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FORUM of Shipping
and Logistics

Assemblea Annuale
Roma, 26 giugno 2002



Relazione del Presidente
Giovanni Montanari




Signor Ministro, Autorità, Colleghi, Amici della stampa, Signore e Signori!

Sono molto lieto di dare a voi tutti il benvenuto all'Assemblea Annuale di Confitarma.

Al di là della simpatica attenzione che ci testimoniate attraverso la vostra presenza, con l'abituale franchezza debbo constatare che voi rappresentate tutti gli interlocutori di cui la Confederazione ha bisogno.

Ma, prima di tutto, un importantissimo e graditissimo colpo di scena: proprio nelle ultime ore ci è giunta notizia che grazie a lei, Signor Ministro, e alla lunga, paziente, instancabile opera del Senatore Grillo, vi sono molte probabilità di ottenere i provvedimenti proposti dal Parlamento per l'armamento.

Uso una formula prudenziale e un tantino scaramantica, lo ammetto, ma insomma dovremmo proprio esserci. Doveroso dunque un grazie ed un saluto caloroso anche al Ministro Scajola, che si è tanto interessato alla nostra situazione.

Non a caso ho parlato di "bisogno": lo vedremo insieme se guarderemo all'incontro di oggi non come al solito adempimento istituzionale, quanto piuttosto come ad un'occasione privilegiata per fare il punto su di un settore dell'economia italiana che non sempre e non da tutti viene correttamente valutato o peggio sufficientemente conosciuto.

Lo dico subito per due motivi:

  • il primo è darvi immediatamente la chiave di lettura del mio intervento che, se avrà un po' la forma tradizionale del bilancio, in realtà vuole avere la sostanza di una riflessione operativa, vale a dire di un documentato resoconto sullo stato dell'arte inteso come base necessaria ad una forte spinta in avanti - a noi interessa il presente per proiettarci nel futuro;

  • il secondo è invitarvi ad annotare mentalmente non tanto le mie parole, quanto i diversi fatti che esporrò: sono fiducioso che alla fine questi fatti si ordineranno in un disegno chiaro ed evidente. Su tale chiarezza si fondano le nostre attese.

Seguirò dunque la logica elementare, partendo da uno sguardo alla cornice entro la quale ci muoviamo tutti quanti, e noi armatori in particolare.

(economia e mercati marittimi)

Questa cornice è l'economia mondiale, che nel 2001 ha vissuto un forte rallentamento: l'incremento della produzione si è ridotto all'1,5% a fronte del 3,5% segnato nel 2000.

In parallelo, ovvio che si siano registrati anche bassi tassi di crescita del commercio globale (2,2%) e un volume di merci trasportate via mare fermo ai 5.435 milioni di tonnellate raggiunti l'anno precedente.

Per altro, considerando anche la distanza percorsa da tali merci, va ulteriormente rilevato che nel 2001 vi è stata una pesante contrazione del traffico marittimo internazionale, che ha visto un calo dell'1,5% rispetto al 2000.

Per contro, mentre si verificava tale flessione nella domanda di trasporto via mare, abbiamo assistito ad un significativo incremento della capacità di carico offerta dalla flotta mondiale, il cui tonnellaggio di portata nel 2001 è cresciuto del 2,5% ed ha così superato gli 818 milioni di tonnellate.

*****

A seguito di questo esubero di navi l'andamento dei noli marittimi ha registrato in tutti i settori risultati negativi, e nei primi mesi del 2002 ha denunciato un ulteriore peggioramento.

Non solo, ma allo squilibrio domanda-offerta si sono aggiunti gli effetti del basso costo di acquisto delle navi derivante dalla politica di sostegno alla produzione cantieristica adottato in Estremo Oriente: il basso costo ha ridotto la soglia di accesso ai mercati marittimi ed ha quindi alimentato l'incremento dell'offerta. Ora, in presenza di rate di nolo molto basse la domanda di nuove costruzioni si è notevolmente contratta, ma troppo tardi per riequilibrare un mercato già fortemente compromesso.

Analizzando più specificamente i singoli settori, possiamo notare che in tutti i mercati il 2001 si è rivelato un anno particolarmente negativo, appunto per la forte e continua riduzione dei noli.

Per venire al mercato italiano, la tendenza al rialzo dei noli marittimi, che si era rilevata fino ai primi mesi del 2001, nel secondo trimestre ha cominciato a perdere colpi e a flettersi pesantemente, con una tendenza al ribasso proseguita poi per tutta la restante parte dell'anno.

(concorrenza europea e scelte italiane)

Tanta tensione negativa sui mercati marittimi non ha mancato di mettere in evidenza le motivazioni della competitività, che emergono molto più chiare in simili momenti.

Quello marittimo è un mercato evoluto, nel quale un sistema di intermediazione commerciale molto articolato consente una comparazione pressoché istantanea delle richieste e delle offerte su scala mondiale.

In tale contesto, si è aperta una vera e propria gara tra gli stati europei per offrire vantaggi di natura operativa, contributiva e fiscale alla propria bandiera. Questo peraltro in attuazione della politica comunitaria, che mira a recuperare il naviglio trasferitosi fuori Comunità per ragioni di concorrenza e a promuovere lo sviluppo delle flotte continentali, anche mediante l'azzeramento del carico fiscale e contributivo gravante sulle imprese.

Lo strumento è stata l'istituzione di secondi registri (o registri internazionali), i quali effettivamente stanno determinando la re-iscrizione sotto bandiere europee di una parte notevole del naviglio che era stato iscritto altrove.

Le stesse regole adottate in tutti i Paesi europei - Italia esclusa - per i registri internazionali sono state poi trasferite anche alla navigazione costiera, a seguito della totale liberalizzazione dei traffici di cabotaggio.

********

Sia pure con ritardo anche l'Italia ha intrapreso la strada del registro Internazionale nel 1998, limitatamente al traffico internazionale, con benefici effetti sulla consistenza della flotta.

L'armamento si è trovato da quel momento nella situazione di avere due settori completamente distinti:

nel primo, la flotta del Registro Internazionale;

nel secondo, le restanti navi, soprattutto quelle di cabotaggio.

Vediamo dunque l'analisi dell'andamento della flotta italiana nelle sue cifre essenziali, certo più evidenti delle parole, così da delineare lo stato della nostra marineria successivamente al 1998.

All'entrata in vigore del Registro Internazionale, operativo a partire dal secondo semestre del 1998, la flotta italiana dedicata alle rotte internazionali ammontava complessivamente a circa 5.856.000 tsl.

Oggi tale flotta assomma a 7.318.000 tsl, nelle quali sono comprese peraltro le 185.000 tsl ancora in "bare-boat", una formula introdotta nel 1989, che consente a certe condizioni alle navi italiane la registrazione temporanea all'estero. La differenza positiva, pari a 1.462.000 tsl, mi pare testimoni a sufficienza il successo della normativa italiana, anche se è bene osservare che l'andamento della curva ha l'apice nel giugno 2001, per poi iniziare a decrescere nel secondo semestre.

Per il Registro Ordinario, che ricordo include il naviglio dedicato al cabotaggio, il grafico evidenzia una notevole crescita della flotta a seguito degli investimenti conseguenti agli sgravi contributivi accordati al settore fino al 2001. A partire dal luglio 2001, si è verificata una marcata caduta di tonnellaggio, pari a circa 310.000 tsl. Perché? Perché il mercato aveva tempestivamente reagito in negativo alla notizia della mancata proroga, nella finanziaria 2002, degli sgravi contributivi in scadenza al 31 dicembre.

Il trend decrescente della flotta di cabotaggio era pertanto ripreso in assenza di una politica di settore. Solo questo. Parlare di semplici cause di mercato sarebbe quindi un errore fuorviante.

Riassumendo:

La consistenza dell'intera flotta italiana al dicembre '98 era di 8.712.000 tsl, poi si è avuto un progressivo incremento sino alla punta di 10.354.000 tsl raggiunte nel luglio 2001, con un incremento netto di 1.642.000 tonnellate nell'arco di 2 anni e mezzo.

Dal secondo semestre 2001 si è invece registrato un continuo decremento, quantificabile in circa 400.000 tsl di meno a fine anno. Una decisa inversione di tendenza, quindi, che ha attestato la flotta a circa 9.966.000 tsl facendola scendere al terzo posto in Europa.



(considerazioni sull'andamento della flotta)

Mi pare che ora possiamo astrarci dai singoli dati analitici per qualche rapida considerazione, tanto concreta quanto doverosa.

Per il traffico internazionale vi sono stati risultati rapidi, con sensibile incremento della flotta. Tuttavia è oggi certo che questo mercato abbia ormai assorbito tutti i benefici possibili dalla legge istitutiva del Registro Internazionale e che siano indispensabili ulteriori misure (come la "tonnage-tax").

Altra osservazione è che in Italia solo parte delle misure accordate al Registro Internazionale sono state estese anche al cabotaggio.

Già queste poche norme, da sole, ne hanno sviluppato la crescita fino a metà del 2001.

Poi la politica marittima italiana si è fermata; la flotta ha iniziato ad andarsene.

Nel recente incontro concessomi dal Presidente Berlusconi si è parlato di questo grande problema. La risposta è stata molto chiara: "Siamo orgogliosi della nostra flotta e dovrà essere fatto quanto necessario perchè non lasci il Paese".

Ecco, io mi sento di ribadire con forza che non possiamo restare inattivi a guardare, permettendo di fatto che altre nostre unità siano costrette ad ammainare il tricolore.

Succederà di sicuro e non sarà nostra la colpa, perché, con l'apertura del proprio cabotaggio alle navi europee, il Paese ha recepito il principio della libera prestazione dei servizi in campo marittimo, però non ha ancora dotato la propria flotta degli strumenti idonei per fronteggiare la concorrenza.

Tale situazione è ancora più grave se si considera che il nostro mercato di cabotaggio, per merci movimentate, è tra i primi a livello comunitario.

Altri paesi, con mercati notevolmente più contenuti, hanno invece mostrato una sensibilità ben diversa, utilizzando in concreto tutti gli strumenti offerti dalla politica comunitaria per rendere le loro marinerie più competitive sui mercati domestici e su quelli degli altri partner nella Comunità.

********

Credo dunque che non vi siano altre possibili interpretazioni della realtà che emerge dai grafici: occorre completare il processo di internazionalizzazione della flotta che, in Italia, è stato solo iniziato.

Sono certo, Signor Ministro, che il prossimo DPEF conterrà un esplicito riferimento alla necessità di intervenire con decisione in favore della nostra marineria.

Per non restare sul vago, abbiamo anche quantificato il fabbisogno per l'estensione al cabotaggio privato dei benefici del Registro Internazionale in materia di costo del lavoro: complessivamente occorrono circa 140 milioni di euro, che vanno ridotti dei 66 milioni di euro fino ad oggi corrisposti al cabotaggio.

Una proposta:

Se si volesse operare con gradualità, a causa delle esigenze di bilancio nazionale, si potrebbe dare la precedenza alle tipologie di naviglio con equipaggi numerosi, che sono le unità più vulnerabili nei confronti della concorrenza.

Il fabbisogno totale, parametrato sulle retribuzioni del personale marittimo italiano, è peraltro destinato a diminuire drasticamente in futuro, e già dal prossimo anno, poiché, come dirò più avanti, sono state sottoscritte fondamentali intese con le organizzazioni sindacali.

Il completamento delle misure di allineamento alla concorrenza comunitaria verrà poi realizzato dall'introduzione in Italia della "tonnage-tax", già recepita nel collegato fiscale attualmente all'esame del Parlamento.

Tale nuovo sistema fiscale, fondamentale per il cabotaggio più che per l'internazionale, dovrebbe essere predisposto nella successiva regolamentazione applicativa, rifacendosi all'analoga disposizione olandese - punto di riferimento degli altri Stati Membri - che definisce in via forfetaria il reddito imponibile in relazione al tonnellaggio delle navi e alle loro giornate operative nel corso dell'anno.

E va da sé che l'eventuale scelta di modelli applicativi diversi risulterebbe in controtendenza rispetto agli altri Stati europei nostri concorrenti.


(più navigazione nel sistema dei trasporti)

Ma non dimentichiamo un'altra evidenza elementare, ed è che la marineria fa parte dell'ancora più complesso settore del trasporto nazionale. Ebbene, se posto nelle giuste condizioni operative, l'armamento italiano potrà certamente contribuire a risolvere questo grave problema del Paese e a ridurre voci pesantissime come l'inquinamento, la congestione, l'incidentalità. In altre parole, potrà contribuire a ridurre l'attuale squilibrio modale.

Solo qualche cifra: nel giro di 7/8 anni il traffico merci aumenterà in Italia del 40%. Se questa crescita dovesse essere assorbita interamente dal trasporto stradale, comporterebbe un incremento di 100.000 veicoli commerciali al giorno sulle nostre strade, ovviamente in aggiunta ai 160.000 attuali.

Il trasferimento sul mare di una parte di queste merci è dunque per l'Italia una via obbligata, non più rinviabile.

Con politiche adeguate è possibile portare il 10% del trasporto su strada a distanze superiori ai 500 Km, ad utilizzare le navi. Si tratta di circa 240.000 veicoli pesanti in meno ogni anno sul sistema viario, pari ad una colonna lunga almeno 12.000 chilometri.

Non basta: facendo solo qualcosa in più, entro il 2010 si potrebbe alleggerire la rete infrastrutturale terrestre di circa 600,000 veicoli commerciali all'anno. Il 25% del traffico pesante su lunghe distanze potrebbe tranquillamente spostarsi sul mare.

Non è utopia, anzi. E per ottenere questi risultati l'industria armatoriale non chiede e non vuole sovvenzioni specifiche finalizzate a questo progetto ma - come ripetutamente detto - ha la necessità vitale di essere posta in condizioni pari alle altre flotte europee concorrenti.

Qualcosa chiede, in verità, ma non per sé: auspica incentivi che incoraggino gli autotrasportatori ad imbarcare i loro camion ed interventi indispensabili sulle infrastrutture e sulla organizzazione portuale, tesi uniformare la loro regolamentazione ad agevolare l'attracco delle navi, il flusso dei veicoli da e verso il mare, la loro sosta.

Va aggiunto che, per movimentare un così alto numero di automezzi certamente non si potranno usare solo i porti storici, situati quasi tutti al centro delle città. Quindi c'è bisogno di un confronto costruttivo con tutte le parti in causa e dell'appoggio politico necessario.

Il Ministro Lunardi, nel corso di un recente convegno, ha già auspicato al riguardo l'avvio di un tavolo di lavoro tra operatori ed Amministrazione. Facciamolo, Signor Ministro, facciamolo subito. Noi siamo pronti.

(importanza di una flotta e di una economia del mare forti e vitali)

C'è un motivo preciso di ordine macro-economico alla base dell'esigenza di sviluppo della navigazione, ed è duplice:

  • l'importanza della flotta;

  • il suo rilievo nella creazione del prodotto interno, con la forza delle sue ricadute sull'economia generale.

Quanto al primo motivo, è giunta l'ora che si conosca qualcosa di più sulla nostra flotta e la sua importanza.

La flotta italiana è stata fortemente rinnovata negli ultimi anni. Di questo noi armatori siamo orgogliosi, perché nonostante tutto abbiamo continuato ad assolvere ad uno dei nostri doveri primari in quanto imprenditori: quello di rischiare e di investire. Negli ultimi dieci anni sono state costruite e ordinate in Italia e all'estero navi per 15.600 milioni di euro (oltre 30.000 miliardi delle vecchie lire).

Abbiamo una delle flotte più giovani ed avanzate; il 52% delle unità ha meno di dieci anni di anzianità; il 31% meno di cinque.

L'età media del tonnellaggio italiano è da primato:

12 anni appena.

Lo sapevate?


*****

Ma questa nostra categoria non riesce mai purtroppo a fare l'en plein. Continua a rimanere fuori da ogni programma di rinnovamento il naviglio più piccolo, spesso di proprietà di imprese con minori risorse finanziarie a disposizione, imprese che per dimensioni e caratteristiche trovano difficoltà a rinnovare la flotta al di fuori dell'Unione europea. Mi riferisco a naviglio con portata inferiore alle 10.000 tonnellate, la cui età media, oggi superiore ai 19 anni, contribuisce a penalizzare la media nazionale.

Occorrerebbe pertanto la possibilità di sostenere, come in passato, questo tipo di investimenti europei, innalzando i tassi di aiuto a livelli ben superiori di quelli sin qui proposti.

La politica dell'Unione Europea in questo campo è per me incomprensibile: da un lato, ogni aiuto all'armatore per investimenti in nuove costruzioni è considerato un aiuto alla cantieristica; dall'altro, attraverso questi aiuti ci si propone di difendere settori chiaramente indifendibili, perché già in mano ad una concorrenza imbattibile sud-coreana, giapponese e cinese, perdipiù con misure comunque inadeguate e palesemente insufficienti a modificare la situazione.

Tale politica esclude invece da ogni difesa tipologie di navi sino ad oggi trascurate dai cantieri extra-comunitari, ma che prevedibilmente presto susciteranno il loro interesse.

Io penso che queste navi dovrebbero e potrebbero essere l'oggetto principale di una difesa mirata.

Al riguardo non posso che lanciare l'allarme e ripetere con forza che è necessaria una politica europea di difesa degli investimenti navali nei settori in cui essa ha la possibilità di rivelarsi efficace, cioè nell'area delle navi specializzate e ad alta tecnologia (navi traghetto, navi ro-ro, navi passeggeri), nonché - ripeto - in quella del naviglio minore in genere.

E spero sinceramente che questo segnale arrivi a chi può darmi una risposta.

****

Quanto al secondo motivo, il rilievo della navigazione per l'economia, ricordo che la marina mercantile, considerando anche le attività ausiliarie e istituzionali, nonché l'indotto, nel 2000 ha prodotto beni e servizi per circa 26,3 miliardi di euro.

E' un valore di enorme rilievo, che pone il mare - come ho già detto e non mi stancherò mai di ripetere - al livello dell'agricoltura quanto a contributo all'economia della Nazione.

Provate poi a confrontarlo con il settore dell'auto!

Del resto l'importanza della navigazione marittima è ben presente sia a Confindustria che a Federtrasporto, con l'emergere di una nuova attenzione per i servizi in generale, e per quelli di trasporto in particolare, palesemente indicativo di una mentalità sempre più attenta al processo industriale, indifferentemente che se ne ottengano beni o servizi.

E' un nuovo atteggiamento che noi abbiamo sempre sostenuto e che coincide, a parere nostro ma confortato dai fatti, con l'interesse stesso del Paese.

(pronti a sfruttare la ripresa)

Noi armatori abbiamo lavorato e investito per essere pronti a sfruttare al meglio la ripresa. E continueremo a farlo, ma esistono aspetti legislativi che non possiamo essere noi a definire.

Cerco di spiegarmi meglio: le misure proposte per contenere i costi della navigazione italiana e le perturbazioni dei mercati marittimi, così come le altre volte a promuovere il trasporto marittimo per finalità economiche e ambientali, sono di grande importanza oggi, con i mercati marittimi dominati da noli bassi, spesso inferiori ai costi di gestione delle navi iscritte nei nostri registri. Lo saranno altrettanto, se non di più, quando la ripresa economica determinerà il rilancio dell'attività. L'essere pronti per quel momento, che secondo alcuni segnali si sta avvicinando, consentirebbe alla navigazione italiana di sfruttarlo appieno.

Quella italiana è una buona legislazione per quanto riguarda la navigazione internazionale: basterà poco per renderla competitiva con le legislazioni europee più recenti come quella inglese, ma sarà indispensabile estenderla strutturalmente al cabotaggio.

Spingiamoci ora un attimo più avanti: qual è il vantaggio di creare sul proprio territorio un polo di attrazione delle attività marittime?

Ho già dato le cifre assolute del valore delle attività marittime.

Aggiungo adesso un dato percentuale: oggi il "comparto mare" contribuisce in Italia per il 2,3% del PIL, mentre il contributo che esso dà al PIL della Gran Bretagna è del 3,5% e in Olanda arriva al 3,7%.

Non c'è ragione perchè l'Italia sia da meno. Insisto: le attività marittime hanno ricadute forti sul complesso dell'economia.

Ogni euro che va al trasporto marittimo per un aumento degli investimenti navali, oppure per un incremento della domanda interna o estera dei servizi della nostra flotta, determina una crescita del reddito nazionale di 2,7 euro. L'effetto sull'occupazione è addirittura superiore, con altri due addetti nei settori economici a valle e a monte per ogni addetto alla navigazione.

Se questo è vero, e i numeri dicono che lo è, mi pare diventi più che chiaro quali possono essere i vantaggi per la Nazione nel creare un sistema marittimo efficiente, che si pone come un vero e proprio polo di attrazione.


(ancora qualcosa che ci preoccupa: il problema degli equipaggi)

Tocco ora un'altra tematica - il che, consentitemelo, fa intravedere la complessità multidirezionale del nostro impegno - e si tratta di un altro fattore di fondamentale e non rinviabile importanza: dotare il nostro sistema di una migliore flessibilità in ordine alla nazionalità degli equipaggi, nodo condizionante della competitività e insieme di una loro ancora maggiore qualità.

La nostra posizione si inserisce nel solco del già richiamato recente accordo tra Confitarma e le Organizzazioni sindacali più rappresentative del settore, intesa che ha reso più ampia la possibilità di imbarcare personale non europeo sulle navi iscritte nel nostro secondo registro ed ha esteso tale possibilità, in mancanza di personale italiano o europeo, anche alle navi da carico impegnate nei traffici di cabotaggio.

E' bene essere chiari in proposito: in Italia e in tutta Europa esiste una forte carenza di marittimi, specialmente di ufficiali.

Secondo stime della Federazione Sindacale Europea per il 2006 si prevede una carenza di ufficiali di circa 38.000 unità. Il dato è veramente preoccupante.

I sindacati hanno mostrato di comprendere come la situazione possa costituire un freno oggettivo per la navigazione italiana e, concordando saggiamente su di una maggiore flessibilità nella composizione degli equipaggi, hanno reso disponibile uno degli strumenti essenziali per un equilibrato sviluppo sia della nostra flotta sia dell'occupazione marittima.

(il futuro del naviglio)

In futuro, comunque, più che ai problemi di nazionalità occorrerà dare rilevanza a quelli di qualità, giacché le navi saranno figlie di tecnologie sempre più complesse e dotate di sofisticati sistemi di sicurezza, quindi sarà determinante il fattore umano in grado di governarle.

E' infatti chiaro che il commercio internazionale, continuando ad espandersi e non potendo fare a meno della modalità marittima, richiamerà nuovi forti investimenti in navi. Ma, in cronica carenza di marittimi, dovrà spingere ad evoluzioni tecnologiche sempre più sofisticate alla trasformazione radicale dell'uomo di mare in tecnico navigante.

Dovremo dunque affrontare il trasporto marittimo con idee del tutto nuove. Questo dico ai nostri cantieri e questo dico ai nostri armatori. La navigazione dovrà orientarsi verso unità completamente diverse, costruite per essere in grado di compiere qualsiasi rotta con un equipaggio estremamente ridotto, forse 4 o 5 persone al massimo. Equipaggio che verrà rafforzato solo al momento di effettuare le operazioni in porto. Si tratterà di equipaggi poco numerosi e ben addestrati, che dopo un periodo di imbarco potranno far tesoro a terra della loro esperienza.

Le nuove tecnologie di gestione delle navi, di comunicazione e di soccorso in mare già lo consentono, ed è a questo che dobbiamo mirare se vogliamo aumentare la produttività di chi va per mare e liberare nuove risorse per elevare le retribuzioni.

(formazione della gente di mare)

Se queste sono le linee di tendenza nello sviluppo tecnico della flotta, però, sarà necessario che anche la scuola si adegui e fornisca specialisti di alto livello ed in grado di condurre navi di tal fatta.

La preparazione fornita deve essere tale da consentire l'immediato ingresso in carriera, quindi in grado di proporre all'industria del mare diplomati dotati di aggiornate conoscenze tecnologiche, prima di tutto, ma insieme di esperienze concrete e di reale addestramento di base.

Sarà pertanto essenziale prevedere anche un maggiore rapporto di collaborazione tra scuola e industria, tipicamente per periodi di imbarco formativo durante gli anni di apprendimento, mentre provvidenze adeguate, in forma di borse di studio, dovranno essere accessibili a tutti coloro che debbano sopportare costi di trasporto, di vitto e di alloggio.

In altri paesi, specie in quelli nordici, si è scelta la strada delle "accademie del mare" quali scuole di élite. E' un esempio che va considerato. In ogni caso, tenendo sempre presente che le necessità della flotta sono impellenti e quindi i percorsi di studio devono essere intensi come preparazione, ma non eccessivamente lunghi.

(l'impegno per l'ambiente)

Cambiamo di nuovo scenario per rivolgere l'attenzione ad un altro punto, oggi non solo importante, ma direi addirittura vitale: è l'ambiente, sulle cui problematiche noi armatori stiamo lavorando affinché il trasporto marittimo possa svolgere una funzione sempre più positiva.

Diversi studi recenti sui costi esterni dei trasporti hanno confrontato impatto e prestazioni ambientali delle principali modalità di trasporto in Italia: ebbene, da tutti emerge la conferma che la navigazione è il sistema di trasporto più compatibile sotto il profilo ambientale e della sicurezza.

Su questo fronte stiamo lavorando a tre progetti principali:

  • il progetto ROME (Reliability and Optimization of Maritime activities for the Environment), che intende promuovere strumenti ed azioni per il miglioramento della qualità e della sicurezza nella gestione navale, sia negli uffici a terra che a bordo delle singole navi;

  • il progetto UNITA' DI CRISI, teso a promuovere appunto la costituzione di una Unità di Crisi Confitarma come centro di supporto alle imprese di navigazione associate, in collaborazione con le Amministrazioni competenti. Contiamo di agevolare e migliorare lo scambio di informazioni tecniche fra tutti i soggetti coinvolti, favorendo l'individuazione degli interventi più appropriati nelle situazioni di emergenza, dando inoltre supporto ad un'informazione corretta e tempestiva verso le autorità e i media da parte delle società coinvolte;

  • il progetto ECOGESTIONE, iniziativa pilota incentrata sui sistemi di gestione ambientale (ISO 14001, EMAS e Green Award), e finalizzata a promuovere la loro applicazione da parte delle società di armamento.

Con questi tre progetti l'armamento italiano, ne siamo certi, diverrà un punto di riferimento in Europa e nel mondo.

(una Amministrazione più efficace)

Il discorso chiama ancora in causa la sfera politica. D'altro canto, tutti i salmi finiscono in gloria…… e tutti i nodi del mondo economico non possono che finire sul tavolo di chi detiene il potere per tentare di scioglierli. Mi pare ineluttabile.

Qui vorrei dire che stabilire un referente politico unico per i due settori componenti il sistema dei trasporti, quello delle infrastrutture, da un lato, e quello dei vettori, dall'altro, è stata una buona idea, in linea con la tendenza a concentrare la gestione politica ed amministrativa che si riscontra in Italia come in tutta l'Europa.

Occorre però essere sinceri: sinora questa concentrazione - al di là dell'indubbia abnegazione dei singoli - ha avuto soprattutto il risultato di rendere più complessa ed incerta l'azione del Governo nel settore marittimo.

Quello della navigazione è infatti un campo fortemente regolamentato, a livello nazionale, europeo e mondiale. Pertanto, l'Amministrazione, che ne è cosciente, può e deve trovare un'organizzazione in linea con questa realtà.

Parallelamente, occorre rafforzare la presenza italiana nei servizi comunitari che seguono le questioni marittime: mi pare il modo più veloce e semplice per attuare l'opera di informazione sul nostro settore marittimo necessaria ai servizi europei al fine di prendere decisioni più celeri.

Il caso della legge n. 51 del 2001 in materia di inquinamento marino è emblematico. A quindici mesi dall'approvazione della legge non è stata ancora formalizzata una decisione e pertanto la legge stessa non può essere applicata.

La presenza italiana nei servizi della Commissione deve essere assunta quindi come una priorità, tanto più urgente oggi in vista del prossimo allargamento dell'Unione Europea.

Signor Ministro, Autorità, Colleghi!

Quello della navigazione è un mercato particolare, che unisce insieme una regolamentazione molto spinta, una forte integrazione internazionale, una grande mobilità.

Date le sue caratteristiche, gran parte della concorrenza è basata sui differenti ordinamenti nazionali.

Per questo l'azione del Governo è tanto importante. E per questo noi avanziamo precise indicazioni per il prossimo futuro:

  1. allineare il registro ordinario a quello internazionale;

  2. attuare una politica di rinnovamento del naviglio minore obsoleto;

  3. promuovere la formazione e la qualificazione dei marittimi creando le accademie del mare;

  4. promuovere lo sviluppo del trasporto marittimo nell'ottica delle autostrade del mare e del corto raggio.

Affidiamo dunque il destino della flotta italiana alle scelte della nostra classe politica e lo facciamo sicuri di proporre al Governo un ottimo investimento.

Esso permette ritorni a breve, ha dei fondamentali solidi che hanno dimostrato nel tempo la loro validità, si inserisce perfettamente nelle politiche europee dei trasportI, ha un rapporto costi-benefici estremamente favorevole, ancora di più se si considerano i riflessi ambientali e sociali.

A nostro avviso una risposta positiva alle indicazioni dell'armamento e una politica di sviluppo della marineria comporterebbero la confluenza sotto la bandiera italiana del naviglio ad oggi ordinato o già in costruzione da parte degli armatori italiani nei cantieri nazionali, europei ed extra-europei.

La previsione indica per i prossimi anni un aumento costante di tonnellaggio che, nel dicembre 2004, si attesterà sui 13.4 milioni di TSL, con un incremento approssimato del 34% rispetto ai valori attuali e 15.000 posti di lavoro aggiuntivi. Tale previsione non tiene conto però di eventuali uscite né tantomeno di nuovi ingressi da parte di operatori non nazionali.

L'incremento della flotta internazionale italiana si prospetta di circa il 25%, mentre per quella di cabotaggio l'incremento potrebbe essere più marcato ed arrivare al 61% della consistenza attuale.

Concludo, sapendo di aver abusato della vostra pazienza.

(sapevo che vi sarebbe tanto dispiaciuto se fossi stato breve).

Il mare è stato e resta il principale sistema di trasporto. La nave, la rotta marittima, il porto, sono da sempre strumenti al servizio delle città, degli stati e delle economie: strumenti di scambio e quindi di ricchezza.

Ricchezza che una globalizzazione ben governata non potrà che diffondere ed aumentare, facendo crescere ancora la navigazione.

Noi armatori italiani ci saremo.

Abbiamo la capacità per poterci essere, testimoniata dalla qualità delle nostre navi e delle nostre imprese.

E abbiamo l'orgoglio di volerci essere e di dare sostanza a quei valori di libertà che sono alla base del nostro agire di cittadini e di imprenditori del mare.

Il nostro auspicio è di poterlo fare continuando ad inalberare il tricolore.

Grazie.



















Merce con percorrenza superiore ai 500km
che può essere trasferita sul mare
entro il 2010
:

Ipotesi minima: 10% del totale pari a 240.000 mezzi pesanti all'anno
Ipotesi massima: 25% del totale pari a 600.000 mezzi pesanti all'anno



Una flotta giovane e moderna:

  • L'età media della flotta italiana è di 12 anni
  • Il 31% del tonnellaggio italiano ha meno di 5 anni di età
  • Il 52% ha meno di 10 anni di età



L'età media delle navi
inferiori alle 10.000
tsl è di 19 anni



Carenza dei marittimi:

Secondo stime della Federazione Sindacale Europea,
nel 2006 vi sarà una carenza di 38.000 ufficiali.






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Last year, the Hupac Group's production value grew by +3.1%
Zurich
Fincantieri establishes joint venture with Albanian KAYO
Trieste
The company will be responsible for the construction and maintenance of naval units for the Albanian Navy
Royal Caribbean converts options with Meyer Turku for two cruise ships into orders
Miami/Turku
The fifth and sixth "Icon" class units will be delivered in the summer of 2029 and the summer of 2030
In the first quarter, freight traffic in the port of Venice grew by +1.7%
Venice
General cargo and solid bulk cargo are increasing. Chioggia recorded a 2.7% decline.
National Bilateral Ports Organization Seminar on Workplace Safety
Rome
Gallozzi (Assologistica): in addition to compliance with the rules, full awareness of behaviors is also necessary
UPS's sixth quarterly decline in shipping volume
Atlanta
In the January-March period, the US group's revenues fell by -1.6%
The 2025 financial statements of the Western Ligurian Sea Port Authority have been approved.
Genoa
Commander Pierpaolo Danieli has been appointed Secretary General of the Northern Tyrrhenian Port Authority.
Livorno
He is the Chief of Staff of the Chief of Staff at MIT.
Wärstilä saw a sharp increase in new orders for equipment in the first quarter
Helsinki
Net sales remained stable. Operating profit increased by 20%.
The reform of the port system has received the stamp of approval from the State General Accounting Office
Rome
The measure will now be examined by parliament.
Third Pass: Excavation of the Novi Ligure interconnection tunnels completed
Novi Ligure
They connect the new high-capacity line to the historic Genoa-Turin line
HD Hyundai Heavy Industries Receives First Overseas Order to Build an Icebreaker
Ulsan
Order worth $348.9 million from Sweden
Kuehne+Nagel's quarterly revenue decline mitigated by cost reductions
Schindellegi
Air shipment volumes remain stable, while sea shipments have decreased.
Chinese seaports reach new record volume in first quarter
Beijing
In the first three months of this year, containers grew by +8.3%
In the port of Antwerp-Bruges only rolling stock is growing
Antwerp
In the first three months of 2026, overall freight traffic decreased by -3.2%
The Hormuz crisis escalates with further incidents and the seizure of ships
Tehran/Southampton
Two MSC container ships blocked
Quarterly traffic slightly down at the port of Rotterdam, with loading volumes almost making up for the reduction in landings
Rotterdam
FS Logistix to acquire 30% of CFI - Compagnia Ferroviaria Italiana
Rome
Agreement with F2i and its subsidiary FHP Group
Attack on a container ship in the Strait of Hormuz area attributed to Iranian forces
Portsmouth/Washington
Trump claims to be behind the blockade of naval traffic in the region
Grimaldi (ALIS): Increase resources for Sea Modal Shift and Ferrobonus incentives.
Rome
To enable businesses to face the crisis - he stated - it is necessary to raise it to 150 million euros per year.
Quarterly traffic growth at the port of Barcelona. Declining in Algeciras.
Algeciras/Barcelona
In the container segment, there has been a marked increase in empty boxes
A COSCO-PTP joint venture is the sole bidder for the construction and operation of a multipurpose terminal in the port of Tarragona.
A COSCO-PTP joint venture is the sole bidder for the construction and operation of a multipurpose terminal in the port of Tarragona.
Tarragona
The tender is expected to conclude at the end of June
International shipping associations reiterate that the IMO must remain the regulator of the sector's decarbonisation
London/Washington
The MEPC will meet from 27 April to 1 May in London
Unatras confirms the national road haulage ban from May 25th to 29th.
Rome
Condolences for the truck driver's death. A complaint has been filed against Trasportounito.
A new plastic recycling plant will be built in Porto Marghera.
Venice
A total investment of approximately 34 million euros is expected
A US destroyer struck and stopped an Iranian container ship in the Arabian Sea.
Tampa
The Strait of Hormuz remains blocked
Sovereign guarantee established to safeguard insurance continuity of Indian fleet vessels
New Delhi
The fund will have an endowment of approximately 1.4 billion dollars
Iran announces temporary reopening of Strait of Hormuz
Tehran/Washington
Transit would be prohibited to military units and ships and cargoes associated with hostile nations.
Unatras decides to suspend all road haulage services nationwide.
Rome
Trasportounito announces a five-day blockade from April 20th to 24th.
Cognolato (Assiterminal): Port governance reform must be truly participatory.
Genoa
In 2025, freight traffic in the port of Augusta remained stable, while in Catania it decreased
Augusta
22.9 million and 6.3 million tons moved respectively
The Norwegian Aura cruise ship was launched at Fincantieri's Monfalcone shipyard.
Miami/Trieste
It will be delivered to Norwegian Cruise Line in a year
Princess Cruises orders three new cruise ships from Fincantieri for delivery in late 2035, 2038 and 2039.
Fort Lauderdale
Orders worth over two billion euros
ZIM CEO steps down in anticipation of merger with Hapag-Lloyd
Haifa
Glickman has been at the helm of the Israeli company since July 2017
The Convention on Liability and Compensation for Damage in Connection with the Carriage of Hazardous and Noxious Substances by Sea is approaching its entry into force.
London
The treaty has been ratified by 12 states
US Central Command announces successful blockade of maritime traffic with Iranian ports
Tampa
Six ships have reportedly agreed to reverse course
AD Ports signs agreement to participate in the development of the Romanian port of Constanta
Abu Dhabi/Constance
Last year, freight traffic in the port fell by -12.8%
The conflict in Iran is causing the largest oil market disruption in history.
Paris
The International Energy Agency predicts a reduction in oil demand of 80,000 barrels a day this year due to the conflict.
A US-sanctioned tanker has passed through the Strait of Hormuz.
Washington
The "Rich Starry," coming from Al Hamriyah in the United Arab Emirates, is headed to China
The Port of Singapore recorded a new record in cargo handling in the first quarter of the year.
Singapore
Ownership of the MSC group has passed from founder Gianluigi Aponte to his children Diego and Alexa
Geneva
The company, with a fleet of a thousand ships, operates in all sectors of transport and logistics
In the first quarter of this year, cargo traffic in Russian ports grew by +0.6%
St. Petersburg
Dry goods amounted to 102.5 million tonnes (+3.5%) and liquid bulk to 107.6 million tonnes (-2.0%)
US announces blockade of Iranian ports as Red Sea crisis reignites
Portsmouth/Tampa/Washington
A vessel attempted to board a vessel 54 nautical miles southwest of Hodeyda
After negotiations in Pakistan failed, the Strait of Hormuz is increasingly at the center of the conflict.
Tampa/Washington
U.S. Navy ships search for mines in the area. Trump has urged Tehran to reopen the waterway.
In the first quarter of this year, cargo traffic in Turkish ports decreased by -0.7%.
Ankara
Cargoes to and from Italy increased by +0.6%
Shipping is stuck in Hormuz waiting for something to happen
London
Intercargo says the situation is changing hour by hour, while the paralysis seems total
Prologis and La Caisse form joint venture to invest in logistics development in Europe
Montreal/San Francisco
Initial portfolio valued at approximately one billion euros
Freight traffic in the ports of Genoa and Savona-Vado remained stable in February.
Genoa
Cruise passengers grow by +34.5%
Marked decline in acts of piracy against ships
Marked decline in acts of piracy against ships
London
Only 16 in the first three months of 2026, the lowest number since 1991 for this time of year
IMO working to enable safe transit of ships through the Strait of Hormuz
Tehran/Washington/London
Dominguez: Two-week ceasefire is a good thing
CK Hutchison initiates arbitration against Maersk over Panama ports, but not against TiL/MSC
Panama
China and Russia veto Bahrain's resolution on freedom of navigation in the Strait of Hormuz
New York
Pakistan and Colombia abstained.
A container ship was hit by a shell near the Iranian island of Kish.
Southampton
Since February 28, 28 incidents have been reported in the region
ETF calls on the EU Commission to adopt structural measures to strengthen the resilience of the European transport sector
Brussels
Sharp increase in tanker transits through the Suez Canal in February
Sharp increase in tanker transits through the Suez Canal in February
Cairo
Overall, naval traffic in the month grew by +23.5%
Fincantieri is also focusing on alliances to develop its activities in the US
Washington
Collaboration agreement with American shipyards Fraser Shipyards and Donjon Marine
In 2025, the Ferrovie dello Stato Italiane group recorded record revenues
In 2025, the Ferrovie dello Stato Italiane group recorded record revenues
Rome
The freight transport business unit also saw growth despite a reduction in volumes handled
Iran assures Manila of safe transit of Philippine ships and seafarers through Hormuz
Manila
The Philippines imports most of its energy needs from the Middle East
Medlog (MSC Group) invests in Melbourne's old fruit and vegetable market area
Melbourne
29-hectare container storage site near Australian port
Vado Gateway staff strike confirmed for tomorrow
Genoa
Ferrari: Clarifying that part-time and fixed-term contracts are part of the National Collective Bargaining Agreement for Ports was not enough.
A project to improve the efficiency of rail services gets underway today in the Port of Rotterdam.
Rotterdam
Agreement promoted by the Port Authority and signed by six railway operators
Three European tenders are underway for the awarding of public maritime transport services to Sardinia.
Rome
They are related to the routes Genoa-Porto Torres, Naples-Cagliari-Palermo and Civitavecchia-Arbatax-Cagliari
ICS and ITF meet with Gulf States to address the impact of the Hormuz crisis on seafarers
London/Genoa
Natale Ditel is the new secretary general of the Eastern Adriatic Sea Port Authority.
Trieste
He will take office on April 13th.
Attacks on ships in the Strait of Hormuz region have resumed
Southampton
A fire broke out on an oil tanker hit by a shell. Two bombs fell into the sea near a container ship.
In 2025, the direct economic impact of cruises in the ports of Genoa and Savona was 346 million.
Genoa
Passenger spending was 157 million and airline spending was 189 million.
Agreement reached on new EU customs regime, including new taxes for e-commerce
Brussels
Mandatory use of the European Customs Data Hub from 1 March 2034
Carnival Cruise Line Reports Record Revenues for the December-February Quarter
Miami
During the period, ships hosted approximately 3.1 million passengers (-3.1%)
New ART provision on regulatory measures for the awarding of maritime cabotage services
Rome
New elements in the service award procedures
Appointment of the extraordinary commissioners of the Central Adriatic and Eastern Sicily Port Authority
Rome
Salvini asks the governors of Marche and Abruzzo to reach an agreement on Lega Nord's Carloni.
Confitarma welcomes the approval of the bill to enhance marine resources.
Rome
Zanetti: a further step in the direction long indicated by the Confederation
The 2025 financial statements of the Northern Tyrrhenian and Eastern Adriatic Port Authorities have been approved.
Livorno/Trieste
They were examined today by the Management Committees
Record quarterly freight traffic in Albanian ports
Tirana
In the first quarter of this year, almost 2.3 million tons were handled (+38.8%)
DSV records a decline in net profit of -41.7% in the first quarter
Hedehusene
Downturn due to extraordinary expenses for the merger with Schenker
Filt, Fit and Uilt urge the Western Liguria Port Authority to focus on worker and safety issues
Genoa
The 2025 budget of the Southern Tyrrhenian and Ionian Sea Port Authority has been approved.
Gioia Tauro
Administrative surplus of 128.9 million euros
Rixi: Additional resources for the completion of Genoa's new breakwater.
Rome
They will be used for the consolidation of the seabed and for design adjustments
Chinese terminal operators COSCO Shipping Ports and CMPort report increased quarterly revenues.
Hong Kong
Increases determined by the greater volume of containers handled by port terminals
Dirk Jan Storm has been appointed president of PSA Italy
Genoa
He takes over from Marco Conforti, who has reached the end of his three-year term.
In the first three months of 2026, CIMC's container sales decreased by -10.5%
Hong Kong
Dry box sales dropped 13.3%. Reefer sales increased 30.2%.
The Western Sicily Port Authority opens access to funds for the PNRR training program to entities with private contracts.
Palermo
Rhenus has acquired the entire capital of LBH Global Agencies
Holzwickede
51% stake acquired from the Lagendijk family
The Genoa Port Authority's 2025 report on ship emissions has been published.
Genoa
228 inspections carried out to verify nitrogen oxide emission levels
Assoporti's second traveling assembly in Bari
Bari
The first meeting held in Venice follows
APM Terminals and Hateco to Build Container Terminal in Da Nang Port
The Hague
It will have a capacity of 5.7 million TEUs. An investment of over $1.7 billion.
Cavotec records record orders in the maritime-port segment
Stockholm
Strong demand for shore power system installations
FS Logistix-ANITA launches its new Bologna-Marcianise freight rail service.
Rome
Perform four weekly rotations
Taiwanese Evergreen, Yang Ming and Wan Hai Lines saw quarterly revenue decline
Taipei/Keelung
In March, the decreases were -17.8%, -5.9% and -10.7% respectively.
Gianpaolo Serpagli is the new president of the Unione Interporti Riuniti.
Rome
He is president of Cepim Spa - Parma Interport
From GreenMedPorts a pragmatic approach to the development of green maritime corridors in the Mediterranean
Livorno
The concession term for APM Terminals' terminal in Valencia has been extended by eight years.
Valencia
It will expire in 2049 upon reaching 50 years
In the first quarter, freight traffic in Spanish ports decreased by -1.3%
Valencia/Madrid
Cruise passengers grow by +15.7%
Grimaldi has taken delivery of the PCTC Grande Inghilterra
Naples
The vessel has a maximum capacity of 9,000 TEUs
In 2025, Blu Navy ferries carried over one million passengers
Portoferraio
ABB Group revenues grew by 18% in the first quarter of 2026
Zurich
Strong increase (+32%) in the value of new orders
Contship Italia has joined the Smart Freight Centre
Melzo
The international organization is committed to the decarbonization of freight transport
Container traffic at CMPort terminals grew by 4.4% in the first quarter
Hong Kong
Record for this time of year
CargoBeamer has extended its Liège-Domodossola intermodal service to the Parma Interporto.
Leipzig
Six round trips per week were made
The antitrust authority has approved Medlog's acquisition of MVN.
Rome
The deadline for concluding the proceedings regarding the Messina-Terminal San Giorgio merger has been extended to May 27.
Fincantieri Marinette Marine shipyard to build aluminum naval drones
National Harbor
The autonomous naval vessels, weighing 250 tons, will be 52 meters long and have a maximum speed of 30 knots.
Truck driver hit and killed at a road haulage strike picket line
Rome
Trasportounito suspends the national shutdown of the sector
CK Hutchison reports record annual revenues in the port segment
Hong Kong
Turnover generated by European terminals grew by +13%
The public meeting of the Genoa freight forwarders' association will be held on April 27th.
Genoa
Meeting at the Stock Exchange Palace
The Grimaldi Group has taken delivery of the new Pure Car & Truck Carrier vessel Grande Tokyo.
Naples
It has a cargo capacity of 9,241 ceu
SAILING LIST
Visual Sailing List
Departure ports
Arrival ports by:
- alphabetical order
- country
- geographical areas
Falteri (Federlogistica): The crisis in the Persian Gulf does not justify such rapid and widespread increases in energy prices.
Genoa
GNV has introduced a former Moby ferry into its fleet
Genoa
The ship will undergo refitting operations
Over 65 kilos of cocaine were seized in the port of La Spezia.
La Spezia
They were hidden at the bottom of a wooden chest of drawers
Bunkering in the port of Rotterdam decreased by -25% in the first quarter
Rotterdam/Paris
Container traffic at COSCO Shipping Ports terminals grew by 9.0% in the first three months of 2026.
Hong Kong
In the Mediterranean, there has been an exceptional increase in activity at the Egyptian SCCT terminal in Port Said.
Container traffic at the Port of Long Beach decreased by 5.7% in the first three months of 2026.
Long Beach
In March the decline was -5.2%
Brussels authorizes SFPIM's acquisition of Belgian company Lineas
Brussels
No competition issues identified
Saipem has been awarded two offshore contracts in Saudi Arabia
Milan
The value of the orders amounts to approximately 400 million dollars
FS Logistix tests the first smart train on the Milan-Catania line
Rome
The fleet upgrade has reached 700 digitized railcars
Fincantieri Marine Group has been awarded a first contract under the US Navy's LSM program.
Trieste
$30 million order
Another sharp reduction in quarterly freight traffic at the port of Taranto
Taranto
Solid bulk and conventional cargo halved
Container traffic in the port of Hong Kong fell by -6.1% in the first quarter of 2026.
Hong Kong
In March the decrease was -5.5%
Comparison between Italian ports and Florida ports
Miami
The Italian port system presents itself at Seatrade Cruise Global 2026 in Miami
The Boards of Directors of Interporto Padova and Padova Hall have approved the merger plan of the companies
Padua
A court-appointed expert will have to establish the final exchange ratio
Container traffic at the Port of Los Angeles decreased by 4.6% in the first three months of 2026.
Los Angeles
In March alone, 752,519 TEUs were handled (-3.3%)
CMA CGM to buy Lebanese group Fattal
Marseille
The company is active in the distribution and marketing of international brands in the Middle East and North Africa.
A record cruise traffic of 15.1 million passengers is expected in Italian ports in 2026
Miami
Senesi (Cemar): growth of a new type of high-spending clientele
Finnish shipyard Meyer Turku achieved record turnover in 2025
Turku
Annual net profit of 83.8 million euros (+21.6%)
Marseille-Fos Port inaugurates cold ironing for simultaneous connection of three large cruise ships.
Marseille
Global Ports Holding to Manage Cruise Terminal at Port of Acapulco
Acapulco
Construction of a new dock is planned
A consortium has been formed in La Spezia to share data and improve supply chain efficiency.
La Spezia
Oats: Logistics efficiency depends on dialogue between all components of the supply chain.
In the first quarter, containers carried by OOCL vessels increased by +1.7%
Hong Kong
Revenues from this activity decreased by -7.6%
Francesco Di Leverano is the new secretary general of the Southern Adriatic Port Authority.
Bari
His four-year term will begin on May 11
Discount for large-capacity container ships transiting the Suez Canal suspended
Ismailia
It was in force from 15 May 2025
In February, freight traffic in the port of Ravenna decreased by -8.9%
Ravenna
An increase of +1.3% is expected for the month of March
Over 600 illegal workers discovered in the logistics sector
Rome
Coordinated and continuous collaboration contracts that masked actual subordinate employment relationships
RINA and Hanwha collaborate on battery-hybrid propulsion systems for ferries
Genoa/Busan
The projects will concern both existing and newly built vessels
French shipping company TOWT has been placed into administration
Le Havre
The company has two sailing cargo ships
Casciano (Vado Gateway): The final design for the new Bossarino toll booth in Vado Ligure has received approval.
Vado Ligure
The hope - he said - is that the work can be completed as soon as possible.
A forum on the economy, ports, and investments between Italy and North Africa will be held in La Spezia.
La Spezia
Scheduled for April 9th and 10th at the headquarters of the Port Authority of the Eastern Ligurian Sea
Number of ships undergoing repairs in Greece remains stable
Piraeus
Interventions carried out in dry dock are decreasing
The Italian government has extended the reduction in excise duties on fuel
Rome
The deadline has been extended to May 1st. 60% of the resources come from the ETS.
The Gaia Blu research vessel will serve as Italy's technological platform for autonomous navigation.
Rome
Towing operations of the LNG vessel Arctic Metagaz fail.
Tripoli
The LNG carrier is currently out of control and adrift
Yesterday a bulk carrier ran aground while transiting the Suez Canal
Ismailia
The incident was resolved within four hours
Confitarma and Assarmatori: The crisis puts maritime connections to the islands at risk.
Rome
Dominguez (IMO) urges States to coordinate to address the Hormuz maritime crisis
London
Since February 28, 21 attacks against vessels have occurred in the area
The La Spezia freight forwarders' association is urging measures to maintain the port's operational efficiency.
La Spezia
PORTS
Italian Ports:
Ancona Genoa Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Leghorn Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venice
Italian Interports: list World Ports: map
DATABASE
ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
ForwardersShip Suppliers
Shipping AgentsTruckers
MEETINGS
The public meeting of the Genoa freight forwarders' association will be held on April 27th.
Genoa
Appointment at the Stock Exchange Palace
A forum on the economy, ports, and investments between Italy and North Africa will be held in La Spezia.
La Spezia
Scheduled for April 9th and 10th at the headquarters of the Port Authority of the Eastern Ligurian Sea
››› Meetings File
PRESS REVIEW
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
(Interfax)
››› Press Review File
FORUM of Shipping
and Logistics
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› File
Due Torri is equipping itself with a 15,000-square-meter logistics hub at the Bologna Interporto.
Minerbio
In 2025, the Emilian company's turnover grew by +13.9%
The 2026 Italian Port Days program will begin soon.
Rome
The theme is "Italy, Gateway to the Mediterranean: Dialogues between Landings and Cities"
Port of La Spezia: First test for hydrogen refueling from dockside mobile vehicle to vessel
La Spezia
Bunkering trials at the Baglietto shipyard
NYK consolidates its operations in the dry bulk maritime transport segment
Tokyo
Group leaders appointed in eight European countries
Last year, freight traffic in Tunisian ports decreased by -5.2%
La Goulette
In the fourth quarter alone the decline was -8.5%
The Guardia di Finanza will use new drones to monitor the Gioia Tauro port area.
Gioia Tauro
The ports of Genoa and Savona-Vado will implement new PCS usage rights management procedures starting tomorrow.
Genoa
The measure does not introduce new charges
Nearly 400 kg of pure cocaine seized in the port of Gioia Tauro
Reggio Calabria
Three distinct operations performed within a week
Confitarma, with the Energy Decree, now is the time to allocate resources to maritime transport.
Rome
Baleària will have its own ferry terminal in the port of Barcelona
Barcelona
It will become operational in a year. Investment of €25.3 million.
In 2025, freight volumes transported by DB Cargo decreased by -8.1%
Berlin
Revenues fell by -8.0%
ONE has acquired 30% of Hutchison Laemchabang Terminal
Singapore
The company operates Terminals D, C1 & C2 and A3 of Laem Chabang Port
A Filt Cgil meeting on port work will be held tomorrow in Genoa.
Rome
It will be held at 10 am in the Port Call Room
Last month the port of Singapore handled 3.4 million containers (+3.2%)
Singapore/Hong Kong
Container traffic in Hong Kong fell by -8.0%
ALIS, the use of ETS revenues to encourage intermodality is a good idea.
Rome
Di Caterina: We hope for a significant increase in the financial resources for the Sea Modal Shift and Ferrobonus instruments starting next year.
CIMC's container sales fell by -31.9% last year.
Hong Kong
Revenues in the container segment fell by -30.9%
Pros and cons of hydrogen applications for decarbonization of the maritime and port sector
Genoa
It was discussed at the Propeller Club - Port of Genoa
In the third quarter of 2025, cargo traffic in Greek ports decreased by -3.6%.
Piraeus
Passengers increased by +1.2%
Confitarma praises legislative initiative for the maritime sector
Rome
Regulatory simplification is a good thing, an essential element for strengthening the competitiveness of national armaments
Assarmatori welcomes the Senate's approval of the "Promoting Marine Resources" bill.
Rome
Messina: overcomes a limitation of the Navigation Code that allows only Italian and EU citizens to join Gente di Mare.
The port system of Venice and Chioggia generates a production value of approximately 15 billion euros
Venice
Direct employees are 26,898 and, including related industries, they rise to 218,853
Green light for aid to reopen the Orbassano-Aiton Alpine Railway Highway.
Brussels
The European Commission authorizes subsidizing the service
Fit Cisl Savona, alarm raised over the potential impact on jobs of the drop in traffic at Vado Gateway.
Savona
The Gioia Tauro Port Authority Management Committee approved the reimbursement of mooring fees.
Gioia Tauro
1.5 million euros allocated
Prologis and Singapore's GIC to form joint venture to invest $1.6 billion in new fulfillment centers in the U.S.
San Francisco/Singapore
The initial portfolio is approximately 380 thousand square meters
The Management Committee of the Port Authority of Genoa and Savona-Vado has taken note of the framework agreement with PSA
Genoa
The update of the Integrated Activity and Organization Plan has been approved.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genoa - ITALY
phone: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
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