
Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Messico, Panama e
Singapore hanno sottoposto al Consiglio dell'International Maritime
Organization la proposta di incoraggiare l'istituzione, in via
provvisoria e urgente, di un quadro normativo che definisca un
corridoio marittimo sicuro per agevolare l'evacuazione in sicurezza
delle navi mercantili dalle aree ad alto rischio dello Stretto di
Hormuz verso un luogo sicuro, con particolare attenzione a quelle
attualmente confinate nel Golfo Persico.
Tale proposta - hanno spiegato - «ha l'obiettivo di
proteggere la vita dei marittimi e di garantire la mobilitazione e
la navigazione commerciale delle navi che intendono utilizzare tale
quadro normativo, evitando attacchi militari e proteggendo e
mettendo in sicurezza il dominio marittimo».