
Al nuovo terminal intermodale di Milano Smistamento è
stato completato il montaggio delle prime tre gru elettriche a
portale delle sei ordinate nel 2024 dalla Terminal AlpTransit
(TerAlp), società di FS Logistix (gruppo FS) e partecipata da
Hupac, all'austriaca Kuenz con una commessa del valore di circa 31
milioni di euro nell'ambito di investimento da 120 milioni di euro
per rafforzare il ruolo dell'Italia nei corridoi logistici europei
(
del
2
agosto 2024). Parallelamente proseguono le attività di
realizzazione dei sottoservizi e degli impianti tecnologici
funzionali al Modulo 1, così come avanzano le opere di
armamento ferroviario che definiranno progressivamente l'assetto
operativo del terminal.
Il nuovo terminal sorgerà su un'area di circa 240.000
metri quadrati e sarà dotato di tecnologie di ultima
generazione. L'infrastruttura sarà composta da 15 binari
lunghi almeno 740 metri - dieci dedicati alle operazioni di
trasbordo e cinque di supporto - organizzati in due moduli, ciascuno
equipaggiato con tre gru elettriche a portale. A pieno regime potrà
gestire fino a 44 treni al giorno, con una capacità
potenziale di circa 395.000 uti all'anno, contribuendo in modo
concreto allo shift modale dalla strada alla ferrovia e allo
sviluppo sostenibile del trasporto merci tra Italia ed Europa.
In occasione del completamento dell'installazione delle prime
tre gru, l'amministratore delegato e direttore generale del gruppo
Ferrovie dello Stato, Stefano Antonio Donnarumma, ha evidenziato che
con il nuovo terminal intermodale di Milano Smistamento viene
rafforzato «l'impegno del gruppo FS nelle grandi direttrici
logistiche europee e - ha aggiunto - acceleriamo una scelta
strategica, spostare sempre più merci dalla gomma alla
rotaia. Un investimento industriale che unisce competitività
e sostenibilità, potenziando l'asse con la Svizzera e il Nord
Europa e contribuendo in modo concreto alla decarbonizzazione dei
trasporti. Non realizziamo solo un'infrastruttura, ma un nodo chiave
di una rete logistica a basse emissioni, integrata con il territorio
e capace di generare valore economico, ambientale e sociale».
«Milano Smistamento - ha spiegato Sabrina De Filippis,
amministratore delegato di FS Logistix - è un investimento
strategico per l'integrazione dei trasporti e per sostenere la
crescita dei flussi internazionali. Si inserisce in una visione
europea che stiamo concretizzando attraverso interventi mirati lungo
i principali corridoi logistici del continente. Ne è un
esempio l'acquisizione del terminal Mainhub di Anversa
(
del 2
settembre 2025, ndr), che ci consente di presidiare un
hub strategico e di ampliare capacità e connessioni a livello
internazionale».
«La nuova piattaforma del terminal di Milano Smistamento -
ha aggiunto Bernhard Kunz, presidente di TerAlp - offrirà
un'importante opportunità per collegare in modo ancora più
efficiente il mercato italiano e i suoi porti, attraverso l'asse
ferroviario di pianura e il corridoio alpino, ai principali mercati
del Nord Europa, fino al Benelux, alla Germania e all'Europa
orientale. L'incremento di capacità che ne deriverà
costituirà inoltre un ulteriore incentivo al trasferimento di
volumi di merce dalla strada alla ferrovia».