
La statunitense Transocean, che opera una flotta di 27 unità
navali per attività di perforazione in acque profonde,
acquisirà la britannica Valaris, azienda attiva nello stesso
settore d'attività con una flotta di circa 50 unità
incluse 13 piattaforme di perforazione. L'operazione è stata
concordata dalle due società che hanno sottoscritto uno
specifico accordo definitivo di fusione in base al quale Transocean
acquisirà Valaris nell'ambito di una transazione interamente
azionaria del valore di circa 5,8 miliardi di dollari. Le
percentuali di partecipazione azionaria della società
risultante dalla fusione saranno pari a circa il 53% per Transocean
e al 47% per Valaris.
Transocean e Valaris hanno evidenziato che dall'operazione di
fusione nascerà un leader del settore con una flotta di 73
unità offshore, tra cui 33 navi di perforazione per acque
ultra-profonde, nove unità semisommergibili e 31 moderni
jack-up per cogliere le opportunità di crescita emergenti.