
La Confederazione Italiana Armatori ha espresso apprezzamento
per la pubblicazione del decreto del Comando Generale del Corpo
delle Capitanerie di Porto dello scorso 31 luglio che disciplina il
conseguimento dell'addestramento avanzato per i marittimi che
imbarcano su navi petroliere e chimichiere. Confitarma ha
evidenziato che «il provvedimento, di fondamentale importanza
per i marittimi italiani del comparto cisterniero e per le loro
aziende, consente a tali lavoratori di acquisire l'addestramento
avanzato anche in assenza del previsto periodo di navigazione
effettiva su navi che trasportino entrambi i tipi di prodotti,
risolvendo in maniera soddisfacente e conforme alla normativa
internazionale i rilievi sollevati da EMSA». Confitarma ha
sottolineato come «il Comando Generale abbia da subito colto
la complessità e la delicatezza della materia, accogliendo i
suggerimenti presentati ai fini della risoluzione della problematica
dalla Confederazione congiuntamente alle organizzazioni sindacali di
settore e al Fondo Nazionale Marittimi».
Confitarma ha poi richiamato l'attenzione sull'importanza
dell'attività svolta in seno al gruppo di lavoro permanente
sull'addestramento del personale marittimo presso il Comando
Generale che, nei due anni dalla sua costituzione, si è
confermato un prezioso luogo di confronto fra associazioni di
rappresentanza e amministrazione e che ha introdotto alcune
importanti semplificazioni in materia. «Il confronto fra
amministrazione e stakeholders - ha osservato il direttore generale
di Confitarma, Luca Sisto - è lo strumento fondamentale per
dare ulteriore slancio al percorso semplificazione e
sburocratizzazione che riguarda sia il lavoro marittimo, sia il
regime amministrativo della nave, necessario per salvaguardare e
rilanciare la competitività dell'industria armatoriale
nazionale».