testata inforMARE

30 giugno 2022 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 02:52 GMT+2



14 giugno 2022

Rischia di finire la lunga pace sociale sulle banchine tedesche

Venerdì ver.di ha interrotto le trattative con ZDS ritenendo l'offerta presentata assai al di sotto della garanzia di mantenimento del salario reale

Le trattative per il rinnovo del contratto dei lavoratori dei porti tedeschi sono giunte ad un punto di stallo dopo che venerdì, in occasione della terza tornata di negoziati ad Amburgo, la Zentralverband der deutschen Seehafenbetriebe (ZDS), l'associazione dei porti tedeschi, si era presentata avanzando un'offerta che a suo avviso avrebbe pienamente soddisfatto le richieste del sindacato. Non è stato così: dopo dieci ore di discussioni, in tarda serata l'organizzazione sindacale ver.di ha deciso di interrompere le trattative ritenendo la proposta inadeguata.

L'offerta avanzata da ZDS prevede un aumento della retribuzione oraria di 0,90 euro ed un aumento della retribuzione annuale di 600 euro per i lavoratori che operano nel settore dei container. Inoltre sono previste indennità per attenuare gli effetti dell'aumento del costo della vita che - ha precisato l'associazione - risultano pari a 1.000 euro per i lavoratori del segmento dei container e a 500 euro per quelli degli altri settori d'attività. Secondo l'associazione, tale offerta corrisponde ad un aumento del salario annuo pari rispettivamente al +7,8% e al +6,0%. Per il capo negoziatore della ZDS, Ulrike Riedel, con questa proposta l'associazione dei porti ha accolto pienamente le richieste dei lavoratori.

Per il sindacato, invece, l'offerta è inadeguata in quanto - ha spiegato ver.di - si traduce in aumenti della retribuzione annua pari al +4,95% per i lavoratori del comparto dei container e del +3,75% per i lavoratori degli altri settori, rialzi che - ha specificato il sindacato - in alcuni casi risultano anche inferiori. «Questa offerta - ha denunciato la rappresentante del sindacato Maya Schwiegershausen-Güth - è assai al di sotto della garanzia di mantenimento del salario reale richiesta da ver.di in considerazione dell'attuale tasso di crescita del +7,9% dei prezzi ed è inaccettabile per i dipendenti».

Questa valutazione diametralmente opposta della proposta avanzata da ZDS rappresenta un ulteriore segnale di una possibile incrinatura della pace sociale sulle banchine tedesche in atto da decenni e interrotta giovedì da uno sciopero dei lavoratori portuali attuato nell'ultimo turno di lavoro in vista delle trattative del giorno successivo. Per scongiurare ulteriori fermi dell'attività, sia ver.di che ZDS hanno annunciato la possibilità che un nuovo round di negoziati possa essere avviato già nei prossimi giorni.


Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.




Indice Prima pagina Indice notizie

- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail