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13 giugno 2022

Nei prossimi sei-nove mesi lo slancio dell'economia nelle nazioni dell'OCSE potrebbe perdere forza

Notevoli incertezze legate alla guerra in Ucraina e alle disfunzioni della supply chain

Nei prossimi sei-nove mesi lo slancio dell'economia nelle nazioni dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) potrebbe perdere forza a causa dell'impatto della guerra in Ucraina e delle continue interruzioni della supply chain mondiale. Questa prospettiva, ha spiegato oggi l'OCSE, è confermata dall'ultima lettura dei Composite Leading Indicators (CLIs), gli indicatori sviluppati dall'OCSE per formulare una previsione a breve termine dei punti di svolta dei cicli economici. L'ultima lettura, ha precisato l'organizzazione internazionale, supporta le proiezioni presentate nell'ultimo “Economic Outlook” dell'OCSE che ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita globale a causa appunto dell'impatto del conflitto e delle disfunzioni della catena di approvvigionamento.

L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico ha evidenziato che attualmente, nelle principali economie dell'OCSE, i CLIs sono a livello o al di sotto della tendenza del livello a lungo termine, indici - ha specificato l'organizzazione - che sono spinti al ribasso dall'elevata inflazione e dalla fiducia molto bassa dei consumatori, con una perdita di slancio che riguarda in particolare l'area dell'euro nel suo insieme, incluse Germania, Francia e Italia, nonché Regno Unito e Canada, mentre gli indicatori continuano a puntare ad una crescita stabile negli Stati Uniti e in Giappone. Inoltre l'OCSE ha spiegato che tra le principali economie emergenti, gli indici indicano che attualmente la crescita sta perdendo slancio in Cina, relativamente al settore industriale, e sta rallentando in Brasile, mentre la crescita è stabile in India.

L'OCSE ha precisato che, in considerazione della perdurante incertezza causata dalla guerra in Ucraina e dal Covid-19 che si traduce in fluttuazioni più elevate del solito nelle componenti dei CLIs, gli indicatori dovrebbero comunque essere interpretati con attenzione e la loro entità dovrebbe essere percepita quale un'indicazione della forza del segnale più che una misura della crescita dell'attività economica.



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