
Ieri, dopo una settimana di interruzione, sono ripresi gli
attacchi alle navi presenti nella regione dello Stretto di Hormuz,
dove la petroliera
Al Salmi della Kuwait Oil Tanker Co. è
stata colpita sul fianco destro della nave da un proiettile che ha
causato un incendio. La britannica United Kingdom Maritime Trade
Operations (UKMTO) ha reso noto che il company security officer
della compagnia kuwaitiana ha comunicato che l'equipaggio non ha
subito danni, che l'incendio è stato domato e non si è
verificato alcun inquinamento a causa dell'incidente. La petroliera,
di 163mila tonnellate di stazza lorda, si trovava a 31 miglia
nautiche a nord-ovest di Dubai.
Nelle ore precedenti una portacontainer situata a 22 miglia a
nord-est di Ras Tanura, in Arabia Saudita, ha comunicato l'avvenuto
impatto in mare di due proiettili in prossimità della nave
nell'arco di un'ora. Anche in questo caso non risultano danni
all'equipaggio.