testata inforMARE

29 settembre 2022 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 12:20 GMT+2



11 agosto 2022

Hapag-Lloyd registra nuovamente valori record delle voci del conto economico trimestrale e dei noli

Stabili i volumi di merci in container trasportati dalle navi della compagnia

Anche nel secondo trimestre del 2022, come ormai da metà 2020, tutte le principali voci del conto economico della compagnia di navigazione containerizzata tedesca Hapag-Lloyd hanno raggiunto nuovi valori record grazie ad un eccezionale rialzo del valore dei noli marittimi, tariffe che nel periodo aprile-giugno di quest'anno hanno segnato un nuovo picco storico.

Nel secondo trimestre del 2022 i ricavi sono ammontati a 8,99 miliardi di euro, con una straordinaria crescita del +91,9% sullo stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato più consistente è stato generato dai servizi di linea della compagnia con l'America Latina che è risultato pari a 1,90 miliardi di euro (+103,5%). A seguire i ricavi prodotti dai servizi con l'Estremo Oriente (1,74 miliardi, +66,6%), dai servizi transpacifici (1,61 miliardi, +86,1%), dai servizi transatlantici (1,52 miliardi (+56,5%), da quelli con il Medio Oriente (856,4 milioni, +93,6%), dai servizi con l'Africa (398,3 milioni, +132,0%), dai servizi intra-asiatici (280,8 milioni, +88,3%) e dagli altri servizi marittimi (681,6 milioni, +80,0%).

Un nuovo valore record è stato raggiunto anche dai costi operativi che si sono attestati a 3,43 miliardi di euro, con un aumento tuttavia assai più contenuto del +37,7% sul secondo trimestre del 2021. In particolare, i costi per la movimentazione dei carichi sono risultati pari a 1,68 miliardi di euro (+25,3%), quelli per l'acquisto del bunker a 786,0 milioni (+94,8%), gli oneri per la gestione delle navi e dei viaggi a 586,5 milioni (+27,4%), il costi per le attrezzature e il loro riposizionamento a 375,5 milioni (+30,7%) e i costi per il personale a 217,0 milioni (+12,4%), a cui si aggiungono 475,8 milioni di ammortamenti e svalutazioni (+50,0%).

Il margine operativo lordo è risultato pari al valore record di 5,28 miliardi di euro (+172,9%) e valori mai raggiunti in precedenza sono stati registrati anche dall'EBIT con 4,80 miliardi (+197,1%) e dall'utile netto con 4,48 miliardi di euro (+194,7%).

Se i risultati economici si sono attestati su valori record, non altrettanto è avvenuto per i volumi di carichi containerizzati trasportati dalla flotta della compagnia tedesca che nel secondo trimestre del 2022 sono risultati sì elevati, essendo stati pari a 3,02 milioni di teu, ma appena inferiori (-0,2%) a quelli trasportati nel corrispondente periodo dello scorso anno. Volume di carichi che dall'ultimo trimestre del 2020 risulta seguire un trend lievemente discendente a fronte di un contemporaneo forte aumento delle tariffe di trasporto. Nel periodo aprile-giugno di quest'anno i volumi di merci in container in crescita sono stati solo quelli trasportati dai servizi transatlantici (563mila teu, +5,8%) e dai servizi con l'Africa (166mila teu, +38,3%), con questi ultimi che hanno beneficiato anche degli effetti dell'acquisizione della compagnia Deutsche Afrika-Linien ( dell'1 giugno 2022). In calo, invece, i volumi trasportati dai servizi con l'America Latina (751mila teu, -2,0%), da quelli con l'Estremo Oriente (573mila teu, -3,9%), dai servizi transpacifici (430mila teu, -6,9%), da quelli con il Medio Oriente (388mila teu, -1,8%) e dai servizi intra-asiatici (154mila teu, -3,1%).

Ancora stupefacente, invece, il concomitante aumento del valore dei noli. Globalmente nel secondo trimestre di quest'anno il valore medio delle tariffe di trasporto marittimo è risultato pari a 3.935 dollari/teu (+71,2%). Il nolo medio più elevato è risultato quello relativo ai servizi transpacifici (4.001 dollari/teu, +77,3%), seguito da quelli relativi ai servizi con il Far East (3.242 dollari/teu, +53,1%), ai servizi transatlantici (2,893 dollari/teu, +83,3%), ai servizi con l'America Latina (2.710 dollari/teu, +84,0%), a quelli con l'Africa (2.559 dollari/teu, +48,3%), a quelli con il Medio Oriente (2.357 dollari/teu, +74,3%) e ai servizi intra-asiatici (1.939 dollari/teu, +71,4%).

Relativamente all'andamento del valore dei noli, l'amministratore delegato della compagnia tedesca, Rolf Habben Jansen, ha specificato che «attualmente, per alcune rotte, stiamo riscontrando sul mercato i primi segnali di allentamento dei noli spot. Tuttavia - ha precisato - ci aspettiamo una buona seconda metà dell'anno».




PSA Genova Pra

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.




Indice Prima pagina Indice notizie

- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail