
Il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar
Ligure Orientale, Bruno Pisano, ha firmato il decreto che sancisce
l'avvio degli interventi relativi al primo lotto di lavori di
efficientamento della rete elettrica del porto della Spezia mediante
realizzazione di una infrastruttura energetica di alta tensione di
potenza 110 MW. L'importo dei lavori è di oltre 30,1 milioni
di euro e l'operatore che si è aggiudicato l'appalto, tra i
sei che hanno partecipato alla gara, è il Research Consorzio
Stabile con l'impresa consorziata esecutrice dei lavori la
Guastamacchia Spa. L'investimento complessivo è pari a 41
milioni di euro, di cui 13,3 milioni finanziati dal bando Green
Ports.
I lavori prevedono la costruzione, in località Stagnoni,
di una stazione elettrica per la connessione alla rete di
trasmissione nazionale gestita da Terna Spa, la posa in sotterraneo
di cavi elettrici per la distribuzione dell'energia in alta tensione
all'interno del porto mercantile e la realizzazione di tre stazioni
di trasformazione per la successiva alimentazione delle utenze
finali (cold ironing e aree operative). Alla fine del 2025 l'AdSP
aveva già consegnato all'appaltatore le aree interessate dai
lavori, con la finalità di eseguire i rilievi e le indagini
di dettaglio volte alla ingegnerizzazione delle opere.