 Lo scorso marzo il traffico delle merci nel porto di Ravenna è
rimasto stabile essendo ammontato a 2,66 milioni di tonnellate così
come a marzo 2025. Nel solo settore delle merci varie sono state
movimentate 676mila tonnellate di merci convenzionali (+12,6%),
207mila tonnellate di merci in container (-17,8%) e 164mila
tonnellate di rotabili (+16,6%). Le rinfuse solide hanno totalizzato
1,05 milioni di tonnellate (-16,3%) e quelle liquide 418mila
tonnellate di prodotti petroliferi (+70,7%) e 149mila tonnellate di
altri carichi (-14,5%).
Pressoché invariato anche il traffico movimentato dallo
scalo portuale ravennate nei primi tre mesi del 2026 che è
stato pari a 6,71 milioni di tonnellate, con un lieve rialzo del
+0,8% sul corrispondente periodo dello scorso anno. Il segno
percentuale positivo è stato determinato dall'aumento del
+24,8% delle rinfuse liquide attestatesi a 1,45 milioni di
tonnellate, e in particolare dalle 565mila tonnellate di prodotti
petroliferi gassosi, liquefatti o compressi e gas naturale, con un
forte incremento del +288,8% determinato dall'entrata in funzione un
anno fa del rigassificatore di Ravenna; inoltre sono state
movimentate 505mila tonnellate di prodotti petroliferi raffinati
(+1,1%), 133mila tonnellate di prodotti chimici (-38,7%), 19mila di
petrolio grezzo (-28,0%) e 230mila tonnellate di altre rinfuse
liquide (-16,2%). Le rinfuse solide, con un totale di 2,93 milioni
di tonnellate, hanno registrato una flessione del -0,7% che è
frutto della movimentazione di 1,08 milioni di tonnellate di
minerali e materiali da costruzione (+1,4%), 781mila tonnellate di
cereali (-1,3%), 426mila tonnellate di prodotti alimentari, mangimi
e oleaginosi (-15,0%), 38mila tonnellate di prodotti metallurgici
(-28,0%), 32mila tonnellate di carboni (-42,4%), 24mila tonnellate
di prodotti chimici (+34,5%) e 550mila tonnellate di altre rinfuse
secche (+17,8%). Più accentuata la riduzione delle merci
varie che sono state pari a 2,32 milioni di tonnellate (-8,4%), di
cui 1,31 milioni di tonnellate di merci convenzionali (-16,2%),
598mila tonnellate di merci in contenitore (+1,2%) totalizzate con
una movimentazione di container pari a 53.474 teu (+0,1%) e 419mila
tonnellate di rotabili (+7,9%).
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro
Settentrionale ha reso noto che per il mese di aprile del 2026 è
atteso un traffico di circa 2,8 milioni di tonnellate, con un
incremento del +32% rispetto ad aprile 2025 prodotto da una crescita
significativa degli agroalimentari, sia liquidi (+61,5%) sia solidi
(+42,7%), dei concimi (+33,5%), dei prodotti metallurgici (+45,7%),
dei materiali da costruzione (+13,2%) e dei prodotti petroliferi
(+40,8%). In controtendenza risultano invece i prodotti chimici, in
calo sia nella componente liquida (-6,1%) sia in quella solida
(-5,1%).
Intanto, lo scorso 2 maggio al terminal Bunge è approdata
la nave Star Sophia, lunga 229 metri e larga oltre 32, che ha
stabilito il record storico di carico per il porto di Ravenna
essendo state sbarcate circa 53.500 tonnellate di merce.
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