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25 settembre 2022 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 06:39 GMT+2



5 settembre 2022

Nel secondo trimestre di quest'anno i porti italiani hanno movimentato 126,3 milioni di tonnellate di merci (+3,9%)

Il dato rappresenta un rialzo del +2,1% sullo stesso periodo dell'anno pre-pandemia del 2019

L'Associazione dei Porti Italiani (Assoporti) ha reso noto che nel primo semestre del 2022 i porti nazionali hanno movimentato complessivamente 244,0 milioni di tonnellate di merci, volume che rappresenta un incremento del +5,1% sulla prima metà dello scorso anno.

Nel solo secondo trimestre del 2022 il traffico complessivo è stato di 126,3 milioni di tonnellate, dato che rappresenta una progressione del +3,9% sul corrispondente periodo del 2021, una crescita più sostenuta del +26,1% sul secondo trimestre del 2020 quando l'attività portuale aveva risentito in maniera più accentuata dell'impatto della pandemia di Covid-19 e un rialzo del +2,1% sul secondo trimestre del 2019 quando la crisi sanitaria non era ancora iniziata. In particolare, il solo traffico delle merci varie è ammontato a 65,6 milioni di tonnellate (-1,2% sul secondo trimestre 2021, +20,6% sul secondo trimestre 2020 e +3,6% sul secondo trimestre 2019), di cui 31,8 milioni di tonnellate di merci in container (rispettivamente +3,8%, +11,6% e +7,7%), 28,4 milioni di tonnellate di rotabili (-7,5%, +28,3% e +2,3%) e 5,3 milioni di tonnellate di altre merci varie (+7,1%, +43,4% e -10,8%). Le rinfuse liquide si sono attestate a 44,9 milioni di tonnellate (+7,8%, +31,0% e +1,1%) e quelle solide a 15,8 milioni di tonnellate (+16,9%, +37,7% e -1,4%).

Relativamente al traffico delle merci movimentato dai sistemi portuali affidati dalla riforma legislativa della metà del 2016 alla gestione delle Autorità di Sistema Portuale, nel periodo aprile-giugno di quest'anno i porti di Genova e Savona-Vado Ligure affidati all'AdSP del Mar Ligure Occidentale hanno movimentato 17,4 milioni di tonnellate di merci (+5,7%, +40,1% e +0,4%), di cui 7,1 milioni di tonnellate di merci containerizzate (+2,9%, +32,9% e +5,4%), 3,3 milioni di tonnellate di rotabili (+2,6%, +45,7% e +1,2%), 392mila tonnellate di altre merci varie (+16,5%, +45,8% e -1,8%), 5,6 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (+12,9%, +48,4% e +4,1%) e 1,0 milioni di tonnellate di rinfuse solide (-3,6% +31,9% e -34,8%).

I porti di La Spezia e Marina di Carrara gestiti dall'AdSP del Mar Ligure Orientale hanno movimentato globalmente quasi 5,2 milioni di tonnellate di carichi (+14,4%,+37,7% e +2,6%), di cui 3,3 milioni di tonnellate di merci in container (-6,3%, +23,5% e -11,7%), 538mila tonnellate di rotabili (+85,1%, +212,0% e +241,3%), 229mila tonnellate di altre merci varie (+10,6%, +57,1% e +38,3%); 601mila tonnellate di rinfuse liquide (+56,0%, -6,1% e -2,3%) e 477mila di rinfuse secche (+463,5%, +361,7% e +44,5%).

Gli scali portuali di Livorno, Piombino e dell'Isola d'Elba amministrati dall'AdSP del Mar Tirreno Settentrionale hanno movimentato 10,9 milioni di tonnellate di carichi (+4,9%, +26,2% e -8,4%), incluse 2,2 milioni di tonnellate di merci in container (-3,8%, +1,3% e -11,6%), 5,7 milioni di tonnellate di rotabili (+7,5%, +59,7% e -2,2%), 616mila tonnellate di altre merci varie (+37,8%, +32,7% e +45,9%), 1,9 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (+2,0%, -1,9% e -18,4%) e 513mila tonnellate di rinfuse solide (-1,8%, -1,4% e -40,7%).

Nel secondo trimestre di quest'anno i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta gestiti dall'AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale hanno movimentato un totale di oltre 3,8 milioni di tonnellate di merci (+24,9%, +68,8% e +12,4%), di cui 282mila tonnellate di carichi containerizzati (+27,7%, +33,7% e +31,6%), 1,4 milioni di tonnellate di rotabili (+0,9%, +54,7% e -4,3%), 9mila tonnellate di altre merci varie (-5,5%, +725,5% e -39,7%), 1,3 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (+42,8%, +97,4% e +2,9%) e 891mila tonnellate di rinfuse secche (+52,3%, +69,3% e +76,9%).

Gli scali portuali di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia gestiti dall'AdSP del Mar Tirreno Centrale hanno movimentato quasi 8,3 milioni di tonnellate di carichi (-3,7%, +18,2% e -3,6%), incluse 2,9 milioni di tonnellate di merci in contenitore (-4,0%, +5,9% e -2,9%), 3,2 milioni di tonnellate di carichi ro-ro (-8,3%, +12,5% e -9,6%), 235mila tonnellate di altre merci varie (-6,5%, +45,9% e -31,2%), 1,5 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (+7,7%, +55,5% e +6,5%) e 446mila tonnellate di rinfuse secche (+0,3%, +49,9% e +42,0%).

I porti di Gioia Tauro, Corigliano Calabro, Crotone, Palmi e Vibo Valentia gestiti dall'AdSP dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio hanno registrato un traffico complessivo di 11,1 milioni di tonnellate (+7,6%, +0,5% e +35,4%), di cui 10,7 milioni di tonnellate di merci in container (+6,4%, +0,4% e +38,2%); 53mila tonnellate di rotabili (+282,5%, +496,6% e -17,1%), 297mila tonnellate di rinfuse liquide (+138,0%, +24,0% e +13,1%) e 66mila tonnellate di rinfuse solide (-51,2%, -58,0% e -53,2%).

Nel periodo aprile-giugno del 2022 i porti di Messina, Milazzo, Tremestieri, Villa San Giovanni, Reggio Calabria e Saline che fanno parte della giurisdizione dell'AdSP dello Stretto hanno movimentato 4,9 milioni di tonnellate di merci (-27,5%, -15,8% e -20,7%), di cui 144mila tonnellate di rotabili (-95,6%, -94,2% e -90,2%), 4,8 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (+40,6%, +42,8% e -0,8%) e 36mila di rinfuse secche (-71,1%, -0,3% e -14,3%).

Nel secondo trimestre di quest'anno il porto di Taranto gestito dall'AdSP del Mar Ionio ha movimentato 4,1 milioni di tonnellate di carichi (+3,8%, +28,2% e -32,6%), incluse 26mila tonnellate di merci in container (+29,4% sul secondo trimestre 2021), 747mila tonnellate di altre merci varie (-7,5%, +26,4% e -49,5%), 1,0 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (-6,2%, +10,1% e +5,1%) e 2,3 milioni di tonnellate di rinfuse solide (+13,6%, +37,6% e -36,7%).

I porti di Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia e Monopoli amministrati dall'AdSP del Mare Adriatico Meridionale hanno movimentato quasi 4,8 milioni di tonnellate di merci (+24,8%, +54,9% e +21,8%), con 207mila tonnellate di carichi containerizzati (+3,5%, +56,4% e +18,7%), 26 mila tonnellate di rotabili (+15,5%, +112,0% e +63,3%), 51mila tonnellate di altre merci varie (+236,4%, +93,3% e -9,9%), 690mila tonnellate di carichi liquidi (+13,4%, +37,4% e -12,1%) e 1,6 milioni di tonnellate di rinfuse secche (+49,6%, +16,0% e +3,3%).

Gli scali di Ancona, Pescara, Pesaro e San Benedetto del Tronto gestiti dall'AdSP del Mare Adriatico Centrale hanno movimentato globalmente 3,0 milioni di tonnellate (-1,3%, +50,8%, 0%), di cui 278mila di merci in contenitore (-3,7%, -10,8% e -10,7%), 1,4 milioni di tonnellate di rotabili (-3,2%, +73,1% e +15,4%), 1,1 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (-2,3%, +57,6% e -16,9%) e 289mila di rinfuse solide (+17,1%, +35,8% e +30,8%).

Il porto di Ravenna che è gestito dall'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale ha movimentato 7,1 milioni di tonnellate di merci (+2,0%, +39,0% e +2,6%), con 706mila tonnellate di carichi in container (+15,3%, +23,2% e +9,3%), 435mila tonnellate di rotabili (+18,0%, +38,4% e +8,4%), 1,8 milioni di tonnellate di altre merci varie (+2,0%, +61,5% e -2,1%), 1,2 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (+5,0%, +28,0% e +1,3%) e 2,9 milioni di tonnellate di rinfuse secche (-3,9%, +36,3% e +4,1%).

Il traffico nei porti di Venezia e Chioggia sotto la giurisdizione dell'AdSP del Mare Adriatico Settentrionale è stato di 6,7 milioni di tonnellate (+4,5%, +20,3% e +2,9%), incluse 1,4 milioni di tonnellate di merci in container (+12,3%, +21,4% e -2,8%), 509mila tonnellate di rotabili (+9,7%, +32,0% e +8,4%), 612mila tonnellate di altre merci varie (-14,9%, +15,9% e -15,7%), 2,0 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (-1,7%, +4,9% e -12,1%) e 2,2 milioni di tonnellate di rinfuse solide (+11,9%, +36,4% e +36,4%).

I volumi movimentati dai porti di Trieste e Monfalcone gestiti dall'AdSP del Mare Adriatico Orientale sono ammontati a 16,1 milioni di tonnellate (+8,6%, +26,3% e -3,3%), di cui 2,4 milioni di tonnellate di merci containerizzate (+23,2%, +5,7% e -6,4%), 2,3 milioni di tonnellate di rotabili (+10,5%, +83,1% e +44,0%), 608mila tonnellate di altre merci varie (+57,0%, +52,5% e +21,5%), 9,6 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (+0,6%, +19,6% e -10,5%) e 1,1 milioni di tonnellate di rinfuse secche (+41,2%, +51,2% e -6,3%).

Nel secondo trimestre del 2022 i porti di Palermo, Termini Imerese, Porto Empedocle e Trapani gestiti dall'AdSP del Mare di Sicilia Occidentale hanno movimentato 2,5 milioni di tonnellate di merci (+2,5%, +33,8% e +13,6%), con 75mila tonnellate di carichi in container (-3,0%, +29,1% e -18,5%), 2,1 milioni di tonnellate di carichi ro-ro (-2,7%, +26,6% e +17,6%), 128mila tonnellate di rinfuse liquide (+101,2%, +193,7% e +48,6%) e 194mila tonnellate di rinfuse solide (+43,1%, +84,8% e -17,9%).

Gli scali di Catania e Augusta amministrati dall'AdSP del Mare di Sicilia Orientale hanno movimentato un totale di 2,0 milioni di tonnellate (-0,8%, +15,5% e +34,3%), di cui 136mila tonnellate di merci in container (-5,9%, -4,3% e -11,2%), 1,8 milioni di tonnellate di rotabili (+8,9%, +16,3% e -1,4%), 6,0 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (-5,6%, +16,2% e +56,5%) e 348mila tonnellate di rinfuse secche (+73,7%, +8,35 e +2,5%).

I porti sardi di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Oristano, Portoscuso-Portovesme, Santa Teresa di Gallura e Arbatax gestiti dall'AdSP del Mare di Sardegna hanno movimentato 12,0 milioni di tonnellate di carichi (+4,7%, +44,4% e +4,3%), con 75mila tonnellate di merci in container (+20,6%, +30,7% e -66,4%), 3,2 milioni di tonnellate di rotabili (-8,7%, +15,6% -1,4%), 7,2 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (+7,9%, +59,9% e -0,2%) e 1,5 milioni di tonnellate di rinfuse secche (+26,4%, +55,9% e +90,9%).

Relativamente al traffico dei passeggeri, il settore dei traghetti ha concluso l'intero primo semestre del 2022 con un totale di oltre 4,6 milioni di persone movimentate, con un incremento del +60,8% sulla prima metà del 2021 e una diminuzione del -13,4% sul primo semestre dell'anno pre-pandemia del 2019, mentre nei primi sei mesi di quest'anno i crocieristi sono stati più di 2,4 milioni, traffico che lo scorso anno e nel 2020 era pressoché fermo, con una contrazione del -93,2% sulla prima metà del 2019.


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