
Con la nuova programmazione 2026/2027 delle partenze dei treni,
che entrerà in vigore il prossimo 13 dicembre, la società
ferroviaria merci elvetica FFS Cargo Svizzera riorganizzerà
il segmento delle spedizioni a carro singolo escludendo dal network
di questa tipologia di trasporto quegli scali di smistamento che
presentano una domanda troppo bassa, scali che tuttavia - ha
precisato l'azienda - in quanto infrastrutture pubbliche rimarranno
a disposizione di tutte le imprese di trasporto ferroviario e
potranno essere utilizzati per il traffico combinato e per quello a
treni completi.
La società ferroviaria elvetica ha precisato che, al
momento, è prevista una riduzione di 50 degli attuali 280
scali di smistamento che fanno parte del network e ha evidenziato
che, nonostante questa riduzione, sarà possibile continuare a
far circolare il 98% circa dei carri in modo più efficiente
grazie al maggior grado di sfruttamento della capacità dei
treni.
Inoltre, l'azienda ha reso noto che questa riorganizzazione
comporterà cambiamenti per circa 200 addetti in tutta la
Svizzera (circa 130 nella Svizzera tedesca, 40 in Ticino e 30 nella
Svizzera romanda) che riguarderanno perlopiù spostamenti del
luogo di lavoro del personale operativo.