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26 agosto 2022

Maersk Container Industry non diventerà di proprietà della cinese CIMC

Il Dipartimento di Giustizia statunitense boccia la transazione

Il gruppo armatoriale danese A.P. Møller-Mærsk non cederà la Maersk Container Industry (MCI), società che produce container per il trasporto di carichi refrigerati, alla cinese China International Marine Containers (Group) Co. (CIMC), vendita che avrebbe incluso le filiali Maersk Denmark Industry e Maersk Qingdao Container Industry Co. e che era stata concordata undici mesi fa ( del 28 settembre 2021).

Il progetto di acquisizione è stato abbandonato dopo che ieri il Dipartimento di Giustizia statunitense ha annunciato l'esito di una propria indagine su questa cessione che - ha spiegato il ministero americano - avrebbe rappresentato la fusione di due dei quattro fornitori mondiali di container reefer e di container coibentati e avrebbe ulteriormente concentrato la supply chain globale del freddo. Inoltre il DOJ ha evidenziato che la transazione avrebbe conferito a società statali cinesi o a società controllate da Pechino oltre il 90% della produzione di container refrigerati e isotermici.

«I consumatori americani - ha affermato Jonathan Kanter, vice procuratore generale della Divisione Antitrust del Dipartimento di Giustizia - dipendono dalla catena di approvvigionamento del freddo mondiale per molte delle necessità quotidiane. L'acquisizione della MCI da parte della CIMC avrebbe minacciato di danneggiare questo aspetto essenziale della nostra economia determinando prezzi più elevati, qualità inferiore e minore resilienza nelle supply chain mondiali. Avrebbe consolidato la posizione dominante della CIMC in un settore che è già consolidato e avrebbe eliminato la MCI quale concorrente innovativo e indipendente. Inoltre - ha precisato Kanter - l'accordo avrebbe aumentato notevolmente il rischio di un coordinamento tra i restanti fornitori sul mercato, la maggior parte dei quali sarebbero stati controllati attraverso una proprietà comune o alleanze».

«È un peccato - ha lamentato il direttore finanziario del gruppo A.P. Møller-Mærsk, Patrick Jany - che la transazione non possa essere portata a termine nonostante gli sforzi compiuti da tutte le parti coinvolte. Durante tutta la procedura MCI si è comportata assai bene grazie alla dedizione di tutti i suoi dipendenti. Nel prossimo futuro Maersk continuerà ad essere fiera proprietaria di MCI ed ora - ha aggiunto Jany - valuteremo il miglior assetto strutturale per MCI al fine di garantire lo sviluppo a lungo termine dell'attività».



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