
Lo scorso marzo i porti croati hanno stabilito il nuovo record
storico di traffico mensile delle merci avendone movimentate un
totale pari a 2,54 milioni di tonnellate, in crescita del +49,0% sul
marzo 2025. Il nuovo picco storico è stato determinato dal
volume più elevato di sempre delle merci allo sbarco che sono
ammontate a 1,94 milioni di tonnellate (+62,6%), mentre quelle
all'imbarco hanno totalizzato 601mila tonnellate (+17,4%). Inoltre,
il record mensile è stato raggiunto grazie al nuovo picco
massimo del volume di rinfuse liquide, attestatosi a 1,54 milioni di
tonnellate (+103,4%) grazie principalmente agli sbarchi di prodotti
energetici pari a 1,13 milioni di tonnellate di prodotti energetici
(+172,2%) al porto di Omisalj (Castelmuschio) collegato
all'oleodotto JANAF e sede del terminal LNG Croatia, e al nuovo
picco massimo di merci containerizzate, salite del +41,0% a 622mila
tonnellate con una movimentazione di contenitori pari al nuovo
record di 69.626 teu (+44,1%), con un traffico record di 66.248 teu
nel solo porto di Rijeka (+45,6%).
Nel primo trimestre del 2026 il traffico complessivo delle merci
nei porti della Croazia è stato di 5,51 milioni di
tonnellate, con un rialzo del +14,6% sullo stesso periodo dello
scorso anno, di cui 4,03 milioni di tonnellate di carichi allo
sbarco (+20,9%) e 1,47 milioni di tonnellate di carichi all'imbarco
(+0,4%). Ad eccezione delle rinfuse solide che hanno registrato una
flessione del -36,1% con un traffico totale di 615mila tonnellate,
sono risultate in crescita le altre tipologie di merci, con le
rinfuse liquide pari a 2,75 milioni di tonnellate (+14,4%), le merci
in container pari a 1,63 milioni di tonnellate (+52,5%) con una
movimentazione di contenitori pari a 184.682 teu (+58,5%), e con i
rotabili pari a 52mila tonnellate (+45,8%).
Nei primi tre mesi di quest'anno il traffico dei crocieristi nei
porti croati è stato di 31mila persone (+84,8%) e quello dei
passeggeri dei servizi marittimi regolari di 3,23 milioni di persone
(+2,6%).