
Quarantacinque associazioni europee del settore dei trasporti,
con la notevole eccezione dell'associazione degli armatori europei
ECSA, hanno fortemente esortato gli Stati membri dell'UE a
rafforzare i finanziamenti europei per i trasporti nell'ambito del
futuro bilancio dell'Unione Europea. In particolare, hanno invitato
ad aumentare il bilancio del futuro Meccanismo per Collegare
l'Europa (CEF) ad almeno 100 miliardi di euro.
In una lettera aperta agli Stati membri dell'UE, le associazioni
hanno sottolineato che il settore dei trasporti europeo continua a
scontrarsi con insufficienza di fondi e con carenze finanziarie e,
specificando che i progetti di trasporto ad alto valore aggiunto per
la società non sempre generano i rendimenti finanziari
necessari a coprire gli investimenti, hanno evidenziato che i fondi
dell'UE sono necessari per sostenere quei progetti cruciali per il
raggiungimento degli obiettivi strategici europei, ma che potrebbero
presentare significative carenze finanziarie. Inoltre, hanno
rimarcato che i finanziamenti europei fungono anche da catalizzatore
per attrarre ulteriori finanziamenti provienenti dal settore privato
e da quello statale.
Le associazioni hanno rilevato che se il Meccanismo per
Collegare l'Europa si è dimostrato uno strumento cruciale e
di grande successo per sostenere e dare priorità agli
investimenti ad alto valore aggiunto, tuttavia è stato
indebolito da un elevatissimo numero di richieste di adesione a
fronte di un budget insufficiente. Pertanto le organizzazioni che
rappresentano il settore dei trasporti europeo hanno esortato gli
Stati membri e la Commissione Europea ad invertire questa tendenza
al continuo sottofinanziamento del settore e a fissare obiettivi
elevati.