 Il gruppo logistico Kuehne+Nagel ha chiuso l'esercizio annuale
2025 con un deciso peggioramento dei risultati economici conseguiti
nel solo quarto trimestre e ha annunciato una variazione del
programma di riduzione dei costi. Se originariamente il piano di
diminuzione delle spese presentato a settembre prevedeva tagli per
un valore stimato pari a 200 milioni di franchi svizzeri (220
milioni di euro), oggi l'azienda ha comunicato che, mantenuto
inalterato tale obiettivo, sarà incrementata la quota di
riduzione dei costi relativa al personale che, rispetto agli
originari 110 milioni, salirà a 150 milioni di franchi, con
tagli che se prima corrispondevano a 1.000-1.500 lavoratori a tempo
pieno equivalenti, ora salgono a più di 2.000. È stata
prevista, invece, una riduzione dei tagli nelle spese per le
strutture, scesi da 50 a 30 milioni, e una diminuzione degli altri
costi da 40 a 20 milioni.
Il peggioramento delle performance economiche nel quarto
trimestre del 2025 è stato determinato principalmente dal
deterioramento dei risultati generati dalle spedizioni marittime ed
aeree. Nel periodo il fatturato netto del gruppo è ammontato
a 5,95 miliardi di franchi svizzeri, con un calo del -11,9%
sull'ultimo trimestre del 2024. Nel trimestre i costi hanno
registrato un forte rialzo essendosi attestati a 1,82 miliardi
(+15,7%). Il valore dell'EBITDA è stato pari a 444 milioni
(-29,7%), quello dell'EBIT a 213 milioni (-49,4%) e il valore
dell'utile netto a 164 milioni (-47,9%).
Nel solo segmento delle spedizioni marittime il fatturato netto
trimestrale ha totalizzato 1,86 miliardi di franchi (-28,0%).
L'EBITDA è stato di 78 milioni (-62,0%) e l'EBIT di 59
milioni (-70,2%). Nel periodo ottobre-dicembre dello scorso anno il
volume delle spedizioni marittime movimentate dal gruppo è
stato pari a meno di 1,1 milioni di container teu (-1,9%).
Nel settore delle spedizioni aeree, nel quale i volumi
movimentati sono stati pari a 595mila tonnellate (+6,6%), il
fatturato netto è stato di 1,97 miliardi (-6,5%), l'EBITDA di
126 milioni (-23,2%) e l'utile operativo di 107 milioni (-27,7%).
Gli altri due principali comparti d'attività del gruppo,
quelli del trasporto stradale e della contract logistics, hanno
registrato aumenti del fatturato netto trimestrale che è
risultato pari rispettivamente a 882 milioni (+3,5%) e 1,24 miliardi
(+1,8%). Sono invece diminuiti gli utili, con il segmento del
trasporto stradale che ha totalizzato un EBITDA di otto milioni
circa (-72%) e un EBIT di segno negativo per -9 milioni (-190%) e
con quello della contract logistics che ha riportato un EBITDA di
232 milioni (-1%) e un EBIT di 56 milioni (-14%).
Nell'intero esercizio 2025 il fatturato netto di gruppo è
stato di 24,48 miliardi di franchi svizzeri, con una flessione del
-1,3% sull'esercizio annuale precedente. L'EBITDA è stato di
2,15 miliardi (-13,2%), l'EBIT di 1,24 miliardi (-24,9%) e l'utile
netto di 925 milioni (-24,8%).
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