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3 giugno 2022

La Trans-Caspian International Transport Route si sta affermando quale principale corridoio terrestre per i trasporti Cina-Europa

Quest'anno è atteso un raddoppio del traffico containerizzato

Il conflitto tra Russia e Ucraina sta imprimendo un notevole impulso allo sviluppo del cosiddetto Middle Corridor, il corridoio intermodale internazionale trans-caspico (TITR) che collega il sud-est asiatico e la Cina con l'Europa attraversando il Kazakhstan, il Mar Caspio, l'Azerbaijan, la Georgia e, da qui, la Turchia o il Mar Nero. Si tratta tuttavia di uno sviluppo in atto già da tempo, dato che lo scorso anno attraverso la Trans-Caspian International Transport Route è transitato un traffico containerizzato pari a 25.200 teu, con un rilevante incremento del +20% sul 2020, mentre nel 2022 è atteso un traffico complessivo pari a 3,2 milioni di tonnellate, pari a sei volte quello transitato nel 2021, ed un traffico containerizzato pari a 50.000 teu.

Che la guerra stia comunque dando slancio a questo corridoio di traffico è testimoniato dal notevole aumento dell'attività dei porti caspici di Aktau e Kuryk, nella regione kazaka del Mangystau, presso i quali martedì scorso il gruppo ferroviario kazako Kazakhstan Temir Zholy (KTZ) ha organizzato un incontro con la stampa dedicato ai progetti infrastrutturali per lo sviluppo del corridoio. Se a febbraio nel porto di Aktau il traffico dei container era stato pari a 1.657 teu, nel successivo aprile il volume è raddoppiato salendo a 3.099 teu.

Particolarmente importante per la parte occidentale del corridoio che attraversa la Turchia è stato il completamento della linea ferroviaria Baku-Tbilisi-Kars che è diventata operativa il 30 ottobre 2017 ( del 31 ottobre 2017). Una linea sulla quale, ha detto nei giorni scorsi il ministro turco dei Trasporti e delle Infrastrutture, Adil Karaismailoglu, l'obiettivo è di movimentarvi 1.500 treni blocco all'anno e di ridurre il tempo di percorrenza tra la Cina alla Turchia da 12 a 10 giorni. Riferendosi agli sviluppi determinati dalla guerra Russia-Ucraina, il ministro ha evidenziato che il Corridoio Centrale è diventato un'alternativa importante in termini di distanza e di tempo rispetto al Corridoio Nord, che attraversa la Russia: «un treno merci in partenza dalla Cina verso l'Europa - ha sottolineato Karaismailoglu - se segue il Corridoio Centrale e la Turchia copre 7mila chilometri in 12 giorni. Se lo stesso treno preferisce la rotta commerciale settentrionale russa, la distanza da percorrere è di 10mila chilometri e il tempo di percorrenza è di almeno 15 giorni. Se lo stesso carico sceglie il Corridoio Sud e la nave, può percorrere 20mila chilometri attraverso il canale di Suez e raggiungere l'Europa in 45-60 giorni. Anche queste cifre - ha rilevato il ministro - rivelano quanto sia vantaggioso e sicuro il Corridoio Centrale nel commercio mondiale fra Asia ed Europa».


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