
L'agenzia federale statunitense Federal Maritime Commission
(FMC) ha reso noti gli esiti di un'indagine nei confronti del gruppo
armatoriale elvetico Mediterranean Shipping Company (MSC) che si è
conclusa con l'imposizione di una sanzione di 22,67 milioni di
dollari per tre tipi di violazioni dello Shipping Act. In
particolare, FMC ha specificato che la compagnia marittima ha
violato la normativa per diversi anni, inizialmente nel periodo
2018-2020 fatturando spese di controstallia e detenzione agli agenti
doganali quali “notify parties” nelle polizze di carico
nonostante tali parti non fossero coinvolte nel trasporto della
merce. Per tali infrazioni la sanzione è stata quantificata
in 65.000 dollari. Inoltre, l'indagine ha appurato che MSC ha
violato lo Shipping Act non includendo nelle sue tariffe pubblicate
nel periodo 2021-2023 una dichiarazione relativa a tali commissioni
per i contenitori reefer non operativi. Le sanzioni comminate per
tali violazioni ammontano a 9.460.000 dollari. Infine, MSC è
stata accusata di aver addebitato ai propri clienti spese di
controstallia e di detenzione eccessive per l'utilizzo dei suoi
container refrigerati non operativi. Per tale condotta la FMC ha
inflitto una sanzione di 5.000 dollari per ciascuna violazione, per
un totale di 13.145.000 dollari.