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Proposta di direttiva della Commissione UE per facilitare le concentrazioni tra imprese della Comunità
All'interno dei singoli Stati membri le fusioni sarebbero disciplinate dai principi e dalle disposizioni vigenti per le operazioni di concentrazione nazionali
19 novembre 2003
La Commissione Europea ha presentato ieri una proposta di direttiva per ridurre gli ostacoli che si frappongono alle fusioni tra imprese di differenti Stati comunitari posti dalle normative nazionali. La proposta di legge prevede l'istituzione di una procedura per le fusioni transfrontaliere in base alla quale .

«La facilitazione delle fusioni transfrontaliere - ha detto il commissario europeo per il Mercato interno, Frits Bolkestein - costituisce un importante mezzo per favorire la cooperazione e la ristrutturazione necessarie per rendere l'Europa più concorrenziale. Attualmente è difficile o impossibile effettuare delle fusioni transfrontaliere e la proposta intende ovviare a tale problema. È importante garantire, al contempo, l'introduzione di dispositivi di salvaguardia, onde evitare che le imprese si servano delle fusioni transfrontaliere per sottrarsi agli obblighi relativi ai regimi di partecipazione dei lavoratori vigenti a livello nazionale. È particolarmente importante che la misura sia approvata rapidamente, poiché l'allargamento acuirà l'esigenza delle imprese di poter cooperare instaurando rapporti transfrontalieri».

Secondo Bruxelles la nuova legge sarebbe di particolare utilità per le imprese di medie dimensioni che intendono operare in più di uno Stato membro, ma non in tutta l'Europa, e quindi poco propense a volersi costituire come società di diritto europeo attraverso l'adozione dello statuto di società europea.

«In base alla normativa attualmente vigente nell'Unione Europea - ha ricordato la Commissione - le fusioni transfrontaliere sono possibili solo se le imprese che intendono effettuare tale operazione hanno la loro sede sociale in alcuni Stati membri. Infatti in altri Stati membri le differenze tra le normative nazionali vigenti sono tali da indurre le imprese che intendano procedere ad una fusione a ricorrere a soluzioni complicate e costose. Tali accordi spesso complicano l'operazione e non sempre sono attuati in modo trasparente e nella certezza del diritto. Inoltre causano spesso la liquidazione dell'impresa acquisita, talvolta con notevoli costi». La proposta di direttiva, che riguarda tutte le società di capitali, sia le società per azioni sia le aziende con altre forme societarie, mira invece ad agevolare le concentrazioni all'interno dell'Unione Europea assimilando la procedura delle fusioni transfrontaliere alle procedure applicate alle operazioni di concentrazione in ambito nazionale tra imprese soggette alla normativa del medesimo Stato membro. «In altre parole - ha spiegato Bruxelles - le singole imprese che partecipano ad una fusione transfrontaliera dovranno attenersi secondo il disposto della direttiva proposta alla normativa nazionale dello Stato membro in cui hanno la loro sede sociale (ad eccezione dei casi specifici contemplati dalla direttiva, in ragione della natura della fusione transfrontaliera)». «La direttiva - ha precisato la Commissione - mantiene la tutela prevista dalla normativa nazionale per i creditori, gli obbligazionisti ed i possessori di titoli diversi dalle azioni, gli azionisti di minoranza e i dipendenti. Nel caso specifico dei diritti dei lavoratori vale il principio generale dell'applicazione della normativa nazionale alla società risultante dalla fusione. Qualora la normativa non contempli un regime di partecipazione dei lavoratori, tale situazione resterà immutata; se invece la società risultante dalla fusione verrà costituita in uno degli Stati membri ove è previsto un regime di partecipazione dei lavoratori, la società sarà assoggettata a tale regime. Tuttavia, se almeno una delle imprese partecipanti all'operazione transfrontaliera è assoggettata ad un regime di partecipazione dei lavoratori nello Stati membro ove ha la propria sede sociale, e se la società risultante da tale fusione è costituita in uno Stato membro la cui normativa non prevede tale regime, si applica la procedura di negoziazione contemplata dallo statuto della società europea (regolamento (CE) n. 2157/2001 del Consiglio dell'8 ottobre 2001 relativo allo statuto della Società europea e direttiva complementare n. 2001/86/CE del Consiglio dell'8 ottobre 2001). Tale procedura permetterebbe alle parti in causa di definire e concordare un regime convenuto di partecipazione dei lavoratori. Solo qualora le parti interessate non riuscissero a trovare un accordo è prevista, come soluzione di ripiego, l'estensione del regime di cogestione. Nel caso di fusione tra due imprese soggette a regime obbligatorio di cogestione, queste potrebbero decidere di costituirsi in società in uno Stato membro ove viga un regime obbligatorio non equivalente al regime più rigido di cogestione, senza l'obbligo di avviare i negoziati previsti dallo statuto della società europea».

La direttiva proposta - ha sottolineato l'esecutivo europeo - colmerebbe un'importante lacuna del diritto societario ed è la prima misura ad essere presentata nel quadro del Piano d'azione della Commissione in materia di diritto societario e governo di società nell'Unione Europea pubblicato nel maggio scorso.

 

 

COMMISSION OF THE EUROPEAN COMMUNITIES

Brussels, (18/11/2003)
COM(2003)703

Proposal for a
DIRECTIVE OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL
on cross-border mergers of companies with share capital

TEXT WITH EEA RELEVANCE



 

 

EXPLANATORY MEMORANDUM



1. PURPOSE OF AND GROUNDS FOR THE PROPOSAL


The purpose of the Directive, which is to be viewed against the background of the Financial Services Action Plan and the Communication from the Commission to the Council and the European Parliament of 21 May 2003 entitled Modernising Company Law and Enhancing Corporate Governance in the European Union ' A Plan to Move Forward, is to fill a significant gap in company law left by the need to facilitate cross-border mergers of commercial companies without the national laws governing them ' as a rule the laws of the countries where their head offices are situated ' forming an obstacle.

At present, as Community law now stands, such mergers are possible only if the companies wishing to merge are established in certain Member States. In other Member States, the differences between the national laws applicable to each of the companies which intend to merge are such that the companies have to resort to complex and costly legal arrangements. These arrangements often complicate the operation and are not always implemented with all the requisite transparency and legal certainty. They result, moreover, as a rule in the acquired companies being wound up ' a very expensive operation.

There is an increasing need today in the Community of Fifteen for cooperation between companies from different Member States, as there will be tomorrow in the future enlarged Union, not forgetting the EFTA countries.

For a number of years now, Community companies have been calling for the adoption of a Community legal instrument that meets their needs for cooperation and consolidation between companies from different Member States and that enables them to carry out cross-border mergers.

More than ever, all companies, whether they be public limited liability companies or any other type of company with share capital, must have at their disposal a suitable legal instrument enabling them to carry out cross-border mergers under the most favourable conditions. The costs of such an operation must therefore be reduced, while guaranteeing the requisite legal certainty and enabling as many companies as possible to benefit. The scope of the Directive will therefore be drawn in such a way as to cover above all small and medium-sized enterprises, which stand to benefit because of their smaller size and lower capitalisation compared with large enterprises and for which, for the same reasons, the European company Statute does not provide a satisfactory solution.

 

2. HISTORICAL CONTEXT


On 14 December 1984 the Commission adopted a proposal for a tenth Council Directive on cross-border mergers of companies.1 Several committees of the European Parliament examined the proposal, including the Committee on Legal Affairs, which adopted its report on 21 October 1987.2 However, Parliament did not deliver its opinion owing to the difficulties raised by the problem of employee participation in companies' decision-making bodies. This situation of deadlock, which was linked to the fate of the proposal for a European company Statute, lasted more than 15 years. In 2001, against the backdrop of a wholesale withdrawal of proposals which had been pending for several years or which had become devoid of purpose, the Commission withdrew this first proposal for a tenth Directive with a view to presenting a fresh proposal based on the latest developments in Community law. A resolution of the European company (SE) question having been reached on 8 October 2001, the work on preparing a new proposal for a Directive on cross-border company mergers accordingly resumed. In the light of this state of affairs and of the fact that the parties have had an opportunity to comment on the broad lines of the proposal, both as part of the consultations carried out by the High-Level Group of Company Law Experts and as part of those on the above-mentioned Commission communication of 21 May 2003, further consultations and impact assessment on the present proposal, the speedy adoption of which is wished for by the interests concerned, have not been considered necessary.


1 OJ C 23 25.1.1985, p. 11.
2 PE/113303/JUR/FIN, A2/1987/186.


 

3. FEATURES OF THE PROPOSAL


The present proposal differs from the original proposal of 1984 mainly in scope and in the way it takes account, with regard to the participation of employees in the decision-making bodies of the acquiring company or of the new company created by the cross-border merger, of the principles and solutions incorporated in Council Regulation (EC) No 2157/2001 of 8 October 2001 on the Statute for a European company (SE)3 and in Council Directive 2001/86/EC of 8 October 2001 supplementing the Statute for a European company with regard to the involvement of employees.4

3.1.Scope


The original proposal covered only public limited liability companies. The present proposal extends that scope to include all companies with share capital which, in the unanimous view of the Member States, may be typified as companies having legal personality and separate assets which alone serve to cover the company's debts. It is aimed primarily at companies which are not interested in forming an SE, i.e. for the most part small and medium-sized enterprises.

3.2.Principles governing the cross-border merger procedure


The basic principle underlying the cross-border merger procedure is that ' save as otherwise provided by the Directive for reasons to do with the cross-border nature of the merger ' the procedure is governed in each Member State by the principles and rules applicable to mergers between companies governed exclusively by the law of that State (domestic mergers). The aim is to approximate the cross-border merger procedure with the domestic merger procedures with which operators are already familiar through use.

In order to take account of the cross-border aspects, the principle of the application of national law is incorporated - but no more than is strictly necessary ' via provisions based on the relevant principles and rules already laid down for the formation of an SE.

Protection under national law is also afforded to the interests of creditors, debenture holders, the holders of securities other than shares, minority shareholders and employees, as regards rights other than those related to participation in the company, vis-à-vis each of the merging companies. Reference may be made here to Council Directive 2001/23/EC of 12 March 2001 relating to the safeguarding of employees' rights in the event of transfers of undertakings,5 Directive 2002/14/EC of the European Parliament and of the Council of 11 March 2002 establishing a general framework for informing and consulting employees in the European Community,6 and Council Directive 94/45/EC of 22 September 19947 and Council Directive 97/74/EC8 of 15 December 1997, both of which concern the establishment of a European works council or a procedure in Community-scale undertakings and Community-scale groups of undertakings for the purposes of informing and consulting employees. These Directives also apply to companies created by a cross-border merger.

The Directive, as is the case for comparable previous legal acts9, is without prejudice to the application of the legislation on the control of concentrations between undertakings, both at the Community level10 and at the level of Member States.


3 OJ L 294, 10.11.2001, p. 1.
4 OJ L 294, 10.11.2001, p. 22.


3.3.Employee participation and company law coordination


Employee participation in a company created by cross-border merger, which was the reason for the deadlock over the original proposal of 1984, is coordinated by the present proposal for a Directive with a view to ensuring freedom of establishment.

The overriding fear concerning cross-border mergers was that the process might be hijacked by companies which, faced with having to live with employee participation, might try to circumvent it by means of such a merger.

Regulation (EC) No 2157/2001 and Directive 2001/86/EC have come up with a solution which can be used, mutatis mutandis, also with a view to coordinating company law under Article 44(2)(g) of the EC Treaty, as is the purpose of this Directive.

The context in which the Regulation and the Directive on the SE operate is different, however, from that surrounding the application of this Directive. By virtue of its Community nature, the SE is not subject to any existing national rules on compulsory participation in the Member State in which its registered office is situated. By contrast, companies created by the cross-border merger operations covered by the present Directive will be companies governed by the law of a Member State. Such companies will accordingly remain subject to the compulsory participation rules applicable in that Member State. It may well be, however, that, following a cross-border merger, the registered office of the company created by the merger is situated in a Member State which does not have this type of rule, whereas one or more of the companies taking part in the merger were operating under a participation system before the merger. To deal with this eventuality, provision is made for extending to companies covered by the present Directive the same protection of rights acquired with respect to participation as is granted under the system set up by the SE Regulation and Directive. The protection of acquired rights of participation is entirely justified in this case. In cases where the national law of the Member State by whose law the company created by the merger is governed does have rules on compulsory employee participation, such specific protection is unnecessary as the company in question will be subject to those rules.


5 OJ L 82, 22.3.2001, p. 16.
6 OJ L 80, 23.3.2002, p.29.
7 OJ L 254, 30.9.1994, p. 64.
8 OJ L 10, 16.1.1998, p. 22.
9 Third Council Directive concerning mergers of public limited liability companies (78/855/EEC) and Council Regulation (EC) No 2157/2001 on the Statute for a European Company (ECS).
10 Council Regulation (EEC) No 4064/89 on the control of concentrations between undertakings, OJ L 395, 30.12.1989, p.1; corrected version OJ L 257, 21.9.1990, p. 13, Regulation as last amended by Regulation (EC) No 1310/97, OJ L 180, 9.7.1997, p.1; corrigendum in OJ L 40, 13.2.1998, p. 17.


 

4. COMMENTS ON THE ARTICLES

Article 1
contains definitions which serve to delimit the scope of the Directive. The definitions of merger by acquisition and merger by the formation of a new company are taken from Directive 90/434/EEC, which also covers mergers between companies from different Member States and forms of company other than public limited liability companies. These definitions are in keeping with those in Directive 78/855/EEC concerning domestic mergers of public limited liability companies.11 The scope includes all Community companies with share capital which, in the unanimous view of the Member States, may be typified as companies having legal personality and separate assets which alone serve to cover the company's debts. It is wider than that of Directive 78/855/EEC in that it is not limited to public limited liability companies but covers all companies with share capital.

Article 2
is designed to identify the law applicable in the event of a cross-border merger to each of the merging companies. Save as otherwise provided by the present Directive for reasons to do with the cross-border nature of the operation, each company remains subject to its national law on domestic mergers.

As to the protection of employees, the cross-border merger remains subject, with regard to rights other than those of participation in the acquiring company or in the new company created by the cross-border merger, to the relevant provisions applicable in the Member States, as harmonised inter alia by Council Directive 2001/23/EC of 12 March 2001 relating to the safeguarding of employees' rights in the event of transfers of undertakings, Directive 2002/14/EC of the European Parliament and of the Council of 11 March 2002 establishing a general framework for informing and consulting employees in the European Community and Directives 94/45/EC and 97/74/EC concerning the establishment of a European works council and the informing and consulting of employees. By virtue of these provisions, the change of employer resulting from the merger operation must have no effect on the contract of employment or employment relationship in force at the time of the merger, which is automatically transferred to the new owner. Likewise protected after the merger are all acquired rights of employees agreed under a collective agreement, and their rights to old-age, invalidity or survivor's benefits under statutory social security schemes.

Article 3
lists the points that have to be included in the draft terms of cross-border merger. It includes the items already harmonised by Directive 78/855/EEC for domestic mergers of public limited liability companies, to which have been added, as in the case of the SE, a number of further items dictated by the cross-border nature of the operation, such as the name and registered office proposed for the new company. The place where the registered office is situated determines which law will be applicable to the new company ' an important piece of information as far as all interested parties, including creditors, are concerned. The draft terms must also contain information on the arrangements for employee involvement in decisions taken by the company created by the cross-border merger.

Article 4
deals with publication of the draft terms of cross-border merger and the information that must be furnished.

Article 5
provides for the possibility, as already laid down by Directive 78/855/EEC for domestic mergers of public limited liability companies and by Regulation (EC) No 2157/2001 for the European company, of providing for a single expert report on behalf of all shareholders.

Article 6
lays down the requirement of approval of the draft terms of cross-border merger by the general meeting. A similar requirement exists in the case of domestic mergers of public limited liability companies and in that of the formation of an SE by merger.

Articles 7 and 8
govern scrutiny of the legality of cross-border mergers. They are based on the corresponding principles and techniques provided for in Regulation (EC) No 2157/2001 for the SE.

Article 9
concerns the date on which the cross-border merger takes effect. The relevant date is to be that provided for by the law of the Member State by which the acquiring company is governed in the case of cross-border merger by acquisition or by which the new company is governed in the case of cross-border merger by the formation of a new company. The date must be after all the checks on all the companies taking part in the operation have been carried out.

Article 10
deals with the disclosure that must be effected upon completion of a cross-border merger. It is based on the corresponding provisions of Article 3 of Directive 68/151/EEC on the safeguards required to protect the interests of members and others,12 this being the article that governs the publicising of all essential documents relating to companies with share capital.

Article 11
is based on Articles 19 and 23 of Directive 78/855/EEC, which already coordinate the effects of a domestic merger for public limited liability companies.

Article 12
is based on Article 29 of Regulation (EC) No 2157/2001, according to which, after the date on which a cross-border merger takes effect, it is no longer possible to declare the merger null and void, the aim being to ensure absolute certainty for all third parties affected by the merger in the various Member States concerned. It would be highly dangerous for third parties subject to the laws of different Member States to be faced with the nullity of an operation after all the checks in each Member State had been carried out conclusively.

Article 13
seeks to simplify the cross-border merger procedure in the case of a merger between two companies where the acquiring company already holds all or most of the shares or other securities of the company being acquired that confer the right to vote at the latter's general meetings. In such cases, a number of steps can in fact be dispensed with.

Article 14
deals with the participation of employees in the company created by a cross-border merger where the protection of acquired rights of participation is put at risk by the merger.

Article 14 is relevant only in a situation where one of the merging companies has a participation regime, be it compulsory or voluntary and the law of the Member State where the company created by merger is to be incorporated does not impose compulsory employee participation. In all other cases, the national law applicable to the company created by merger determines the rules on employees' involvement. Article 14 reflects the balance already found in the context of the European Company Statute, in particular the negotiation procedure which should enable the interested parties to negotiate an appropriate regime to be applied for employee participation. For this purpose, article 14 incorporates by reference the provisions of Directive 2001/86/EC and Part 3 of the Annex which are specifically relevant to mergers.

Accordingly, it is only if the merging companies fail to reach a negotiated solution, that the participation system which best protects the acquired rights of the workers and which already exists in one of the merging companies is extended to the company created by merger.

Articles 15 and 16
contain the usual final provisions concerning implementation, entry into force and the addressees of the Directive.


11 OJ L 295, 20.10.1978, p. 36.
12 OJ L 65, 14.3.1968, p. 8.


 

 

Proposal for a

DIRECTIVE OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL

on cross-border mergers of companies with share capital



THE EUROPEAN PARLIAMENT AND THE COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION,

Having regard to the Treaty establishing the European Community, and in particular Article 44(1) thereof,

Having regard to the proposal from the Commission,1

Having regard to the opinion of the Economic and Social Committee,2

Having regard to the opinion of the Committee of the Regions,3

Acting in accordance with the procedure laid down in Article 251 of the Treaty,

Whereas:
  1. The need for cooperation and consolidation between companies from different Member States and the difficulties encountered, at the legislative and administrative levels, by cross-border mergers of companies in the Community make it necessary, with a view to the completion and functioning of the single market, to lay down Community provisions to facilitate the carrying-out of cross-border mergers between various types of company with share capital governed by the laws of different Member States.
  2. The above-mentioned objectives cannot be sufficiently attained by the Member States in so far they involve laying down rules with common features applicable at transnational level; owing to the scale and impact of the proposed action, they can therefore best be achieved at Community level, it being possible for the Community to take measures in accordance with the principle of subsidiarity laid down in Article 5 of the Treaty. In accordance with the principle of proportionality as set forth in that article, this Directive does not go beyond what is necessary to achieve those objectives.
  3. In order to facilitate cross-border merger operations, it should be laid down that, unless this Directive provides otherwise, each company taking part in a merger, and each third party concerned, remains subject to the provisions of national law by which the company is governed, being those provisions which are applicable in the event of a merger with other companies governed by the same law.
  4. The common draft terms of cross-border merger must be drawn up in the same terms for each of the companies concerned in the various Member States. The minimum content of such common draft terms should therefore be specified, while leaving the companies free to agree on other items.
  5. In order to protect the interests of members and others, both the draft terms of merger and the completion of the merger must be publicised for each merging company via an entry in the appropriate public register.
  6. The laws of all the Member States provide for the drawing-up of a report on the draft terms of merger by one or more experts on behalf of each of the companies that are merging at national level. In order to limit experts' costs connected with cross-border mergers, provision should be made for the possibility of drawing up a single report intended for all members of companies taking part in a cross-border merger operation. The common draft terms of cross-border merger must be approved by the general meeting of each of these companies.
  7. In order to facilitate cross-border merger operations, it should be provided that monitoring of the completion and legality of the decision-making process in each merging company should be carried out by the national authority having jurisdiction over each of those companies, whereas monitoring of the completion and legality of the merger should be carried out by the national authority having jurisdiction over the company created by the merger. The latter authority may be a court, a notary or any other competent authority appointed by the Member State concerned. The national law determining the date on which the merger takes effect - this being the law to which the company created by the merger is subject - should also be specified.
  8. In order to protect the interests of members and others, the legal effects of the cross-border merger - distinguishing according to whether the company created by the merger is an acquiring company or a new company - should be specified. In the interests of legal certainty, it should no longer be possible, after the date on which a cross-border merger takes effect, to declare the merger null and void.
  9. This Directive is without prejudice to the application of the legislation on the control of concentrations between undertakings, both at the Community level4 and at the level of Member States.
  10. Employees' rights other than rights of participation should remain subject to the national provisions referred to in Council Directive 98/59/EC of 20 July 1998 on the approximation of the laws of the Member States relating to collective redundancies,5 Council Directive 2001/23/EC of 12 March 2001 on the safeguarding of employees' rights in the event of transfers of undertakings,6 Directive 2002/14/EC of the European Parliament and of the Council of 11 March 2002 establishing a general framework for informing and consulting employees in the European Community7 and Council Directive 94/45/EC of 22 September 1994 on the establishment of a European Works Council or a procedure in Community-scale undertakings and Community-scale groups of undertakings for the purposes of informing and consulting employees.8
  11. If at least one of the companies taking part in the cross-border merger is operating under a participation system and if the national law of the Member State in which the registered office of the company created by the merger is situated does not impose compulsory employee participation on that company, the participation of employees in the company created by the cross-border merger and their involvement in the definition of such rights must be regulated. To that end, the principles and procedures provided for in Council Regulation (EC) No 2157/2001 of 8 October 2001 on the Statute for a European company9 and in Council Directive 2001/86/EC of 8 October 2001 supplementing the Statute for a European company10 should be taken as a basis,




1 OJ C ['], ['], p. ['].
2 OJ C ['], ['], p. ['].
3 OJ C ['], ['], p. ['].
4 Council Regulation (EEC) No 4064/89 on the control of concentrations between undertakings, OJ L 395, 30.12.1989, p.1; corrected version OJ L 257, 21.9.1990, p. 13, Regulation as last amended by Regulation (EC) No 1310/97, OJ L 180, 9.7.1997, p.1; corrigendum in OJ L 40, 13.2.1998, p. 17.
5 OJ L 225, 12.8.1998, p. 16.
6 OJ L 61, 5.3.1977, p. 26.
7 OJ L 80, 23.3.2002, p.29.
8 OJ L 254, 30.9.1994, p. 64; Directive amended by Directive 97/74/EC (OJ L 10, 16.1.1998, p.22).
9 OJ L 294, 10.11.2001, p. 1.
10 OJ L 294, 10.11.2001, p.22.


 

HAVE ADOPTED THIS DIRECTIVE:

 

Article 1



For the purposes of this Directive:

- "merger" means an operation whereby:

(a) one or more companies, on being dissolved without going into liquidation, transfer all their assets and liabilities to another existing company - the acquiring company - in exchange for the issue to their shareholders of securities or shares respresenting the capital of that other company and, if applicable, a cash payment not exceeding 10% of the nominal value, or, in the absence of a nominal value, of the accounting par value of those securities or shares; or

(b) two or more companies, on being dissolved without going into liquidation, transfer all their assets and liabilities to a company that they form - the new company - in exchange for the issue to their shareholders of securities or shares representing the capital of that new company and, if applicable, a cash payment not exceeding 10% of the nominal value, or in the absence of a nominal value, of the accounting par value of those securities or shares; or

(c) a company, on being dissolved without going into liquidation, transfers all its assets and liabilities to the company holding all the securities or shares representing its capital;

- "cross-border merger" means a merger within the meaning of the first indent which involves companies with share capital formed in accordance with the law of a Member State and having their registered office, central administration or principal place of business within the Community, provided at least two of them are governed by the laws of different Member States;

- "company with share capital" means a company having legal personality, possessing separate assets which alone serve to cover its debts and subject under the national law governing it to conditions concerning guarantees such as are provided for by Council Directive 68/151/EEC11 for the protection of the interests of members and others.


11 OJ L 65, 14.3.1968, p. 8.


 

Article 2



Save as otherwise provided in this Directive, each company taking part in a cross-border merger shall be governed, as far as the merger formalities are concerned, by the provisions of national law to which it is subject that apply to mergers of this type of company with other companies with share capital subject to the same national law. The said provisions shall include those concerning the decision-making process relating to the merger and the protection of creditors, debenture holders and the holders of securities other than shares to which special rights are attached, as well as of employees as regards rights other than those governed by Article 14.

 

Article 3

  • The Member States shall provide that each management or administrative organ of each of the merging companies must draw up common draft terms of cross-border merger. The common draft terms of cross-border merger shall include the following particulars:


  • (a) the form, name and registered office of the merging companies and those proposed for the company created by the merger;

    (b) the ratio applicable to the exchange of securities or shares representing the company capital and the amount of any compensation;

    (c) the terms for the allotment of securities or shares representing the capital of the company created by the merger;

    (d) the date from which the holding of such securities or shares representing the company capital will entitle the holders to share in profits and any special conditions affecting that entitlement;

    (e) the date from which the transactions of the merging companies will be treated for accounting purposes as being those of the company created by the merger;

    (f) the rights conferred by the company created by the merger on members enjoying special rights or on other holders of securities or shares representing the company capital, or the measures proposed concerning them;

    (g) any special advantages granted to the experts who examine the draft terms of merger or to members of the administrative, management, supervisory or controlling organs of the merging companies;

    (h) the statutes of the company created by the merger;

    (i) information on the procedures by which arrangements for the involvement of employees in the definition of their rights to participation in the company created by the merger are determined pursuant to Article 14.
  • In addition to the items provided for in paragraph 1, the merging companies may, by common accord, include further items in the common draft terms of merger.


  •  

    Article 4


    The Member States shall provide that, for each of the merging companies, the following particulars at least must be published, not less than one month before the date of the general meeting referred to in Article 6, in the manner laid down by the law of each Member State in accordance with Article 3 of Directive 68/151/EEC:

    (a) the form, name and registered office of each merging company and those proposed for the company created by the merger;

    (b) the public register in which the documents of each merging company are filed and their identification number in that register;

    (c) an indication, for each of the merging companies, of the arrangements made for the exercise of the rights of creditors and of any minority shareholders of the merging companies and the address at which complete information on those arrangements may be obtained free of charge.

     

    Article 5



    1. An expert report intended for members and made available not less than one month before the date of the general meeting referred to in Article 6 shall be drawn up for each merging company.

    2. As an alternative to experts operating on behalf of each of the merging companies, one or more independent experts, appointed for that purpose at the joint request of the companies by a judicial or administrative authority in the Member State of one of the merging companies or of the future company, may examine the draft terms of cross-border merger and draw up a single written report to all the shareholders. Depending on the law of each Member State, such experts may be natural persons, legal persons or companies.

    The experts shall be entitled to secure from each of the merging companies all information they consider necessary for the discharge of their duties.

     

    Article 6



    1. After taking note of the expert report referred to in Article 5, the general meeting of each of the merging companies shall approve the common draft terms of cross-border merger.

    2. The general meeting of each of the merging companies may reserve the right to make implementation of the cross-border merger conditional on express ratification by it of the arrangements decided on with respect to the involvement of employees in the company created by the merger.

     

    Article 7



    1. Each Member State shall designate the authorities competent to scrutinise the legality of the merger as regards that part of the procedure which concerns each merging company subject to its national law.

    2. In each Member State concerned the competent authorities shall issue to each merging company subject to that State's national law a certificate conclusively attesting to the proper completion of the pre-merger acts and formalities.

     

    Article 8



    Each Member State shall designate the authorities competent to scrutinise the legality of the merger as regards that part of the procedure which concerns the completion of the merger and, where appropriate, the formation of a new company created by the merger where the company created by the merger is subject to its national law. The said authorities shall in particular ensure that the merging companies have approved the common draft terms of cross-border merger in the same terms and that arrangements for employee participation have been determined in accordance with Article 14.

    To that end each merging company shall submit to the competent authorities the certificate referred to in Article 7(2) within six months of its issue together with the common draft terms of cross-border merger approved by the general meeting referred to in Article 6.

     

    Article 9



    The law of the Member State to whose jurisdiction the company created by the merger is subject shall determine the date on which the cross-border merger takes effect. That date must be after the supervision as referred to in Article 8 has been carried out.

     

    Article 10



    The law of each of the Member States to whose jurisdiction the merging companies were subject shall determine, with respect to the territory of that State, the arrangements for publicising completion of the cross-border merger in the public register in which each of the companies is required to file documents.

     

    Article 11



    1. A merger carried out as laid down in point (a) of the first indent of Article 1 shall, from the date referred to in Article 9, have the following consequences:

    (a) all the assets and liabilities of each company being acquired are transferred, by way of universal succession, to the acquiring company;

    (b) the shareholders of the company being acquired become shareholders of the acquiring company;

    (c) the company being acquired ceases to exist.

    2. A merger carried out as laid down in point (b) of the first indent of Article 1 shall, from the date referred to in Article 9, have the following consequences:

    (a) all the assets and liabilities of the merging companies are transferred, by way of universal succession, to the new company;

    (b) the shareholders of the merging companies become shareholders of the new company;

    (c) the merging companies cease to exist.

    3. Where, in the case of a merger of companies covered by this Directive, the laws of the Member States require the completion of special formalities before the transfer of certain assets, rights and obligations by the merging companies becomes effective against third parties, those formalities shall be carried out by the company created by the merger.

     

    Article 12



    A cross-border merger which has taken effect as provided for in Article 9 may not be declared null and void.

     

    Article 13



    1. Where a cross-border merger by acquisition is carried out by a company which holds all the shares and other securities conferring the right to vote at general meetings of the company being acquired, Articles 3(1)(b) and (c), 5 and 11(1)(b) shall not apply.

    2. Where a merger by acquisition is carried out by a company which holds 90% or more but not all of the shares and other securities conferring the right to vote at general meetings of another company, reports by the management or administrative body, reports by an independent expert or experts and the documents necessary for scrutiny shall be required only to the extent that the national law governing either the acquiring company or the company being acquired so requires.

     

    Article 14



    Where at least one of the merging companies is operating under an employee participation system and where the national law applicable to the company created by the merger does not impose compulsory employee participation, the participation of employees in the company created by the merger and their involvement in the definition of such rights shall be regulated by the Member States in accordance with the principles and procedures laid down in Article 12(2), (3) and (4) of Regulation (EC) No 2157/2001 and the following provisions of Directive 2001/86/EC:

    (a) Article 3(1), (2) and (3), (4) first subparagraph, first indent, and second subparagraph, (5),

    (6) first and second subparagraphs and (7);

    (b) Article 4(1),(2), point (g), and (3);

    (c) Article 5;

    (d) Article 6;

    (e) Article 7(1), (2) first subparagraph, point (b), and second subparagraph, and (3);

    (f) Articles 8 to 12;

    (g) Part 3 of the Annex.

     

    Article 15



    Member States shall bring into force the laws, regulations and administrative provisions necessary to comply with this Directive within eighteen months of its publication. They shall forthwith inform the Commission thereof and communicate a table of equivalence between those provisions and this Directive.

    When Member States adopt such measures, they shall contain a reference to this Directive or shall be accompanied by such reference at the time of their official publication. The procedure for such a reference shall be adopted by Member States.

    This Directive shall enter into force on the twentieth day following that of its publication in the Official Journal of the European Union.

     

    Article 16



    This Directive is addressed to the Member States.

    Done at Brussels, [']

    For the European Parliament
    The President

    For the Council
    The President

    ›››Archivio notizie
    DALLA PRIMA PAGINA
    Nel primo semestre le vendite di container della Singamas sono diminuite del -10%
    Hong Kong
    Il prezzo medio di vendita è calato del -3,8%
    Terminate le prove in mare per la nuova ro-pax GNV Virgo
    Genova
    Sarà la prima nave a gas naturale liquefatto della GNV
    Nel secondo trimestre del 2025 i ricavi del gruppo COSCO Shipping Holdings sono calati del -3,4%
    Nel secondo trimestre del 2025 i ricavi del gruppo COSCO Shipping Holdings sono calati del -3,4%
    Shanghai
    Netta diminuzione delle performance economiche nel mercato transpacifico e in quello Asia-Europa
    Per Federlogistica il ponte sullo Stretto di Messina avrà il potere taumaturgico di azzerare progressivamente un quadro di ingiustizie sociali
    Per Federlogistica il ponte sullo Stretto di Messina avrà il potere taumaturgico di azzerare progressivamente un quadro di ingiustizie sociali
    Genova
    Falteri: può diventare l'arteria di un corpo economico e sociale sino a oggi sotto sviluppato
    Negative le performance semestrali di SBB CFF FFS Cargo
    Berna
    L'azienda svizzera ha annunciato un calo di volumi sia nel traffico nazionale che in quello di transito
    COSCO Shipping Ports registra ricavi trimestrali record
    Hong Kong
    Nel periodo aprile-giugno l'utile netto è stato di 122,4 milioni di dollari (+32,4%)
    Il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi ha segnato un nuovo record per il mese di luglio
    Il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi ha segnato un nuovo record per il mese di luglio
    Pechino
    Il traffico con l'estero è stato di 427,6 milioni di tonnellate (+6,1%)
    Fusione delle sudcoreane HD Hyundai Heavy Industries Co. e HD Hyundai Mipo Co.
    Seul
    Il completamento dell'operazione è previsto per il prossimo primo dicembre
    Filt Cgil, priorità sia valorizzare lavoratori delle AdSP piuttosto che l'assegnazione di poltrone
    Nel secondo trimestre di quest'anno il traffico delle merci nel porto di Venezia è cresciuto del +4,1%
    Venezia
    I crocieristi sono stati 228mila (+12,8%)
    Nel primo semestre i ricavi di COSCO Shipping International sono aumentati del +10,3%
    Hong Kong
    L'utile netto è stato di 494,6 milioni di Hong Kong (+26,0%)
    Nel secondo trimestre il commercio di merci delle nazioni del G20 ha segnato una modesta crescita
    Ginevra
    Più accentuato il rialzo del commercio di servizi
    La sudcoreana HD Hyundai annuncia un programma di investimenti multimiliardario per rivitalizzare l'industria cantieristica USA
    La sudcoreana HD Hyundai annuncia un programma di investimenti multimiliardario per rivitalizzare l'industria cantieristica USA
    Seongnam
    Accordi con la società di investimenti statunitense Cerberus Capital e con la Korea Development Bank
    Avaria alla nave da crociera MSC World Europa al largo di Ponza
    Roma
    La Guardia Costiera rende noto che la situazione a bordo, dove ci sono 8.585 persone, risulta tranquilla e sotto controllo
    La MSC World Europa ha ripreso la navigazione in autonomia
    Roma
    Risolto il problema elettrico, la nave da crociera è diretta verso il porto di Napoli
    PostEurop avverte che dal 29 agosto le spedizioni di merci verso gli USA potrebbero essere limitate o sospese
    Bruxelles
    Lo scorso mese Trump ha cancellato l'esenzione dal pagamento di dazi per i beni a basso costo
    Crescita dei risultati finanziari semestrali della cinese OOIL
    Hong Kong
    Nei primi sei mesi di quest'anno i ricavi sono aumentati del +5,0%
    Le Aziende informanoSponsored Article
    Accelleron e Geislinger: una collaborazione tecnica in costante evoluzione
    Il prossimo mese la Premier Alliance dividerà il servizio Mediterranean Pendulum 2
    Seul/Singapore/Keelung
    Il ramo mediterraneo sarà denominato Mediterranean Service 2
    La società di investimenti CVC Capital Partners esce da Boluda Maritime Terminals e da TTI Algeciras
    Schiphol
    Le due società terminaliste gestiscono complessivamente nove terminal portuali spagnoli
    In diminuzione le performance economiche ed operative trimestrali della ZIM
    In diminuzione le performance economiche ed operative trimestrali della ZIM
    Haifa
    Nel periodo aprile-giugno il valore medio dei noli è calato del -11,6%
    Interferry, l'Entry/Exit System rischia di ritardare le operazioni dei traghetti nei porti europei
    Victoria
    Il sistema entrerà in vigore il prossimo 12 ottobre
    DFDS chiude il secondo trimestre in perdita
    Copenaghen
    Nel periodo aprile-giugno del 2025 la flotta ha trasportato 10,6 milioni di metri lineari di rotabili (-0,4%)
    Ammoniaca e metanolo sono pronti per decarbonizzare lo shipping, ma bisogna rimuovere alcuni ostacoli al loro impiego
    Nuovi risultati trimestrali record per il gruppo crocieristico americano Viking
    Nuovi risultati trimestrali record per il gruppo crocieristico americano Viking
    Los Angeles
    Il periodo aprile-giugno è stato archiviato con un utile netto di 439,2 milioni di dollari (+182,2%)
    Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Barcellona è cresciuto del +1,8%
    Barcellona
    Movimentati 202.321 teu allo sbarco-imbarco (+10,4%) e 142.492 teu in transito (-8,3%)
    Nel secondo trimestre del 2025 il traffico delle merci nel porto di Amburgo è cresciuto del +4%
    Nel secondo trimestre del 2025 il traffico delle merci nel porto di Amburgo è cresciuto del +4%
    Amburgo
    Forte aumento dei volumi dei container in trasbordo (+26%)
    La norvegese Xeneta ha comprato la danese eeSea
    Oslo
    Entrambe le aziende forniscono dati e informazioni per l'ottimizzazione del trasporto marittimo containerizzato
    Nel trimestre aprile-giugno il traffico delle merci nei porti tunisini è diminuito del -3,8%
    La Goulette
    Nei primi sei mesi del 2025 sono state movimentate 13,8 milioni di tonnellate (-3,2%)
    Il porto di Koper segna nuovi record storici trimestrali dei container e dei rotabili
    Lubiana
    Nel periodo aprile-giugno sono state movimentate 5,6 milioni di tonnellate di merci (-4,1%)
    Nuovo record storico mensile del traffico dei container nel porto di Los Angeles
    Los Angeles
    A luglio sono stati movimentati oltre un milione di teu (+8,5%)
    Hapag-Lloyd, secondo trimestre con aumenti del +2,0% dei ricavi e del +12,4% dei container trasportati dalla flotta
    Hapag-Lloyd, secondo trimestre con aumenti del +2,0% dei ricavi e del +12,4% dei container trasportati dalla flotta
    Amburgo
    L'utile netto ha registrato un calo del -39,4%
    Evergreen accusa un calo del -18,7% dei ricavi trimestrali
    Taipei
    Il periodo aprile-giugno è stato chiuso con un utile netto in diminuzione del -62,9%
    Nel secondo trimestre i ricavi della sudcoreana HMM sono diminuiti del -1,5%
    Seul
    Trump annuncia la bocciatura del programma di decarbonizzazione dello shipping dell'IMO
    Washington
    Il quadro proposto - si denuncia - è di fatto una tassa globale sul carbonio che colpisce gli americani ed è imposta da un'organizzazione delle Nazioni Unite irresponsabile
    Negativo il secondo trimestre delle taiwanesi Yang Ming e Wan Hai Lines
    Negativo il secondo trimestre delle taiwanesi Yang Ming e Wan Hai Lines
    Keelung/Taipei
    Nel periodo aprile-giugno i ricavi sono diminuiti rispettivamente del -26,5% e -8,7%
    Nel secondo trimestre il traffico crocieristico nei terminal di Global Ports Holding è cresciuto del +6,0%
    Istanbul
    Nei primi sei mesi del 2025 registrato un aumento del +16,7%
    Nel periodo aprile-giugno il traffico delle merci nei porti croati è diminuito del -4,0%
    Zagabria
    Crocieristi in crescita del +5,4%
    Nel secondo semestre di quest'anno è atteso un crollo del traffico dei container nei porti USA
    Washington/Long Beach
    A luglio il porto di Long Beach ha movimentato 944mila teu (+7,0%)
    L'assemblea di ThyssenKrupp ha deliberato lo spin-off di ThyssenKrupp Marine Systems
    Essen
    La società sarà quotata alla Borsa di Francoforte
    WTO, risposte misurate hanno attenuato l'impatto dei dazi nel 2025, ma il rischio è elevato per il 2026
    WTO, risposte misurate hanno attenuato l'impatto dei dazi nel 2025, ma il rischio è elevato per il 2026
    Ginevra
    Quest'anno è previsto un aumento del +0,9% degli scambi mondiali di merci
    Hupac incrementerà da cinque ad otto le rotazioni settimanali del servizio tra Busto Arsizio e Basilea
    Chiasso
    Aumento della frequenza dal primo settembre
    Dal primo gennaio nei porti di Rotterdam e Anversa le nuove norme per il bunkeraggio
    Rotterdam
    Le bettoline dovranno essere dotate di misuratori di flusso
    Maersk registra un aumento del fatturato trimestrale e un calo degli utili
    Maersk registra un aumento del fatturato trimestrale e un calo degli utili
    Copenaghen
    Positivo l'apporto di terminal e logistica. Lo shipping containerizzato beneficia dei ricavi derivanti dalle controstallie
    Il Cipess ha approvato il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina
    Roma
    Avvio dei cantieri entro quest'anno e completamento dell'opera nel 2032
    Nel secondo trimestre i ricavi del gruppo DHL sono calati del -3,9%
    Nel secondo trimestre i ricavi del gruppo DHL sono calati del -3,9%
    Bonn
    Notevole riduzione delle spedizioni dalla Cina e Hong Kong agli USA a causa dell'abolizione del regime de minimis decisa da Trump
    Il gruppo Grendi ha acquisito il 70% di Dario Perioli Spa
    Il gruppo Grendi ha acquisito il 70% di Dario Perioli Spa
    Milano
    Il restante 30% rimarrà alla Fingiro di Michele Giromini, amministratore delegato dell'azienda
    HMM annuncia il fallimento delle trattative per l'acquisizione della SK Shipping
    Seul
    L'operazione sarebbe naufragata per un disaccordo sul prezzo della transazione
    Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Taranto è aumentato del +22,8%
    Taranto
    I container si sono fermati a soli 4mila teu (-27,4%)
    Nel primo semestre i ricavi operativi del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane sono cresciuti del +2,3%
    Roma
    Nel solo segmento delle merci è stato registrato un aumento del +6,9%
    Pacific Environment invita l'IMO ad adottare misure vincolanti per ridurre l'impatto del trasporto marittimo sull'Artico
    Anchorage
    Nel primo semestre del 2025 il traffico delle merci nel porto di Palermo è aumentato del +0,5%
    Palermo
    In crescita i rotabili. Calo degli altri carichi
    Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è aumentato del +16,3%
    Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è aumentato del +16,3%
    Panama
    Panama Ports Company si dichiara pronta a confrontarsi con il governo panamense, ma «al momento opportuno»
    Dura denuncia della National Retail Federation della politica dei dazi attuata da Trump
    Washington
    French: nelle prossime settimane i nuovi dazi avranno un impatto sulla merce
    Mulino propone l'ingresso dello Stato panamense nel consorzio interessato ad acquisire Panama Ports Company
    Panama
    Atteso il verdetto della Corte Suprema di Giustizia sul contratto di concessione
    Peggioramento dei risultati trimestrali della compagnia di navigazione containerizzata ONE
    Peggioramento dei risultati trimestrali della compagnia di navigazione containerizzata ONE
    Singapore
    Nel periodo aprile-giugno i ricavi sono diminuiti del -4% e l'utile netto è calato del -89%
    Gli incidenti ai lavoratori portuali avvengono in ugual misura a bordo delle navi che a terra
    Londra
    Rapporto dell'ICHCA su quasi 500 incidenti avvenuti negli ultimi 25 anni
    Norwegian Cruise Line Holdings segna performance record per il trimestre aprile-giugno
    Norwegian Cruise Line Holdings segna performance record per il trimestre aprile-giugno
    Miami
    Registrato un livello delle prenotazioni mai raggiunto in precedenza
    Paolo Piacenza è stato nominato commissario straordinario dell'AdSP dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio
    Roma/Genova/Gioia Tauro
    DB Cargo registra cali del fatturato e dei volumi di merci trasportati su rotaia
    Berlino
    Nei primi sei mesi di quest'anno realizzate spedizioni per 82,9 milioni di tonnellate (-10,8%)
    Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di Genova è calato del -2,8% mentre a Savona-Vado è cresciuto del +76,3%
    Genova
    Nel capoluogo ligure in diminuzione è risultata la quota di transhipment, che invece ha premiato lo scalo savonese
    Fincantieri registra una forte crescita delle performance economiche semestrali e dei nuovi ordini
    Roma
    Nei primi sei mesi del 2025 le commesse hanno totalizzato un valore di 14,7 miliardi di euro (+93,5%)
    Nel secondo trimestre il traffico navale attraverso il canale di Suez è diminuito del -6,2%
    Nel secondo trimestre il traffico navale attraverso il canale di Suez è diminuito del -6,2%
    Il Cairo
    Sono transitate 1.248 navi cisterna (-2,7%) e 1.826 unità di altra tipologia (-8,5%)
    Il MIT ha chiesto alla Regione l'intesa per la nomina di Bagalà a presidente dell'AdSP della Sardegna
    Roma
    Attualmente è commissario straordinario dello stesso ente
    DHL eCommerce ha acquisito una quota di minoranza nella saudita AJEX Logistics Services
    Bonn/Riyadh
    La società mediorientale ha duemila dipendenti
    Nel secondo trimestre i terminal portuali di CMPort hanno movimentato un traffico dei container record
    Hong Kong
    Nei primi sei mesi del 2025 il totale è stato di 78,8 milioni di teu (+4,3%)
    Confitarma, bene il decreto sull'addestramento avanzato dei marittimi del comparto cisterniero
    Roma
    Plauso al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto
    In crescita il traffico trimestrale delle merci nei porti marocchini
    Tangeri/Casablanca
    A Tanger Med la crescita è stata del +17%
    Rinnovato il consiglio di amministrazione della genovese Ente Bacini
    Genova
    Presidente Alessandro Arvigo e Maurizio Anselmo amministratore delegato
    Nel secondo trimestre le vendite di dry container prodotti dalla CIMC sono calate del -33%
    Hong Kong
    In aumento del +57% i reefer
    Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la Grande Shanghai
    Napoli
    Sarà destinata al trasporto di veicoli tra Asia Orientale e Nord Europa
    L'ART sollecita a verificare che il piano di investimenti ed il relativo periodo di ammortamento risultino coerenti con la durata delle concessioni portuali
    Torino
    La casa automobilistica cinese FAW spedisce componenti in Europa via treno
    Changchun
    Transit time ridotto a 18 giorni rispetto ai 45 giorni del trasporto marittimo
    Attività e flotta della spagnola Armas Trasmediterránea saranno cedute a Baleària e a DFDS
    Las Palmas/Dénia/Copenaghen
    Siglati due accordi del valore rispettivamente di 215 milioni e 40 milioni di euro
    Ferrovie dello Stato Italiane, investimento di 70 milioni per l'installazione del sistema ERTMS
    Roma
    Completati i lavori su 382 convogli di Trenitalia, mentre è in corso l'adeguamento di 60 locomotori di Mercitalia Rail, società di FS Logistix
    I ricavi trimestrali di MPC Container Ships tornano a crescere
    Il secondo trimestre del 2025 è stato archiviato con un utile netto di 78,1 milioni di dollari (+20,5%)
    Progetti per realizzare due aree doganali per container a nord e a sud del canale di Suez
    Il Cairo
    Rimossi 14 dei 48 relitti di imbarcazioni abbandonate nel porto di Catania
    Catania
    L'attività sarà replicata nel porto di Augusta
    Il TAR ha confermato la validità della gara per il nuovo Terminal Ravano del porto della Spezia
    La Spezia
    I terminal portuali di DP World movimentato un traffico trimestrale dei container record
    Dubai
    Nel primo semestre del 2025 i ricavi sono cresciuti del +22,2%
    Nel trimestre aprile-giugno il volume di rotabili trasportato da Höegh Autoliners è aumentato del +9,0%
    Oslo
    Deciso aumento (+46,6%) dei veicoli dall'Asia
    La sudcoreana HD Korea Shipbuilding & Offshore Engineering compra la vietnamita Doosan Enerbility
    Seongnam
    Gestisce un'area industriale dotata di una propria struttura portuale
    A luglio il traffico dei container nel porto di Algeciras è cresciuto del +6,6%
    Algeciras
    Nei primi sette mesi del 2025 è stata registrata una diminuzione del -2,9%
    PROSSIME PARTENZE
    Visual Sailing List
    Porto di partenza
    Porto di destinazione:
    - per ordine alfabetico
    - per nazione
    - per zona geografica
    Salvini ha nominato Annalisa Tardino commissario straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale
    Roma/Palermo
    Il presidente della Regione Siciliana annuncia l'impugnazione del provvedimento
    A luglio il porto di Valencia ha movimentato 488mila container (+6,7%)
    Valencia
    Incremento determinato dalla crescita dei contenitori vuoti
    I materiali dragati nei porti della Spezia e di Carrara saranno usati per la costruzione della nuova diga foranea di Genova
    Genova/La Spezia
    Intesa fra le due Autorità di Sistema Portuale liguri
    X-Press Feeders denuncia il mancato riconoscimento delle responsabilità delle autorità nell'incidente alla X-Press Pearl
    Singapore
    Secondo la compagnia, la sentenza della Corte Suprema ignora il diritto marittimo internazionale
    Stabile il traffico delle merci nei porti russi a luglio
    San Pietroburgo
    Nei primi sette mesi del 2025 i carichi sono diminuiti del -4,6%
    A luglio il traffico dei container nel porto di Hong Kong è diminuito del -6,5%
    Hong Kong
    Nei primi sette mesi del 2025 registrata una flessione del -3,7%
    A luglio, con 3,9 milioni di teu, il porto di Singapore segna il nuovo record storico di traffico mensile dei container
    Singapore
    In termini di peso i carichi containerizzati sono diminuiti del -3,6%
    Fissato a 1,5 milioni il risarcimento a carico dell'AdSP di Civitavecchia nella causa Fincosit
    Civitavecchia
    Latrofa: la sentenza permette di svincolare somme accantonate che per anni hanno congelato il bilancio
    La tedesca HHLA registra ricavi trimestrali record
    Amburgo
    Nel secondo trimestre i terminal portuali del gruppo hanno movimentato 3,2 milioni di container (+7,9%)
    Nel primo semestre del 2025 i terminal portuali di CK Hutchison hanno movimentato 44 milioni di container (+4,0%)
    Hong Kong
    Nel trimestre aprile-giugno la flotta di Wallenius Wilhelmsen ha trasportato 14,8 milioni di metri cubi di rotabili (-0,5%)
    Lysaker
    Ricavi in diminuzione del -0,7%
    Nel secondo trimestre i porti del Montenegro hanno movimentato 670mila tonnellate di merci (+0,6%)
    Podgorica
    I volumi con l'Italia sono ammontati a 154mila tonnellate (+53,1%)
    Con l'arrivo di una prima portacontainer inizia la sperimentazione delle procedure operative al Rijeka Gateway
    L'Aia
    La prima nave commerciale è attesa per il prossimo 12 settembre
    La proposta per riportare il porto di Taranto sulle rotte containerizzate mondiali? Avviare un tavolo di confronto
    Taranto
    Riunione sullo stato del traffico delle merci
    Porto di Ancona, gara per la demolizione dei capannoni Tubimar danneggiati dall'incendio
    Ancona
    La durata prevista dei lavori è di quattro mesi e mezzo
    Fusione delle tedesche MACS e Hugo Stinnes attive entrambe nel segmento delle navi MPP
    Amburgo/Rostock
    Il quartier generale della Stinnes a Rostock sarà chiuso entro il 31 dicembre
    A.SPE.DO, rendere operativo lo Smart Terminal per incrementare la competitività del porto della Spezia
    La Spezia
    Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti albanesi è cresciuto del +2,9%
    Tirana
    I passeggeri sono stati 331mila (+13,6%)
    Finanziamenti di ING a Premuda per oltre 100 milioni di dollari
    Milano
    Fondi per l'operazione di management buy-out e per l'acquisto di due product tanker
    Sallaum Lines ha preso in consegna la prima di sei PCTC dual-fuel di classe “Ocean”
    Rotterdam
    La nave è stata ultimata con quattro mesi di anticipo
    Prima riunione del nuovo Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale
    Genova
    Approvate diversi provvedimenti, inclusi quelli per il personale della CULMV e della CULP
    Euroports gestirà un nuovo terminal per rinfuse liquide nel porto francese di Port-La Nouvelle
    Beveren-Kruibeke-Zwijndrecht
    Secondo le previsioni, diventerà operativo nel 2026
    Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Ravenna è aumentato del +2,6%
    Ravenna
    A giugno registrata una crescita del +0,6%. A luglio atteso un incremento del +4,8%
    OsserMare presenta cinque report sull'economia del mare
    Roma
    Sono incentrati su una filiera specifica del settore o su un suo aspetto
    Porto di Napoli, ripartono le attività di autotrasporto
    Napoli
    Riunione risolutiva tra istituzioni, operatori e associazioni di categoria
    ICTSI registra nuovamente risultati economici e operativi trimestrali record
    Manila
    Ricavi trimestrali record per Global Ship Lease
    Atene
    Nel periodo aprile-giugno l'utile netto è stato di 95,4 milioni di dollari (+8,4%)
    Vard riceve un nuovo ordine da North Star per due SOV ibride
    Trieste
    Commessa del valore compreso tra 100 e 200 milioni di euro
    Il Registro Navale di Panama non accetterà più l'iscrizione di petroliere e rinfusiere dell'età di oltre 15 anni
    Panama
    Misura per contrastare l'impiego della flotta ombra
    Danaos Corporation registra ricavi trimestrali record
    Atene
    Il periodo aprile-giugno è stato archiviato con un utile netto di 130,9 milioni (-7,3%)
    Nuovo fast corridor doganale tra il porto di La Spezia e Interporto Padova
    Padova
    Si aggiunge agli altri tre già attivi sulla stessa direttrice
    ICTSI gestirà il terminal per contenitori indonesiano Batu Ampar Container Terminal
    Manila
    È situato sull'isola di Batam
    Pino Musolino è stato nominato amministratore delegato della compagnia di navigazione Alilauro
    Napoli
    Subentra al dimissionario Eliseo Cuccaro
    Nel secondo trimestre i ricavi base time charter della DIS sono calati del -37,1%
    Lussemburgo
    L'utile netto è stato di 19,6 milioni di dollari (-70,5%)
    L'austriaca Rail Cargo Group punta sullo sviluppo del terminal intermodale di Sommacampagna-Sona
    Vienna
    Accordo decennale
    Wista Italy denuncia l'esclusione delle donne dalle nomine dei presidenti delle autorità portuali
    Milano
    Musso: permane il tetto di cristallo che impedisce alle donne di accedere a ruoli di leadership
    Nel secondo trimestre il traffico marittimo nello Stretto del Bosforo è diminuito del -6,0%
    Ankara
    Flessione del -18,1% delle navi lunghe oltre 200 metri
    Sequestro di 50 chili di cocaina nel porto di Civitavecchia
    Roma
    Erano occultati all'interno di un container reefer in arrivo dall'Ecuador
    Trump ha eliminato per tutte le nazioni l'esenzione dal pagamento di dazi per i beni a basso costo
    Washington
    Saranno soggette anch le merci di valore inferiore a 800 dollari
    Nel cantiere navale di Ancona della Fincantieri è stata varata Viking Mira
    Trieste
    Nello stabilimento di Muggiano è stata consegnata la fregata multiruolo “Emilio Bianchi”
    L'AdSP del Mare Adriatico Centro-Settentrionale ha ottenuto la registrazione EMAS
    Ravenna
    Certifica l'impegno per la gestione ambientale e la sostenibilità
    MSC Crociere riduce le emissioni con il supporto di un piano di transizione energetica
    Ginevra
    Presentato il rapporto di sostenibilità 2024
    DSV registra una forte crescita dei risultati economici e operativi grazie all'acquisizione della Schenker
    Hedehusene
    Record trimestrale dei volumi di spedizioni aeree e marittime
    Nel 2024 i ricavi del gruppo Fratelli Cosulich sono aumentati del +12,8%
    Genova
    Risultato d'esercizio in calo del -31,7%
    Nel secondo trimestre di quest'anno i ricavi della Finnlines sono calati del -5,0%
    Helsinki
    Utile netto a 26,1 milioni di euro (+7,7%)
    Stabile nel trimestre aprile-giugno il traffico dei container nel porto di New York
    New York
    Nel primo semestre del 2025 registrato un incremento del +4,9%
    Latrofa nominato commissario straordinario dell'AdSP del Mar Tirreno Centro-Settentrionale
    Roma
    Firmato il decreto ministeriale
    Parere favorevole della Camera alla nomina dei presidenti di cinque Autorità di Sistema Portuale
    Roma
    Sono Davide Gariglio, Francesco Rizzo, Eliseo Cuccaro, Francesco Benevolo e Giovanni Gugliotti
    Riaperto il bando PNRR per gli interporti
    Roma
    Disponibili risorse pari a 2,2 milioni di euro
    Porto di Livorno, nella crisi della L.T.M. la priorità sono i lavoratori
    Livorno
    Calo delle performance economiche trimestrali di UPS
    Atlanta
    Nel trimestre aprile-giugno l'utile netto è stato di 1,28 miliardi di dollari (-8,9%)
    Ok alla variazione di bilancio 2025 dell'AdSP dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio
    Gioia Tauro
    500mila euro per la quota del 49% in capo all'ente della società Port Agency
    PORTI
    Porti italiani:
    Ancona Genova Ravenna
    Augusta Gioia Tauro Salerno
    Bari La Spezia Savona
    Brindisi Livorno Taranto
    Cagliari Napoli Trapani
    Carrara Palermo Trieste
    Civitavecchia Piombino Venezia
    Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
    BANCA DATI
    ArmatoriRiparatori e costruttori navali
    SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
    Agenzie marittimeAutotrasportatori
    MEETINGS
    Il 15 luglio a Roma l'evento di Confindustria sull'economia del mare
    Roma
    Il 2 luglio a Genova si terrà l'assemblea pubblica del Centro Internazionale Studi Containers
    Genova
    ››› Archivio
    RASSEGNA STAMPA
    Why Malta is objecting to a new price cap on Russian oil
    (timesofmalta.com)
    US has its eye on Greek ports
    (Kathimerini)
    ››› Archivio
    FORUM dello Shipping
    e della Logistica
    Intervento del presidente Tomaso Cognolato
    Roma, 19 giugno 2025
    ››› Archivio
    FHP Group acquisisce il restante 10% del capitale di Lotras
    Milano/Foggia
    Verrà avviata l'integrazione tra Lotras e CFI Intermodal per dare vita a FHP Intermodal
    Documento scientifico dell'OITAF sulle buone pratiche nella logistica e nel trasporto di frutta e verdura fresca
    Milano
    L'AdSP del Mar Tirreno Settentrionale ha aderito alla PLIKA
    Livorno
    Piattaforma dedicata a formazione, innovazione e condivisione della conoscenza nei settori della logistica e dei porti
    Firmata la nomina di Matteo Paroli a presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale
    Roma
    È laureato in giurisprudenza e specializzato in diritto amministrativo
    In Haropa Port crescono i container e calano le rinfuse
    Le Havre
    Nella prima metà di quest'anno i contenitori sono stati 1,51 milioni di teu (+4%)
    Bureau Veritas registra un incremento trimestrale del +9,8% dei ricavi nel segmento Marine & Offshore
    Courbevoie
    In crescita i nuovi ordini a Kalmar e Konecranes nel trimestre aprile-giugno
    Helsinki
    In lieve aumento i fatturati delle due aziende finlandesi
    Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di Barcellona è calato del -12,2%
    Barcellona
    Assiterminal minaccia una nuova ondata di ricorsi a fronte di norme che ritiene danneggino la portualità
    Genova
    2M Logistics sigla un accordo con la salernitana Gallozzi
    Barendrecht
    L'azienda olandese rappresenterà GF Logistics, filiale del gruppo italiano, nella regione del Benelux
    In calo gli utili trimestrali dell'elvetica Kuehne+Nagel
    Schindellegi
    Nel periodo aprile-giugno di quest'anno il fatturato netto è cresciuto del +1,7%
    Yang Ming ordina tre portacontainer da 8.000 teu ai cantieri Nihon Shipyard e Imabari Shipbuilding
    Keelung/Imabari
    Commessa del valore di 351,3-394,5 milioni di dollari
    Italia Nostra ribadisce forti perplessità sulla realizzazione del porto di Fiumicino-Isola Sacra
    Roma
    Le città marittime europee, meta del turismo delle crociere - evidenzia l'associazione - denunciano il fenomeno croceristico dell'over-tourism
    Nel porto di Port Said East è entrato in funzione il primo terminal per l'automotive dell'Egitto
    East Port Said
    Può ospitare contemporaneamente due car carrier
    Tepsa ha acquisito un terminal per rinfuse liquide nel porto di Rotterdam
    Singapore/Rotterdam
    È stato ceduto dalla Global Energy Storage Holdings
    Il gruppo Spinelli ha approvato il bilancio di sostenibilità 2024
    Genova
    Dei 616 dipendenti diretti dell'azienda, il 49% ha meno di 50 anni
    - Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
    tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
    Partita iva: 03532950106
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    Direttore responsabile Bruno Bellio
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