
La Federazione del Mare si è unita alle celebrazioni
dell'International Day for Women in Maritime 2026, che quest'anno è
dedicato al tema “Dalla politica alla pratica: promuovere
Gender Equality per l'eccellenza marittima”. Evidenziando che
le donne continuano da anni a dare contributi preziosi per la
crescita e lo sviluppo di ogni comparto della blue economy ma,
nonostante il loro intenso e costante contributo, la presenza delle
donne nei comparti marittimo-portuali rimane sproporzionatamente e
incomprensibilmente bassa, il presidente della Federazione del Mare,
Mario Mattioli, ha sottolineato che «l'economia del mare sta
perdendo occasioni, opportunità e potenziale. Non basta - ha
rilevato - manifestare a parole riconoscimenti, apprezzamenti e
supporti: dobbiamo far sì che ai principi seguano le azioni
concrete e misurabili da parte di ogni stakeholder marittimo
attraverso pari opportunità, sviluppo professionale,
formazione e promozione di una forza lavoro più diversificata
e inclusiva facendo progredire il talento e l'esperienza delle
donne».
«Insieme a Wista Italy, e grazie al forte impulso della
sua presidente Costanza Musso - ha aggiunto Mattioli - Federazione
del Mare è fortemente impegnata affinché la
rappresentanza e la leadership delle donne in tutta la l'economia
del mare si rafforzi e a tal fine stiamo lavorando insieme per
l'Osservatorio sulla presenza femminile dal titolo “Donne per
la Blue Economy”, con l'obiettivo di approfondire il ruolo e
il contributo delle donne nel settore marittimo italiano e, più
in generale, di favorire una lettura strutturata e condivisa delle
dinamiche che caratterizzano l'economia del mare».
«Infine - ha concluso Mattioli - desidero ringraziare
personalmente e a nome della Federazione del Mare, le donne che
quotidianamente lavorano nell'ambito della Federazione e delle
organizzazioni aderenti, ricoprendo anche incarichi apicali e in
particolare: Annamaria La Civita, direttrice Assonave, Marina
Stella, direttrice Confindustria Nautica, Francesca Biondo,
direttrice Federpesca, Silvia Migliorini, direttrice
Federchimica-Assogasliquidi, Paola Vidotto, direttrice Fondazione
Accademia Italiana della Marina Mercantile, Marina Barbanti,
direttrice Unem, Laurence Martin, segretaria generale FdM, nonché
Flavia Melillo, di ANIA, coordinatrice del Gruppo Geopolitica della
FdM».