
Venerdì la francese TOWT, compagnia di navigazione nata
nel 2011 con lo scopo di dotarsi di una flotta di navi a vela per il
trasporto di merci principalmente sulle rotte transatlantiche, è
stata posta in amministrazione controllata. Annunciando il ricorso
alla procedura concursuale, giovedì il cofondatore e
presidente della compagnia, Guillaume Le Grand, ha attribuito la
crisi dell'azienda a diversi fattori: «nonostante avessimo
completato con successo la progettazione e la costruzione delle

prime due navi cargo a vela - ha spiegato - abbiamo subito ritardi
nelle consegne e siamo stati costretti a soste tecniche obbligatorie
per completare le imbarcazioni durante le prime settimane di
attività». Le prime due navi a vela della flotta della
TOWT, con una capacità di carico di 1.100 tonnellate, sono
state costruite in Romania e Vietnam nell'ambito di contratti
siglato dalla compagnia con il costruttore navale francese Piriou.
Le Grand ha evidenziato che la capacità dei primi viaggi
delle navi verso gli USA era stata interamente prenotata, mentre era
stata parzialmente prenotata la capacità dei viaggi di
ritorno in programma nel secondo e terzo trimestre del 2024. «Poi
- ha sottolineato - è stato eletto Trump, e davanti ai nostri
occhi abbiamo assistito al crollo dei volumi e dell'importanza della
questione climatica. Quindi - ha aggiunto Le Grand - le crisi
simultanee, quella commerciale, ovviamente con gli Stati Uniti, ma
anche la crisi del vino e dei liquori, quella del caffè e del
cacao, insieme ai bassissimi prezzi dei noli e del petrolio, e alla
mancanza di sostegno da parte del governo che ha imposto oneri
imprevisti nel momento peggiore possibile nonostante la “legge
sulla navigazione a vela” fosse stata approvata all'unanimità
in commissione ieri, ahimè troppo tardi, hanno portato ad un
deficit per il 2025. Con il sostegno della banca, abbiamo avviato un
processo di conciliazione che, nonostante gli sforzi eccezionali del
nostro amministratore delegato, non è riuscito ad ottenere il
consenso di tutti. Quindi, domani sarò costretto a mettere
TOWT in liquidazione».