testata inforMARE
Cerca
19 September 2026 - Year XXX
Independent journal on economy and transport policy
16:31 GMT+2
LinkedInXFacebook
FORUM of Shipping
and Logistics

 

CONFITARMA

Confederazione Italiana Armatori

 

Relazione del Presidente
NICOLA COCCIA

 

ASSEMBLEA
Roma, 5 luglio 2007

 

 

Autorità, esponenti dell'industria armatoriale, del cluster marittimo e delle organizzazioni sindacali.

Signore e Signori,

benvenuti a tutti: avervi qui così numerosi ci fa piacere e ci onora.

Per concomitanti impegni istituzionali, il Presidente del Consiglio Romano Prodi non è potuto intervenire. Lo ringrazio per il messaggio con cui ha espresso il suo personale compiacimento per gli importanti traguardi raggiunti dalla nostra marineria.

Il Ministro Bianchi, di rientro da Torino, ha assicurato la sua presenza nel corso dei lavori odierni.

Un particolare ringraziamento al Vice Ministro De Piccoli, come sempre al nostro fianco.

************

Apro il mio discorso con la consapevolezza della forza di una categoria che ha saputo affrontare le sfide del mercato globale.

Negli ultimi anni l'armamento italiano ha ottenuto risultati esaltanti. E abbiamo tutte le intenzioni di continuare su questa strada: vogliamo, possiamo e dobbiamo farlo.

Lo faremo anche grazie al ritrovato assetto unitario della nostra Confederazione, che abbiamo fortemente voluto e per il quale ci siamo impegnati tutti, ed io in prima persona, con decisione e convinzione.

Confitarma è oggi più forte, più rappresentativa e quindi in grado di conseguire al meglio i suoi obiettivi.

Una categoria, quella degli armatori, che negli ultimi sette anni ha avuto il coraggio di investire ben 27 miliardi di euro in nuove navi e che oggi vanta una delle flotte più giovani, specializzate ed eco-compatibili del mondo, ai vertici nel trasporto dei passeggeri e delle merci.

Solo negli ultimi 18 mesi la flotta italiana è cresciuta del 16%, del 35% dal 2000 ad oggi.

In base agli ordini già effettuati per la costruzione di nuove navi, nel 2010 la flotta italiana dovrebbe raggiungere i 20 milioni di tonnellate di stazza.

Quale altro comparto industriale può vantare queste performance?

E con la flotta è cresciuto tutto il cluster marittimo che ha raggiunto posizioni di leadership nella cantieristica, nella nautica da diporto, e nella portualità.

Ma sappiamo troppo bene, proprio perché prima di chiunque altro ci confrontiamo con le opportunità e con i pericoli della globalizzazione, che gli equilibri sono fragili.

I tempi dell'economia globale non sono più quelli dell'economia tradizionale, ma soprattutto sono distanti anni luce da quelli della politica.

Piaccia o non piaccia, il fattore tempo è diventato l'elemento centrale, la chiave che apre la porta dello sviluppo, ma anche quella della recessione.

L'economia globale non è uno slogan. E' una realtà concreta che coinvolge non solo le imprese, ma l'intero sistema-paese.

"Lo Stato deve mettere gli imprenditori e i loro finanziatori nella condizione necessaria per il successo delle loro iniziative, incoraggiando il loro ottimismo, la loro immaginazione, il loro entusiasmo.

In uno Stato debole, è debole lo spirito con cui gli imprenditori avviano le trasformazioni, c'è incertezza, non c'è prosperità".

Lo dice il premio Nobel per l'economia Edmund Phelps.

Maggioranza e opposizione devono rendersi conto che gran parte dei risultati economici dipendono anche dalle loro scelte.

Di più, l'economia globalizzata esige una visione comune tra coloro che governano e coloro che producono.

Una cosa è certa: la globalizzazione non farà retromarcia.

Può essere un'eccezionale opportunità per qualsiasi sistema economico e politico che abbia il coraggio di fare scelte concrete. Ma può diventare una condanna capitale, se si resta prigionieri di vecchie certezze.

L'euro ha mandato in soffitta logiche e politiche economiche che creavano solo una temporanea illusione di ripresa, mascherando i deficit strutturali del sistema.

Oggi, per non rimanere schiacciati dalla concorrenza, dobbiamo avere il coraggio di cambiare.

In questo senso lo shipping va considerato un modello.

L'armatore ha da sempre dovuto impostare le sue strategie in modo da fronteggiare la concorrenza internazionale, restando sempre al passo - quando non riesce ad anticiparla - con la costante evoluzione dei mercati e delle nuove realtà.

I flussi di traffico si rimodulano in continuazione, così come i grandi centri di finanza crescono, declinano e risorgono: New York sta lasciando il passo a Londra; Hong Kong rischia di essere marginalizzata da Shanghai.

Intanto, mentre con destini alterni, l'Occidente cerca fortuna in Cina, la Cina stessa delocalizza produzioni e colonizza quell'enorme continente "abbandonato" che è l'Africa.

La Cina è ormai il principale mercato dell'interscambio mondiale, con porti, cantieristica e flotta che stanno scalando le rispettive classifiche internazionali.

Ma non c'è solo la Cina.

Come già sta avvenendo nell'area del Golfo Persico - e Dubai ne è un esempio eclatante - a breve termine economie emergenti, quali Turchia e Marocco, creeranno nel Mediterraneo una nuova geografia economica, con rilevanti effetti anche sull'offerta dei trasporti marittimi.

Sono tutte realtà in rapida evoluzione che confermano lo shipping protagonista dell'economia mondiale.

La catena produttiva è sempre più internazionalizzata e nelle strategie d'impresa la produzione è diventata marginale ed ha passato il testimone al trasporto, specie quello marittimo, alla finanza e alla comunicazione.

Di più, la globalizzazione ha imposto il passaggio dal piccolo al grande. Le aziende devono superare la soglia critica della dimensione, pena l'uscita dai mercati.

In questi anni abbiamo assistito ad un aumento esponenziale dei flussi di merci.

Oggi nel mondo si trasporta addirittura più di quanto si produce, in quanto le produzioni delocalizzate impongono più spostamenti alla stessa merce.

Ciò evidenzia sempre più il ruolo e le problematiche relative ai sistemi di trasporto.

La pressione dei container sulle infrastrutture, il congestionamento dei nodi e le problematiche ambientali rappresentano per l'Europa una sfida.

Entro i prossimi dieci anni, i porti europei dovranno affrontare una crescita annua di traffico proveniente dall'Estremo Oriente compresa fra il 9 e il 13% annuo.

Da qui al 2020, il trasporto merci aumenterà del 50% e quello passeggeri del 35 %.

In questo contesto, l'Unione europea ormai da tempo ha posto la politica marittima al centro della sua strategia competitiva. La vasta consultazione lanciata dal Libro Verde sulla futura politica marittima europea, che sarà definita nel 2008, ne è la prova più evidente.

****************

Come ha risposto il mondo italiano dell'economia del mare alle sfide globali?

Perché citiamo sempre il miracolo spagnolo e non parliamo mai del miracolo italiano del mare?

Il nostro cluster marittimo ha realizzato in meno di vent'anni qualcosa di impensabile: un miracolo economico di rilevanti proporzioni, in controtendenza con altri settori economici. Un cambiamento rapido, segnato da un dinamismo formidabile che ha trasformato un'economia semi-marginale e periferica in un comparto vincente.

Insomma, un esempio di eccellenza per il Paese.

Guardiamo all'industria cantieristica: vent'anni fa era obsoleta e quasi morente, oggi è invece un comparto industriale ad alta innovazione. Oggi Fincantieri punta alla Borsa, per diventare - e lo può - il primo polo cantieristico d'Europa e sostenere la grande sfida all'Estremo Oriente.

Guardiamo alla nautica italiana, leader nella produzione dei mega-yacht, con cinque cantieri collocati stabilmente nelle prime dieci posizioni dei produttori mondiali.

Guardiamo al RINA. Negli ultimi anni il Registro Italiano Navale si è diversificato ed internazionalizzato, divenendo una grande realtà competitiva nel mondo della certificazione. Nella Genova post-industriale è una delle aziende più importanti anche a livello occupazionale.

E ancora.

Guardiamo ai porti: dopo la riforma degli anni '90, nonostante oggettive difficoltà, la portualità italiana ha comunque intrapreso la strada dello sviluppo, seguendo una logica più vicina alle esigenze degli operatori.

Guardiamo al turismo che viene dal mare: in meno di vent'anni, viaggiare per mare è divenuto in Italia un prodotto di massa e di qualità. Gli ingenti investimenti in questa filiera hanno migliorato tutta la catena, contribuendo a bilanciare il turismo nazionale terrestre oggi in crisi. Crociere, traghetti e super-yacht ci collocano ai vertici mondiali per numero di passeggeri trasportati, personale occupato e fatturato.

Da ultimo, l'armamento italiano ha consolidato e rafforzato in modo deciso la sua presenza sulla scena mondiale, divenendo un comparto fortemente attrattivo per il mondo della finanza, dalle banche ai fondi di investimento.

Ed ha acquisito una nuova cultura manageriale.

L'armatore si è trasformato infatti in un soggetto che opera con logiche di tipo industriale e lungo tutta la catena logistica, dal mare alla terra: come terminalista, come operatore globale, come tour operator, investendo in infrastrutture tradizionali a terra ed in quelle che mi piace definire infrastrutture mobili di trasporto e di intrattenimento: navi sempre più grandi, più tecnologiche e più belle.

Sono stati, sono e riteniamo che saranno ancora, anni intensi e di eccezionale vitalità per l'armamento italiano.

E' ora opportuno e maturo il tempo per introdurre nel nostro ordinamento moderni strumenti come il tax lease scheme ed i fondi navali d'investimento, che sostengano gli armatori nei loro programmi di crescita.

Parimenti, lo Stato deve completare gli interventi in favore delle costruzioni navali a suo tempo approvati.

*******************

Parlavamo dell'aumento dei traffici e delle difficoltà ad assorbire questa ingente quantità di merci.

Nel Mediterraneo la situazione rischia di risultare ancora più grave, soprattutto per la portualità italiana, debole proprio nei segmenti di traffico a più alto valore aggiunto, come quello delle merci in container.

Si continua ad affermare che l'Italia è o potrà essere la piattaforma logistica d'Europa.

Nutro forti dubbi, perché le distanze operative sono enormi e nel frattempo gli altri porti europei continuano a svilupparsi a ritmi sostenuti.

Piuttosto, dovremmo ritagliarci un ruolo centrale nel crescente interscambio intra-mediterraneo, per essere nei prossimi anni protagonisti nella zona mediterranea di libero scambio.

Comunque sia, dobbiamo procedere celermente cominciando con l'approvare in tempi brevi la riforma portuale: invece, in Parlamento i disegni di legge in materia non si contano più.

Mi preme qui sottolineare l'importanza del recente accordo interassociativo sulla disciplina dei servizi tecnico-nautici, sottoscritto da ben otto associazioni nazionali rappresentative dell'intero settore marittimoportuale.

Abbiamo accettato gli ultimi passaggi normativi che hanno condotto all'autonomia finanziaria delle Autorità portuali, quale strumento necessario allo sviluppo infrastrutturale degli scali nazionali. Naturalmente, auspichiamo che tali ingenti risorse vengano utilizzate secondo sani principi di politica industriale e che possa essere garantito un controllo effettivo. E' evidente che solo manager di alto profilo potranno assicurare una gestione moderna ed efficiente dei nostri porti.

Detto questo, però, i nostri scali continuano a soffrire per la carenza di connessioni adeguate con gli hinterland serviti; i porti di transhipment sono lontani oltre mille chilometri dalle principali aree di produzione nella pianura Padana.

In altri termini: il sistema logistico italiano non funziona.

Ci sono segnali che testimoniano la vitalità e le potenzialità dei maggiori scali del Paese, ma non basta ancora.

I porti devono delineare obiettivi raggiungibili in tempi certi.

Il rischio che si corre è quello di dover far fronte alle esigenze nazionali ricorrendo a sistemi portuali di altri paesi, geograficamente più lontani ma più vicini economicamente, perché inseriti in sistemi logistici più efficienti.

E allora sì che il Sud d'Italia sarebbe davvero "isolato"!

 

Privatizzazioni

Anche in tema di privatizzazione e concorrenza i numeri ci danno ragione.

Nel 1993 la flotta facente capo ad armatori privati rappresentava il 72% del totale nazionale; il 18% faceva capo alle compagnie di navigazione della Finmare, il 9% all'Eni e l'1% alle Ferrovie dello Stato.

Oggi il 95% della flotta italiana è dell'armamento privato.

Non vi è stata alcuna ripercussione negativa a seguito delle privatizzazioni delle flotte di IRI e ENI, né dal punto di vista economico, né dal punto di vista della crescita della flotta, né, soprattutto, per quanto riguarda l'occupazione del settore: il meccanismo ha funzionato.

Ma allora, ripeto: che cosa aspettiamo a risolvere il problema della Tirrenia?

Escludo che si possa affrontare la questione con campagne di stampa.

Di certo, siamo nettamente contrari a prolungare le convenzioni con lo Stato in contrasto con le procedure europee.

Mentre siamo lieti che le nostre richieste di procedere ad una rapida privatizzazione di Tirrenia siano state accolte nel DPEF approvato dal Consiglio dei Ministri del 28 giugno scorso.

Nell'interesse di tutto l'armamento, occorrerà velocizzare al massimo tale privatizzazione: tempi morti sarebbero deleteri, in primis per la Tirrenia stessa che si troverebbe in uno stato di pre-liquidazione. Alitalia docet'

L'armamento privato è pronto anche in questa occasione a fare la sua parte, partecipando al tavolo istituzionale che dovrà concretizzare l'obiettivo politico del Documento di programmazione economica.

 

Cabotaggio

Dal 1999, con l'apertura del cabotaggio alle altre flotte europee, la mancanza di norme strutturali ci costringe ogni anno ad un estenuante calvario di richieste, impedendo una precisa programmazione delle attività aziendali. Mi riferisco in particolare agli sgravi contributivi per le navi che operano in ambito regionale e locale, che svolgono un importante ruolo per la mobilità dei cittadini.

Abbiamo accolto con favore l'introduzione del cosiddetto ecobonus, quale incentivo allo sviluppo delle autostrade del mare.

Tuttavia, questo provvedimento tanto atteso, che prevede la ripartizione in tre anni di 240 milioni di euro tra le imprese di autotrasporto per incentivarle a scegliere il mare, ad oggi non risulta ancora operativo. Anche per una visione disomogenea all'interno dell'Autotrasporto.

Spero di sbagliarmi, ma temo che i tempi per i necessari regolamenti attuativi saranno ancora lunghi.

Peccato, perché l'ecobonus potrebbe eliminare ogni giorno dalle nostre strade una coda di TIR di circa 120 chilometri, con evidenti benefici anche in termini di riduzione degli ingenti costi sociali legati agli incidenti e all'inquinamento.

 

Ambiente

Proprio in tema ambientale, gli armatori italiani con grande anticipo si sono dotati di navi a doppio scafo, ben prima delle scadenze decise a livello internazionale.

Peraltro, il nuovo provvedimento per la demolizione volontaria delle ultime navi cisterna a scafo singolo, approvato dal nostro Parlamento con una copertura finanziaria minima in attesa dell'approvazione comunitaria, corre il rischio di rimanere inefficace qualora il rifinanziamento non fosse completato.

In questo caso, avremmo davvero solo perso tempo e "fatto scuola" a Bruxelles.

Notizie di stampa hanno recentemente richiamato l'attenzione sulle emissioni di anidride carbonica da parte delle navi.

Ma la nave, con il 2-3% di emissioni globali di CO2, resta il mezzo di trasporto più competitivo dal punto di vista del risparmio energetico e dell'impatto ambientale, con soli 10 grammi emessi per ogni km percorso, contro i 50 grammi di un TIR e i 110 grammi emessi in media da tutte le altre tipologie di mezzi stradali.

Queste sono le cifre indicate dall'associazione ambientalista internazionale Amici della Terra.

Proprio a Confitarma la Commissione europea ha affidato il coordinamento del progetto pilota EMAS Ship, che definisce le linee guida per l'adozione volontaria di sistemi di gestione ambientale da parte delle imprese di navigazione.

Comunque, per migliorare ancora le prestazioni ambientali del trasporto marittimo, è necessario un dialogo costruttivo tra armatori ed enti o istituzioni preposti alla tutela dell'ambiente.

 

Relazioni industriali

I buoni risultati della politica sindacale in campo marittimo lo dimostrano.

Nel panorama delle relazioni industriali del mondo dei trasporti, generalmente caratterizzate da alti livelli di conflittualità, il nostro comparto rappresenta un'eccezione positiva.

Il dialogo costruttivo ha permesso, a noi e alle organizzazioni sindacali del settore, pur nel rispetto dei propri ruoli ed interessi, di impostare una politica di sviluppo del settore.

Ne è la prova il recente accordo per il nuovo contratto collettivo di lavoro dei marittimi, concluso senza scioperi.

Credo che le Organizzazioni Sindacali e l'armamento, visti i risultati raggiunti sia dal punto di vista della flotta sia da quello dell'occupazione, possano essere soddisfatti di quanto ottenuto.

 

Formazione

La straordinaria crescita e il rinnovamento della flotta italiana hanno bisogno della presenza a bordo di personale nazionale, soprattutto nei posti chiave del comando e della gestione, sia tecnica che alberghiera, delle navi mercantili da carico e passeggeri.

Numerose sono le iniziative avviate e promosse dall'armamento in Italia e all'estero per la preparazione a bordo, a terra e a distanza di personale qualificato.

Ma se davvero vogliamo promuovere tra i giovani le professioni del mare - che peraltro garantiscono interessanti livelli retributivi - oltre ad identificare le nuove figure professionali, come indicato nel rapporto che la Federazione del Mare ha presentato la settimana scorsa, occorrono sbocchi a terra per il personale navigante.

Occorre rendere evidente che si vuole superare una frattura esistente tra chi lavora a bordo e chi lavora a terra, di cui l'impossibilità di votare sulle nostre navi, cioè in territorio italiano, è un esempio significativo.

Occorre infine un maggior coinvolgimento delle Istituzioni, con la rapida approvazione di nuove normative e la riforma degli Istituti nautici e professionali.

Purtroppo, manca ancora la tanto attesa correzione delle norme che consentirebbe agli allievi dell'Accademia della Marina Mercantile Italiana di Genova di sostenere al termine dei corsi gli esami per l'ottenimento della qualifica di ufficiali.

Così si mette a rischio la stessa Accademia.

Naturalmente, anche l'armamento dovrà essere più attivo nel training a bordo delle nuove leve. E in questo senso rivolgo un caldo invito ai nostri associati.

Sempre riguardo alla gente di mare, voglio sottolineare le perplessità che suscita l'ipotizzato accorpamento dell'IPSEMA (istituto assicurativo contro gli infortuni e le malattie) nell'INPS o nell'INAIL, nell'errata convinzione degli organi di Governo di perseguire così un'economia.

Conti alla mano, invece, ciò provocherebbe un aumento complessivo della spesa.

L'armamento è fortemente contrario e molto preoccupato: si rischia di sottrarre al settore marittimo uno strumento fondamentale e specialistico di tutela del welfare, peraltro presente in molti altri paesi europei, che ha dato e dà prova di efficienza e di gestione economica.

 

Rafforzamento del Ministero dei Trasporti

La globalizzazione impone di essere competitivi a tutti i livelli: dalle imprese alla pubblica Amministrazione.

Spesso, in modo improprio, si tende ad identificare la politica con l'Amministrazione. Non è così.

Giovanni Agnelli, negli anni '70, quando era presidente di Confindustria, parlando delle inefficienze del nostro Paese, ricorreva al paragone di un uomo costretto a difendersi da una aggressione con un braccio legato.

Oggi, a maggior ragione, la competizione internazionale è troppo viva per lottare in tali condizioni.

Bisogna agire in fretta: non aspettiamo che altri Paesi continuino a batterci sul tempo.

La Danimarca, ad esempio, sta rafforzando l'efficienza - già elevata - del suo sistema amministrativo a supporto delle condizioni offerte allo shipping, promuovendo tale realtà con una forte attività di lobby e comunicazione, in un contesto già favorevole sotto il profilo finanziario e operativo, per candidarsi quale sede di molte imprese europee di shipping.

Non vi nascondo l'interesse già concretamente manifestato da alcuni operatori italiani.

E' un campanello d'allarme.

La nostra Amministrazione deve migliorare la sua competitività organizzativa e normativa ed essere messa in grado di lavorare. E di ciò si deve fare interprete la classe politica.

Le complesse vicende che hanno caratterizzato gli anni recenti dell'Amministrazione marittima sono note.

In poco più di dieci anni è passata attraverso:

  • il ministero della marina mercantile;
  • il ministero dei trasporti e della navigazione;
  • il ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
  • il ministero dei trasporti.

Ciascuna di queste trasformazioni ha comportato una riorganizzazione, di volta in volta avviata e mai completata.

L'evidenza odierna è sotto gli occhi di noi tutti.

L'ultimo concorso per l'assunzione di risorse qualificate risale al 1995, ma nel frattempo molto del personale ha cessato il servizio e non è stato sostituito. Così, oggi, le due direzioni generali marittime contano appena una ventina di laureati in discipline giuridico-economiche. I dirigenti sono senza contratto individuale da sette anni.

Sfido chiunque ad immaginare tale quadro all'interno di un'organizzazione operativa come quella di un'impresa di navigazione.

In sostanza, l'azione politica, se da un lato ha accompagnato lo shipping e la portualità, consentendo loro di cogliere l'occasione presentata dallo sviluppo dei traffici marittimi e dalla globalizzazione, dall'altro non ha saputo garantire una macchina amministrativa efficiente, snella, motivata e formata.

È necessario riprendere una politica di investimento nelle risorse umane del nostro Ministero, chiudendo in maniera definitiva la stagione delle riorganizzazioni.

La pubblica Amministrazione è l'interfaccia immediata delle imprese: è quindi nostro pieno diritto pretendere dal Governo che sia all'altezza dei problemi da affrontare.

A tale riguardo, riteniamo necessario il riaccorpamento di tutte le competenze marittimo-portuali in un unico ministero.

Colgo l'occasione per esprimere l'apprezzamento delle imprese armatoriali per i funzionari del Ministero dei trasporti, che spesso lavorano in condizioni di obiettiva difficoltà.

Così come si è rivelata intensa la collaborazione nel CISM, il Comitato Interministeriale che ha recentemente licenziato il Programma Nazionale di Sicurezza Marittima, fornendo altresì le istruzioni per la gestione della sicurezza nei traffici locali.

Ringrazio per il loro determinante contributo il Capo del Dipartimento della Navigazione e del Trasporto Marittimo ed Aereo, Silvio Di Virgilio, che presiede il CISM e il Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, l'Ammiraglio Dassatti, che proprio ieri ha passato le consegne all'Ammiraglio Pollastrini, al quale rivolgo i nostri più fervidi auguri.

E non dimentichiamo, in tema di sicurezza marittima, il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio La Rosa, per la forte sinergia che si è realizzata con la Marina Militare, a garanzia del libero svolgimento dei traffici mercantili nelle aree a rischio di attacchi di pirateria e nelle zone di guerra.

*******************

Signor Ministro,

ho richiamato l'attenzione sull'esigenza di affrontare insieme le sfide della globalizzazione.

Purtroppo, per un lungo periodo noi armatori - e con noi tutto il cluster marittimo - abbiamo dovuto sopperire all'assenza di un riferimento politico.

Ne abbiamo assoluto bisogno, per riconsegnare in pieno il cluster al suo ruolo naturale di soggetto economico portatore di una cultura di impresa, con una visione globale, competitivo nel mondo e in grado di agire secondo logiche di mercato.

Ora che finalmente a livello politico la lacuna è stata colmata, noi armatori ci proponiamo quali protagonisti nel rispondere agli interessi economico-sociali dell'intero sistema marittimo.

Per quel che ci riguarda, attendiamo dal Governo chiari segnali:

  • rendere strutturali gli interventi per la navigazione di cabotaggio;
  • procedere celermente alla privatizzazione della Tirrenia, rispettando le procedure europee nel caso di definizione di nuove convenzioni con lo Stato;
  • adottare anche in Italia strumenti finanziari innovativi, quali i fondi di investimento navale e il tax lease scheme;
  • assicurare il necessario supporto pubblico alle attività di formazione in campo marittimo;
  • attuare un effettivo potenziamento dell'Amministrazione nel settore della navigazione marittima;
  • lavorare ad una incisiva e celere semplificazione delle norme nazionali sulla navigazione;
  • favorire scelte ambientali sostenibili.

Sì, capisco, le nostre richieste possono sembrare numerose. Ma, analizziamole bene.

In realtà, chiediamo di accompagnare uno sviluppo ed un successo già in atto.

Chiediamo di adeguare i tempi della politica a quelli dell'economia.

Chiediamo che alla riflessione seguano le azioni.

Chiediamo che vengano affinati gli strumenti per crescere ancora.

Signor Ministro,
chiediamo solo di crescere, per noi e per il Paese.

Grazie a tutti voi.

›››File
FROM THE HOME PAGE
Shipowners are calling on EU member states to approve the inclusion of two Indian shipyards in the European list of ship recycling facilities.
Brussels
Open Letter from BIMCO, CLIA, ECSA, ICS, Intercargo, Interferry, Intertanko, and WSC
The new headquarters of the Italian Merchant Marine Academy has been inaugurated in Genoa.
Genoa
French ports see a balance between increases and decreases in the second quarter.
Paris
Total traffic reached 71.1 million tons (-0.2%). Containers increased by 8.1%.
The Genoa Port Master Plan, the Pra' dock, and the Multedo chemical depots are the thorniest issues in the discussions with operators and the local community.
Genoa
Partial assessment of the listening process initiated by the Western Ligurian Sea Port Authority
Crosetto: The Italian Navy will ensure the safe transit of Italian ships through the Strait of Bab el-Mandeb.
La Spezia
We have - the Minister of Defense underlined - the capabilities to protect its passage
Assiterminal: Seabed certainty and planned dredging are essential for port competitiveness.
Genoa
Mordeglia: We don't just need a simpler rule, we need a predictable one.
Germany is reforming VAT to make its ports more competitive.
Hamburg
The Conference of Finance Ministers approves the compensation model that should eliminate the pre-financing of the tax from 2030
Saudi Arabia denounces that the Houthis are pursuing a policy aimed at "strangling the Straits", holding the international community hostage
New York
The UN Security Council is divided between condemnations and calls for negotiations.
WTO: A reform of the trading system could increase global GDP by 3% by 2050
Geneva
The World Trade Report 2026 warns of the costs of fragmentation: up to 7% less global GDP in a world dominated by free trade agreements
One in ten containers is not up to standard
Washington
WSC publishes 2025 inspection data: out of 93,079 units inspected in seven countries, 9,645 had deficiencies
The World Shipping Council (WSC), the international association representing the world's leading container shipowners, has urged member states...
Maersk and Hapag-Lloyd to bring back four services on the Suez Canal route
Copenhagen/Hamburg
The lines connect Asia with Europe/Mediterranean
Neri and Nova Marine Carriers Groups to Control Calata Orlando Terminal
Lugano
The Livorno terminal will be the subject of a significant investment
Cavotec and EVIAS sign agreement for charging electric port vehicles on the move.
Stockholm
The Swedish company becomes the exclusive distributor and installer for the port sector of the French company's technologies
Hapag-Lloyd signs agreement with DP World to secure terminal capacity in Africa
Hamburg
The agreement concerns the ports of Dakar, Luanda, Dar es Salaam, Banana and Maputo
The threat to shipping in the Red Sea grows as Houthis seize Perim Island.
The threat to shipping in the Red Sea grows as Houthis seize Perim Island.
Sana'a/Hamburg
German shipowners warn that the possibility of returning to the Suez route is further removed
New attacks on ships in the Strait of Hormuz
Southampton/Tehran
IRGC Navy strikes US naval drone
Port of Long Beach reports record container traffic for August
Long Beach
In the first eight months of 2026, volumes grew by +1.3%
WSC reports that containers full of lithium batteries can be shipped without being identified as dangerous goods
Washington
Kramek: People, ports, ships and the marine environment at risk
T&E, the EU Commission's proposed revision of the ETS for shipping is a hesitant step forward.
Brussels
If the system is extended to small naval units - the association highlights - however, exemptions and derogations risk nullifying its climate impact.
Transalpine rail freight traffic still under pressure despite economic recovery
Transalpine rail freight traffic still under pressure despite economic recovery
Bern
The road runs faster than the rail
Artificial intelligence drives global trade, despite Middle East and tariffs
Artificial intelligence drives global trade, despite Middle East and tariffs
Geneva
The WTO's barometer is rising. Demand for semiconductors and electronic components is offsetting geopolitical tensions.
Green light for €1.35 billion in investment in the port of Bremerhaven.
Bremen
It is the largest amount of funding the federal government has ever allocated to a project in the state.
APM Terminals Signs Agreement to Develop Nigeria's Badagry Port
Copenhagen
Four kilometers of docks with a draft of -18 meters would be built
Renaissance Partners has signed a binding agreement to acquire De Wave Group.
Genoa/Milan
The Genoese company will be sold by the American company Platinum Equity
Decarbonizing shipping: a €36 billion challenge and a €45 billion opportunity for Italy
Cernobbio
Without investments in ports, Italy risks losing 80 billion euros in added value by 2050.
Canadian unions want BC Ferries to build new ferries in British Columbia
Delta
The company's latest order was to Chinese company CMI Weihai
Filt, Fit, and Uilt should withdraw the amendment that puts port businesses and cooperatives at risk under Article 17.
Rome
The unions fear the progressive replacement of a structural function of the port with precarious forms of work
Norwegian Nor Cruises signs MoU with China's SWS for 2+3 new cruise ships
Shanghai
The units would have a gross tonnage of 84,000 tons
In July, ship traffic in the Suez Canal increased by +27%
Cairo
In the first seven months of this year, maritime traffic was 8,244 ships (+15.9%)
Tomorrow Kombiverkehr will launch an intermodal connection between Regensburg and the Interporto Quadrante Europa
IMO, the Net-Zero Framework remains stalemate: agreement on carbon pricing is still lacking.
London
38 states voted in favor and 17 against. Formal adoption postponed until December.
Brussels launches the Maritime Industrial Alliance
Brussels
The EMA, the new EU instrument to coordinate industry, member states, and investors in the maritime sector, is born.
The safety and sustainability of ship recycling operations must also be guaranteed in the downstream work phases of the supply chain
Geneva
This is underlined by the representatives of the unions belonging to IndustriALL Global Union
Study to create a maritime corridor between the UK and the US using nuclear-powered container ships
London
Two Filipino sailors killed from ship attacked Monday in the Strait of Hormuz
Riyadh
Bahri VLCC Sidr hit
Shipowners' associations welcome proposal to include two Indian shipyards in EU list of ship recycling facilities
Brussels
BIMCO, ECSA, ICS, Intercargo, Intertanko and WSC consider this an important step towards addressing the structural capacity shortage in the European list
In Panama, the provision that protected the confidentiality of port concession contracts has been repealed
Balboa
The Panama Maritime Authority has accepted the request for transparency made by President José Raúl Mulino.
Fincantieri and TKMS sign agreement to strengthen collaboration in the underwater segment.
Trieste/Kiel
The agreement does not provide for mergers or acquisitions
Philippine terminal operator ICTSI to acquire African port operator TLG
Manila
The company operates in Mozambique, Namibia and South Africa
EU ship recycling facilities are operating well below capacity as European vessels continue to be dismantled in Asia
Brussels
This is reported by a study by Shipbreaking Platform and Transport & Environment
In the second quarter, cargo traffic in the Moroccan port of Tangier Med reached a new record
Anjra
Growth of +6% recorded in the first six months of 2026
Container shipping market recovery drives COSCO Shipping Holdings' quarterly results
Container shipping market recovery drives COSCO Shipping Holdings' quarterly results
Hong Kong
The Chinese group has ordered 12 new 22,000 TEU container ships and six 3,200 TEU ones.
G20 trade accelerates in second quarter
Paris
Imports of goods and trade in services are driving growth, while exports are maintaining a strong pace
La Spezia Container Terminal invests €90 million in port equipment for the new Ravano Terminal.
La Spezia
OOIL's half-year results are weighed down by the negative performance of the first quarter
Hong Kong
The January-June period closed with a net profit of 729.3 million dollars (-23.6%)
Port of Livorno: The Regional Administrative Court (TAR) has annulled the extension of the coastal landscape restriction to the port and hinterland areas.
Florence/Livorno
SBB CFF FFS Cargo returned to profit in the first half of the year
Bern
The Swiss group's trains transported over six million passengers (+1.3%)
White House denounces practice of "illegal" port transshipment to evade U.S. tariffs
Washington
IMO urges naval missions to counter rising piracy in the Gulf of Aden
London/Riyadh/Southampton
The very large crude carrier "Amzan" of the Saudi company Bahri was attacked in the Red Sea.
CMA CGM and Red Sea Gateway Terminal finalize agreement for Terminal 4 at Jeddah Port
Paris
The planned investment amounts to approximately 434 million dollars
The slowdown in the Chinese economy is reflected in port traffic
The slowdown in the Chinese economy is reflected in port traffic
Beijing
In July, overall traffic decreased by -3.4%, with a contraction that no longer only concerns domestic trade, but is also starting to affect goods with foreign countries.
In the second quarter, freight traffic in the port of Bremen/Bremerhaven grew by +6.0%
Bremen
In the first six months of 2026 the increase was +5.9%
Fincantieri and Viking convert options into orders for two new cruise ships
Trieste
A ship was boarded by pirates in the Gulf of Aden
Southampton
The unit was forced to head towards Somalia
CK Hutchison initiates international arbitration proceedings against the Republic of Panama
Hong Kong
The action follows a similar one by its subsidiary PPC. The lawsuit seeks damages of $2 billion and over $1.5 billion.
Hapag-Lloyd to acquire 25% stake in APM Terminals Maasvlakte II
Hamburg
The Maersk Group company will retain operational control of the Dutch terminal
The German company Hapag-Lloyd has signed an agreement with APM Terminals, the terminal operator of the AP Møller-Mærsk shipping group, for
ZIM also records a recovery in the second quarter
ZIM also records a recovery in the second quarter
Haifa
Acquisition by Hapag-Lloyd expected by the end of the year
In the second quarter, freight traffic in the port of Civitavecchia grew by +3.6%
Civitavecchia
In the first half of this year the total was 3.93 million tons (+1.5%)
Last month the port of Singapore handled four million containers (+3.1%)
Singapore/Hong Kong
A 1.6% decline was recorded in the port of Hong Kong
AP Moller Capital to acquire majority stake in Globex Investissement
Copenhagen/Casablanca
Ship hit in the Strait of Hormuz
Southampton
Crew member of the "Minoan Dignity" dies
Last month, freight traffic in the port of Barcelona decreased by -6.5%.
Barcelona
In July, 300,961 containers were handled (-13.2%)
Abu Dhabi's sovereign wealth fund offers to acquire 100% of AD Ports' capital.
Abu Dhabi
He currently owns a 75.42% stake
A new megayacht production, maintenance, and storage hub opens in Trieste.
Trieste
Trieste Shipyards was founded by Seadock (Samer group) and Yachting Expertise and is owned by Friulia
Confitarma applauds the government's initiative to protect Italian ships in the Red Sea.
Rome
Zanetti: Maritime security is, in effect, a component of national economic security
Unions approve the platform for the single collective bargaining agreement for the shipping industry.
Rome
Filt, Fit and Uilt, is structured around three central elements such as salary, protection, participation and thirteen concrete requests
FHP Intermodal is increasing the frequency of its freight rail service between Fiorenzuola and Incoronata/Bari.
Milan
It goes up to five days a week
This year over 2,000 large yachts operated along the Italian coasts
Rome
Plus 10% for owned boats and a substantially stable trend for chartered ones
The event "Cyber-resilience in the maritime sector: defense, regulations, and European cooperation" will be held in Rome on Tuesday.
Rome
It is organized by Var Group and Confitarma
Smeup, with the acquisition of HTG, expands its portfolio in the logistics and transport sector
Erbusco
The Turin-based company specializes in the development of proprietary software
Saudi Arabian ports: Liquid bulk throughput to decline sharply in 2025
Riyadh
Total traffic fell to 298.3 million tonnes (-10.9%)
A delegation from the Lithuanian port of Klaipeda visited the port of Livorno
Livorno
In-depth comparison of their respective infrastructure development plans
New OOCL service between the Western Mediterranean and Canada
Hong Kong
Collaboration with Ocean Alliance companies and other carriers
The port's future is at the center of the event celebrating the 80th anniversary of Assosped Venezia and Asamar Veneto.
Venice
A conference on Friday will be the highlight of the festival
Increase in port workers at the ports of Monfalcone and Milazzo
Rome
Green light from the General Directorate for Ports, Logistics and Intermodality of the Ministry of the Interior.
Cargo traffic in Greek ports is sharply declining
Piraeus
Stagnation in passenger numbers
Mercitalia Shunting & Terminal has purchased eight Eurolight Dual bimodal locomotives
Rome
Container traffic in the port of Hong Kong grew by 22.1% last month.
Hong Kong
Total for the first eight months of 2026 unchanged
AGV Expo, a new European trade fair dedicated to self-guided vehicles, will be held in Piacenza next month.
Genoa
The event will also host a rich program of conferences
Massive transnational fraud discovered in the road haulage sector
Chieti
Illegal employment of non-EU workers
Cargo traffic at the port of Singapore decreased by -4.9% in August
Singapore
In the first eight months of 2026, the port handled 30.7 million containers (+4.2%)
Cochin Shipyard and Drydocks World to jointly develop new international ship repair center in Cochin
Mumbai
An Iranian merchant ship was hit in the Strait of Hormuz
Tehran/Southampton
One sailor died and four other crew members were injured.
In July, freight traffic in the port of Ravenna grew by +6.7%
Ravenna
A sharp decline of -21.2% is expected for August
Giulio Stoppa is the new general secretary of Trasportounito
Rome
A choice of continuity that at the same time marks the beginning of a new phase
Meyer Werft begins construction of the Carnival Tropicale cruise ship
Papenburg
With a gross tonnage of 180,000 tons, it will be able to accommodate over 6,000 passengers.
The launching ceremony of Viking Astrea took place at the Fincantieri shipyard in Ancona
Ancona/Los Angeles
Viking's Board has authorized a share buyback program of up to $1 billion.
VTG sells its UK subsidiary VTG Rail UK to pension fund USS
Hamburg
The company operates in the railway freight wagon leasing sector.
The Genoa Coast Guard reaches its 100th Port State Control inspection of 2026.
Genoa
More than 250 deficiencies have been detected so far
ABB and Oceanly collaborate to integrate and optimize ship performance and operations
Genoa
Strategic agreement between Federlogistica and the Port of Xiamen
Genoa
Feasibility study for a maritime connection between the Chinese port and Genoa
Container traffic at the Port of Los Angeles remained stable in August
Los Angeles
The increase in empty garages has offset the decrease in full ones
Gulftainer to acquire stake in Thailand's Suksawat Terminal
Sharjah/Bangkok
It is located on the Chao Phraya River, in Bangkok
SAILING LIST
Visual Sailing List
Departure ports
Arrival ports by:
- alphabetical order
- country
- geographical areas
Robo.ai establishes a company specializing in maritime and submarine security
Abu Dhabi
Al-Mansory: We will produce locally and provide solutions for markets around the world
Kombiverkehr has taken full control of Spanish company Combiberia
Frankfurt am Main
The shares were acquired from the other 20 members
US forces hit five Iranian oil tankers
Tampa
Attacks in the Gulf of Oman and near Kharg Island
Conditions met for the acquisition of AD Ports by Abu Dhabi's sovereign wealth fund
Abu Dhabi
Construction of the above-ground section of Genoa's new breakwater has begun.
Milan
Construction of the wave barrier is underway
For the first time, a woman leads the Panama Canal Authority.
Balboa
Engineer Ilya Espino de Marotta's term will expire in 2033.
Blu Navy has acquired a stake in Banca dell'Elba
Portoferraio
Schenone: We are a group united by the desire to contribute to the economic and social development of the island.
HMM signs a contract worth approximately $3.5 billion with Vale
Seoul
It involves the maritime transport of iron ore on behalf of the Brazilian company
Kongsberg Maritime signs deal to buy Finland's Steerprop
Oslo
The Rauma-based company designs and manufactures marine propulsion systems
New drug seizure in the port of Livorno
Livorno
53 kilograms of pure cocaine in a container from Peru
In the first three months of 2026, freight traffic in Belgian ports fell by -4.0%
Brussels
Landings and embarkations decreased by -2.0% and -6.4% respectively
A series of meetings on the new Port System Master Plan for the ports of Genoa and Savona-Vado has begun.
Genoa
The new concession agreement with Amico & Co Spa has been finalized.
Port of Ravenna: Extraordinary maintenance of the "truck-accessible" section of Via Baiona has been approved.
Ravenna
MacGregor will celebrate the 65th anniversary of its Italian branch in Genoa
Genoa
The company is based in the Naval Repair area of the port of Genoa
Anemoi wind propulsion system to be installed on a Maersk container ship
London
The aim is to increase the ship's energy efficiency and reduce its emissions.
The selection process for the new Secretary General of the Central-Northern Adriatic Sea Port Authority has begun.
Ravenna
Expressions of interest to be submitted by September 21st
MacGregor opens a new technical assistance center in Trieste
Stockholm
The main focus will be the European area, including the specialized megayacht sector.
Tanker hit by three shells in the Strait of Hormuz
Southampton
An accident also in the Indian Ocean
Floriana Gallucci is the new secretary general of the Ionian Sea Port Authority.
Taranto
The Management Committee of the institution has approved the appointment
Crew of ferry that sank in Northern Cyprus arrested
Nicosia
Eight people died in the accident. 17 other passengers are missing.
Singamas's profit halved in the first half of 2026
Hong Kong
The Chinese company is focusing on energy containers. During the period, sales of specialized containers exceeded those of standard boxes for the first time.
CIMC sells more containers, but profits plummet
Hong Kong
Half-year profit in this business segment fell by -81.2%
In the first half of this year, China
COSCO Shipping Ports reports record quarterly and half-year revenues
Hong Kong
Net income for the first six months of 2026 was $276.6 million (+23.2%)
In the first six months of 2026, CMPort's revenues grew by +13%
Hong Kong
Net profit up 7.4%
Meyer Werft revenues to grow by 107% in 2025
Papenburg
The financial year ended with a net loss of -383.8 million euros
Messina will launch the new West Med Line scheduled service in September
Genoa
It will bring together existing services for Algeria and Libya
PORTS
Italian Ports:
Ancona Genoa Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Leghorn Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venice
Italian Interports: list World Ports: map
DATABASE
ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
ForwardersShip Suppliers
Shipping AgentsTruckers
MEETINGS
The event "Cyber-resilience in the maritime sector: defense, regulations, and European cooperation" will take place in Rome on Tuesday.
Rome
It is organized by Var Group and Confitarma
The port's future is at the center of the event celebrating the 80th anniversary of Assosped Venezia and Asamar Veneto.
Venice
A conference on Friday will be the highlight of the festival
››› Meetings File
PRESS REVIEW
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Press Review File
FORUM of Shipping
and Logistics
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› File
The launch of the luxury cruise ship Oceania Sonata was celebrated in Marghera
Trieste
The unit is scheduled for delivery in 2027.
Tarros will include the port of Salerno in its Italy-Libya Express service.
La Spezia
The vessel "Vento di Zefiro" will be placed on the route
MPCC reports declining quarterly results as part of fleet renewal plan
Oslo
Kuehne+Nagel's honorary president has died.
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne had joined the family business in 1958
In July, Spanish ports handled 47.7 million tonnes of goods (-1.8%)
Madrid
Containers amounted to 1,581,071 teu (-5.6%)
A shipment of 65 kilograms of cocaine was seized in the port of Livorno.
Livorno
It would have brought in around 20 million euros to the criminals
Join us at the Communion and Liberation Meeting in Rimini
Rome
Participation in the exhibition area of the Ministry of Infrastructure and Transport
Port of Ravenna: Executive project for redevelopment of the "Ex Carni" area begins
Ravenna
The aim is to give full functionality to a new logistics and industrial sector in the port area
Container traffic in the port of Algeciras decreased by 11.4% in July.
Algeciras
In the first seven months of 2026 the decline was -3.3%
Hupac will strengthen its intermodal service between Basel and Busto Arsizio.
Noise
An eighth weekly rotation will be introduced from September 7th
Sallaum creates a company for land logistics of cars in Europe
Vilnius
It will initially be equipped with 50 car transporters and the fleet will reach 300 vehicles by 2029
In the second quarter, freight traffic in the port of Taranto grew by +6.7%
Taranto
An increase of +104.9% was recorded in July
Viking Holdings Cruise Line Reports Record Quarterly Revenue
Los Angeles
Net profit of $587.7 million (+33.8%)
Container traffic at the Port of Los Angeles dropped 5.8% last month.
Los Angeles
In the first seven months of 2026, growth of +1.8% was recorded
Container traffic at the Port of Long Beach dropped 1.7% in July.
Long Beach
In the first seven months of this year, total traffic was 5,758,086 TEUs (+1.2%)
In the second quarter, RCL recorded an increase in revenues that was outweighed by the increase in operating costs
Bangkok
Net profit down 1.1%
Danish DFDS's quarterly financial performance improves
Copenhagen
In the April-June quarter, rolling stock transported by the fleet increased by 1.1%. Passengers decreased by 8.9%.
Container traffic at HHLA terminals decreased by -8.0% in the second quarter
Hamburg
Revenues increased by 2.5%. Operating costs increased by 5.7%.
The Livorno Port Authority creates an internal task force for the Darsena Europa project.
Livorno
The aim is to ensure a unified coordination with the commissioner structure that follows the project
Costa Cruises announces change of management for the Americas region.
Genoa
Jorge Serrano Martín de Vidales will replace Dario Rustico
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genoa - ITALY
phone: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
VAT number: 03532950106
Press Reg.: nr 33/96 Genoa Court
Editor in chief: Bruno Bellio
No part may be reproduced without the express permission of the publisher
Search on inforMARE Presentation
Feed RSS Advertising spaces

inforMARE in Pdf
Mobile