
Dopo due anni di calo dei transiti di navi dovuti al basso
livello delle acque nel canale di Panama a causa delle diminuite
precipitazioni atmosferiche, nel 2025 il traffico marittimo nella
via d'acqua centroamericana è tornato a crescere essendo

transitate 13.451 navi, con un incremento del +14,1% sul 2024, di
cui 12.092 navi di elevato pescaggio (+15,9%), incluse 3.397 navi
neopanamax (+15,2%). Il tonnellaggio PC/UMS delle navi transitate è
ammontato a 493,2 milioni di tonnellate (+12,8%) e le navi
transitate lo scorso anno nel canale trasportavano 250,5 milioni di
tonnellate di merci (+14,2%). Nel 2025 il valore dei diritti di
transito pagati dalle navi è stato di 4,12 miliardi di
dollari (+22,0%).
Nel solo quarto trimestre del 2025 il canale è stato
attraversato da 3.383 navi, con un incremento del +1,4% sullo stesso
periodo dell'anno precedente, di cui 3.110 navi di elevato pescaggio
(+2,5%), incluse 882 navi neopanamax (+6,5%). Le navi transitate
trasportavano complessivamente 67,3 milioni di tonnellate (+10,2%).
Intanto, i porti panamensi hanno archiviato l'anno 2025 con un
traffico complessivo di 118,9 milioni di tonnellate di merci, con un
lieve aumento del +0,7% sull'anno precedente, di cui 53,6 milioni di
tonnellate di rinfuse (+2,0%), 770mila tonnellate di merci
convenzionali (-7,9%) e 64,6 milioni di tonnellate di merci in
container (-0,2%). Quest'ultimo flusso di traffico, conteggiato in
termini di box da 20 piedi movimentati, è stato pari a
9.915.357 teu (+3,6%). Nei soli porti di Balboa e Cristóbal
gestiti dalla Panama Ports Company del gruppo CK Hutchison Holdings
di Hong Kong, che la scorsa settimana si è vista annullare la
validità del contratto di concessione dalla Corte Suprema di
Giustizia di Panama
(
del 30
gennaio 2026), il traffico containerizzato è stato pari
rispettivamente a 2.676.768 teu (+1,8%) e 1.210.528 teu (+9,4%).