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Assemblea dei soci 23 maggio 2011

Relazione del Presidente
Giovanni Cerruti



Autorità, Illustri Ospiti, Colleghi ed Amici,

benvenuti alla 66sima Assemblea annuale di Assagenti. Quest'anno abbiamo pensato di modificare qualcosa nella formula tradizionale, rendendola più innovativa, e mi auguro di Vostro gradimento, introducendo alcune novità, a partire dalla scelta di questa location presso i Magazzini del Cotone.

Al termine della relazione, diversamente dal solito, non chiederemo ai nostri Illustri Ospiti di intervenire, e di ciò mi scuso in anticipo, ma dedicheremo il medesimo spazio temporale alla presentazione di uno studio, commissionato dalla nostra Associazione alla Società di consulenza TLS Europe, dal titolo “Terzo Valico Ferroviario: le azioni da intraprendere fino alla realizzazione di un'opera fondamentale per la portualità ligure”

Subito dopo, daremo spazio ad una tavola rotonda, moderata dal Vice direttore del Secolo XiX Luigi Leone, alla quale parteciperanno l'Onorevole Roberto Castelli (Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti), il Senatore Luigi Grillo, Presidente della 8a Commissione dei Lavori Pubblici del Senato, il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, il Sindaco di Genova Marta Vincenzi, il Presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto ed il Presidente della AP di Genova Luigi Merlo. La discussione approfondirà il tema oggetto del nostro studio, con un contributo di idee e proposte e sollecitando un impegno da parte dei rappresentanti dei diversi schieramenti politici alla realizzazione di questo progetto così fondamentale per Genova e per la Liguria.

Come sempre, inizierò con una veloce analisi sullo stato attuale in cui verte il settore dei trasporti marittimi, e in particolare sulle previsioni a breve-medio periodo, riferite ai settori che sono rappresentati dalla nostra Associazione; quindi con il settore agenziale dei traffici di linea, di quelli tramp e del comparto crociere, per concludere questa parte con l'andamento dei mercati dei noleggi e della compravendita che vedono protagonisti i nostri mediatori marittimi.



I traffici di linea

Possiamo cominciare col dire che, mentre il 2009 è stato oramai storicamente archiviato come l'anno peggiore dal dopoguerra in poi, il 2010 ha superato le più ottimistiche previsioni, registrando una improvvisa e significativa crescita, sia nei volumi che nelle rate di nolo. Ci si aspettava, certamente, un rialzo ma non di tale importanza.

La crescita dei traffici su base annua IN/OUT Europa dei 7 più importanti mercati è stata del 12% attestandosi a valori molto simili al 2008. Il mercato del Far East rimane di gran lunga il mercato di riferimento dell'Europa sia in entrata che in uscita. La tabella sotto riportata è molto significativa e mette a confronto gli ultimi 3 anni nei 7 principali mercati di riferimento (dati in migliaia di TEUS).

To/From Europe

Growth

2010

2009

2008

'10/'09

TEU

TEU

TEU

Imports

15%

21,225

18,524

21,646

Exports

10%

15,558

14,202

14,741

7 Europe-trades

12%

36,783

32,726

36,386



To Europe

Growth

2010

2009

2008

'10/'09

TEU

TEU

TEU

Far East

18%

13,524

11,493

13,494

North America

9%

2,731

2,495

3,331

Australasia

3%

187

182

202

Middle East/ISC

17%

1,780

1,527

1,591

Africa, Sub Saharan

10%

651

592

611

Latin America

1%

1,506

1,498

1,680

EastMed-N.Europe

15%

847

737

736

7 Europe-trades

15%

21,225

18,524

21,646



From Europe

Growth

2010

2009

2008

'10/'09

TEU

TEU

TEU

Far East

1%

5,538

5,458

5,235

North America

12%

3,172

2,825

3,329

Australasia

17%

437

375

435

Middle East/ISC

8%

2,672

2,484

2,462

Africa, Sub Saharan

9%

1,190

1,094

1,103

Latin America

45%

1,360

940

1,165

EastMed-N.Europe

16%

1,190

1,027

1,012

7 Europe-trades

10%

15,558

14,202

14,741


Purtroppo, però, la stiva è cresciuta in maniera superiore alla domanda e, nonostante una parte di essa sia stata impiegata per implementare un “super slow steaming”, da settembre in avanti i noli hanno incominciato una lenta ed inesorabile discesa, che ancora oggi non pare arrestarsi.
I primi dati ufficiali di bilancio delle più importanti compagnie di navigazione vedono, quindi, un primo trimestre con importanti e significative perdite. Nel 2011 si prevedono crescite dei volumi meno significative rispetto all'anno precedente, che possono variare da un 7% ad un 9% su base annua. A questo però si contrappone una crescita della stiva disponibile sui mercati che nel 2011 sarà molto rilevante, figlia anche delle numerose richieste di consegna ritardata fatte dagli armatori nel 2009 e 2010.

Di seguito l'andamento dei volumi nei primi tre mesi del 2011 che confermano quanto sopra (dati in migliaia di TEUS).


To/From Europe

Growth

1Q11

1Q10

1Q09

'11/'10

TEU

TEU

TEU

To Europe

9%

5,518

5,068

4,280

From Europe

9%

4,057

3,713

3,079

7 Europe-trades

9%

9,575

8,781

7,359



To Europe

Growth

1Q11

1Q10

1Q09

'11/'10

TEU

TEU

TEU

Far East

6%

3,332

3,136

2,591

North America

8%

735

680

602

Australasia

2%

47

46

42

Middle East/ISC

15%

515

446

363

Africa, Sub Saharan

11%

200

180

146

Latin America

14%

414

364

357

EastMed-N.Europe

28%

275

215

179

7 Europe-trades

9%

5,518

5,068

4,280



From Europe

Growth

1Q11

1Q10

1Q09

'11/'10

TEU

TEU

TEU

Far East

4%

1,441

1,381

1,120

North America

5%

775

736

651

Australasia

3%

105

102

86

Middle East/ISC

6%

679

640

551

Africa, Sub Saharan

27%

366

287

252

Latin America

20%

342

285

193

N.Europe-EastMed

24%

349

282

226

7 Europe-trades

9%

4,057

3,713

3,079


Ad ulteriore conferma di quanto enunciato, è significativo riportare anche la statistica degli andamenti dei noli in importazione dal Far East, che da solo vale oltre il 37% dell'intero volume di traffico mondiale in movimento da e per l'Europa.

E' molto difficile fare previsioni, anche a breve, in quanto i fattori che determinano la crescita o la diminuzione dei noli marittimi sono molteplici. Certamente quasi tutti gli analisti concordano nel ritenere che il corrente anno 2011 sarà nuovamente un anno molto difficile per tutti gli operatori del settore.



Il traffico tramp

Nel 2010, per il porto di Genova, il traffico tramp è stato naturalmente influenzato dal mercato dei noli e dal fabbisogno energetico interno.
Ad esempio i volumi di carbone fossile hanno subito un marcato calo (circa - 35%), ciò è principalmente riconducibile ad una riduzione della produzione di energia elettrica della centrale sita all'interno del comprensorio portuale. Nonostante il suddetto consistente calo di traffico, le rinfuse solide nel loro complesso (altri combustibili solidi, cemento, minerali, semilavorati siderurgici) hanno avuto per talune commodities incrementi consistenti, facendo si che il 2010 potesse chiudere con un incremento globale del 2,60%.

Per quanto attiene alle rinfuse liquide dobbiamo dapprima procedere ad una differenziazione fra prodotti petroliferi, petrolchimici, olii vegetali, vino.
Scendendo ancora di più nel dettaglio, l'arrivo di petrolio greggio ha subito un calo del 5%, imputabile alla riduzione della domanda da parte delle raffinerie. Nel settore degli idrocarburi invece, abbiamo un seppur minimo incremento (circa 2%), I prodotti chimici hanno registrato un incremento del 14%, segno di una rinnovata vivacità del settore.
Nel comparto dei liquidi dobbiamo purtroppo rilevare una riduzione considerevole (circa 33%) degli arrivi di olii vegetali, ciò molto probabilmente dovuto alle migliori infrastrutture che i porti del nord Europa offrono a questo tipo di commodity.

Per chiudere l'analisi dei traffici, da notare un consistente aumento degli arrivi di vino (circa 75,9%), traffico che per il nostro porto rimane di nicchia, ma contribuisce a sopperire alle perdite di volumi registrate negli altri settori.

Per quanto attiene al 2011 a malincuore dobbiamo registrare una ulteriore riduzione negli arrivi di prodotti energetici solidi, mentre il trend dei liquidi (petrolio greggio, idrocarburi, prodotti chimici) al momento sembra mantenere i livelli dello scorso anno.



Le crociere

Da un'analisi, anche superficiale, delle principali pubblicazioni che si occupano di cruise industry, balza evidente la crescita continua del numero dei porti che si vanno candidando al ruolo di scalo crocieristico, come se un benefico contagio si stesse diffondendo su gran parte delle coste del mondo; Caraibi e Mediterraneo, fanno, come sempre, la parte del leone, ma un numero incredibile di porti si sta dotando di terminal dedicati, nella convinzione di riuscire a catturare una porzione più o meno grande di questa crescita annunciata.
Questi primi mesi del 2011 hanno visto confermati i segni di una vigorosa ripresa, già intravisti nel 2010 sia nel livello dei bookings che, peraltro, non avevano manifestato flessioni nemmeno nel momento più nero della crisi economica mondiale, sia nell'ammontare dei profitti che tornano a crescere, mostrando inequivocabilmente che le navi vengono riempite senza far leva su prezzi particolarmente bassi, pur rimanendo, la crociera, la vacanza con il più attraente rapporto “value for money”.

Se si vuol cercare nel cruise business un segno della crisi di questi anni, occorre guardare al comparto delle new building, caratterizzato da un'immobilità particolarmente preoccupante per i cantieri navali.
Occorre anche considerare l'aspetto non secondario legato alla necessità di offrire un dividendo consistente alla platea degli investitori, più orientati ai vantaggi di breve termine, piuttosto che agli investimenti i cui risultati sperati si concretizzano nel medio-lungo.

Il porto di Genova, così come gli altri principali scali italiani, mostra per il 2011 robusti incrementi di traffico, avvicinandosi, come gli altri scali del nord Tirreno, Savona e Livorno, al mitico obiettivo del milione di passeggeri, congestione permettendo.

In questo panorama, sostanzialmente positivo, si è inserita, in questo ultimo periodo, la crisi sociopolitica che ha investito la costa sud del Mediterraneo. Ciò ha prodotto una pronta azione di ridefinizione degli itinerari che al momento pare favorire il nord mediterraneo, ma che, certamente, impatta sul mercato americano che reagisce con pesanti cancellazioni per le destinazioni percepite come non sicure.
Solo i prossimi mesi potranno dirci quali saranno gli esiti del terremoto politico che ha investito il mondo arabo-mediterraneo e, quindi, quale sarà l'impatto sulle crociere in questo scacchiere.



La mediazione marittima

Il mercato dei noli nelle rinfuse secche ha riscontrato una forte discesa, in particolare le Cape Size (da 120mila a 180mila Dwt) sono passate da una media giornaliera, nelle principali rotte, di circa 24.000 Usd al giorno del luglio del 2010, agli attuali 6.000.
I valori delle Panamax (da 60mila ad 80mila Dwt) sono passati da circa 21.000 Usd agli attuali 12.000.
Le navi di portata inferiore come le Supramax (53mila Dwt), sono scese sempre nello stesso periodo da circa 21.500 Usd/giorno, agli attuali 14.500, mentre le Handymax (da 35mila a 46mila Dwt) da una media di 16.500 Usd/giorno a circa 12.000 attuali.
Si nota, perciò, che ancora una volta le navi di maggiori dimensioni hanno sofferto in maniera considerevole e con ogni probabilità ciò accadrà anche nel prossimo futuro; l'arrivo di circa 3milioni di tonnellate di nuove costruzioni, solo quest'anno, non le aiuterà di certo, nonostante la demolizione prevista per un certo numero di navi, sia per effettiva vetustà, sia per i buoni prezzi offerti attualmente dal settore delle demolizioni.
Da segnalare che il primo esportatore di minerali del mondo ha già ritirato la prima delle 18 Vloc da 400mila tonnellate di portata.
In estrema sintesi, pertanto, sono pochi i segnali che inducono all'ottimismo almeno nel futuro immediato.

Come mostra il grafico allegato in calce, i noli tankers nel 2010 sono stati leggermente migliori dell'anno 2009, che fu un anno di piena crisi. Tuttavia i primi dati di quest'anno sembrano andare di nuovo verso un peggioramento, almeno per le navi più grandi. Anche nel 2010 si sono visti, in alcuni momenti e per alcune rotte, noli equivalenti ad un time charter negativo, cioè noli che non solo non hanno coperto i costi vivi del viaggio, ma non hanno nemmeno coperto del tutto i costi fissi della nave. Nonostante questi segnali allarmanti si fossero già visti nel 2009, risulta sorprendente che gli armatori non abbiano pensato ad una campagna di disarmo. Tuttavia nel 2010 è venuta in parziale soccorso la demolizione delle cisterne a scafo singolo, che andavano radiate entro il 31 dicembre 2010 secondo il programma dell'IMO.
Mediamente le cisterne non hanno realizzato equivalenti time charter tali da offrire un profitto, in generale le VLCC hanno fatto poco meno di 35.000 Usd/giorno, le Aframax intorno ai 18.000 e le Product carriers addirittura sono rimaste per il secondo anno consecutivo intorno ai 7.000, nettamente meno del costo industriale. Le prospettive per questo saldo di 2011 sono ancora abbastanza negative, dato il persistere di un carnet di ordini piuttosto nutrito, e gli analisti già rimandano agli anni futuri una possibile ripresa dei noli.

Per quanto riguarda invece il mercato della compravendita nel settore dry cargo i prezzi hanno subito una flessione media di circa il 20%. Una Panamax bulk carrier di 5 anni di età (76.000 Dwt) a maggio 2010 valeva intornoai 39milioni di Usd, mentre oggi il suo valore si attesta attorno ai 23milioni.
Nel settore cisterniero i prezzi sono rimasti mediamente stabili, con una leggera diminuzione (3 – 5%) per Aframax, Suezmax e Vlcc ed un leggero aumento (3 – 5%) per le MR Tankers (da 25mila a 55mila Dwt).
Le portacontainer hanno visto finalmente il termine della fase di depressione che perdurava dal 2008. Infatti nella seconda metà del 2010 i prezzi delle portacontenitori sono saliti di un buon 25% per poi rimanere stabili su tali livelli durante i primi 5 mesi del 2011.
Nel mercato delle nuove costruzioni mediamente continua la tendenza negativa. Per quanto riguarda i prezzi la flessione degli ultimi 12 mesi è stata di circa il 10%.
Il numero di commesse è anch'esso mediamente in diminuzione, tuttavia fanno eccezione le portacontainer, le Ro-Ro e le Metaniere, per le quali ci sono stati diversi ordinativi conclusi a partire dall'inizio del 2011.



Il Porto di Genova

Per quanto riguarda lo stato di salute del nostro scalo, siamo tutti abbastanza concordi nel ritenere che il porto ha reagito bene alla crisi (2009) e sta procedendo sulla strada, lenta ma positiva, del riordino legislativo, operativo e procedurale. La produttività di tutti i terminal è tornata a livelli accettabili e comunque in linea generale si assiste ad un rapporto costi/produttività che può essere comparato a realtà portuali Nord Europee.
Gli sforzi congiunti che gli operatori, sotto la regia dell' AP, hanno messo in campo per migliorare il flusso documentale e regolamentare le procedure per il raggiungimento delle cosiddette "buone pratiche operative" sta cominciando a dare qualche risultato, nonostante vi sia sicuramente ancora molta strada davanti. Il successo dello svincolo telematico delle merci all'importazione ed il passaggio alla seconda fase del progetto e-port per la completa telematizzazione delle pratiche costituisce un indubbio traguardo, una eccellenza che è già divenuta punto di riferimento per tutti gli altri scali italiani.
Grazie alle risorse destinate ed al costante lavoro di gruppo tra le varie categorie interessate, possiamo considerare il sistema E-Port il migliore e più completo nel panorama nazionale.
Solo per dare qualche numero che più da vicino ci riguarda, i buoni di consegna gestiti dal sistema sono passati dai 212mila del 2009 nella fase di avvio, ai quasi 350mila del 2010 e nei primi mesi del 2011 sono già stati circa 140mila (con una proiezione annua superiore ai 550mila documenti).
Per quanto riguarda la più recente implementazione dei manifesti merce arrivo e partenza telematici, dopo l'avvio dello scorso anno, in questi primi mesi del 2011 se ne sono già contati oltre 1800.

Certo, restano ancora da risolvere alcuni nodi relativi a norme che lasciano troppo spazio all'interpretazione regolamentare. Per quanto riguarda le dogane in particolare, non tanto e non solo in campo nazionale ma, soprattutto, rispetto ai porti del Nord Europa, dove l'applicazione delle norme comunitarie segue criteri molto più permissivi, tali da costituire in molti casi un fenomeno di autentico dumping normativo.
Anche per una migliore focalizzazione di queste problematiche, dopo l'approvazione della legge che rende operativo lo Sportello Unico, è prioritario ed urgente che venga al più presto realizzata la palazzina nella quale saranno, per la prima volta in Italia, riuniti anche fisicamente tutti i servizi della pubblica amministrazione, con un migliore coordinamento negli orari dei controlli della Dogana, della Guardia di Finanza e della Sanità marittima.
E' ormai noto e penso che ciò non stupisca più, che vi sono attualmente ben 18 Enti diversi che hanno titolo ad effettuare controlli sulla merce, senza un minimo collegamento tra loro.
Appare pertanto evidente come sia indispensabile un'azione di coordinamento e raccordo di questi Enti rammentando che le azioni non dovranno portare solamente ad avere un unico momento di controllo delle merci, ma queste dovranno anche essere effettuate nello stesso luogo fisico (P.E.D. Punto di Entrata Designato), con l'indispensabile necessità per gli operatori di lavorare attraverso una sigle window che consenta la trasmissione in un'unica soluzione delle informazioni necessarie all'assolvimento di tutte le formalità burocratiche.
Senza tutte queste caratteristiche lo sportello unico non potrà consentire il reale salto di qualità nell'efficienza amministrativa di cui abbiamo bisogno.

Ma non tutto va nella direzione auspicata; siamo profondamente sensibili alle problematiche che alcuni settori dell'autotrasporto stanno vivendo, e abbiamo dimostrato con azioni concrete di essere solidali con loro nel tentativo di trovare soluzioni condivise; ma non siamo disponibili a soluzioni di forza, che rischiano di danneggiare sempre e comunque il solo porto di Genova, vanificando il lavoro sin qui svolto. Oltre a ciò, siamo critici con le recenti norme adottate dal Governo, che di fatto favoriscono il proliferare di soluzioni anticoncorrenziali, a tutto vantaggio di pochi, con il solo rischio reale di contenziosi a non finire.
Ma d'altra parte sappiamo bene, come ammette anche lo stesso Sottosegretario Giachino, che la categoria dell'autotrasporto si autodefinisce debole con i committenti, quando invece risulta decisamente molto forte nei confronti del Governo.
Il 90% delle merci viaggia su gomma; come si fa a rischiare un blocco???
E allora domandiamoci perché negli ultimi anni la mancanza di investimenti infrastrutturali e la politica tariffaria delle Ferrovie dello Stato hanno determinato una così decisa contrazione della quota di mercato del ferro. Per una volta, tralasceremo di affrontare nel merito questo argomento, traguardandolo nella prospettiva del riordino del nodo ferroviario genovese e della realizzazione del Terzo Valico di cui parleremo ampiamente fra poco. Per quanto riguarda l'oggi, vorrei sottolineare che con i volumi attuali l'autotrasporto garantisce comunque ai clienti del porto di Genova servizi sufficienti (salvo rimanere qualche ora in coda sul viadotto Morandi o sulla A10). Naturalmente tutti sappiamo che anche un minimo aumento dei volumi attuali (il 10% significa 170.000 teus/c.a. 100.000 camions/anno in più) comporterebbe il rischio di paralisi del nodo autostradale di Genova.
Ovvio che se ipotizziamo che nel 2015 il porto arriverà a movimentare più di 3 milioni di teus, la situazione del traffico esterna al porto diventerà a dir poco esplosiva, con un elevatissimo rischio incidenti (pur in presenza di una tariffa minima della "sicurezza"). Ed è quindi necessario che almeno i lavori della gronda autostradale di ponente partano al più presto, e che siano realizzati con tempi certi e ragionevoli.

Sul piano nazionale, negli ultimi dieci anni i Governi che si sono succeduti hanno compensato i limitati investimenti nel settore ferroviario con lo stanziamento di più di 5 miliardi di euro a favore dell'autotrasporto (quasi il costo del Terzo Valico), con una media annua di circa 352 milioni di euro, con un picco di 700 milioni nel 2010 e la previsione di un importo analogo per quest'anno.
Non è questa la sede per esprimere nuove riserve: confidiamo che i tavoli aperti tra la committenza e le sigle dell'autotrasporto raggiungano un accordo ragionevole che possa risultare soddisfacente per tutte le parti, salvaguardando la libera concorrenza. Con la consapevolezza che, pur tra molte contraddizioni, il mercato è in crescita, e che almeno per i prossimi dieci anni il porto di Genova consentirà di alimentare il settore dell'autotrasporto con una consistente crescita dei volumi, in attesa di un necessario riequilibrio modale a favore della ferrovia che sarà comunque determinato dal raggiungimento di volumi superiori alla capacità di trasporto su strada.

La realtà è che il sistema attuale deve comunque impegnarsi a fornire maggiori servizi all'autotrasporto, ad iniziare da un autoparco per arrivare a nuovi depositi per i contenitori vuoti ed altri servizi similari, che devono trovare collocazione ad una distanza ragionevole dal porto.

Ritornando alle note positive, desideriamo ancora una volta sottolineare come con la Presidenza di Luigi Merlo, l'Autorità Portuale abbia realizzato un notevole salto di qualità, dando il via a lavori da lungo tempo attesi. Ad iniziare dalla realizzazione di un programma di dragaggi che consentirà al porto storico di recuperare un ruolo di primo piano nel comparto delle crociere, mentre nel settore delle merci il bacino di Sampierdarena sarà messo in grado di competere ad armi pari con la concorrenza internazionale. I lavori di riempimento di Calata Bettolo per la realizzazione del nuovo terminal container procedono come da programma, mentre sono partiti anche i cantieri per il riempimento fra i moli Ronco e Canepa e il progetto per l'ammodernamento del nodo di San Benigno è in Conferenza dei Servizi.
Fra le piccole cose importanti già acquisite, ricordo anche con soddisfazione che il mese scorso il CIPE ha approvato in via definitiva il finanziamento per il viadotto di Voltri.

Detto ciò e condivisa questa visione tutto sommato ottimistica dell'andamento del nostro Porto, si deve comunque puntare a migliorare, a lavorare per eliminare quei colli di bottiglia cui ho accennato e che ancora ci penalizzano.

I risultati ottenuti sino ad oggi rappresentano indubbiamente forte spinta e motivazione verso questo importante traguardo, ma non illudiamoci perché il lavoro da fare è ancora molto ed i soggetti da coinvolgere sono numerosi e profondamente differenti tra loro per sistemi in uso, dimensioni aziendali, capacità di investimenti necessari per l'adeguamento e, non ultimo, mentalità.

In questo senso, poniamo grandi aspettative nel lavoro della Commissione Tecnica Permanente costituita in base all'art. 4 dell'Accordo Quadro sottoscritto il 13 settembre 2010 in materia di governance del processo di sviluppo telematico del Porto, nella quale sono presenti i rappresentanti dei terminalisti, degli spedizionieri e degli agenti marittimi, oltre alla stessa Autorità Portuale e all'Autorità Marittima, e che è stata recentemente allargata anche alla rappresentanza dell'autotrasporto.

I membri di questa Commissione, infatti, possono portare all'attenzione le problematiche sensibili delle varie categorie, sulle quali intervenire in modo condiviso per cercare di superarle con soluzioni concertate tra gli stessi attori, così come si sta attualmente cercando di intervenire per migliorare le tempistiche dell'autotrasporto dando evidenza dello stato della merce, maggiore comunicazione tra le parti e la migliore fluidità al ciclo documentale.

Allargando la visione al panorama nazionale, assistiamo alla nascita di nuove iniziative locali come E-Port, Logis, ed altri, che vanno ad affiancarsi a sistemi nazionali quali ad esempio AIDA per l'Agenzia delle Dogane, VTS per l'Autorità Marittima, che necessitano di un coordinamento volto all'individuazione della migliore interazione tra loro per poterne sfruttare al meglio le potenzialità.
Non si può certamente sottacere in questa sede una certa difficoltà in questo percorso, che parrebbe generata dallo scetticismo dei gestori dei sistemi pubblici nei confronti di quelli privati, evidenziando che solo attraverso il dialogo tra questi sistemi, evitando duplicazioni e ripetizioni, sarà possibile ottenere degli effettivi vantaggi operativi.
Guardiamo ora agli spazi operativi disponibili nel porto di Genova e nei porti dell'alto Tirreno; questi appaiono oggi, con i lavori già avviati, più che sufficienti per far fronte anche ad una decisa ripresa del mercato domestico, che purtroppo tarda a manifestarsi.
Anzi, possiamo dire che la realtà attuale, come abbiamo già evidenziato anche lo scorso anno, è caratterizzata da un eccesso di capacità. Nei due anni di crisi, la percentuale di utilizzazione degli impianti portuali è scesa ai livelli più bassi. Con la lenta ripresa in atto la situazione sta leggermente migliorando, ma con il completamento dei progetti già approvati e finanziati, si avrà una cronica bassa utilizzazione della capacità terminalistiche, almeno fino a quando non saranno realizzate le opere infrastrutturali che consentiranno da un lato di recuperare una quota dei traffici che attualmente utilizzano i porti del Nord Europa e dall'altro di allargare in maniera significativa la capacità di penetrazione del nostro scalo verso le nazioni vicine.

Il nostro problema non sono i terminal, ma i ritardi nella costruzione di moderne infrastrutture di collegamento con il mercato nel quadro di una rete che comprenda i terminal interni, ad iniziare da un retro-porto nell'alessandrino, che speriamo ancora possa essere realizzato in tempi ragionevoli.

In diverse occasioni abbiamo chiesto che la nuova legislazione sui porti, ancora in fase di gestazione, includa il tema dei corridoi, della retro-portualità e delle infrastrutture, sia ferroviarie che stradali.

Questo, purtroppo, è da parecchi anni il tema di fondo di tutte le assemblee delle associazioni di categoria: le carenze infrastrutturali dei collegamenti con i porti costituiscono un collo di bottiglia che penalizza il nostro sistema nel suo complesso, con pesanti ripercussioni sulla competitività delle imprese. E' vero che queste infrastrutture continuano ad essere considerate prioritarie sia dal Governo nazionale che dalle amministrazioni locali. Forse qualcosa è migliorato rispetto agli anni passati. Ma rispetto ai tempi di realizzazione dei nostri vicini europei l'Italia è purtroppo ancora al palo. Per ripartire con tassi di sviluppo alla tedesca il punto di partenza più solido è senza dubbio l'infrastrutturazione dei porti con tempi certi e rapidi. Gli armatori e i terminalisti, gli spedizionieri e gli agenti marittimi la loro parte l'hanno fatta. Ora tocca al Governo e alle amministrazioni locali.

Prima di terminare, desidero esprimere un mio personale apprezzamento per i concetti espressi dal Console della CULMV Antonio Benvenuti, apparsi nei giorni scorsi sul Secolo XIX. La proposta di unire le forze imprenditoriali della città (capitale, finanza e lavoro), tutti uniti a sostegno dello sviluppo per creare nuove opportunità di lavoro, in favore di riforme che rivedano le regole del gioco al rialzo, ci pare un concetto più che condivisibile. E condivisibile è anche la preoccupazione espressa dal Console, che vi sia l'interesse a favorire quasi esclusivamente la vocazione turistica ed immobiliare della nostra città, a discapito del suo ruolo primario di città portuale ed industriale. Noi riteniamo che entrambe le cose possano convivere a Genova, basta una corretta pianificazione del territorio e la voglia di crescere.

A conclusione di questa mia relazione, vorrei esprimere alcuni brevi commenti su quanto ascolteremo tra poco sul Terzo Valico; io sono convinto che non si possa mettere in discussione la necessità per Genova, per la Liguria e per l'Italia di avere un collegamento ferroviario di AV/AC in grado di connettere il primo porto italiano ai corridoi europei delle reti Ten-t.
Se mettiamo in dubbio questo, vuol dire che il nostro futuro è deciso; siamo e rimarremo un porto nazionale, con nessuna prospettiva di accedere ai mercati dell'Europa.
Poiché io questo non lo credo, sono convinto che il Terzo Valico si farà, in quanto opera assolutamente necessaria. I nostri timori nascono invece dai tempi di realizzazione di un'opera di questo genere; come in tutti i grandi progetti, la certezza del completamento è fondamentale per il suo successo. Esistono certamente seri rischi che forti ritardi nella realizzazione del Terzo Valico compromettano il risultato, creando le condizioni opposte a quelle che si intende raggiungere. In parole povere, invece di essere noi ad acquisire traffici dall'Europa c'è il concreto rischio che sia l'Europa ad acquisire traffici da noi.
Da oggi alla realizzazione del Terzo Valico vi sono moltissime azioni da intraprendere per creare le condizioni necessarie ma non sufficienti al raggiungimento degli obiettivi; dobbiamo coinvolgere gli interessi delle regioni e degli Stati che hanno un interesse alla realizzazione del progetto, dobbiamo convincere i poteri economici e commerciali ad investire su questa opera, creando già oggi le condizioni per muovere le merci sino al sud della Germania; questo si può fare da subito, anche senza il Terzo Valico.
Come noterete dalla esposizione, questo studio si limita (per brevità di esposizione) ad analizzare i benefici che il Terzo Valico potrà portare al traffico merci; volutamente si è deciso di non considerare i notevolissimi vantaggi che l'AV porterebbe all'economia della nostra regione, in termine di maggior afflusso di turisti e di viaggiatori in transito verso le destinazioni dello short sea. Questo è un aspetto, altrettanto rilevante, di cui non sentirete parlare, ma che naturalmente ha un peso importantissimo per l'economia della nostra regione.

Prima di cedere la parola al Dr Camisetti di TLS Europe, desidero chiedere all'Ammiraglio Angrisano la cortesia di salire qui sul palco e darci il suo saluto; data la vicinanza che la nostra categoria ha con la Capitaneria di Porto, e soprattutto per il fatto che si tratta della Sua prima partecipazione ad una nostra Assemblea, riteniamo un onore ed un piacere ascoltare il suo saluto.
›››Archiv
AB DER ERSTE SEITE
Das Vereinfachungsgesetz macht die Dinge nicht einfacher, sondern verkompliziert das Leben der Schiffskapitäne und bürdet ihnen zusätzliche operative und rechtliche Verantwortlichkeiten auf.
Genua
BYD und Automar erzielen Einigung über den Fahrzeugverkehr durch den Hafen von Gioia Tauro.
Schiedam
Ziel ist es, den Markt in Mittel- und Süditalien zu bedienen.
Die Maersk-Gruppe kündigt den Abbau von 15 % der Stellen im Bodenbereich an.
Die Maersk-Gruppe kündigt den Abbau von 15 % der Stellen im Bodenbereich an.
Kopenhagen
Die Quartals- und Jahresfinanzergebnisse werden durch den Rückgang der Seefrachtraten beeinflusst.
Im Jahr 2025 erreichte der Containerumschlag in den Häfen von Genua und Savona-Vado Ligure einen historischen Rekordwert von fast drei Millionen TEU.
Genua
Die Zahl der Kreuzfahrtpassagiere stieg um 6,1 %, die Zahl der Fährpassagiere sank um 4,0 %.
Der Hafen von Busan hat erneut einen neuen Allzeitrekord beim jährlichen Containerumschlag aufgestellt.
Busan
Im vergangenen Jahr betrug die Gesamtzahl 24,88 Millionen TEU (+2,0 %).
Die Panama Ports Company hat ein Schiedsverfahren gegen die Republik Panama eingeleitet.
Panama
Es wurden umfangreiche Schäden gemeldet, und die staatlichen Behörden zögern, auf wiederholte Konfrontationsaufforderungen zu reagieren.
Im Jahr 2025 wuchs der Güterverkehr in den Häfen Sardiniens um 3,0 %.
Cagliari
Ein leichter Rückgang der Kreuzfahrtpassagiere konnte durch die Eröffnung von Heimathäfen in Cagliari und Olbia eingedämmt werden.
Der Güterverkehr im Hafen von Barcelona wird im Jahr 2025 stabil bleiben.
Barcelona
Allein im vierten Quartal wurden 16,7 Millionen Tonnen umgeschlagen (+4,5 %).
Maersk und Hapag-Lloyd nehmen die Verbindung Indien/Naher Osten-Mittelmeer über den Suezkanal wieder auf.
Im Jahr 2025 stieg die Zahl der Schiffe, die den Panamakanal passieren, um 14,1 %.
Im Jahr 2025 stieg die Zahl der Schiffe, die den Panamakanal passieren, um 14,1 %.
Panama
Die Häfen des mittelamerikanischen Landes schlugen 9.915.357 Container um (+3,6 %).
Im vergangenen Jahr erreichte der Containerumschlag im Hafen von Tanger Med einen Rekordwert von 11,1 Millionen TEU (+8,4 %).
Im vergangenen Jahr erreichte der Containerumschlag im Hafen von Tanger Med einen Rekordwert von 11,1 Millionen TEU (+8,4 %).
Anjra
Neues Allzeithoch beim Gesamtwarenbestand
Im Jahr 2025 verzeichneten die türkischen Häfen einen Rekordumschlag von 553,3 Millionen Tonnen Fracht (+4,0 %).
Ankara
Der Containerverkehr in Italien erreichte mit 678.715 TEU (+9,8 %) einen neuen Höchststand. Der Schiffsverkehr durch den Bosporus ging zurück.
APM Terminals wird die Interimsleitung der panamaischen Häfen Cristóbal und Balboa übernehmen.
Panama
Präsident Mulino forderte die Panama Ports Company auf, in Anbetracht dieser neuen Phase uneingeschränkt zu kooperieren.
Neue Sammlung historischer Aufzeichnungen von chinesischen Häfen
Neue Sammlung historischer Aufzeichnungen von chinesischen Häfen
Peking
Im Jahr 2025 wurden in den Seehäfen 11,63 Milliarden Tonnen Güter umgeschlagen (+3,7 %).
PPC verurteilt den widersprüchlichen Charakter des Urteils des Obersten Gerichtshofs von Panama im Hinblick auf den geltenden Rechtsrahmen.
Balboa
Das Unternehmen schließt die Möglichkeit nationaler und internationaler Rechtsstreitigkeiten nicht aus.
Lukoil unterzeichnet Vereinbarung mit dem US-amerikanischen Unternehmen Carlyle zum Verkauf der internationalen Vermögenswerte des russischen Konzerns
Fliegen
Die Transaktion muss vom US-amerikanischen Office of Foreign Assets Control genehmigt werden.
Der Oberste Gerichtshof Panamas erklärt das Gesetz über den Konzessionsvertrag mit der Panama Ports Company für verfassungswidrig.
Panama
Im vergangenen Jahr wurden in den Hafenterminals von PPC 3,9 Millionen Container umgeschlagen.
Royal Caribbean Cruises hat zwei neue Kreuzfahrtschiffe bei Chantiers de l'Atlantique bestellt und Optionen für vier weitere Schiffe.
Royal Caribbean Cruises hat zwei neue Kreuzfahrtschiffe bei Chantiers de l'Atlantique bestellt und Optionen für vier weitere Schiffe.
Miami
Es sind neue Aufträge für zehn neue Flussschiffe geplant. Ein Rekordjahr.
CMA CGM gründet ein Joint Venture mit Stonepeak, zu dem es zehn Containerterminals beisteuern wird.
New York/Los Angeles
Das amerikanische Unternehmen wird 75 % bzw. 25 % der Anteile besitzen. Es wird 2,4 Milliarden Dollar investieren.
Deutsche Eisenbahngüterverkehrsunternehmen lehnen eine 37-prozentige Preiserhöhung für Bahntrassen ab
Berlin
Die Güterbahnen fordern den Verkehrsminister auf, die versprochene Reform des Tarifsystems vorzulegen.
FS Logistix erhöht die wöchentlichen Rotationen auf der Bahnstrecke Duisburg-Mailand von sechs auf zehn.
Mailand
Es gibt täglich zwei Verbindungen in jede Richtung
Im vierten Quartal 2025 ging der Güterverkehr im Hafen von Antwerpen-Zeebrugge um 4,9 % zurück.
Antwerpen
Für das Gesamtjahr betrug der Rückgang -4,1 %.
Der Kreuzfahrthafen von Valletta verzeichnet einen Rekord an jährlichen Kreuzfahrtpassagieren
London
Im Jahr 2025 wurden 963.000 Passagiere gezählt (+2,3 %).
Evergreen investiert bis zu fast 1,5 Milliarden Dollar in den Bau von 23 Containerschiffen
Taipeh
Sieben Schiffe mit einer Kapazität von je 5.900 TEU wurden bei Jiangsu New Yangzi Shipbuilding und 16 Schiffe mit einer Kapazität von je 3.100 TEU bei CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding bestellt.
Im Jahr 2025 verzeichneten die spanischen Häfen einen Rekordumschlag von fast 19 Millionen TEU Containern.
Madrid
Neue historische Höchststände auch bei konventionellen Gütern und Passagieren
Erste Containerumschlagoperation in einem algerischen Hafen
Erste Containerumschlagoperation in einem algerischen Hafen
Algier
Es geschah am Sonntag im Hafen von Djen Djen.
Lkw-Fahrer aus Serbien, Bosnien und Herzegowina, Montenegro und Nordmazedonien blockieren die Grenzen.
Belgrad
Einwöchiger Protest gegen das neue Ein-/Ausreisesystem der EU
Wiederaufnahme der Angriffe auf Schiffe in der Region des Roten Meeres droht
Teheran
Sie würden als Reaktion auf eine Eskalation der militärischen Aktionen der USA und ihrer Verbündeten in der Region umgesetzt.
Neuer Jahresrekord für den Schiffsverkehr in der Straße von Malakka und Singapur
Neuer Jahresrekord für den Schiffsverkehr in der Straße von Malakka und Singapur
Port Klang
Im vergangenen Jahr passierten zum ersten Mal über 100.000 Schiffe den Hafen.
Neuer Rekord an Seeleuten, die von ihren Reedern im Stich gelassen wurden
London
Im Jahr 2025 wurden 6.223 Besatzungsmitglieder von 410 Schiffen zurückgelassen.
Zwei FMC-Kommissare fordern die US-Regierung auf, gegen kanadische und mexikanische Häfen vorzugehen.
Washington
Die Durchsetzung der Bestimmung zur Verhinderung der Umgehung der Hafenwartungsgebühr durch Frachtführer wurde dringend gefordert.
Der jährliche Containerumschlag im Hafen von Algeciras bleibt stabil.
Algeciras
Es wurde ein Rückgang des Warengewichts in den Containern um 6,2 % verzeichnet.
Die EU-Kommission ermächtigt Italien, finanzielle Unterstützung für den Eisenbahnbetrieb in Häfen bereitzustellen.
Rom
Anreize in Höhe von maximal 30 Millionen Euro über fünf Jahre
Die Schifffahrtsunternehmen fordern weitere Anreize, um die Wiederherstellung der Durchfahrten durch den Suezkanal zu beschleunigen.
Die Schifffahrtsunternehmen fordern weitere Anreize, um die Wiederherstellung der Durchfahrten durch den Suezkanal zu beschleunigen.
Ismailia
Hervorgehoben wurde auch die Notwendigkeit, die Versicherungsprämien für Schiffe, die die Region des Roten Meeres durchfahren, zu senken.
3,1 Millionen Euro an unbezahlten regionalen Seegrundstücksgebühren in kampanischen Häfen eingetrieben
Neapel
422 Mahnungen an nicht konforme Händler
Im November 2025 ging der Güterverkehr in den Häfen von Genua und Savona-Vado um 5,5 % zurück.
Genua
Die beiden Flughäfen verzeichneten prozentuale Abweichungen von -7,5 % bzw. +0,6 %.
EU-ETS: Interferry fordert einen Stopp der 100-prozentigen Gebühr für Fähremissionen im Jahr 2026.
Victoria
Der Verband prangert an, dass der überwiegende Teil der Einnahmen aus dem maritimen Emissionshandelssystem in die nationalen Haushalte der Mitgliedstaaten umgeleitet wird.
Die neue Konfiguration des Servicenetzes der Ocean Alliance bestätigt sieben Anläufe italienischer Häfen.
Hongkong/Taipeh
Zwei im Hafen von Genua, zwei im Hafen von La Spezia und jeweils ein Halt in den Häfen von Vado Ligure, Triest und Salerno.
Im vergangenen Jahr stieg der Güterverkehr im Hafen von Marseille-Fos um 5 %.
Im vergangenen Jahr stieg der Güterverkehr im Hafen von Marseille-Fos um 5 %.
Marseille
Die Zahl der Kreuzfahrtpassagiere stieg um 7 %.
AD Ports hat die spanische Werft Astilleros Balenciaga übernommen.
Abu Dhabi
Transaktion im Wert von 11,2 Millionen Euro
CMA CGM meldet drei Verbindungen auf der Route um das Kap der Guten Hoffnung
Marseille
Das internationale Szenario – erklärt das französische Unternehmen – sei komplex und unsicher.
Die Terminals von COSCO Shipping Ports verzeichneten im vergangenen Jahr einen Rekord-Containerverkehr.
Hongkong
Wachstum von +6,2 % gegenüber 2024
Im vierten Quartal 2025 wuchs der Güterverkehr im Hafen von Venedig um 13,5 %.
Venedig
Für das Gesamtjahr wurde ein Anstieg von +4,9 % verzeichnet.
Pufferzonen zur Entlastung des Logistiksystems im Nordwesten
Genua
Der Vorschlag stammt von Connect. Palenzona mahnt jedoch, dass das italienische System auf den Straßengüterverkehr angewiesen ist.
Im Jahr 2025 wurden in den russischen Häfen 884,5 Millionen Tonnen Fracht umgeschlagen (-0,4 %).
Im Jahr 2025 wurden in den russischen Häfen 884,5 Millionen Tonnen Fracht umgeschlagen (-0,4 %).
St. Petersburg
Allein im vierten Quartal betrug das Verkehrsaufkommen 231,1 Millionen Tonnen (+6 %).
Der Hafen von Civitavecchia hat einen neuen jährlichen Kreuzfahrtverkehrsrekord aufgestellt.
Civitavecchia
Ein Anstieg der Transitpassagiere um 5,4 %. Die Zahl der ein- und aussteigenden Passagiere blieb stabil.
Ein aus Russland kommendes Schiff wurde im Hafen von Brindisi beschlagnahmt.
Toasts
mutmaßlicher Verstoß gegen die Sanktionen gegen die Russische Föderation
FS Logistix übernimmt den Eisenbahnbetrieb im Bereich 6A des Hafens von Antwerpen.
Antwerpen
Es werden Hybridlokomotiven der neuen Generation eingesetzt.
Griechischer Reederverband fordert die EU auf, Maßnahmen zum Schutz von Schiffen und Besatzungen zu ergreifen.
Piräus
Aufforderung zur Interessenbekundung für die Sanierung und das Management des Kreuzfahrtterminals im Hafen von Gibraltar
Gibraltar
Bewerber müssen bereit sein, die Arbeiten vollständig zu finanzieren.
Im Jahr 2025 nahmen die Piraterieangriffe auf Schiffe um 18 % zu.
Im Jahr 2025 nahmen die Piraterieangriffe auf Schiffe um 18 % zu.
Kuala Lumpur
Im letzten Quartal wurde ein Rückgang der Unfälle um 43 % verzeichnet.
InRail wird das Intermodalterminal Interporto Pordenone für ein Jahr betreiben.
Pordenon
Vorübergehende Lösung im Hinblick auf die Gründung einer öffentlich-privaten Gesellschaft
Die türkische Werft Kuzey Star plant den Bau einer Werft im syrischen Hafen von Tartous.
Damaskus
Es wird mit Investitionen von mindestens 190 Millionen Dollar über einen Zeitraum von fünf Jahren gerechnet.
Im Jahr 2025 ging der Güterverkehr in den ukrainischen Häfen um 15 % zurück.
Kiew
Der Containerverkehr wächst um 66 %
Der Containerverkehr im Hafen von Hongkong ging im vergangenen Jahr um 5,7 % zurück.
Hongkong
Allein im vierten Quartal betrug der Rückgang -8,0 %.
Im Jahr 2025 verzeichneten die Hafenterminals der PSA einen Rekordumschlag an Containern.
Singapur
Neue Höchststände beim Abfertigungsvolumen in Singapur und den ausländischen Terminals des Konzerns
Die Hafenterminals des chinesischen CMPort verzeichneten im vergangenen Jahr einen Rekordumschlag an Containern.
Hongkong
Die Gesamtzahl betrug 151,5 Millionen TEU, ein Anstieg von +4,0 % gegenüber 2024.
COSCO bestellt zwölf neue 18.000-TEU- und sechs 3.000-TEU-Containerschiffe
Hongkong
Jiangnan Shipyard, China Shipbuilding Trading und COSCO Shipping Heavy Industry erhalten Aufträge im Wert von 2,7 Milliarden US-Dollar.
Der Hafen von Triest schloss das Jahr 2025 mit einem Wachstum des Güterverkehrs von 0,7 % ab, was auf den Anstieg der Rohölpreise zurückzuführen ist.
Triest
Der Hafen von Gioia Tauro hat erneut einen neuen Containerumschlagsrekord aufgestellt.
Der Hafen von Gioia Tauro hat erneut einen neuen Containerumschlagsrekord aufgestellt.
Gioia Tauro
Im Jahr 2025 wird der im Vorjahr verzeichnete Höchststand um 14 % steigen.
Der Hafen von Singapur verzeichnet einen neuen Rekord beim Containerumschlag.
Der Hafen von Singapur verzeichnet einen neuen Rekord beim Containerumschlag.
Singapur
Der Hafen bestätigt seine Position als zweitgrößter Containerhafen der Welt.
Das Güterverkehrsaufkommen im Hafen von Koper wird im Jahr 2025 unverändert bleiben.
Koper
Zunahme bei Containern und Schienenfahrzeugen. Rückgang bei anderen Güterarten.
Die taiwanesischen Unternehmen Evergreen, Yang Ming und WHL schließen das Jahr 2025 mit zweistelligen Umsatzrückgängen ab.
Taipei/Keelung
Im Jahr 2025 nahmen die Piratenangriffe auf Schiffe in Asien um 23 % zu.
Singapur
Die Schwere der Unfälle hat abgenommen
Die Demokratische Partei wirft der Regierung vor, Investitionen in Häfen zu blockieren und die Hafenbehörden einer Sonderverwaltung zu unterstellen.
Rom/Genua
Nova Marine Carriers, Bolten und Ership haben die vollständige Kontrolle über VCK Port Logistics übernommen.
Lugano
Amsterdam hat als einziges Land ein überdachtes Terminal entwickelt, das bei allen Wetterbedingungen betrieben werden kann.
Im vierten Quartal 2025 sanken die Einnahmen der Containerschiffflotte von OOCL um 17,2 %.
Hongkong
Die transportierten Mengen stiegen um 0,8 %.
TKMS unterbreitet unverbindliches Angebot zum Kauf der deutschen Marinewerften
TKMS unterbreitet unverbindliches Angebot zum Kauf der deutschen Marinewerften
Kiel
Das in Kiel ansässige Unternehmen baut Marineschiffe und Luxusyachten.
Mehr als zwei Tonnen Kokain im Hafen von Genua beschlagnahmt
Genua
Nach der Markteinführung hätte die Droge kriminellen Organisationen rund 1,5 Milliarden Euro eingebracht.
Seatrade erwirbt strategische Beteiligung an JR Shipping
Harlingen
Das niederländische Unternehmen wird weiterhin als unabhängige und autonome Organisation agieren.
Im Jahr 2025 bestätigte Ningbo-Zhoushan seine Position als weltweit führender Hafen in Bezug auf den gesamten Güterverkehr.
Im Jahr 2025 bestätigte Ningbo-Zhoushan seine Position als weltweit führender Hafen in Bezug auf den gesamten Güterverkehr.
Ningbo
Mehr als 1,4 Milliarden Tonnen Fracht wurden umgeschlagen. Rund 43 Millionen Container wurden transportiert.
Im Jahr 2025 verzeichnete der Hafen von Ravenna einen neuen historischen Rekord beim jährlichen Güterverkehr.
Ravenna
Ein noch nie dagewesenes Frachtaufkommen wurde allein im vierten Quartal abgefertigt.
Die sardische Hafenbehörde nutzt die KI-gestützte Beratung der Financial Times, um zu verstehen, welche Strategien, Projekte und Infrastrukturen umgesetzt werden sollen.
Cagliari
Direkte Prämie in Höhe von schätzungsweise 140.000 Euro
Die Entsorgung von Sedimenten aus den Baggerarbeiten im Hafen von La Spezia am neuen Wellenbrecher in Genua wurde genehmigt.
La Spezia
Die Genehmigung für den Transfer von 282.000 Kubikmetern, der im Laufe des Jahres 2026 erfolgen soll, wurde erteilt.
Im November stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 16,0 %.
Kairo
In den ersten elf Monaten des Jahres 2025 passierten 11.620 Schiffe den Hafen (-4,8 %).
ABB wird an drei Containerterminals im Hafen von Rotterdam Landstromsysteme errichten.
Rotterdam/Zürich
Sie werden in der Lage sein, bis zu 32 Containerschiffe gleichzeitig aufzuladen.
Der Güterverkehr in den chinesischen Seehäfen stieg im letzten Monat um 5,8 %.
Der Güterverkehr in den chinesischen Seehäfen stieg im letzten Monat um 5,8 %.
Peking
Die Importe ausländischer Güter stiegen um 8,2 %. Die Containerumsätze stiegen um 8,9 %.
Die ungezügelte Erhöhung der Autobahngebühren beweist das Scheitern der Straßengüterverkehrspolitik der Regierung und von Minister Salvini.
Modena
Franchini: Erst die Verbrauchssteuern, jetzt die Mautgebühren; ein doppelter Schlag, der kleine Unternehmen direkt trifft.
Trasportounito macht das Verfassungsgericht und die ART für die Erhöhungen der Autobahngebühren verantwortlich.
Genua/Rom
Casu und Simiani (PD): Aber ist es die Schuld der Richter, wenn Salvini nicht Minister werden kann?
Im Jahr 2025 verzeichneten die marokkanischen Häfen einen Rekordumschlag von 262,6 Millionen Tonnen Gütern (+8,9 %).
Rabat
Umladungen in Höhe von 50,5 % des Gesamtbetrags
Yang Ming setzt das erste von fünf 15.500-TEU-LNG-Dual-Fuel-Schiffen auf der Asien-Mittelmeer-Route ein.
Keelung
Es wird im MD2-Dienst verwendet.
Studie hebt Herausforderungen für LNG-Containerschiffe bei der Einhaltung zukünftiger Anforderungen an Kaltwasseranschlüsse hervor.
Berlin/Hamburg
Fincantieri und Wsense erzielen Einigung zur Bereitstellung modernster Unterwassersysteme
Triest
Gemeinsame Entwicklung fortschrittlicher drahtloser Technologielösungen geplant
Eine Studie belegt hohe Konzentrationen persistenter organischer Schadstoffe, die durch Schiffsabwrackaktivitäten verursacht werden.
Brüssel
Hafen von Livorno: Ausschreibung für die Entsorgung von Schiffsabfällen beginnt
Livorno
Der erwartete Vertragswert liegt bei über 40 Millionen Euro.
Umsatz und Gewinn von DSV durch Schenker-Übernahme beeinträchtigt
Kopenhagen
Im Jahr 2025 stieg der Umsatz um +48,0 %.
Wärtsilä meldet ein signifikantes Wachstum der Quartals- und Jahresergebnisse im Marinesegment
Helsinki
Die im Jahr 2025 akquirierten Neuaufträge des finnischen Konzerns bleiben stabil.
Das niederländische Unternehmen Portwise wurde von seinem Landsmann Haskoning übernommen.
Rijswijk
Das Unternehmen bietet Lösungen zur Optimierung des Terminalbetriebs durch Automatisierung und Elektrifizierung an.
Der Bau des ersten von sechs Containerschiffen für Italia Marittima hat in China begonnen.
Triest
Die Schiffe, die sowohl mit herkömmlichem Treibstoff als auch mit Methanol betrieben werden können, werden eine Kapazität von 2.400 TEU haben.
In der Straße von Hormuz befahlen bewaffnete Schiffe einem US-Tanker anzuhalten.
Southampton/London
GTS kündigt neue Bahnverbindungen zwischen dem Hafen von Genua und Mittel- und Süditalien an.
Bari
Verbindungen über das Segrate-Terminal in Mailand
Die Anzahl der von Linienreedereien eingesetzten Schiffe mit Dual-Fuel-Antrieb soll sich bis 2025 verdoppeln.
Washington
Aktuell bestehen 74 % des Auftragsbestands aus Einheiten dieses Typs.
Kühne+Nagel erweitert CargoCity South am Flughafen Frankfurt.
Schindellegi
Eine neue Anlage wird Ende 2028 fertiggestellt und in Betrieb genommen.
AD Ports unterzeichnet Vertrag zum Bau und Betrieb eines Mehrzweckterminals im Hafen von Matadi
Abu Dhabi/Kinshasa
Neustart des Tiefwasserhafenbauprojekts Banana
Confitarma: Die Position der italienischen Steuerbehörde birgt die Gefahr, schwerwiegende Folgen für die Beschäftigung italienischer Seeleute zu haben.
Rom
Bucchioni wurde zum Interimspräsidenten des Verbandes der Spediteure des Hafens von La Spezia ernannt.
La Spezia
Die Ausschreibung für die Entwicklung des Schiffbauzentrums im Hafen von Ancona hat begonnen.
Ancona
Der AdSP-Verwaltungsausschuss hat die Ausschreibung genehmigt.
Die vierteljährliche Finanzperformance von ONE verschlechtert sich weiter
Singapur
Das von der Flotte transportierte Containerfrachtvolumen bleibt stabil
Laura DiBellas Nominierung für die FMC-Präsidentschaft wurde unterzeichnet.
Washington
Seine Amtszeit endet am 30. Juni 2028.
Der Hafen von Singapur verzeichnete 2025 Rekordlieferungen von Bunkeröl.
Singapur
Das Joint Venture von PSA und MOL wird ein neues Ro-Ro-Terminal betreiben.
Der Hafen von Taranto wurde von einer Delegation des japanischen Unternehmens FLOWRA besucht.
Taranto
Der Verband vereint 21 der wichtigsten japanischen Energieunternehmen.
Die neuen Aufträge von ABB überstiegen in einem Quartal erstmals 10 Milliarden Dollar.
Zürich
Wachsende Nachfrage in den Bereichen Schifffahrt, Häfen und Eisenbahn
In den Vereinigten Staaten wurde MSC mit einer Geldstrafe von insgesamt 22,67 Millionen Dollar belegt.
Washington
Die Bundesseebehörde hat die Ergebnisse einer Untersuchung veröffentlicht.
CSC Vespucci und Livorno Reefer werden eine gemeinsame Plattform für Obst, Gemüse und exotische Produkte im Hafen von Livorno bilden.
Signal Ocean hat AXSMarine übernommen
Paris/London
Das Unternehmen bietet Webplattformen zur Unterstützung des Schiffschartersektors an.
Stena RoRo hat in China eine Bestellung über zwei Ro-Ro-Schiffe aufgegeben, mit Optionen für vier weitere.
Göteborg
Sie wurden in Zusammenarbeit mit dem italienischen Unternehmen Naos entworfen.
Shanghai Zhonggu Logistics Co. bestellt vier neue 6.000-TEU-Containerschiffe
Shanghai
Die Bestellung beinhaltet Optionen für zwei weitere Schiffe
Die Umsätze von UPS sanken im Jahr 2025 um 2,6 %.
Allein im letzten Quartal wurde ein Rückgang von -3,2 % verzeichnet.
ICS hat seine regelmäßige Analyse der Leistung von Flaggenstaaten veröffentlicht.
London
Michail Stahlhut wird im Mai als CEO von Hupac zurücktreten.
Lärm
Bertschi: Unter seiner Führung wurde die Position des Unternehmens als führender Anbieter kombinierter Straßen-/Schienentransporte in Europa gestärkt.
Die Mitglieder des Ravenna Marine Resource Partnership Body wurden ernannt.
Ravenna
Es tritt am 4. Februar zu seiner ersten Sitzung zusammen und bleibt vier Jahre im Amt.
Messina (Assarmatori): Die Verordnung des MIT zum Kaltbügeln ist eine gute Sache.
Rom
Dies sei ein grundlegender Schritt, betonte er, um sicherzustellen, dass die Elektrifizierung der Bahnsteige auch tatsächlich nutzbar sei.
Contship ist dem DCSA+-Programm der Digital Container Shipping Association beigetreten.
Melzo
Zu den Zielen gehören die Verbesserung der Effizienz des Terminalbetriebs, die Genauigkeit der Planung und die Zusammenarbeit mit Reedereien.
Der argentinische Hafenarbeiterverband droht mit einem Streik in den nationalen Häfen.
Das Silber
Aktion zur Unterstützung der Arbeiter im Hafen von Concepción del Uruguay
Im Jahr 2025 wuchs der Güterverkehr im Hafen von Taranto um 0,8 %.
Taranto
Allein im letzten Quartal wurde ein Rückgang von -22,6 % verzeichnet.
Im vergangenen Jahr wuchs der Containerverkehr im Hafen von Valencia um 3,4 %.
Valencia
5.662.661 TEU wurden abgefertigt
Fincantieri erhält Auftrag der italienischen Marine zur Verbesserung der Cybersicherheit von Marineschiffen
Neue Anlage in Charleston für die Produktion und Prüfung von Schiffsantriebssystemen
Arlington
Es wurde von Leonardo DRS, einer Tochtergesellschaft des italienischen Unternehmens Leonardo, eingeweiht.
Projekt zur Stärkung der Cybersicherheit in der Schifffahrt und in Häfen
Brest/Brüssel/Rom
Die Partner sind France Cyber Maritime, FEPORT und die Fédération des Sea
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Der Containerumschlag im Hafen von Los Angeles ging im letzten Quartal 2025 um 10,6 % zurück.
Los Angeles
Für das Gesamtjahr wurde ein Rückgang von -0,6 % verzeichnet.
In den ersten sechs Monaten des Betriebs produzierte InnoWay Triest 170 Eisenbahnwaggons.
Triest
In Bagnoli della Rosandra ist der Bau von 600 Wohneinheiten im Jahr 2026 geplant.
Die Ferretti Group lehnt das teilweise und bedingte Übernahmeangebot von KKCG Maritime ab.
Mailand
Das starke Vertrauen in die langfristige Strategie des Unternehmens wurde bekräftigt.
Der Hafen von Haropa verzeichnet einen neuen Rekord im Containerumschlag
Le Havre
Im vergangenen Jahr stieg der gesamte Güterverkehr um 2 %.
Decio Lucano, der Doyen der Schifffahrtsjournalisten, ist verstorben.
Genua
Seine Veröffentlichungen in gedruckter Form sind unzählig, darunter "Vita e Mare" und "TMM", aber auch digital mit "DL News".
Marsa Maroc bestellt 106 elektrische Terminalzugmaschinen bei Terberg
Benschop
Sie werden im Hafen von Nador West Med beschäftigt sein.
Contargo erwirbt 50 % der Cargo-Center-Graz Logistik
Mannheim
Das deutsche Unternehmen erweitert sein intermodales Netzwerk auf die Adriahäfen Koper und Rijeka.
Ein verbindliches Angebot aus Dubai für den Kauf des Ro-Ports Venedig Mos
Venedig
Das Unternehmen betreibt das Terminal für die Fährverbindungen und Kreuzfahrten in Fusina.
Der Hafen von Long Beach verzeichnete im Jahr 2025 einen Rekordumschlag an Containern.
Long Beach
Im letzten Quartal wurde ein Rückgang von -8,8 % verzeichnet.
HMM wird KI-basierte autonome Navigationslösungen auf 40 Schiffen einführen
Seoul
Vertrag mit Avikus und Vereinbarung mit KSOE
Zwei neue Bahnverbindungen nach Deutschland vom Interport Padua
Padua
Sie werden von InRail und LTE Italia betrieben.
Intersea ist zum Generalagenten der portugiesischen GS Lines in Italien geworden.
Genua
Die Reederei gehört zur Grupo Sousa.
MSC und das katarische Unternehmen Maha werden den libyschen Hafen von Misurata entwickeln und betreiben.
Paris/Misurata
Es wird mit einer Investition von 1,5 Milliarden Dollar gerechnet.
F2i hat die Konzession für den Touristenhafen Lavagna erhalten.
Mailand
Der Konzessionsvertrag hat eine Laufzeit von 50 Jahren.
Eni lässt den Rumpf der Coral North FLNG vom Stapel laufen.
Geoje/San Donato Milanese
Es wird vor der Küste von Cabo Delgado, nördlich von Mosambik, eingesetzt.
Laghezza hat ein Logistiklager in Sarzana erworben.
La Spezia
Ziel ist es, ein lokales Zentrum für lokale Produktionsaktivitäten zu etablieren.
Das Containerterminal am Roten Meer im ägyptischen Hafen Sokhna wurde eingeweiht.
Sokhna
Es wird von einem Joint Venture von Hutchison Ports, COSCO und CMA Terminals betrieben.
Die Fähre GNV Altair ist nun Teil der GNV-Flotte.
Genua
Es bietet Platz für 2.700 Fahrgäste und verfügt über 915 laufende Meter Rollmaterial.
Maersk bestätigt die Wiederaufnahme der MECL-Transits durch den Suezkanal
Kopenhagen
Die Linie verbindet Indien und den Nahen Osten mit der Ostküste der USA.
Ignazio Messina & C. hat die vollständige Kontrolle über Thermocar übernommen.
Genua
Das Genueser Unternehmen ist im Bereich der temperaturgeführten Kühlcontainerlogistik tätig.
Der Verwaltungsrat von Genco hat den Übernahmevorschlag von Diana Shipping abgelehnt.
New York/Athen
Das amerikanische Unternehmen lässt jedoch einen Hoffnungsschimmer offen, indem es die Gültigkeit der Fusion bestätigt.
MSC wird den Hafen von Triest in den Dragon-Service Italien-USA einbeziehen.
Genf
Der Hafen von Julian wird ab der zweiten Februarhälfte erreichbar sein.
Die De Wave Group hat das französische Unternehmen DL Services übernommen.
Genua
Das Unternehmen ist spezialisiert auf die Planung von Industrieküchen und die Lieferung von technischen Komponenten und Ersatzteilen an Bord.
Der transatlantische TUX-Dienst von CMA CGM wird den Hafen von Salerno anlaufen.
Marseille
Die Linie verbindet die Türkei mit der Ostküste der USA.
Neue intermodale Verbindungen zwischen Norditalien und Belgien durch GTS Rail und CargoBeamer
Bari/Leipzig
Aktiviert auf den Linien Padua-Zeebrugge und Lüttich-Domodossola
Der Kreuzfahrtverkehr im Hafen von Piräus stieg im vergangenen Jahr um 9 %.
Piräus
Rund 1,85 Millionen Passagiere wurden befördert.
Im Jahr 2025 wuchs der Kreuzfahrtverkehr im Hafen von Genua um 6,5 %.
Genua
Fährpassagiere um 3,6 % gesunken
Grimaldi nahm den PCTC Grande Manila in Empfang.
Neapel
Das Schiff hat eine Gesamtkapazität von 9.241 CEUs.
Das Expeditionskreuzfahrtschiff Exploris One wird versteigert
Nantes
Es bietet Platz für 144 Passagiere und 102 Besatzungsmitglieder.
SeaCube Container Leasing hat Martin Container übernommen.
Montvale
Das Unternehmen ist auf das Segment der Kühlcontainer spezialisiert.
Pisano: Die vereinfachte Logistikzone ist von großer strategischer Bedeutung für den Hafen von La Spezia.
La Spezia
RINA und HPC starten Projekt zur Förderung umweltfreundlicher Häfen in der Kaspischen Region
Genua
Fünfjahresvertrag mit der OSZE
Vard baut vier Mehrzweck-Roboterschiffe für Ocean Infinity
Triest
Der Vertrag hat einen Gesamtwert von über 200 Millionen Euro.
Hanseatic Global Terminals wird alleiniger Eigentümer des Florida International Terminals
Rotterdam
Am 19. Januar findet in Genua eine Konferenz zum Thema Engpässe im Logistiksystem Nordwest statt.
Genua
Sie wird in der Transparenzhalle der Region Ligurien stattfinden.
Der Transportsektor steht mit der Einführung künstlicher Intelligenz an einem Wendepunkt.
Ulm
Die meisten Unternehmen befinden sich jedoch noch in einem frühen Stadium dieses Prozesses.
Die Arbeiten zur Verbreiterung des Zufahrtskanals zum Hafen von Livorno sind abgeschlossen.
Livorno
Die Breite zwischen den beiden Ufern wird von 70 auf 120 Meter vergrößert.
Nexans stellt einen Rekord für die Verlegetiefe eines Hochspannungs-Unterseekabels auf der Tyrrhenischen Brücke auf.
Paris
Installation bei -2.150 Metern
Mittel für spanische Häfen zur Anpassung an die Nutzung von Windenergie und anderen erneuerbaren Meeresenergiequellen
Madrid
Programm mit einem Gesamtwert von 212 Millionen Euro
CMD – Costruzoni Motori Diesel kehrt in vollständig italienischen Besitz zurück
Atella
Giorgio und Mariano Negri haben 67 % des Kapitals der chinesischen Loncin Motor Co. erworben.
Intesa Sanpaolo finanziert den Bau von drei PCTCs für Grimaldi Euromed.
Mailand
Die neuen Schiffe werden im Laufe dieses Jahres ausgeliefert.
Medlog übernimmt die australischen intermodalen Aktivitäten von Seaway
Fremantle
Die Transaktion wird im ersten Quartal dieses Jahres abgeschlossen sein.
Das MIT hat die Cybersicherheitsmaßnahmen für nationale Schiffe, Häfen und Hafenanlagen aktualisiert.
Rom
Es wurde ein Rundschreiben veröffentlicht, das unter anderem die Mitarbeiterschulung vorstellt.
V.Group hat das dänische Unternehmen Njord gekauft.
London
Das Unternehmen bietet der Schifffahrtsindustrie Lösungen für Energieeffizienz und Dekarbonisierung an.
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Am 19. Januar findet in Genua eine Konferenz zum Thema Engpässe im Logistiksystem Nordwest statt.
Genua
Sie wird in der Transparenzhalle der Region Ligurien stattfinden.
Die Konferenz von Spediporto mit dem Titel "Chancen in Zeiten von Handelsspannungen nutzen" findet am 1. und 2. Dezember in Genua statt.
Genua
Es wird im Konferenzsaal der Banca Bper stattfinden.
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NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Auction of megaterminal in Santos may be postponed due to deadlock within the Federal Government
(A Tribuna)
East Port Said Port faces a new challenge with Europe's carbon rules for shipping
(EnterpriseAM)
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FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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Feuer an Bord der Fähre Majestic im Hafen von Genua
Genua
Die Flammen wurden durch das Eingreifen der Bordfeuerwehr gelöscht und verursachten keine Verletzungen.
COSCO übernimmt die Kontrolle über das deutsche Logistikunternehmen Zippel
Hamburg
Vereinbarung zur Übernahme von 80 % des Kapitals
Der Hafen von Colombo verzeichnet einen neuen jährlichen Rekord im Containerumschlag.
Kolumbus
Die Hafenbehörde von Sri Lanka unterzeichnet ein Abkommen mit der französischen Schifffahrtsgruppe CMA CGM.
Viasat wird aus dem Kapital des britischen Unternehmens Navarino aussteigen
London
ICG wird die Brüder Tsikopoulos bei der Reinvestition in das Unternehmen unterstützen.
Die Regierung von Palau gewährleistet den uneingeschränkten Betrieb des Schiffsregisters.
Koror
Moses (BMT): Die Dienstleistungen werden weiterhin gemäß internationalen Verfahren und Standards erbracht.
In den ersten neun Monaten des Jahres 2025 stieg der Gütertransport im österreichischen Schienennetz um 1,4 %.
Wien
Allein im dritten Quartal wurde ein Wachstum von +4,9 % verzeichnet.
Saipem erhält 425 Millionen Dollar schweren Offshore-Auftrag zur Erschließung des Sakarya-Gasfelds.
Der Erlass zur Verteilung der PNRR-Mittel an die Interporthäfen wurde unterzeichnet.
Rom
Die Auszahlung von 1,9 Millionen Euro wird erwartet.
Messina, ein genuesisches Unternehmen, startet einen neuen Service nach Algerien.
Genua
Die Rotation umfasst die Häfen von Fos, Genua, Barcelona, Algier und Fos.
FS Logistix ist das erste Unternehmen in Europa, das seinen CO2-Fußabdruck für den Gütertransport zertifizieren lässt.
Rom
Das Unternehmen der FS-Gruppe hat die ISO 14067-Zertifizierung erhalten.
WASS (Fincantieri-Gruppe) gewinnt Torpedoliefervertrag für die indische Marine
Triest
Vertrag mit einem Gesamtwert von über 200 Millionen Euro
FHP Intermodal wird am 1. Januar den Betrieb aufnehmen.
Mailand
Die FHP-Gruppe schließt den Integrationsprozess zwischen ihren Tochtergesellschaften CFI Intermodal und Lotras ab.
Das Kreuzfahrtschiff Coral Adventurer ist in Papua-Neuguinea auf Grund gelaufen.
Port Moresby
Es entstand keine Gefahr für die Personen an Bord.
d'Amico International Shipping bestellt zwei neue MR1-Produktentanker bei Guangzhou Shipyard International.
Hafen von Gioia Tauro: Senkung der Ankergebühr erneut genehmigt
Gioia Tauro
Insgesamt wurden 1,5 Millionen Euro bereitgestellt.
Der Staatsrat hat die Rechtmäßigkeit der Ausschreibung für den neuen Ravano-Pier in La Spezia bestätigt.
Rom/La Spezia
Die Entscheidung der TAR für Ligurien wurde bestätigt.
Hupac wird einen neuen Shuttle-Zugverkehr zwischen Duisburg und Novara einrichten.
Lärm
Planen Sie sechs Rotationen pro Woche ein.
Die Fähranlegestellen für Piombino und die Insel Elba im Jahr 2026 wurden vergeben.
Livorno
Projektfinanzierungsprozess für die erste Wasserstoffproduktionsanlage im Hafen von La Spezia
La Spezia
Projekt zur Bereitstellung von "mobilen" Versorgungsgütern für Fahrzeuge wie Lokomotiven und Boote
Das neue Tragflügelbootterminal im Hafen von Messina wird nach einem Opfer eines Femizids benannt.
Messina
Die Initiative zum Gedenken an Omayma Benghaloum
Drei neue e-RTG-Hofkräne sind am PSA Venice-Vecon-Terminal eingetroffen.
Venedig
Investition von 8,5 Millionen Euro
Fincantieri liefert zweites Mehrzweckkampfschiff an die indonesische Marine
Triest
Zeremonie auf der Muggiano-Werft
Die Verlängerung der Arbeitsverträge für die Manager von Transport- und Logistikunternehmen wurde unterzeichnet.
Rom
Heute von Manageritalia und Confetra unterzeichnet
Im Juni wird sich die Grendi-Gruppe mit einem fünften Ro-Ro-Schiff ausstatten.
Genua
Es wird eine Tragfähigkeit von 3.000 laufenden Metern haben.
Brüssel hat den Kredit zur Rettung des Schienengüterverkehrsunternehmens Lineas genehmigt.
Brüssel
61 Millionen Euro, gewährt von der belgischen Regierung
Green Mobility Partners und KKR schließen sich zusammen, um eine europäische Plattform für Schienenleasing zu schaffen.
Frankfurt
Amerikanisches Unternehmen investiert in GMP
Saipem erhält Offshore-EPCI-Vertrag in Katar
Mailand
Der Vertrag hat einen Wert von rund 3,1 Milliarden Dollar.
Wärtsilä verkauft seine Sparte Gas Solutions an die deutsche Private-Equity-Gesellschaft Mutares.
Helsinki/München
Die Bank of China finanziert den Kauf von Grimaldi Euromeds Grande Melbourne
Betrag von 57 Millionen Euro
GeneSYS Informatica (Fratelli Cosulich) hat 51 % des Kapitals von Navimeteo erworben.
KSOE erhält Auftrag über 466 Millionen Dollar für vier Containerschiffe
Lysaker/Seongnam
NYK und Ocean Yield vergeben Auftrag für vier neue LNG-Tanker
Der Adria-Service 1 von ONE wird auch im Hafen von Ancona Halt machen.
Singapur
Die Bahnlinie nach Damietta verkehrt wöchentlich.
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