
Lo scorso gennaio il traffico delle merci nei porti di Genova e
Savona-Vado Ligure è stato di 4,86 milioni di tonnellate, con
un calo del -4,9% sul gennaio 2025 generato principalmente dalla
contrazione dei carichi containerizzati che sono ammontati a 1,89
milioni di tonnellate (-11,9%), volume che è stato realizzato
con una movimentazione di contenitori pari a 210.315 teu (-9,1%). Le
altre merci varie hanno registrato un incremento del +2,0% dei
carichi convenzionali attestatisi a 908mila teu e una crescita del
+5,5% dei rotabili che hanno totalizzato 837mila tonnellate, mentre
le altre merci sono diminuite del -26,9% a 72mila tonnellate. In
decisa flessione le rinfuse solide, con il traffico del comparto
commerciale che è stato pari a 267mila tonnellate (-16,2%) e
quello del segmento industriale a 60mila tonnellate (-20,2%). Nel
settore delle rinfuse liquide sono state movimentate 1,63 milioni di
tonnellate di oli minerali (+3,4%), 39mila tonnellate di prodotti
chimici (+72,9%) e 22mila tonnellate di oli vegetali e vino
(-29,9%).
A gennaio 2026 il calo del traffico delle traffico delle merci è
stato più marcato nel porto di Savona-Vado Ligure che è
stato pari a 1,15 milioni di tonnellate (-17,7%), di cui 413mila
tonnellate nel bacino di Savona (-17,4%), 232mila tonnellate in
quello di Vado Ligure (-42,2%) e 509mila tonnellate nella rada di
Vado (+1,5%). A Genova il traffico complessivo è stato di
3,70 milioni di tonnellate (-0,8%), di cui 2,68 milioni di
tonnellate nel bacino di Genova (-4,2%) e 1,03 milioni di tonnellate
nel bacino di Pra' (+9,4%).
Lo scorso gennaio il traffico dei crocieristi nei due porti
liguri è stato di 110mila passeggeri (+41,4%) e quello dei
traghetti di 69mila passeggeri (+1,0%).
A gennaio 2026 il traffico delle merci nel porto di Ravenna è
ammontato a 2,13 milioni di tonnellate (+12,5%). Il traffico dei
container è stato pari a 184mila tonnellate (+12,5%) con una
movimentazione dei contenitori pari a 15.227 teu (+3,1%). Tra le
altre merci varie, i rotabili sono stati 112mila tonnellate (-9,4%)
e le merci convenzionali 362mila tonnellate (-20,1%). Il traffico
delle rinfuse solide è stato di 1,01 milioni di tonnellate
(+26,2%). Nel comparto delle rinfuse liquide sono state movimentate
346mila tonnellate (+72,4%) e 120mila tonnellate di altri carichi
liquidi (-22,7%).