
Il gruppo genovese Ignazio Messina & C. ha acquisito il
controllo totale della concittadina Thermocar, società che
opera nel settore della logistica di container frigo a temperatura
controllata. L'atto di cessione delle quote del 100% di Thermocar
fra i soggetti venditori Adriana e Federico Puccetti e il gruppo
armatoriale e logistico genovese si è perfezionato nei giorni
scorsi presso lo studio Bonelli Erede di Genova. I fratelli Puccetti
continueranno a essere coinvolti nella gestione della Thermocar e,
in particolare, Federico è stato nominato amministratore
delegato.
Thermocar, che vanta una lunga specializzazione nel trasporto di
merci a temperatura controllata tra Europa, Africa, Medio Oriente,
Pakistan e India, da decenni collabora proprio con la Messina,
controllando direttamente l'intera catena logistica del freddo.
L'azienda dispone di una flotta di container frigoriferi (20'
reefer, 20' reefer high cube, 40' reefer high cube Atmosfera
Controllata, 45' reefer high cube palletwide), di automezzi per il
trasporto dei container, di un terminal e una cella frigorifera
all'interno del porto di Genova. Della flotta fanno parte anche i
container Multitemp, che attraverso un sistema di paratie e un
controllo in remoto delle temperature, consentono di trasportare
nello stesso container merci che richiedono temperature costanti di
diversa gradazione. Dal terminal di Genova sono controllate ed
eseguite tutte le operazioni che riguardano i servizi a temperatura
controllata: dalla prova, riparazione e lavaggio dei container, allo
stoccaggio alimentato da 45 prese frigo all'interno del Messina
Terminal in area doganale con il magazzino di temporanea custodia.
Gli automezzi di proprietà sono tutti equipaggiati con
generatore e sono ribassati per poter muovere in tutta Europa
container high cube rispettando i quattro metri di altezza
complessiva.
«Questa operazione - ha commentato Andrea Gais, presidente
di Ignazio Messina & C. Spa - riflette una precisa strategia del
nostro gruppo che per garantire la massima affidabilità ai
clienti, ritiene di dover sovraintendere il più possibile
all'intero ciclo della merce, dall'origine alla destinazione finale,
fornendo specializzazione, esperienza e presenza qualificata sui
mercati». Inoltre, è stato evidenziato che per il
gruppo genovese questa operazione assume un preciso valore
strategico non solo perché il mercato di riferimento di
Thermocar ricalca in gran parte le rotte della compagnia di
navigazione di cui è cliente storico, ma anche perché
nel piano di investimento in nuove navi full container che la
compagnia genovese sta attuando aumentando la propria capacità
sui mercati di riferimento con l'obiettivo di completare il ciclo
totale della merce, particolare attenzione è stata dedicata
proprio alla capacità di trasporto reefer per le destinazioni
del Mediterraneo, del Medio Oriente, dell'Africa e dell'India.