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29 gennaio 2023 - Anno XXVII
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C . I . S . Co . notiziario
LOGISTICA

Le strategie logistiche globali di due spedizionieri di San Francisco

Fra tutti i soggetti attivi nel settore del trasporto merci, gli spedizionieri sono con tutta probabilità i più adatti ad agire quali terze parti ed a fornire servizi logistici ai caricatori. Per questo motivo ogni importante spedizioniere statunitense, europeo ed asiatico dispone di una rete di uffici globali e di centri di distribuzione. Essi inoltre hanno sviluppato i sofisticati sistemi informatici che costituiscono il cuore della catena della domanda e dell'offerta di logistica.

Tuttavia, effettuare la transizione da spedizioniere convenzionale a fornitore di servizi logistici globali non è facile come potrebbe sembrare. Ed i problemi e le opportunità comportate da tale evoluzione sono ben illustrati dalle esperienze di due società statunitensi, la Circle International Group e la Fritz Companies, entrambe con sede a San Francisco.

Negli ultimi anni entrambe le imprese in questione hanno cercato di reinventarsi ed ora forniscono servizi integrati di trasporto e di logistica, così come quelli di spedizione merci tradizionale e di mediazione doganale. In effetti, la mutazione della Circle è avvenuta all'inizio di quest'anno, allorquando ha cambiato la propria denominazione sociale da The Harper Group a Circle International Group, adottando così la denominazione della propria principale filiale operativa.

TABELLA 1
DATI FINANZIARI SELEZIONATI DELLA FRITZ COMPANIES DAL 1995 AL 1997
IN MIGLIAIA DI DOLLARI USA (ANNI DI 12 MESI COMPUTATI AL 31 MAGGIO)
 
1995
1996
1997
RICAVI
 
Mediazione doganale
123.653
142.606
152.257
Spedizioni merci marittime
243.497
315.037
334.701
Spedizioni merci aeree
448.043
491.938
531.100
Magazzinaggio e distribuzione
55.710
94.277
138.712
Totale ricavi
870.903
1.043.858
1.156.770
RICAVI NETTI
 
Mediazione doganale
123.653
142.606
152.257
Spedizioni merci marittime
82.030
100.780
147.480
Spedizioni merci aeree
116.351
143.903
149.333
Magazzinaggio e distribuzione
44.453
70.279
100.301
Totale ricavi netti
366.487
457.568
509.371
Spese operative
315.842
418.909
506.513
introiti dalle operazioni
50.645
38.659
2.858
Introiti netti
32.310
25.001
308
Fonte: rapporti annuali della Fritz Companies

Delle due imprese, la Fritz è la maggiore in termini di ricavi, avendo fatto segnare un volume d'affari pari a 1.156,8 milioni di dollari USA nell'anno fiscale chiusosi il 31 maggio scorso. Ciò, rispetto ai 595,4 milioni di dollari della Circle nell'anno chiuso al 31 dicembre 1996 (v. Tabelle 1 e 2). Tuttavia, con un introito netto di 21,6 milioni di dollari nel 1996, rispetto ai 308.000 dollari della Fritz relativi al 31 maggio 1997, la Circle ha dimostrato di avere realizzato maggiori profitti.

TABELLA 2
DATI FINANZIARI SELEZIONATI DELLA CIRCLE INTERNATIONAL GROUP
DAL 1994 AL 1996 (IN MIGLIAIA DI DOLLARI USA)
 
1994
1995
1996
RICAVI
 
Spedizioni aeree
313.012
346.624
375.507
Mediazioni doganali ed altro
77.694
102.377
116.831
Spedizioni merci marittime
78.842
93.327
103.095
Totale ricavi
469.548
542.328
595.433
RICAVI NETTI
 
Spedizioni aeree
87.467
87.747
93.686
Mediazioni doganali ed altro
77.694
102.377
116.831
Spedizioni merci marittime
28.978
31.687
35.101
Totale ricavi netti
194.139
221.811
245.618
introiti dalle operazioni
23.739
27.229
29.538
Introiti netti
16.706
18.872
21.615
Fonte: rapporti annuali della Circle International /Harper Group



Le meno buone prestazioni della Fritz nell'anno fiscale 1997 sono state in parte dovute alle maggiori spese operative, che sono state superiori del 20,9% a quelle dell'anno precedente, avendo dovuto subire il contraccolpo di un incremento nel terzo trimestre di 17 milioni di dollari in sconti di dubbia origine. Questi ultimi potrebbero trovare la propria giustificazione nei notevoli aumenti dei costi e nella scarsa esperienza nella fatturazione dei servizi logistici.

Si deve rammentare come nell'anno fiscale 1996 la Fritz abbia dovuto detrarre 22,5 milioni di dollari di debiti ed altri costi connessi alla sua precedente acquisizione della Intertrans Corp. Quest'ultima era la più grande società con cui la Fritz si era fusa ed aveva rappresentato il culmine di diversi anni di grintose acquisizioni di società in tutto il mondo, allorquando la Fritz cercava di garantirsi una propria presenza globale. Ad esempio, nel solo anno fiscale 1996, sono state rilevate 16 piccole e medie società ed a partire dal 1993 sono stati acquisiti più di 50 spedizionieri.

"Abbiamo esaurito la spinta principale delle nostre acquisizioni" ha dichiarato Lynn C. Fritz, presidente e dirigente capo della Fritz. "Abbiamo conseguito una rete globale e ci siamo messi in condizione di fornire tutta una gamma di servizi ai nostri clienti". La rete mondiale della Fritz comprende ora più di 9.000 addetti operativi, distribuiti in 480 località di 115 Paesi.

Tenuto conto che quello che una volta era un settore assai diversificato ma localizzato adesso costituisce un sistema consolidato con 15 operatori globali, tra i quali viene indicata la Fritz, Lynn Fritz rappresenta l'architetto di questa espansione strategica ed ora egli ritiene che la sua società disponga di un incomparabile vantaggio nell'azione di guida verso l'ulteriore consolidamento del settore. Lynn Fritz ha rilevato il completo controllo amministrativo della società nel 1986 e due anni più tardi anche la proprietà, acquistandola dagli altri membri della famiglia. Quattro anni più tardi, tutto ciò è stato reso pubblico.

La Circle, che impiega più di 3.300 persone e dispone di più di 350 uffici in 96 Paesi, ha dato inizio al processo di trasformazione interna da spedizioniere tradizionale a fornitore di servizi logistici globali integrati all'inizio degli anni '90. La strategia è stata impostata da una squadra capitanata da Peter Gilbert, che è diventato presidente e dirigente capo nel 1992. Gilbert si era aggregato alla Circle un anno prima, allorquando la sua società, la Sekin con sede a Dallas, è stata acquistata dalla Circle (o Harper, come si chiamava allora).

Ciò che aveva trovato era un'organizzazione decentrata cui mancava un obiettivo preciso, una "accolita di tribù" secondo la sua definizione. Gilbert si è dato da fare per ristrutturare la società e l'ha consolidata in una organizzazione con una meta comune, ovvero una "missione", che come ha spiegato "è quella di venire riconosciuti quali agevolatori primari di traffici globali".

Per Gilbert, i tre fattori principali che sono al centro di questa struttura e sono determinanti per la realizzazione di una strategia logistica globale di successo, sono gli associati alla società (personale), i suoi sistemi informatici (la Circle ha investito 15 milioni di dollari in sistemi informatici nel 1996) ed una gestione di cassa efficace.

"I nostri beni vanno su e giù con gli ascensori tutti i giorni" ha detto Gilbert, che ha inoltre fatto capire che l'attirare, reclutare e trattenere il personale in gamba costituisce un fattore-chiave per il futuro della Circle. "Devono avere la passione di un missionario per poter fare questo lavoro. Esso può essere logorante, spesso le ore non si contano e vi è poco riconoscimento, ma se riuscissimo ad acquisire persone di questo tipo il nostro potenziale lavorativo potrebbe diventare enorme" ha dichiarato Gilbert, il quale ha aggiunto: "E' un triste giorno quando perdiamo un impiegato di talento. Il secondo peggior giorno è quando perdiamo un cliente".

Mentre la Fritz ha scelto di crescere e di allargare la propria copertura globale mediante acquisizioni, la Circle si è ampliata allineandosi con le società, ovvero mediante acquisizioni. "Dal momento che la nostra organizzazione è una società pubblica, la crescita è senza dubbio la mossa va giusta al fine ottenere economie di scala" ha detto Gilbert, spiegando che gli sforzi per ottenerla sono stati - e continuano ad essere - una delle più impegnative sfide delle Circle. "Dovevamo avere i nostri sistemi ed averli stabilmente operativi prima di dare il via alla crescita" ha sottolineato.

Continua Gilbert: "Chiaramente il settore si sta consolidando e continuerà a farlo. Ciò che stiamo attivamente perseguendo sono quelle opportunità in cui possiamo combinare la nostra forza con le organizzazioni del nostro settore che hanno salde radici nelle proprie localizzazioni operative, e che peraltro abbiano bisogno di un partner con un'infrastruttura globale, come noi. Sarebbe l'ideale che riuscissimo ad acquisire quote di partecipazione in tali società".

Questa strategia è esemplificata dagli avvenimenti dello scorso anno, allorquando la Circle ha dato impulso alla propria concessionaria autonoma specialista in logistica facendo il proprio ingresso in un'alleanza azionaria con la TDS Logistics. Quest'ultima società rappresenta il fornitore dominante nord-americano di movimentazioni di materie prime, di servizi di imballaggio e di consolidamento per la spedizione oltremare dei veicoli CKD. La TDS serve società quali la Chrysler, la Ford, la Volkswagen e la General Motors, mentre tra i clienti autonomi della Circle vi sono la Chrysler, la Ford, la Volkswagen, la FIAT e la Honda. Quest'anno la Circle ha realizzato un'associazione con una società di servizi di brokeraggio ed importazioni tailandese, la Worldbridge Transportation.

Come mostrano le Tabelle 1 e 2, le spedizioni merci aeree continuano ad essere il maggiore generatore di proventi lordi di entrambe le società, sebbene le mediazioni doganali producano i maggiori ricavi netti. Le spedizioni merci marittime sono relativamente più importanti per la Fritz che per la Circle.

La logistica non viene indicata presso entrambe le società come un flusso di ricavi distinto, ma sia la Fritz che la Circle la identificano come un fattore di crescente importanza per le proprie rispettive operazioni. Nel caso della Fritz Companies, il fatto che i ricavi ed i ricavi netti da magazzinaggi e distribuzione nei 12 mesi fino al 31 maggio di quest'anno siano stati pari - rispettivamente - al 47,1% ed al 42,7% in più rispetto all'anno precedente, è stato attribuito alla rapida espansione della logistica e dell'attività di gestione della catena di fornitura.

Sebbene sia la Fritz che la Circle dispongano di una rete di infrastrutture di distribuzione in tutto il mondo che continuano ad ampliare, nessuna delle due è una società strutturata su beni patrimoniali sulla falsariga dei vettori marittimi. Come poteva essere prevedibile, sia Gilbert che Fritz sostengono che ciò assicura loro una maggiore flessibilità in ordine allo sviluppo di soluzioni adatte alla clientela, dal momento che non vi sono specifiche richieste di utilizzazione di navi o aeroplani propri.

Le soluzioni su misura che entrambe le società offrono ai caricatori vengono ricavate dalla lista di servizi logistico-trasportistici che ciascuna di loro offre. L'approccio è strutturato sulle specifiche che provengono dal cliente, ma la base è costituita da una gamma di prodotti generica.

Pertanto, nel caso della Fritz, il menu di servizi di trasporto e di logistica comprende non solo il trasporto porta a porta mediante una molteplicità di modalità, ma anche il controllo delle materie trasportate (vale a dire distribuzione, consolidamento del venditore, controllo delle scorte e del magazzinaggio, imballaggio), la gestione delle informazioni (cioè, EDI, attività di rintracciamento in linea delle spedizioni, magazzinaggio dati, gestione ordinativi di acquisto e supporto all'analisi delle transazioni) e servizi professionali. Quest'ultima funzione comprende la gestione della catena di fornitura, la strategia finalizzata al soddisfacimento della clientela, l'assicurazione dei carichi, la revisione delle procedure logistiche, i rimborsi fiscali, la gestione delle zone commerciali estere ed i costi fondiari.

Rispetto a questo elenco, la Fritz afferma di poter fornire una scelta di programmi progettati per soddisfare esigenze specifiche. Queste ultime spaziano dai servizi di spedizioni tradizionali e di mediazione doganale ai più complessi prodotti che comportano una relazione più stretta tra la Fritz ed i suoi clienti. Si tratta della logistica integrata (descritta come "una combinazione di nostri servizi primari che forniamo sulla base di uno specifico programma di gestione") e della gestione globale della catena di fornitura, laddove la Fritz lavora a stretto contatto con i clienti al fine di esaminare le loro operazioni logistiche complessive e "quindi di strutturare le procedure a livello mondiale".

Alla Circle, viene offerta una gamma simile di servizi principali di trasporto e di logistica dai quali possono essere ricavate soluzioni su misura. Tra i prodotti primari vi sono il trasporto merci marittimi globale, il trasporto terrestre, i progetti globali, il magazzinaggio e la distribuzione, l'assicurazione sui trasporti, la mediazione doganale, il trasporto merci aereo globale, nonché le comunicazioni globali in tempo reale via EDI su connessioni in linea e scambi in posta elettronica. Nel 1996, la Circle è stata una delle prime società di logistica a fornire ai clienti un accesso diretto su Internet circa le informazioni sugli imbarchi. Oltre all'EDI, i sistemi informatici della Circle comprendono il CLASS (Soluzioni Avanzate Sistemi Logistici Circle) ed il MOMENTUM (Sistema Gestione Materiali).

La Circle inoltre offre, tramite la CSTL (Circle Trade Services Ltd), una gamma di servizi che combina finanziamento commerciale, ricerca del prodotto ed integrazione con le scorte della Circle, servizi di gestione del trasporto e della logistica. Costituita nel 1994, la CSTL agisce quale agevolatore commerciale mediante la ricerca e la fornitura di prodotti e di materie prime, il finanziamento delle transazioni commerciali, la proprietà delle scorte, la fornitura in loco di assistenza e consulenza commerciale in ordine alle migliori soluzioni commerciali possibili nella maniera maggiormente razionale dal punto di vista dei costi.

Alle attività della CSTL si è recentemente aggiunta anche la CIF (Struttura importazioni della Circle). Quest'ultima espleta servizi finanziari speciali che mettono in grado l'importatore di servirsi dell'ordine di acquisto di un cliente per ottenere una varietà di servizi collaterali a seconda delle esigenze del cliente. Tra questi servizi, si possono annoverare l'apertura delle lettere di credito a favore di un fornitore estero, l'organizzazione della raccolta di merci finite all'estero, il controllo-qualità delle merci prima dell'imbarco, il trasporto internazionale, l'assicurazione dei prodotti fino alla consegna finale, il magazzinaggio, la distribuzione finale al cliente, la protezione contro i rischi di credito ed infine la raccolta delle fatture e l'erogazione di fondi.

La CSTL rappresenta ora una delle divisioni dalla crescita più rapida nell'ambito della Circle, tanto è vero che il suo è divenuto uno dei settori principali, della stessa importanza delle divisioni trasporto aereo e marittimo. Essa adesso ha più di 50 clienti e più di 200 venditori che piazzano i prodotti attraverso la sua rete. Nel 1996, la CSTL ha generato 1,7 milioni di dollari di ricavi netti, pari al 32% dei ricavi netti totali, che rappresenta una delle percentuali più alte nell'ambito delle divisioni della Circle.

Queste operazioni sono ben lungi dalle spedizioni merci convenzionali, ma si tratta della direzione verso la quale il settore deve tendere se vuole sviluppare ciò che la Circle - nel suo rapporto annuale 1996 - ha definito come "un approccio più stretto, consultivo ed informato".

(da: Containerisation International, ottobre 1997)

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