività di un porto, dal momento che questa discende più da parametri di tipo qualitativo che non da parametri di tipo quantitativo?

    Il principio di riferimento, che secondo la presente ricerca è apparso più idoneo a tal fine, è quello desumibile dal Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, ossia:

    il valore di una infrastruttura è in funzione del servizio che la stessa è in grado di erogare e del servizio che i suoi utenti si attendono venga erogato

    Tenendo conto di questo principio, la metodologia adottata dalla ricerca si è sviluppata su due livelli:

    • una metodologia per definire dei "parametri di rilevanza" da attribuire ai diversi fattori che determinano la competitività di un porto generico. A tal fine sono state individuate 47 voci rappresentative di fattori di competitività, che sono state raggruppate a loro volta in 5 macro categorie omogenee: posizione rispetto ai mercati (collegati via mare e via terra), infrastrutture ed impianti (portuali ed extraportuali), qualità/efficacia dei servizi offerti, costi sostenuti dall'utenza (per le diverse attività operative e per i collegamenti con l'hinterland), opportunità (possibilità di espansione delle infrastrutture portuali, piani di sviluppo del territorio, i valori espressi dalla comunità portuale e da quella locale). Il diverso grado di rilevanza dei fattori di competitività è stato determinato attraverso questionari ed interviste raccolte nell'ambito di un campione di 78 soggetti esperti di portualità, nazionali ed esteri, a cui è stato richiesto di esprimere la loro valutazione indicando se ciascuno dei diversi suddetti fattori fosse da ritenersi determinante, rilevante, poco rilevante, od ininfluente ai fini della competitività di un porto;
    • una metodologia per valutare la capacità competitiva di un porto specifico, attraverso la "competitività percepita" espressa dagli utenti e dagli operatori di quel porto per i diversi fattori di competitività. Le valutazioni così ottenute possono essere rapportate ai parametri individuati per un porto generico.

    Le principali criticità che sono emerse nella applicazione di questa metodologia, sono riconducibili:

    • a fattori oggettivi
    • (diverse tipologie di prodotti/servizi offerti in uno stesso porto, presenza di aree portuali con caratteristiche notevolmente diverse, ecc.);

    • a fattori soggettivi
    • (relatività della percezione della capacità competitiva del porto da parte degli intervistati).

    L'effetto di tali criticità, peraltro, viene notevolmente attenuato per effetto del numero molto elevato di fattori di competitività presi in considerazione (47) e per la loro suddivisione nelle 5 specifiche macro aree sopra specificate.Ciò, infatti, consente:

    8 Per il porto di Genova, ad esempio, non risulterebbe corretto mediare una valutazione delle nuove infrastrutture realizzate nel bacino di Voltri con quelle presenti nel porto storico.

    • di individuare, anche nell'ambito di uno stesso porto, l'opportunità di utilizzare indicatori differenziati per aree portuali od ambiti di attività che presentino caratteristiche sensibilmente disomogenee8;
    • di ridurre l'impatto della soggettività degli intervistati su ogni singola voce analizzata, per effetto del frazionamento delle stesse
    • di individuare più facilmente, attraverso un incrocio dei dati dei questionari e delle interviste, le valutazioni su cui può aver maggiormente inciso la soggettività e su cui, quindi, risulti opportuno effettuare approfondimenti di analisi.

    La metodologia di cui sopra è stata applicata ad un campione di porti (i 10 porti di cui alla Tavola 9 della ricerca, riportata nel precedente paragrafo 4), per i quali sono state realizzate specifiche schede, che uniscono agli indicatori della capacità competitiva alcuni dati essenziali relativi alle dotazioni infrastrutturali ed ai traffici più significativi: i lineamenti che complessivamente emergono da tali informazioni non solo forniscono specifiche indicazioni sui singoli porti, ma offrono anche degli spunti per una valutazione della competitività della portualità italiana nel suo complesso, che si possono così sintetizzare:

    • posizione nei mercati:
    • in generale la valutazione è molto positiva per tutti i porti. Peraltro, tale positività risulta più variegata per quanto riguarda i collegamenti marittimi (diverse tipologie di traffico nel Tirreno, nell'Adriatico, nel Mezzogiorno, nelle Isole). Per quanto riguarda i collegamenti con l'hinterland terrestre, le opinioni sono concordemente più positive: occorre rilevare, però, che questa valutazione si riferisce sostanzialmente ai traffici nazionali, in considerazione della quota molto limitata di traffico che va oltre le Alpi;

    • le infrastrutture:
    • la valutazione delle infrastrutture portuali nella maggioranza dei casi appare poco più che sufficiente, con la sola eccezione di alcuni grandi progetti realizzati recentemente (Gioia Tauro, Genova Voltri, Taranto). Le criticità che emergono, nella maggior parte dei casi, non si riferiscono alla generalità delle infrastrutture portuali, ma, piuttosto, a specifiche situazioni (fondali, piazzali, viabilità stradale, raccordi ferroviari, '); quasi mai compaiono rilevanti criticità relativamente agli impianti per la movimentazione delle merci. Per quanto riguarda le infrastrutture extraportuali, i porti che lamentano maggiori criticità (soprattutto per il sistema ferroviario) sono quelli che trattano i maggiori volumi di traffici, o quelli la cui viabilità presenta significative sovrapposizioni con la viabilità urbana;

    • la qualità e l'efficacia dei servizi:
    • con riferimento a singole aree di servizi portuali, le valutazioni generalmente più positive riguardano sia la produttività delle operazioni portuali, sia la professionalità delle risorse umane; le principali criticità riguardano qualità ed efficacia dei servizi pubblici e delle manovre ferroviarie. In generale sono più frequenti i casi di valutazioni positive per i porti di non grandi dimensioni o maggiormente specializzati, a motivo delle minori problematiche che emergono nell'organizzazione dell'insieme delle attività portuali;

    • i costi sostenuti dall'utenza:
    • le tariffe dei servizi portuali sono generalmente ritenute buone, anche in rapporto al mercato internazionale, per i servizi liberalizzati (le operazioni terminalistiche). L'onerosità dei porti italiani viene principalmente attribuita dagli operatori ai costi indiretti dovuti alle disfunzioni provocate dallo scarso coordinamento delle diverse attività portuali.

    Al quadro di base che si ricava dall'analisi della competitività percepita riferita ai 10 porti più rilevanti si è voluto aggiungere un ulteriore sforzo conoscitivo diretto ad individuare i punti di forza e di debolezza che possono incidere "a livello di sistema" e che non possono essere rilevati dalla sola puntuale analisi dei fattori di competitività dei singoli porti.

    A tale scopo il quadro di cui sopra è stato integrato mediante contributi di opinioni raccolte presso soggetti esperti di portualità; dal tutto sono emerse le seguenti considerazioni fondamentali:

    9 A titolo di esempio, mentre in passato la compagnia di navigazione che decideva di scalare un porto svolgeva la trattativa su costi e produttività essenzialmente con il terminalista, oggi sempre più le valutazioni includono anche i costi e, soprattutto, l'affidabilità di tutte le altre attività portuali. Infatti, gli investimenti sempre più elevati nelle navi inducono le compagnie a migliorare la loro redditività ottimizzando gli itinerari, principalmente attraverso la riduzione dei tempi di sosta nei porti; pertanto, il rispetto dei tempi programmati sempre più dipende dall'affidabilità di tutte le tipologie di prestazioni offerte alla nave in occasione dello scalo nel porto. Per quanto riguarda i caricatori, le situazioni che maggiormente incidono sulla programmabilità delle operazioni connesse con il trasferimento delle merci da/per il porto riguardano la congestione nella viabilità, la scarsa affidabilità del trasporto ferroviario, gli ostacoli burocratici, particolarmente per le operazioni doganali.

    10 E' opportuno evidenziare come nella visione di un sistema infrastrutturale a rete assumano un ruolo determinante gli interporti ed i centri intermodali.

    11 Nell'ambito del "sistema delle regole" andrebbe inquadrato anche un ruolo delle Autorità Portuali di promotori/supervisori di un coordinamento tra tutti gli operatori portuali volto a realizzare quella "affidabilità complessiva delle prestazioni offerte" sempre più richiesta dal mercato.

    • la elevata complementarità dei diversi fattori di competitività.
    • La valutazione della competitività di un porto è sempre più basata sul concetto di "prevedibilità" intesa come possibilità di formulare previsioni attendibili dei tempi operativi e dei costi del complesso delle operazioni portuali. E' ben noto, infatti, il sempre maggior valore che assume nell'attuale evoluzione delle attività logistiche, la variabile tempo: tale concetto è stato concordemente evidenziato tanto dagli armatori quanto dai caricatori e dai loro rappresentanti9. La scarsa presenza di tale previdibilità, oltre a danneggiare in modo particolare i porti in cui non si ritrova, riverbera una immagine negativa sull'intera portualità nazionale.

    • la elevata incidenza sulla competitività dei porti di fattori esterni
    • che sono al di fuori del controllo diretto delle Amministrazioni portuali. Tali fattori sono, principalmente, individuabili nell'ambito di:

      • un sistema infrastrutturale

      • che "metta in rete" i porti con i loro mercati di riferimento terrestri. Posto infatti che l'ottimizzazione delle variabili tempo .e spazio rappresenta una regola fondamentale della logistica moderna, la realizzazione di infrastrutture di trasporto "a rete", ossia in grado non solo di ridurre i tempi di percorrenza, ma anche di sviluppare gli accessi ad un territorio più ampio è, quindi, una condizione imprescindibile (ma oggi, purtroppo, non attuale) per il rafforzamento competitività della portualità10.

    • un sistema delle regole

    • che garantisca sia uniformi modalità di esecuzione dei servizi pubblici (orari, procedure, tempistica, informatizzazione, ecc.), sia trasparenza ed uniformità nella interpretazione ed applicazione delle diverse normative (anche in rapporto agli altri porti europei)11;
    • che renda più chiare ed efficaci le normative relative alle competenze delle Amministrazioni portuali (anche in campo finanziario) ed ai loro rapporti con le Amministrazioni centrali e gli Enti locali.
    • La disomogeneità (anche tra porto e porto) e la scarsa trasparenza del sistema delle regole, rappresentano, particolarmente per gli utenti internazionali, uno dei più rilevanti punti di debolezza del sistema portuale italiano.

     

    6. Quali interventi a sostegno della competitività della portualità italiana.

    La ricerca non poteva entrare nel merito della definizione di specifici interventi a sostegno della competitività, realizzabili nei singoli porti e in quanto tali rientranti nelle competenze delle Autorità Portuali, né, tanto meno, nella definizione di specifici interventi riferibili al sostegno della portualità nazionale nel suo complesso, che rientrano nell'ambito di valutazioni di politica generale; ha ritenuto, invece, di fornire un contributo nella individuazione delle tematiche a cui tali interventi dovrebbero essere riferiti.

    Tra queste, si evidenziano quelle che maggiormente si ritiene possano contribuire ad inquadrare la competitività della portualità italiana nel più ampio tema della competitività del "Sistema Paese":

    12 A seguito della globalizzazione dell'economia, sempre più si modificano i flussi di import ed export fra le aree economiche mondiali: ne è un chiaro esempio la rapidità con cui la Cina, per alcuni prodotti, sta modificando la sua posizione da paese esportatore a paese importatore (per es. per i minerali e prodotti metallurgici). Appare, quindi, rilevante prevedere con tempestività tali mutamenti al fine di comprendere il ruolo che può svolgere la portualità italiana a fronte degli stessi.

    13 Nel 2003, a fronte di 5,1 milioni di movimentazioni di contenitori espresse in teu (con l'esclusione delle movimentazioni per attività di transhipment), le movimentazioni di trailer espresse in teu (considerando che un trailer corrisponde, in termini di volume trasportabile, a circa 2,2 teu) sono state 5,8 milioni (con l'esclusione del traghettamento nello stretto di Messina).

    • La realizzazione di un affidabile quadro conoscitivo
      • dei ruoli e delle funzioni del sistema portuale;
      • della competitività, sia dei singoli porti, sia della portualità vista come sistema;
      • della evoluzione dei diversi mercati di riferimento, collegati via terra e via mare, sotto il profilo del loro valore strategico per l'economia nazionale12.

      Tale quadro conoscitivo dovrebbe rappresentare uno strumento propedeutico di supporto alle valutazioni politiche delle Istituzioni, sia centrali che locali.

    • La individuazione di una metodologia adeguata per effettuare gli interventi necessari a rendere più efficaci ed omogenee, in tutti i porti, le modalità di esecuzione dei servizi da parte dei diversi enti pubblici che svolgono compiti attinenti alle operazioni ed ai traffici portuali e a garantire trasparenza e uniformità nell'applicazione delle diverse normative.
    • Occorre considerare, in merito, che una soluzione a tale problematica appare tanto più essenziale quanto più si intenda promuovere a livello internazionale un ruolo dell'Italia quale piattaforma logistica unitaria.

    • Una valutazione dell'impatto non solo sui porti, ma anche sull'intero sistema dei trasporti terrestri, del congiunto sviluppo dei traffici a mezzo contenitori e di veicoli commerciali su navi Ro-Ro, al fine di poter attivare tempestivamente i necessari interventi, anche in coerenza con gli indirizzi comunitari in questo campo. A riprova della scarsa attenzione che fino ad oggi è stata prestata al fenomeno della crescita dei traffici di rotabili su navi Ro-Ro, la ricerca ha evidenziato come questi abbiano realizzato un numero di movimentazioni portuali, espresse in teu, superiori a quelle dei contenitori13.
    • Definizione di criteri guida per la pianificazione di grandi progetti strategici. La ricerca ha evidenziato come non sia ragionevole ipotizzare che la competitività della portualità italiana possa essere mantenuta nel medio-lungo termine solamente migliorando l'esistente, poiché le regole che governano lo sviluppo dei mercati e, quindi, il mondo dei trasporti e della logistica, si stanno evolvendo ed innovando con un ritmo sempre più rapido. Alcuni "Grandi Progetti" dovranno, quindi, essere individuati e pianificati, sia pure in una visione di medio-lungo termine,in funzione della loro capacità di contribuire allo sviluppo dell'intero sistema portuale e trasportistico e non solamente nell'ottica del rafforzamento di singoli porti. Occorre considerare che a tale visione si stanno ispirando progetti già in fase avanzata di studio in diversi Paesi europei.

     

    7. Come realizzare gli interventi a sostegno della competitività della portualità italiana

    Anche la pura elencazione delle aree di intervento in cui operare per far crescere la capacità competitiva della portualità italiana fa emergere con immediatezza il problema del "come" può essere realizzato un tale complesso di progetti che, nella quasi totalità, attengono a responsabilità e competenze di una pluralità di soggetti istituzionali.

    La ricerca, analizzate brevemente le criticità insite negli attuali strumenti programmatori e processi decisionali attinenti la portualità, rileva come un primo nodo da affrontare sia, quindi, quello di una maggiore chiarezza dei ruoli e delle competenze di tali soggetti.

    Al di là delle soluzione che verrà adottata circa la attribuzione delle competenza legislativa sui porti, tema che proprio mentre si scrive viene affrontato in Parlamento nel contesto della riforma del Titolo V della Costituzione, si sottolinea poi come resti di assoluta priorità l'esigenza di assicurare un effettivo ed efficace coordinamento fra i processi decisionali ed operativi dei diversi soggetticoinvolti ed al riguardo si osserva che in mancanza di tale garanzia, si perpetuerebbero gravi inconvenienti spesso lamentati a posteriori, quali dissipazione di risorse, strategie e progetti non coordinati, quando non addirittura contraddittori, nello stesso livello o ai diversi livelli di competenza istituzionale.

    Il CNEL che ha promosso la presente ricerca e tutti coloro che vi hanno collaborato, sono consapevoli che la realizzazione di un meccanismo in grado di assicurare siffatto coordinamento è tema che sconfina dalla stretta tematica portuale per entrare nel campo di quella "ingegneria legislativa" che è specifico campo di azione della politica.

    Ciò nonostante, pur non potendo né volendo indicare alcuna soluzione preconfezionata, viene richiamata la visione sistemica della portualità italiana, quale costante riferimento per le decisioni da assumere ad ogni livello, e con essa, la centralità del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, quale documento base di pianificazione, da integrare con gli attesi approfondimenti, relativi appunto alla portualità, che il Piano stessi prevede e da monitorare opportunamente nell'ambito dell'evoluzione dell'intero comparto dei trasporti e della logistica.

    La ricerca conclude non senza avvertire che tutto ciò implica un vero e proprio salto culturale richiedente quell'onesto e tenace sforzo di conoscere e di comprendere, cui la ricerca medesima cerca sempre di conformarsi, che è preliminare ad ogni decisione ed azione.

    Se è vero che la logistica è "l'arte di far sì che una cosa sia al posto giusto nel momento giusto", a tale sforzo sono chiamati, non meno che i logistici in senso stretto, quei "logistici degli interessi collettivi" che sono i soggetti della politica.

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    AB DER ERSTE SEITE
    Der chinesische Konzern CSSC wird zwei weitere Kreuzfahrtschiffe für Adora Cruises bauen.
    Shanghai
    Option für ein drittes Schiff. Die "Adora Flora City" läuft heute vom Stapel.
    Der IMO-Rat beschließt, einen sicheren Korridor in der Straße von Hormuz einzurichten, jedoch "auf friedliche Weise und auf freiwilliger Basis".
    London
    Dominguez: Konkrete Maßnahmen sind von allen Ländern und Beteiligten erforderlich.
    Die Umsätze von COSCO Shipping Holdings sanken im letzten Quartal 2025 um 12,2 %.
    Hongkong
    Die von der Flotte transportierten Containermengen stiegen um 5,1 %.
    In diesem Jahr könnte der andauernde Konflikt im Nahen Osten die erwartete Verlangsamung des Welthandels noch verstärken.
    In diesem Jahr könnte der andauernde Konflikt im Nahen Osten die erwartete Verlangsamung des Welthandels noch verstärken.
    Genf
    Ökonomen der Welthandelsorganisation sehen zwei Szenarien voraus.
    Im Jahr 2025 schlugen die Terminals von CK Hutchison einen Rekordumschlag von 90,1 Millionen Containern um (+3 %).
    Hongkong
    Der Präsident des chinesischen Konzerns bestätigt die Schwierigkeiten bei den Verhandlungen über den Verkauf eines großen Teils des Hafenportfolios an MSC und BlackRock.
    Assiterminal äußert Besorgnis über die Auswirkungen der Nahostkrise auf die Aktivitäten der Hafenterminals.
    Genua
    Ferrari: Auch der Kreuzfahrtsektor war beteiligt
    Zwei weitere Schiffe wurden in der Straße von Hormuz von Granaten getroffen.
    London/Southampton
    Vorfälle in Küstennähe der Vereinigten Arabischen Emirate und Katars
    MSC und Ga-Hyun Chung kündigen die gemeinsame Kontrolle über Sinokor an
    Athen/Nikosia
    Vorschlag zur Einrichtung eines sicheren Seekorridors zur Evakuierung von im Persischen Golf gestrandeten Schiffen
    London
    Der Vorschlag wurde von Bahrain, den Vereinigten Arabischen Emiraten, Japan, Mexiko, Panama und Singapur eingebracht.
    Dominguez fordert den IMO-Rat auf, informelle Beratungen durchzuführen und praktische Maßnahmen zur Lösung der Hormuz-Krise festzulegen.
    London
    Aus den vorliegenden Erklärungen geht hervor, dass es unwahrscheinlich ist, dass mehr als Grundsatzerklärungen abgegeben werden.
    Um auf geopolitische Schocks reagieren zu können, benötigt die Schifffahrt zuverlässige operative Daten.
    London/Rotterdam
    Lloyd’s Register, OneOcean und PortXchange diskutieren Digitalisierung und künstliche Intelligenz im Sektor
    Die Gewinn- und Verlustrechnung von COSCO Shipping Ports in China wird durch steigende Betriebskosten belastet.
    Hongkong
    Der Umsatz erreichte im vergangenen Jahr einen Rekordwert von fast 1,7 Milliarden Dollar.
    Tanker in der Nähe der Straße von Hormuz gerammt
    Portsmouth
    Eine Kugel verursachte geringfügigen Schaden. Die Besatzung blieb unverletzt.
    Starker Anstieg der Umschlagcontainer im Hafen von Barcelona
    Barcelona
    Im Februar stieg der gesamte Güterverkehr um 8,1 %.
    PPC prangert an, dass die Republik Panama das Schiedsverfahren vor der ICC verzögert.
    Panama
    Das chinesische Unternehmen bekräftigt weiterhin die Rechtswidrigkeit der Beschlagnahme der Hafenterminals von Balboa und Cristóbal.
    Alessandro Becce ist der neue Generalsekretär der sardischen Hafenbehörde.
    Cagliari
    Bagalà: Der Antrag auf EU-ETS für größere und kleinere Inseln muss zurückgezogen werden.
    Das Mandat der Operation Aspides wird zum jetzigen Zeitpunkt nicht auf die Straße von Hormuz ausgedehnt.
    Brüssel
    Dies gab die Hohe Vertreterin der Europäischen Union für Außen- und Sicherheitspolitik, Kaja Kallas, bekannt.
    Griechenland und Italien lehnen die Ausweitung der Operation Aspides auf die Straße von Hormuz ab.
    Die Schiffe beider Nationen bilden die Seestreitkräfte der europäischen Mission
    Freewheels: Die Regierung hat ihr Versprechen bezüglich der Kraftstoffsteuern gebrochen.
    Modena
    Franchini: Den Straßengüterverkehr weiterhin wie eine Steueroase zu behandeln, ist schlichtweg unverantwortlich.
    Pessina (Federagenti): Die Schifffahrt wird auch die Krise in der Straße von Hormuz überwinden.
    Genua
    Wir hoffen – präzisierte er –, dass wir uns bald in Richtung einer schrittweisen Normalisierung bewegen werden.
    Israels östliche Mittelmeerküste wurde zum Hochrisikogebiet für die Sicherheit von Schiffen und Besatzungen erklärt.
    London
    Resolution des Internationalen Verhandlungsforums
    Die Umsätze der Evergreen Marine Corporation sanken im vierten Quartal 2025 um 26,0 %.
    Taipeh
    Quartalsnettogewinn um 71,8 % gesunken
    Unterstützung der EU-Kommission und der EIB für Investitionsprojekte in kleinen und mittleren Häfen
    Im zweiten Halbjahr 2025 sanken die Umsätze von OOIL um -20,0 %.
    Hongkong
    Nettogewinn um 67,9 % gesunken
    Im transalpinen Güterverkehr durch die Schweiz verliert die Schiene weiter Marktanteile an die Straße.
    Bern
    Dramatische Entwicklung – so unterstreicht ein Bericht – aus Sicht der Schweizer Verkehrspolitik
    Am 18. und 19. März findet eine außerordentliche IMO-Ratssitzung statt, um die Lage im Nahen Osten zu erörtern.
    London
    Bis gestern haben die Angriffe auf Schiffe zum Tod von acht Seeleuten und zur Verwundung von zehn weiteren geführt, drei werden noch vermisst.
    Im Jahr 2025 wuchs der von Hupac abgewickelte kombinierte Straßen- und Schienenverkehr um 4,3 %.
    Lärm
    Die Notwendigkeit, die Anwendung der Beiträge zum kombinierten Verkehr über die Alpen hinaus bis über das Jahr 2030 hinaus zu verlängern, wurde erneut bekräftigt.
    Yang Ming bestellt sechs neue 13.000-TEU-LNG-Dual-Fuel-Containerschiffe.
    Keelung
    Das vierte Quartal 2025 wurde mit einem um 81,2 % gesunkenen Nettogewinn abgeschlossen.
    Die Wiederaufnahme des Schiffsverkehrs durch den Suezkanal scheint von der Blockade in der Straße von Hormuz nicht beeinträchtigt zu sein.
    Kairo/Southampton/Washington/Genua
    Während die Schiffszahlen im Januar um 1,9 % zunahmen, hat sich das Wachstum im Kanal seither nachhaltiger gestaltet. Im Hafen von Genua wurden Kriegsmaterialien beschlagnahmt.
    Die USA bereiten einen Angriff auf iranische Häfen vor
    Tampa/Muscat
    Centcom warnt die Zivilbevölkerung, sich unverzüglich von allen Hafenanlagen fernzuhalten. Drohnen kreisen über dem Hafen von Salalah.
    MSC wird im Hafen von Snake Island in Lagos ein Containerterminal errichten.
    Genf
    45-jährige Konzessionsvereinbarung mit Nigerdock
    Die Angriffe auf Schiffe in der Straße von Hormuz werden wieder aufgenommen
    Southampton/Genf
    Ein Containerschiff wurde beschädigt. Auf einem anderen Schiff brach ein Feuer aus. Die UNCTAD äußerte sich besorgt über die Auswirkungen der Störungen des Schiffsverkehrs in der Region.
    Drei Besatzungsmitglieder eines in der Straße von Hormuz havarierten Massengutfrachters werden vermisst.
    Bangkok
    Zwanzig Seeleute wurden im Oman von Bord gebracht.
    ONEs Anteil an Poseidon (Seaspan Corporation) wird auf 48,9 % steigen.
    Singapur/Toronto
    Investitionen im Wert von 1,07 Milliarden US-Dollar
    FS Logistix und Grimaldi Euromed unterzeichnen eine Vereinbarung zur Entwicklung integrierter See-Schiene-Transportlösungen.
    Verona
    Confitarma bittet um die mögliche Entsendung von Einheiten der italienischen Marine in den Persischen Golf und die Straße von Hormuz.
    Rom
    Zanetti: Ein konkretes Zeichen für das Bestreben, die strategischen Interessen des Landes zu schützen.
    Schottland debattiert über die Besteuerung von Kreuzfahrtschiffen
    Drei Fünftel der Befragten gaben an, dafür zu sein, den lokalen Behörden die Befugnis zur Einführung einer Steuer zu erteilen.
    Im vergangenen Jahr betrug der Güterverkehr in den deutschen Häfen 284,4 Millionen Tonnen (+3,8 %).
    Wiesbaden
    Die Importe stiegen um 5,3 %.
    Im Januar ging der Güterverkehr in den Häfen von Genua und Savona-Vado Ligure um 4,9 % zurück.
    Genua/Ravenna
    Im Hafen von Ravenna wurde ein Wachstum von +12,5 % verzeichnet.
    Im Jahr 2025 sanken die Umsätze von ZIM um -18,1 %.
    Im Jahr 2025 sanken die Umsätze von ZIM um -18,1 %.
    Haifa
    Der Rückgang fiel im vierten Quartal deutlicher aus (-31,5 %). Glickman: Die Fusion mit Hapag-Lloyd ist sehr positiv für die Aktionäre.
    Im vergangenen Jahr stieg der Güterverkehr im Hafen von Bremen um 5,4 Prozent.
    Im vergangenen Jahr stieg der Güterverkehr im Hafen von Bremen um 5,4 Prozent.
    Bremen
    Allein im vierten Quartal betrug das Wachstum +5,4 %, wobei die Containerladungen um 11,8 % zunahmen.
    Im Jahr 2025 wurden im Hafen von La Spezia 12,6 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (+3,3 %).
    Im Jahr 2025 wurden im Hafen von La Spezia 12,6 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (+3,3 %).
    La Spezia
    Im Hafen von Marina di Carrara betrug der Güterverkehr 4,8 Millionen Tonnen (-0,7 %).
    PPC und CK Hutchison warnen, dass sie alle ihre Rechte geltend machen und von Panama eine vollständige Entschädigung fordern werden.
    Hongkong
    Im Jahr 2025 verzeichnete die PSA-Terminalbetreibergruppe Rekordumsätze.
    Singapur
    Das operative Ergebnis stieg um 19,0 % und der Nettogewinn um 0,5 %.
    Im Jahr 2025 sank der Aktionärsgewinn der CMA CGM-Gruppe um -58,1 %.
    Marseille
    Umsatzrückgang um 2,0 % (-5,2 % allein im vierten Quartal)
    2025 war das bisher beste Jahr für Global Ship Lease.
    Athen
    Positiver Trend auch im vierten Quartal
    Im vierten Quartal 2025 wuchs der Güterverkehr in den Häfen von Neapel und Salerno um 2,0 %.
    Neapel
    Der Rückgang von -1,0 % am Flughafen der regionalen Hauptstadt wurde durch das Wachstum von +6,3 % in Salerno mehr als ausgeglichen.
    Der Schifffahrtsverband unterstützt die neuen EU-Strategien für den Schifffahrts- und Hafensektor uneingeschränkt.
    Rom
    Mattili: Wir stehen zur Verfügung, um einen Beitrag zur EU Industrial Maritime Value Chains Alliance zu leisten.
    CK Hutchison gibt bekannt, die rechtlichen Schritte gegen die Republik Panama intensiviert zu haben.
    Hongkong
    Nachtrag zur Streitbeilegungsmitteilung, die bei der ICC eingereicht wurde.
    Die Kreuzfahrtterminals von Global Ports Holding verzeichnen Rekordbesucherzahlen
    Istanbul
    Im vergangenen Jahr wurden 18,1 Millionen Passagiere befördert (+8,5 %).
    Interferry: Der Weg der EU-Kommission zur Dekarbonisierung des Fährverkehrs ist der richtige.
    Victoria
    Roos: Es ist gut, zu empfehlen, dass ETS-Gelder genau dort eingesetzt werden, wo sie gesammelt werden.
    CLECAT fördert die EU-Strategie für das europäische See-, Hafen- und Logistiksystem
    Brüssel
    Besonderes Augenmerk wird auch auf die Notwendigkeit gelegt, zu verhindern, dass integrierte Betreiber den Zugang von Wettbewerbern zu Infrastruktur, Dienstleistungen oder Kunden einschränken.
    ESPO billigt neue EU-Hafenstrategie
    Brüssel
    Zu den am meisten begrüßten Elementen zählt die Zusage, eine Überprüfung des EU-ETS und der FuelEU-Seeschifffahrtsverordnung durchzuführen.
    Tanker vor der Küste Kuwaits gerammt
    Southampton/Kuwait City
    Eine Granate traf auch ein Containerschiff in der Straße von Hormuz.
    Europäische Reeder und Schiffbauer begrüßen die EU-Strategie für den Schiffbausektor. Deutsche Hafenbetreiber sind von dem Vorschlag weniger überzeugt.
    Brüssel/Rom/Hamburg
    Der WSC begrüßt die von der Europäischen Kommission vorgeschlagenen Strategien für die maritime Wirtschaft und die Häfen.
    Washington
    Laut dem Verband schenken sie der Vereinfachung des Warenaustauschs jedoch nicht genügend Aufmerksamkeit.
    Die Europäische Kommission stellt zwei Strategien zur Förderung der Wettbewerbsfähigkeit, Nachhaltigkeit, Sicherheit und Widerstandsfähigkeit der Häfen, des Seeverkehrs und des Schiffbaus in der EU vor.
    Brüssel
    Es wird ein hochrangiger Rat eingerichtet
    Explosionen und ein Brand auf einem russischen Schiff, das in der Nähe von Libyen gesunken ist
    Moskau/Tripolis
    Im Dezember bekannte sich die Ukraine zu einem Angriff auf einen russischen Öltanker in derselben Region.
    Die Angriffe auf Schiffe in der Straße von Hormus dauern an
    Southampton/Battaramulla
    Drei Marineschiffe meldeten Beschuss und Schäden. Eine iranische Fregatte wurde in Sri Lanka getroffen.
    Viking bestellt zwei neue Expeditionskreuzfahrtschiffe bei Fincantieri und sichert sich eine Option auf zwei Hochseeschiffe.
    Triest
    Der Wert der Vereinbarungen übersteigt zwei Milliarden Euro.
    Der Containerverkehr im maltesischen Hafen von Marsaxlokk blieb im Jahr 2025 stabil.
    Kalafrana/Hongkong
    Das chinesische Unternehmen CMPort hat eine 70-prozentige Beteiligung am brasilianischen Ölterminal Vast Infraestrutura erworben.
    T&E: Mehr als die Hälfte der europäischen Fähren könnten bis 2035 elektrisch betrieben werden.
    T&E: Mehr als die Hälfte der europäischen Fähren könnten bis 2035 elektrisch betrieben werden.
    Brüssel
    Klann: Elektrische Fähren sind auf vielen Strecken bereits günstiger und werden in den kommenden Jahren noch günstiger werden.
    ITF, JNG und IBF haben die Straße von Hormuz und die umliegenden Gewässer als Hochrisikogebiet eingestuft.
    ITF, JNG und IBF haben die Straße von Hormuz und die umliegenden Gewässer als Hochrisikogebiet eingestuft.
    London
    Das Gebiet könnte schon bald in ein Kriegsgebiet umgewandelt werden.
    Nautilus International fordert Staaten und Schifffahrtsunternehmen dringend auf, die Sicherheit und die Rechte von Seeleuten zu gewährleisten.
    London/Brüssel
    Der Internationale Gewerkschaftsbund fordert alle Parteien zu einem sofortigen Waffenstillstand auf.
    Straße von Hormuz: Ein Matrose eines von einem Drohnenschiff angegriffenen Schiffes stirbt.
    Muskat
    Einundzwanzig Besatzungsmitglieder wurden evakuiert.
    Norwegian Cruise Line Holdings schließt das Jahr 2025 mit einem Rekordergebnis ab, steht aber vor Herausforderungen durch nicht-operative Kosten.
    Miami
    Die Kriegskrise im Nahen Osten betrifft auch die Häfen
    Dubai/Muscat/Washington
    Kramek (WSC): Die Linienschifffahrt hat ihre Fähigkeit unter Beweis gestellt, auf Notfallsituationen wie die im Roten Meer zu reagieren.
    ICS, ECSA und ASA besorgt über die Sicherheit von Seeleuten im Nahen Osten
    London/Brüssel/Singapur
    Dies sei – so betonten sie – eine sich rasch entwickelnde und unvorhersehbare Situation.
    Hapag-Lloyd und Maersk erkannten als erste die drohende Gefahr im Nahen Osten. Ein von den USA sanktionierter Tanker wurde getroffen.
    Hamburg/Kopenhagen/Southampton/
    Washington/Muscat
    Am Freitag informierten die beiden Unternehmen ihre Kunden über Änderungen ihrer Dienstleistungen in der Region. Vier Mitarbeiter von Skylight wurden verletzt.
    Aktualisierte europäische Liste der Schiffsrecyclinganlagen
    Brüssel
    Darunter erstmals auch eine deutsche Werft, nämlich die von Emden.
    Confitarma fordert die EU auf, die Attraktivität ihrer Seeflaggen zu stärken.
    Rom
    Ein Schiedsverfahren mit einem Streitwert von über 1,5 Milliarden Dollar wird den Streit zwischen PPC und der Republik Panama beilegen.
    Panama
    Verfahren bei der Internationalen Handelskammer in New York
    Ausschreibung für das Mehrzweckterminal am Pier Príncep d'Espanya im Hafen von Barcelona
    Barcelona
    Der Konzessionsvertrag hat eine Laufzeit von 16 Jahren.
    Fincantieri und Navantia vereinbaren, das Projekt der europäischen Patrouillenkorvette gemeinsam zu koordinieren und durchzuführen.
    Sad/Madrid
    Im Jahr 2025 wurden im Rotterdamer Hafen 14,2 Millionen Container umgeschlagen (+3,1 %).
    Im Jahr 2025 wurden im Rotterdamer Hafen 14,2 Millionen Container umgeschlagen (+3,1 %).
    Rotterdam
    Allein im vierten Quartal belief sich das Containeraufkommen auf 3,5 Millionen TEU (+3 %).
    PSA kündigt einen Investitionsplan in Höhe von einer Milliarde Dollar für den Hafen von Genua an
    PSA kündigt einen Investitionsplan in Höhe von einer Milliarde Dollar für den Hafen von Genua an
    Rom/Singapur
    Die erste Phase konzentriert sich auf die technologische Umsetzung und die infrastrukturelle Anpassung des PSA Genova Pra'-Terminals.
    Neues Logistikzentrum in London soll den Schienengüterverkehr durch den Kanaltunnel ankurbeln
    London
    Es wird mit einer Investition von rund 15 Millionen Pfund gerechnet.
    Jeremy Nixon wird seine Position als CEO von Ocean Network Express am 1. Juli an Till Ole Barrelet übergeben.
    Singapur
    Der deutsche Manager kommt von Emirates Shipping Lines.
    Die ersten drei elektrischen Portalkrane wurden am neuen intermodalen Terminal in Mailand-Smistamento installiert.
    Mailand
    Bei voller Auslastung kann die Anlage bis zu 44 Züge pro Tag abfertigen.
    London stellt 746 Millionen Pfund für die Renovierung der beiden nigerianischen Häfen Apapa und Tin Can Island in Lagos bereit.
    London
    Abkommen zwischen UK Export Finance und der nigerianischen Hafenbehörde
    Fabrizio Urbani ist der neue Generalsekretär der Hafenbehörde des zentral-nördlichen Tyrrhenischen Meeres.
    Civitavecchia
    Einstimmiger Beschluss des Managementausschusses
    Im vierten Quartal 2025 wurden in den französischen Häfen 74,2 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (+7,2 %).
    La Défense
    Die Referenzpraktiken von UNI/Fermerci zur Mitarbeiterschulung wurden am MIT vorgestellt.
    Rom
    Der Staatsrat hat die Verlegung der Chemikalienlager in Genua abgelehnt.
    Rom/Genua
    Die AdSP erklärt sich bereit zu einer technischen Diskussion im Rahmen einer konkreten Initiative der Gemeindeverwaltung.
    FS Logistix und Nurminen Logistics eröffnen eine neue wöchentliche Bahnverbindung zwischen Schweden und Italien
    Rom
    2.500 Kilometer lange Strecke
    Hapag-Lloyd unterzeichnet ein Abkommen über die Zusammenarbeit im maritimen Bereich mit der indischen Regierung.
    Hamburg
    Pläne, Schiffe unter indischer Flagge zu bringen und bei der Entwicklung des Schiffsrecyclings und des Hafens von Vadhavan zusammenzuarbeiten.
    Ein Projekt zur digitalen Transformation und technologischen Entwicklung des Hafens von Gioia Tauro wurde finanziert.
    Gioia Tauro
    Ressourcen im Wert von fast zwei Millionen Euro für die Hafenbehörde des südlichen Tyrrhenischen und Ionischen Meeres.
    Kiellegungs- und Münzzeremonie für eine neue Fähre, die für ACTV gebaut wird
    Piombino
    Es fand auf der Piombino Industrie Marittime Werft statt.
    Touax Container Services steigerte den Containerabsatz bis 2025 um 36 %.
    Paris
    Die Umsätze sanken im Jahr um 5 %.
    Im Jahr 2024 erreichte der internationale Seefrachtverkehr einen Rekordwert von 24,1 Milliarden Tonnen.
    Genf
    Neuer historischer Höchststand bei Trockenfracht
    Medlog (MSC Group) wird die verbleibenden 29 % von MVN von Logistics Project Italia erwerben.
    Rom
    Der Vorgang wurde der Kartellbehörde gemeldet.
    Der griechische Konzern Attica Holdings setzt seinen Flottenerneuerungsplan fort
    Athen
    Kauf von zwei Katamaranen für 15 Millionen Euro. Langfristige Anmietung der Fähre "GNV Bridge".
    Das deutsche Unternehmen Arvato hat das kanadische Logistikunternehmen THINK Logistics übernommen.
    Mississauga/Gütersloh
    Das Unternehmen wurde 2012 gegründet und hat seinen Hauptsitz in Mississauga, Ontario.
    Zwei neue, hochmoderne Schiff-zu-Land-Krane sind am PSA SECH-Terminal eingetroffen.
    Genua
    Sie werden ab Juni betriebsbereit sein.
    Banco BPM finanziert Grimaldi Euromed in Höhe von 55 Millionen Euro
    Neapel/Mailand
    Deckt teilweise den Kauf des neuen Schiffes "Grande Inghilterra" ab
    Stolt-Nielsen verkauft 50 % von Avenir LNG an NYK Line
    Oslo/Tokio
    Das Unternehmen ist im Bereich der Flüssigerdgas-Bunkerung tätig.
    Nur 7 % der Beschäftigten in den Hafenunternehmen und Terminals von La Spezia und Marina di Carrara sind Frauen.
    La Spezia
    Costa storniert Kreuzfahrten, die ursprünglich in den Nahen Osten führen sollten
    Genua
    Das Unternehmen betreibt derzeit keine Schiffe in der Region.
    Im Jahr 2025 sanken die Einnahmen aus Zeitchartergeschäften von d'Amico International Shipping um -29,0%.
    Luxemburg
    Der Rückgang im vierten Quartal flacht ab.
    NYK wird alleiniger Eigentümer des norwegischen Unternehmens Saga Welco
    Tokio/Tønsberg
    Das Unternehmen Tønsberg verfügt über eine Flotte von 48 offenen Lukenbooten
    Die Valencia Terminal Europa der Grimaldi Group wird das neue Autoterminal im Hafen von Sagunto betreiben.
    Valencia
    Grimaldi hat den neuen PCTC Grande Seoul in Empfang genommen.
    Neapel
    Es handelt sich um die neunte Ammoniak-fähige Anlage der neapolitanischen Schifffahrtsgruppe.
    Der von Maersk und Grendi betriebene Dienst Cagliari-Algerien wird in Kürze am Pier von Giammoro di Milazzo anlegen.
    Messina
    Es findet wöchentlich statt.
    NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
    Visual Sailing List
    Abfahrt
    Ankunft:
    - Alphabetische Liste
    - Nationen
    - Geographische Lage
    Falteri (Federlogistica): Die Folgen des Krieges im Iran stehen noch ganz am Anfang.
    Genua
    Er betonte, dass es in den Drehkreuzflughäfen des Golfs zu einer dramatischen Überlastung mit verderblichen Waren komme.
    DP World meldete Rekord-Betriebs- und Finanzergebnisse.
    Dubai
    Im Jahr 2025 stieg der Containerverkehr um 5,8 % und die Einnahmen um 22,0 %.
    Zwei weitere neue Tanker der mittleren Reichweite 2 für d'Amico Tankers
    Luxemburg
    Ausgeübte Optionen bei der chinesischen Werft Jiangsu New Yangzi Shipbuilding Co.
    Das japanische Unternehmen MOL hat 25 % der französischen V.Ships erworben.
    Tokio/London
    Die restlichen 75 % des Kapitals verbleiben bei V.Ships.
    ICTSI meldet Rekord-Jahres- und Quartalsfinanz- und Betriebsergebnisse
    Manila
    Im vergangenen Jahr wurden in den Hafenterminals der Gruppe 14,5 Millionen Container umgeschlagen (+11,0 %).
    Die Einnahmen von Wan Hai Lines sanken im Jahr 2025 um 13,3 %.
    Taipeh
    Das Unternehmen wird vier neue Containerschiffe mit einer Kapazität von 6.000 TEU und zwei Containerschiffe mit einer Kapazität von 9.200 TEU kaufen.
    Beobachtungsstelle zur Präsenz von Frauen im Bereich der blauen Wirtschaft
    Mailand
    Initiative von WISTA Italien und dem Seeschifffahrtsverband
    Der erste Zug fährt am 2. April vom Pordenone Interport ab.
    Pordenon
    Ausserdorfer (InRail): Wir haben bereits neue Anfragen und Verträge zur Erweiterung der Verbindungen erhalten.
    Dreifache Zeremonie für Explora Journeys auf der Fincantieri-Werft in Sestri Ponente
    Genua
    Technische Inbetriebnahme der "Explora IV", Münzzeremonie der "Explora V" und Baubeginn der "Explora VI"
    Der Propeller Club der Häfen von La Spezia und Marina di Carrara hat seinen Vorstand erneuert.
    La Spezia
    Gianluca Agostinelli und Federica Maggiani als Präsident und Vizepräsident bestätigt
    Die tunesische Regierung beschließt, mit dem Bau des Hafens von Enfidha zu beginnen.
    Tunis
    Es werden voraussichtlich 52.000 Arbeitsplätze geschaffen
    Hunderte Container mit temperaturgeführten, pflanzlichen Lebensmitteln lagern im Hafen von Genua.
    Genua
    Spediporto berichtet es
    Der Speditionsverband von La Spezia hat eine Abteilung für Terminalspediteure eingerichtet.
    La Spezia
    Ziel ist es, die Repräsentation und den Wert der Binnenlogistik zu stärken.
    FHP Intermodal nimmt Bahnverkehr von Norditalien nach Bari und Catania auf
    Foggia
    Zunächst sollen wöchentlich zwei Zugpaare abfahren.
    Die Abwicklung von Seetransporten in einem durch die Krise im Nahen Osten extrem komplexen Szenario.
    Genua
    Botta (Spediporto) und Anwalt Guidi geben Tipps zum Umgang mit Schwierigkeiten
    Das neue Kreuzfahrtschiff Norwegian Luna wird in Marghera ausgeliefert.
    Triest
    Es handelt sich um die zweite Einheit der von Fincantieri gebauten "Prima Plus"-Klasse.
    Assiterminal: Die Hafenstrategie der EU ist ein Erfolg.
    Genua/Brüssel
    Seas At Risk, One Planet Port und IFAW sind besorgt über die in der vorgeschlagenen Verordnung enthaltene Bezugnahme auf eine Beschleunigung von Umweltverträglichkeitsprüfungen.
    Im Hafen von Gioia Tauro wurde die erste elektrische Kabine für das Kaltbügelsystem fertiggestellt.
    Gioia Tauro
    Im April wurde erstmals ein Containerschiff an eine mobile Steckdose angeschlossen.
    Die Umsätze von Konecranes blieben im Jahr 2025 stabil.
    Helsinki
    Der Wert der Neuaufträge stieg um 9,7 %, wobei Hafenfahrzeuge einen Zuwachs von 21,3 % verzeichneten.
    Der Nettogewinn von Finnlines stieg im Jahr 2025 um 50,7 %.
    Helsinki
    Umsatzanstieg um 2,0 %
    Ravenna wurde zur Hauptstadt des Meeres 2026 ernannt.
    Rom
    Petri (Assoporti): Sein Hafen ist ein strategischer Knotenpunkt für die nationale Wirtschaft
    Große Ladung Munition und Zünder im Hafen von Ancona beschlagnahmt
    Ancona
    Er sollte gerade eine Fähre besteigen, die ausschließlich für den Transport von Passagieren bestimmt war.
    Rekordjahr 2025 für den amerikanischen Kreuzfahrtkonzern Viking Holdings
    Los Angeles
    Der Umsatz stieg um 21,9 %.
    UECC hat China Merchants Jinling mit dem Bau von zwei PCTCs beauftragt.
    Oslo
    Sie werden eine Kapazität von 3.000 CEUs haben und im Jahr 2028 in Betrieb genommen.
    Kühne+Nagel plant weitere, umfangreichere Personalreduzierungen.
    Schindellegi
    Verschlechterung der Wirtschaftsergebnisse im vierten Quartal 2025
    Öffentliche Bekanntmachung der Hafenbehörde des nördlichen Tyrrhenischen Meeres zur Wahl des neuen Generalsekretärs
    Livorno
    Das Verfahren ist nicht wettbewerbsorientiert und es ist kein Auswahlprozess vorgesehen.
    KKCG Maritime veröffentlicht ein Teilübernahmeangebot zur Erhöhung ihrer Beteiligung an Ferretti von 14,5 % auf 29,9 %.
    Mailand/Hongkong/Prag
    Das Angebot zielt nicht auf ein Delisting der Aktien ab.
    Norovirus-Ausbruch auf dem zweiten Kreuzfahrtschiff der Holland America Line
    Hongkong
    65 Passagiere und 11 Besatzungsmitglieder der "Westerdam" wurden verletzt.
    SOS LOGistica ist selbstzerstörerisch, da sie nur 10 % der 590 Millionen Euro für den Straßentransport für emissionsfreie Fahrzeuge bereitstellt.
    Rom/Mailand
    Texte: Die heutige Rede von einem starken Markt für batterieelektrische Fahrzeuge, der "durchstartet", bleibt eine Illusion.
    Das erste U-Boot der Klasse U212NFS wird auf der Fincantieri-Werft in Muggiano auf Kiel gelegt.
    Triest
    Die Auslieferung der ersten Einheit ist für 2029 geplant.
    Die neue Ausschreibung für Rangierarbeiten im Eisenbahnverkehr in den Häfen von Savona und Vado Ligure wurde veröffentlicht.
    Genua
    Der Startpreis des Vertrags beträgt 14,8 Millionen Euro.
    Chinas LC Logistics bestellt zwei neue Containerschiffe mit je 11.000 TEU Kapazität.
    Hongkong
    Auftrag mit einem Gesamtwert von 236 Millionen Dollar
    Palumbo Superyachts plant Bau eines neuen Metallschiffbauzentrums in Ortona
    Ortona
    Konzessionsgebiet im Hafen von Abruzzen
    Kühne+Nagel übernimmt das Straßentransportgeschäft des deutschen Unternehmens Lohmöller
    Schindellegi
    Im Jahr 2024 hatten sie einen Umsatz von rund 23,5 Millionen Euro erwirtschaftet.
    Rolls-Royce erzielt Rekordjahresfinanzleistung
    London
    Die Umsätze stiegen im vergangenen Jahr um 12,2 %.
    Fincantieri lieferte die Ultra-Luxus-Kreuzfahrtyacht Four Seasons I nach Ancona.
    Triest
    Das Navis Sapiens-Programm feiert mit dem Schiff ebenfalls Premiere.
    Durch die Beschichtung von Schiffen mit Jotun-Produkten werden im Jahr 2025 fast 12 Millionen Tonnen CO2 vermieden.
    Muggia
    Die geschätzten Treibstoffkosteneinsparungen belaufen sich auf rund 2 Milliarden US-Dollar.
    Im Jahr 2025 belief sich der intermodale Güterverkehr, der vom Interporto Padova abgewickelt wurde, auf 381.031 TEU (-7,5 %).
    Padua
    Rekordproduktionswert erzielt
    Im Jahr 2025 wurden im Nola-Interport 2.000 Züge abgefertigt.
    Nola
    Für 2026 wird ein Anstieg um 50 % erwartet.
    Ein Lotse im Hafen von Livorno kommt bei einer Kollision ums Leben.
    Livorno
    Die genauen Umstände des Unfalls werden noch untersucht.
    Studie über alternative Schiffskraftstoffe als potenzielle Meeresverschmutzer und die Wirksamkeit von Gegenmaßnahmen
    Lissabon
    Es wurde von der Europäischen Agentur für die Sicherheit des Seeverkehrs in Auftrag gegeben.
    Das erste Präsenztreffen der internationalen Arbeitsgruppe "Kreuzfahrten & Hafenstädte" findet in Taranto statt.
    Taranto/La Spezia
    Pisano (AdSP Liguria Orientale): Die Beziehung zwischen der Stadt und dem Hafen ist strategisch, insbesondere im Hinblick auf den Kreuzfahrtverkehr.
    Der Warenhandel der G20 wird im vierten Quartal 2025 voraussichtlich Schwankungen unterliegen.
    Paris
    Der Dienstleistungshandel wächst
    Ausweitung der Anreize für das Rangieren von Schienengüterverkehr in Häfen
    Rom
    Papier (Fermerci): Der Sektor leidet jedoch weiterhin, wie die Gesamtdaten für 2025 zeigen.
    Saipem hat einen weiteren Offshore-Auftrag in Saudi-Arabien erhalten.
    Mailand
    Auftrag im Wert von ca. 500 Millionen Dollar
    Die Umsätze von MPC Container Ships sanken im Jahr 2025 um -4,3 %.
    Oslo
    Der Nettogewinn betrug 236,4 Millionen US-Dollar (-11,4 %).
    Die neuen Büros der Hafenbehörde Ostsiziliens wurden im Hafen von Pozzallo eingeweiht.
    Pozzallo
    Vertrag im Wert von ca. 750.000 Euro
    Finmar wurde zum Agenten von United Global Ro-Ro in Italien ernannt.
    Genua
    Zwei Verbindungen mit planmäßigen Haltestellen im Hafen von Genua
    Auftrag für die Erweiterung des San Cataldo Piers im Hafen von Bari vergeben
    Bari
    Sie werden von Rti Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Boskalis Italia, Zeta und e-Marine durchgeführt.
    Das digitale Register der Seeleute und das digitale Navigationsheft sind gesetzlich vorgeschrieben.
    Genua
    Artikel 11 des Gesetzesdekrets 19/2026 legt AGEMAR fest.
    HÄFEN
    Italienische Häfen:
    Ancona Genua Ravenna
    Augusta Gioia Tauro Salerno
    Bari La Spezia Savona
    Brindisi Livorno Taranto
    Cagliari Neapel Trapani
    Carrara Palermo Triest
    Civitavecchia Piombino Venedig
    Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
    DATEN-BANK
    ReedereienWerften
    SpediteureSchiffs-ausrüster
    agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
    MEETINGS
    Filt Cgil, Treffen zur Bedeutung von Artikel 17 des Gesetzes 84/94
    Rom
    Es findet morgen im Frentani Congress Center in Rom statt.
    Am 19. Januar findet in Genua eine Konferenz zum Thema Engpässe im Logistiksystem Nordwest statt.
    Genua
    Sie wird in der Transparenzhalle der Region Ligurien stattfinden.
    ››› Archiv
    NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
    Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
    (Interfax)
    Auction of megaterminal in Santos may be postponed due to deadlock within the Federal Government
    (A Tribuna)
    ››› Nachrichtenüberblick Archiv
    FORUM über Shipping
    und Logistik
    Intervento del presidente Tomaso Cognolato
    Roma, 19 giugno 2025
    ››› Archiv
    DB Cargo plant den Abbau von rund 6.000 Stellen
    Berlin
    Die Verhandlungen mit den Arbeitnehmervertretern sollen in Kürze beginnen.
    Im Jahr 2025 stieg die Anzahl der von der RCL-Flotte transportierten Container um 8,8 %.
    Bangkok
    Die Einnahmen aus dieser Aktivität stiegen um 5,2 %.
    Was Tardinis Nominierung zum Präsidenten der Hafenbehörde von Westsizilien betrifft, haben Salvini und Schifani (vorerst) ihren Streit beigelegt.
    Palermo
    Der jährliche Containerverkehr an den HHLA-Hafenterminals wächst um 5,4 %.
    Hamburg
    Rekordumsätze von 1,76 Milliarden Euro (+9,9 %) erwartet
    Für das Jahr 2025 wird ein Wachstum des Containerverkehrs im Hafen von New York um 2,3 % erwartet.
    New York
    Deutlicher Anstieg der vollen Container für den Export
    Politik und Assiterminal feiern die Verlängerung des Hafenbonus
    Rom/Genua
    Ferrari: verstand den Wert der Planung hinter der Neuformulierung des Gesetzes
    Der Containerverkehr im Hafen von Hongkong ging im Januar um 3,2 % zurück.
    Hongkong
    1,13 Millionen TEU wurden umgeschlagen
    Costamare sichert sich 940 Millionen Dollar Umsatz aus der Charter von 12 Containerschiffen
    Mönch
    CMA CGM hat sechs LNG-Containerschiffe mit einer Kapazität von je 1.700 TEU bei der Cochin Shipyard bestellt.
    Marseille
    Bis Ende des Jahres wird die Zahl der indischen Seeleute an Bord der Schiffe des französischen Konzerns auf 1.500 steigen.
    Der Güterverkehr im Hafen von Singapur stieg im letzten Monat um 13,0 %.
    Singapur
    Die Containermenge betrug 3.892.370 TEU (+11,3 %).
    Filt Cgil, Treffen zur Bedeutung von Artikel 17 des Gesetzes 84/94
    Rom
    Es findet morgen im Frentani Congress Center in Rom statt.
    Britta Weber wurde zur neuen Vorstandsvorsitzenden der Hupac-Gruppe ernannt.
    Lärm
    Er ist derzeit Vizepräsident von UPS Healthcare für Europa und Asien.
    Saipem übernimmt mobile Offshore-Bohranlage für 272,5 Millionen US-Dollar
    Mailand
    Vereinbarung mit norwegischem Tiefseebohrunternehmen
    Die 59. Verleihung des San-Giorgio-Preises findet am 20. Februar in Genua statt.
    Genua
    Die Targa San Giorgio wird an Gian Enzo Duci verliehen.
    Filt Cgil legt Berufung gegen die Genehmigung von Cartour zur Durchführung von Verzurr- und Entzurrarbeiten ein.
    Medlog eröffnet einen Logistikpark im König-Abdulaziz-Hafen von Dammam
    Genf
    Es erstreckt sich über eine Fläche von mehr als 100.000 Quadratmetern.
    Manageritalia und Assologistica unterzeichnen die Erneuerung der Ccnl-Manager der Logistik
    Rom
    Monatlicher Bruttoverdienstanstieg bei 750 Euro in drei Tranche
    Abonnieren Sie eine verbindliche Vereinbarung für den Erwerb von Qube durch Macquarie Asset Management
    Sydney
    Es wurde einstimmig von der australischen logistischen Gruppe Cda genehmigt
    Meyer Turku hat das Design eines Kreuzfahrtschiffs auf Null-Netto-Emissionen abgeschlossen
    Turku
    Der Hauptbrennstoff ist Biomethanol
    Letztes Jahr stieg der Umsatz von Kalmar um +1%
    Helsinki
    Betriebsergebnis, Nettogewinn und Neuaufträge steigen jeweils um +26%, +28% und +8%
    Terminal Investment Limitierte Hände auf den peruanischen Hafen von Pisco
    Lima
    Erworben das Portuario de Paracas Terminal
    Assagenti fordert eine konstantere und rechtzeitigere Information über den Fortschritt der Arbeit des neuen Damms von Genua
    Grimaldi hat den Grande Michigan in Empfang genommen.
    Neapel
    Es handelt sich um das achte Ammoniakprodukt der Neapolitanischen Gruppe für Pkw- und Lkw-Transporte.
    Treffen zwischen den Präsidenten des Seefahrtsverbandes und von Assoporti
    Rom
    Mario Mattioli und Roberto Petri sprachen die Hauptthemen des maritimen Clusters an.
    Marsa Maroc aus Marokko beteiligt sich an der Entwicklung des Hafens von Monrovia.
    Casablanca
    Vertrag über die Verwaltung zweier Docks und den Bau eines Mehrzweckterminals
    Die südkoreanische Reederei Pan Ocean kauft zehn VLCCs vom Landsmann SK Shipping.
    Seoul
    Die Transaktion hat einen Wert von ca. 668 Millionen US-Dollar.
    Roberto Mantovanelli wurde zum Generalsekretär der Hafenbehörde der nördlichen Adria ernannt.
    Venedig
    Der Dreijahres-Betriebsplan 2026-2028 für die Häfen von Venedig und Chioggia wurde genehmigt.
    Stefano Messina wurde als Präsident von Assarmatori bestätigt.
    Rom
    Er wird auch den Verband der Reeder im Vierjahreszeitraum 2026-2030 leiten.
    Im Jahr 2025 verzeichneten die albanischen Häfen einen Rekordumschlag von 8,2 Millionen Tonnen Gütern (+6,2 %).
    Tirana
    Ein neuer Höchststand bei den Passagierzahlen wurde ebenfalls erreicht: 1,7 Millionen Einheiten (+6,4 %).
    WASS (Fincantieri) hat von Saudi-Arabien einen Auftrag zur Lieferung von leichten Torpedos erhalten.
    Triest
    Der Auftrag hat einen Wert von über 200 Millionen Euro.
    Oxin (Somec) erhielt einen Großauftrag für den Bau von Küchen-, Vorrats-, Catering- und Barbereichen für zwei Kreuzfahrtschiffe.
    San Vendemiano
    Der Auftragswert beträgt 53 Millionen Euro.
    Sogedim nimmt einen täglichen Fuhrpark zwischen Carpi und Campogalliano/England auf
    Carpi
    Täglicher Shuttlebus ab den Logistikzentren Campogalliano, Carpi und Prato
    - Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
    tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
    Umsatzsteuernummer: 03532950106
    Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
    Verantwortlicher Direktor: Bruno Bellio
    Jede Reproduktion, ohne die ausdrückliche Erlaubnis des Herausgebers, ist verboten
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