
Il gruppo elvetico ABB ha concluso l'esercizio annuale 2025 con
ricavi pari a 33,2 miliardi di dollari, in crescita del +8,6%
rispetto a 30,6 miliardi nell'esercizio precedente. I valori sono al
netto delle performance della divisione di robotica del gruppo la
cui vendita alla SoftBank Group Corp. è stata concordata lo
scorso autunno
(
dell'
8
ottobre 2025) e che è stata depennata dai risultati
annuali quale attività destinata alla dismissione. L'utile
operativo è ammontato ad oltre 6,0 miliardi di dollari
(+27,7%) e l'utile netto a 4,8 miliardi (+22,0%). Lo scorso anno
l'azienda svizzera ha ottenuto nuovi ordini per un valore
complessivo pari a 36,8 miliardi, con un deciso aumento del +16,8%
sul 2024.
L'amministratore delegato di ABB, Morten Wierod, ha evidenziato
che nel 2025 l'azienda ha registrato la migliore performance annuale
di sempre e, ha specificato, «il quarto trimestre è
stato essenziale perché, per la prima volta, abbiamo superato
il livello di ordini di 10 miliardi di dollari, attestatosi a 10,3
miliardi di dollari». Il gruppo ha precisato che la crescita
delle nuove commesse è stata trainata dall'evoluzione
favorevole della domanda nei settori marittimo, portuale e
ferroviario, con un apporto positivo anche dal segmento delle
infrastrutture terrestri, come aeroporti e tunnel, caratterizzato
dalla richiesta di potenziamento dei sistemi elettrici.
Nel solo quarto trimestre del 2025 il livello record dei nuovi
ordini di oltre 10,3 miliardi ha registrato un rialzo del +35,9%
sullo stesso periodo dell'anno precedente e il valore del
portafoglio ordini al 31 dicembre scorso è risultato pari a
25,3 miliardi di dollari (+26,6%). Nel periodo trimestrale i ricavi
sono ammontati a 9,0 miliardi (+13,2%), l'utile operativo a 1,5
miliardi (+37,6%) e l'utile netto a quasi 1,3 miliardi di dollari
(+28,6%).