
Nel primo trimestre di quest'anno il traffico dei container nei
terminal portuali controllati o partecipati dalla cinese COSCO
Shipping Ports è stato pari a 29,7 milioni di teu, con un
incremento del +9,0% sui primi tre mesi dello scorso anno. I soli
terminal nei porti cinesi hanno movimentato 19,7 milioni di teu, con
una crescita del +4,0%, mentre l'aumento del traffico nei terminal
esteri è stato più sostenuto essendo stati movimentati
quasi dieci milioni di teu (+20,4%).
Nel primo trimestre del 2026 i terminal del gruppo cinese nel
Mediterraneo hanno movimentato globalmente quasi 3,9 milioni di teu,
con una progressione del +14,7%. Nella regione, il traffico
containerizzato movimentato nel porto greco del Pireo, attività
che è direttamente operata da COSCO Shipping Ports attraverso
la società integralmente controllata Piraeus Container
Terminal, ha registrato una flessione del -5,6% essendo stato pari a
961.600 teu. Eccezionale, invece, il rialzo del traffico movimentato
nel porto egiziano di Port Said dal terminal Suez Canal Container
Terminal, che è partecipato al 20% dall'azienda cinese ma è
controllato e gestito dalla APM Terminal del gruppo armatoriale
danese Maersk, che è ammontato a 1.519.600 teu, con un
aumento del +48,2% sul primo trimestre del 2025. In decisa crescita
anche il traffico movimentato dalla partecipata turca (20% del
capitale) Kumport Terminal che è stato di 401.100 teu
(+17,6%). Stabile il traffico movimentato nei porti spagnoli dalla
controllata COSCO SHIPPING Ports (Spain) Terminals che è
stato pari a 874.200 teu (+0,8%). In decisa diminuzione, invece, il
traffico movimentato nel porto italiano di Vado Ligure dalle
partecipate (40% del capitale) Reefer Terminal e APM Terminals Vado,
società controllate dalla APM Terminals, che è stato
pari rispettivamente a 11.300 teu (-25,0%) e 106.000 teu (-15,3%).