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13 gennaio 2022

Lo scorso anno gli atti di pirateria contro le navi sono diminuiti del -32%

L'International Maritime Bureau esorta a non abbassare la guardia

Nel 2021 gli atti di pirateria contro le navi sono stati 132, numero che è il più basso dal 1994 e nettamente inferiore ai 195 incidenti verificatisi nel 2020. Nonostante il rilevante calo degli attacchi, l'International Maritime Bureau (IMB) ha esortato a non abbassare la guardia: «anche se la diminuzione complessiva degli incidenti segnalati a livello mondiale sia accolta con favore - ha spiegato il direttore dell'IMB, Michael Howlett - il Piracy Reporting Center dell'IMB invita gli Stati costieri a riconoscere il rischio intrinseco della pirateria e degli assalti con armi e ad affrontare con risolutezza questi crimini nelle acque della loro zona economica esclusiva».

Lo scorso anno sono state 115 le navi abbordate dai pirati (161 nel 2020), 11 quelle oggetto di tentato attacco (20), cinque le navi contro le quali sono stati esplosi colpi d'arma da fuoco (11) e una nave è stata sequestrata (3). Nel corso degli incidenti verificatisi nel 2021 sono stati rapiti 57 marittimi (135 nel 2020), nove sono stati minacciati (8), otto sono stati presi in ostaggio (34), quattro marittimi sono stati feriti (9), tre sono stati aggrediti (0) e un marittimo è stato ucciso (0).

Delle 132 navi assaltate lo scorso anno, 63 sono state attaccate dai pirati mentre erano in navigazione, 60 mentre erano all'ancora e nove navi hanno subito un attacco mentre erano ormeggiate ad una banchina.

La riduzione del numero di incidenti verificatisi lo scorso anno è attribuibile principalmente alla diminuzione dell'attività dei pirati nel Golfo di Guinea, con 34 assalti alle navi realizzati nel 2021 nella regione rispetto a 81 nell'anno precedente. L'IMB ha specificato che, tuttavia, se nel 2021 il numero di rapimenti realizzati in mare ha segnato una flessione del -55%, nel Golfo di Guinea continua a verificarsi la quota più consistente di rapimenti con 57 marittimi sequestrati nel corso dello scorso anno nell'ambito di sette incidenti.

Un'area particolarmente a rischio è anche quella degli Stretti di Singapore dove nel 2021 si sono verificati 35 attacchi alle navi durante la navigazione, con un aumento del +50% sull'anno precedente, numero che è il più elevato dal 1992.

In Indonesia, invece, gli sforzi condotti dalle autorità indonesiane per contrastare la pirateria hanno consentito di scendere dai 26 incidenti del 2020 ai nove del 2021, il numero più basso dal 1993.

Nel solo quarto trimestre del 2021 si sono verificati complessivamente a livello mondiale 35 incidenti rispetto a 63 nello stesso periodo dell'anno precedente.





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