
Nel 2025 il gruppo marittimo e logistico Grendi ha registrato
ricavi record pari a 158 milioni di euro, con un incremento del +33%
sull'esercizio annuale precedente, di cui 130 milioni riferibili al
gruppo guidato dalla famiglia Musso (+10% rispetto a 118,3 milioni
nel 2024) e 28 milioni derivanti dall'effetto dell'acquisizione del
70% del capitale della Dario Perioli Spa
(
del
5
agosto 2025).
Nel 2025 la sola compagnia marittima Grendi Trasporti Marittimi
(GTM) ha totalizzato un fatturato di circa 90 milioni (+10%) e ha
movimentato un traffico dei container pari a 91.180 teu (+6%) e di
rotabili per complessivi 55.729 mezzi (+9%).
Lo scorso anno la MITO of Sardinia (Mediterranean Intermodal
Terminal Operator), la società del gruppo che gestisce il
container terminal al Porto Canale di Cagliari, ha registrato un
fatturato previsto pari ad oltre 25 milioni (+29%) e ha movimentato
un traffico containerizzato pari a 187.504 teu (+25%).
Infine, tra i principali apporti al fatturato del gruppo, lo
scorso anno la Marco Antonio Grendi ha registrato ricavi pari a
circa 39 milioni rispetto a 38,8 milioni di euro nell'anno
precedente.
Grazie all'acquisizione della Dario Perioli, che nel porto di
Marina di Carrara gestisce il MDC Terminal, e al terminal gestito
dalla Grendi nello stesso scalo, lo scorso anno il traffico
movimentato dal gruppo nel porto toscano è cresciuto del
+6,8% salendo a 3,45 milioni di tonnellate, pari al 71% circa del
traffico totale del porto.
Commentando i risultati conseguiti nel 2025, Antonio Musso,
amministratore delegato del gruppo Grendi, ha spiegato che il salto
dimensionale del volume d'affari «ci ha spinto ad accelerare
il percorso strategico del gruppo. Abbiamo investito - ha
specificato - in concessioni terminalistiche, magazzini, flotta e
tecnologie con un ulteriore piano di 33,5 milioni di investimenti
per il triennio 2026-28, rafforzando al contempo competenze e
governance per rendere le operazioni sempre più efficienti e
integrate. In questa direzione - ha precisato - si inseriscono la
crescente intermodalità ferroviaria e il rafforzamento dei
traffici marittimi verso il Nord Africa, consolidati anche con
l'acquisizione del 70% del capitale di Dario Perioli Group, attivo
nei collegamenti con quest'area strategica».
Costanza Musso, amministratrice delegata del gruppo, ha reso
noto che «dal 2026 sarà operativa una riorganizzazione
dei trasporti nazionali per rendere il gruppo più efficiente,
integrato e competitivo. Abbiamo deciso - ha spiegato - di
concentrare in MA Grendi tutte le attività di logistica di
terra — dalla raccolta del collettame, e gestione dei
magazzini sul continente al trasporto primario su strada e ferrovia,
fino allo stoccaggio e alla distribuzione dell'ultimo miglio —
mentre i servizi marittimi di linea e la gestione dei terminal di
Marina di Carrara, Cagliari e Olbia fanno capo a Grendi Trasporti
Marittimi. Una scelta che rafforza la specializzazione delle società
e ci consente di rispondere in modo ancora più efficace alle
esigenze di un mercato sempre più complesso e sotto pressione
dal punto di vista dei costi e delle tariffe richieste proponendoci
come leva strategica per i clienti attraverso soluzioni integrate
che puntano su affidabilità e garanzie e non solo su capacità
di trasporto e bassi costi».