
Ieri sono fallite le operazioni di rimorchio della nave GNL
Arctic Metagaz che un mese fa si era adagiata sul fondale di
fronte alle coste libiche dopo che a bordo erano avvenute alcune
esplosioni e un incendio. La Ports & Maritime Transport
Authority della Libia ha reso noto che l'operazione non è
andata a buon fine a causa delle avverse condizioni meteorologiche,
con venti della velocità di 40-50 nodi e onde sino a cinque
metri. L'Authority ha specificato che la nave, attualmente al largo
del complesso di Mellitah dove parte il metanodotto sottomarino
Greenstream, è attualmente fuori controllo e alla deriva e ha
avvisato le navi presenti nella regione a mantenersi ad almeno 10
miglia di distanza dalla
Arctic Metagaz.