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CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERSJAHR XX - Anzahl 7-8/2002 - JULI/AUGUST 2002

Leasing

L'industria mondiale del leasing di contenitori: ripresa o falsa alba?

L'industria globale del leasing di contenitori ha attraversato un'altra brutta annata nel corso del 2001, allorquando il rallentamento della crescita dei traffici mondiali di box ha tagliato la domanda di equipaggiamento a noleggio e ha comportato una rilevante riconsegna di unità. Ciò, a sua volta, ha spinto verso il basso l'utilizzazione dei noleggiatori e molte imprese del settore hanno dovuto subire un calo più serio di quello sperimentato nel corso della precedente recessione del 1998-99. Com'era prevedibile, anche le tariffe di noleggio giornaliere hanno dovuto sottostare alla nuova pressione ed hanno sofferto una ulteriore erosione rispetto ai prezzi dei containers.

La situazione era ancora brutta all'inizio del 2002, sebbene tutti i noleggiatori avessero poi riferito di una significativa ripresa della domanda dal secondo trimestre in poi. I livelli di utilizzazione hanno iniziato a migliorare, aumentando di diversi punti percentuali per alcune società e le cifre relative all'intero settore sono di nuovo salite oltre l'80%; esse non erano mai più state a questo livello sin dalla fine del 2000. Anche le ditte di punta GESeaCo e Transamerica Leasing stanno nuovamente conseguendo tariffe della serie "fine anni '70". Si è poi verificata qualche ripresa provvisoria delle tariffe di leasing, almeno per quanto riguarda il nuovo equipaggiamento noleggiato a lungo termine, dato che i prezzi dei containers hanno ancora una volta cominciato a crescere. Tuttavia, la maggior parte delle società di noleggio sono ancora prudenti. Molte temono infatti che l'ultima ripresa possa rivelarsi transitoria come quella verificatasi nel 2000.

La situazione nel 2001 era stata resa peggiore anche dall'iniziale e (col senno di poi) mal riposto ottimismo del 2000, che aveva indotto noleggiatori e vettori marittimi ad investire notevolmente in nuove attrezzature containerizzate. Quell'annata detiene il record per la produzione di containers, con quasi 2 milioni di TEU costruiti complessivamente. Circa 850.000 TEU erano stati ordinati dalle ditte di leasing, il che ha rappresentato il loro maggiore approvvigionamento di sempre. Tuttavia, il mercato ha subito un declino molto rapido alla fine del 2000 ed il risultato è stato che un grosso quantitativo di scorte ha finito per incombere sul 2001. Questo sovrappiù di equipaggiamento è stato infine smaltito verso la fine del 2001, e ciò è stato agevolato dalla marcata riduzione degli acquisti di containers da parte dei noleggiatori nel corso di quell'annata.

Le società di leasing hanno acquisito appena 465.000 TEU nel corso del 2001, il che rappresenta il punto più basso da otto anni a questa parte. Anche i vettori marittimi (ed altri operatori di trasporto) hanno ordinato meno contenitori nel 2001, rispetto al 2000, ma questo non ha comportato un taglio produttivo dello stesso ammontare, e la ragione è molto semplice. I principali vettori marittimi nel corso del 2001 hanno ricevuto in consegna un considerevole quantitativo di navi ordinate, tanto è vero che sono arrivati quell'anno 600.000 TEU di spazi-containers in più. Sebbene il mercato non sia stato granché in grado di supportare un influsso così rilevante, queste nuove navi in consegna avevano ancora bisogno di containers per le loro operazioni. Molti vettori, a causa del rinnovato declino dei prezzi dei containers e dei tempi bui per la riduzione della produzione, hanno optato per l'acquisizione in proprio di questo fabbisogno di contenitori in più, continuando nel contempo a riconsegnare notevoli quantitativi di equipaggiamento noleggiato.

Gran parte di quest'ultimo era stato contrattato a breve termine nel contesto di accordi di master leasing nel 2000, quando la domanda si era rafforzata ed alcuni vettori si erano ritrovati a corto di forniture. Naturalmente, le linee di navigazione erano state svelte ad eliminare dalle proprie flotte tali unità ad alto costo, ma ciò non ha comportato alcun beneficio per il settore del leasing. La picchiata dell'utilizzazione sofferta da tutti i noleggiatori nel 2001 ha indotto conseguenze sulle loro flotte più vecchie a breve termine, in particolar modo per quanto riguarda il settore dei carichi secchi. La maggior parte dei soggetti più importanti ha assistito ad un calo dal 10 al 15 per cento delle proprie percentuali complessive noleggiate nei 12 mesi che vanno sino alla fine del 2001, con alcune ditte che hanno riferito di livelli di utilizzazione di quasi il 70%. Si riconosce che ciò sia prossimo al punto di rottura anche per le società di noleggio meglio attrezzate.

Nel corso del 2001 e nei primi mesi del 2002, oltre 1,6 milioni di TEU sono stati messi fuori noleggio dalle flotte operative dei noleggiatori. Le varie ditte hanno affrontato questa crisi in modi diversi. Nessun noleggiatore può permettersi di ignorare un quantitativo sempre più grande di contenitori fermi, dato che i loro costi "morti" di deposito e movimentazione finiscono per mangiarsi rapidamente i profitti. Per ironia della sorte, peraltro, i maggiori oneri di deposito si sono verificati sempre di più nelle zone di maggiore domanda, quali Hong Kong, la Corea del Sud e molte località costiere della Cina.

Questi stessi costi sono in genere più bassi in Nordamerica ed in certe zone d'Europa, dove il mercato dei containers di seconda mano è anche meglio sviluppato. Così, i noleggiatori devono fare una scelta: riposizionare i propri contenitori fermi in zone più costose ma anche di maggiore domanda come l'Asia, oppure lasciarli in località meno costose, tipo "cimitero degli elefanti", anche se la migliore opzione parrebbe essere quella di vendere del tutto l'unità estromettendola dalla flotta.

La scelta di riposizionare in zone a domanda elevata è stata effettuata da tutte le principali società del settore, tra cui Textainer Group, TAL e GESeaCo. Quest'ultima al momento sta movimentando oltre 10.000 delle proprie unità vuote per mezzo di navi a noleggio, al fine di attenuare il crescente deficit di equipaggiamento in Asia. Anche la Textainer ha espletato tali nuove dislocazioni per mezzo di navi a noleggio, che sono costate molti milioni di dollari. Spiega il presidente della Textainer, John Maccarone: "Volevamo avere i containers nel posto giusto, nel momento in cui finalmente avvenisse la ripresa". Questa strategia sembra avere prodotto dividendi, dato che l'utilizzazione complessiva della flotta della Textainer è migliorata rapidamente negli ultimi mesi ed ora si è attestata ben oltre l'80%".

TABELLA 1: TARIFFA* GIORNALIERA ANNUALIZZATA
RELATIVA AL LEASING A LUNGO TERMINE DI CONTENITORE
STANDARD DA 20 PIEDI DI NUOVA COSTRUZIONE (IN DOLLARI USA)
 Tariffa di noleggio Costo di nuova costruzione
19951,352.400
19961,102.100
19970,951.850
19980,851.700
19990,701.400
20000,751.500
20010,701.450
2002 **0,601.300
* = durata minima tre anni;
** = previsioni al secondo trimestre.
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International

L'alternativa al riposizionamento è quella della dismissione di attrezzature in soprannumero; in effetti, anche la rivendita dei contenitori più vecchi è aumentata lo scorso anno. La Textainer anche in questo caso è in prima linea e si è impegnata in un'aggressiva opera di liquidazione dell'equipaggiamento più obsoleto, tra cui gran parte di quello acquisito per effetto del rilevamento della Xtra International e della PrimeSource.

Essa ha già costituito una divisione vendite di seconda mano allo scopo di movimentare la propria crescente rivendita di vecchi contenitori, anche per conto di terzi (vettori marittimi). Infatti, è improbabile che la società consegua alcuna crescita netta della flotta nel corso del 2002, mentre ci si aspetta che le dismissioni almeno rispecchino le consegne di unità di nuova costruzione. L'attuale flotta della Textainer è attestata a circa 950.000 TEU, sebbene per la verità essa abbia raggiunto i 970.000 TEU alla fine del 2001.

Tuttavia, è probabile che la prevista dismissione di circa 70.000 TEU ad opera della Textainer nel corso del 2002 finisca per riguardare numeri più contenuti di pari passo con la rivendita combinata già portata a termine dalla TAL e dalla GESeaCo. Quasi 300.000 TEU sono stati eliminati dall'intera flotta operativa dei noleggiatori nel corso del 2001, e le due ditte citate hanno rappresentato più della metà del totale. Allo stesso tempo, i due leaders del mercato hanno convertito molti vecchi containers in noleggio finanziario, rimovendoli concretamente dalle proprie flotte operative. Tali containers sono destinati a passare in proprietà del vettore, una volta concluso il noleggio a termine. La maggior parte era costituita da unità del tipo per carichi secchi, di età pari ad almeno sette-otto anni e provenienti da leasing operativo a lungo termine.

TABELLA 2: APPARTENENZA DELLA FLOTTA
MONDIALE DI CONTENITORI 1997-2002
(IN MIGLIAIA DI TEU)
 Fine 1997Fine 1998 Fine 1999Fine 2000 Fine 2001Fine 2002*
Noleggiatori5.3755.840 6.4056.8906.885 7.045
Operatori **6.0956.590 7.0707.9808.590 9.210
Totale globale11.470 12.43013.475 14.87015.475 16.255
Noleggiatori - quota %46,9 47,047,5 46,344,543,3
Operatori ** -

quota %

53,153,0 52,553,755,5 56,7
* = previsioni al secondo trimestre;
** = appartenenti a/finanziati da vettori marittimi ed altri operatori di trasporto.
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International

Esistono grossi incentivi a fare così, dal momento che ciò riduce l'esposizione dei noleggiatori nei confronti del leasing a breve termine o master, sospinge l'utilizzazione e riduce le spese di deposito. Inoltre, tutto ciò viene conseguito senza "sovraccaricare" il mercato di seconda mano e rischiare il collasso dei prezzi dei box usati. L'unico punto sfavorevole sta nel fatto che la società di leasing perde il diritto di reclamare il valore residuo del container in un momento successivo, sebbene l'unità poi ingeneri qualche altro provento mentre resta in noleggio.

Si sa che la GESeaCo ha trasferito oltre 100.000 TEU della propria flotta di carichi secchi in leasing finanziario nel corso degli ultimi 18 mesi, mentre la TAL ha convertito un numero ancora maggiore di unità. Di conseguenza, le vere flotte operative di entrambe le società hanno subito una riduzione delle dimensioni e sono attualmente prossime a quelle dichiarate dalla Textainer. La TAL, ad esempio, dichiara una flotta di circa 1,1 milioni di TEU per la propria divisione operativa, ma qualcosa di più del 15% di essi per certi versi sono stati convertiti in leasing finanziario. Se le "conversioni" effettuate in relazione alla flotta della GESeaCo venissero allo stesso modo trasferite sul suo totale operativo, le cifre inerenti alla sua flotta crescerebbero a più di 1,05 milioni di TEU.

La maggior parte dell'equipaggiamento trasferito dalla GESeaCo apparteneva in origine alla flotta della Genstar ed è stata collocata nell'ambito della distinta divisione finanziamento contenitori della GE Capital. Quest'ultima ha recentemente posto fine a nuove attività, pur continuando ad effettuare servizi per i clienti già esistenti. Anche la TAL dispone della propria branca di finanziamento containers, che opera separatamente rispetto alla divisione noleggio contenitori della società, nonché di una divisione rivendita box, la Trader, che si occupa della ricommercializzazione della propria flotta e per conto terzi. Sia la TAL che la GESeaCo indicano che le proprie strategie di "conversione" risultano paganti. La Sea Containers, che possiede il 35% circa delle attrezzature containerizzate attualmente gestite dalla GESeaCo, ha già visto un miglioramento dei propri guadagni, rispetto ad un calo del giro d'affari. Complessivamente, le operazioni di noleggio containers della società hanno ingenerato un calo di proventi pari al 15% nel 2001, rispetto a quelli del 2000, sebbene i propri introiti (al lordo dei costi finanziari) siano cresciuti del 30%.

Le suddette iniziative potrebbero essere la risultanza di una qual certa arrendevolezza, ma sono state anche la causa della stagnazione della crescita complessiva delle dimensioni delle flotte dei noleggiatori nel suo insieme. Il numero di TEU in noleggio operativo è cambiato in modo irrilevante nel corso degli ultimi 18 mesi, il che rappresenta il primo caso nella storia di 35 anni del settore e gli ha procurato una perdita di alcune quote in termini di proprietà. Anche tenendo conto di acquisizioni leggermente maggiori sino a questo momento del 2002, la flotta noleggiata resta appena al di sotto dei 7 milioni di TEU e non si prevede un incremento molto oltre tale cifra per la fine del corrente anno.

TABELLA 3: APPARTENENZA DELLE ACQUISIZIONI
DI CONTENITORI DI NUOVA COSTRUZIONE 1997-2002
(IN MIGLIAIA DI TEU)
 19971998 19992000 20012002*
Noleggiatori765730 805850465 550
Operatori **685750 7351.080785 875
Totale globale1.450 1.4801.540 1.9301.2501.425
Noleggiatori - quota %52,8 49,352,3 44,037,238,6
Operatori ** -

quota %

47,250,7 47,756,062,8 61,4
* = previsioni al secondo trimestre;
** = acquisiti/finanziati da vettori marittimi ed altri operatori di trasporto.
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International

Tale flotta era attestata a quasi 6,9 milioni di TEU alla fine del 2001 ed era appena poche migliaia di TEU più consistente (anche se sempre al di sotto dei 6,9 milioni di TEU) l'anno precedente, alla fine del 2000. In breve, il recente aumento delle dismissioni dei box con trasferimento in proprietà ai vettori ha superato con un margine notevole le consegne ai noleggiatori di nuove costruzioni. Ciò ha ridotto la quota dei TEU appartenenti ai noleggiatori di diversi punti percentuali, dal culmine del 47,5% riscontrato nel 1999 ad appena oltre il 43% di oggi. I vettori marittimi (ed altri operatori di trasporto) perciò possiedono quasi il 57% di tutto l'equipaggiamento containerizzato, che rappresenta il loro risultato percentuale maggiore da molti anni a questa parte. Questi possessori ora controllano una flotta prossima ai 9 milioni di TEU, avendola incrementata rispetto agli 8 milioni di TEU alla fine del 2000.

La situazione dei noleggiatori è stata peggiorata altresì dal già menzionato calo degli investimenti in nuove costruzioni, dato che ciò fornisce un'altra soluzione ai noleggiatori che cercano di ridimensionare la propria esposizione nei confronti del mercato. Quasi tutte le società nel 2001 hanno ridotto gli ordinativi inerenti a contenitori e molti non hanno in programma una ripresa degli acquisti quest'anno, malgrado il rilancio del mercato. Tuttavia, qualsiasi taglio a lungo termine degli investimenti può comportare seri problemi strutturali, dato che i noleggiatori con flotte vecchie od obsolete vengono invariabilmente svantaggiati.

Alcuni noleggiatori sono alquanto evasivi nel rivelare in dettaglio i loro piani per il 2002, ma i loro acquisti nel complesso dovrebbero essere maggiori rispetto a quelli dell'ultimo anno. Infatti, l'incentivo a riprendere gli investimenti saranno prevalenti per molte imprese. L'attuale mercato, sebbene sia simile a quello dei primi mesi del 2000, è relativamente in rialzo e ci sono di nuovo tutti i necessari presupposti per incoraggiare i vettori marittimi a noleggiare in grande quantità.

I prezzi dei contenitori nuovi stanno di nuovo aumentando rapidamente, dopo essere calati sino ad un altro punto minimo all'inizio del 2002. Essi sono andati su di almeno il 15% nei due mesi che hanno preceduto giugno ed in vista vi sono ancora altri incrementi, dato che i produttori devono adeguarsi ad ulteriori aumenti del costo dell'acciaio, delle pavimentazioni in legno e delle altre materie prime. Aumenti simili nelle tariffe giornaliere si stanno verificando in ordine ai nuovi contenitori noleggiati a lungo termine. Anche le fabbriche di containers riferiscono di un crescente arretrato di ordinazioni, aggravato dalla carenza di materiali e dal fatto che molti impianti ancora lavorano su un solo turno.

Allo stesso tempo, la domanda si è intensificata proprio quando la disponibilità dei quantitativi di containers è calata al minimo presso località-chiave della Cina ed altrove in Asia. Ciò ha naturalmente contribuito al miglioramento del mercato del noleggio a breve termine. Queste crescenti carenze sono ulteriormente alimentate dalla minaccia di sciopero a luglio dei portuali della Costa Occidentale statunitense, che ha spinto i dettaglianti del Nord America ad anticipare le importazioni di merci dall'Asia per le festività natalizie prima del terzo trimestre.

Allorquando i vettori marittimi hanno dovuto affrontare in precedenza una combinazione di domanda rafforzata, prezzi dei containers in salita, allungamento dei tempi di consegna e carenza dei quantitativi immediatamente disponibili, la loro reazione è stata tendenzialmente quella di rivolgersi al noleggio in maggiori quantitativi. Il mercato attuale non si sta mostrando diverso. Un certo numero di grossi vettori, tra cui la Evergreen Line e la Hanjin Shipping, hanno già scelto di prendere a noleggio a lungo termine un consistente numero di nuovi contenitori piuttosto che di finanziarli del tutto, e da ciò ha tratto vantaggio un'ampia fascia di noleggiatori, tra cui la Textainer, la Triton Container, la Florens, la Interpool, la CAI, la GESeaCo, la TAL e la Capital Lease. Tali noleggiatori hanno complessivamente piazzato ordinazioni per almeno 300.000 TEU nel corso del secondo trimestre, con consegna nel 2002.

Si prevede attualmente che il settore del leasing stia per ricevere complessivamente 550.000 TEU quest'anno. Ciò costituirebbe un incremento del 20% circa rispetto ai suoi acquisti molto ridotti del 2001, ma si parte dal presupposto che vengano esercitate gran parte delle opzioni in ordine alla produzione straordinaria in programma per il quarto trimestre. Tutto il nuovo equipaggiamento sarà certamente piazzato in leasing a lungo termine ed a tariffe sempre migliori rispetto quelle ottenute nel momento di minima nel 2001. C'è una speranza sempre maggiore che anche le tariffe a breve termine e di leasing master possano finalmente rafforzarsi nuovamente.

Inoltre, malgrado le recenti scarse prestazioni del mercato e le prospettive di prezzi più elevati per i box, il finanziamento a basso costo è ancora disponibile per la maggioranza dei noleggiatori. Ci si aspetta che anche l'ammontare di equipaggiamento ricollocato nella flotta dei noleggiatori sia consistente nel 2002, mentre ci sarà qualche ulteriore (ma più limitata) conversione di containers in leasing finanziario. Ci si aspetta che le ditte di leasing vendano altri 300.000 TEU sul mercato di seconda mano nel corso del 2002 e che possano arrivare a trasferire sino a 100.000 TEU in leasing finanziario. Appena 160.000 TEU andranno ad aggiungersi alle dimensioni della flotta esistente. Com'è accaduto negli ultimi anni, la maggior parte dei nuovi acquisti concernerà unità standard high-cube da 40 piedi, mentre i containers per carichi secchi da 20 e 40 piedi (8 piedi e 6 pollici) verranno acquistati in numero minore per il rimpiazzo. Ci si aspetta che relativamente pochi investimenti vengano effettuati in unità speciali, fatta eccezione per i refrigerati high-cube da 40 piedi.

TABELLA 4: PRINCIPALI NOLEGGIATORI DI CONTAINERS
PER FLOTTA OPERATIVA* ED ACQUISIZIONI
DI NUOVE COSTRUZIONI** (IN MIGLIAIA DI TEU)
 Flotta fine 2001 Flotta fine 2002
 DimensioniAcquisizioni**
Textainer Group96565
GESeaCo96050
Transamerica Leasing920 50
Triton Container Intl910 60
Interpool Group70095
CAI-Cont Applications Inc430 52
Florens-Cosco32530
Florens-International250 30
Cronos Group3755
Gateway Container Intl270 10
Capital Lease24072
Gold Container19526
Altri67035
Totale complessivo7.210 580
Totale - leasing operativo6.885 550
* = non comprende tutti i containers in leasing finanziario (fatta eccezione per la Interpool); ** = previsioni al secondo trimestre.
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International

Malgrado le voci circa la recente propensione a favore del noleggio, i vettori marittimi effettueranno altresì notevoli investimenti in attrezzature per le loro flotte di proprietà nel 2002 e sono quindi certi di riceverne in misura maggiore rispetto al 2001. E' probabile che le dismissioni dalla flotta di box appartenenti ai vettori saranno modeste. L'attuale linea di tendenza indica una consegna di almeno 875.000 TEU alle linee di navigazione e ad altri operatori di trasporto, tra cui oltre 250.000 TEU destinati alle sostituzioni. I vettori marittimi richiederanno un quantitativo notevole di containers in più sia per far fronte alla crescita dei traffici prevista in aumento per il 2002, sia perché essi stanno continuando ad ordinare un gran numero di nuove portacontainers.

Può anche darsi che il settore del noleggio stia acquistando/aggiungendo molti containers in meno rispetto ai vettori marittimi, ma alcuni noleggiatori sono al momento più attivi degli altri. E' probabile che uno dei principali acquirenti nel 2002 sia la Capital Lease, che è riuscita ad ottenere dai suoi finanziatori all'inizio di quest'anno la somma record di 120 milioni di dollari e da allora ha effettuato ordinazioni per 72.000 TEU (oltre ad opzioni per altri 13.000 TEU). Le attuali dimensioni della flotta della Capital sono di circa 260.000 TEU e sono pronte ad oltrepassare i 300.000 TEU entro la fine dell'anno.

Il presidente della Capital, Ian Karan, ha dichiarato che la consegna dell'equipaggiamento sinora "è andata a rilento", dal momento che molte fabbriche non si sono adeguate alla produzione, lavorando a tempo parziale o avendo chiuso alla fine del 2001. Egli ha altresì commentato che la carenza di materie prime ha ostacolato la produzione, mentre alcuni fornitori hanno cercato di rinegoziare i prezzi rispetto al livello originario concordato a gennaio.

Karan è uno dei massimi dirigenti del settore che hanno espresso una qual certa cautela circa il fragile stato del mercato del noleggio, alludendo al fatto che "l'attuale ripresa potrebbe molto rapidamente esaurirsi di nuovo, persino prima del quarto trimestre". La sua decisione di investire pesantemente nel 2002 è stata presa per lo più al fine di incrementare la quota di mercato e di migliorare le economie operative, traendo nel contempo vantaggio dai costi molto bassi dell'equipaggiamento offerti nella prima parte dell'anno.

TABELLA 5: FLOTTA MONDIALE DEI CONTENITORI
IN LEASING OPERATIVO SUDDIVISA PER TIPO (IN MIGLIAIA DI TEU)
 Fine 2001Acquisti 2002 *
Carichi secchi - standard4.390 200
Carichi secchi - high cube1.635 305
Carichi secchi - speciali **309 8
Refrigerati29328
Cisterne813
Locali1776
Totale - leasing operativo6.885 550
* = previsioni al secondo trimestre;
** = comprende open-top, flatrack, pallet-wide cellulari, ventilati ed altri.
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International

Altri vettori sono stati indotti ad agire grosso modo dalle medesime strategie. La CAI ha confermato il probabile acquisto di oltre 50.000 TEU per il 2002, portando la propria flotta a circa 480.000 TEU. La Florens, che fa parte del Cosco Pacific Group, dovrebbe incamerare 60.000 TEU, il che farà crescere la sua intera flotta sino a 650.000 TEU. Tra questi saranno compresi circa 280.000 TEU in leasing operativo a terze linee di navigazione "internazionali", oltre 340.000 TEU noleggiati alla ditta-madre Cosco Containerlines e 30.000 TEU in leasing finanziario a terzi. La TAL sta effettuando investimenti in misura molto più rilevante rispetto agli ultimi anni, con un numero di TEU compreso tra 40.000 e 60.000 che dovrebbe essere acquistato quest'anno. Il presidente della divisione containers della TAL, Brian Sondey, che è appena stato nominato presidente dell'organismo commerciale dei noleggiatori di box, l'Istituto dei Noleggiatori Internazionali di Containers, ha recentemente confermato che le prospettive non erano così buone da qualche tempo.

Ci si aspetta che anche la GESeaCo sia di gran lunga più attiva nel 2002, tanto che ha già confermato ordinazioni per unità per carichi secchi per oltre 40.000 TEU. Essa acquisterà poi altri refrigerati in più e qualche altro speciale. La Textainer ha già ordinato oltre 36.000 TEU sino al terzo trimestre e dispone di ulteriori opzioni per 28.000 TEU da concretizzarsi entro la fine dell'anno (a seconda della solidità del mercato). Pure la Triton probabilmente acquisirà almeno 60.000 TEU, gran parte dei quali in arrivo alla fine dell'anno. Questa ditta detiene ancora il record di maggior singolo acquirente di containers nel 1999 e nel 2000, ma è rimasta relativamente tranquilla nel 2001. Le dimensioni della sua flotta adesso sono simili a quelle della Textainer (ed alle flotte operative della TAL e della GESeaCo).

Tra le partecipanti meno attive si possono annoverare la Gateway Container International e la Cronos Group, nessuna delle quali ha investito molto dal 2000. L'ultima di loro, malgrado nel 2001 abbia ottenuto un cospicuo credito a termine, non intende acquistare granché per la sua flotta operativa. Quest'ultima al momento è stagnante attorno ai 370.000 TEU. La Gateway ha avuto la sua dose di problemi negli ultimi mesi, dopo essere stata afflitta dalla disastrosa recessione della domanda di noleggio a breve termine nel corso del 2001.

La società ha quindi dovuto far fronte alla crescita dei debiti ed i suoi finanziatori, tra cui la CDC Capital Partners, all'inizio del 2002 si sono offerti di rilevarla. Essa successivamente è entrata in trattative con la Gold Container, principale noleggiatore di box francese (nonché appartenente al gruppo Touax), sebbene in questo caso non sia stato concluso alcun accordo. Adesso, con la prospettiva di un mercato a breve termine in miglioramento, la Gateway sta riprovando a "far da sola" e sta ancora una volta cercando di ottenere nuovi finanziamenti.
(da: Containerisation International, luglio 2002)


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Kopenhagen
Die anfängliche Investition wird auf rund 3,5 Milliarden US-Dollar geschätzt.
IFM Investors übernimmt die Anteile von CPPIB und OMERS an Associated British Ports
London
Einigung über die Übertragung von 63,9 % des Kapitals der britischen Hafengruppe erzielt
DSV, Luft- und Seefracht sowie Kontraktlogistik treiben das dritte Quartal an, während sich der Straßentransport verlangsamt.
Kopenhagen
Die Straßenbausparte leidet nach der Schenker-Integration unter Problemen.
Dekarbonisierung der Schifffahrt: Großbritannien sollte aus den Fehlern von FuelEU Maritime lernen.
London
Die britische Schifffahrtskammer überreicht der Regierung ein Dokument mit Lehren aus den ersten beiden Anwendungsjahren der europäischen Verordnung.
Der Hafen von Antwerpen-Brügge verzeichnete im dritten Quartal nach zwei Quartalen mit rückläufigen Umsätzen wieder Wachstum (+2,5 %).
Antwerpen
Container, Ro-Ro-Schiffe und Schüttguttransporte treiben die Erholung voran, während Stahl und Energieprodukte weiterhin Schwierigkeiten haben.
Interferry erneuert Warnung vor Verschiebung der Einbeziehung des Straßengüterverkehrs in das EU-Emissionshandelssystem
Victoria
Roos: Die Lasten und Herausforderungen der Dekarbonisierung können nicht von einzelnen Sektoren getragen werden.
Der Hafen von Triest erholt sich im dritten Quartal vom Containerverkehr, aber die Eisenbahn bleibt in Schwierigkeiten.
Triest
Flüssigkeitsmengen nehmen zu
Rekordverdächtiges Kreuzfahrtaufkommen im Quartal an den Terminals von Global Ports Holding
Istanbul
Lediglich die Zahlen im östlichen Mittelmeerraum und der Adriaregion sind rückläufig.
Rheinmetall bestätigt Partnerschaft mit MSC zur Übernahme der rumänischen Werft in Mangalia
Düsseldorf
Der Kaufpreis von rund 138 Millionen Euro wird von den beiden Partnern gemeinsam gezahlt.
Straße von Hormuz: Erneut Angriffe auf Schiffe am Wochenende
Teheran/Southampton
Erster Einsatz einer RPG-Panzerabwehrrakete, abgefeuert von einem kleinen Schiff
Rotterdamer Hafen: Stückgutverkehr im dritten Quartal rückläufig, Massengutverkehr steigt
Rotterdam
In den ersten neun Monaten des Jahres 2026 wurden 323,2 Millionen Tonnen umgeschlagen (+0,9 %).
Die Ligurische Schiffbau-Sternwarte ist geboren: ein Sektor im Wert von zwei Milliarden Euro mit über 10.000 Beschäftigten.
Genua
AdSP, Confindustria Genova und Unione Industriali Savona starten eine permanente Überwachung des Sektors
Laut BPA hängt das Wachstum des britischen Containerwachstums von Investitionen ab, nicht von der Verlagerung von Kohlenstoffemissionen.
London
Ein Bericht des britischen Verbandes widerspricht der spanischen Beobachtungsstelle: Der Indikator in Teu-Meilen messe nicht die tatsächlichen Mengen und verzerre den Einfluss der Reihenfolge der Anlaufhäfen.
ETS: Die Schifffahrt ist für 10 % der Emissionen verantwortlich, trägt aber fast 20 % der Kosten.
Brüssel
ECSA-Studie: Europäische Reeder fordern verdreifachte SMAP-Quoten für nachhaltige Kraftstoffe und Technologien
AP Moller Capital übernimmt die Portek International Port Group
Kopenhagen
Es wird vom japanischen Unternehmen Mitsui & Co. vertrieben.
Der Hafenstreit zwischen Washington und Madrid droht zu einem Handelskrieg eskalieren.
Washington
Die FMC schlägt eine Abgabe von 200.000 Dollar pro Reise für Schiffe unter spanischer Flagge sowie Beschränkungen für die Einfuhr bestimmter Produkte vor.
Hafenreform: Die Kommission lehnt die geplanten Änderungen der Governance der italienischen Häfen ab.
Rom
Gestern stimmte der Ausschuss der Abgeordnetenkammer über Artikel 9 des Gesetzentwurfs 2925 ab: Die Änderungsanträge der Opposition wurden abgelehnt; die weitere Beratung wurde auf eine andere Sitzung vertagt.
Der Hafen von Singapur verzeichnet einen neuen Allzeitrekord beim vierteljährlichen Containerumschlag (TEU).
Singapur
Die Verkäufe von Schiffstreibstoffen unterstreichen den anhaltenden Wandel des Treibstoffmarktes
Zwei Containerschiffe wurden bei der Durchfahrt durch die Straße von Hormuz von Granaten getroffen.
Southampton/Singapur
Die "GFS Pride" wurde beschädigt, es kam zu einem Brand an Bord und sie sank anschließend.
Angriffe auf Schiffe und Häfen: ETF appelliert an EU-Spitzenpolitiker
Brüssel
"Wir brauchen Taten, nicht noch eine Besorgniserklärung": Die Gewerkschaft fordert, dass die Sicherheit der Arbeitnehmer im Mittelpunkt der europäischen Reaktion im Schwarzen Meer stehen muss.
RINA wurde laut dem Gericht in Genua für den Untergang der Al Salam Boccaccio '98 verantwortlich gemacht.
Genua
Das Unternehmen erklärt seine entschiedene Ablehnung und verweist auf die Ergebnisse anderer Untersuchungen.
Peru plant zweiten großen nationalen Hafen
Datei
Der Hafen von Corío wird an der Südküste des Landes gebaut, um auch brasilianische Exporte abzuwickeln.
Die Angriffe auf Schiffe in der Straße von Hormuz und im Schwarzen Meer nehmen zu.
Sofia/Southampton/Neu-Delhi
Zwei Schiffe kollidierten in der bulgarischen Sonderwirtschaftszone
Maritimes Emissionshandelssystem: SMAP unter der Beobachtung der Kraftstoffproduzenten der Zukunft
Brüssel
In einem gemeinsamen Schreiben fordern Hersteller, Energieversorger, Reedereien und NGOs die Reservierung von Quoten für E-Fuels und die Einführung von Vorbestellungen.
Der Hafen von Los Angeles verzeichnet neue monatliche und vierteljährliche Rekordumschlagszahlen für Container.
Los Angeles
Neue Höchststände bei vollen Containern nach der Entladung und leeren Kisten
Rheinmetall übernimmt die Mangalia-Werft für 138 Millionen Euro
Bukarest
Das Projekt steht im Zusammenhang mit dem Neustart der rumänischen Schiffbauindustrie und dem Bau von vier Einheiten für die Marine.
United Transport Mutual ist geboren: Schiffe, Häfen und Logistik unter einem gemeinsamen Versicherungsdach.
London
Die Mitglieder des UK P&I Club und des TT Club stimmen der Fusion zu; Namen, Marken und Teams bleiben erhalten.
Spanien, die Küstenschifffahrt ist rückläufig.
Madrid
SPC Spanien warnt davor, dass die Kosten von Umweltauflagen den Menschenhandel vom Meer verdrängen.
Hafen von Ravenna, August bei -20,5 % und September geschätzt bei -9 %.
Ravenna
Der Welthandel erweist sich als widerstandsfähiger als erwartet. Künstliche Intelligenz beflügelt den Warenverkehr, während der Dienstleistungssektor bremst.
Genf
Die WTO hat ihre Prognosen revidiert: ein Wachstum des Warenverkehrs von 3,9 % im Jahr 2026 und ein Wachstum des Dienstleistungsverkehrs von 3,3 %. Die Auswirkungen der Nahostkrise sind jedoch nicht für alle gleich.
Europäische Häfen: Nachhaltigkeit tritt in die Umsetzungsphase ein
Brüssel
Von der Strategie bis zu den Ergebnissen: Der ESPO-Bericht dokumentiert die Fortschritte, Rückgänge und Prioritäten des Sektors.
Le Aziende informano
Ufficiali di Macchina: l'Accademia Italiana della Marina Mercantile apre le selezioni per il corso ITS triennale gratuito. Scadenza 26 ottobre
Die deutsche Bundesregierung verbietet den Verkauf von Zippel an den chinesischen Konzern COSCO.
Berlin
Im Februar hatte die Kartellbehörde es genehmigt.
Fedespedi-Bericht: Häfen an der nördlichen Adria wachsen, aber dort spricht man Slowenisch und Kroatisch.
Mailand
Assoporti vertrat die italienische Position zum EU-ETS auf der ESPO.
Rom
Petri: Nein zur unterschiedslosen Anwendung von Regeln, die für grundverschiedene territoriale Gegebenheiten konzipiert wurden.
DP World sichert sich für weitere zehn Jahre die Betriebsführung des Mehrzweckterminals im Hafen von Luanda.
Dubai
Seit 2021 hat das Unternehmen über 260 Millionen Dollar investiert.
Der Hafen von Neapel, die Darsena di Levante, kann nicht länger warten, warnt Confindustria Napoli
Neapel
Der neue Shuttlezug von Hupac zwischen Busto Arsizio/Gallarate und Barcelona
Lärm
Der dreimal wöchentlich stattfindende Service wird am 9. November eingeführt.
Uniport: Die Widerstandsfähigkeit des Hafens muss in Wachstum umgewandelt werden
Uniport: Die Widerstandsfähigkeit des Hafens muss in Wachstum umgewandelt werden
Rom
Der Verband fordert die Regierung auf, klare Zeitpläne für Infrastrukturmaßnahmen und Ausbaggerungen vorzulegen, den Unternehmen mehr Gewicht bei der Entscheidungsfindung einzuräumen und das EU-ETS zu ändern.
Bangladesch strebt eine Steigerung der Wettbewerbsfähigkeit des Schiffsrecyclingsektors an.
Dhaka
Geplant ist eine Anlage zur Behandlung, Lagerung und Entsorgung von Abfällen, die beim Schiffsabbruch anfallen.
Drei Handelsschiffe kollidierten im Schwarzen Meer in den Sonderwirtschaftszonen Rumäniens und Bulgariens.
Bukarest/Sofia
Die Unfälle haben viele Opfer gefordert: zwei Tote, mehrere Verletzte und eine ganze Besatzung wird vermisst.
HD Hyundai installiert das erste System, das das Verzurren und Abziehen von Containern auf Schiffen überflüssig macht
HD Hyundai installiert das erste System, das das Verzurren und Abziehen von Containern auf Schiffen überflüssig macht
Seoul
Ein 13.000-TEU-Containerschiff von CMA CGM wurde damit ausgestattet.
Die Angriffe auf Schiffe in der Straße von Hormuz dauern an
Southampton/London
Gestern wurde ein weiteres Schiff getroffen. Seit Jahresbeginn hat es im Nahen Osten 93 Vorfälle gegeben.
Deep Wave erweitert seine digitale Plattform auf Passagiere und Kreuzfahrten.
Graz
Investition in Austrian MarineXchange
Im japanischen Hafen Naha hat der Bau eines Kreuzfahrtterminals begonnen.
Naha
Die Inbetriebnahme ist für März 2028 geplant.
Assiterminal befürwortet die Hafenreform, fordert aber gleichzeitig Korrekturen an Ports of Italy.
Genua
Die Terminalbetreiber hoben drei kritische Punkte hervor: die Rolle des AdSP, die Überschneidung zwischen dem Konzessionsgeber und dem Konzessionsnehmer sowie die Rückwirkung der neuen Vorschriften.
Genehmigung des Haushaltsplans 2027 und des POT 2027-2029 der Hafenbehörde des südlichen Tyrrhenischen und Ionischen Meeres.
Gioia Tauro
Das Prognosedokument weist Einnahmen von rund 24 Millionen Euro und Ausgaben von rund 88 Millionen Euro aus.
Der aus Ravenna stammende Bongiovanni wurde als Präsident des Jugendkomitees von Federagenti bestätigt.
Rom
Erneuerung des Vorstands des Verbandes
Der Dreijahres-Betriebsplan 2027-2029 für das zentrale Adriatische Hafensystem wurde genehmigt.
Ancona
Es sind Investitionen in Höhe von 308 Millionen Euro geplant, davon 218 Millionen für die Region Marken und 91 Millionen für die Region Abruzzen.
Der Haushaltsplan für die Hafenbehörde von Westligurien für das Jahr 2027 wurde genehmigt.
Genua
Neuer Warenzuschlag auf 2028 verschoben
DP World eröffnet ein temperaturkontrolliertes Lager in der Nähe von Bologna
Bologna
Oberfläche von 22.000 Quadratmetern
Saipem gewinnt zwei neue Offshore-Bohraufträge
Mailand
Der Gesamtwert der Bestellungen beträgt ungefähr 121 Millionen Dollar.
Hanwha bringt die Philadelphia Naval Shipyard unter die Kontrolle der Verteidigungsabteilung
Arlington
Ziel ist die Integration des Baus von Handels- und Militärschiffen.
Die Häfen von La Spezia und Carrara genehmigen das Dreijahresprogramm für öffentliche Bauvorhaben 2027-2029 und den Haushalt 2027.
La Spezia
Pisano: PTLP konkret und im Einklang mit den aktuell verfügbaren Ressourcen
Hafenkonzessionen: Regionales Verwaltungsgericht (TAR) blockiert Gebührenerhöhung für 2025
Rom
Der Einspruch von Assiterminal und sechzehn Hafengesellschaften wurde angenommen.
Wärtsilä verzeichnet vierteljährliche Auftragszuwächse, jedoch nicht im Marinesegment.
Helsinki
Im Zeitraum Juli-September erzielte das Unternehmen einen Nettogewinn von 125 Millionen Euro (-31 %).
Montaresi wurde für weitere vier Jahre zum Generalsekretär der Hafenbehörde des Ostligurischen Meeres ernannt.
La Spezia
Erneuerung des Amtes auf Vorschlag von Präsident Pisano
Doppelzeremonie für zwei Schiffe der Explora Journeys-Flotte auf der Fincantieri-Werft in Genua
Genua
Markteinführung der "Explora V" und Münzzeremonie der "Explora VI"
Der italienische Konzern CMD geht unter die Kontrolle der EDGE-Gruppe aus den Vereinigten Arabischen Emiraten über.
Abu Dhabi/Rom
Cousins Mariano und Giorgio Negri behalten eine bedeutende Beteiligung.
Die Hafenbehörde des nördlichen Tyrrhenischen Landes präsentiert das neue Layout des Hafens von Piombino.
Livorno
Gariglio: Ein konkreter Schritt hin zur industriellen Wiederbelebung und zur Zukunft von Piombino.
FS Logistix hat sechs neue CZ LOKO-Lokomotiven für den Güter- und Rangierdienst erworben.
Rom/Prag
Dies ist der vierte Auftrag dieser Art für das tschechische Unternehmen innerhalb von zehn Jahren.
Hafen von Bremerhaven: Das Kreuzfahrtschiff Mein Schiff 3 kollidierte mit zwei Containerschiffen.
Bremen
Keine Verletzten. Die Kreuzfahrt wurde abgesagt.
Paolo Moretti wurde zum CEO von RINA Spa ernannt.
Genua
Giosuè Vezzuto hat die Rolle des CEO von RINA Services übernommen.
HD Hyundai und Kiewit gründen ein Joint Venture auf einer neuen Werft in den USA.
Houston/Seoul
Der Bau sowohl militärischer als auch kommerzieller Schiffe ist geplant.
Die vierteljährlichen Auftragseingänge für Hafenausrüstung von Konecranes sinken mit steigenden Umsätzen.
Helsinki
Das dritte Quartal von Kühne+Nagel verlief sehr positiv
Schindellegi
Wachstum der Wirtschafts- und Betriebsergebnisse in allen Geschäftsbereichen
Wildcats Engagement für die US-Verteidigung: Exklusivvertrag mit der traditionsreichen Fraser-Werft
Vorgesetzter
Die Aktivitäten des Miami Beach Fonds sind Teil des Regierungsplans zur Wiederbelebung der amerikanischen Schiffbauindustrie.
Hafen von Ancona: Erste Einzelgenehmigung für ZES erteilt
Ancona
Eine Investition von drei Millionen Euro in den Yachtbau wurde freigegeben.
Die Zufahrt zum Hafen von Ravenna ist für Schiffe mit einem maximalen Tiefgang von 11,00 Metern gestattet.
Ravenna
Wohlwollend: Es ist ein grundlegender Schritt für die wirtschaftliche und strategische Entwicklung des Flughafens.
Der Hafen von Genua erweitert die Genehmigung zur Lebensmittelinspektion auf das PSA SECH-Terminal
Genua
Die Bestimmung des Gesundheitsministeriums erweitert die Kategorien von Produkten, die der Kontrolle unterliegen können.
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Am Donnerstag wird die Unione Interporti Riuniti das ELODIE-Projekt in der Abgeordnetenkammer vorstellen.
Rom
Ziel ist die Schaffung eines digitalen Verbundes von Häfen.
ABB meldet Rekordaufträge in Höhe von 12 Milliarden Dollar im dritten Quartal.
Zürich
Umsatz und Gewinn stiegen ebenfalls, gleichzeitig kündigte der Konzern ein Joint Venture mit Mitsubishi Electric an.
Im dritten Quartal 2026 ging der Containerumschlag im Hafen von Barcelona um 9,2 % zurück.
Barcelona
Der Rückgang war auf einen Rückgang des Umschlagverkehrs um 19,9 % zurückzuführen.
Die Terminals von COSCO Shipping Ports verzeichnen einen neuen Quartalsrekord beim Containerumschlag.
Hongkong
Im Zeitraum Juli-September wurden auch von CMPort umgeschlagene Mengen verzeichnet.
Im August wurden in den Häfen Westliguriens 5,2 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (+1,6).
Genua
In Genua wurde ein Anstieg von +6,1 % verzeichnet, während Savona-Vado Ligure einen Rückgang von -10,0 % hinnehmen musste.
Raben Italien eröffnet ein neues Lager in Pomezia
Mailand
Ziel ist es, die Positionierung und territoriale Expansion im Straßenverkehr zu festigen.
Der Hafen von La Spezia unterzeichnet ein Abkommen zur Entwicklung von Projekten der blauen Wirtschaft und der Sicherheit.
La Spezia
Es wurde von der AdSP und der Stiftung des Nationalen Zentrums für die Unterwasserdimension unterzeichnet.
Der Hafen von Long Beach feiert einen neuen monatlichen Rekord beim Containerumschlag
Long Beach
Ein neues Allzeithoch wurde ebenfalls im Juli-September-Quartal erreicht.
Die Ausschreibung für den Teilabriss des Nordpiers des Hafens von Ancona wurde veröffentlicht.
Ancona
Die Maßnahme umfasst die Regularisierung der betreffenden Meeresböden.
HMM investiert über 1,6 Milliarden Dollar in 12 neue Containerschiffe
Busan
Bis 2029 sollen acht Schiffe mit einer Kapazität von 13.000 TEU, drei Schiffe mit einer Kapazität von 2.800 TEU und ein Schiff mit einer Kapazität von 1.700 TEU ausgeliefert werden.
Paolo Pessina als Präsident von Federagenti bestätigt
Rom
Einstimmiger Beschluss der Föderationsversammlung
Die Verhandlungen zur Erneuerung des einheitlichen Tarifvertrags für die Schifffahrtsbranche haben begonnen.
Rom
Die Parteien haben einen umfangreichen Zeitplan für Treffen vereinbart.
Der Containerverkehr im Hafen von Hongkong wuchs im dritten Quartal um 15,1 %.
Hongkong
Im September betrug der Anstieg +25,0 %.
Maritime Ausbildung: Beschwerde beim Regionalen Verwaltungsgericht (TAR) gegen die Gebührenerhöhung der Hafenbehörde
Rom
ANIFORMAR, CONFORMAR und 15 Ausbildungszentren fechten den MIT-MEF-Erlass an: Erhöhungen erreichen bis zu 149,3 %.
Die Spinelli-Gruppe hat ein neues Leercontainerdepot in Novi Ligure eröffnet.
Genua
Investition im Wert von 14 Millionen Euro
Rhenus integriert seine Logistikdienstleistungen in einem einzigen Hub im Interporto Padua.
Padua
Der Standort wird Straßentransport, Luft- und Seefracht, Lagerhaltung und spezialisierte Dienstleistungen zusammenführen.
Ein Lkw-Fahrer stirbt im Hafen von Cagliari.
Cagliari
Er wäre von einer Ladung großer Rohre erdrückt worden.
Confitarma äußert Bedenken hinsichtlich der Unsicherheit, die sich aus der Auslegungshaltung der Steuerbehörde ergibt.
Mitsubishi Heavy Industries plant die Erweiterung der Schiffbaukapazitäten
Tokio
Das Unternehmen plant, 100 Milliarden Yen zu investieren.
Trasportounito: Die Regierung ist verrückt, wenn sie glaubt, die Krise im Straßengüterverkehr allein lösen zu können.
Rom
Anwendung der Dieselkostenanpassungsklausel dringend gefordert
Emanuele Grimaldi ist der neue Präsident der Malta International Shipowners Association.
Valletta
Sie übernimmt das Amt von Marily Frangista, die den Verband seit April 2022 geleitet hat.
Die vierte Ausgabe der Green Logistics Expo startet morgen früh in Padua.
Padua
Es werden über 300 Aussteller teilnehmen und 30 Konferenzveranstaltungen stattfinden.
Im dritten Quartal dieses Jahres ging der Güterverkehr in türkischen Häfen um 1,1 % zurück.
Ankara
Das Frachtaufkommen von und nach Italien stieg um 6,2 %.
Assiterminal, die Flexibilität der PRPs sollte den jeweiligen Markt berücksichtigen, in dem die Häfen tätig sind.
Genua
Cetus Maritime plant einen Börsengang an der Euronext Growth Oslo.
Hongkong
Erwerb von 16 Schiffen in Vorbereitung auf den Börsengang
Am Samstag kollidierte ein US-amerikanisches Kampfflugzeug mit einem Massengutfrachter im Golf von Oman.
Tampa
Centcom: Das Schiff hatte versucht, eine Seeblockade gegen den Iran durchzusetzen.
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Assologistica-Veranstaltung zur Diskussion der Mittelmeerstrategie für die italienische Wettbewerbsfähigkeit
Rom
Es findet am 30. Oktober nächsten Jahres in Neapel statt.
Am Donnerstag wird die Unione Interporti Riuniti das ELODIE-Projekt in der Abgeordnetenkammer vorstellen.
Rom
Ziel ist die Schaffung eines digitalen Verbundes von Häfen.
››› Archiv
NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Relazione del Presidente Mario Zanetti
Roma, 27 ottobre 2026
››› Archiv
Schiff in der Nähe der Straße von Hormuz gerammt
Southampton
Eine Kugel löste ein Feuer aus, das später gelöscht wurde.
OOCL meldet ein Wachstum des Schiffsfrachtvolumens um 9,0 % im dritten Quartal.
Hongkong
Der Anstieg der Seefrachtraten führt zu einem Umsatzanstieg von +45,1 %.
HD Hyundai Marine Solutions übernimmt das amerikanische Unternehmen Goldens Worldwide
Dubai/Seongnam
Das Unternehmen befasst sich mit der Reparatur und Wartung von großen Schiffsmotoren und Industriemaschinen.
UNATRAS an die Regierung: Geben Sie unverzüglich die Maßnahmen zur Senkung der Dieselpreise frei.
Rom
Die Verbände des Straßenverkehrs berichten von Verzögerungen und Unsicherheiten bei der Umsetzung des Abkommens vom 22. Mai und fordern ein dringendes Treffen.
Hafen von Taranto: Gugliotti erneuert seine Forderung an die Regierung nach finanzieller Unterstützung für den Windpark des Hafens.
Taranto
Das Projekt – so betonte er – könne weder verkleinert noch verschoben werden.
Angriff auf ein Schiff mitten im Persischen Golf
Southampton
Die UKMTO berichtete, dass mehrere Geschosse zu Opfern unter den Besatzungsmitgliedern geführt hätten.
Gioia Tauro: Nachtrag zum aktualisierten Hafenplan genehmigt
Gioia Tauro
Die Analyse wird es uns ermöglichen, den Personalbedarf der Hafenbehörde zu ermitteln.
Schiffe in der Schlange, Treibstoffverschwendung: Wie Sie durch Warten vor Anker Geld sparen können.
Kopenhagen
Das Global Maritime Forum veröffentlicht die Testergebnisse von Cargill aus 16 realen Seereisen. Langsameres Fahren und Anlegen bei freiem Liegeplatz reduzieren Treibstoffverbrauch und Emissionen.
ZIM hebt Prognose für das Gesamtjahr 2026 an
Haifa
Das bereinigte EBITDA und EBIT werden voraussichtlich 2,7 Milliarden US-Dollar/3,0 Milliarden US-Dollar bzw. 1,4 Milliarden US-Dollar/1,7 Milliarden US-Dollar betragen.
Gabriele Sangiorgi wurde zum amtierenden Generalsekretär der Hafenbehörde von Ravenna ernannt.
Ravenna
Die Amtszeit von Fabio Maletti ist abgelaufen.
Hafen von Genua: Die Arbeiter des Messina-Terminals streiken seit einem Monat eine Stunde lang.
Genua
Das Unternehmen meldet, dass eines der Gewerkschaftsmitglieder bei der letzten Sitzung nicht erschienen ist, obwohl dies Teil des im nationalen Tarifvertrag vorgesehenen Abkühlungsverfahrens ist.
Hafen von Taranto, Vereinbarung zur Beteiligung an der Entwicklung des Valbasento Interporto in Ferrandina.
Matera/Taranto
Innerhalb von 180 Tagen wird ein logistisch-funktionaler Masterplan entwickelt.
In Attika wird das Defizit hauptsächlich dank Kapitalgewinnen und Deckungszuwächsen reduziert.
Kallithea
Erste Jahreshälfte mit weniger Überfahrten und leicht steigenden Einnahmen
Seit Jahresbeginn haben sich die Passagier- und Güterbeförderung auf den Schiffen von GNV um 2 % bzw. 5 % erhöht.
Marrakesch
Dreijährige strategische Partnerschaft mit dem Office National Marocain du Tourisme
Filt Cgil erkennt die Arbeit in der Schifffahrt und im Hafen als anstrengend an
Rom
Die Gewerkschaft fordert, dass eine klare Regelung in das nächste Haushaltsgesetz aufgenommen wird.
Escola Europea – Intermodal Transport feiert ihr 20-jähriges Jubiläum
Barcelona
Eine Mittelmeerreise zwischen Barcelona, Civitavecchia, Palermo und Genua.
Tanker in Hormuz angegriffen
Southampton
Das Gerät setzte seine Navigation regelmäßig fort.
FS Logistix und Interporto Bologna präsentierten den ersten italienischen experimentellen DAC-Zug
Assologistica-Veranstaltung zur Diskussion der Mittelmeerstrategie für die italienische Wettbewerbsfähigkeit
Rom
Es findet am 30. Oktober nächsten Jahres in Neapel statt.
Sanilog startet eine spezielle Kampagne zur Krebsprävention.
Rom
Drei neue Bereiche widmen sich der Prävention von Kopf-Hals- und Mundhöhlenkrebs sowie der Beurteilung des Gefäßrisikos.
Der Auftrag für die Ausbaggerung und die Fertigstellung der Elektrifizierung der Docks im Hafen von Gioia Tauro wurde vergeben.
Gioia Tauro
Sie werden jeweils von Dravo und RTI Saet-Suardi durchgeführt.
Preis für studentische Schiffsarchitektur in Genua verliehen
Genua
Die d'Amico Group und die Royal Institution of Naval Architects zeichnen herausragende Leistungen im Schiffbau aus.
Der Gütertransport ist für Malta teurer: 35 Millionen Euro pro Jahr zwischen ETS, FuelEU und BAF.
Zebbug
Der Speditionsverband fordert die Regierung auf, eine für den Kontinent konzipierte europäische Politik in Frage zu stellen.
CMA CGM hat die Übernahme von FedEx Supply Chain abgeschlossen.
Marseille/Atlanta
Durch die Transaktion hat sich die Präsenz von CEVA Logistics in Nordamerika verdreifacht.
Contships bestellt 10 Zubringerschiffe mit Optionen auf weitere 10+10.
Athen
Absichtserklärung mit der chinesischen Hubei Guangji Green Energy Shipbuilding Group Co.
DP World unterzeichnet Abkommen zur Entwicklung eines Tiefseehafens im nigerianischen Bundesstaat Ogun.
Dubai
Das Projekt umfasst rund vier Kilometer Docks.
Neue Hafenbestimmungen für Civitavecchia, Fiumicino und Gaeta wurden verabschiedet.
Civitavecchia
Die Verfahrensvereinbarung mit Interminal in Gaeta wurde genehmigt.
Kotug erwirbt Mehrheitsbeteiligung an Vortex Offshore
Rotterdam
Das in Dubai ansässige Unternehmen bietet maritime Dienstleistungen für die Offshore-Industrie im Nahen Osten an.
Über 1,9 Milliarden Euro in Spanien zur Verbesserung der Straßen- und Schienenverbindungen zwischen den Häfen
Madrid
Die Hafenbehörden werden 875,1 Millionen Euro beisteuern.
Attica Holdings verkaufte das Ro-Pax-Schiff Levka Ori für 8,3 Millionen Euro.
Kallithea
Die Fähre wurde 1987 gebaut.
Der RoRo-Dienst Triest-Damietta von DFDS wird ab Mitte Oktober alle zwei Wochen angeboten
Kopenhagen
Ein zweites Schiff in die Route einführen
Die italienische Handelsmarineakademie verstärkt die Zusammenarbeit mit dem Hafen von Durrës.
Genua
Eine Absichtserklärung wurde unterzeichnet
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
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