
Nel porto di Livorno è giunta la
Gaia Blu, la
principale nave da ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche
che ospita a bordo il team di ricerca del progetto PEACE
(ProgressivE Autonomous researCh vessel Evolution) che è
composto da scienziati e tecnici del Laboratorio del Consorzio
Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT) e
dell'Istituto di Ingegneria del Mare del CNR.
La nave da ricerca fungerà da piattaforma tecnologica
marittima italiana per la sperimentazione di tecnologie di
telecomunicazione, logica di comando e controllo e moduli di
intelligenza artificiale. Queste attività supporteranno la
prossima Experience-Building Phase (EBP) dell'International Maritime
Organization, che inizierà il prossimo maggio, a seguito
della prevista approvazione della versione volontaria del codice
MASS (Maritime Autonomous Surface Ships) nel corso della riunione di
maggio del Maritime Safety Committee dell'IMO.
Lo scopo del progetto PEACE è di sviluppare una nave da
ricerca avanzata dotata di sistemi di comunicazione innovativi,
sensori di bordo e capacità di controllo remoto, aprendo la
strada alla navigazione autonoma e digitalmente connessa.
Nei prossimi anni, durante il processo di revisione del codice MASS che
si prevede diventerà obbligatorio dal primo gennaio 2032, le
attività del team di ricerca proseguiranno a bordo della Gaia
Blu con il continuo coinvolgimento della Guardia Costiera
italiana, principalmente allo scopo di validare la logica, le
tecnologie e le normative, nonché di contribuire alla
diffusione della cultura e dei concetti della navigazione marittima
autonoma all'interno dell'ecosistema marittimo nazionale e
internazionale.