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SAFETY & SECURITY
Il MIT ha aggiornato le misure di cybersecurity per le navi nazionali, i porti e gli impianti portuali
Pubblicata una circolare che, tra l'altro, introduce la formazione del personale
Roma
7 gennaio 2026
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso il
Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia
Costiera e l'Autorità NIS - Settore Trasporti, ha comunicato
la pubblicazione della nuova circolare n. 177/2025 dal titolo
“Maritime Cyber Risk. Aggiornamento delle misure di sicurezza
per le navi nazionali, le società di gestione ISM (Company
ISM) e i gestori di impianti portuali” che entrerà
pienamente in vigore dal primo novembre 2026. Il documento introduce
un quadro avanzato, moderno e vincolante di misure di cybersicurezza
destinate a rafforzare la resilienza del comparto
marittimo-portuale, alla luce della crescente digitalizzazione dei
sistemi di bordo, delle infrastrutture portuali e delle procedure
operative.
La nuova disciplina, coerente con gli indirizzi dell'IMO e con
le più recenti linee guida internazionali in materia, integra
gli standard contenuti nei principali riferimenti tecnici del
settore e si armonizza con il quadro europeo definito dalla
direttiva 2022/2555 - NIS2 e dal relativo decreto legislativo
138/2024, che ricomprendono porti, amministrazioni marittime e
operatori critici tra i soggetti essenziali della cybersicurezza
nazionale.
Annunciando la pubblicazione della circolare, con data 16
dicembre 2025, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di
Porto ha ricordato che l'adozione diffusa di sistemi di bordo come
ECDIS, AIS, GMDSS, sistemi OT connessi, interfacce nave-porto e
canali di accesso remoto ha aumentato l'efficienza del settore, ma
ha contestualmente ampliato la superficie d'attacco esposta a
minacce informatiche sempre più sofisticate. I Computer Based
System (CBS), che comprendono sia sistemi IT sia OT, costituiscono
infatti un asse portante delle operazioni marittime e portuali e,
proprio per questo, rappresentano un bersaglio potenziale di
attacchi in grado di compromettere la sicurezza della navigazione,
la continuità operativa e la protezione dell'ambiente marino.
In tale scenario, la nuova circolare definisce obblighi e
raccomandazioni per compagnie di navigazione, comandanti di navi,
gestori di impianti portuali e autorità statali coinvolte,
richiedendo l'adozione di un approccio strutturato di gestione del
rischio informatico, la piena integrazione delle misure cyber nei
Safety Management System (SMS) e nei piani di security delle navi
nazionali, l'aggiornamento delle procedure interne, l'adozione di
misure tecniche e organizzative adeguate e proporzionate, nonché
la formalizzazione di processi di prevenzione, rilevazione, risposta
e recovery in caso di incidente. Il provvedimento introduce inoltre
la formazione del personale, rendendo necessario un percorso di
qualificazione per equipaggi, Company Security Officer, Port
Facility Security Officer e tecnici IT/OT, al fine di assicurare una
preparazione aggiornata rispetto alle tecniche di attacco e ai
requisiti di risposta. Particolare attenzione è riservata
alla gestione dei sistemi critici - tra cui propulsione, governo,
generazione dell'energia, sistemi di caricazione, comunicazioni
interne ed esterne, sistemi di monitoraggio accessi, reti dedicate
ai passeggeri, infrastrutture portuali e servizi VTS - che devono
essere oggetto di una valutazione periodica, documentata e basata
sui principi di rischio.
La circolare estende inoltre l'attenzione alle tecnologie
emergenti, con espliciti riferimenti ai sistemi autonomi e ai
servizi integrati nave-terra utilizzati nelle operazioni MASS,
riconoscendone la crescente diffusione e la necessità di
affrontare le nuove vulnerabilità correlate. La gestione
degli incidenti informatici viene rafforzata anche attraverso il
coordinamento con gli obblighi di notifica previsti dal decreto
legislativo 138/2024, che impongono ai soggetti rientranti nel
perimetro NIS2 la segnalazione degli incidenti significativi al
CSIRT Italia, rendendo così la notifica degli incidenti
informatici un elemento fondamentale della strategia nazionale di
risposta.
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