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NUOVO PIANO GENERALE DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA

Luglio 2000

Ministero
dei Lavori Pubblici
Ministero dei Trasporti
e della Navigazione
Ministero
dell'Ambiente



2. Il PGT: obiettivi e strategie

Squilibrio verso la strada









Congestione su alcune direttrici













Inquinamento e sicurezza




Congestione ed inquinamento nelle aree urbane e metropolitane








Vincoli organizzativo-gestionali






Sistema vulnerabile


Struttura imprenditoriale debole








Mancanza di coordinamento







Procedure per la gestione e la realizzazione delle infrastrutture

2.1 La diagnosi del settore dei trasporti in Italia

La diagnosi del settore dei trasporti in Italia mette in luce gravi carenze di tipo infrastrutturale, gestionale ed organizzativo e, in generale, una inadeguata qualità del servizio offerto.

I principali elementi di criticità sono i seguenti:

1. Un forte squilibrio verso la strada: la domanda di trasporto (soprattutto passeggeri) è cresciuta a ritmi molto sostenuti a causa dell'aumento del reddito, delle abitudini e degli stili di vita dei cittadini, della dispersione territoriale delle residenze e degli insediamenti produttivi, dei processi di terziarizzazione e dei nuovi modi di organizzazione della produzione. Il trasporto merci su gomma ha acquistato quote crescenti, con notevoli ricadute sociali, ambientali ed economiche. L'analisi degli attuali volumi di traffico, sia per i passeggeri che per le merci, conferma l'assoluta prevalenza del trasporto su strada.

2. La disomogeneità dei servizi nelle diverse aree del Paese: fenomeni di congestione si verificano prevalentemente nelle regioni del centro-nord; bassi livelli di accessibilità, causati dall'insufficiente qualità dei servizi e delle infrastrutture di trasporto, sono invece presenti nel Mezzogiorno. Entrambi i fenomeni costituiscono un ostacolo allo sviluppo sociale ed economico: al Nord la congestione frena le prospettive di sviluppo, al Sud le carenze del sistema dei trasporti contribuiscono a impedirne il decollo.

3. Le strade e le ferrovie risultano congestionate su alcune direttrici critiche e nei nodi attorno alle principali aree metropolitane; vi è una squilibrata distribuzione territoriale dell'offerta.

4. La crescita del traffico e la prevalenza del modo stradale sono all'origine di esternalità negative in termini di impatto ambientale e incidentalità. Ne fanno parte fenomeni su scala globale, quali i cambiamenti climatici o l'inquinamento atmosferico di lunga distanza e fenomeni più localizzati, come il peggioramento del clima acustico lungo le grandi direttrici di traffico, l'inquinamento atmosferico a breve raggio, i danni alla stabilità del suolo, all'equilibrio idrogeologico, al paesaggio e alla biodiversità.

5. Le aree urbane e metropolitane sono un luogo ad elevata densità di mobilità per la vasta ed articolata presenza di attività residenziali e produttive; in esse si svolge quasi il 70 % degli spostamenti di persone di tutto il territorio nazionale, questo rappresenta una delle emergenze del trasporto a scala nazionale sia in termini di congestione che di inquinamento atmosferico, acustico e di occupazione di suolo.

6. Nel trasporto aereo e marittimo permangono ampi margini di sviluppo dei traffici, sia per i passeggeri che per le merci, ma vincoli organizzativo-gestionali, qualità e capacità delle infrastrutture e dei servizi aeroportuali e portuali ne ostacolano lo sfruttamento.

7. L'assetto organizzativo-gestionale nel suo complesso è superato, anche perché le grandi imprese del settore sono prevalentemente pubbliche e operano talvolta ancora in regime di monopolio. Permangono strutture inefficienti e obsolete, non in grado di risolvere i nuovi problemi e ancora distanti dagli indirizzi comunitari, sempre più orientati a realizzare una maggiore liberalizzazione e l'abbattimento degli ostacoli alla concorrenza.

8. Il sistema è "vulnerabile" ossia esposto a crisi molto ampie al verificarsi di eventi limitati. Ciò è dovuto sia alla conflittualità del lavoro sia alla mancanza di infrastrutture e percorsi alternativi su alcuni itinenerari chiave.

9. La struttura imprenditoriale degli operatori del settore è sostanzialmente debole, anche a causa del deficit di concorrenza interna sopra richiamato. L'impresa privata italiana di trasporto, specie nel comparto merci e logistica e nel settore aereo, è in posizione subalterna rispetto a concorrenti esteri che sono di gran lunga più strutturati per dimensione, capacità imprenditoriale, livelli di innovazione organizzativa e tecnologica. E' plausibile, quindi, che in assenza di appropriate misure, nel prossimo futuro imprese straniere, spesso di gran lunga più concorrenziali, occupino quote crescenti del mercato italiano.

10. Manca un adeguato coordinamento tra i diversi soggetti: la Pubblica Amministrazione, nelle sue molteplici articolazioni, non è ancora in grado di svolgere in modo soddisfacente un'azione capace di assecondare, con tempestività e snellezza procedurale, un adeguato sviluppo del settore. Manca, inoltre, una univoca attribuzione di responsabilità per l'esecuzione puntuale delle opere approvate e finanziate, mentre l'interesse generale al completamento delle opere stesse finisce per essere subordinato a svariati interessi particolari.

11. E' particolarmente carente la diffusione delle procedure di evidenza pubblica finalizzate al coinvolgimento di soggetti e risorse private sia nell'affidamento della gestione che nella costruzione delle infrastrutture attraverso contratti di partenariato pubblico/privato. Nelle grandi infrastrutture puntuali o a rete non siregistra, ad oggi, alcuna esperianza significativa, mentre sono carenti proposte innovative da parte del mondo della imprenditoria privata



















































Servire la domanda




















Sistema sicuro ed ambientalmente sostenibile


















Efficienza della spesa pubblica e qualità dei servizi


















Equilibrio territoriale





























Integrazione con l'Europa












Mediterraneo







Crescita di professionalità



2.2 Gli obiettivi del PGT

Le carenze infrastrutturali di cui soffre l'Italia si traducono in un freno all'espansione nelle aree più avanzate del Paese ed in un fattore di inibizione di processi di sviluppo indispensabili per ridurre i gravi squilibri territoriali, in quelle più arretrate.

La politica dei trasporti non può tuttavia esaurirsi nei pur indispensabili interventi volti a migliorare la dotazione infrastrutturale del Paese, ma deve puntare al tempo stesso anche a renderne più efficiente l'utilizzo. Al riguardo, un confronto tra le diverse aree del Paese rivela come Nord, Centro e Sud non abbiano tra loro una grande disparità, se si utilizza un puro metro quantitativo (ad esempio infrastrutture fisiche per abitante). La disparità è invece notevole se si guarda alle condizioni e alla qualità del servizio di trasporto: al Sud il livello del servizio è nettamente inferiore rispetto al Nord. Le maggiori differenze tra le diverse aree del Paese riguardano qualità, frequenza, accessibilità e costi dei servizi di trasporto. Tali differenze si riflettono sulla capacità delle infrastrutture di generare valore, ossia di contribuire ad assicurare servizi di trasporto adeguati.

Va dunque aumentata l'efficienza complessiva dell'offerta di servizi di trasporto, concentrando in particolare l'attenzione sui processi di liberalizzazione dei mercati, finalizzati al miglioramento della qualità dei servizi ed alla riduzione dei costi. Vanno inoltre individuate e sviluppate opportune politiche per la gestione della domanda e per il suo riequilibrio verso le modalità economicamente, socialmente ed ambientalmente più efficienti. Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario puntare anche all'individuazione di strategie e strumenti volti a promuovere e orientare l'innovazione tecnologica, per renderla funzionale al miglioramento della qualità dei servizi, all'aumento della competitività delle imprese ed alla riduzione delle diseconomie esterne proprie degli attuali modelli di trasporto pubblico e privato (inquinamento, congestione, incidentalità).

Si deve puntare innanzitutto a favorire la modernizzazione del settoredal punto di vista gestionale, al fine di irrobustire strutture aziendali non in grado di reggere la concorrenza europea. La modernizzazione deve anche riguardare la dotazione infrastrutturale per rendere la rete di trasporto del Paese adeguata a soddisfare la domanda di mobilità, ridurre la congestione e gli impatti sull'ambiente e migliorare la sicurezza alle diverse scale.

Modernizzare il settore dal punto di vista gestionale e infrastrutturale significa realizzare un ampio e articolato sistema di obiettivi attraverso diverse strategie:

1. Servire la domanda di trasporto a livelli di qualità del servizio adeguati. Questo obiettivo può essere perseguito attraverso diverse strategie: infrastrutturali (eliminare i vincoli da congestione e da standard inadeguati, sviluppare la logistica e l'intermodalità); di mercato (favorire la concorrenza); normative (eliminare le limitazioni normative e migliorare le condizioni per realizzare infrastrutture e servizi "di nodo" dove si verificano i maggiori punti di frizione, perché coinvolgono soggetti diversi con comportamenti non necessariamente collaborativi); organizzative (fissare le regole tra regolatore e gestore del servizio, indicatori di qualità e relativi livelli di standard minimi per costruire la "carta dei servizi della mobilità"); di tutela dei consumatori (dare maggiori garanzie di accesso alla mobilità attraverso la certezza dei diritti e migliori servizi d'informazione). Occorrerà mettere a punto un set di obiettivi di sostenibilità basati sulla capacità di carico dei singoli ambiti territoriali. A livello locale sarà il compito primario dei PUM. A livello nazionale gli indicatori riguarderanno i grandi corridoi di traffico. Il sistema di monitoraggio dovrà permettere di completare le conoscenze e verificare nel tempo il raggiungimento degli obiettivi.

2. Servire la domanda di trasporto con un sistema di offerta ambientalmente sostenibile, che miri al raggiungimento di obiettivi di compatibilità ambientale in accordo con le conclusioni della Conferenza di Kyoto, di sicurezza per la vita umana e di riequilibrio territoriale, affinché tutte le aree abbiano un adeguato livello di accessibilità. Anche in questo caso si dovranno perseguire diverse strategie: incentivazione del riequilibrio modale soprattutto in ambito urbano, dove si produce la grande maggioranza dei veicoli-km con elevati livelli di congestione; sviluppo di tecnologie energeticamente più efficienti; stimolo all'efficienza energetica e ambientale del parco circolante; programmi per garantire il rispetto del Codice della strada e interventi di messa in sicurezza della strade urbane ed extra-urbane.

3. Assicurare il continuo innalzamento degli standard di sicurezza; la rapida evoluzione tecnologica del settore, le tendenze alla liberalizzazione e la crescita dei flussi di trasporto, a fronte di situazioni di congestione delle infrastrutture, possono infatti determinare crescenti criticità in termini di sicurezza.

4. Utilizzare in modo efficiente le risorse dedicate alla fornitura di servizi e alla realizzazione di infrastrutture di trasporto. Considerata la scarsità di risorse finanziarie pubbliche disponibili, vanno ottimizzati gli investimenti infrastrutturali. Appropriati interventi sul fronte organizzativo-gestionale possono peraltro consentire per una data dotazione di infrastrutture, di elevarne significativamente l'efficienza. Anche questo obiettivo può essere perseguito con diverse strategie: attivazione della concorrenza nel (e per il) mercato, oculate procedure di programmazione degli investimenti a livello nazionale e locale, partecipazione del capitale privato al finanziamento delle infrastrutture, attenuazione dei vincoli sulla risorsa lavoro. Per quanto concerne la partecipazione del capitale privato in particolare, occorre tuttavia tener presente sia il basso grado di autofinanziabilità delle infrastrutture proprio del settore, che i vincoli alla liberalizzazione dei servizi che a volte sono indotti da schemi di "Project Financing". Ciò al fine di non determinare attese infondate nei confronti di una innovazione gestionale comunque auspicabile.

5. Il sistema dei trasporti può rappresentare un fattore importante per attenuare, e ove possibile colmare, i differenziali fra diverse aree del Paese, specie nel Meridione, dove è richiesta e auspicata una maggiore crescita economica. Inoltre, è necessario incentivare lo sviluppo territoriale integrato con le strategie della mobilità, con particolare riguardo alle aree metropolitane ed in relazione ai grandi progetti della mobilità nazionale correlati ai sistemi della mobilità locale. Le strategie in questo caso possono consistere nell'aumento dell'accessibilità di aree geograficamente periferiche rispetto al cuore dell'Europa, mediante la realizzazione di infrastrutture a rete, il sostegno alla domanda per incrementare lo sviluppo dei servizi di cabotaggio marittimo e di trasporto aereo e in generale gli interventi per il miglioramento della qualità del servizio di trasporto che riduca l'attuale gap tra il Nord ed il Sud del Paese. Tali strategie, sebbene finalizzate a una integrazione di livello continentale, non possono tuttavia trascurare la domanda di sostegno allo sviluppo che emerge dai contesti territoriali locali, dove le dinamiche di crescita economica sono in gran parte legate a una accorta integrazione fra reti locali e SNIT (Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti). Tale integrazione sarà uno degli elementi guida per la redazione dei Piano Regionale dei Trasporti. Affinchè i nuovi interventi non contribuiscano ad accentuare fenomeni di polarizzazione a scapito dello sviluppo diffuso, è infatti opportuno agire sull'integrazione funzionale fra reti principali e locali. In quest'ambito potranno essere sviluppate politiche che, a parità di costo per l'utente, orientino la domanda verso modalità ambientalmente meno aggressive.

6. Integrazione con l'Europa, assicurando la fluidità dei traffici, condizione essenziale per il mantenimento e lo sviluppo dei rapporti economici del Paese con il resto dell'Europa. La modernizzazione del settore richiede di raccordare la politica nazionale dei trasporti con quella europea, per mettere il nostro sistema in grado di integrarsi direttamente con le altre reti transnazionali europee. L'allargamento dell'UE fa poi ritenere che la crescita degli scambi commerciali fra i paesi dell'area europea si rafforzerà ulteriormente nei prossimi anni. Ma, se dal lato della domanda sembrano esistere le condizioni per un progressivo incremento degli scambi di beni e servizi, dal lato dell'offerta sussistono ancora preoccupanti ritardi riguardanti la capacità e la qualità del servizio.

7. Creare una forte integrazione di infrastrutture e di servizi di trasporto multimodale tra i terminal di transhipment - che entreranno a regime nel Mezzogiorno nei prossimi anni - e le regioni italiane del Nord e quelle europee, al fine di spostare ancora di più sul Mediterraneo l'asse dei traffici marittimiintercontinentali e di favorire l'insediamento di nuove attività manifatturiere e di logistica nel Mezzogiorno, grazie all'accresciuta "risorsa distributiva" del territorio.

8. Crescita di professionalità: la complessità del sistema dei trasporti e le grandi trasformazioni in atto - si pensi alla riforma del trasporto pubblico locale, esigono una sempre maggiore disponibilità di professionalità adeguate ed un'opera di aggiornamento continuo a tutti i livelli. Appare quindi urgente l'approntamento di stabili strumenti di formazione, aggiornamento e riqualificazione professionale.











Sostenibilità ambientale e sicurezza

































































Innovazione tecnologica per i veicoli










Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS)











Liberalizzazione e privatizzazione e nuova regolazione












































Sviluppo della logistica





















Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti (SNIT)







































Condizioni per la realizzazione degli interventi
































Piani Regionali dei Trasporti


















Fondo Unico





Mobilità nelle aree urbane






















Mezzogiorno





























Integrazione con l'Europa




































Formazione e ricerca







2.3 Gli indirizzi strategici del PGT

Il Nuovo PGT si propone come quadro di riferimento di un insieme di interventi, dettagliatamente descritti nel seguito e nei documenti di Piano, il cui fine ultimo è rafforzare il sistema economico e migliorare la qualità della vita in un contesto di sviluppo sostenibile. La diagnosi del settore in precedenza illustrata evidenzia indubbie carenze del settore alle quali si intende rispondere suggerendo i seguenti indirizzi di politica dei trasporti.

Per ottenere un sistema dei trasporti coerente con gli obiettivi disostenibilità ambientale e disicurezza, stabiliti dall'UE, si individua un articolato ventaglio di azioni, ciascuna delle quali fornisce un indispensabile e coordinato contributo:

1. il miglioramento della utilizzazione delle infrastrutture, dei servizi e dei mezzi (politiche regolatorie, pedaggi, regolamentazione della velocità, tecnologie informatiche applicate al controllo e alla regolazione del traffico), la diffusione di veicoli a basso impatto e l'uso di mezzi alternativi, il ricorso a soluzioni innovative e flessibili (car sharing, taxi collettivo, taxibus, mototaxi…);

2. la diminuzione dell'inquinamento atmosferico ed il miglioramento della qualità e della vivibilità dell'ambiente urbano, che costituiscono obiettivi primari cui dovranno essere finalizzati i processi di pianificazione integrata relativamente ai Piani Urbani di Mobilità;

3. lo sviluppo dei traffici merci sulle medie-lunghe distanze con modalità di trasporto più sostenibili rispetto a quella stradale: rilancio del trasporto di cabotaggio, dando piena attuazione ai progetti delle "autostrade del mare", lo sviluppo del trasporto combinato strada-rotaia. Le azioni citate sono tutte finalizzate ad assicurare risparmi energetici, tutela ambientale, sicurezza e qualità del trasporto, anche in termini di tempi di consegna, elemento quest'ultimo vitale per lo sviluppo del sistema produttivo del Paese e per il successo stesso di un progetto di riequilibrio modale;

4. la promozione e la crescita del trasporto combinato attraverso una ristrutturazione della catena logistica che persegua, obiettivi concreti di miglioramento ambientale (rispetto dei limiti di concentrazione degli inquinanti atmosferici, rispetto dei limiti di rumore, mantenimento delle biodiversità, emissioni di CO2 entro i parametri di Kyoto); nello stesso contesto, e in forma integrata, sviluppare il cabotaggio internazionale e lo "short sea shipping";

5. l'adozione, per il trasporto merci su strada, di misure di contenimento dei costi di gestione delle imprese italiane per portarli in linea con la media europea, al fine di consentire alle nostre aziende di competere efficacemente sul mercato comunitario, e la promozione di meccanismi incentivanti tesi a favorire ed accelerare il processo di riorganizzazione delle piccole e medie imprese e delle imprese monoveicolari (circa 150.000 per un totale del 95% di un settore che contribuisce con il 7% alla formazione del P.I.L.). Queste imprese oggi si trovano in forte difficoltà a reggere la concorrenza dopo la ormai avvenuta liberalizzazione sia verso l'alto, con le aziende strutturate, sia naturalmente verso il basso con i lavoratori e le aziende di paesi non comunitari che, sulla base di accordi bilaterali, hanno la possibilità di operare anche nel nostro Paese e che hanno costi di gestione enormemente più bassi. Tali iniziative, volte essenzialmente a mettere a disposizione delle imprese strutture logistiche insieme a servizi informatici e telematici in grado di rispondere alle esigenze del mercato, di ottimizzare il riempimento dei veicoli e di fornire strumenti di programmazione dei percorsi, avranno come obiettivo da un lato la formazione di flotte di mezzi specializzati e adatti al trasporto intermodale e dall'altro la creazione di condizioni strutturali del mercato dell'autostrasporto che favoriscano sia la costituzione di Aziende più strutturate ed efficienti, anche nella forma di imprese a rete, che il permanere di imprese di limitate dimensioni, purchè fortemente specializzate, in grado le une e le altre di offrire servizi con ampia copertura territoriale;

6. lo sviluppo e la diffusione di tecnologie innovative volte al miglioramento dell'efficienza del parco circolante, nel rispetto delle compatibilità ambientali e, nel contempo, all'aumento della sicurezza e della competitività. Tra gli obiettivi prioritari vi è necessità di cogliere le opportunità tecnologiche per il miglioramento dei veicoli e l'individuazione delle linee politiche coerenti per una radicale diminuzione delle emissioni globali del parco circolante e un aumento della sicurezza. Tre sono i punti su cui agire: contrastare la tendenza all'aumento delle prestazioni; cercare di eliminare dal mercato i veicoli molto vecchi; agire contemporaneamente sia con restrizioni alla circolazione di mezzi più inquinanti, sia con incentivazioni per il rinnovo del parco circolante;

7. la realizzazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (legge 144/99): il continuo miglioramento degli standard di sicurezza costituisce obiettivo prioritario degli interventi proposti. Va potenziato il ruolo dello Stato di garante della sicurezza degli utenti dei sistemi di trasporto. Occorre che il tema della sicurezza investa in modo analogo tutti i sistemi di trasporto e le singole modalità, tenendo conto sia delle peculiarità delle infrastrutture che della diversità dei mezzi. A tal fine dovrà valutarsi la possibilità di adottare, in maniera coordinata, analoghi piani per la sicurezza per le altre modalità, nonché l'utilità e l'opportunità di promuovere strutture atte a garantire il perseguimento di questo obiettivo fondamentale.

Per migliorare l'efficienza e la qualità dei servizi è necessario stimolare e accelerare i processi di liberalizzazione e privatizzazionedei mercati nei settori aereo, marittimo, ferroviario e autostradale, per favorire la concorrenza e, attraverso di essa, promuovere miglioramento delle prestazioni e sviluppo.

A riguardo si propone:

1. l'individuazione di misure volte a superare rapidamente le varie situazioni di monopolio e creare le condizioni per lo sviluppo della concorrenza, anche mediante provvedimenti tesi a favorire l'ingresso di nuovi operatori nei vari settori: nelle ferrovie, nei servizi aeroportuali, nel trasporto collettivo su gomma, nel trasporto marittimo e nello stesso trasporto aereo che pure è più avanti degli altri su questo terreno;

2. la regolamentazione delle situazioni di monopolio naturale garantendo l'accesso alle infrastrutture a tutti i soggetti capaci di offrire adeguati servizi;

3. l'uso di tutte le forme di concorrenza per comparazione, nonché delle gare ad evidenza pubblica, per regolamentare le rendite dei gestori di quelle infrastrutture ancora necessariamente monopolistiche, rete ferroviaria, porti, aeroporti e di quei servizi che richiedono consistenti sussidi pubblici, servizi di trasporto locale e regionale nelle aree a domanda debole, servizi marittimi ed aerei per le isole, ecc.;

4. la ridefinizione degli assetti proprietari delle aziende produttrici e la promozione delle privatizzazioni per dare spinta alla capacità innovativa delle imprese;

5. l'individuazione dei costi esterni delle singole attività di trasporto e delle misure necessarie ad armonizzare la loro progressiva internalizzazione con la regolamentazione del settore, tenendo conto della quota di essi già internalizzata; tale internalizzazione dovrà far leva sui prezzi e tariffe in un contesto di mantenimento del livello complessivo dei prezzi e della fiscalità gravante sulle attività di trasporto. Si dovrà, cioè, realizzare un diverso equilibrio tra pressione nelle aree congestionate (dove le esternalità sono massime) e le aree in cui tali esternalità sono minori;

6. il coinvolgimento dei dipendenti delle imprese di trasporto, per renderli protagonisti delle innovazioni, cercando di ottenere, oltre all'economicità ed alla qualità del servizio, anche il loro consenso e quello delle organizzazioni sindacali più rappresentative.

Per consentire un utilizzo più efficiente e sostenibile del trasporto merci e raggiungere una dotazione di servizi di alta qualità, si propone di privilegiare nelle scelte di carattere finanziario, normativo, infrastrutturale e sistemico quelle che meglio rispondono ai requisiti richiesti dalla domanda di logistica integrata, secondo le best practices in atto nel settore a livello mondiale. Ciò significa promuovere efficienza e imprenditorialità in tutti i comparti del trasporto merci, in funzione di una sempre maggiore specializzazione dei servizi per rispondere alle caratteristiche delle diverse filiere di prodotto, con particolare attenzione alla distribuzione di beni di largo consumo, alla distribuzione urbana, alla gestione delle merci pericolose, al trattamento dei prodotti deperibili, al trasferimento delle unità di trasporto intermodali su ferrovia e su naviglio di cabotaggio, allo sviluppo dei servizi postali e di piccoli pacchi a consegna rapida, alla sicurezza dei rifornimenti energetici e degli approvvigionamenti industriali, applicando anche i più moderni sistemi di monitoraggio della qualità ai servizi regolari di trasporto terrestre, marittimo, ferroviario e aereo.

Per leinfrastrutture, si propone, in una logica di sistema a rete, di dare priorità alle infrastrutture essenziali per la crescita sostenibile del Paese, per la sua migliore integrazione con l'Europa e per il rafforzamento della sua naturale posizione competitiva nel Mediterraneo. L'individuazione delle priorità prende le mosse dall'analisi della domanda (attuale e futura) di mobilità sia di merci che di passeggeri, per arrivare all'individuazione dei servizi più idonei a soddisfarla: a partire dalla rete attuale vengono quindi identificati gli interventi capaci di assicurare il livello di servizio desiderato, raggruppandoli in differenti scale di priorità.

Gli investimenti infrastrutturali dovranno essere indirizzati allo sviluppo di un sistema di reti fortemente interconnesso, che superi le carenze e le criticità di quello attuale. Per conseguire questi obiettivi è stato individuato un Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti (SNIT), inteso come insieme integrato di infrastrutture e di servizi di interesse nazionale costituenti la struttura portante del sistema italiano di offerta di mobilità delle persone e delle merci; la funzionalità di questo sistema dovrà necessariamente essere assicurata, anche finanziariamente, dallo Stato.

In tale sistema dovrà essere esplicitamente favorita la complementarità tra le diverse modalità e resa più efficiente l'integrazione tra le diverse infrastrutture.

L'appartenenza di una infrastruttura allo SNIT non implica la sua specializzazione per il traffico a lunga distanza. Anzi, già ora, oltre il 75% del traffico autostradale compie distanze di ordine regionale e locale (meno di 100 Km). La piena integrazione tra rete SNIT e reti locali, insieme ad una responsabile progettazione, consentiranno di volta in volta quella divisione di compiti che assicuri il più efficace utilizzo nell'uso delle reti e un adeguato rendimento socio-economico degli investimenti.

L'individuazione dello SNIT consente anche di delineare una chiara articolazione delle competenze e delle responsabilità tra i diversi livelli di governo, e nello stesso tempo offre ai governi locali il quadro di riferimento entro cui operare le proprie scelte; consente altresì di pervenire alla formulazione di proposte riconducibili ad un disegno organico, superando una prassi basata su interventi settoriali spesso motivati da esigenze di breve periodo.

Occorre, inoltre, rimuovere gli ostacoli che troppo spesso ritardano o vanificano la realizzazione delle opere, introducendo procedure decisionali certe. In tal senso occorre:

- riconoscere la necessità degli interventi all'interno di un chiaro processo decisionale che si articola nella definizione degli indirizzi generali delle politiche per i trasporti, nella redazione degli strumenti di piano e nella formulazione dei programmi di attuazione;

- condurre la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) al livello pertinente del piano di volta in volta valutato in conformità con la normativa europea in corso di emanazione, eventualmente avviando anche una fase di sperimentazione. I risultati di tale VAS dovranno essere assunti come dati non modificabili nei passaggi decisionali e progettuali successivi;

- perseguire la qualità della progettazione attraverso la sequenza: studio di fattibilità, progetto preliminare, progetto definitivo e progetto esecutivo;

- snellire le procedure di approvazione dei progetti, anche attraverso la rivisitazione di strumenti quali l'Accordo di programma e la Conferenza dei servizi. In particolare l'introduzione della Valutazione d'Impatto Ambientale condotta sul progetto preliminare, permetterà di ottimizzare sin dall'inizio la scelta tra le possibili alternative progettuali;

- attribuire ad un unico soggetto la responsabilità di portare a compimento nei tempi stabiliti le opere approvate, in particolare per la realizzazione dei progetti di nodo di interesse nazionale;

- consentire il ristoro dell'eventuale danno arrecato a soggetti privati mediante la liquidazione finanziaria;

- conseguire certezza sui finanziamenti e sulla loro scansione temporale.

Gli interventi sulle infrastrutture non incluse nello SNIT sono di competenza delle Regioni che provvederanno alla redazione dei loro Piano Regionale dei Trasporti (PRT). Per garantire la necessaria coerenza degli strumenti e delle scelte di programmazione, viene innanzitutto definita una metodologia generale di pianificazione dei trasporti cui le Regioni sono invitate ad aderire, per consentire omogeneità dei contenuti e confrontabilità delle esigenze e delle proposte. Si propone anche per i PRT un "processo di pianificazione" e cioè una costruzione continua nel tempo del disegno di riassetto dei sistemi di trasporto regionali (tutti i modi, collettivi ed individuali, pubblici e privati) attraverso azioni che tendano a superare la tradizionale separazione fra una programmazione tipicamente settoriale, qual è quella trasportistica, e le politiche territoriali. La metodologia proposta viene suggerita alle Regioni in nome della funzione di coordinamento che spetta allo Stato in campi di primario interesse collettivo come quello della mobilità. Per garantire l'efficacia di questa importante funzione, è necessario il contributo attivo delle Regioni nelle fasi di attuazione del PGT.

Riguardo ai meccanismi di finanziamento degli interventi infrastrutturali e dei servizi di competenza regionale, si prefigura la costituzione di un fondo unico per tutti i modi di trasporto, da assegnare alle Regioni con piena autonomia di utilizzazione, in modo tale che i finanziamenti siano totalmente svincolati da logiche di assegnazione per modalità di trasporto.

Per affrontare il problema della mobilità nelle aree urbane, si prevede l'introduzione di un processo di pianificazione integrato tra l'assetto del territorio e il sistema dei trasporti, attraverso la realizzazione di un sistema, sia individuale che collettivo, con reti intermodali e interconnesse. Tale realizzazione deve essere preceduta da scelte e decisioni riconducibili innanzitutto ai Piani Urbani della Mobilità (PUM), fondati su un insieme di investimenti e innovazioni organizzativo-gestionali. Nell'ambito dei PUM il trasporto viene considerato nella sua globalità di servizi collettivi e modalità individuali, infrastrutture, gestione e regolamenti. Le Amministrazioni - nella richiesta di finanziamenti all'Autorità centrale - non saranno quindi vincolate nella scelta degli investimenti dalla sussistenza o meno di risorse per specifiche infrastrutture di trasporto (metro, tramvie, strade ecc.). Potranno invece decidere liberamente quali interventi siano preferibili nell'ambito urbano di competenza. Alle Amministrazioni locali verrà dunque assegnato un fondo unico destinato a interventi che saranno autonomamente identificati dalle Amministrazioni, a patto che gli stessi siano funzionali al raggiungimento di obiettivi prestabiliti e compatibili con i vincoli finanziari. I finanziamenti saranno quindi non più per opere, ma per obiettivi.

Per contribuire a ridurre gli squilibri territoriali,si punta su interventi non di tipo assistenziale, ma miranti a ridurre la perifericità del Mezzogiorno e consentire un aumento della competitività delle aree deboli attraverso un sistema integrato di trasporto. Ciò a partire dall'individuazione delle aree carenti di dotazione infrastrutturale, in riferimento alle reali funzionalità dell'offerta e della domanda, migliorando nel contempo il valore del servizio offerto dalle infrastrutture esistenti in termini di frequenza, qualità e costi. Pertanto, vengono individuati innanzitutto gli interventi infrastrutturali prioritari per ridurre le maggiori criticità del sistema dei trasporti di interesse nazionale nelle aree più arretrate, con interventi concepiti come strumenti volti ad innescare o sostenere processi di sviluppo, nell'ambito di una prospettiva di maggiore valorizzazione del territorio. In questa logica, un'azione decisiva per la valorizzazione del Mezzogiorno quale piattaforma logistica riguarda la formulazione di specifici progetti nei distretti industriali in via di sviluppo, il potenziamento e l'adeguamento delle infrastrutture portuali, aeroportuali e intermodali e la loro interconnessione con le reti di trasporto stradali e ferroviarie, oltre che lo sviluppo della nautica da diporto. Si determineranno poi le condizioni per aumentare il valore dei servizi offerti dalle infrastrutture esistenti, anche attraverso opportune politiche di regolazione e liberalizzazione dei mercati. A riguardo è opportuno infatti rilevare che una componente molto significativa dell'inadeguatezza dei servizi di trasporto nel Mezzogiorno è ascrivibile agli elevati costi per gli utenti, connessi a aree monopolistiche dell'offerta (si pensi in particolare alle tariffe aeree).

Per una maggiore integrazione dell'Italia con il resto d'Europa, al fine di migliorare la fluidità dei traffici transalpini e di promuovere efficienti forme di trasporto organizzato, si propongono misure per lo snellimento delle procedure e delle formalità doganali da e per l'Est e per il potenziamento delle infrastrutture logistiche di smistamento della merce a valle. Si intende raggiungere un livello più efficiente di integrazione delle catene di trasporto multimodali con azioni volte a portare la rete dei centri di interscambio esistente, in particolare la rete dei centri intermodali strada-rotaia, a livello degli standard europei, a riorganizzare sotto la regia delle Autorità Portuali la manovra ferroviaria nei porti, a sostituire la rete dei raccordi ferroviari industriali dismessa con una nuova rete a servizio dei distretti industriali, dei nuovi insediamenti produttivi e dei grandi centri di distribuzione merci. Il riequilibrio modale viene prevalentemente affidato allo sviluppo del traffico combinato strada-rotaia. A tale scopo vengono suggerite politiche specifiche quali la creazione di strutture idonee ad incrementare il traffico combinato e la definizione con i Paesi dell'arco alpino di condizioni omogenee per l'attraversamento al fine di evitare traffico di deviazione.

Sempre al fine di favorire l'integrazione con il sistema europeo di trasporto, si propone inoltre una più stretta correlazione tra politiche di investimento (reti TEN-TERN, ecc.) e politiche di regolazione e liberalizzazione nonché il rilancio della proposta europea della costituzione delle "freeways ferroviarie" e la pronta attuazione delle direttive europee in materia di sviluppo delle ferrovie comunitarie in corso di emanazione.

Infine, occorre costituire un'Agenzia Nazionale per la promozione della Logistica con funzioni di marketing territoriale per attivare investimenti esteri in piattaforme logistiche avanzate nel nostro territorio, fornire assistenza agli investitori esteri sul piano burocratico-amministrativo e finanziario e per assistere, in collaborazione con l'ICE, investitori ed imprese italiane per operazioni collegate alla logistica ed ai trasporti di merci all'estero.

Per far sì che in Italia si sviluppino maggiori competenze e nuove professionalitànel settore dei trasporti e della logistica, è necessario sviluppare l'attività di ricerca ed individuare nuovi percorsi formativi per agevolare la mobilità professionale e la creazione di nuove competenze. Si prevede tra l'altro una più ampia ed incisiva azione di sostegno pubblico alla ricerca nei trasporti attraverso un assetto organizzativo basato su una struttura permanente di ricerca. Il modello che si propone è quello di un Centro Nazionale di Ricerca sui trasporti (CNRT) in cui partecipano attivamente le Amministrazioni pubbliche centrali e locali, gli operatori del settore, le Università.



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Zwei Schiffe wurden im Golf von Oman und vor der Küste Jemens angegriffen.
Southampton
Ein Containerschiff wurde Berichten zufolge von einem amerikanischen Hubschrauber getroffen.
Die nördliche Seeroute ist der Seeroute durch Suez in keiner Weise wettbewerbsfähig.
Basel
Eine Studie von zwei Forschern der Mokpo National Maritime University
Die Auktion am 28. August dürfte das Interesse von Rheinmetall-MSC an der rumänischen Mangalia-Werft bestätigen.
Bukarest
Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Panamakanal um 9,6 %, ging aber im Juni deutlich zurück.
Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Panamakanal um 9,6 %, ging aber im Juni deutlich zurück.
Panama/Balboa
Das ACP führt neue Beschränkungen für den Tiefgang von Schiffen ein und schließt eine Reduzierung der täglichen Anzahl von Durchfahrten nicht aus.
Der Vertrag mit Fincantieri über den Bau eines dritten Kreuzfahrtschiffs für Crystal ist nun in Kraft.
Monaco/Miami
Die Auslieferung ist für 2034 geplant.
Weitere Explosionen in der Straße von Hormuz
Southampton/Teheran
Die Verhandlungen zwischen Iran und Oman dauern an, doch eine Wiederaufnahme des Schiffstransits scheint noch in weiter Ferne zu liegen.
Die Schifffahrtsverbände bekräftigen ihre Ablehnung obligatorischer Zölle und Gebühren für die Durchfahrt der Straße von Hormuz.
Zwei Schiffe im Roten Meer angegriffen
Southampton/San'a'/Neu-Delhi
Indisches Schiff "Faize Noore Oliya" gesunken, Houthis behaupten Angriff auf "NCC Wafa"
Prologis unterbreitet ein Angebot über 18,8 Milliarden Dollar zur Übernahme von Segro
San Francisco
Durch den Zusammenschluss entsteht ein europäischer Riese im Bereich Besitz und Verwaltung von Logistikimmobilien.
Im zweiten Quartal (April-Juni) verzeichnete ONE eine Verbesserung der finanziellen Performance.
Singapur
In diesem Zeitraum transportierte die Flotte fast 3,3 Millionen Container (+2,9 %).
Die Umsätze von Global Port Holdings stiegen im ersten Halbjahr dieses Jahres um 27 %.
Istanbul
Bruttobetriebsmarge um 22 % gestiegen
Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 16,5 %.
Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 16,5 %.
Kairo
Im ersten Halbjahr 2026 betrug das Wachstum +14,0 %.
Im zweiten Quartal 2026 durchquerten 10.082 Schiffe die Bosporusstraße (+0,5 %).
Ankara
Im ersten Halbjahr ging der Schiffsverkehr um 0,5 % zurück.
Ein Bericht der französischen Nationalversammlung stellt den Wettbewerbsrückgang des Hafenökosystems des Staates fest.
Paris
Im ersten Halbjahr 2026 verzeichnete das Gütertransportsegment von FS einen Rückgang der Betriebseinnahmen um 2,7 %.
Rom
Das Verkehrsaufkommen belief sich auf rund 8,8 Milliarden Tonnenkilometer (-7,3 %).
Die EU-ETS-Beobachtungsstelle bestätigt, dass das Emissionshandelssystem negative Auswirkungen auf die EU-Häfen hat.
Madrid
Die vorgeschlagenen Korrekturen bestehen in der Erweiterung der Kriterien für die Benennung benachbarter Containerumschlaghäfen und einem prozentualen Reduktionsfaktor, der auf das Volumen der CO2-Emissionen von Schiffen angewendet wird.
Die Umsätze der Norwegian Cruise Line Holdings stiegen im zweiten Quartal 2026 um 4,9 %.
Die Umsätze der Norwegian Cruise Line Holdings stiegen im zweiten Quartal 2026 um 4,9 %.
Miami
Neue historische Aufzeichnungen über Passagiere, die an Bord der Schiffe der Flotte gingen
Die Halbjahresumsätze von Fincantieri bleiben stabil.
Triest
Der Nettogewinn stieg um 191,4 %. Die Neuaufträge gingen um 58,5 % zurück.
Im zweiten Quartal wuchs der Güterverkehr in den albanischen Häfen um 8,9 %.
Tirana
Der US-amerikanische Thinktank Open Markets Institute schlägt die Gründung einer öffentlichen Containerreederei vor.
Washington
Rao: Heute sind die Vereinigten Staaten von einem Kartell aus sechs ausländischen Schifffahrtsunternehmen abhängig.
Royal Caribbean meldet Rekordumsätze für das zweite Quartal (April bis Juni).
Miami
Neuer Rekordumsatz in der ersten Hälfte des Jahres 2026
Im zweiten Quartal stiegen die Umsätze der CMA CGM-Gruppe um 19,2 %.
Marseille/New York/Los Angeles
Das Joint Venture von United Ports mit Stonepeak wurde abgeschlossen.
PortXchange: Um die Emissionen im Schiffsverkehr sofort zu reduzieren, müssen wir uns auf die Häfen konzentrieren.
Rotterdam
Im Hafen von Triest nimmt der Massengutumschlag zu, während der Umschlag von sonstigen Gütern abnimmt.
Triest
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 ging der Verkehr in Monfalcone um 24,9 % zurück.
Fermerci, die Güterzugproduktion in Italien könnte in diesem Jahr auf das Niveau von 2015 zurückfallen.
Rom
Karte: Wir stehen vor Daten, die alle Erwartungen übertreffen.
Die indische Regierung genehmigt 7,2 Milliarden Dollar an Hilfsgeldern für den heimischen Schiffbau.
Neu-Delhi
Die heute verabschiedete Strategie soll den Sektor wiederbeleben.
Zwei indische Werften wurden in die neue EU-Liste der Schiffsrecyclinganlagen aufgenommen, die von der Kommission vorgeschlagen wurde
Brüssel/Washington
Zufriedenheit der ECSA und des Weltschifffahrtsrats
Hyundai und Siemens unterzeichnen Abkommen über KI-gestützten Schiffbau
Washington
Ziel ist ein autonomes Fertigungssystem, in dem alle Prozesse, einschließlich Konstruktion, Produktion, Logistik, Inspektion und Prüfung, digital miteinander verbunden sind.
Die Afrikanische Union verurteilt die von den Huthis beanspruchten Angriffe auf Tanker im Roten Meer.
Addis Abeba
Youssouf: Die Sicherheit der Schifffahrtswege im Roten Meer ist von entscheidender strategischer Bedeutung für Afrika.
In Genua lieferte Fincantieri das neue Kreuzfahrtschiff Explora III an Explora Journeys aus.
Genua
"Explora IV" und "Explora V" folgen im Jahr 2027 und "Explora VI" im Jahr 2028.
Im zweiten Quartal 2019 stiegen die Mengen an Massengut, während die Mengen an Stückgut zurückgingen.
Rotterdam
Im ersten Halbjahr 2026 wurden 212,0 Millionen Tonnen Güter transportiert (+0,4 %).
Im zweiten Quartal wurden in den spanischen Häfen 144,8 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (+2,9 %).
Madrid
Rekord für konventionelle Güter und Container (in TEU)
Die EU-Kommission leitet eine eingehende Untersuchung der Fusion von Saipem und Subsea7 ein.
Brüssel
Brüssel betrachtet die Auswirkungen der Operation als besonders kritisch, insbesondere auf dem SURF-Markt.
Medlog (MSC Group) erwirbt eine Beteiligung an Interporto Bologna
Bologna
Caliandro: Industrielle Entwicklung, die es uns ermöglichen wird, unsere Ziele im Schienengüterverkehr zu erreichen.
Die Hafenbehörde von Barcelona wird 40 % des Terminal Intermodal de Navarra erwerben.
Barcelona
Die verbleibenden 60 % des Kapitals verbleiben bei Hutchison Ports Best.
Im ersten Halbjahr dieses Jahres wurden in den chinesischen Seehäfen 5,87 Milliarden Tonnen Fracht umgeschlagen (+3,0 %).
Im ersten Halbjahr dieses Jahres wurden in den chinesischen Seehäfen 5,87 Milliarden Tonnen Fracht umgeschlagen (+3,0 %).
Peking
Neue historische Rekorde für den Containerverkehr im Halbjahres- und Quartalsvergleich
Italienische Häfen: Die Frage der Zuständigkeiten spaltet die Reform.
Rom
Auf der Confitarma-Konferenz verteidigt Rixi die neue nationale Leitstelle, während Experten und Betreiber Klarheit über die Beziehungen zu den AdSPs und über die Ressourcen des neuen Unternehmens fordern.
Die maritime Wirtschaft ist in Bezug auf die Überprüfung des EU-ETS gespalten zwischen vorsichtiger Unterstützung und Kritik.
Brüssel/Washington/
Kopenhagen/Piräus/Rotterdam
Ein weiterer Angriff auf ein Schiff in der Straße von Hormuz
Southampton
Ein Tanker wurde getroffen und von der Besatzung verlassen.
Die ECSA betrachtet die vorgeschlagene Überarbeitung des EU-ETS als einen ersten Schritt, aber viele weitere sollten folgen.
Brüssel
Raptis: Es ist eine gute Idee, Systemeinnahmen auf EU- und nationaler Ebene zur Unterstützung nachhaltiger Kraftstoffe zu verwenden.
ESPO: Nein zur Senkung der EU-ETS-Antragsschwelle von 5.000 auf 400 BRZ Schiffe.
Brüssel
Anerkennung für Maßnahmen zur Reduzierung ausweichender Schiffsanläufe
T&E begrüßt einige neue Vorschläge aus Brüssel für das EU-Seeverkehrsemissionshandelssystem.
Brüssel
Der Verband steht den von der EU-Kommission untersuchten Maßnahmen für den Luftfahrtsektor kritischer gegenüber.
Für Assarmatori ist der Vorschlag der Kommission zum EU-Emissionshandelssystem zaghaft, er hatte sich mutigere Maßnahmen erhofft.
Brüssel
EU-Seeverkehrs-ETS: Die Europäische Kommission akzeptiert die Forderungen der Reedereien teilweise.
Brüssel
Ein neuer Fonds in Höhe von 110 Millionen Euro für saubere Kraftstoffe, nicht dauerhafte Ausnahmeregelungen, die bis 2035 verlängert werden, ein IMO-Abzugsmechanismus und ein hartes Vorgehen gegen "ausweichende" Umschlaghäfen.
Ein weiteres Schiff wurde in der Straße von Hormuz von einer Granate getroffen.
Southampton/Tampa
US-Marines führten eine Inspektion an Bord eines sanktionierten Öltankers durch.
Hafen von Gioia Tauro: Erste Anbindung eines großen Containerschiffs an das Kaltbügelsystem
Gioia Tauro
Das Schiff "MSC Mirja" wurde mit einer Gesamtleistung von etwa sieben MW angetrieben.
Im zweiten Quartal 2026 ging der Güterverkehr im Hafen von Antwerpen-Brügge um 2 % zurück.
Antwerpen
Die Mengen an Trockenmassengut erholten sich und der Bestand an Schienenfahrzeugen nahm zu. In anderen Sektoren gingen die Werte zurück.
COSCO Shipping Ports erzielt neue Quartals- und Halbjahresrekorde im Containerverkehr
Hongkong
US-Streitkräfte griffen den VLCC Belma an, der Kurs auf die iranische Insel Kharg nahm.
Tampa
Es wird von dem emiratischen Unternehmen Max Maritime Solutions betrieben, das US-Sanktionen unterliegt.
Im Mai blieb der Güterverkehr im Hafen von Genua stabil, während er in Savona-Vado zurückging.
Genua
In den ersten fünf Monaten des Jahres 2026 belief sich der Containerumschlag auf 1.199.914 TEU (-2,8 %), wovon 999.228 (-1,4 %) bzw. 200.686 (-9,2 %) von den beiden Häfen abgefertigt wurden.
Das türkische Unternehmen GIH übernimmt die Anteile von Royal Caribbean an den Kreuzfahrtterminals in Kusadasi und Lissabon.
Istanbul
Die Aktienbeteiligungen stiegen auf 99,99 % bzw. 60 %.
Im ersten Halbjahr wurden in den russischen Häfen 451,5 Millionen Tonnen Fracht umgeschlagen (+5,8 %).
St. Petersburg
Rekordverkehr im zweiten Quartal
Trump rudert bei der 20-prozentigen Steuer auf Schiffe zurück, die unter US-Schutz durch Hormuz fahren.
Trump rudert bei der 20-prozentigen Steuer auf Schiffe zurück, die unter US-Schutz durch Hormuz fahren.
Washington/Southampton/Rotterdam
Unterdessen wurde ein weiterer Tanker, die "Stolt Magnesium", in der Nähe von Oman von einer Rakete getroffen.
Europäische Reeder fordern dauerhafte Ausnahmeregelungen vom EU-Seeverkehrsemissionshandelssystem nach 2030.
Brüssel
Ausnahmen gelten für Verbindungen mit Inseln und Gebieten in äußerster Randlage, für Schiffe der Polarklasse, für transnationale Verpflichtungen im öffentlichen Dienst und für Such- und Rettungsaktivitäten.
Der Eisenbahnsektor fordert die Anerkennung seines Beitrags zur Dekarbonisierung im Rahmen der Überprüfung des EU-ETS.
Brüssel
Zwei von der ADNOC der Vereinigten Arabischen Emirate betriebene VLCCs wurden in der Straße von Hormuz angegriffen.
Abu Dhabi/Tampa
Das US-Zentralkommando kündigt die Wiedereinführung der Blockade des Schiffsverkehrs in und aus iranischen Häfen an.
Trump kündigt eine Steuer auf Waren an, die durch die von den USA geschützte Straße von Hormus transportiert werden.
Washington/Portsmouth
Sie dürfte 20 % des Wertes der transportierten Ladungen entsprechen.
Der Schiffsverkehr in der Straße von Malakka und Singapur stieg im Halbjahresvergleich um 3,7 %.
Port Klang
Allein im zweiten Quartal dieses Jahres wurde ein Rückgang von -0,5 % verzeichnet.
Im Mai stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 15,0 %.
Kairo
In den ersten fünf Monaten des Jahres 2026 passierten 5.696 Schiffe den Hafen (+12,7 %).
OOCL verzeichnet einen deutlichen Anstieg der von ihrer Flotte transportierten Container.
Hongkong
Im zweiten Quartal (April bis Juni) stiegen die durch diese Aktivität erzielten Umsätze um 19,8 %.
Straße von Hormuz, ein Containerschiff wurde vor der Küste Omans angegriffen
Maskat/Portsmouth/Neu-Delhi/Tampa
Feuer an Bord. Ein Besatzungsmitglied wird vermisst. 23 weitere Seeleute wurden gerettet.
Im Hafen von Marseille-Fos nimmt der Stückgutverkehr zu, während der Massengutverkehr abnimmt.
Marseille
Im ersten Halbjahr 2026 stieg die Zahl der Kreuzfahrtpassagiere um 5 %.
Die schwedische Regierung fordert, dass das EU-Seeverkehrsemissionshandelssystem auf mehr Schiffe ausgeweitet wird.
Stockholm
Stockholm betont, dass das Emissionshandelssystem ein Eckpfeiler der EU-Klimapolitik bleiben muss.
Assiterminal wird die Themen Konzessionsgebühren, Investitionen und Intermodalität den Politikern näherbringen.
Genua
Vorschlag zur Gewährung eines Rabatts auf die Konzessionsgebühr für Terminals, die den Schienenverkehr erhöhen.
Piratenangriffe auf Schiffe gehen weiter zurück
London
Im ersten Halbjahr dieses Jahres ereigneten sich 38 Unfälle, im Vergleich zu 90 in den ersten sechs Monaten des Jahres 2025.
Sechstausend Seeleute sind noch immer in der Straße von Hormuz eingeschlossen.
London
Dominguez (IMO): Ich bin weiterhin zuversichtlich, dass der Evakuierungsplan wieder aufgenommen werden kann.
MSC installiert Jotuns proaktives Rumpfreinigungssystem auf der MSC Daniela
Sandefjord
Kombiniert fortschrittliche Antifouling-Technologie mit robotergestützter Inspektion und Reinigung
Wan Hai Lines meldet einen Anstieg des Quartalsgewinns um 965,6 %.
Taipeh
Das Unternehmen bestellt sechs neue Containerschiffe mit einer Kapazität von je 11.000 TEU.
Im zweiten Quartal ging der Güterverkehr in den montenegrinischen Häfen um 5,8 % zurück.
Podgorica
Der Güterverkehr von und nach Italien ging um 40,6 % zurück.
Die Grimaldi-Gruppe hat den Grande Pacifico in Empfang genommen.
Neapel
Das Schiff ist das erste von fünf neuen Schwesterschiffen der PCTC-Klasse mit einer Kapazität von 9.800 CEU.
Im Jahr 2025 beliefen sich die Umsätze der Fratelli Cosulich Gruppe auf 1,9 Milliarden Euro (-11,5 %).
Genua
Nettogewinn von 20,0 Millionen Euro (-3,0 %)
Maurizio Longo, Generalsekretär von Trasportounito, ist verstorben.
Rom
Er verstarb nach langer Krankheit in Rom.
Terminal Investment Limited gibt die Tercat-Übernahme auf
Brüssel
Es sah die gemeinsame Kontrolle des Terminals in Barcelona mit Hutchison Ports vor.
Die Arbeiten zur Aktivierung der Kaltbügelanlage am Kreuzfahrtterminal Porto Corsini in Ravenna sind abgeschlossen.
Ravenna
Beschleunigung des Sanierungsprozesses für das ehemalige CIVAM-Gebiet im Hafen von Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
Das Gebiet wird in neue Lagerflächen für die kommerzielle Logistik umgewandelt.
Die Maersk-Gruppe vertreibt Maersk Training und Maersk H2S Safety Services.
Kopenhagen
Sie werden an das US-amerikanische Unternehmen Open Gate Capital verkauft, das auf industrielle Ausgliederungen spezialisiert ist.
Im zweiten Quartal (April bis Juni) wurden im Hafen von Venedig 6,3 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (-1,2 %).
Venedig
Kreuzfahrtpassagiere um 15,3 % gesunken
Im zweiten Quartal verzeichnete der Güterverkehr im Hafen von Ravenna einen deutlichen Anstieg um 10,9 %.
Ravenna
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 betrug der Anstieg +5,9 %.
DP World übernimmt sechs GXO-Logistikstandorte in Großbritannien
Dubai
186.000 Quadratmeter und 2.000 Mitarbeiter wechseln den Besitzer: Dies ist die vom britischen Kartellamt für die Übernahme von Wincanton auferlegte Übertragungsauflage.
DHL verzeichnet im zweiten Quartal einen starken Anstieg, aber nicht überall
Bonn
Umsatz und EBIT stiegen zweistellig. Der Expressbereich entwickelte sich gut, während Supply Chain und Post & Parcel Germany weniger gut abschnitten.
Global Ship Lease meldet Rekordumsätze im Quartal und Halbjahr.
Athen
Steigende Kosten belasten die Gewinne.
DP World wird im Hafen von Antwerpen ein temperaturgeführtes Logistikzentrum errichten.
Dubai/Kallo
GNV wird am Samstag einen dritten Seeweg nach Algerien einrichten.
Genua
Die Strecke Civitavecchia-Annaba ergänzt die bestehenden Strecken von Sète nach Algier und Bejaia.
Die Danaos Corporation meldet ein Quartalsumsatzwachstum von 4,7 %.
Athen
Das Segment der Containerschiffe bleibt stabil. Massengutfrachter leisten weiterhin ihren Beitrag.
Ein Massengutfrachter wurde in der Straße von Hormuz von einer Granate getroffen.
Southampton/London
Ein Besatzungsmitglied wird Berichten zufolge vermisst.
In diesem Jahr werden 800.000 Kreuzfahrtpassagiere in Messina erwartet.
Messina
Die Passagiere tätigen in der Stadt direkte Ausgaben von fast 16 Millionen Euro.
Der Containerumschlag im Hafen von New York wuchs im zweiten Quartal um 1,6 %.
New York
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 wurden 4,43 Millionen TEU umgeschlagen (+0,2 %).
HZ Cargo und Railtrans gründen ein Joint Venture für den intermodalen Transport
Zagreb
Ziel ist es, einen Güterverkehr von über 500.000 Tonnen zwischen den Häfen Kroatiens und den Märkten Mitteleuropas zu initiieren.
ICTSI erzielt im zweiten Quartal einen Rekordnettogewinn von 363 Millionen US-Dollar (+24,2 %).
Manila
Ein weiteres Schiff der GasLog-Klasse wurde beim Verlassen des Persischen Golfs gerammt.
Piräus/Southampton
Beschädigung des Maschinenraums
Finnlines meldet Rekordquartalsumsatz
Helsinki
Im Zeitraum April-Juni betrug der Nettogewinn 42,9 Millionen Euro (+64,7 %).
Spinelli-Gruppe genehmigt Nachhaltigkeitsbericht 2025
Genua
Der Produktionswert stieg um 5 %. Die Zahl der Neueinstellungen erhöhte sich um 48 %.
Fabrizio Marilli wird neuer Generalsekretär der Hafenbehörde der zentralen Adria.
Ancona
Der Verwaltungsrat hat die Budgetanpassung der Institution genehmigt.
Die Hafenbehörde des westlichen Ligurischen Meeres hat den Hafenplan 2026-2028 verabschiedet.
Genua
Die Prognosen für 2028 deuten auf einen Anstieg der Beschäftigtenzahl in den Häfen des Systems um etwa 150 hin.
Die Hafenbehörde des südlichen Tyrrhenischen und Ionischen Meeres hat die Budgetanpassung genehmigt.
Gioia Tauro
Es verzeichnet höhere Einnahmen und höhere Ausgaben in Höhe von 1,69 Millionen Euro.
Eineinhalb Millionen Euro für Schulungen in toskanischen Häfen
Livorno
Die Hafenbehörde des nördlichen Tyrrhenischen Meeres hat ihren Ausbildungsplan für 2026-2028 vorgestellt.
Terminali Italia wird ab dem nächsten Jahr das intermodale Terminal Orte betreiben.
Rom
Es verfügt über eine Fläche von rund 96.000 Quadratmetern und drei Rennstrecken.
Italien und Tunesien unterzeichnen ein Kooperationsabkommen im Transport- und Logistiksektor
Rom
Ein weiteres saudisches Schiff der Reederei Bahri wurde im Roten Meer von den Huthis angegriffen.
Southampton/Sana'a/Riad
Ein Sprecher jemenitischer Militanter bekannte sich zu dem Angriff auf den Chemiewaffentanker "NCC Ghazal".
Der endgültige Durchbruch der beiden Haupttunnel des Brenner-Basistunnels wurde heute erzielt.
Bozen
Die beiden Baustellen sind rund 1400 Meter unterhalb des Brennerpasses miteinander verbunden.
Die Umsätze von UPS stiegen im zweiten Quartal um 7,6 %.
Atlanta
Der Nettogewinn belief sich auf 604 Millionen US-Dollar (-52,9 %).
Im Jahr 2025 stiegen die Umsätze des italienischen Logistikunternehmens Nord Ovest um +13,6 %.
Keil
Nettogewinn um 8,3 % gesunken
Der Güterverkehr in den Häfen von Algeciras und Barcelona stieg im Quartal an. In Valencia ging er zurück.
Algeciras/Barcelona/
Valencia
Zunahme der Container im katalanischen Hafen
Fincantieri unterzeichnet Vereinbarung mit den Reinvestitionspartnern von NextGeo
Triest
Die Operation ist Teil der Entwicklungsstrategie im Tauchsegment
Die Aktualisierung des DPSS für die Häfen Sardiniens wurde verabschiedet.
Cagliari
Beschluss des Verwaltungsausschusses der Hafenbehörde
ICTSI erwirbt die Massengutterminals ATU12 und ATU18 im brasilianischen Hafen von Aratu.
São Paulo/Manila
Sie werden von SIMPAR für etwa 355 Millionen Dollar verkauft.
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Konecranes meldet einen Rückgang der Quartalsfinanzergebnisse trotz steigender Auftragseingänge.
Helsinki
Der Auftragswert für Hafenausrüstung stieg um 17 %.
Vierzehn Regionen befürworten den Gesetzentwurf zur Reform der Hafenverwaltung, fünf sind dagegen.
Rom
Rixi: Lasst uns nun den institutionellen Prozess fortsetzen, mit dem Ziel, eine ausgewogene Reform zu erreichen.
Der Nettoumsatz von Kühne+Nagel stieg im zweiten Quartal um 8%.
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Die Leistung im Luftfrachtsegment hat sich deutlich verbessert.
Das Managementteam von Assagenti wurde erneuert.
Genua
Die Zusammensetzung des Exekutivausschusses und der Vorsitzenden der Kommissionen
DP World unterzeichnet Vorvereinbarung zum Bau von zwei Terminals im Hafen von Fujairah
Dubai
VIO – Vado Ligure Interport: Vorstand neu besetzt
Genua
Pierangelo Olivieri wurde zum Präsidenten ernannt
Der Umsatz von Kalmar stieg im zweiten Quartal um 14 %.
Helsinki
Wert der Neuaufträge stabil
Saipem gewinnt neuen Offshore-Bohrvertrag vor der Elfenbeinküste
Mailand
Es wurde von Eni Côte d'Ivoire verliehen.
Die Quartalsergebnisse von DSV entwickeln sich weiterhin positiv, was vor allem auf die Übernahme von Schenker zurückzuführen ist.
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Im Zeitraum April-Juni 2026 wurde ein Nettogewinn von 2,6 Milliarden DKK (+11,5 %) erzielt.
Falteri (Federlogistica) wurde in den Vorstand der Europäischen Logistikvereinigung kooptiert.
Genua
Internationales Kooperationsprotokoll zur integrierten Logistik mit ACLI Terra
Der Golf-Kooperationsrat (GCC) fordert die internationale Gemeinschaft auf, den Seeverkehr vor den Bedrohungen der Huthi zu schützen.
Riad
Reaktionen auf die Ankündigung eines Seeembargos gegen Saudi-Arabien
Fincantieri unterzeichnet in Katar einen Vertrag über die operative Leitung des Ausbildungs- und Simulationszentrums.
Triest
Das Zentrum ist für die Ausbildung von Marinepersonal der katarischen Marine bestimmt.
Wärtsilä verzeichnet im zweiten Quartal einen deutlichen Anstieg des Auftragswerts.
Helsinki
Der Nettoumsatz sank um 2 %.
Über 770 Kilo Kokain im Hafen von Vado Ligure beschlagnahmt
Savona
Nach der Markteinführung hätte die Droge kriminellen Organisationen Gewinne in Höhe von 250 Millionen Euro beschert.
Yang Ming beauftragt Hanwha Ocean mit dem Bau von sechs 13.000-TEU-Dual-Fuel-Containerschiffen.
Keelung
Der Vertrag hat einen Wert von über 1,2 Milliarden Dollar.
Die Zahl der Angriffe auf Schiffe im Schwarzen Meer nimmt zu.
Odessa
Zehn Tote an Bord eines Schiffes, das den Hafen von Odessa verlässt
Heute ein neuer Angriff auf ein Schiff in der Straße von Hormuz
Southampton
Der Produktentanker Kavomaleas der griechischen Reederei Dynacom Tankers Management geriet in Brand.
Confitarma ist enttäuscht über den Vorschlag der Kommission zur Überarbeitung des EU-ETS.
Rom
Zanetti: Was besonders auffällt, ist das Fehlen der Wettbewerbsfähigkeit der italienischen und europäischen Schifffahrtsindustrie.
ALIS: Die Vorschläge der Kommission zum EU-ETS sind positiv, aber es bleiben weiterhin ernsthafte Probleme.
Rom
MIT übernimmt Richtlinien zum Kaltbügeln
Rom
Ziel ist es, klare, einheitliche und transparente Kriterien für alle Hafenbehörden zu gewährleisten.
Im ersten Halbjahr stieg der Kreuzfahrtverkehr an den Hafenterminals von GPH um 10,1 %.
Istanbul
Allein im zweiten Quartal betrug der Anstieg +2,8 %.
Die Hafenbehörde von Westligurien genehmigt die Budgetaktualisierung für 2026.
Genua
Assiterminal klärt seine Zweifel an den Porti d'Italia Spa zugewiesenen Verantwortlichkeiten.
Genua
ABB kauft British Rotork
Zürich/London
Das in Bath ansässige Unternehmen ist auf Durchflussregelung und industrielle Automatisierung spezialisiert.
Die zentrale Adriatische Hafenbehörde refinanziert 100 Millionen Euro aus dem Infrastrukturdekret.
Ancona
Die Mittel betreffen sieben strategische Interventionen des Hafensystems.
Der Containerverkehr im Hafen von Los Angeles stieg in der ersten Hälfte des Jahres 2026 um 3,4 %.
Los Angeles
Im zweiten Quartal betrug das Wachstum +11,5 %.
IMO und ITF fordern ein Ende der Angriffe auf Seeleute und Transportarbeiter
London
Wiederaufflammen von Zwischenfällen in der Region Schwarzes Meer, Asowsches Meer und Straße von Hormus
Der Containerumschlag im Hafen von Hongkong wuchs im zweiten Quartal 2026 um 0,2 %.
Hongkong
Im Juni wurde ein Anstieg von +6,5 % verzeichnet.
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Die Konferenz "EU-Mercosur-Abkommen: Die Rolle der maritimen Wirtschaft" findet am 1. Juli in Genua statt.
Genua
Es wird von der Casa America ETS Foundation und der Hafenbehörde von Westligurien organisiert.
Die Versammlung der Federagenti findet am 3. Juli in Civitavecchia statt.
Rom
Pessina: Wir werden nicht über Vorschriften, Beziehungen zur Gemeinde oder die Verfolgung von Theorien und Bürokratie diskutieren, sondern über die Herausforderungen der italienischen Hafeninfrastruktur.
››› Archiv
NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Empire buys back: After Tata, Adani can rewrite India's colonial past
(The Economic Times)
Govt does not interfere in port management appointments - Loke
(Bernama)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archiv
Uiltrasporti lehnt die Errichtung des Spa-Komplexes Porti d'Italia entschieden ab.
Rom
Verzari und Gulli: Die AdSPs müssen von einer öffentlichen Stelle koordiniert werden, die die Hafenarbeiter schützen kann.
CMPort verzeichnet neue monatliche, vierteljährliche und halbjährliche Rekorde im Containerverkehr.
Hongkong
Im ersten Halbjahr 2026 wurden 78,3 Millionen umgezogen (+4,6 %).
Im ersten Halbjahr dieses Jahres wurden im Hafen von Singapur 22,7 Millionen Container umgeschlagen (+4,7 %).
Singapur
Historischer Rekord für Bunkerverkäufe im ersten Halbjahr
Der Containerumschlag im Hafen von Long Beach stieg im zweiten Quartal um 10,3 %.
Long Beach
Im ersten Halbjahr 2026 wurde ein Wachstum von +1,7 % verzeichnet.
Der neue Verwaltungsrat der Ferrovie dello Stato Italiane wurde ernannt.
Rom
Tommaso Tanzilli als Präsident bestätigt. Gianpiero Strisciuglio ist der neue CEO.
Hafen von Gioia Tauro: Ausschreibung für die Durchführung von Ausbaggerungsarbeiten gestartet
Gioia Tauro
Die voraussichtliche Vertragsdauer beträgt 60 Tage.
Im ersten Halbjahr 2026 betrug der Güterumschlag in türkischen Häfen 279,1 Millionen Tonnen (+1,5 %).
Ankara
Die Ladungen nach Italien allein beliefen sich auf 23,4 Millionen Tonnen (-2,5 %).
Der erste Stahlschnitt für das Kreuzfahrtschiff Carnival Destiny .
Monfalcone
Fincantieri und Carnival feiern das dreißigjährige Jubiläum ihrer Zusammenarbeit
NatPower Marine übernimmt Aqua superPower, um die Elektrifizierung von Häfen und Marinas zu beschleunigen.
Mönch
Es betreibt das größte internationale Netzwerk von Ladestationen für Elektrofahrzeuge in Europa.
Europäisches Logistik-Observatorium gegründet
Brüssel
Ziel ist es, die Wettbewerbsfähigkeit, Widerstandsfähigkeit und Nachhaltigkeit der europäischen Logistik zu stärken.
In Mimit wurde eine Vereinbarung mit JSW zur Wiederinbetriebnahme des Stahlwerks Piombino erzielt.
Rom/Livorno
Gariglio: Stärkung der Integration zwischen Hafenanlagen und Industriegebieten
Vereinbarung zwischen Fincantieri und den kroatischen Werften Brodotrogir Cruise und Iskra Shipyard
Triest
Initiative im Rahmen des vom kroatischen Verteidigungsministerium geförderten Zwei-Korvetten-Programms
Evergreen, Yang Ming und WHL kehren zu einem vierteljährlichen Umsatzwachstum zurück
Keelung/Taipei
Vier aufeinanderfolgende Quartale mit rückläufigen Zahlen liegen hinter uns.
Projekt für eine direkte Bahnverbindung zwischen dem Hafen von Gioia Tauro und dem Interporto D'Abruzzo
Pescara
Steuerbetrug im Bereich der Arbeitskräfte im Logistiksektor
Mailand
28 Millionen Euro von vier Mailänder Unternehmen beschlagnahmt
PSA Genova Pra', der Alarmzustand wurde nach erfolgreichem Abschluss des Abkühlvorgangs aufgehoben.
Genua
ZPMC liefert neue, extrem windbeständige Hafenkrane
Shanghai
Es wurden auch die weltweit höchsten schienengebundenen Reachstacker für leere Container gebaut.
Peninsula und Itochu gründen ein Joint Venture zur Lieferung von Ammoniakbunkerung an europäische Häfen
Gibraltar
Die Initiative als Reaktion auf die wachsende Nachfrage nach kohlenstofffreien Kraftstoffen
Konecranes kündigte seinen Markteintritt in Japan an.
Helsinki/Tokio
Übernahme von 70 % der Mitsubishi Electric FA Industrial Products
Saipem gewinnt 2-Milliarden-Dollar-Auftrag in Indonesien
Mailand
Es wurden sieben regionale IMO-Koordinatoren eingeführt, die den Mitgliedstaaten der Organisation technische Unterstützung bieten werden.
London
Jadrolinija hat ihren neuen Schnellschiffsdienst Ancona-Zadar in Betrieb genommen.
Ancona/Zara
Es bietet fünf Abfahrten pro Woche und eine Überfahrt von etwa vier Stunden.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Umsatzsteuernummer: 03532950106
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