
L'assemblea dei soci di Interporto Campano Spa ha approvato il
bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 con un utile di 4,2
milioni di euro e un patrimonio netto di circa 41,5 milioni.
Intanto, Interporto Campano ha reso noto che si continuano a
riscontrare segnali positivi riguardo al trasporto intermodale, con
la controllata TIN Spa - Terminal Intermodale Nola che nel 2025 ha
registrato incrementi pari a circa il +50% sia per il numero di
treni movimentati che per le unità di trasporto intermodale
movimentate nel terminal. La società ha specificato che il
trend positivo trova conferma nel primo trimestre del 2026
relativamente al numero di unità di trasporto intermodale
movimentate, risultate pari a 13.797 unità, con un aumento
del +40% circa rispetto a 10.085 uti nel medesimo periodo dello
scorso anno. Analogo incremento anche per il numero dei treni.
Intanto il Centro Studi di Fedespedi, la federazione nazionale
delle imprese di spedizioni internazionali, ha pubblicato un'analisi
economico-finanziaria relativa alle società di gestione degli
interporti, che prende in esame i ricavi delle vendite e delle
prestazioni di 24 interporti italiani, oltre a EBITDA, EBIT e
risultato finale. L'analisi, riferita ai dati sino al 2024,
specifica che il 2024 è stato un anno abbastanza positivo per
gli interporti italiani, soprattutto in termini di redditività
e, se il fatturato complessivo è rimasto sostanzialmente
invariato rispetto all'anno precedente (214 milioni di euro, +0,8%),
la redditività è aumentata del +8,7% passando dai 9,9
milioni di utili del 2023 ai 10,6 milioni del 2024. I 24 interporti,
che assieme gestiscono aree pari ad un totale di circa 34 milioni di
metri quadri, nel 2024 impiegavano 742 dipendenti e avevano generato
un fatturato pro-capite di circa 288mila euro, con un costo del
lavoro medio di 52mila euro.