
Preannunciata ieri dal ministro delle Infrastrutture e dei
Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo in video collegamento alla
direzione della Lega Sicilia, la firma dell'intesa sulla nomina di
Annalisa Tardino a presidente dell'Autorità di Sistema
Portuale del Mare di Sicilia Occidentale da parte del presidente
della Regione Siciliana, Renato Schifani, è stata confermata
dalla stessa Tardino. Con la firma Schifani ha quindi rinunciato,
dopo aver minacciato il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale
(
del
19
agosto 2025), ad opporsi alla nomina dell'ex europarlamentare
della Lega alla presidenza dell'ente portuale che già guida
da alcuni mesi in qualità di commissario straordinario e alla
quale, peraltro, Schifani aveva tributato espressioni di
apprezzamento evidenziando a dicembre che Tardino «sta dando
prova di grande impegno e professionalità».
Se in superficie ci sono stima e apprezzamento, che poco più
sotto ci fosse conflittualità e tensione tra gli esponenti
dei due partiti di governo lo confermano le parole della stessa
Tardini: «non sono stati mesi facili - ha dichiarato - ma se è
vero che le difficoltà formano il carattere e ti costringono
a imparare alla svelta, per me è stato così. La
decisione del ministro Matteo Salvini e del presidente della Regione
Sicilia, Renato Schifani, di nominarmi presidente dell'Autorità
di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale mi riempie
quindi di orgoglio e, sia pure con la prudenza e il rispetto
istituzionale per le audizioni in Parlamento che dovranno suggellare
questa scelta e completare l'iter di nomina, mi fornisce
un'eccezionale spinta per procedere sulla strada imboccata
nell'interesse dei porti che mi sono stati affidati».