testata inforMARE
Cerca
26 May 2026 - Year XXX
Independent journal on economy and transport policy
01:47 GMT+2
LinnkedInTwitterFacebook


COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTSYEAR XXII - Number 2/2004 - FEBRUARY 2004

Studi e ricerche

Le alterne fortune dei porti statunitensi

E' molto diffusa la sensazione che i porti statunitensi stiano affrontando "problemi insolubili" a lungo termine, nel contesto dei quali le aree di principale preoccupazione sono costituite dalla capacità, dalla capienza e dalle opportunità di connessione. La prima fonte di preoccupazioni, cioè la capacità portuale, deriva dalle prevalenti previsioni di traffico, che indicano tassi di crescita annui a lungo termine dal 5% al 6%. Questi tassi di crescita potrebbero sembrare modesti alla luce del 13,5% riportato lo scorso anno; tuttavia, se riferiti ad un arco ventennale, essi ammontano ad una crescita complessiva dal 300% al 400%.

La capacità portuale inerente alla movimentazione dei traffici è determinata dalle dimensioni fisiche dei terminals, normalmente misurate in acri terminalistici, e dalla loro produttività, normalmente misurata in TEU/acro. Gli esperti portuali affermano che i miglioramenti operativi e tecnologici potrebbero dare impulso dalla produttività attuale pari a 4.000-5.000 TEU/acro fino a forse 8.000-10.000 TEU/acro. Una cifra più realistica potrebbe essere quella di 6.000 TEU/acro, ovvero il 150% della produttività attuale.

Ci si aspetta che il resto della capacità sia assicurato dall'aggiunta di altri acri terminalistici, il che significa che vi è bisogno di raddoppiare almeno l'attuale quantitativo di acri terminalistici. Ma l'addizione di acri terminalistici sta diventando sempre più difficile alla luce di serie carenze di terreni portuali sviluppabili e delle sempre maggiori resistenze di natura ambientalista. Di qui, il crescente divario tra domanda ed offerta di capacità terminalistica, specialmente a lungo termine, e la corrispondente sensazione di un "problema insolubile".

La seconda preoccupazione, cioè la capienza, dipende dalle grandi navi post-panamax attese in futuro e dalla loro necessità di canali e bacini di virata più profondi e più ampi. Sarà bene ricordare che le navi post-panamax si suddividono in tre generazioni: la Post I, con 14-15 file per il largo e capacità a bordo fino a 5.500 TEU; la Post II, con 16-18 file e capacità sino a 10.000 TEU; la Post III, con 19-22 file e capacità maggiore di 10.000 TEU. Le navi Post II, con 17 file per il largo e capacità di 8.000 TEU, sono le navi più grandi attualmente in attività.

In seguito alla recente ondata di nuove costruzioni, le Post II stanno diventando predominanti nei traffici transpacifici Asia-Nord America. La Post III non esistono ancora, sebbene tutti quanti concordino sul fatto che esse emergeranno nel giro di 5-10 anni. Le esigenze di pescaggio del canale per una movimentazione illimitata delle Post II e Post III da 50 e 52 piedi rispettivamente. Anche se alcuni porti statunitensi dispongono già di canali di queste dimensioni (o almeno simili), per la maggior parte non è così.

La terza preoccupazione, vale a dire le opportunità di connessione, viene per lo più riferita ai porti della Costa Occidentale degli Stati Uniti ed ai loro servizi di collegamento-ponte terrestre alla volta dell'hinterland statunitense. Non vi sono statistiche affidabili sull'ammontare dei carichi movimentati da questi collegamenti. Sulla base di una stima basata sulla capacità delle navi, il 75% circa dei carichi non locali viene movimentato dai porti della Costa Occidentale degli Stati Uniti, mentre il resto è movimentato dai porti della Costa Orientale. Di conseguenza, il 60% circa viene movimentato sui "ponti" terrestri. Questo ingente flusso di carichi movimentati da e per l'hinterland ingenera una seria congestione nei ed attorno ai porti della Costa Occidentale, il che potrebbe diventare insopportabile alla luce delle summenzionate previsioni.

Si tratta ora di valutare le problematiche di capacità, competenza e connettività e la correlata sensazione di "insolubilità dei problemi". Nell'ambito di tale valutazione, occorre tenere conto di tre linee di tendenza generali a lungo termine: il crescente influsso sull'instradamento dei carichi da parte dei grossi dettaglianti ed importatori dotati di catene di fornitura integrate e grandi centri distributivi nelle regioni portuali; l'emersione del semirimorchio da 53 piedi e, specialmente, del contenitore interno da 53 piedi quale unità di trasporto intermodale predominante; infine, la proliferazione del trasbordo e l'influsso di grandi ed efficienti hubs di trasbordo "puro" sui modelli di servizio. Quanto segue si riferisce alla situazione dei porti di ciascuna delle tre coste degli Stati Uniti.

La Costa Orientale USA dispone di una geografia favorevole ai porti, con molti estuari fluviali, isole di barriera e baie naturali. Di conseguenza, i porti della costa orientale sono distribuiti in modo quasi uniforme lungo la costa, grosso modo a distanza di 100 miglia l'uno dall'altro. Complessivamente, vi sono 11 porti: Halifax (in Canada), Boston, New York, Filadelfia, Baltimora, Norfolk, Wilmington, Charleston, Savannah, Jacksonville e Port Everglades/Miami. La maggior parte del traffico della costa orientale, specialmente quello asiatico, è movimentato da quattro porti principali, ciascuno dei quali movimenta 1 milione di TEU ed oltre annualmente: New York, Norfolk, Charleston e Savannah. Ai fini della presente analisi, il resto può essere considerato come secondario.

I piani di espansione dei porti della Costa Orientale USA comportano un minimo ampliamento degli attuali terminals, la conversione degli attuali terminals per rinfuse e lo sviluppo di terminals "verdi". Il primo dei provvedimenti citati è stato adottato da New York e Miami, dato che entrambi soffrono di carenza di terreno sul fronte del porto. Sia Charleston che Savannah hanno grandi terminals non containerizzati, di modo che hanno preferito la seconda opzione, tra cui la conversione della base navale da 250 acri di Charleston. Due porti stanno attualmente mirando a nuovi, grandi terminals: Norfolk ed il terminal di Jasper County, nei pressi di Savannah. Altri due porti dispongono di siti che in futuro potrebbero riemergere.

Complessivamente, ci sono cinque siti possibili: Craney Island, a Norfolk, un'isola artificiale realizzata con materiali dragati per un totale di 800 acri; la proprietà Cox, a Norfolk, recentemente acquistata dalla APM Terminals, che fa parte della AP Møller-Maersk, per 570 acri; il sito della SSA (Stevedoring Service of America) nei pressi di Savannah, con 800 acri previsti per la prima fase rispetto ad un totale di 1.800; la Daniel Island di Charleston, per 1.200 acri; infine, il Quonset Point Davisville Complex (nel Rhode Island), a nord di New York, per un totale di 3.000 acri. Tutto considerato, la combinazione di terminals ampliati, convertiti e nuovi potrebbe triplicare l'area dei principali porti statunitensi della Costa Orientale. Pertanto, tenendo conto dei progressi operativi e tecnologici, questi porti sembrano avere una sufficiente capacità per far fronte alla futura domanda.

A differenza di quanto avviene per la capacità, i porti della Costa Orientale USA sono gravemente limitati quanto a capienza. Solo due porti di quella costa, cioè Norfolk e Halifax, possono attualmente accogliere le Post II. I due scali sembrano essere altresì gli unici in grado di movimentare le Post III a lungo termine. I rimanenti si aspettano, in seguito all'implementazione dei programmi di dragaggio ipotizzati, di essere messi in grado di movimentare le Post II, anche se con difficoltà. Il più notevole di questi progetti è il canale da 50 piedi di New York, il cui costo atteso è di 1,8 milioni di dollari.

In seguito all'ampliamento del Canale di Panama, è probabile che le linee di navigazione impieghino le Post III sui loro principali servizi tutto-marittimo, che rappresentano la rotta preferita per i traffici cinesi in aumento, nonché in misura minore sui servizi tutto-marittimo via Suez. A causa delle limitazioni della capienza dei porti della Costa Orientale USA, l'impiego delle Post III provocherebbe un cambiamento negli attuali modelli di servizio che normalmente fanno scalo presso tre porti della costa orientale statunitense, solitamente - ma non sempre - New York, Norfolk e Savannah. A lungo termine, in seguito all'ampliamento del canale per consentire il passaggio delle Post III, le linee di navigazione che cercheranno di impiegare queste navi sui propri servizi di attraversamento del canale non saranno in condizione di mantenere i propri attuali modelli di servizio, in special modo gli scali diretti a New York ed a Savannah.

Una possibilità sarebbe quella di sviluppare un hub di trasbordo con sede sulla Costa Orientale USA, magari utilizzando uno dei nuovi terminali "verdi". Ciò, tuttavia, sarebbe proibitivo dal punto di vista dei costi, a causa della combinazione dei requisiti imposti dalla legge Jones per i servizi di raccordo ad alto costo effettuati con unità di bandiera statunitense ed i costi elevati della movimentazione nei porti statunitensi. La distribuzione costiera per mezzo dell'autotrasporto - che adesso è la prassi ordinaria - è già cara, e sarà sempre più costosa in futuro, dal momento che la congestione cresce sulle direttrici costiere.

Un'altra alternativa è quella di concentrare i futuri modelli di servizio sugli hubs al largo, simili a quello di Freeport nelle Bahamas. Gli allacciamenti di raccordo potrebbero anche servire altri servizi di linea primaria, quali quelli provenienti dal Sudamerica, dal Mediterraneo, dall'Asia meridionale, ecc. Il modello centro di snodo-raggiera comporta una doppia movimentazione, il che aggrava sia i costi che i tempi. Tuttavia, entrambi potrebbero essere più che compensati mediante l'eliminazione delle tratte costiere e degli scali portuali di diversi servizi di linea primaria, sostituendoli con un unico raccordo regionale. Inoltre, ci si aspetta che i futuri hubs portuali siano più efficienti e meno costosi.

Risparmi persino maggiori dovrebbero derivare dalla sostituzione dell'autotrasporto costiero, che, nel caso della tratta di 230 miglia New York-Boston, ammonta a 500 dollari/box. In confronto, aggiungendo uno scalo a Boston per mezzo di uno scalo di raccordo a New York, il costo sarebbe di 200 dollari/box (a seconda del numero dei box), gran parte dei quali sarebbero dovuti alla ulteriore movimentazione nello hub. Infine, si stima che il 15% circa degli attuali carichi di New York sia destinato/originato a/da punti più vicini a Boston, mentre il 10% a/da punti più vicini a Filadelfia/Baltimora. Il servizio inerente a questi carichi da Boston, Filadelfia e Baltimora potrebbe ridurre i carichi di New York del 25%, alleviando la pressione su questo porto dallo spazio limitato.

Il modello centro di snodo-raggiera e la correlata ricollocazione del traffico della costa orientale statunitense su un maggior numero di porti - tra cui quelli in precedenza definiti come secondari - hanno implicazioni più vaste. Ciò significa infatti che le riserve di terreno di questi porti e la loro capacità potenziale potrebbero essere aggiunti a quelli dei maggiori porti, incrementando notevolmente la capacità portuale complessiva. Un'altra conseguenza dell'aumento dei porti secondari della Costa Orientale statunitense potrebbe essere quella dello sviluppo di centri distributivi in loro prossimità, i quali trarrebbero vantaggio dalla loro relativa economicità del terreno e del lavoro.

A differenza della Costa Orientale, la geografia della Costa Occidentale statunitense non favorisce lo sviluppo portuale. Di conseguenza, i porti sono concentrati in tre gruppi, il più grande dei quali è nella Baia di San Pedro e comprende i porti gemelli di Los Angeles e Long Beach; il secondo è nello Stretto di Paget, e comprende Seattle e Tacoma; il terzo, si trova nella baia di San Francisco, e comprende i porti di Oakland e San Francisco. Vancouver, nella British Columbia, in Canada, è vicino allo Stretto di Puget, così come lo è il molto più piccolo porto fluviale di Portland. Tutti i porti summenzionati (fatta eccezione per San Francisco e Portland) sono porti di primaria grandezza, dato che movimentano oltre 1 milione di TEU all'anno. Sulla Costa Occidentale non esistono quasi porti containerizzati secondari.

Ai fini della presente analisi, la Costa Occidentale USA si suddivide in Pacifico Sud-Ovest (che comprende i porti californiani) e Pacifico Nord-Ovest, che comprende tutti gli altri. Il traffico del Pacifico Sud-Ovest è molto più ingente di quello del Pacifico Nord-Ovest, il che è correlato con la densità di popolazione molto maggiore. I porti gemelli di Los Angeles/Long Beach movimentano l'85% circa dei carichi del Pacifico Sud Ovest.

La maggior parte dei principali porti della Costa Occidentale USA movimentano già le Post II e sono in genere in grado di movimentare le portacontainers Post III, fatta eccezione per Oakland. A causa della situazione esente da limitazioni, della localizzazione a "gruppi", e della linea costiera più lunga, è improbabile che sulla Costa Occidentale USA si sviluppi un modello marittimo del tipo "centro di snodo e raggiera" simile a quello della Costa Orientale.

In seguito alla formidabile crescita della domanda, i due porti gemelli si sono impegnati in notevoli sforzi di pianificazione, a partire dal cosiddetto piano 2020, concepito dapprima alla fine degli anni '80 e da allora aggiornato diverse volte. Il piano comporta due tipi di sviluppo: consolidamento e minima espansione degli attuali terminals al fine di creare alcuni "mega-terminals"; poi, bonifica di terreni su larga scala e realizzazione di grandi nuovi terminals. Il primo mega-terminal, con 4.000 piedi di ormeggi e 292 acri di terreno è stato il Pier 300 di Los Angeles, seguito dal recentemente inaugurato Pier 400, dotato di 7.190 piedi di ormeggi e 484 acri di area terminalistica (allo stadio finale). Il terminal più grande di Long Beach in costruzione, il Pier T, dispone di 3.700 piedi di ormeggi e circa 400 acri. Complessivamente, i due porti dispongono di circa 2.300 acri di terminals.

L'espansione futura più rimarchevole è quella di Long Beach, che comprende il Pier S da 200 acri ed il Pier W da 400 acri. La futura espansione di Los Angeles dipende dalla conversione del LACT (un terminal per il carbone) e dal completamento del Pier 400 e del Pier 300. Teoricamente, vi è ancora una vasta area all'interno del frangiflutti, nella Baia Esterna. Tuttavia, a causa della resistenza ambientalista e dei costi proibitivi, la bonifica in quella sede dovrebbe essere per lo più considerata come un miraggio. Un ostacolo particolarmente difficile per la bonifica del terreno è la necessità di fornire a mo' di alleviamento un'area simile di terra umida. Complessivamente, un'aspettativa a lungo termine approssimata ma realistica comporterebbe un'aggiunta di circa 1.400-1.600 acri, ovvero il 60-70% della superficie attuale. Ciò significa che, anche partendo dal presupposto della implementazione dei miglioramenti operativi e tecnologici, questi porti avranno grandi difficoltà a far fronte alla futura domanda, dato che la combinazione dei due fattori non riesce a corrispondere alla domanda futura.

Una limitazione ancora più critica per Los Angeles/Long Beach sono i collegamenti con l'hinterland, specialmente per ciò che riguarda la congestione creata nell'area portuale dall'autotrasporto dei carichi non locali od intermodali tra terminals marittimi, centri di distribuzione e piazzali ferroviari intermodali. I piazzali intermodali nell'area di Los Angeles possono essere suddivisi per categorie, a seconda della loro relativa localizzazione, come piazzali "sulle banchine", ovvero all'interno dell'area portuale, "nei pressi delle banchine", ovvero nel raggio di tre miglia, e "lontani dalle banchine", ovvero entro 20 miglia di distanza, nell'area metropolitana di Los Angeles. Le prime due servono esclusivamente containers marittimi, mentre la terza categoria è per lo più orientata verso carichi nazionali o "nazionalizzati", ovvero carichi di importazione che sono stati "messi in banchina" nei vicini centri di distribuzione.

I piazzali sulle banchine non generano traffico camionistico nell'area portuale al di fuori dei terminals marittimi. Il traffico camionistico nei piazzali presso le banchine può essere confinato in strade dedicate e perciò ha un impatto limitato. Gran parte dell'impatto è generato da flussi diretti ai centri distributivi ed ai piazzali lontani dalle banchine. Recentemente, a causa di una carenza nelle zone industriali, c'è stata una massiccia migrazione dei centri distributivi verso l'interno, nello "Inland Empire", a 50-75 miglia di distanza dal porto ed anche più in là, dove il terreno ed il lavoro sono meno cari. L'autotrasporto dei containers marittimi a 50-75 miglia di distanza ha un impatto ancora maggiore sul traffico che scorre verso i centri distributivi ed i piazzali lontani dalle banchine. Inoltre, alcuni dei containers non locali vengono ancora trasportati con camion lungo tutta la strada che attraversa le Montagne Rocciose.

Il modo più logico di attenuare la congestione del traffico camionistico è quello di dare impulso alle infrastrutture sulle o presso le banchine a spese di quelle lontano dalle banchine. Un modo ancora più lungimirante potrebbe essere quello di migliorare i centri distributivi interni, utilizzando i treni-navetta tra i terminals marittimi ed i centri distributivi interni al posto dei camion. In questo caso, i containers potrebbero essere immediatamente movimentati successivamente al loro scarico dalle navi, per essere depositati in un piazzale interno per contenitori, nel qual caso quest'ultimo fungerebbe da "terminal interno".

Lo sviluppo di grandi terminals interni unitamente ai grandi complessi di magazzinaggio/distribuzione, le infrastrutture per il trattamento dei carichi, i piazzali intermodali, gli aeroporti e così via, fa parte di una più ampia linea di tendenza finalizzata alla creazione di un centro distribuzione nazionale, in cui i principali dettaglianti/importatori localizzano i propri centri nazionali di distribuzione, ed attraverso i quali essi instradano molta parte dei propri carichi. La connessione ferroviaria tra questi terminals interni e le regioni statunitensi ad est delle Montagne Rocciose verrà per lo più fornita da treni a doppio strato di contenitori interni da 53 piedi. I box interni dispongono di una capacità quasi doppia rispetto alla capacità dei boxes marittimi standard da 40 piedi. Inoltre, a differenza dei contenitori marittimi, quelli interni non devono essere restituiti, per lo più vuoti, ai terminals marittimi della Costa Occidentale statunitense.

L'impatto dei porti interni e dei treni-navetta non solo consentirà l'alleviamento dei traffici camionistici, ma incrementerà altresì la capacità dei terminals marittimi. I terminals interni costituiscono un'alternativa ai piazzali containerizzati dei terminals marittimi. Una stima di massima dell'impatto di tale alternativa sulla capacità terminalistica è di circa il 30%.

La movimentazione ferroviaria di contenitori da e per l'area portuale di Los Angeles e Long Beach è instradata attraverso il Corridoio Alameda. Il Corridoio è una direttrice di 20 miglia, dedicata, su sede propria a tre binari, sviluppata tramite un'associazione tra ferrovie, porti, governi locali e federale per un costo di 2,4 miliardi di dollari. La capacità massima del corridoio è stata recentemente stimata in 150 treni/giorno, ovvero circa 3,5 volte il traffico attuale. Ciò potrebbe sembrare sufficiente, dato che esso ben si adatta alle previsioni complessive sui carichi, ma non sarebbe sufficiente se fossero compresi i futuri treni-navetta alla volta dei porti interni. Tali treni, per quanto più corti di quelli che attraversano il paese, potrebbero richiedere la stessa capacità in termini di binari di quella dei convogli che attraversano le Montagne Rocciose.

Tutto sommato, sembra che le opportunità di connessione con l'hinterland, che si riferiscono ai traffici sia stradali che ferroviari nell'area portuale, costituiscano la principale limitazione alla capacità dei porti del Pacifico Sud-Ovest di movimentare carichi non locali. Una possibile soluzione potrebbe essere il dirottamento di alcuni dei carichi non locali verso altre regioni portuali, tra cui il Pacifico Nord-Ovest, utilizzando il cosiddetto ponte settentrionale, e la Costa Orientale statunitense, utilizzando servizi tutto-mare. Esiste un'altra possibile diversione verso sud, in Messico, specialmente a Ensenada, a circa 70 miglia a sud di San Diego, che è più vicino al Texas che a Los Angeles, Poiché Ensenada è carente di collegamenti ferroviari, questa opzione non viene presa in considerazione nell'analisi in questione.

Il Pacifico Nord-Ovest è di 600-750 miglia nautiche più vicino all'Asia rispetto al Pacifico Sud-Ovest, a seconda della coppia di porti. Ad esempio, la distanza da Hong Kong a Seattle è di 5.768 miglia nautiche, rispetto alle 6.380 miglia nautiche che separano la prima da Los Angeles. Le distanze ferroviarie dal Pacifico Nord-Ovest e dal Pacifico Sud-Ovest al Mid-West statunitense ed al nord-est sono le stesse. Quindi, il ponte settentrionale attraverso i porti del Pacifico Nord-Ovest è più veloce di quello attraverso i porti del Pacifico Sud-Ovest di circa 1,5 giorni. Attualmente, la quota dei carichi non locali nella maggior parte dei terminals del Pacifico Nord-Ovest raggiunge già il 70-80%. Tuttavia, il traffico complessivo, così come le dimensioni dei terminals, sono relativamente modesti. Allo stesso modo, i due principali porti statunitensi della zona, Seattle e Tacoma, entrambi dotati di piazzali sulle banchine, hanno riserve di terreno limitate.

Un recente contendente per i carichi non locali è Vancouver, nella British Columbia, cui è stato dato impulso dai competitivi servizi su rotaia delle ferrovie canadesi alla volta delle regioni del Mid-West statunitense e dell'Atlantico. A differenza dei suoi vicini dello Stretto di Puget, il nuovo terminal di Vancouver a Roberts Bank, così come altri terminals canadesi, ha grandi possibilità di espansione.

La crescita complessiva dei traffici, che all'inizio si prevedeva dovesse raggiungere il 300-400% in 20 anni, sarà accompagnata da un incremento in termini numerici e di specializzazione dei servizi marittimi. E' ragionevole attendersi che le linee di navigazione concentrino i loro carichi asiatici non locali in servizi espressi "di ferrovia pura", che facciano scali nei porti del Pacifico Nord-Ovest più vicini all'Asia. Questa regione, a sua volta, si specializzerà nella movimentazione di carichi ferroviari sviluppando porti di ferrovia pura.

I terminals marittimi del Pacifico Nord-Ovest già dispongono di efficienti sistemi di trasferimento nave-ferrovia basati in piazzali intermodali su banchina situati sul retro dei loro piazzali containerizzati. Il piazzale contenitori potrebbe essere completamente rimpiazzato da un piazzale ferroviario in un terminal ferroviario puro basato sul ciclo nave inerente ad un sistema di trasferimento diretto nave-ferrovia, in cui ai contenitori venga fatta fare la spola tra le gru della banchina e le gru del piazzale, con queste ultime a movimentare i carri ferroviari. Il sistema operativo elimina due movimentazioni (da/per il piazzale) e comporta trasferimenti nave-treno più rapidi e razionali dal punto di vista dei costi.

Le operazioni del ciclo-nave su piccola scala sono già in atto in diversi terminals del Pacifico Nord-Ovest, quali quello della Evergreen a Tacoma e, specialmente, il Terminal 6 di Portland. Inoltre, dal momento che i boxes a bordo sono destinati solo a pochi punti di destinazione, sarebbe possibile la movimentazione di unità di 4 TEU per l'intero processo nave-ferrovia, raddoppiando anche le tariffe di movimentazione.

Ci si aspetta che il ponte "espresso" del Pacifico Nord-Ovest, basato su servizi marittimi ferroviari puri che fanno scalo in porti ferroviari puri, abbia un notevole vantaggio quanto a tempi di viaggio e costi rispetto ai servizi-ponte convenzionali del Pacifico Sud-Ovest. In primo luogo, come si è notato sopra, il Pacifico Nord-Ovest è di 1,5 giorni più vicino all'Asia. Inoltre, il trasferimento specializzato nave-treno sarebbe più breve nel porto puramente ferroviario, risparmiando altri 1,5 giorni, il che porta il risparmio complessivo di tempo a 3 giorni. In secondo luogo, anche il costo del trasporto marittimo per la rotta più breve sarebbe inferiore. Una stima di massima del costo per uno spazio-containers di una nave Post II operativa al 75% dell'utilizzazione è di 25 dollari/FEU, che ammonta a 50 dollari/FEU per i due giorni risparmiati. Presumibilmente, ci sarebbero risparmi aggiuntivi sui costi a causa della movimentazione portuale ed intermodale maggiormente efficiente stimati in circa 50 dollari/FEU. Tutto considerato, il ponte settentrionale specializzato potrebbe presentare un vantaggio di tre giorni di tempo di viaggio e 100 dollari/FEU in costi di trasporto marittimo nonché portuali, il che viene considerato sufficiente a stimolare una notevole diversione di carichi non locali dal Pacifico Sud-Ovest al Pacifico Nord-Ovest.

Il secondo dirottamento della porzione non locale di Los Angeles/Long Beach dei carichi asiatici non locali potrebbe essere quella verso servizi tutto-mare, per lo più in seguito all'ampliamento del Canale di Panama, che consentirebbe il transito di portacontainers più grandi e più razionali dal punto di vista dei costi. Ciò, potrebbe risultare in una riduzione del 15% (e potrebbe arrivare sino al 45%) della quota di carichi non locali del Pacifico Sud-Ovest, facendo ottenere incrementi rispettivamente al Pacifico Nord-Ovest dal 20% al 30% ed alla Costa Orientale USA dal 20% al 25%. E' anche ragionevole ritenere che la maggior parte dei carichi non locali movimentati dal Ponte Settentrionale (e, forse, dal Ponte Messicano) potrebbero comprendere containers marittimi ISO che traggono vantaggi dagli efficienti porti ferroviari puri. Al contrario, la parte del leone fatta quanto ai carichi non locali dal Pacifico Sud-Ovest potrebbe essere trasportata per mezzo di container interni che passano attraverso i centri distributivi interni.

L'impatto molteplice derivante dal dirottamento dei carichi, dall'aumento delle aree terminalistiche e dalla produttività avanzata potrebbe fornire il richiesto incremento della futura capacità del Pacifico Sud-Ovest. Una conclusione complementare ma più importante è che, se non verranno presi questi provvedimenti, essi non saranno messi in grado di fare quanto prospettato.

La conclusione generale dell'analisi ad ampio spettro sopra condotta è che i porti statunitensi devono affrontare difficili, ma non insolubili, problemi in termini di propria capacità, capienza ed opportunità di collegamento. Al fine di far fronte alla crescita futura, questi porti dovrebbero adottare le tradizionali misure dello sviluppo di nuovi terminals marittimi e del miglioramento della produttività, pur incoraggiando, parallelamente, diversi adeguamenti di sistema. Tra loro vi sono la modifica dei modelli di servizio marittimo, lo sviluppo di porti interni e di treni navetta corti, la redistribuzione dei carichi tra coste e porti, nonché lo sviluppo di sistemi di trasferimento nave-treno più efficienti.

La redistribuzione dei carichi tra i porti e le rispettive diversioni sono di speciale interesse. Le principali linee di tendenza della diversione sono, nella Costa Orientale USA, dai porti principali a quelli secondari; nella Costa Occidentale USA, dal Pacifico Sud-Ovest al Pacifico Nord-Ovest. Entrambe le diversioni presentano, in effetti, fortune alterne. Nella Costa Orientale USA, i porti secondari da molti anni perdono carichi a favore di quelli principali in seguito al processo di concentramento dei punti di carico. Sulla Costa Occidentale statunitense, il Pacifico Nord-Ovest, che è stato il luogo natale del ponte terrestre, perde quote di mercato a favore del Pacifico Sud-Est. Ciò che circola, ritorna.
(da: Containerisation International, gennaio 2004)




FROM THE HOME PAGE
Fermerci asks the government for urgent measures to support rail freight transport.
Rome
Railway companies penalized by infrastructure disruptions
Port of Naples, first ship-to-ship LNG bunkering operation on a cruise ship
Naples
Axpo used the cargo barge "Green Zeebrugge"
CMA CGM closed the first quarter of 2026 with a net profit of $250 million (-78%)
CMA CGM closed the first quarter of 2026 with a net profit of $250 million (-78%)
Marseille
Revenues stable, with logistics and other activities offsetting the decline in shipping
The U.S. Supreme Court has reopened the case pitting Havana Docks against Carnival, Royal Caribbean, NCLH and MSC
New International Code of Safety for Autonomous Surface Vessels Adopted
London
It will come into force on July 1st and will be applied on a voluntary basis for at least two years
UIRR: Combined road-rail transport shipments to increase by 1.5% in 2025
Brussels
The association highlighted the disastrous effects on the railway construction sector in Germany.
Fincantieri and Teijin Automotive Technologies sign agreement to develop composite bulkheads for naval applications.
Trieste/Pouancé
Folgiero: We enable the development of lighter and more efficient units
After eight quarters of profits, ZIM reports an operating loss
Haifa
In the first three months of 2026, the volumes of cargo transported by ships also fell sharply (-8.3%)
The US has indicted four Chinese container manufacturers and seven of their executives.
Washington
EU Parliament and Council reach agreement on tariffs agreement between the European Union and the United States
Strasbourg/Brussels
An expiry clause and a suspension clause have been introduced
FFS Cargo Switzerland is reorganizing its single-wagon freight network.
Bern
A reduction of 50 of the current 280 marshalling yards is expected
IMO reports 17% increase in maritime piracy incidents in 2025
London
The most affected area was the Straits of Malacca and Singapore with 122 incidents (+34%).
Hapag-Lloyd and CMA CGM have suspended bookings for maritime shipments to Cuba.
Paris/Frankfurt/Havana
Decision after Trump's expansion of US sanctions
International tender for the new container terminal at the port of Klaipeda will be held by the end of the year.
Klaipeda
It will have an annual traffic capacity of 2.5 million TEUs
ITF calls on governments to dismantle the flag of convenience system once and for all
London
It is - the union denounces - the bad apple at the heart of the exploitation of seafarers
Evergreen's revenues decreased by 21.3% in the first quarter
Taipei
Operating profit and net economic profit fell by -69.5% and -68.8%
Viking Holdings closed the first quarter with a net loss of -54.2 million dollars
Los Angeles
Revenues up 17.5%
In the first three months of 2026, container traffic at Eurokai port terminals grew by +8.9%
Bremen
Increases of 12.7% in Germany and 7.8% in Italy. A decline in the port of Tangier Med.
Norovirus on Ambassador Cruise Line's Ambition cruise ship
Purfleet/Vlissingen
French health authorities have authorized the unit to continue normal operations.
In the first three months of 2026, freight traffic in the Port of Hamburg decreased by -2.0%
Hamburg
Containers amounted to two million TEUs (-1.6%)
Yang Ming and WHL's quarterly financial results continue to deteriorate.
Keelung/Taipei
In the first three months of this year, revenues decreased by -15.1% and -9.3% respectively.
Hapag-Lloyd closed the first quarter with an operating loss of -218.6 million euros
Hapag-Lloyd closed the first quarter with an operating loss of -218.6 million euros
Hamburg
Revenues down 16.8%
In the first three months of 2026, HMM's revenue decreased by -4.8%
In the first three months of 2026, HMM's revenue decreased by -4.8%
Seoul
Container segment saw a 7.9% decline and bulk segment saw a 20.1% growth.
Global Ports Holding's cruise terminals recorded record traffic in the first quarter of this year.
In the first three months of 2026, freight traffic in the ports of Genoa and Savona-Vado fell by -3.8%
Genoa
In March, a decline of -6.1%, with a sharp contraction of -15.0% in containerized cargoes
Federconsumatori is calling on the government to take measures to mitigate the impact of the rising ferry ticket prices.
Rome
Price increases are at +18% for the central weeks of August
In the first quarter of this year, cargo traffic in Croatian ports grew by 14.6%.
Zagreb
Monthly record in March
Successful trial of HVO diesel fuel for cruise ship propulsion
San Donato Milanese
Experiment conducted jointly by Eni and MSC Cruises
Gioia Tauro takes second place in the ranking of the main Italian ports, overtaking Genoa
Rome
Fincantieri records a decline in revenues and new orders
Rome
The group's backlog reached a record value of 74.2 billion euros
In the first three months of 2026, maritime traffic in the Suez Canal increased by +11.5%
In the first three months of 2026, maritime traffic in the Suez Canal increased by +11.5%
Cairo
In March alone, growth was +11.2%
In the first three months of 2026, freight traffic in Tunisian ports grew by +5.9%
La Goulette
Ferry passengers (+7.6%) and cruise passengers (+54.2%) are increasing.
US government initiative to introduce nuclear power into large-scale maritime transport
Washington
Proposals invited for the development of a mini-reactor model
The U.S. government has launched an initiative to...
With the latest version of the bill on ports, the task of finding resources for the Ports of Italy is offloaded onto the AdSPs
Rome
This was stated by the vice-president of the Democratic Party group in the Chamber, Valentina Ghio
Carnival Corporation is moving its headquarters from Panama to Bermuda.
Miami
Abandonment of the dual-listed company with the creation of Carnival Corporation Ltd.
The Hondius will arrive on Sunday in front of the port of Granadilla (Tenerife)
Vlissingen/Santa Cruz de Tenerife/London
Passengers will be taken by sea to the airport for their return home.
New quarterly record for vessel traffic in the Straits of Malacca and Singapore
Port Klang
Transits of all the main types of vessels are growing
The regulatory proposal on port governance passed by the Quirinale downsizes the Ports of Italy
Rome
Maersk's first quarter financial results still suffer from the negative phase of containerized shipping
Maersk's first quarter financial results still suffer from the negative phase of containerized shipping
Copenhagen
Positive performances in the port terminal segment and in that of other logistics activities
Global Ports Holding would like to expand its cruise terminal network in Alaska.
Haines
Proposal under development to manage Port Chilkoot cruise ship pier in Haines
CMA CGM plans to acquire a 34.34% stake in Luka Rijeka.
Rijeka
The stake is held by Port Acquisitions of the Czech group CE Industries.
The EPP Group in the European Parliament stresses the urgency of preventing foreign states from controlling EU ports.
Brussels
ECSA: The shipping sector is a geopolitical asset for Europe
Brussels
Study on the sector, which generates 148.7 billion euros of direct economic impact
Sick people on board the Hondius cruise ship will be evacuated by air ambulances
Vlissingen/Praia
Possible resumption of navigation towards Las Palmas or Tenerife
In the January-March quarter, maritime traffic in the Panama Canal grew by +4.8%
Panama
Cargo traffic in the ports of the Central American nation remains stable
New record number of passengers embarked on NCLH group cruise ships in a single quarter
Miami
Le Aziende informano
International Shipping Community to Gather in Genoa for Two Days of Maritime Dialogue and Networking
In the first quarter of 2026, vessel traffic in the Bosphorus Strait decreased by -1.7%
Ankara
2,169 tankers (-1.9%) and 7,026 other types of ships (-1.6%) passed through
A serious viral outbreak causes the deaths of three passengers on the Hondius cruise ship.
Vlissingen/Geneva
A quarter is hospitalized in intensive care in Johannesburg
Vote on IMO's Net-Zero Framework postponed again
London/Brussels/Washington
A new MEPC session is scheduled for December. Klann (T&E): The IMO cannot allow postponements to become the new normal.
Royal Caribbean reports record first-quarter financial results and a new all-time passenger record
Miami
Mediterranean cruise bookings slow down
In the first three months of 2026, Ocean Network Express revenues decreased by -6%.
Singapore
During the period, the company's ships transported 3.2 million containers (+4%)
PSA International acquires 30% stake in Chinese terminal operator Xiamen Container Terminal Group
Singapore/Xiamen/Shenzhen
Transaction valued at approximately $387 million
In the first three months of 2026, COSCO Group's revenues decreased by -10.6%.
In the first three months of 2026, COSCO Group's revenues decreased by -10.6%.
Hong Kong
During the period, the container fleet transported more than 6.9 million TEUs (+6.7%)
In the fourth quarter of 2025, Eurokai's port terminals handled 3.6 million containers (+10.5%)
Hamburg
Growth of +18.5% in Germany. A decline of -3.7% in Italy.
Stop us, rail freight is in a critical condition and requires support policies.
Rome
Map: adequate structural interventions are lacking
OOIL invests $2.22 billion in the construction of 12 13,600 TEU containerships
Hong Kong
They will be built by the Hudong-Zhonghua shipyard
Last year, the Hupac Group's production value grew by +3.1%
Zurich
Fincantieri establishes joint venture with Albanian KAYO
Trieste
The company will be responsible for the construction and maintenance of naval units for the Albanian Navy
Royal Caribbean converts options with Meyer Turku for two cruise ships into orders
Miami/Turku
The fifth and sixth "Icon" class units will be delivered in the summer of 2029 and the summer of 2030
In the first quarter, freight traffic in the port of Venice grew by +1.7%
Venice
General cargo and solid bulk cargo are increasing. Chioggia recorded a 2.7% decline.
National Bilateral Ports Organization Seminar on Workplace Safety
Rome
Gallozzi (Assologistica): in addition to compliance with the rules, full awareness of behaviors is also necessary
UPS's sixth quarterly decline in shipping volume
Atlanta
In the January-March period, the US group's revenues fell by -1.6%
The 2025 financial statements of the Western Ligurian Sea Port Authority have been approved.
Genoa
Commander Pierpaolo Danieli has been appointed Secretary General of the Northern Tyrrhenian Port Authority.
Livorno
He is the Chief of Staff of the Chief of Staff at MIT.
Wärstilä saw a sharp increase in new orders for equipment in the first quarter
Helsinki
Net sales remained stable. Operating profit increased by 20%.
The reform of the port system has received the stamp of approval from the State General Accounting Office
Rome
The measure will now be examined by parliament.
Third Pass: Excavation of the Novi Ligure interconnection tunnels completed
Novi Ligure
They connect the new high-capacity line to the historic Genoa-Turin line
HD Hyundai Heavy Industries Receives First Overseas Order to Build an Icebreaker
Ulsan
Order worth $348.9 million from Sweden
Kuehne+Nagel's quarterly revenue decline mitigated by cost reductions
Schindellegi
Air shipment volumes remain stable, while sea shipments have decreased.
Chinese seaports reach new record volume in first quarter
Beijing
In the first three months of this year, containers grew by +8.3%
In the port of Antwerp-Bruges only rolling stock is growing
Antwerp
In the first three months of 2026, overall freight traffic decreased by -3.2%
The Hormuz crisis escalates with further incidents and the seizure of ships
Tehran/Southampton
Two MSC container ships blocked
Quarterly traffic slightly down at the port of Rotterdam, with loading volumes almost making up for the reduction in landings
Rotterdam
FS Logistix to acquire 30% of CFI - Compagnia Ferroviaria Italiana
Rome
Agreement with F2i and its subsidiary FHP Group
Attack on a container ship in the Strait of Hormuz area attributed to Iranian forces
Portsmouth/Washington
Trump claims to be behind the blockade of naval traffic in the region
Grimaldi (ALIS): Increase resources for Sea Modal Shift and Ferrobonus incentives.
Rome
To enable businesses to face the crisis - he stated - it is necessary to raise it to 150 million euros per year.
Quarterly traffic growth at the port of Barcelona. Declining in Algeciras.
Algeciras/Barcelona
In the container segment, there has been a marked increase in empty boxes
A COSCO-PTP joint venture is the sole bidder for the construction and operation of a multipurpose terminal in the port of Tarragona.
A COSCO-PTP joint venture is the sole bidder for the construction and operation of a multipurpose terminal in the port of Tarragona.
Tarragona
The tender is expected to conclude at the end of June
International shipping associations reiterate that the IMO must remain the regulator of the sector's decarbonisation
London/Washington
The MEPC will meet from 27 April to 1 May in London
In April, Spanish ports handled 1.7 million containers (+1.7%)
Madrid
Cruise passengers down by -18.4%
Container traffic in the port of Valencia decreased by 2.5% in April
Valencia
In the first four months of 2026, almost 1.8 million TEUs were handled (+0.2%)
Global Ship Lease posts record quarterly revenues again
Athens
Net profit down 24.0%
International cooperation between the Sardinian Port Authority and the Port of Tangier Ville for luxury yachting
Cagliari
Promotion of an integrated nautical circuit between Sardinia and Morocco
The new first aid medical center has been inaugurated in the port of Gioia Tauro
Gioia Tauro
Among the facilities, a first aid clinic and a CMR ambulance
BPER provides financing to Grimaldi Euromed for fleet modernization.
Milan/Naples
Resources used to partially cover the purchase of the ship "Grande Manila"
ASRY and Priya Blue establish ship recycling yard in Bahrain
Al Muharraq/Alang
First ship destined for dismantling has arrived in the Middle Eastern nation
SAAM Towage orders five new tugboats from Turkish shipyard Sanmar Shipyard
Santiago
They will have a pulling capacity of between 70 and 80 tons
Container traffic at the Port of Long Beach dropped 5.7% last month.
Long Beach/Singapore/Hong Kong
In Singapore, growth of +3.6% was recorded, while in Hong Kong containers decreased by -6.3%.
Carta (Fermerci): Urgent policies are needed to support railway companies.
Rome
In 2025, rail cargo lost approximately 3.5%, in terms of trains/km
Fratelli Neri orders two more new tugboats in Egypt
Ismailia
Contract with the Suez Canal Company for Modern Boats
Container traffic in the port of Barcelona grew by 17.4% in April.
Barcelona/Algeciras
Algeciras port increases by 6.3%.
The Islamabad government has approved the sale of a 30% stake in the Pakistan National Shipping Corporation.
Islamabad
The share will go to the state logistics company NLC which will also assume management control of PNSC
In 2025, the Spanish port system recorded record revenues
Madrid
Pre-tax profit was 349 million euros (+4.2%)
Leapmotor International strengthens its partnership with the Neapolitan Grimaldi shipping group.
Hoofddorp
In the first quarter, approximately 20,000 units were transported from China to the Italian market.
Cruise traffic in German ports reached a new record last year
Wiesbaden
With 1.51 million passengers, growth was +4.1%.
Federazione del Mare joins the celebrations for the International Day for Women in Maritime 2026.
Rome
Mattioli: The maritime economy is losing opportunities and potential.
After years of sustained growth, short sea shipping in Spain has entered a phase of structural slowdown
Madrid
This is what the latest report from the Observatorio Estadístico del Transporte Marítimo de Corta Distancia reveals.
AD Ports to buy German freight forwarder MBS Logistics
Colony
The company has over 450 employees and 26 offices worldwide.
The Spinelli Group has joined the Sustainable Intermodal Logistics Association
Genoa/Rome
Summary: ALIS can offer our ecosystem strategic added value
$200 million investment to build and equip the new multipurpose terminal at Pointe-Noire
Brazzaville/Abu Dhabi
Ordered three ship-to-shore cranes from ZPMC
Evergreen confirms purchase of five new 24,000 TEU containerships
Taipei
They will be built by the Chinese shipyard Guangzhou Shipyard International
Korea will launch an Asia-Europe containerized shipping service on the Arctic route in the coming months
Busan
The tender concluded with the preliminary selection of the PanStar company.
In the period January-March, freight traffic in the port of Koper decreased by -3.9%
Ljubljana
In the container sector, 2.4 million tons were handled (-1.7%)
The Maritime Union has raised new alarm over the fate of former ILVA ships.
Verona
Their possible demolition puts 240 maritime jobs at risk
Last chance to recognize some port jobs as strenuous and to establish a pension fund
Genoa
Siemens to acquire Italian MERMEC business
Monk
The transaction will include the Ferrosud rolling stock production plant in Matera
Growth in intermodal traffic at the Nola interport
Nola/Milan
Economic and financial analysis by the Fedespedi Research Center on freight terminal management companies
Quarterly decline in goods handled by Montenegro's ports
Podgorica
The increase in cargo volumes to and from Italian ports continues, albeit at a slower pace.
Assarmatori denounces the exclusion of maritime transport from the Fuel Decree-Law II.
Rome
Messina: The sector cannot be expected to absorb the impact of fuel price increases alone.
HHLA records a -5.3% decline in containers handled in the first quarter
Hamburg
Eijsink: An unusually harsh winter has significantly limited our daily operations
SAILING LIST
Visual Sailing List
Departure ports
Arrival ports by:
- alphabetical order
- country
- geographical areas
MSC Technology Italy launches a plan to hire 200 new people.
Turin/Geneva
MSC Cruises debuts in the Alaska market
The Marche Region has approved Carloni's appointment as president of the Central Adriatic Port Authority.
Ancona
Awaiting the opinion of the Abruzzo Regional Council
Greek company Danaos Corporation's quarterly revenues remain stable.
Athens
Two ships of the company are still blocked in the Persian Gulf
Container traffic at the Port of Los Angeles increased by 5.7% in April.
Los Angeles/Port Newark
In the first three months of 2026, the Port of New York handled nearly 2.2 million TEUs (-1.2%)
Cognolato was confirmed as president of Assiterminal
Rome
The new presidency committee and board of directors were also elected
In the first quarter of 2026, freight traffic in the port of Ravenna increased by +0.8%
Ravenna
The growth was driven by the entry into operation of the regasification plant
MSC introduces calls at Naples and Malaga on its Dragon service
Geneva
Calls at the Gioia Tauro port have been cancelled.
The National Maritime Fund's board has been renewed.
Genoa
He will remain in office for three years
Network contract for the joint development of intermodal services in Emilia-Romagna
Bologna
It was signed by Interporto Bologna, Dinazzano Po S, SAPIR and Rail Traction Company
Messina (Assarmatori): European technocracy appears inflexible on the EU ETS
Brussels
He underlines that a significant improvement of these policies is necessary.
d'Amico International Shipping's first quarter results are positive.
Luxembourg
The company benefited from the effects of geopolitical tensions
Two orientation events in Livorno and Naples to present the ITS Purser course.
Genoa
Meetings scheduled by the Italian Merchant Marine Academy with the Grimaldi Group
The bow section of the Explora V was launched in Palermo
Geneva
Fincantieri will deliver the cruise ship to Explora Journeys in 2027
The president of the Eastern Adriatic Port Authority is the new president of Trieste Passenger Terminal.
Trieste
He takes over from Gianluca Madriz
Port of Olbia: Seabed restoration work has begun in the access channel to Isola Bianca.
Cagliari
The aim is to safely allow large cruise ships to enter
Damen to renovate and operate Dakar ship repair yard
Dakar/Gorinchem
20-year contract with the Société des Infrastructures de Réparation Navale
Savino Del Bene has acquired three companies of the Spanish Grupo Marítima Sureste
Florence/Valencia
The agreement involves Marítima Sureste Shipping, Marítima Sureste Spain and Transportes Gaypemar
Fim-Cisl, the meeting with Fincantieri regarding the Muggiano shipyard's prospects was positive.
La Spezia
The investments announced by management - the union noted - are going in the right direction.
Marabello is the new secretary general of the Strait of Messina Port Authority.
Messina
The assignment lasts four years
Rising energy costs weigh on Finnlines' latest quarterly financial statement.
Helsinki
Doepel: Burdens further increased by EU ETS implementation
Heavy lift vessel HMM Namu hit near the Strait of Hormuz
Seoul
The accident did not cause any casualties.
DFDS's quarterly financial performance deteriorates
Copenhagen
The fleet's rolling stock is growing. Passenger numbers are down 18%.
From May 21st to 23rd, Ravenna will host "Deportibus - The Festival of Ports Connecting the World."
Ravenna
Kalmar records quarterly decline in new orders
Helsinki
In the January-March period, revenues increased by +5%
Job openings are growing for the port companies of Trieste and Monfalcone.
Trieste
Delivery of a recognition plaque
In the first quarter of 2026, Costamare's revenues decreased by -5.3%
Monk
Orders confirmed for 12 new 9,200 TEU vessels and four 3,100 TEU vessels
ICTSI posts new quarterly financial and operating records
Manila
The results benefited from the contribution of the new BACT and DGT terminals
MSC to launch service between the Red Sea and Northern Europe via the Suez Canal
Geneva
Truck and feeder connections to Persian Gulf ports are planned
The first batch of cold ironing work has been awarded to the port of La Spezia.
La Spezia
The total investment is 41 million euros
Konecranes' turnover decreased by -7.7% in the first quarter of 2026.
Helsinki
The value of new orders acquired in the period remained unchanged
New ART provision on regulatory measures for the awarding of maritime cabotage services
Rome
New elements in the service award procedures
Appointment of the extraordinary commissioners of the Central Adriatic and Eastern Sicily Port Authority
Rome
Salvini asks the governors of Marche and Abruzzo to reach an agreement on Lega Nord's Carloni.
Confitarma welcomes the approval of the bill to enhance marine resources.
Rome
Zanetti: a further step in the direction long indicated by the Confederation
The 2025 financial statements of the Northern Tyrrhenian and Eastern Adriatic Port Authorities have been approved.
Livorno/Trieste
They were examined today by the Management Committees
Record quarterly freight traffic in Albanian ports
Tirana
In the first quarter of this year, almost 2.3 million tons were handled (+38.8%)
DSV records a decline in net profit of -41.7% in the first quarter
Hedehusene
Downturn due to extraordinary expenses for the merger with Schenker
The 2025 budget of the Southern Tyrrhenian and Ionian Sea Port Authority has been approved.
Gioia Tauro
Administrative surplus of 128.9 million euros
Filt, Fit and Uilt urge the Western Liguria Port Authority to focus on worker and safety issues
Genoa
A meeting of port workers next Tuesday
Rixi: Additional resources for the completion of Genoa's new breakwater.
Rome
They will be used for the consolidation of the seabed and for design adjustments
Chinese terminal operators COSCO Shipping Ports and CMPort report increased quarterly revenues.
Hong Kong
Increases determined by the greater volume of containers handled by port terminals
Dirk Jan Storm has been appointed president of PSA Italy
Genoa
He takes over from Marco Conforti, who has reached the end of his three-year term.
In the first three months of 2026, CIMC's container sales decreased by -10.5%
Hong Kong
Dry box sales dropped 13.3%. Reefer sales increased 30.2%.
PORTS
Italian Ports:
Ancona Genoa Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Leghorn Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venice
Italian Interports: list World Ports: map
DATABASE
ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
ForwardersShip Suppliers
Shipping AgentsTruckers
MEETINGS
From May 21st to 23rd, Ravenna will host "Deportibus - The Festival of Ports Connecting the World."
Ravenna
Three days of round tables, conferences, interviews, meetings and shows to tell the story of the port
The public meeting of the Genoa freight forwarders' association will be held on April 27th.
Genoa
Appointment at the Stock Exchange Palace
››› Meetings File
PRESS REVIEW
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
(Interfax)
››› Press Review File
FORUM of Shipping
and Logistics
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› File
The Western Sicily Port Authority opens access to funds for the PNRR training program to entities with private contracts.
Palermo
Rhenus has acquired the entire capital of LBH Global Agencies
Holzwickede
51% stake acquired from the Lagendijk family
The Genoa Port Authority's 2025 report on ship emissions has been published.
Genoa
228 inspections carried out to verify nitrogen oxide emission levels
Assoporti's second traveling assembly in Bari
Bari
The first meeting held in Venice follows
APM Terminals and Hateco to Build Container Terminal in Da Nang Port
The Hague
It will have a capacity of 5.7 million TEUs. An investment of over $1.7 billion.
Cavotec records record orders in the maritime-port segment
Stockholm
Strong demand for shore power system installations
FS Logistix-ANITA launches its new Bologna-Marcianise freight rail service.
Rome
Perform four weekly rotations
Taiwanese Evergreen, Yang Ming and Wan Hai Lines saw quarterly revenue decline
Taipei/Keelung
In March, the decreases were -17.8%, -5.9% and -10.7% respectively.
Gianpaolo Serpagli is the new president of the Unione Interporti Riuniti.
Rome
He is president of Cepim Spa - Parma Interport
From GreenMedPorts a pragmatic approach to the development of green maritime corridors in the Mediterranean
Livorno
The concession term for APM Terminals' terminal in Valencia has been extended by eight years.
Valencia
It will expire in 2049 upon reaching 50 years
In the first quarter, freight traffic in Spanish ports decreased by -1.3%
Valencia/Madrid
Cruise passengers grow by +15.7%
Grimaldi has taken delivery of the PCTC Grande Inghilterra
Naples
The vessel has a maximum capacity of 9,000 TEUs
In 2025, Blu Navy ferries carried over one million passengers
Portoferraio
ABB Group revenues grew by 18% in the first quarter of 2026
Zurich
Strong increase (+32%) in the value of new orders
Contship Italia has joined the Smart Freight Centre
Melzo
The international organization is committed to the decarbonization of freight transport
Container traffic at CMPort terminals grew by 4.4% in the first quarter
Hong Kong
Record for this time of year
CargoBeamer has extended its Liège-Domodossola intermodal service to the Parma Interporto.
Leipzig
Six round trips per week were made
The antitrust authority has approved Medlog's acquisition of MVN.
Rome
The deadline for concluding the proceedings regarding the Messina-Terminal San Giorgio merger has been extended to May 27.
Fincantieri Marinette Marine shipyard to build aluminum naval drones
National Harbor
The autonomous naval vessels, weighing 250 tons, will be 52 meters long and have a maximum speed of 30 knots.
Truck driver hit and killed at a road haulage strike picket line
Rome
Trasportounito suspends the national shutdown of the sector
CK Hutchison reports record annual revenues in the port segment
Hong Kong
Turnover generated by European terminals grew by +13%
The public meeting of the Genoa freight forwarders' association will be held on April 27th.
Genoa
Meeting at the Stock Exchange Palace
The Grimaldi Group has taken delivery of the new Pure Car & Truck Carrier vessel Grande Tokyo.
Naples
It has a cargo capacity of 9,241 ceu
Falteri (Federlogistica): The crisis in the Persian Gulf does not justify such rapid and widespread increases in energy prices.
Genoa
GNV has introduced a former Moby ferry into its fleet
Genoa
The ship will undergo refitting operations
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genoa - ITALY
phone: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
VAT number: 03532950106
Press Reg.: nr 33/96 Genoa Court
Editor in chief: Bruno Bellio
No part may be reproduced without the express permission of the publisher
Search on inforMARE Presentation
Feed RSS Advertising spaces

inforMARE in Pdf
Mobile