Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
13:38 GMT+2
COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXXIII - Numero 31 MARZO 2015
PORTI
2.610.623 TEU MOVIMENTATI NEL 2014 DAI TERMINAL CONTAINER DEL
MAR NERO IN UCRAINA, ROMANIA, RUSSIA, GEORGIA E BULGARIA
I terminal container del Mar Nero in Ucraina, Romania, Russia,
Georgia e Bulgaria hanno movimentato 2.610.623 TEU nel 2014,
contenitori vuoti compresi ed escluso il trasbordo.
La presente analisi riguarda solamente i contenitori pieni della
regione, cioè 1.854.623 TEU.
La crescita complessiva raggiunta nei suddetti cinque paesi in
relazione al periodo indicato è stata dello 0,56% rispetto al
medesimo periodo dello scorso anno.
Gli incrementi maggiori si sono verificato in Georgia e Romania.
L'Ucraina ha fatto registrare una diminuzione del fatturato
nella prima metà del 2014 e dopo i successivi terzo e quarto
trimestre del 2014 esso era ancora in calo rispetto al 2013.
FATTURATO RELATIVO AI CONTENITORI
PIENI (PER PAESE, IN TEU)
Paese
TEU pieni 2014
TEU pieni 2013
Crescita %
Ucraina
552.284
634.359
-12,94
Russia
475.679
460.570
3,28
Romania
415.743
381.135
9,08
Georgia
255.958
225.756
13,38
Bulgaria
154.959
142.461
8,77
Totale
1.854.623
1.844.281
0,56
Nel corso di questo periodo, il 58,51% dei contenitori pieni
movimentati è stato importato, mentre le esportazioni hanno
riguardato il 41,49% dei volumi.
Si stima che il 71,94% dei container fossero pieni ed il 28,96%
vuoti.
Il 58,51% dei volumi del Mar Nero sono stati relativi alle
importazioni.
I volumi delle esportazioni dai paesi sopra menzionati è
aumentato del 7,85% rispetto al 2013.
La crescita delle esportazioni più alta è stata
conseguita dalla Georgia (32,16%) e dalla Russia (16,17%).
In Bulgaria, Romania ed Ucraina c'è stato un lieve
incremento.
Le importazioni nella regione sono diminuite del 4,04%
principalmente a causa del calo dei volumi delle importazioni
ucraine (-24,44%).
I volumi inerenti alle importazioni nel periodo indicato sono
aumentati in quasi tutti i paesi, fatta eccezione per Ucraina e
Russia.
La Georgia ha fatto registrare un incremento record dei volumi
dei contenitori pieni esportati (32,16%).
Pertanto, la percentuale dei volumi movimentati da ciascun paese
si distribuisce come segue: Ucraina 29,78%; Russia (Mar Nero)
25,65%; Romania 22,42%; Georgia 13,80%; Bulgaria 8,35%.
I primi cinque terminal container della regione nel 2014 hanno
cambiato le proprie posizioni per quanto attiene i volumi
complessivi movimentati: il DPW (di Costanza, in Romania) è
ancora al primo posto, lo HPC Ukraine (di Odessa, in Ucraina) è
passato dal secondo al quinto posto, lo APMT Poti (in Georgia) è
passato dalla terza alla seconda posizione, mentre il
Novoroslesexport ed il NUTEP (entrambi di Novorossiysk, in Russia)
si sono piazzati rispettivamente al terzo e quarto posto.
Tutti quanti hanno fatto registrare un calo con l'eccezione del
DPW di Costanza in Romania e dello APMT Poti in Georgia.
Quanto alle linee di navigazione attive nella regione, le
principali sono rimaste le stesse: MSC, Maersk Line, CMA CGM, ZIM ed
ARKAS.
La CMA CGM ha guadagnato il terzo posto nel 2014 e la ZIM è
diventata la quarta, mentre nel 2013 le posizioni erano invertite.
I vettori sopra citati controllano il 71, 58% di questo mercato.
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore