testata inforMARE

12 agosto 2022 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 07:59 GMT+2



3 agosto 2022

Nuovo trimestre con risultati finanziari record per il gruppo Maersk

Nel periodo aprile-giugno i volumi di carichi trasportati dalla flotta di portacontainer sono diminuiti del -7,4%

Nel secondo trimestre di quest'anno, per il terzo trimestre consecutivo, il gruppo armatoriale danese A.P. Møller-Mærsk ha registrato un nuovo record storico di ricavi trimestrali avendone totalizzato un valore pari a 21,65 miliardi di dollari, con un aumento del +52,1% sul secondo trimestre del 2021. Il nuovo picco storico è stato determinato dal nuovo record di ricavi generati dalla divisione Ocean che raggruppa le attività di trasporto marittimo containerizzato che costituiscono il core business del gruppo danese. Nel secondo trimestre del 2022, infatti, il fatturato delle divisione è ammontato a 17,41 miliardi di dollari, valore che rappresenta una crescita del +57,3% sullo stesso periodo ed il nuovo valore massimo mai registrato dal gruppo, record che Maersk infrange trimestre dopo trimestre dall'ultimo periodo trimestrale del 2020.

Nel secondo trimestre di quest'anno il gruppo ha segnato nuovi valori record anche relativamente al margine operativo lordo che si è attestato a 10,34 miliardi di dollari (+103,9%), all'utile operativo che è stato pari a 8,99 miliardi di dollari (+120,1%), e all'utile netto che ha totalizzato 8,62 miliardi di dollari (+130,1%). Anche l'EBITDA e l'EBIT della sola divisione Ocean hanno raggiunto valori record essendo risultati pari rispettivamente a 9,60 miliardi (+118,1%) e 8,53 miliardi di dollari (+138,2%).

Nel secondo trimestre del 2022 i volumi di carichi containerizzati trasportati dalle navi del gruppo sono risultati pari a 3,10 milioni di container da 40' (feu), con una diminuzione - la quarta trimestrale consecutiva - del -7,4% sul corrispondente periodo dello scorso anno. Se il trend dei volumi di merci imbarcate è in discesa, continua invece la rapida crescita del valore dei noli marittimi che è in atto dal secondo trimestre del 2020 in coincidenza con il dilagare della pandemia di Covid-19 in tutto il mondo: nel periodo aprile-giugno di quest'anno il valore del nolo medio è risultato pari a 4.983 dollari/feu, con un rialzo del +64,0% sullo stesso periodo del 2021. Prosegue anche l'aumento del costo del fuel in atto negli ultimi cinque trimestri: nel periodo aprile-giugno di quest'anno il prezzo medio del bunker è risultato di 827 dollari/tonnellata (+74,1%), mentre i consumi di combustibile sono risultati in calo del -2,7% essendone state utilizzate 2,65 milioni di tonnellate.

Al 30 giugno scorso la flotta di portacontainer del gruppo era costituita da 731 navi, di cui 318 di proprietà e 413 a noleggio, per una capacità di carico complessiva pari a 4,28 milioni di container da 20' (teu).

Nel secondo trimestre di quest'anno le attività logistiche del gruppo hanno totalizzato ricavi pari a 3,50 miliardi di dollari (2,17 miliardi nello stesso periodo del 2021), un EBITDA di 337 milioni (216 milioni) ed un utile operativo di 234 milioni di dollari (153 milioni).

Le attività terminalistiche hanno invece generato ricavi pari a 1,12 miliardi di dollari (969 milioni), un EBITDA di 400 milioni (370 milioni) e un EBIT di 316 milioni (302 milioni). Maersk ha reso noto che nel secondo trimestre di quest'anno i volumi di carichi containerizzati movimentati dai terminal del gruppo hanno registrato un incremento del +1,5%.

Nel secondo trimestre del 2022 le attività di rimorchio e gli altri servizi marittimi del gruppo hanno realizzato ricavi pari a 579 milioni di dollari (529 milioni), un EBITDA di 81 milioni (95 milioni) e un utile operativo di 16 milioni (64 milioni).





Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.




Indice Prima pagina Indice notizie

- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail