
La tedesca Hapag-Lloyd ha annunciato di avere in corso
trattative in fase avanzata per la possibile acquisizione
dell'intero capitale azionario della compagnia di navigazione
containerizzata israeliana ZIM. Specificando che non sono stati
ancora stipulati accordi vincolanti, la compagnia di Amburgo ha
ricordato che l'eventuale acquisizione, oltre a dover ottenere le
necessarie approvazioni dell'operazione da parte del consiglio di
amministrazione e del consiglio di sorveglianza della Hapag-Lloyd
nonché degli organi competenti delle controparti
contrattuali, dovrà necessariamente ottenere anche il
consenso dello Stato di Israele. Infatti, in base allo statuto della
ZIM, lo Stato israeliano, attraverso i ministeri delle Finanze e dei
Trasporti, detiene una Special State Share non trasferibile che
conferisce allo Stato diversi poteri, tra cui il consenso dello
Stato per il trasferimento o cessione di azioni pari ad almeno il
35% del capitale della ZIM e la possibile opposizione ad analoghe
operazioni che riguardino quote di capitale della compagnia
superiori al 24% e inferiori al 35%.
Relativamente alla Special State Share, la Hapag-Lloyd ha
precisato che, in questo contesto, sono in fase avanzata trattative
con la società di private equity israeliana FIMI Opportunity
Funds per l'assunzione degli obblighi derivanti da tali diritti
speciali. L'operazione prevederebbe infatti l'acquisto delle
attività internazionali della ZIM da parte della Hapag-Lloyd,
mentre la FIMI acquisirebbe le attività in Israele nonché
il marchio e le 16 navi di proprietà della compagnia
israeliana e i servizi di linea con Israele, tra cui quelli con gli
Stati Uniti, il Mediterraneo e il Mar Nero. Alla FIMI passerebbero
anche i dipendenti della sede centrale della ZIM e quelli che si
occupano dei servizi marittimi destinati alla società di
private equity.
Secondo diverse fonti, il valore dell'acquisizione sarebbe pari
a circa 3,5-3,7 miliardi di dollari.
La ZIM è stata fondata nel 1945 dall'Agenzia Ebraica come
ZIM Palestine Navigation Company quando ha acquisito la sua prima
nave, la Kedmah. L'ingresso della compagnia nel segmento del
trasporto marittimo dei container è avvenuto nel 1972 con
l'avvio del ZIM Container Service che collegava Israele con
l'Estremo Oriente, il Nord America e l'Europa.
Con i 700mila teu di capacità di stiva della flotta della
ZIM, la Hapag-Lloyd consoliderebbe la propria posizione di quinta
compagnia di navigazione containerizzata mondiale con un capacità
totale pari a 3,1 milioni di teu.