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10 maggio 2022

Il porto di Rotterdam prevede di poter importare 4,6 milioni di tonnellate di idrogeno all'anno in Europa

Prerequisiti sono la certificazione dell'idrogeno verde e la riduzione del divario di costi rispetto alle fonti energetiche inquinanti

L'Autorità Portuale di Rotterdam ha annunciato che entro il 2030 attraverso il porto olandese potranno essere importate in Europa nord-occidentale 4,6 milioni di tonnellate di idrogeno all'anno, un volume notevolmente superiore al previsto che consentirà una riduzione di 46 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 e permetterà di aumentare l'indipendenza energetica dell'Europa. L'ente ha spiegato che la previsione di tale volume di importazioni è basata sulla definizione di progetti specifici e di piani realistici a cui stanno lavorando le aziende del porto di Rotterdam in collaborazione con le nazioni esportatrici di idrogeno.

Si tratta di settanta tra aziende e Paesi esportatori che collaborano affinché tale flusso di traffico possa diventare realtà. Queste società stanno lavorando a progetti che prevedono tra l'altro di importare attraverso il porto di Rotterdam in modo efficiente e su larga scala l'idrogeno prodotto ad esempio in America Latina o in Australia, idrogeno che potrà essere trattato a Rotterdam e quindi trasportato in Europa nord-occidentale. Secondo questi partner, perché l'iniziativa abbia successo, sono tuttavia decisivi due prerequisiti. Il primo è la certificazione dell'idrogeno verde importato da fuori dell'Europa, che dovrà essere certificato come idrogeno green in Europa. La seconda precondizione consiste nel colmare il divario in termini economici tra l'uso dell'idrogeno rinnovabile e a basse emissioni di carbonio e dei suoi derivati rispetto alle attuali fonti energetiche alternative che emettono CO2. Ciò - ha ricordato l'authority portuale olandese - perché sino a che l'energia prodotta dai combustibili fossili sarà più economica dell'energia prodotta in modo sostenibile, quest'ultima non otterrà l'impulso necessario per raggiungere gli obiettivi europei sul clima.

L'amministratore delegato della Port of Rotterdam Authority, Allard Castelein, ha evidenziato che «l'uso dell'idrogeno sostenibile contribuisce in modo sostanziale agli obiettivi europei di riduzione dei cambiamenti climatici e di aumento dell'indipendenza energetica dell'Europa. Con la produzione e l'importazione di idrogeno rinnovabile e a basse emissioni di carbonio - ha sottolineato - costruiamo un futuro sostenibile».


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